Franca Valsecchi, ad Alghero il ricordo dell’illustre botanica

Sabato 9 marzo ad Alghero, dalle 16.30 nella sala conferenze del Quarter, sarà ricordata la Prof.ssa Franca Valsecchi (1931-2020), illustre botanica algherese scomparsa nel 2020. La sezione Sarda della Società Botanica Italiana, il Comune di Alghero, la Delegació de l’Alguer de l’Institut d’Estudis Catalans, l’Università di Sassari, l’Istituto Sardo di Scienze Lettere e Arti, con la Fondazione Alghero e insieme a numerose altre istituzioni, propongono una riflessione sulla Donna e la Scienziata, autrice di numerose pubblicazioni scientifiche di livello nazionale e internazionale. Il Comune di Alghero, in occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, nell’ottica di voler promuovere iniziative atte a mantenere alto il ricordo delle conquiste sociali per i diritti delle donne e della loro emancipazione, vuole coinvolgere la cittadinanza nel ricordo di una donna esemplare quale è stata la Prof.ssa Franca Valsecchi, concittadina algherese e già Ordinaria di Botanica presso l’Università di Sassari.

E’ stata una grande donna dall’indiscusso valore scientifico, autrice di numerosissimi lavori in ambito botanico seguiti da riconoscimenti a livello accademico, sia locale che internazionale. La comunità scientifica riconosce da sempre l’alto valore delle sue ricerche, condotte sin dagli anni ’50 in modo indipendente e innovativo, tali da lasciare un corpus di pubblicazioni ancora attuale.
Numerosi i lavori dedicati alla flora e alla vegetazione del territorio di Alghero, soprattutto nella porzione settentrionale: Laguna del Calich, litorale di Maria Pia, area di Porto Conte, Punta Giglio e Capo Caccia, veri e propri territori d’elezione della Professoressa. Ma di assoluto valore internazionale sono anche e soprattutto le numerose monografie dedicate a generi e gruppi critici della flora italiana e mediterranea, che l’hanno portata a descrivere ben 17 specie vegetali nuove per la scienza, ancora valide, dei generi Anchusa, Astragalus, Dianthus, Genista, Scrophularia e Silene.

A due interventi introduttivi sulla vicenda biografica e sul percorso scientifico, proposti rispettivamente da Antonio Torre dell’Institut d’Estudis Catalans e Ignazio Camarda dell’Istituto Sardo di Scienze Lettere e Arti, seguiranno ampi spazi per contributi personali di alcuni minuti, per cui chi volesse intervenire è invitata/o a partecipare. Con la moderazione di Emmanuele Farris, botanico algherese dell’università di Sassari e coordinatore della sezione Sarda della Società Botanica Italiana, l’incontro vedrà l’intervento di diverse autorità che vorranno ricordare e omaggiare questa illustre cittadina algherese. Sarà presente il sindaco Mario Conoci e il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, che oltre a rimarcare l’alto valore del suo sconfinato studio, prezioso lascito per le future generazioni, ne sottolinea l’impegno ed il rigore che ha contraddistinto in vita la Prof.ssa Franca Valsecchi.

“Pessima partenza per la Todde: irrispettosa e arrogante”

CAGLIARI – “Alessandra Todde non perde occasione per dimostrare il proprio totale dispregio delle istituzioni autonomistiche, che pensa di poter serenamente vilipendere in diretta televisiva con improbabili quanto scivolosi paragoni con suoi sedicenti dipendenti. Il Presidente della Regione, chiunque esso sia, nel nostro ordinamento democratico non è certo un dipendente alla mercé del suo giudizio o peggio del suo licenziamento e bene farebbe ad avere rispetto di quel ruolo che probabilmente, seppure di stretta misura e senza la legittimazione ampia di molti suoi predecessori, andrà a ricoprire. Magari, esercitandolo, imparerà anche a distinguere le funzioni di direzione politica da quelle di direzione amministrativa e scoprirà con un certo stupore che esiste una differenza tra chi deve programmare le risorse in Regione (e lo ha fatto) e chi ha la responsabilità della spendita effettiva delle risorse programmate attraverso atti gestionali che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, cioè i dirigenti. Nell’ostentazione scomposta della sua sicumera per il momento ha dimostrato soltanto una discreta superficialità, malcelata a stento dall’aggressività dei suoi strumenti comunicativi. Quanto a me, che non ero e non sono candidato a niente, posso solo rallegrarmi del fatto di non essere stato un dipendente di una sua azienda perché verosimilmente – tra richieste di fallimento da parte dei revisori e concordati preventivi – avrei vissuto nella precarietà e con gli ammortizzatori sociali. Ed in tutta onestà devo dire che davanti ad un datore di lavoro simile sarebbero arrivate certamente prima le mie dimissioni del suo licenziamento.”

Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas.

“Storie infinite, piove e si allaga la scuola di SM Palma”

ALGHERO – “Se le pioggie di questi giorni stanno risolvendo I problemi delle
campagne non possono dire altrettanto gli alunni nella scuola di prima
infanzia di santa maria la palma che nei giorni scorsi si sono visti
entrare dai soffitti e contro soffitti importanti quantita’ d’acqua
proprio nelle stesse giornate di pioggia, a nulla sono valsa le
richieste di intervento di manutenzione nei mesi scorsi e addirittura
dell’estate scorsa periodo più idoneo per certi interventi manutentivi
ma dell’assessorato competente nessuna risposta è I risultati sono ben
visibili nella struttura, ci auguriamo che I solleciti di questi giorni
possano finalmente trovare risposta sapendo che in quella struttura a
parte gli interventi tampone di queste ore è necessario un intervento
strutturale sul tetto dell’edificio e in quasi 5 anni di amministrazione
la programmazione su questo intervento è su molti altri e stata
pressochè zero”.

Mimmo Pirisi, cappogruppo PD

Medicina di base, trovata l’intesa tra Regione e Sindacati

CAGLIARI – Un vero e proprio traguardo per la medicina generale in Sardegna è stato raggiunto in queste ore con la sottoscrizione dell’intesa fra le diverse sigle sindacali e la Regione sulla struttura del nuovo accordo integrativo regionale della medicina generale, fermo dall’anno 2010.

L’assessore della sanità Carlo Doria ha sottolineato come, attraverso l’accordo raggiunto “si raccolgano i frutti di un arduo lavoro che ha impegnato il tavolo regionale per circa un anno, con incontri mensili e confronti serrati che hanno poi visto la convergenza di tutte le parti in campo nell’esclusivo interesse dei pazienti e degli operatori sanitari. Un nuovo accordo integrativo regionale della medicina generale era atteso da tanto tempo e oggi, più che mai, se ne sentiva l’esigenza in un momento di cambiamento radicale della medicina territoriale che, con il D.M. 77 e le regole dettate dal PNRR, acquisisce maggiore centralità nella sanità pubblica, abbandonando il concetto ospedale-centrico e favorendo la medicina di prossimità che necessita di un reale potenziamento territoriale e dell’impiego di tutte le risorse a disposizione, sia di tipo economico, che correlate all’innovazione tecnologica”.

Un particolare ringraziamento, a margine della sottoscrizione, è stato espresso da allo staff dell’assessorato “che ha creduto e collaborato fin dal principio in questo percorso di rilancio della sanità territoriale”.

Umberto Nevisco, segretario regionale della FIMMG, la Federazione italiana di medici di medicina generale, ha affermato con soddisfazione come “a conclusione di un impegnativo percorso leale e collaborativo, abbiamo concordato e sottoscritto con l’assessore della Sanità Carlo Doria la struttura del nuovo Accordo integrativo regionale Sardegna della medicina generale, Assistenza Primaria Ruolo Unico. Un risultato molto importante per la Sardegna, seppur non ancora definitivo, visto il ritardo delle altre regioni italiane. La FIMMG sente di dover manifestare il proprio apprezzamento all’Assessore per questo importante traguardo raggiunto e per la costante e diretta disponibilità al confronto, con la consapevolezza che il pieno sviluppo della medicina territoriale sarda richiederà ancora tanto lavoro e tanto impegno”.

Domenico Salvago, presidente regionale dello SNAMI, il Sindacato nazionale autonomo dei medici italiani, ha sottolineato come “oggi sia stata licenziata una prima tranche dell’accordo integrativo regionale e per questo importante traguardo ringraziamo l’assessore della Sanità Carlo Doria che è stato molto disponibile in questi mesi di trattative, non mancando mai nei momenti di confronto. Siamo soddisfatti che la parte economica sia stata più che raddoppiata rispetto al pregresso. Purtroppo, talune norme in essere inique e non al passo dei tempi ci hanno impedito di allocare i nuovi emolumenti come avremmo voluto. Ci attendono adesso nuove sfide sulla semplificazione burocratica e sulla deburocratizzazione, puntando su un nuovo assetto della sanità territoriale, da troppo tempo dimenticata e privata dei finanziamenti necessari alla sua ripresa”.

Positivo il commento anche di Piergiorgio Fiori, segretario generale della CISL, che afferma come “dopo tanti anni finalmente si interviene sul territorio attraverso una rivalutazione della ex guardia medica e un investimento nella tecnologia al servizio del MMG per evitare le file nei Pronto Soccorso e dare così un servizio migliore alla cittadinanza. E’ il frutto di un proficuo e lungo lavoro tra sindacati e assessore, sempre presente in tutte le estenuanti riunioni”.

Sospensione e ricorso, Peru deve risarcire Tedde e Palazzo Chigi

ALGHERO – La prima sezione civile del Tribunale di Cagliari, fa sapere l’agenzia Ansa, ha condannato il consigliere regionale Antonello Peru a rifondere la presidenza del Consiglio dei ministri e il politico Marco Tedde per le spese sostenute nell’ambito del contenzioso giudiziario scaturito dal ricorso promosso nel 2022 dal politico di Sorso, esponente di Sardegna al Centro 20Venti, contro la sua sospensione per 18 mesi dalla carica di consigliere regionale.
Il decreto di Palazzo Chigi del 2022 seguiva la condanna di Peru in primo grado per una vicenda legata a un abuso edilizio, nell’ambito della quale gli era stato contestato il reato di concussione.

Pur dichiarando cessata la materia del contendere, visto che nel frattempo Peru è stato assolto in Corte d’Appello e reintegrato in Consiglio, il Tribunale ha stabilito che debba essere lui a pagare le controparti in base al principio della soccombenza virtuale, ritenendo dunque infondate le ragioni del suo ricorso.
La difesa di Peru riteneva che la sospensione non fosse applicabile alla fattispecie di reato per cui era stato condannato in primo grado e contestava la costituzionalità dell’articolo 8 del decreto legislativo del 31 dicembre 2012, su cui fondava il provvedimento.

Nel corso del giudizio Peru aveva avviato anche un procedimento d’urgenza per contestare l’immediata efficacia della sospensione, ma il suo reclamo è stato rigettato due volte.
Si conclude così una vicenda che ha avuto anche risvolti politici, creando una spaccatura tra i due ex compagni di partito. L’ex sindaco di Alghero, che come primo dei non eletti nel 2019 nella lista di Forza Italia, circoscrizione di Sassari, aveva sostituito il politico di Sorso dopo la sua sospensione, si era difeso nel procedimento di cognizione sommaria avviato da Peru. Questi, rientrato in aula dopo l’assoluzione in appello, usò parole durissime contro Tedde e la sua scelta di difendersi in giudizio. Ma per i giudici Tedde era titolato a intervenire nel contenzioso e gli dovranno essere rifuse le spese legali nonostante non esista più l’oggetto del contendere.

Eni Rewind ritorni a discutere e programmare il futuro industriale con il Consiglio Comunale di Porto Torres.

PORTO TORRES – “Al di là di come finirà la vertenza Eni Rewind e il Consorzio industriale, il consiglio comunale turritano deve aprire una nuova stagione interlocutoria con la multinazionale di stato, perché nel bene e nel male è un interlocutore con il quale la nostra città deve fare i conti. Le bonifiche, il decommissioning degli impianti non più in uso, i potenziali nuovi investimenti sulle energie rinnovabili, il futuro della piattaforma utilizzata per il trattamento delle terre inquinate di minciaredda, ma soprattutto il ruolo sociale della multinazionale nella nostra città, sono tutti temi da affrontare nell’assise comunale.
Quella tra l’industria ed il nostro territorio è una storia iniziata negli anni 60, che deve continuare a recitare la sua parte con nuovi modelli di sviluppo e nuova occupazione.
Il consiglio comunale ha il dovere di cercare e trovare il confronto con Eni, prima che sia troppo tardi, per mettere al centro della discussione il nuovo piano industriale di Eni per Porto Torres, quale idea di sviluppo industriale in grado di tutelare ambiente salute e occupazione”.

Bastianino Spanu, Capogruppo del Psd’Az

8 marzo, Polizia locale in piazza d’Italia per parlare di violenza di genere

ALGHERO – L’8 marzo sarà la Giornata internazionale dei diritti delle donne. La Polizia locale di Sassari sarà in piazza d’Italia, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con uno stand, per presentare le campagne di sensibilizzazione e formazione sviluppate e portate avanti con gli studenti e le studentesse degli istituti di istruzione secondaria del Comune di Sassari, tra le quali spiccherà l’ultima campagna scolastica 2024: “neanche con un fiore”, sul tema della violenza di genere.

Proprio durante tutto il mese di marzo le coordinatrici del progetto incontreranno circa 2000 studenti al fine di parlare insieme di violenza di genere e di educazione affettiva. Inoltre, durante la mattinata dell’8marzo, saranno proiettati i cortometraggi realizzati nei precedenti convegni da parte degli studenti e delle studentesse degli istituti superiori partecipanti alle campagne di formazione e sensibilizzazione avente come oggetto, oltre alla violenza di genere anche i fenomeni del revenge porn, bullismo, cyberbullismo. Sarà anche presentato il progetto Campo Scuola della Polizia Locale 2023, enorme successo per il Comando di Polizia Locale e per il Comune di Sassari che ha visto la partecipazione di 20 studenti e studentesse degli istituti scolastici di istruzione superiore partecipanti.

Agro, ennesimo incidente stradale con un cinghiale: auto distrutta

ALGHERO – Nel fine settimana appena trascorso si è verificato l’ennesimo incidente stradale con un cinghiale di grosse dimensioni lungo la SS291, un tratto di strada frequentatissimo che conduce alla borgata di S. Maria La Palma e all’Aeroporto Civile.
Alle ore 20:30 circa la pattuglia dei barracelli è intervenuta per un incidente con un cinghiale del peso di 64 Kg, misurazione rilevata a seguito del conferimento della carcassa presso il centro recupero fauna selvatica di Bonassai. La vettura coinvolta è stata seriamente danneggiata tanto da non essere più marciabile, fortunatamente senza particolari conseguenze per l’occupante.
Una volta effettuati i rilievi da parte dei barracelli del Comando di Alghero, la veterinaria reperibile della ASL ha eseguito tutti gli adempimenti previsti dalla normativa sanitaria, con le procedure particolari previste per contrastare eventuali problematiche di tipo sanitario. “In quel punto, commenta il Cap. Riccardo Paddeu, si sono verificati altri incidenti stradali con cinghiali, considerato che la SS291 è un arteria molto trafficata e il rischio di incidenti stradali con cinghiali di grossa taglia stanno aumentando notevolmente, se fosse capitato ad un mezzo a due ruote si potrebbe rischiare la vita.”

Bruno (Pd): “si ripristini il volo Alghero-Roma delle 11, buco di otto ore intollerabile”

ALGHERO – “Ci risiamo: dall’8 aprile e sino al 26 ottobre, il volo in continuità territoriale in partenza da Alghero per Roma slitterà ancora dalle 11 alle 15.20. Un orario assurdo che non agevola i residenti in Sardegna, non solo perché costretti a fare una levataccia anche quando devono recarsi a Roma nel fine mattinata, ma perché questo orario non consente di intercettare una serie di coincidenze utili per altre località italiane ed europee. Una decisione intollerabile, già assunta nel recente passato, ma rientrata a metà gennaio, anche grazie a una forte richiesta dei passeggeri e a una nostra ferma protesta. Aeroitalia ha però ripristinato il secondo volo delle 11 per Roma solo per alcuni mesi, da metà gennaio ai primi di aprile, rendendo proprio per la stagione estiva la vita più complicata per i sardi, con un buco tra il primo e il secondo volo per Roma di ben otto ore. Una facoltà certamente resa possibile dall’ampiezza delle fasce orarie garantite da un assurdo bando voluto dalla Giunta regionale uscente, in perenne proroga, che guarda solo all’interesse delle compagnie e non dei sardi. Ed il fatto che ciò avvenga tutti i giorni, tranne – da giugno in poi – il venerdì e la domenica, uniche due giornate in cui Aeroitalia ripristina il volo alle 11 circa, la dice lunga sul fatto che l’unica esigenza che si vuole salvaguardare è quella del vettore e non dei passeggeri, con orari e date dei voli calendarizzati a proprio piacimento. Serve un intervento immediato della Regione, in attesa di una continuità territoriale aerea che davvero venga incontro ai sardi, rendendo almeno Roma e Milano accessibili in fasce orarie garantite da oneri di servizio che guardino ai migliori prezzi e alle continue frequenze, alla qualità e alla continuità del servizio, da svolgere come una navetta per permettere ai sardi di non restare isolati dal resto del Paese. Serve voltare pagina, allargando la platea delle città italiane da collegare con la Sardegna, facendoci rispettare di più, anche in rapporto con l’Unione Europea; ma cominciamo ora dalle cose basilari, realizzabili anche solo mediando con la compagnia: si ripristini il volo Alghero-Roma delle 11”.

Mario Bruno, consigliere comunale

Volley, Sottorete Alghero vince il match contro la Silvio Pellico

ALGHERO – La squadra di pallavolo Sottorete Alghero ha messo in scena una prestazione dominante nel suo recente match contro la Silvio Pellico 3P, chiudendo l’incontro con un convincente 3-0.

La partita, giocata sabato 2 marzo alle 16 presso la palestra delle scuole medie M. Carta di Alghero, ha visto la Sottorete imporsi con autorità, registrando parziali di 25/11, 25/9 e 25/10. L’allenatore Enrico Granese ha espresso soddisfazione per il comportamento della sua squadra: “Partita convincente, i ragazzi hanno preso fin da subito le redini della gara. Se la sono giocata bene, un tre a zero che fa capire che i ragazzi ci stanno mettendo testa, si stanno preparando bene per gli scontri diretti più difficili.”

Queste dichiarazioni rispecchiano la crescita costante della squadra e la buona predisposizione degli atleti agli schemi e alle strategie proposte dal loro allenatore. Il successo di questa giornata è un segnale promettente in vista dei prossimi impegni, suggerendo che la Sottorete Alghero è una compagine pronta a misurarsi con avversari di alto livello e a dare battaglia per le posizioni di vertice nel campionato di prima divisione regionale. Con questo spirito e questa attitudine, la squadra si avvicina ai prossimi incontri con fiducia e determinazione, puntando in alto in campionato.