Rugby, l’Amatori Rugby Alghero trionfa a Parma: seconda vittoria consecutiva

ALGHERO – In una splendida giornata di sole al Campo Banchini di Parma, l’Amatori Rugby Alghero ha vinto davanti a circa 150 spettatori con una prestazione di carattere e determinazione, sconfiggendo i padroni di casa del Rugby Parma FC 1931 con il punteggio di 35-31. La partita ha visto gli algheresi portarsi a casa 5 punti preziosi per la classifica, lasciando al Parma 2 punti.

Fin dai primi minuti, l’Amatori Rugby Alghero ha imposto il proprio ritmo di gioco. Fausto Delli Carpini ha aperto le danze al 4′ con un calcio piazzato, seguito dalla meta di Giovanni Marchetto trasformata da Delli Carpini stesso al 9′. Delli Carpini ha poi incrementato il vantaggio al 20′ con un altro calcio piazzato. Il Parma ha risposto con una meta di Andreoli trasformata da Gennari, ma l’Amatori ha mantenuto il controllo del match con le mete di Michele Canulli e, nonostante una meta di Borsi per il Parma, ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 23-12.

Il secondo tempo ha visto un tentativo di rimonta da parte del Parma con la meta di Marani, ma la compagine catalana ha tenuto testa con le mete di Gabriel Calabrò e Jader Chalonec Santana, quest’ultima trasformata da Delli Carpini, portando il punteggio a 35-19. Il Parma non ha mollato, segnando due ulteriori mete tramite Maggiore e Piccioli, ma non è bastato per ribaltare il risultato.

L’Amatori Rugby Alghero, guidata dall’allenatore Anversa, ha dimostrato ancora una volta il suo valore e la sua crescente forma in questa seconda parte della stagione dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro l’Union Milano. La squadra si prepara ora a una pausa di due turni, prima di tornare in campo il 14 aprile contro la vice capolista Biella, in un match che promette scintille e che potrebbe rivelarsi decisivo per le aspirazioni di entrambe le formazioni.

Tari, riduzione per utenze domestiche con disagio economico

SASSARI – Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la piattaforma web attraverso la quale i contribuenti, beneficiari al 1 gennaio 2024 delle misure nazionali (assegno di inclusione Adi) o regionali (Reis) di contrasto alla povertà, possono presentare istanza di riduzione Tari 2024. La domanda potrà essere presentata dal 26 marzo al 24 aprile. Non saranno prese in considerazione le richieste arrivate oltre i termini o con modalità diverse da quelle stabilite per la registrazione. Si potrà accedere soltanto tramite Spid.

Per gli aventi diritto alla riduzione, il Comune – acquisite e verificate le relative informazioni – invierà avviso di pagamento con l’importo ridotto dovuto per la corrispondente annualità. Gli uffici ricordano che la riduzione riguarda la sola parte variabile della tariffa, mentre è sempre dovuta la parte fissa. Il finanziamento avviene compatibilmente con le risorse finanziarie a tal fine disponibili nel bilancio. In caso queste non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste, si procederà dando priorità ai nuclei con certificazione Isee più bassa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di ex aequo nell’ultima posizione finanziabile, le risorse residue saranno ripartite per un uguale importo su tutti i nuclei collocatisi ex aequo.

Comunali, Forza Italia si mobilità a Cagliari: adesioni e attività

CAGLIARI – Forza Italia si mobilita a Cagliari, lanciando la campagna adesioni con due giornate dedicate al tesseramento: il 6 e il 13 aprile gli azzurri allestiranno due gazebo, in via Cocco Ortu (di mattina) e in piazza Costituzione (di sera) per la campagna adesioni 2024. Quello lanciato dagli azzurri non è solo un invito a iscriversi ma un’iniziativa all’insegna della partecipazione: “Coglieremo l’occasione per illustrare con i nostri rappresentanti e dirigenti – ha dichiarato il segretario cittadino, Alessandro Serra- le azioni sul piano nazionale e regionale, per condividere le nostre idee per la città di Cagliari e raccogliere con un apposito questionario, che renderemo disponibile anche on line, i suggerimenti dei cittadini. La nostra campagna di coinvolgimento non si limiterà alla fase elettorale: rilanceremo una nostra proposta storica sulla e-partecipation per coinvolgere i cittadini nelle scelte che contano attraverso una nuova piattaforma on line, che realizzeremo per consultare i cagliaritani sulle questioni che contano e raccogliere proposte, segnalazioni e suggerimenti. Vogliamo condividere le scelte strategiche – ha concluso Serra- per proiettare sempre più Cagliari sullo scenario internazionale ed esercitare il ruolo che le compete in Europa e nel Mediterraneo”.

Endometriosi, “la sensibilità del Comune di Sassari”

SASSARI – Le dipendenti del Comune di Sassari con endometriosi potranno chiedere alcuni giorni di lavoro agile. Nel mese della consapevolezza su questa patologia, l’Amministrazione comunale ha deciso di avviare l’iter di modifica del regolamento sul lavoro agile e introdurre, tra i casi che assumono carattere prioritario, la certificazione di questa patologia. Secondo uno studio della Swg (società esperta in ricerca e sondaggi), per quasi 8 donne su 10 (76%) l’endometriosi incide sulla stabilità psicologica ed emotiva, sulle performance lavorative (61%), sulle possibilità di carriera (47%) e sui rapporti con colleghi e colleghe (41%).

«Come medico conosco bene la malattia e le sue conseguenze, anche sociali, per chi ne soffre – spiega il sindaco Nanni Campus che ha dato l’input agli uffici per modificare il regolamento -. La scelta di introdurla tra i parametri per avere precedenza nel poter lavorare da casa ha più motivazioni: facilita la dipendente, che potrà organizzarsi le attività, senza doversi assentare per malattia; inoltre la fa sentire meno sola e incompresa, che è uno dei gravi problemi che accompagna l’endometriosi portando spesso la donna alla depressione e infine è un modo per tenere alta l’attenzione su questa patologia, per troppo tempo sconosciuta. È importante che se ne parli».

«In attesa di una normativa nazionale – conclude il primo cittadino – il Comune di Sassari ha voluto dare un segnale, con l’auspicio che anche altri enti e istituzioni seguano il nostro esempio».

Negli ultimi anni sono state numerose le iniziative portate avanti dall’Amministrazione per sensibilizzare la comunità sul tema: dall’illuminazione simbolica di Palazzo Ducale (prima della grave crisi energetica che ha causato un rincaro del costo dell’elettricità), ad azioni più concrete, come la pubblicazione nel sito istituzionale di materiale sulla patologia e la concessione del patrocinio per stand informativi e convegni con esperti. Anche quest’anno il Comune di Sassari ha aderito alla call to action proposta dall’associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sull’Endometriosi (Alice Odv) “Facciamo luce sull’endometriosi” pubblicando nel proprio sito www.comune.sassari.it materiale informativo sulla patologia.

Cos’è l’endometriosi. L’endometriosi è una malattia subdola, invalidante, pressoché sconosciuta ai più e tra le patologie croniche più diffuse, con una donna in età fertile su dieci che ne soffre. Colpisce l’identità femminile dal punto di vista individuale, relazionale, sessuale, sociale e psicologico. Secondo quanto diffuso dal sito www.salute.gov.it in Italia sono affette da endometriosi il 10-15 percento delle donne in età riproduttiva, ma probabilmente la percentuale è molto più alta; la patologia interessa circa il 30-50 percento delle donne infertili o che hanno difficoltà a concepire. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in giovanissima età. Alcune cellule della mucosa uterina si impiantano fuori dall’utero in altri organi come ovaie, tube, vagina, ma anche intestino, vescica, peritoneo, e in certi casi perfino polmoni. Stimolate dagli ormoni del ciclo mestruale, crescono e causano sanguinamenti interni, infiammazioni croniche, tessuto cicatriziale, aderenze. Dolori invisibili all’esterno ma reali, con il 40 percento dei casi che portano all’infertilità. Tra i sintomi, forti dolori addominali, non soltanto durante le mestruazioni, stanchezza cronica, nausea, stitichezza o diarrea, dolori durante i rapporti sessuali, cefalea e in alcuni casi ipertermia (aumento della temperatura corporea). Al fianco di questi sintomi, c’è la percezione che la donna ha delle reazioni di chi le sta intorno: dal lavoro alla famiglia, dai conoscenti agli amici, spesso è vista come una persona che esagera nel descrivere il suo stato di malessere. Sensibilizzare e informare su questa patologia le giovani può portare a una diagnosi precoce, l’unico modo per fermare la degenerazione della patologia.

Calcio, l’Alghero ha vinto 1-0 sul campo dell’Abbasanta

ALGHERO – Vittoria di misura ma importantissima per l’Alghero sul campo dell’Abbasanta nella 26ª giornata del girone B di Promozione. 1-0 grazie al gol di Giuseppe Meloni nel primo tempo. Tre punti pesantissimi che permettono ai giallorossi di portarsi a -1 dalla vetta.

I giallorossi collezionano subito due buone occasioni nei primi minuti. Anche l’Abbasanta prova a pungere, soprattutto di rimessa, ma al 24′ ecco il vantaggio algherese: angolo di Mereu e sul secondo palo Meloni di testa batte il portiere di casa. Sul finire del primo tempo Baraye va vicinissimo al raddoppio. Nella ripresa la squadra di mister Giandon amministra senza troppa fatica, concedendo poco agli avversari. Clamorosa l’occasione capitata nel finale a Pinna, entrato al posto di Meloni. Finisce comunque 1-0: l’Alghero torna da Abbasanta con tre punti pesanti.

I giochi per il primo posto, ora distante una sola lunghezza, sono apertissimi e coinvolgono quattro squadre. In testa ci sono Usinese e Nuorese, quest’ultima fermata sul pari oggi, a 56 punti, quindi l’Alghero con 55 e la Macomerese con 53. Nel prossimo turno, alla vigilia di Pasqua, i giallorossi ospiteranno il Bonorva al “Pino Cuccureddu”.

Verso le Comunali, calma apparente tra rebus alleanze e caccia al sindaco vincente

ALGHERO – La calma apparente non deve ingannare. Non sono certo i caminetti, visto il periodo, a fare da teatro, ma tra aperitivi, telefonate, incontri (più o meno carbonari), caffè volanti e varie riunioni, la politica algherese è in pieno fermento. Questo soffuso movimentismo, però, non pare stia producendo, ancora, alcun effetto tangibile. Almeno, come detto, non in maniera così chiara ed evidente.

Certo, si può partire da un punto che, a sentire i protagonisti, è acclarato: il Centrodestra classico non andrà unito alle prossime elezioni comunali. O meglio, sicuramente Forza Italia non sarà alleata con Fratelli d’Italia e Lega ed, ovviamente, con Noi Con Alghero, lista civica colonna di questa amministrazione. Altro discorso per i Riformatori Sardi. E qui la matassa ritorna ad imbrogliarsi di nuovo.

Infatti, non è (più) un segreto che gli azzurri catalani, con in testa Marco Tedde, Giovanna Caria, Andrea Delogu e Nunzio Camerada, preferirebbero creare un’alleanza dei partiti moderati di centro piuttosto vasta. Pare addirittura fino a coinvolgere (con cui ci sono già da tempo interlocuzioni) la lista civica guidata da Mario Bruno, Pietro Sartore e Gabriella Esposito, “Per Alghero”. E non solo, si mormora pure che potrebbe esserci una “connessione” anche col Partito Democratico. Ovviamente della partita potrebbero far parte anche l’Udc, Psd’Az e Azione.

Fantapolitica? Non proprio. Del resto “la città è piccola e il popolo mormora”, diceva il saggio. E, anche in un quadro di analisi ritenuto più “classico” non è, anche in questo caso un segreto, che il Centrosinistra vorrebbe, almeno tra le fila maggioritarie dei dem, allargare al “Centro”. Alcuni passaggi sarebbero già stati fatti, ma ancora è tutto in divenire. D’altra parte, in questo caso, potrebbero nascere dei problemi coi 5 Stelle che non sarebbero così entusiasti di questo “allargamento”.

Ma, come sanno anche le ginquettas e soprattutto i vertici isolani e provinciali dei maggiori partiti dei Centrosinistra, Pd in testa, quest’area, senza un contributo più ampio, avrebbe maggiori, se non notevoli, difficoltà nel conquistare Porta Terra.

Tutto, o molto, ruota intorno ai candidati a sindaco. Quali nomi si fanno? Marco Tedde, se in campo, andrebbe certamente a chiudere quell’accordo diremmo “dei moderati”. Ma non solo, si fanno i nomi anche di Pietro Sartore e Pietrino Fois. Quest’ultimo è “chiacchierato” anche per l’alleanza più orientata a “destra” che vede in campo, come noto da tempo, anche Marco Di Gangi o dello stesso Mario Conoci, fatta salva la conferma di una scelta di non ricandidarsi. Altro “segreto di pulcinella” è quello di Raimondo Cacciotto come “prime mover” del Centrosinistra. Però, anche qui, non tutti sarebbero sulla stessa linea con anzi “forze centrifughe” pronta a far saltare il tavolo se non viene portato avanti altro nome. In ballo anche Enrico Daga (Pd), Gianni Cherchi (Podemos) e Roberto Ferrara (5 Stelle), senza considerare che anche “Orizzonte Comune”, forza che fa capo al prossimo assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, vorrà dire la sua e la farà pesare e lo stesso dicasi per la civica che ha eletto l’unico consigliere regionale in Sardegna Valdo Di Nolfo.

Questi i nomi, diciamo, organici all’attuale panorama politico cittadino, ma sull’intero scenario e nelle varie opzioni è innegabile che ci siano anche delle, in certi casi avanzate, “intermediazioni” con due importanti avvocati locali, di cui uno con già esperienza politica alle spalle ovvero Francesco Sasso e il collega Stefano Carboni. Come sempre e, vista la condizione piuttosto frammentata e per certi versi inedita, tutto potrà succedere, d’altra parte sarebbe anche necessario che, anche in vista della prossima amministrazione, la Politica riprenda in mano il timone in maniera salda. Per il bene di tutti.

Forza Italia sarà protagonista alle Comunali ed Europee

CAGLIARI – Forza Italia serra i ranghi per affrontare la sfida delle amministrative e delle europee: è questo, in sintesi, il messaggio che arriva dalla riunione svolta oggi dalla compagine azzurro con i dirigenti, i consiglieri regionali e gli amministratori locali. L’incontro è stato aperto dal ringraziamento del nuovo segretario regionale, Pietro Pittalis, al coordinatore uscente, Ugo Cappellacci, chiamato dal segretario nazionale Antonio Tajani a guidare il dipartimento nazionale insularità. Sono intervenuti all’incontro i nuovi consiglieri regionali Ivan Piras, Giuseppe Talanas e Angelo Cocciu e il componente del consiglio nazionale Marco Tedde.

Pittalis ha anche tracciato la linea nei rapporti con gli alleati: “Siamo stati leali e corretti, ma occorre uscire dalla logica dei rapporti di forza e puntare su programmi e candidati che identifichino una sintesi vincenti. Per questo ho chiesto una riunione con i coordinatori regionali per condividere le scelte per le prossime amministrative, che si terrà venerdì prossimo.

Ugo Cappellacci ha posto l’accento sul gioco di squadra e all’unità: “Non chiediamoci cosa può fare il partito per noi – ha dichiarato, citando le parole di J.F. Kennedy- ma cosa possiamo fare tutti noi per il partito, a prescindere dai ruoli. A volte, la differenza tra la vittoria e la sconfitta passa per pochi centimetri ma, come dimostrano i nostri candidati e i nostri amministratori, siamo pronti a conquistarli in ogni angolo della Sardegna. Un concetto ribadito anche dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi: “Abbiamo la migliore classe dirigente presente sulla scena politica – ha dichiarato-, è la dimostrazione che la coerenza paga e che siamo ancora forti”.

Olmedo ha un nuovo Piano Particolareggiato del Centro Storico

Con Determinazione del 18 marzo del Direttore del Servizio Tutela del Paesaggio, dell’Assessorato regionale degli Enti Locali, Finanza e Urbanistica, è stato approvato il Piano Particolareggiato del Centro di Antica e prima formazione del Comune di Olmedo.

Il Piano Particolareggiato del Centro Storico, adottato dal Consiglio Comunale con delibera del 9 dicembre 2021, è ora definitivo e pienamente efficace.

Il centro storico di Olmedo potrà essere finalmente valorizzato, mediante il recupero e la riqualificazione di molti edifici in avanzato stato di degrado, che nel rispetto degli elementi identitari, potranno ospitare nuove residenze oltre a attività artigianali e commerciali.

Il patrimonio edilizio comunale esistente potrà essere dunque recuperato, accrescendo la qualità del contesto urbano per ottenere una migliore qualità delle costruzioni in linea con gli attuali requisiti di standard qualitativi e di sostenibilità ambientale.

Dopo anni di attesa, potrà essere avviati gli interventi di miglioramento del centro storico, nel rispetto della conservazione dei caratteri e delle peculiarità identità e culturali della nostra Comunità.

Un ulteriore obiettivo raggiunto dalla nostra Amministrazione che consentirà un nuovo sviluppo della parte più antica del centro abitato, favorendo nuovi investimenti e opportunità di lavoro

Il Sindaco di Olmedo
Toni Faedda

A Cagliari nasce la nuova Piazzetta Sergio Ramelli

CAGLIARI – Il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, l’Assessore alle Politiche per la Mobilità del Comune di Cagliari, Alessio Mereu e il Consigliere comunale del capoluogo sardo, Salvatore Sirigu hanno partecipato, nella mattina di oggi, sabato 23 marzo 2024, alla cerimonia di intitolazione di uno spazio in città a Sergio Ramelli.

La nuova Piazzetta, che si trova nella zona di Piazza Repubblica tra la via Alghero e la via Deledda, è stata dedicata alla memoria di Ramelli “vittima della violenza politica”, come si legge nella targa al centro della piazza, su proposta del Consigliere Sirigu

Spettro autistico: l’elenco dei fornitori per progetti riabilitativi

SASSARI – Rugby, nuoto, vela, teatro, ma anche yoga e giardinaggio, attività musicali e artistiche, e anche equitazione. Sono solo alcuni dei progetti proposti ai pazienti affetti da disturbi dello spettro autistico dagli operatori che sono stati recentemente accreditati dalla Asl di Sassari e inseriti all’interno di un albo fornitori a cui verranno affidati gli incarichi.

La Asl di Sassari, in seguito alla delibera regionale che individuava i fondi da assegnare alla Asl per interventi rivolti alle persone con disturbo dello spettro autistico, negli scorsi mesi, ha pubblicato una manifestazione di interesse per la creazione di un albo di fornitori accreditati ai quali affidare la progettazione e la realizzazione di interventi in favore di persone con disturbo dello spettro autistico. Una programmazione che doveva tenere conto delle preferenze del singolo paziente, rispetto a servizi diversificati (ludici, sportivi, formativi).

I progetti sperimentali, finalizzati all’inclusione sociale di persone con disturbo dello spettro autistico, si articolano su 4 tipologie di attività:
percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati ai minori e all’ età di transizione fino ai 21 anni;
percorsi di socializzazione con attività in ambiente esterno (gruppi di cammino, attività musicali, attività sportiva) dedicati agli adulti ad alto funzionamento;
inclusione sociale (sport, tempo ricreativo, mostre);
percorsi volti alla formazione e inclusione lavorativa

“Le attività in programma sono strutturate per offrire abilità e competenze in contesti sociali e professionali, attraverso la gestione delle emozioni e la valorizzazione della creatività delle persone coinvolte”, spiega Salvatorica Manca, responsabile della Ssd Disturbo dello spettro autistico della Asl di Sassari e responsabile dei progetti.
“Le attività che andremo a mettere in campo attraverso operatori esperti riguardano percorsi finalizzati alla socializzazione e all’incremento delle potenzialità, delle autonomie personali (orientamento, uso del denaro), e competenze utili in dinamiche di gruppo, prevedendo anche attività al di fuori del contesto familiare, quindi interazioni con ambienti esterni come all’interno di luoghi pubblici e ad eventi”, aggiunge il Direttore Socio sanitario della Asl di Sassari, Annarosa Negri.
“I risultati attesi sono il miglioramento delle capacità di relazione e cooperazione nell’ambito del gruppo, il miglioramento dell’autostima e della qualità della vita, anche all’esterno delle mura domestiche e della cerchia familiare”, concludono le dottoresse.

“Come azienda sanitaria abbiamo voluto avviare un percorso virtuoso volto a integrare i servizi, con l’implementazione di privati accreditati, per una presa in carico dei nostri pazienti sempre più personalizzata e attenta ai bisogni individuali. E solo una programmazione attenta potrà esser in grado di garantire una continuità assistenziale ai nostri assistiti”, conclude il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

Saranno gli operatori sanitari, in accordo con i pazienti, ad individuare i percorsi riabilitativi e adeguati al singolo, per poi indirizzare il paziente verso l’operatore più indicato.