Progetto Erasmus+ ad Alghero: confronto tra fiabe algheresi e valenciane

L’ALGUER – Dodici studenti della 1 ESO dell’IES L’Estació di Ontinyent (Valenzia), studenti 12/13 anni, visiteranno Alghero dal 2 al 6 maggio nel contesto di un progetto Erasmus+, insieme all’Istituto Comprensivo n. 2 Maria Carta di Alghero.
Si tratta della proposta “COR-E: canzoni, oralità e fiabe” che mira a diffondere tra i giovani il nostro comune patrimonio culturale e a tessere legami di amicizia e convivenza nella lingua condivisa. Laura Barberà e Oreto Doménech sono le insegnanti che li accompagnano con l’intento di realizzare un Erasmus che, oltre a convergere verso l’uniformità dell’inglese, possa valorizzare i le varieta della lingua catalana in tutta questa nostra Europa, mediterranea, diversa e plurilingue.
Le professoresse Luigina Canu e Simonetta Rosella dell’Istituto Comprensivo n. 2 Maria Carta hanno preparato con i loro studenti, anch’essi adolescenti, un primo giorno di convivenza accademica e culturale che includerà, con le varianti valenziane e algheresi, fiabe e leggende, storia e patrimonio. Dopo un pranzo di conoscenza e un percorso culturale per la vecchia Alghero, nella stessa giornata del 2 maggio, accompagnati dal responsabile dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya, Gustau Navarro, il Sindaco di Alghero, Mario Conoci, e l’Assessore, Alessandro Cocco, riceveranno ufficialmente gli studenti e le insegnanti di entrambe le scuole.
Gli studenti selezionati hanno preparato proposte creative e divertenti per far conoscere al popolo di Alghero le fiabe valenziane. Con il supporto dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya e con la generosità di associazioni, attivisti culturali e insegnanti, gli studenti di Ontinyent godranno di un programma di visita molto interessante e ricco.
Il giorno successivo, venerdì 3 maggio, ci sarà la possibilità di ascoltare le storie tradizionali valenziane in un recital pubblico per i cittadini di Alghero che si terrà alle 17:00 presso la Sala Sari del Liceo Classico Manno di Alghero. Anche le docenti algheresi Carmelita Zedda e Carla Valentino racconteranno fiabe algheresi, custodite nella memoria familiare e inedite. Chissà se ci sarà qualche storia condivisa da generazioni? Una iniziativa organizzata con la colaborazione della Libreria Il Labirinto e il Liceo Classico Manno.
Domenica 5 maggio, alle 18:00, presso la Sala conferenze di Sant Francesc, ci saranno anche racconti di fiabe per bambini e bambine di Valencia, nell’ambito delle celebrazioni di Sant Joan de la Porta Llatina organizzate da Mauro Mulas, delegato della Plataforma per la Llengua, e Giuseppe Tilloca dell’Obra Cultural de l’Alguer.
La domenica 5 maggio alle 18:00 presso la Sala conferenze di Sant Francesc ci saranno anche racconti di fiabe presentate per i bambini e le bambine di Valencia, all’interno delle celebrazioni di Sant Joan de la Porta Llatina organizzate da Mauro Mulas, delegato della Plataforma per la Llengua, e Giuseppe Tilloca dell’Obra Cultural de l’Alguer.
Dopo la conferenza tematica della insegnante valenziana Oreto Domènech Masià, Il cosmo femminile nelle fiabe valenziane, saranno raccontate le storie valenziane e, subito dopo, ci sarà la lettura di fiabe algheresi a cura della Scuola d’Alguerés-Centro Culturale Antoni Nughes. Chiuderà l’evento l’Àngel Maresca che ci presenterà una fiaba cantata.

Siete invitati a questa celebrazione del patrimonio orale catalano rappresentato dalle fiabe tradizionali nei nostri dialetti e dalla voce dei più giovani.

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Projecte Erasmus + a l’Alguer, una comparació de les rondalles alguereses i valencianes

Dotze alumnes de 1r de l’ESO de l’IES l’Estació d’Ontinyent (País Valencià) visitaran l’Alguer els dies del 2 al 6 de maig en el marc d’un projecte Erasmus +, conjuntament amb l’Istituto Comprensivo n. 2 Maria Carta de l’Alguer.

Es tracta de la proposta “COR-E: cançons, oralitat i rondalles” que vol posar en circulació entre els més joves el nostre patrimoni cultural comú i teixir llaços d’amistat i convivència en la llengua compartida. Laura Barberà i Oreto Doménech són les professores que els acompanyen amb l’ànim de fer un Erasmus que, més enllà de convergir en la uniformitat de l’anglés, puga posar en valor els parlars catalans arreu d’aquesta Europa nostra, mediterrània, diversa i plurilingüe.

Les professores Luigina Canu i Simonetta Rosel·la de l’Istituto Comprensivo n. 2 Maria Carta han preparat amb el seu alumnat, també adolescent, un primer dia de convivència acadèmica i cultural que inclourà, amb les variants valenciana i algueresa, rondalles i llegendes, història i patrimoni. Després d’un dinar de coneixença i una ruta cultural per l’Alguer vella, en la mateixa jornada del dia 2, acompanyats del responsable de l’Ofici de l’Alguer de la Generalitat de Catalunya, Gustau Navarro, el Síndic de l’Alguer, Mario Conoci,i l’Assessor, Alessandro Cocco, rebran oficialment l’alumnat i les professores d’ambdues escoles.

L’alumnat seleccionat ha estat preparant propostes creatives i entretingudes per donar a conèixer al poble de l’Alguer les nostres rondalles valencianes. Amb l’inestimable suport de l’Ofici de l’Alguer de la Generalitat de Catalunya i amb la generositat d’associacions i persones activistes de la cultura i docents, l’alumnat d’Ontinyent gaudirà d’un programa de visita ben interessant i atapeït.

A l’endemà, el divendres 3 de maig, hi haurà la possibilitat d’escoltar els contes tradicionals valencians en un recital públic per la ciutadania de l’Alguer que tindrà lloc a les 17h a la Sala Sari del Liceo Classico Manno de l’Alguer. Les docents alguereses Carla Valentino i Carmelita Zedda també contaran rondalles alguereses, atresorades en la memòria familiar i inèdites. Qui sap si hi haurà algun conte compartit des de generacions ençà?

El diumenge dia 5 de maig a les 18h a la Sala de conferències de Sant Francesc hi haurà també contacontes de rondalles pels xiquets i xiquetes de València, dins de les celebracions de Sant Joan de la Porta Llatina que organitzen Mauro Mulas, delegat de la Plataforma per la Llengua i Giuseppe Tilloca de l’Obra Cultural de l’Alguer.

Després de la conferència temàtica de la mestra valenciana Oreto Domènech Masià, El cosmos femení a les rondalles valencianes, es contaran els contes valencians i, tot seguit, hi haurà la lectura de rondalles alguereses a càrrec de l’Escola d’Alguerés-Centre Cultural Antoni Nughes. Tancarà l’acte l’Àngel Maresca que ens presentarà una rondalla cantada.

Esteu convidats i convidades, doncs, a aquesta celebració del patrimoni oral català com són els contes tradicionals en els nostres parlars i en la veu dels més joves.

La Corallina abbandonata: andrebbe valorizzata meglio oppure portata via

ALGHERO – Una barca, denominata “La Corallina”, simbolo della marineria algherese. In luogo tra i più trafficati da residenti e turisti. Posizionata in quel sito, a due passi dal porto e da diverse attività di ristorazione, grazie ad una donazione dell’ex-assessore Franco Simula che, però, si trova da tempo in stato di abbandono. Diverse le segnalazioni, compresa l’ultima a cui fa riferimento la foto di Luca Feniello. Cosa si deve attendere per dargli una sistemata, magari illuminarla la sera e perchè posizionare una targa con informazioni storiche sul comparto? Non sembra troppo, sarebbe ora di intervenire, qui, come in altre situazioni che andremo a segnalare. Oppure, per evitare di lasciare tale condizione poco decorosa meglio toglierla definitivamente.

Nella foto La Corallina appena sistemata qualche anno addietro

Giuseppe Mascia: “Lavoro e sviluppo, Sassari deve battere nuovi percorsi e immaginare nuovi scenari”

SASSARI – «Il lavoro che non c’è, il lavoro precario, il lavoro che ancora troppo spesso uccide: così Sassari perde la forza e l’entusiasmo che servono per battere nuovi percorsi, avviare nuovi processi, sprigionare nuove energie». Lo afferma il candidato sindaco di Sassari del campo largo, Giuseppe Mascia, in occasione della Festa del Lavoro. «La nostra città deve immaginare per sé un nuovo modello sociale ed economico», è la sfida che Mascia lancia alla vigilia della campagna elettorale verso le amministrative dell’8 e 9 giugno. «Quello su cui si è adagiata per decenni ha esaurito il suo ciclo – è l’analisi – e non è più in grado di supportare i livelli occupazionali e il benessere della comunità».
Secondo il dirigente del Pd, indicato all’unanimità dal suo partito e dalla coalizione dopo un serio e complesso confronto sulle prospettive e i programmi per lo sviluppo della città, «a Sassari non mancano le idee, le competenze e le opportunità, ma è mancata la voglia di cambiare, il coraggio di ammettere la fine di un’epoca». Ma soprattutto, è il messaggio in discontinuità nel governo della città e dell’Area vasta del nord ovest Sardegna, «è mancata la capacità di esigere da Cagliari quello che a Sassari spetta per legge, a iniziare dalle risorse assegnate alla Rete metropolitana del Nord Ovest Sardegna per riequilibrare quelle attribuite alla città metropolitana del Capo di Sotto».

Una presa di posizione netta, per la quale Giuseppe Mascia sceglie proprio la ricorrenza del 1° maggio per marcare due priorità di cui si dovrà fare carico la prossima amministrazione comunale: lo sviluppo e l’occupazione, che vanno di pari passo. «Un rapporto equilibrato col governo regionale, un coordinamento territoriale più sostanziale e fattivo, il protagonismo di tutte le forze propositive, il coinvolgimento dei giovani e di tutte le categorie che si sentono ai margini – chiosa Mascia sui social – sono questi i primi passi da compiere per intraprendere il percorso verso quel cambiamento di cui tutti insieme ci vogliamo fare interpreti, per fare Grande Sassari».

“Un’incubatore di creatività per generare lavoro”

ALGHERO – Maria Vittoria Porcu, candidata con la lista Patto per Alghero per le prossime elezioni comunali dell’8/9 giugno a sostegno del candidato sindaco Marco Tedde, interviene in occasione della Festa del Lavoro a favore di investimenti che garantiscano equità e parità di accesso all’impiego. Laureata in Giurisprudenza e presidente della Ypnos Società Cooperativa Sociale, che si occupa di artigianato e progetti di tutela e promozione della lingua e cultura sarda ed algherese, ha all’attivo progetti contro la dispersione scolastica in ambito sociale, innovativo e tecnologico. “Garantire una città aperta al mondo del lavoro presuppone l’attuazione di politiche volte ad incentivare la creatività delle nuove generazioni. Non è vero che i giovani non hanno voglia di lavorare, è invece necessario che siano posti nelle condizioni di fare del loro meglio e di poter dare il proprio contributo con la loro capacità di vedere e vivere il mondo – sottolinea Maria Vittoria Porcu, professionista nel settore della consulenza d’impresa con la Rosanna Consulting, oltre che imprenditrice turistica – Avvicinare i giovani al mondo del lavoro affiancando come Comune i tanti progetti di PCTO attivi in città permetterebbe di rinnovarsi e garantire agli studenti quel supporto e quella fiducia che aspettano. Parallelamente è fondamentale che lo Sviluppo Economico accompagni imprenditori e investitori in un processo di progettazione e innovazione che riesca ad attirare fondi europei. Creare un incubatore di idee creative che sia da stimolo per nuove start-up, fare rete e investire nella progettazione è ciò che ci si aspetta come base di investimento da municipalità virtuose che vogliono portare avanti gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’obiettivo 8”, conclude Maria Vittoria Porcu.

Generazione Sassari a Mariotti, rompa con la Lega di Vannacci

SASSARI – “La candidatura alle prossime Europee di Roberto Vannacci, (noto per le sue gravissime dichiarazioni omofobe e discriminatorie, tanto che Il Ministro Crosetto ha avviato nei suoi confronti un procedimento disciplinare) confermata oggi sui social networks ci deve preoccupare e non poco.

Tutto questo è ancora più pericoloso se si rapporta a ciò che ha da poco precisato: “Lotterò per affermare i valori di patria, tradizione, famiglia e sovranità che condivido abbondantemente con la Lega”.

Per onestà e coerenza intellettuale nei confronti di chi spera in una Europa e, nel suo piccolo, in una Sassari democratica e sana, si auspica che il candidato sindaco di Sassari Gavino Mariotti esprima subito e pubblicamente il suo essere un convinto antifascista, decidendo di escludere dalla propria coalizione la Lega e di non avere alcun dialogo con il partito di Salvini.

Quale Rettore della più antica università della Sardegna, Mariotti ha il dovere civico e morale di garantire ai cittadini, in particolar modo agli studenti, che il fascismo fu una dittatura feroce che ha caratterizzato un orrendo periodo buio della storia del nostro bel paese”.

Manuel Pirino

Cresce l’EcoMuseo di Porto Conte, ecco anche l’Egea di Fertilia

ALGHERO – Cresce la rete degli attrattori dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte. L’Associazione Egea aderisce con il museo dedicato alla memoria dell’esodo giuliano-dalmata e alla storia di Fertilia.

Con l’avvio della stagione turistica 2024 entra a far parte della rete degli attrattori dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte il museo Egea di Fertilia gestito dall’omonima associazione onlus ubicato nelle vecchie officine di via Ponte Romano. L’adesione avviene a seguito di un percorso di avvicinamento della stessa associazione all’Ente Parco con il quale ha stretto un accordo d’intesa che prevede tra le altre cose anche la gestione dell’infopoint di Fertilia all’interno del quale sarà possibile acquistare i biglietti dell’Ecomuseo, le pubblicazioni del Parco di Porto Conte, Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana e acquisire materiale informativo cartaceo, Tra i contenuti dell’accordo anche l’impegno comune nella valorizzazione della storia della Città di Fondazione che rappresenta una delle porte di accesso all’area protetta regionale con anche la laguna del Calich che rappresenta un avamposto delle unicità naturalistiche dell’area protetta. E su questo fronte c’è anche l’impegno comune volto a valorizzare saperi e tradizioni del comparto ittico e di tutto ciò che gravita intorno alla laguna attraverso la promozione di eventi e iniziative culturali. Ricordiamo che all’interno dell’Ecomuseo operano i seguenti attrattori: Casa Gioiosa, sede del Parco naturale regionale di Porto Conte dell’Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana (contenitore di ben tre musei ossia museo della memoria carceraria “G. Tomasiello”, il museo interattivo del Piccolo Principe e il museo immersivo sui fondali dell’Area marina, il museo Antoine de Saint Exupery ubicato presso la Torre Nuova, il Maps di Punta Giglio, la Villa Romana e l’oasi faunistica le Prigionette.

“L’EcoMuseo del Parco di Porto Conte estende la propria offerta turistico-culturale andando a completare quel trittico che comprende anche il museo dedicato ad Antoine de Saint-Exupéry e il Maps di Punta Giglio che coprono un periodo storico, quello pre-bellico, della Seconda Guerra Mondiale, molto importante per Alghero e non solo” commenta il Presidente Tilloca che aggiunge “cresce dunque la possibilità di fruizione del territorio grazie alle azioni poste in essere dall’attuale management del Parco di Porto Conte”.

Dello stesso avviso il direttore del museo Egea Mauro Manca: “ E’ per noi motivo di soddisfazione e orgoglio far parte della rete dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte non solo per una questione di opportunità legate alla visibilità del circuito degli attrattori del comprensorio di Porto Conte, ma anche per il fatto che ci riteniamo una componente attiva e parte di una comunità quella del Parco che si identifica in quei valori ambientali e di rispetto dei luoghi e della loro storia che sono alla base anche del nostro percorso di museo.”

“Con Cacciotto per avviare una nuova stagione politica”

ALGHERO – “L’alleanza si fonda sulla condivisione di un’idea di Alghero e di futuro che parta da programmi e ambizioni che i partiti della coalizione coltivano nell’ambito di un comune terreno di valori e di ideali. Partendo da questo presupposto, le forze del campo largo non chiudono le porte a nessuno e sono impegnate a includere entro il perimetro della coalizione anche altre forze che, mettendo da parte vecchie logiche di appartenenza e animate da un rinnovato senso civico, vogliano concorrere all’inizio di una nuova stagione politica, in grado di superare vecchie contrapposizioni e lasciare alla destra le logiche di potere fine a sé stesso e di gestione del consenso per puro tornaconto personale. Alghero ha bisogno di mettersi alle spalle il passato, ha bisogno di un clima di fiducia e rinnovata speranza, per la costruzione di una società più equa e sostenibile, che valorizzi i diritti, non i privilegi, e rafforzi il senso di comunità.

Pertanto, fermo questo principio, il Campo Largo, con convinzione e fiducia, avvia la campagna elettorale per le elezioni comunali, ritenendo Raimondo Cacciotto la persona giusta per interpretare il progetto in atto, con il chiaro intento di favorire un ricambio della classe dirigente algherese, non solo generazionale, ma soprattutto nel metodo e nei fini per cui si concorre alla vita politica e amministrativa della città e della sua comunità.

Ed è proprio dal cambio di paradigma sul metodo di condivisione programmatica che partirà il campo largo e il candidato sindaco Cacciotto con la prima iniziativa pubblica da realizzarsi già nei prossimi giorni”.

Campo Largo a sostegno di Raimondo Cacciotto Sindaco

“La chirurgia robotica è realtà, alla faccia dei detrattori”

ALGHERO – “L’ospedale Marino di Alghero segna un importante passo avanti con l’avvio della chirurgia robotica. Oggi, con i primi interventi, questo ambizioso progetto diventa realtà, trasformando Alghero in un punto di riferimento regionale per la chirurgia ortopedica assistita da robot di ultima generazione” – Così Michele Pais, coordinatore regionale della Lega, commenta l’avvio della nuova interventistica ortopedica ad Alghero.
“Prende così luce il lungimirante progetto previsto dalla legge regionale 24 del 2020, da molti bollato come fantasioso, ma che oggi è realtà” – continua Pais – “Un progetto, quello del rilancio dell’Ospedale Marino di Alghero, fortemente osteggiato dai signori del “No a tutto”, che oggi governano la Regione. Gli stessi che hanno annullato, solo per ragioni ideologiche, le delibera del nuovo ospedale di Alghero, programmato e finanziato dalla precedente giunta di centrodestra dopo decenni di attesa da parte degli algheresi”.
“Sono ben 150 gli interventi chirurgici eseguiti dalla competente equipe ortopedica di Alghero nella nuova sala operatoria dell’Ospedale Marino, inaugurata il primo di marzo, che grazie agli investimenti strategici programmati dalla Regione e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari e al prezioso contributo dell’Università di Sassari con la facoltà di medicina, si pone come centro di eccellenza per l’ortopedia, con l’ausilio della tecnologia robotica più avanzata, la traumatologia e la riabilitazione, arricchito della divisione di endocrinologia per ciò che riguarda malattie degenerative del tessuto osseo, come l’osteoporosi”.
“L’inaugurazione di questa nuova fase rappresenta un traguardo significativo per la salute e le cure dei cittadini di Alghero, del nord ovest e della intera regione” – conclude Michele Pais “L’ospedale Marino di Alghero è pronto a offrire cure all’avanguardia grazie alla chirurgia robotica, migliorando la qualità della vita dei pazienti e contribuendo al progresso medico della Sardegna”.

Polo Civico con Marinaro: si va verso tre candidati a sindaco, salvo accordi last-minute

ALGHERO – “Stamattina, nel corso di una riunione delle forze politiche centriste: Riformiamo Alghero, Noi con Alghero e Sardegna Al Centro 20 Venti, è stata deliberata la costituzione di una coalizione centrista, moderata e civica con Francesco Marinaro candidato Sindaco. Questo polo è caratterizzato da un forte radicamento nel territorio, e proprio dalla partecipazione diretta dei cittadini trae origine l’azione politica che si vuole proporre agli algheresi nelle prossime elezioni amministrative.
Il candidato Sindaco e i rappresentanti delle liste che lo sostengono vogliono evidenziare che questa decisione è l’epilogo di un percorso intrapreso nel segno della loro naturale collocazione politica e dei principi fondamentali nei quali si sono sempre identificati”, cosi fanno sapere i rappresentanti dei partiti dei Riformatori Alghero, Sardegna al Centro e Noi con Alghero che di fatto, almeno per ora, interrompono le interlocuzioni col Centrosinistra che a questo punto va “da solo”, come “Campo largo”, ma ristretto rispetto a quanto previsto, (ri)comprenderà i 5 Stelle, che ha candidato sindaco Cacciotto, e stoppano gli eventuali rapporti col Centrodestra guidato da Tedde. “Allo stesso tempo sottolineano che rimane aperto il dialogo nei confronti di tutti i partiti e i movimenti che siano interessati a percorrere un sentiero comune e che abbia come fine ultimo la migliore amministrazione per la città di Alghero”

Regione, eccole ultime delibere approvate: potenziamento Pronto Soccorso di Alghero

CAGLIAR – Si è riunita oggi a Villa Devoto la giunta regionale presieduta da Alessandra Todde. Su proposta della presidente Todde, l’Esecutivo ha approvato il disegno di legge “Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio, dei beni paesaggistici e ambientali”, volto – come precisato nella relazione illustrativa – a garantire che lo sviluppo e la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili avvenga in un contesto di tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. In questo senso – è precisato – l’articolo 9 della Costituzione, prevede che sia la Repubblica e quindi – ai sensi dell’articolo 114 della Costituzione – anche le Regioni si adoperino al fine di garantire la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il disegno di legge, nel rispetto della competenza regionale in materia di produzione e distribuzione dell’energia elettrica, detta una disciplina transitoria, in quanto ancorata all’approvazione della legge regionale sull’individuazione delle aree idonee ai sensi dell’articolo 20, comma 4 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 e al successivo, e necessario, adeguamento del Piano Paesaggistico Regionale e comunque per un periodo non superiore ai 18 mesi.

Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha dato il via libera all’approvazione del Piano di Valorizzazione e recupero delle terre civiche dei Comune di Sorradile, Tula e Bonarcado.

Approvate poi le Direttive per la regolamentazione della pesca del corallo per l’anno 2024, comprendenti le modalità e condizioni per il rilascio delle autorizzazioni. Il numero massimo di autorizzazioni concedibili per lo svolgimento della pesca del corallo non potrà essere superiore a diciotto e il prelievo dovrà essere effettuato dal 1° maggio sino al 30 settembre, ferme restando le ulteriori limitazioni previste sui quantitativi massimi di prelievo, sulle zone e sulle batimetriche consentite (superiori a 50 metri); stabilita anche la tassa annuale per il rilascio dell’autorizzazione che, per il 2024, sarà pari a 516.50 euro.

Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desiré Manca, la Giunta ha approvato una delibera che individua i criteri e le modalità d’attuazione del programma “SO.LA.RE. Sardegna – Sostegno Lavoro Regione Sardegna”, nell’ambito dell’intervento pluriennale “Destinazione Sardegna Lavoro”. Il piano è finalizzato a sostenere le imprese e gli addetti della filiera turistica attraverso l’erogazione di un aiuto sotto forma di sovvenzione parametrata sulla retribuzione mensile lorda dei neoassunti giovani, al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati/e di lunga durata, di età superiore ai 35 anni, in particolare donne, con una dotazione complessiva pari a Euro 37.842.000,00, di cui 20 milioni cofinanziati con il contributo del PR FSE+ Sardegna 2021/2027, ed Euro 17.842.000,00, con risorse provenienti dal bilancio finanziario della Regione, già nella disponibilità contabile.

Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha stabilito il calendario scolastico per l’annualità 2024 /2025. In particolare, la data di inizio delle lezioni è stata individuata nel giorno 12 settembre 2024 per tutte le scuole di ogni ordine e grado. La data di termine delle lezioni il giorno 7 giugno 2025 per tutti gli ordini e gradi d’istruzione, mentre la data di termine delle attività il giorno 28 giugno 2025 per le scuole dell’infanzia; stabilito, altresì, che le singole istituzioni scolastiche, ivi comprese le scuole dell’infanzia, per motivate esigenze e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare l’anticipazione della data di inizio delle lezioni. Queste le giornate nazionale per le quali sono previste le sospensioni delle lezioni: 1° novembre – festa di tutti i Santi; 8 dicembre – Immacolata Concezione; 25 dicembre – Natale; 26 dicembre – Santo Stefano; 1° gennaio – Capodanno; 6 gennaio – Epifania; Lunedì dopo Pasqua (Lunedì dell‘Angelo); 25 aprile – anniversario della Liberazione; 1° maggio – festa del Lavoro; 2 giugno – festa nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono (secondo la normativa vigente, se ricade in un giorno di lezione). Ed inoltre: 2 novembre: commemorazione dei defunti; vacanze natalizie: dal 23 al 31 dicembre, dal 2 al 4 gennaio; dal 3 al 4 marzo 2025 vacanze di carnevale; dal 17 aprile al 21 aprile 2025 vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua; 22 aprile 2025 il martedì successivo al lunedì dopo Pasqua; 28 aprile: Sa Die de sa Sardigna. Sono poi previsti 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto, che diventa 1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico. I giorni di lezione che risultano nel calendario scolastico regionale sono pertanto così ripartiti: Settembre 2024: giorni 16; Ottobre 2024: giorni 27; Novembre 2024: giorni 24; Dicembre 2024: giorni 18; Gennaio 2025: giorni 22; Febbraio 2025: giorni: 24; Marzo 2025: giorni 24; Aprile 2025: giorni 19; Maggio 2025: giorni 26; Giugno 2025: giorni 5. Un totale quindi di totale 205 giorni.

Sempre su proposta dell’assessora Ilaria Portas, la Giunta ha dato il via libera al progetto “Start: Giovani & Impresa”, che consiste, in particolare, in “iniziative volte a sviluppare la vocazione d’impresa e l’educazione nell’ambito della promozione culturale, della transizione ecologica e della valorizzazione sostenibile delle risorse dei territori” e sarà attuato tramite un accordo con Invitalia Agenzia nazionale per lo sviluppo.

Via libera dell’Esecutivo anche alla delibera che approva gli standard ortografici del gallurese, del sassarese e del tabarchino. Tali standard – è stato precisato – saranno adottati sia per la comunicazione scritta in gallurese, sassarese e tabarchino in uscita dalla Regione e per l’uso all’interno dei progetti finanziati dalla Regione, così come anche per le verifiche scritte finalizzate al rilascio dell’attestazione della conoscenza del sassarese, gallurese e tabarchino, come previsto dalla L.R. 22/2018 art. 9 comma 6.

Deliberati anche i criteri e le linee guida per l’annualità 2024 sulle norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.

Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato, l’adeguamento del sistema tariffario per le prestazioni assistenziali erogate dalle Residenze sanitarie assistenziali (RSA).

Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi sono stati approvati il “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per l’epilessia e lo stato epilettico in età evolutiva e adulta della Regione Sardegna” e il PDTA per la sclerosi multipla. Per entrambi, è stato dato mandato alla Direzione generale della Sanità, con il supporto degli appositi Gruppo di lavoro, di garantire l’applicazione nelle Aziende sanitarie e condurre gli interventi di monitoraggio in grado di valutare l’adozione omogenea in tutto il territorio regionale.

L’Esecutivo ha quindi deliberato di rinnovare, per sei mesi, la gestione commissariale dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui” e di nominare, quale Commissario straordinario la dott.ssa Caterina Nieddu, della Direzione generale delle Politiche Sociali.

Via libera anche alla rimodulazione di alcuni interventi già programmati volti all’adeguamento e potenziamento dei servizi di Pronto soccorso degli ospedali di Olbia, Ozieri, La Maddalena, Alghero e Lanusei.

Approvata anche alla proposta di ripartizione del Fondo regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona per il triennio 2024, 2025 e 2026 a favore dei 26 Ambiti PLUS secondo i criteri di ripartizione stabiliti della Giunta regionale con una delibera del 2011. Nelle more dell’approvazione delle nuove linee guida, la Giunta ha stabilito di ripartire i fondi (21.535.000 euro annui) assegnando il 40% del totale delle risorse disponibili in parti uguali e il 60% in base alla popolazione dell’ambito PLUS.

La Giunta ha inoltre deciso di modificare parzialmente la deliberazione riguardante il Piano regionale integrato di interventi contro la violenza di genere, riducendo la programmazione della spesa da triennale a biennale e aumentando gli stanziamenti rispettivamente del 20%, se gli enti gestori sono titolari di una o due sedi operative, del 30% se invece titolari di più di due sedi operative. Il 10% dei contributi erogati alle Case di accoglienza è destinato alla copertura delle spese necessarie per il servizio di accoglienza in emergenza.

Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato la programmazione degli interventi relativi al programma FERS (mobilità Urbana sostenibile) che promuove “la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio” e, sempre su proposta dell’assessore Meloni, sono state deliberate talune variazioni di bilancio.

Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, l’Esecutivo ha dato il via libera con alcune raccomandazioni tecniche, al bilancio di previsione 2024/2026 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPAS).

La Giunta ha poi deliberato l’autorizzazione, accogliendo le richieste di numerosi Comuni, dell’ulteriore differimento dei termini per gli adempimenti legati all’aumento, manutenzione, e valorizzazione del patrimonio boschivo.

Infine la Giunta ha approvato il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025. Aggiornamento 2024”.