Cacciotto “incassa” il sostegno del “Polo Civico Centrista”. Sarà sfida a due con Tedde

ALGHERO – Fine dei giochi: sabato ore 12.00. Apparentemente sarebbe cosa fatta, ma così non è. Infatti, potrà sembrare strano, e di fatto lo è, ma le alleanza ancora non sono state definite. Partiamo dalle certezze. I candidati a sindaco sono due: Marco Tedde e Raimondo Cacciotto. Centrodestra e Centrosinistra. Entrambe le coalizioni con ampiamenti verso l’area centrista / civica.

Ed è proprio da questa porzione della politica cittadina che possono ancora arrivare sorprese. In sintesi, dopo le interlocuzioni col Centrosinistra e gli “abbocchi” col Centrodestra, pare che oramai il così detto “Polo Civico Centrista” abbia finalmente deciso per sostenere Raimondo Cacciotto.

Come scritto, tale “matrimonio” non è stato ancora ufficializzato, ma pare che le porte non proprio aperte da parte di alcune forze del Centrodestra e perfino alcune “prescrizioni” a cui si avrebbero dovuto attendere, in particolare nella formazione delle liste, non sono andate giù a Riformatori, Noi con Alghero e Sardegna al Centro/20venti. Perciò, salvo ulteriori soprese, questa aggregazione dovrebbe sostenere Cacciotto che andrebbe ad “incassare” un appoggio più ampio del previsto con un campo che, come commentato da qualcuno dei leader, diverrebbe “larghissimo” comprendendo tutto il Centrosinistra, 5 Stelle compresi, e pure il “Polo Civico Centrista”. Oggi ci saranno ulteriori ed ennesime riunioni che dovrebbero suggellare tale accordo. E così la campagna elettorale potrà finalmente partire.

“Stop all’anarchica commerciale, Alghero merita una ventata di novità”

ALGHERO – Ance se ancora la politica cittadina è occupata nel definire le alleanze, è importante entrare nel merito di temi e programmi. Senza troppi voli pindarici, come precedentemente detto, ma cercando di avere idee, proposte e progetti utili ad essere attuati subito per intervenire rispetto alle maggiori criticità. Tra queste c’è sicuramente la situazione del tessuto produttivo. E’ indispensabile, come noto, avere subito un nuovo “Piano Commerciale” che regolamenti gli accadimenti e non li subisca facendo in modo che vengano tutelate le attività storiche e tradizionali a fronte di una “lenzuolata” di proposte commerciali dozzinali e da meta turistica senza un passato e senza alcun legame con peculiarità ed eccellenze locali a partire dalla pesca e agroalimentare che, a fronte di tanti piccoli spot (anche come sorta di manifestazioni) poco o niente sono cresciuti. Sul tema, interviene sui social il noto imprenditore Piero Muresu.

“Tra qualche giorno chiudono le liste dei candidati alle comunali. Nella nostra provincia Sassari e Alghero sono le città più importanti coinvolte in questa tornata elettorale, a tal proposito nei vari dibattiti sento poco o niente parlare di rispetto delle regole in ambito commerciale.
Vorrei sentire un candidato sindaco che si impegni con forze dell’ordine e associazioni di categoria e comitati di cittadini per la firma di un protocollo che garantisca i diritti a tutti, il diritto al lavoro, il diritto al riposo, lotta all’abusivismo.
Ad Alghero a differenza di Sassari non c’è un servizio dopo le 20 della polizia urbana, tutto ciò mi pare assurdo , una città turistica che non dispone di una pattuglia che vigili sulla tutela dei cittadini e il rispetto delle ordinanze .
Spero che gli Algheresi si sveglino e lascino a casa quella classe politica che ha permesso l’anarchia commerciale nella città catalana, mi auguro di cuore che a questa tornata elettorale ci sia una ventata di novità che cambi radicalmente l’impostazione turistica nella città Algherese”.

Piero Muresu, imprenditore

“Inadeguatezza e improvvisazione, la strategia sanitaria della Giunta Todde”

CAGLIARI – “La Giunta Todde sembra non essersi accorta che l’emergenza COVID è terminata il 31 marzo 2022. Tuttavia, invece di affrontare i veri problemi sanitari, sta sfornando delibere senza senso. L’ultimo esempio è la decisione di ristrutturare i pronto soccorso creando aree di isolamento per i pazienti positivi al SARS-CoV-2. Questa operazione di facciata, deliberata il 30 aprile 2024, comporterà una spesa di oltre 8 milioni di euro, mentre le liste di attesa continuano a crescere” – Lo dichiara il coordinatore regionale della Lega Sardegna Michele Pais.

“È un comportamento tipico di chi cerca di distrarre l’attenzione con insensate operazioni di propaganda, con l’unico scopo di far credere che si stia lavorando alacremente. Ma la realtà è diversa. I problemi sanitari dei sardi non si risolvono con sotterfugi, ma affrontandoli con competenza” – continua Pais – “La Giunta Todde dovrebbe riconoscere i meriti del lavoro fatto da chi li ha preceduti, adottando provvedimenti concreti”.

“A tal proposito, la Legge 9 del 23 ottobre 2023 in tema di sanità promulgata dalla giunta Solinas contiene misure importanti” – ricorda Michele Pais.

1. *Indice di Sofferenza*: L’articolo 34 introduce il concetto di “indice di sofferenza” in relazione al capitale umano nelle singole ASL e Aziende Ospedaliere.
2. *Remunerazioni delle Prestazioni Aggiuntive*: L’articolo 35 prevede un incremento delle remunerazioni delle prestazioni aggiuntive fino a 100 euro lorde/ora.
3. *Collaborazione Internazionale*: L’articolo 37 autorizza la Regione a stipulare accordi con altri Paesi per l’acquisizione di personale medico. Attualmente, un accordo in itinere con la Repubblica di Cuba è finanziato con 6 milioni di euro.
4. *Investimenti nella Medicina Territoriale*: L’articolo 40 destina 20.000.000 di euro per la medicina territoriale, finanziando l’accordo integrativo regionale (AIR 2024) già firmato con le sigle sindacali di categoria.
5. *Sostegno all’Emergenza-Urgenza*: L’articolo 41 prevede ulteriori misure di sostegno al Servizio di emergenza-urgenza. Nel 2023, sono stati stanziati 5.000.000 di euro per il riconoscimento dei servizi resi nell’anno 2020 da parte di AREUS.
6. *Potenziamento dei servizi sanitari ospedalieri* nelle aree colpite da particolare disagio demografico: L’articolo 50 istituisce un fondo di 5.000.000 di euro finalizzato alla corresponsione di un’indennità al personale sanitario della dirigenza e del comparto.

“La Sardegna merita soluzioni concrete e una gestione competente. Bartolazzi e la Giunta Todde dovrebbero prendere esempio dai provvedimenti già adottati e concentrarsi sul benessere dei cittadini Sardi” – conclude il coordinatore della Lega.

Vedi le delibere:
1. https://drive.google.com/file/d/10FVV-pBo-2rCjtsfgs6VzomUygShJ3Yf/view?usp=drivesdk
2. https://drive.google.com/file/d/1UL8PuNR3x6kOth9nxGjQC6xHZ_xtvtHC/view?usp=drivesdk

Verso il voto, “Subito un ufficio sport per gli impianti sportivi”

ALGHERO – La sfida principale della nuova amministrazione sarà rendere più efficiente e capillare la rete di infrastrutture sportive. A livello statistico per ogni euro investito nello sport sono stati generati 3 euro di ritorno sociale.

“Sarà fondamentale, entro 3 mesi dall’insediamento, la costituzione dell’Ufficio Sport e Politiche alla Gioventù – propone il candidato consigliere della lista Patto per Alghero Antonello Muroni – All’ufficio Sport sarà affidata la gestione diretta e indiretta degli impianti sportivi, la cura dei rapporti con l’associazionismo sportivo, la realizzazione di manifestazioni ed eventi sportivi, la promozione di manifestazioni per la valorizzazione delle tradizioni locali e la gestione delle attività e delle iniziative relative alle politiche giovanili sia proposte dalla stessa Amministrazione, sia in adesione a progetti Ministeriali o del Fondo Europeo”.

L’ufficio Sport avrà competenze amministrative e tecniche e andrà a coordinare la realizzazione di manifestazioni sportive sia organizzate direttamente dall’Ente che attraverso il CONI, le Associazioni o Società Sportive cittadine. A tal fine, sarà preposto ad erogare contributi e gestire progetti di natura sportiva previsti nei programmi annuali di attività dell’Assessorato.

“Lo Sport è veicolo di inclusione sociale, miglioramento della salute e della qualità della vita, benessere di comunità, fattore di promozione territoriale, maggior attenzione alle disabilità e coesione sociale tra i quartieri. Concepire lo sport come “un luogo di incontro urbano” ci consente di guardare ad un nuovo ruolo delle politiche sportive, al pari delle politiche culturali”, conclude Antonello Muroni.

Amp Alghero e Parco Asinara, nuova vita alla tartaruga Nicoletta | video e foto

ALGHERO – Salvataggio, cure e liberazione. Questa volta la protagonista è Nicoletta. Tartaruga Caretta Caretta che, dopo essere stata recuperata, nelle acque al largo di Alghero, è stata liberata nel golfo di Tramariglio. Azione coordinata dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina in collaborazione con l’AMP Capo Caccia Isola Piana e il Parco dell’Asinara

E’ sempre la plastica uno dei peggiori killer della natura. Coste e fondali sempre più invasi vengono danneggiati permanentemente da tale presenza che, come purtroppo accade, diventa pure un fattore mortale per la fauna marina. Fortunatamente, l’intervento repentino e congiunto degli attori in campo, questa volta, come diverse altre, ha scongiurato il peggio.

Il 20 marzo scorso nelle acque di Capo Caccia, il diportista Dario Bernardi ha recuperato un giovane esemplare di Caretta caretta dopo averla avvistata in stato di galleggiamento con evidenti difficoltà ad immergersi a causa di uno stato di costipazione intestinale dovuto all’ingestione di materiale plastico. In seguito alla segnalazione del ritrovamento alla Capitaneria di Porto di Alghero, il referente dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana (nodo della Rete Regionale della protezione della Fauna Marina in difficoltà) Alberto Ruiu insieme alle responsabili del centro Crama del Parco dell’Asinara Laura Pireddu, Valeria Sanna e Michela Zappata, hanno permesso il recupero e l’ospedalizzazione degli esemplari nel centro di La Reale.

Un percorso di salvataggio guidato dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dalla Responsabile Ing. Elisa Mocci, che sovrintende tutte le attività di salvataggio e rilascio a livello regionale. Rete Regionale che ha operato, come sempre in questi casi, con gli organi di vigilanza come la Guardia Costiera e il Corpo Forestale a difesa delle tartarughe marine e dei cetacei con, in prima linea le aree protette, in questo caso quella di Capo Caccia – Isola Piana e il Parco Nazionale dell’Asinara.

Dopo il salvataggio e il periodo di cura, la tartaruga, a cui gli è stato affibbiato il nome di Nicoletta, in buon stato di nutrizione, di 7.5 chili di peso,e dopo circa un mese di cure presso il CRTM dell’Osservatorio del mare, nella località di Cala Reale sull’isola dell’Asinara, è stata rimessa nella condizione per ritornare in mare.

Ad accompagnare il viaggio verso la libertà della tartaruga, oltre agli staff degli enti preposti, sono state le mani di Margherita e Nicola, due giovani alunni delle classi terze della scuola media Monte Rosello Alto di Sassari e della quinta di Quartu Sant’Elena; un’occasione importante di educazione e sensibilizzazione ambientale sulle tematiche di conservazione della fauna marina.

Alla rinascita di Nicoletta, hanno partecipato anche i presidenti e i direttori delle due aree protette Raimondo Tilloca e Mariano Mariani per l’AMP Capo Caccia – Isola Piana e Giovanni Cubeddu e Vittorio Gazale per il Parco dell’Asinara e il luogotenente della Guardia Costiera Agatino Carciola.

L’occasione è stata utile anche per mettere a punto le prossime collaborazioni legate alla gestione coordinata della grande area ZSC marina che unisce le due aree protette, l’avvio del nuovo progetto comunitario Talassa e i percorsi comuni di certificazione con il marchio della rete dei parchi.

LE IMMGINI VIDEO DELLA LIBERAZIONE DI NICOLETTA:

https://www.youtube.com/watch?v=TNzyNu_AWiI

https://www.youtube.com/watch?v=j_axaKCYU5Q

Centrodestra Civico Sardista con Tedde: “La Regione deve destinare più risorse all’area vasta”

ALGHERO – La coalizione di Centrodestra, sardista e civica con il candidato Sindaco Marco Tedde denuncia il gravoso squilibrio, ormai consolidato e fortemente penalizzante, tra il sud e il nord della nostra Isola. Alla creazione della “città metropolitana di Cagliari”, avviata ed operante con numerosi progetti e finanziamenti, non è corrisposta pari opportunità per Sassari che è stata inquadrata come “Rete metropolitana di Sassari”, di cui Alghero è parte integrante e di rilievo. Ma mentre per Cagliari ed il suo territorio l’operatività è stata attuata con la destinazione di ampie risorse economiche, a Sassari sono state attribuite risorse limitatissime.

“In base al principio normativo già adottato in fase di istituzione della Città Metropolitana di Cagliari e della Rete Metropolitana di Sassari, nell’attesa della formale istituzione della Città metropolitana di Sassari “ad ogni stanziamento per la città metropolitana di Cagliari dovrà corrispondere pari stanziamento per la rete metropolitana di Sassari”, il nostro territorio avrebbe dovuto ricevere molti più fondi per infrastrutture. E’ necessario pretendere quel denaro quanto prima e attivare le tantissime iniziative previste, con ricadute straordinarie su tutto il territorio del nord dell’Isola”, denuncia il candidato Marco Tedde.

È imprescindibile muoversi nell’ottica territoriale che comprenda, oltre che la prevista città metropolitana di Sassari anche Olbia e la Gallura. Costituendo insieme quella massa critica capace di attivare progetti a breve, medio e lungo periodo. Risvegliando l’orgoglio della classe dirigente della Provincia di Sassari e convocando, all’occorrenza, i Consigli Comunali del territorio sotto i palazzi del potere cagliaritani. Senza timori reverenziali. In questa visione di sviluppo e di “riscossa” è necessario dare priorità assoluta alla crescita dell’economia e delle imprese di Alghero quale leva strategica per generare occupazione e benessere diffuso, individuando puntualmente le linee d’azione su cui s’intende e si deve intervenire, ad iniziare dal ruolo delle Istituzioni e degli apparati comunali.

Autobus fuori strada nella passeggiata Barcellona, attimi di paura

ALGHERO – Brutto incidente, questa mattina, ad Alghero. Lungo la passeggiata Barcellona un autobus dell’Arst, mentre si dirigeva verso la Pietraia e Fertilia, e’ uscito fuori strada andando a sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica. L’impatto è stato tremendo. Sul posto subito i soccorsi, con ambulanze, vigili del fuoco e polizia. Strada chiusa e subito verificata la presenza di feriti per effettuare gli interventi medici. Da accertare le cause alla base dell’incidente.

“Dipendenze: rappresentazione in due atti”, due giorni di convegno a Sassari

SASSARI – “Dipendenze: rappresentazione in due atti”: è questo il tema della due giorni, 6 e 7 maggio, che si terrà nell’Hotel Carlo Felice di Sassari, di alta formazione e di sensibilizzazione della popolazione sul tema delle dipendenze da sostanza e del gioco d’azzardo patologico, organizzato dalla Asl di Sassari e dalla Asl di Cagliari.

“L’analisi delle problematiche di approccio, trattamento e riabilitazione a questo genere di problemi, nonché il confronto e la discussione in aula e nel teatro, permetterà ai giovani di fare un’esperienza altamente significativa, profonda, educativa e formativa con lo scopo di veicolare significati, valori e messaggi sui corretti stili di vita. Aiuterà, inoltre, a scardinare alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi:“Smetto quando voglio”;“La canna fa meno male delle sigarette”; “Sono droghe naturali”; “gioco ancora 5 minuti e smetto”; “Lo faccio una volta sola … per provare””, dichiara Paolo Milia, direttore del Servizio Dipendenze Patologiche della Asl n. 1. “Vuole inoltre essere un momento di confronto per la promozione di buone pratiche, inserendosi inoltre nell’ambito della Promozione della salute, della Prevenzione di comunità oltre che della sensibilizzazione sui corretti stili di vita sia negli adulti significativi, che hanno compiti e relazioni educativo-formative, sia negli adolescenti e giovani adulti”.

L’evento, in programma nelle giornate del 6 e 7 maggio 2024, punta ad essere un momento di confronto fra diverse figure professionali, con differenti formazioni di base e appartenenti a diverse realtà territoriali, tutte comunque impegnate nel trattamento delle dipendenze. L’incontro si pone quindi come un momento di arricchimento del bagaglio di conoscenze di ciascun operatore sul fenomeno delle dipendenze sia per quanto concerne la dimensione scientifica sia per quanto attiene alla dimensione psico-sociale e terapeutico-riabilitativa.

Il progetto formativo si articola in due giornate, la prima (lunedì 6 maggio) dedicata alle dipendenze da sostanza, la seconda (martedì 7 maggio) al gioco d’azzardo patologico: la mattina sarà dedicata al lavoro di studio e approfondimento con relazioni tematiche sul fenomeno delle dipendenze. Il pomeriggio, invece, utilizza la forza espressiva teatrale, con la visione di due rappresentazioni dalla grande efficacia comunicativa: STUPEFATTO (Dipendenze da Sostanze, il lunedì pomeriggio) e GRAN CASINO’ (Gioco d’Azzardo Patologico, il martedì pomeriggio). Alle sessioni pomeridiane parteciperanno sia gli operatori, sia i giovani ragazzi delle scuole superiori e i ragazzi inseriti nelle comunità e nei servizi che operano nel territorio. Nei limiti della capienza dell’auditorium (di via Monte Grappa a Sassari) la rappresentazione è aperta alla popolazione.

La due giorni vede la collaborazione della Regione Sardegna, della Società Italiana di Psichiatria e Psicopatologia Forense (SIPPF), della Sezione Sarda della Società Italiana di Psichiatria (SIP Sez Sardegna), nonché della Sezione Sarda della Società Italiana delle Tossicodipendenze.

“L’evento si inserisce all’interno di un processo, lento ma di costante cambiamento del servizio per le dipendenze, ed è inserito in un progetto di più ampia riforma dell’assistenza sanitaria territoriale che ha l’obiettivo di facilitare l’accesso alle cure del cittadino, soprattutto a tutela delle fasce più fragili della popolazione (giovani, anziani, salute mentale, dipendenze), che vede i professionisti della salute impegnati in prima linea nella prevenzione di comportamenti e abitudini non salutari e, contestualmente, nella promozione di corretti stili di vita soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti”, dichiara il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

Alcuni numeri
Gioco d’azzardo patologico (Gap)
In Sardegna sono presenti circa 5.000 punti vendita di giochi pubblici, con una disponibilità pro capite di circa 1 esercizio ogni 648 residenti sardi, per un totale di 10.000 apparecchi presenti sul territorio regionale, con una macchina ogni 157 abitanti.
Nel 2020, in Sardegna, dai giochi su rete fisica, sono stati raccolti quasi 1 miliardo di euro (2,4% del totale nazionale), con una raccolta pro capite di circa 600 euro; ai quali si aggiungono 1 miliardo di euro dalla raccolta su canale telematico (quasi il 3% del totale nazionale), corrispondente a circa 700 euro pro capite. Nel corso del 2020, la raccolta pro capite per il gioco su rete fisica ha subito una riduzione del 42% in Sardegna e del 53% sul territorio nazionale.
A livello regionae, i valori più alti di raccolta pro capite su canale fisico sono stati registrati nelle province di Cagliari e Sassari, pari rispettivamente a 658 e 630 euro per abitante.

Sostanze
Il 63% dell’utenza in trattamento per droga è in carico ai servizi per uso primario di oppiacei, con l’eroina che rimane la sostanza primaria più usata dall’insieme degli utenti in trattamento presso il Servizio delle Dipendenze della Asl di Sassari, che nel 2023 ha superato i 2.200 pazienti in trattamento.
A livello nazionale, la cocaina risulta sostanza primaria d’abuso nel 38,5% dei casi in trattamento, con un costante trend di incremento nel corso degli anni.
L’accesso ai servizi per uso primario di cannabis riguarda circa il 24,8% dei nuovi utenti.

Olimpiadi di Scienze Naturali, tra i finalisti uno studente del Fermi di Alghero

ALGYERO – Lo studente Sanna L. della classe 2A del liceo scientifico è uno dei due ragazzi sardi qualificatisi nelle selezioni regionali, a breve, parteciperà alla Gara Nazionale, che avverrà nella stessa modalità della regionale. Tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato alla selezione regionale si sono piazzati in ottima posizione nella sezione biennio e triennio di biologia, in sintonia con i punteggi totalizzati dai coetanei provenienti dalle altre regioni d’Italia.

Ci auspichiamo che si distinguano anche a livello nazionale. Noi docenti siamo consapevoli che la passione delle STEM cresce anche partecipando a competizioni di alto livello come le Olimpiadi di Scienze Naturali, organizzate ogni anno dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) arrivata alla sua 35 esima edizione. La partecipazione alle olimpiadi di scienze ha un valore significativo in quanto il Ministero della Pubblica istruzione punta sulla formazione e valorizzazione delle eccellenze con l’istituzione di un apposito albo nazionale contenente il nome degli studenti che risultano vincitori di competizioni scolastiche di livello particolarmente elevato.
La competizione coinvolge alunni del biennio e del triennio di tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore e persegue i seguenti obiettivi:
1. fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali;
2. realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane;
3. individuare nella pratica un curricolo di riferimento per le scienze naturali, sostanzialmente condiviso dalla variegata realtà delle scuole superiori italiane;
4. confrontare l’insegnamento delle scienze naturali impartito nella scuola italiana con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee;
5. avviare, alla luce del confronto effettuato con realtà scolastiche estere, una riflessione sugli eventuali aggiustamenti da apportare al curricolo di riferimento.
Da vari anni le Olimpiadi delle Scienze Naturali si sono arricchite di una nuova importante iniziativa riguardante in particolare gli studenti dell’ultimo anno del triennio che hanno intenzione di iscriversi alla facoltà di Medicina: Humanitas University è infatti partner ufficiale delle Olimpiadi Italiane delle Scienze Naturali 2015. Humanitas University, in linea con le finalità statutarie dell’ANISN, si propone di valorizzare le eccellenze, selezionando e premiando gli studenti più meritevoli.
Fonte http://www.anisn.it/nuovosito/ Team Scientifico – IIS E Femi (Liceo scientifico- Liceo delle Scienze Umane).

País de Alegries torna in scena con l’Associazione Culturale Cabirol

ALGHERO – La Giunta Comunale più sgangherata di sempre torna in scena nella commedia musicale País de Alegries, di Pino Piras. L’Associazione Culturale Cabirol ha programmato tre serate, il 10, 11 e 12 Maggio prossimi al Teatro Civico per la rappresentazione della commedia che racconta Alghero degli anni settanta, alle prese con i problemi come quello della casa, della disoccupazione, della miseria delle classi più deboli. Pino Piras affronta questi temi con il suo consueto sarcasmo e con situazioni divertentissime che mettendo a nudo la cialtroneria di una classe politica dipinta dall’autore con una vena estremamente pungente.

In País de Alegrias Alghero elegge il nuovo Sindaco Carabassa che si presenta con un programma ambizioso: portare l’Alghero in Serie A e benessere e lavoro per tutti. Insieme a lui governano Carabassatumbariga, Carabassetta, Tritolobombamà e Mengiabèicagamal. Con loro si confronta il popolo dei disoccupati in una serie di situazioni in cui si palesa in modo esilarante l’inadeguatezza dei governanti. Il tutto con tante canzoni tra le più famose di Pino Piras, che accompagnano il racconto, denso di ironia sanguigna e popolare, che si conclude con un’inevitabile fallimento e con lo svanire delle promesse. La commedia è stata rappresentata per la prima volta dallo stesso autore nel 1977, con uno straordinario successo che ha segnato un punto di svolta nella commedia musicale algherese.

L’Associazione Cabirol ha riproposto la commedia nel 2017, per celebrarne i 40 anni, e poi nel 2018. Oggi, dopo sei anni País de Alegries torna in scena in un momento in cui Alghero si prepara ad andare ad elezioni ( quelle vere), con un momento di contributo culturale ma anche di riflessione con la satira di Pino Piras, un intellettuale che affronta i problemi della città con un taglio autoriale intelligente ed ironico, mai banale. L’Associazione Cabirol con la Nova Companya del Reganal presenta la commedia con un cast composto da Nicoletta Bigi, Anna Maria Multineddu, Gabriella Caria, Alberto Lai, Antonio Carboni, Lelle Urgias, Armando Baschini, Pietro Migoni, Tore Nieddu, Berto Calaresu, Luigi Meloni, Carlo Lai, Giovanni Mura, i giovani Daniele Bassu e Andrea Bigi, i musicisti Piero Sotgiu, Franco Cano, Pietro Ledda e Alessia Pischedda. Le scenografie sono di Sergio Zidda, il coordinamento e organizzazione di Giovanni Chessa. La prevendita sarà aperta a partire dal 2 Maggio presso la sede dell’Obra Cultural, in Via Ardoino n. 44, dal lunedi al venerdi, dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 18,30. L’evento gode del patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della delegazione di Alghero della Generalitat de Catalunya.