Linee Programmatiche di Cacciotto, “chiaro punto di svolta”

ALGHERO – “Per il PD, le linee programmatiche presentate dal Sindaco nell’ultimo consiglio comunale rappresentano un chiaro punto di svolta per un nuovo modo di intendere l’azione amministrativa. Infatti non si è trattato di assolvere un formale adempimento burocratico previsto per legge, ma al contrario per tutti noi ha rappresentato l’inizio di un percorso di partecipazione democratica iniziato il 9 Maggio 2024 quando, durante l’iniziativa “Voci della città”, centinaia di cittadini e cittadine si sono spontaneamente presentati ai tavoli tematici della coalizione per proporre idee e suggerimenti per la costruzione del futuro programma di governo della città. In quelle giornate e in tutta la nostra campagna elettorale abbiamo raccolto indicazioni concrete sui più svariati temi, a partire dalla difesa del territorio, alla difficoltà di reperire una casa in affitto, al desiderio di vedere Alghero meglio curata , alla necessità di nuovi spazi di aggregazioni per valorizzare i quartieri e le borgate, e molti altri suggerimenti che hanno permesso di arricchire e valorizzare il programma elettorale della coalizione. In quelle giornate ci eravamo presi l’impegno di trasformare le idee e proposte raccolte dai cittadini in precise azioni di governo della città. Lo slancio di energia e di passione civica raccolto doveva necessariamente trovare la giusta corrispondenza nei futuri atti concreti di governo della città. Quel giorno è arrivato. Nelle linee programmatiche lette dal Sindaco, che formeranno le basi per l’azione amministrativa per i prossimi 5 anni, si possono ritrovare molti di quei suggerimenti pervenuti negli incontri svolti in campagna elettorale. Abbiamo così dato inizio ad un percorso collettivo di democrazia partecipata, che ci accompagnerà nell’azione amministrativa futura. Un grazie a tutti i cittadini che hanno voluto aiutarci, sostenerci e che hanno voluto accordarci la loro fiducia”.

Partito Democratico Alghero

Aeroitalia taglia Alghero, “Un vero attentato alla mobilità dei sardi”

ALGHERO – “E’ incredibile. Ma è la triste realtà-. Così il Consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la decisione scellerata di Aeroitalia che ad Agosto ha eliminato 12 voli alla settimana delle 11:10 dall’aeroporto di Alghero verso Roma nei giorni di martedì, giovedì e venerdì e quelli delle 15:10 del lunedì, mercoledì e sabato. Una scelta che costituisce un sonoro ceffone al diritto alla mobilità dei sardi del territorio e causa immensi disagi e danni all’industria turistica e a coloro che debbono recarsi sulla terraferma per motivi di studio, salute e lavoro. “Un vero e proprio attentato al diritto alla mobilità dei sardi, peraltro non concordato con la Regione, perpetrato proprio nel mese di maggiori flussi turistici. Non è possibile accettare supinamente sforbiciate di queste dimensioni su collegamenti aerei già deboli e insufficienti. La Todde intervenga e richiami immediatamente all’ordine Aeroitalia che dimostra di essere nemica dei sardi -chiude l’esponente di Forza Italia algherese-.”

Spiagge e dune al centro degli interventi di pulizia

ALGHERO – L’Amministrazione interviene con decisione sul litorale di San Giovanni e del Lido per migliorare la fruibilità degli arenili per cittadini e turisti. L’assessore all’Ambiente Raniero Selva ha impresso un’accelerazione al prelievo della posidonia ancora presente in gran quantità nei pressi del Canalone di San Giovanni. In questi giorni, le operazioni di movimentazione sono in corso fin dalle prime ore del mattino con traffico intenso di camion carichi di posidonia e di altrettanti in arrivo colmi di sabbia pulita risultante dai lavori di vagliatura. Un effetto pregevole che in questo periodo ha attirato nella spiaggia a ridosso del molo di sottoflutto una folta frequentazione dei bagnanti, composta prevalentemente da residenti che in pochi minuti raggiungono il rinnovato litorale. Un porzione di spiaggia che peraltro l’Assessore all’Ambiente ha voluto fortemente far nascere già nella sua precedente esperienza amministrativa.

“Stiamo intervenendo con celerità su alcune criticità riscontrate e sulle quali c’è stato il nostro impegno in campagna elettorale – afferma Raniero Selva – tra queste, la situazione di San Giovanni e dei cumuli presenti da smaltire con prontezza e ripristinare la fruibilità della spiaggia. Ma non solo – aggiunge Selva – stiamo lavorando anche in altre parti del litorale, dove abbiamo voluto migliorare le condizioni generali di pulizia e con azioni di sensibilizzazione”. Infatti, il settore Ambiente del Comune ha lavorato in questi giorni anche alla preservazione del sistema dunale di Maria Pia, con l’apposizione di adeguata segnaletica e con operazioni di pulizia manuale di alcune parti di spiaggia, particolarmente caratterizzate da presenze di rifiuti risultanti da frequentazioni notturne. Analogo intervento di questi giorni, quello attuato nella spiaggetta de Las Tronas, anch’essa oggetto di azioni di pulizia e sistemazione. “Le nostre spiagge sono un bene preziosissimo – sottolinea l’Assessore Selva – e abbiamo il dovere di riporre la massima attenzione, specialmente in questo periodo di forte affluenza turistica in cui la pressione antropica è elevata”.

E’ emergenza sangue, situazione drammatica in Sardegna

CAGLIARI – “La situazione negli ospedali sardi è drammatica”. Non fa giri di parole il presidente dell’Avis Regionale, Vincenzo Dore, che spiega: “C’è bisogno di sangue per poter garantire l’attività chirurgica, assicurare le trasfusioni per i talassemici che senza non possono vivere e per rispondere alle emergenze/urgenze”.

La situazione d’emergenza riguarda tutte le province. “Nel periodo estivo la popolazione in Sardegna aumenta considerevolmente e al contempo le donazioni di sangue subiscono un calo fisiologico dovuto alle partenze per le ferie. Gli ospedali sono in affanno” sottolinea Vincenzo Dore. L’appello a donare è rivolto a tutte le persone di età compresa tra 18 e 60 anni, che pesino almeno 50kg e siano in buono stato di salute. La donazione è semplice, sicura e veloce: bastano dieci minuti per cambiare la vita di chi ne ha bisogno.

“Donate prima di partire o fatelo se siete qui per godere delle bellezze della nostra terra – è il grido del presidente Dore -. Questo è il periodo più critico per la nostra Isola, si dona meno, la richiesta è maggiore e si registrano più incidenti stradali. Chiunque di noi può ritrovarsi ad avere bisogno di sangue”.

In particolare, c’è bisogno di sangue del gruppo 0, il più carente in questo momento. Si può donare il sangue nelle autoemoteche dell’Avis presenti nelle piazze della Sardegna, nelle sedi Avis e al centro trasfusionale. “Importante è compiere questo gesto di grande altruismo, che in realtà è anche un modo per prendersi cura di se stessi e per fare prevenzione”, afferma Vincenzo Dore.

Il presidente dell’Avis Regionale Sardegna lancia un ultimo appello, alla Presidente Todde e alla sua Giunta: “Noi ci mettiamo tutto il nostro impegno, il nostro tempo e il nostro cuore per aiutare le persone con le nostre 175 sedi comunali e 41.034 soci donatori. Il 78% del sangue raccolto in Sardegna è grazie ai nostri volontari. Unendo le forze si può fare di più perché l’obiettivo e non arrivare ogni anno a una situazione di emergenza. Serve una strategia da attuare con la Regione Sardegna, serve vedersi e confrontarsi. Per la salute di tutti i sardi”.

10 anni della Rete delle Donne, gli auguri di Noi Riformiamo Alghero e dell’ass. Salaris

ALGHERO – “Gli auguri più sinceri da parte del gruppo consiliare Noi riformiamo Alghero e dell’assessore Salaris alla rete delle donne per questi primi dieci anni di attività. Un ringraziamento all’associazione che in questi anni ha sempre supportato concretamente le donne vittime di violenza con grande professionalità e grazie all’impegno costante dei volontari. Durante la scorsa amministrazione abbiamo voluto dare un segnale forte di collaborazione e condivisione con l’associazione affidandole temporaneamente in concessione uno stabile confiscato alla mafia, con la finalità di mettere a disposizione delle vittime di violenza una casa sicura. Tutto questo al fine di rafforzare sempre di più il rapporto fra comune ed enti del terzo settore che come su questa specifica materia si dimostrano supporto indispensabile alla nostra comunità”, cosi il gruppo consigliare di Noi Riformiamo Alghero

L’ascesa dei vini sardi: qualità, innovazione e riconoscimenti internazionali

CAGLIARI – Negli ultimi anni, i vini della Sardegna hanno consolidato la loro reputazione nel panorama enologico internazionale, grazie a un costante impegno verso l’eccellenza, l’innovazione e la valorizzazione dei vitigni autoctoni. Questo successo si riflette nei numerosi riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e internazionale, che testimoniano la qualità straordinaria dei vini sardi.

L’innovazione ha giocato un ruolo cruciale nell’evoluzione delle nostre produzioni che vengono guardate con crescente attenzione dagli esperti del settore. Le cantine hanno investito significativamente in nuove tecnologie di vinificazione, che hanno permesso di migliorare la qualità dei prodotti finali. L’utilizzo di tecniche avanzate di gestione del vigneto, come l’irrigazione di precisione e la gestione integrata dei parassiti, giusto per fare un esempio, ha contribuito a ottenere uve di qualità superiore, nonostante le sfide poste dai cambiamenti climatici.

I cambiamenti climatici rappresentano una sfida significativa per la viticoltura in tutto il mondo e la Sardegna non fa eccezione. Tuttavia, i viticoltori sardi hanno saputo adattarsi rapidamente, adottando pratiche sostenibili che riducono l’impatto ambientale e migliorano la resilienza delle vigne. La scelta di vitigni autoctoni, naturalmente più resistenti alle variazioni climatiche, ha permesso di mantenere elevati standard qualitativi anche in annate difficili.

La Sardegna vanta una ricca varietà di vitigni autoctoni, come la Vernaccia, il Cannonau, il Vermentino, la Malvasia, il Carignano del Sulcis, il Bovale, l’Arvesionadu, la Granatza e il Nuragus. Questi vitigni, coltivati da generazioni, sono stati riscoperti e valorizzati grazie a un rinnovato interesse per le tradizioni locali e alla ricerca di autenticità. La biodiversità vinicola dell’isola rappresenta un patrimonio inestimabile, che le cantine sarde hanno saputo trasformare in un elemento distintivo e di grande valore sul mercato internazionale. Un discorso a parte merita il Vermentino, che risulta essere uno dei vini più apprezzati dai consumatori anche nelle classifiche delle vendite, a partire dalla grande distribuzione. Nella TOP 5 dei vini più venduti in Italia nel 2023, il Vermentino prodotto in Sardegna occupa la stragrande maggioranza delle 13 milioni di bottiglie acquistate dai consumatori nell’arco dello scorso anno.

Il successo dei vini sardi è stato inoltre amplificato da strategie di marketing mirate, che hanno puntato sulla promozione della qualità e della storia dei vitigni autoctoni. Collaborazioni con professionisti rinomati, partecipazioni a fiere internazionali e campagne di comunicazione innovative hanno contribuito a far conoscere i vini sardi a un pubblico sempre più vasto e appassionato. Il riconoscimento della qualità dei vini sardi è evidenziato dai premi ottenuti in prestigiosi concorsi internazionali, come il Concours Mondial de Bruxelles, il Decanter World Wine Awards, il Vinitaly e il Wine Spectator. Questi riconoscimenti attestano l’eccellenza di produzioni che si distinguono per complessità, eleganza e unicità.

L’affermazione dei vini sardi sul palcoscenico internazionale è il risultato di un impegno costante verso l’innovazione, la sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni locali. La capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici, l’investimento in tecnologie avanzate e strategie di marketing efficaci hanno permesso alla Sardegna di emergere come una delle regioni vinicole più dinamiche e apprezzate al mondo.

“Aeroitalia taglia i voli per Alghero”, Pais attacca la sinistra in Regione

ALGHERO – “La paventata decisione di Aeroitalia di annullare voli da e per Roma, proprio nel mese di agosto, di maggior afflusso, è una notizia allarmante che lede ancora una volta il diritto alla mobilità dei sardi e rischia di compromettere la stagione estiva, oltre a creare danni significativi, ancora una volta, all’operatività dell’aeroporto di Alghero, fanalino di coda degli scali sardi” – lo dichiara Michele Pais, coordinatore regionale della Lega Sardegna e consigliere comunale di Alghero.

“I voli interessati sarebbero ben 12 alla settimana, tutti nella tratta più importante che collega Alghero-Roma, e la preoccupazione è che possa estendersi anche su Milano, compiendosi così il disastro totale” – continua Pais – “Questi voli, a cui era stato esteso il regime di continuità territoriale, rappresentano non solo un servizio essenziale per il diritto alla mobilità dei sardi, ma anche un elemento necessario di supporto all’industria turistica, che potrebbe subire l’ennesimo duro colpo, con ripercussioni negative  sui livelli occupazionali dello scalo e del comparto turistico. La riduzione dei posti disponibili porterà inevitabilmente a un aumento dei prezzi dei biglietti aerei, con penalizzazione dell’Isola”.

“Non conosciamo le motivazioni di questa decisione, che sia l’inizio della smobilitazione già annunciata per ottobre, che ci siano problemi legati alle politiche di co-marketing della Regione, o qualunque sia la causa, l’effetto sarà, come sempre, quello di danneggiare i cittadini e gli operatori turistici del territorio” – conclude Michele Pais – “Chiediamo immediatamente l’intervento della Presidente Todde, dell’assessore regionale, che non potevano non sapere, e della Giunta comunale di Alghero affinché si trovi rapidamente una soluzione ripristinando le rotte”.

Sul punto interviene anche il consigliere regionale della Lega, Alessandro Sorgia, che annuncia l’immediata presentazione di un’interrogazione – “La presidente Todde con la sua Giunta si stanno sempre più dimostrando inadeguati a tutto. Non solo emergenza sanitaria oggi fuori controllo, l’assalto eolico e ora anche sui trasporti dimostrano di non sapere cosa fare danneggiando i sardi”.

Garante per i Diritti delle Persone con Disabilità, primo importante passo ad Alghero

ALGHERO – Garante per i Diritti delle Persone con Disabilità, primo importante passo ad Alghero. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato con primo firmatario Lelle Salvatore dell’Udc. Una figura di grande rilevanza, come emerso anche dai diversi interventi e contributi dei consiglieri comunali, che avrà il compito di tutelare i diritti individuali e collettivi delle persone con disabilità, in conformità con i principi della Convenzione ONU e le risoluzioni del Parlamento Europeo. Nello specifico, l’atto approvato dall’assemblea cittadina, impegna il Sindaco e la Giunta a istituire la figura del Garante delle Persone Disabili aggiornando lo Statuto Comunale. Inoltre viene indicato di predisporre il regolamento per l’esercizio delle funzioni del Garante, dotandolo di apposito ufficio e risorse finanziarie.

Soddisfazione espressa dal consigliere Salvatore, che ha fatto proprie le sollecitazioni nate da Paco Ogert (imprenditore ed ex-nazionale rugby) a cui ha fatto seguito la redazione dell’ordine del giorno. Tra i vari interventi, tutti finalizzati a dare un apporto alla materia con ulteriori proposte che saranno presto sviluppate, c’è stato quello dell’assessore ai Servizi Sociali, Maria Grazia Salaris. “Questo ordine del giorno ha fatto emergere tutte le sensibilità del Consiglio e vi ringrazio per questo, ricordando anche che, come Comune, abbiamo in itinere l’approvazione del Peba (piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), oltre che, come detto, la definizione della figura del garante dei disabili e della persona” ed ha aggiunto la Salaris “a mio avviso ciò che crea maggiori problemi in questo delicato settore è la burocrazia, come nei continui cambi per gli insegnanti di sostegno, e poi aggiungerei che riterrei utile la creazione di uno sportello di ascolto per le famiglie in difficoltà, ruolo che svolgono, ma sempre più in affanno, le tante e fondamentali associazioni locali”.

Da non dimenticare, come evidenziato anche dal Sindaco Raimondo Cacciotto e dal Presidente del Consiglio Mimmo Pirisi che “l’ordine del giorno richiama anche la Costituzione Italiana, che impone agli Enti Costituzionali della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e la partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese – e per chiudere – entrambi hanno sottolineato anche il prezioso voto unanime dell’Aula che avvia un percorso virtuoso in una materia delicata e che merita massima attenzione”.

Ecco le dichiarazioni programmatiche del Sindaco Cacciotto

ALGHERO – “Lavoreremo incessantemente affinché i cittadini si sentano protagonisti delle scelte che ci riguardano da vicino, che vedano nelle istituzioni un porto sicuro, che si sentano ascoltati, supportati e capiti. Lo faremo ogni giorno, con costanza, mettendo al servizio di tutti le nostre competenze e la nostra passione. Ritengo che anche un solo giorno o un solo minuto speso al servizio di un’istituzione pubblica del nostro Paese e quelle della propria città ancor di più, sia una grande responsabilità da vivere sempre con quella cura e quella attenzione che la costituzione chiede a chi ha la possibilità di ricoprire incarichi istituzionali e lo stile con il quale lo si fa testimonia il rispetto per le istituzioni democratiche e anche l’amore per la propria città”. “Il filo conduttore che anima il nostro pensiero politico e il lavoro per i prossimi anni si fonda essenzialmente su alcuni principi. Da un lato, una città che non è indifferente verso chi è in difficoltà, chi soffre, chi ha più bisogno. Ma attenta, capace di condividere e crescere insieme. Dall’altro una città pulita, ben tenuta, aperta all’innovazione e alla costruzione di un nuovo modello, con una visione ampia nel tempo, fondato sulla sostenibilità, sulla qualità della vita, sul lavoro e sullo stare bene insieme. Il programma non è un libro dei sogni. Ma per raggiungere tutti gli obiettivi che ci poniamo abbiamo una strada obbligata. Non più la pubblica amministrazione che si chiude dentro il palazzo, ma che sta nelle strade, dentro la città, dentro Alghero, e ascolta i suoi bisogni e le sue fatiche”. Lo ha detto il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, nel presentare in Consiglio comunale le dichiarazioni programmatiche d’inizio mandato.

Linee di Mandato Cacciotto_ rev

Akenta si promuove dal cuore di Alghero

ALGHERO – La Cantina Santa Maria La Palma, grande azienda vitivinicola sarda con sede ad Alghero, è orgogliosa di annunciare l’uscita del video “In Sardegna si brinda con Akènta”, all’interno della nuova campagna di comunicazione. Lo spot è ambientato nel pittoresco centro storico di Alghero e racconta come lo spumante Akènta accompagni i brindisi delle persone, sarde e non, che scelgono l’isola come destinazione per le loro vacanze.

Attraverso immagini suggestive e momenti di convivialità, “In Sardegna si brinda con Akènta” cattura la magia dell’estate sull’isola, accompagnata dai brindisi con lo spumante nato ad Alghero e diventato nel corso degli anni un simbolo delle “bollicine di Sardegna”.
La location del video, il centro storico della città sardo catalana, è un tributo alla grande bellezza di Alghero e un omaggio alla città di appartenenza della cantina e al territorio da cui tutto è nato. Anche le due protagoniste, Eleonora Cadone e Silvia Senes, sono due modelle e attrici algheresi, a ribadire la volontà dell’azienda di collaborare con talenti locali.
Il video sottolinea come questo spumante, prodotto con passione e dedizione dalla Cantina Santa Maria La Palma, sia diventato un compagno ideale per celebrare momenti speciali, unendo persone di diverse nazionalità e culture che scelgono Akènta per celebrare la loro vacanza in Sardegna.

«La nostra missione è promuovere i vini e il nostro territorio, dove vengono prodotti», sottolineano dall’azienda «Lo spumante Akènta nel corso degli ultimi anni si è affermato come un simbolo della nostra isola e del Made in Sardinia: un un prodotto di eccellenza, ma anche un sinonimo di incontro e gioia, compagno dei brindisi dell’estate in Sardegna. Vogliamo che ogni brindisi con Akènta sia un’esperienza indimenticabile, che racchiude la bellezza e l’ospitalità della nostra isola».
“In Sardegna si brinda con Akènta” invita tutti a scoprire e condividere la magia della Sardegna attraverso un calice di spumante, celebrando la vita e i legami che si creano tra le persone.

Il video è stato ideato e realizzato dal progetto Waveflow, con l’unione dei due creativi Claudio Simbula (Mindflow) e Stefano Caria (WaveWeb.it).

Lo spot è disponibile sul canale Youtube, sul sito e social media (Facebook e Instagram) della Cantina Santa Maria La Palma.