4 Corsie, al via i lavori: “Opera attesa da decenni, tassello cruciale per viabilità territorio”

ALGHERO – Sono stati consegnati, questa mattina, all’impresa esecutrice i lavori di realizzazione dei lotti 1 e 4 per il completamento del collegamento viario Sassari-Alghero. La consegna è avvenuta sulla strada statale 291 Var “della Nurra”, all’altezza del bivio di Rudas ad Alghero (SS), nel corso di un incontro convocato dal Subcommissario per le opere stradali e Assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu: “è un passaggio fondamentale che fissa un tassello decisivo – sottolinea l’assessore – per la realizzazione degli ultimi 4 chilometri verso la città di Alghero e i 6 di collegamento all’aeroporto Riviera del Corallo di Fertilia”. Per il completamento dell’opera e ultimare il collegamento tra Sassari e Alghero restano quindi da realizzare il tratto compreso tra lo svincolo di Mamuntanas e la città di Alghero (Lotto 1,) con una lunghezza complessiva di 4,2 km, il tratto di raccordo tra il Lotto 1 e la Circonvallazione di Alghero, lungo 1,7 km e la bretella di collegamento tra la S.S.291 e l’Aeroporto di Fertilia (Lotto 4) che si estende per 3,2 km.

L’appalto è stato aggiudicato in data 24.05.2024 (pubblicazione dell’esito di gara sulla Gazzetta Ufficiale) al Raggruppamento temporaneo d’impresa composto da Aleandri S.p.A., Fincantieri Infrastructures S.p.A., I.C.A.P. S.r.l. e EuroAppalti S.r.l. La durata dei lavori prevista dal progetto è pari a 1.260 giorni, a partire dalla data di consegna dei lavori. “Si tratta di una notizia attesa da tempo – evidenzia Piu – e rappresenta l’avvio verso il completamento di un’opera che riveste una fondamentale importanza strategica nel sistema viario regionale, collegando tra loro due centri di riferimento per il territorio della parte settentrionale dell’isola come Sassari e Alghero, e garantendo l’accessibilità ad una delle porte d’ingresso dell’Isola, rappresentata dallo scalo aeroportuale di Alghero-Fertilia”. All’incontro sono intervenuti il Responsabile della Struttura Territoriale Anas ing. Francesco Ruocco, il Responsabile AGR – RUP ing. Salvatore Campione; il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e il sindaco di Olmedo Antonio Faedda. Il costo complessivo dell’opera è di Euro 232.358.646,08, con un ulteriore incremento delle risorse necessarie per la realizzazione dell’infrastruttura pari a Euro 38.226.751,87.

“Altro che ricambio generazionale, occorre qualità e visione”

ALGHERO – “Rileviamo con soddisfazione che le censure agli indirizzi programmatici di Cacciotto, mosse dal Capogruppo di Forza Italia Marco Tedde nel suo intervento in Consiglio Comunale, hanno colto nel segno. Lo certifica il comunicato livoroso del gruppo Noi Riformiamo Alghero. Gli indirizzi programmatici di Cacciotto, anche a detta di Consiglieri di maggioranza, sono privi di obbiettivi concreti e risentono in modo pesante delle contraddizioni e del disallineamento di valori di una coalizione composita, formata da gruppi di centrodestra, di sinistra e dal M5S. Difettano di una “visione” programmatica dell’Alghero del futuro e di progetti concreti per il rilancio dell’economia e a favore delle famiglie. Col nostro Capogruppo concordiamo sul fatto che la politica algherese, come tutte le attività degli umani, ha necessità di un ricambio generazionale. Ma l’obbiettivo vero deve essere il ricambio intellettuale, delle competenze e della capacità di studiare e approfondire i temi. In una parola: occorre qualità! Che oggi non sempre, purtroppo, è rinvenibile. Emarginando i galleggiatori. Solo così Alghero potrà crescere. Per quanto attiene ai risultati elettorali di Tedde, non eletto alle regionali solo perché FI in Provincia di Sassari non ha fatto i necessari quozienti, vorremmo ricordare ai nuovi consiglieri di sinistra che Tedde in tutte queste tornate elettorali è sempre stato il più votato. Triplicando e quadruplicando il risultato di qualcuno di loro. E che alle ultime elezioni comunali ha conseguito oltre il 45 % dei voti, nonostante alcuni di loro abbiano tentato di spaccare il centrodestra cittadino. E Forza Italia continua a confermarsi primo partito ad Alghero. Forza Italia proseguirà nella sua opera attenta di opposizione, in Consiglio e in città. Nonostante le proteste di questi Consiglieri confusi”.

Forza Italia Alghero

Sant Miquel Festival, gli eventi del weekend

ALGHERO – Entra nel vivo ad Alghero il San Miquel Festival 2024, il cartellone identitario ideato dall’Amministrazione comunale e da Fondazione Alghero col prezioso contributo di numerose associazioni, che quest’anno si presenta particolarmente ricco di manifestazioni, eventi ed artisti. “Romanza senza parole” (20 settembre), Istantales in concerto (21 settembre), Progetto Fertilia 2023-2024 (dal 20 al 22 settembre): questi i principali appuntamenti del weekend, tutti ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Si parte venerdì (ore 20) nel teatro all’aperto del Quarter con “Romanza senza parole”, l’evento firmato dall’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi di Alghero con protagonisti tre dei musicisti più rappresentativi del territorio. Raimondo Dore, con le sue improvvisazioni al pianoforte, invita a compiere un viaggio nel quale le note musicali, sostituendosi alle parole, coniugano passato e presente, raccontano storie, avventure, favole, atmosfere, affetti. Supportato dai ritmi del contrabbasso di Salvatore Maltana e dagli echi delle percussioni di Massimo Russino, compone dal vivo una Romanza destinata ad essere, in un feeling ideale, arricchita dalle emozioni degli spettatori.

Sabato (ore 20.30), il palco incastonato tra le mura del centro storico accoglierà il concerto degli Istantales, in tour con “Zente Nostra”. La band nuorese, il gruppo etno-pop agro pastorale che da quasi trenta anni calca le scene più importanti della musica in Sardegna, vanta importanti collaborazioni musicali con numerosi artisti nazionali ed ha all’attivo 15 produzioni discografiche per un totale di 500.000 dischi venduti. Gigi Sanna alla chitarra e voce, Luca Floris alla batteria, Sandro Canova al basso, con Francesco Caboni e Francesco Lai alle chitarre elettriche e Tonino Maccari alle tastiere, ad Alghero ripropongono un collaudato repertorio in grado di coinvolgere ed affascinare.

In mezzo, tre giornate di incontri ed eventi per raccontare l’evoluzione di Fertilia negli ultimi anni con il Progetto Fertilia 2023-2024 (20-21-22 settembre). Sul palco allestito di fronte a Piazza San Marco, le associazioni territoriali propongono interessanti dibattiti e la presentazione di progetti di sviluppo territoriale. Tra i numerosi momenti d’incontro con la cittadinanza, il conferimento della cittadinanza onoraria di Alghero alla signora Egea Haffner, icona dell’esodo dei fiumani, degli istriani e dalmati, la proiezione in prima visione nazionale del film recentemente presentato al Festival del Cinema di Venezia, “Rotta 230° – Ritorno alla Terra dei Padri” e la presentazione del videogioco in realtà aumentata “Memory Department Fertilia Files”.

Il Sant Miquel Festival anche quest’anno è sostenuto dalla Camera di Commercio nell’ambito del programma quadro Salude & Trigu ed è realizzato in collaborazione con numerose organizzazioni e associazioni locali. Ai momenti di spettacolo si affiancano le tradizionali celebrazioni religiose presso la Cattedrale di Santa Maria in occasione del Santo Patrono: Sabato 28 settembre (ore 18.30), Domenica 29 settembre Ore 7.30 | Ore 10.30 | Ore 12.00 Santa Messa e alle 18.30 la Messa Solenne concelebrata e presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Mauro Maria Morfino. Per maggior informazioni sugli eventi in programma è possibile consultare la pagina dedicata sul sito Alghero Turismo

Grotta Verde, lavori al termine: “Lasciamo Parco e Amp in ottima salute e con tante progettualità” | foto

ALGHERO – Sovralluogo nella Grotta Verde ad un anno dalla consegna dei lavori. Ultimati gli interventi all’interno ed entro l’anno quelli esterni, tempi rispettati. Sito fruibile dalla Primavera prossima. Soddisfazione e congedo da parte del Cda uscente con il Presidente Tilloca e il componente del Direttivo Grossi

“Un anno fa la consegna dei lavori durante quella che abbiamo definito una giornata storica e oggi eccoci qui a testimoniare l’ottimo lavoro della impresa incaricata che insieme all’apparato tecnico-amministrativo del Parco di Porto Conte, alla sua dirigenza e al Consiglio Direttivo stanno portando a compimento una delle più importanti e attese opere che, come noto, darà lustro ad Alghero oltre che un importante ritorno economico a valenza naturalistica del territorio”, cosi, durante il sopralluogo degli scorsi giorni, il presidente dimissionario dell’Ente con sede a Casa Gioiosa Raimondo Tilloca che con i colleghi del direttivo Adriano Grossi e Lina Bardino ha lavorato alacremente in questi anni per raggiungere questo e altri obiettivi che vedranno a breve il loro traguardo.

Un intervento, quello della Grotta Verde, avviato grazie ad un finanziamento complessivo di 850mila euro, recepito dall’Azienda speciale Parco di Porto Conte, per un importo contrattuale di 502mila euro, finalizzato alla conservazione e valorizzazione della cavità carsica composta da rocce calcaree risalenti a 200 milioni di anni fa. Nelle pareti spuntano stalagmiti e stalattiti alte fino a 12 metri e ricoperte di incrostazioni vegetali. Sul fondo affiora un laghetto d’acqua salmastra che riflette la fioca luminosità, restituendo una suggestiva luce verdeggiante. L’acqua ricopre vari ambienti, un tempo asciutti e ‘vissuti’ dall’uomo preistorico, come testimoniano preziosi graffiti: la grotta fu frequentata dal Neolitico antico (VI millennio a.C.) all’era cristiana come luogo di culto e sito funerario. Dunque, un sito di enorme importanza storica, naturalistica, culturale e anche turistica che sarà fruibile dalla prossima primavera. Infatti i lavori, rispettando perfettamente le scadenze contrattuali, saranno terminati entro l’anno, per fermarsi fino a marzo, al fine di tutelare l’avifauna esistente, e poi procedere con l’apertura.

Entrando nello specifico degli interventi realizzati fino ad oggi, la ditta Simec è dedicata alla parte più corposa dei lavori interni che ha visto la creazione di una passerella in acciaio inox dotata di parapetti su entrambi i lati e pavimento in lamiera forata per un percorso di 270m di sviluppo lineare con circa 356 gradini; mentre per l’illuminazione interna ci si è dotati di luci a led a bassa emissione termica con la doppia finalità di minimizzare i consumi e di non indurre mutamenti del microclima esistente.

La porzione esterna esterna vede il rifacimento in calcestruzzo della scalinata principale di accesso (composta da 126 gradini per uno sviluppo lineare di 100 metri) con un sistema antiscivolo e corrimano e poi, sempre in superficie, la sostituzione della staccionata ammalorata riguardante la pista pedonale di accesso parallela alla strada provinciale, il tutto, anche in questo caso, reso ancora più sicuro e fruibile grazie ad una capillare illuminazione a led.

“Non possiamo che essere soddisfatti di suggellare il nostro mandato con l’imminente conclusione dei lavori presso il sito della Grotta Verde che sarà disponibile fra pochi mesi per tutti gli algheresi e tutti quelli che ne vorranno fruire con i notevoli vantaggi che ne deriveranno per Alghero”, commenta il Presidente Tiilloca e il componente del direttivo Grossi “tra quest’opera, e per tante altre progettualità avviate e anche portate a termine, riteniamo di poterci ritenere appagati rispetto al lavoro svolto in questi anni di nostra gestione del Parco e Area Marina Protetta lasciando entrambi gli Enti, all’entrante nuovo Cda, in buona salute e pronti per affrontare le prossime progettualità”

Noi con Alghero, “Tedde e’ il passato, se ne faccia una ragione: guardiamo avanti”

ALGHERO – “Il consigliere comunale Marco Tedde non si rassegna ad essere stato relegato all’opposizione dalla gran parte degli elettori algheresi, e così ormai i suoi interventi in aula suonano come un disco rotto.
Per quanto sia umanamente comprensibile la sua fatica nell’elaborazione di tre pesanti, consecutive, sconfitte elettorali (due regionali e le comunali), asfittici e soprattutto carichi di rabbia sono i suoi interventi in consiglio comunale.
Si limita a fare un processo alle intenzioni sminuendo il valore profondo delle linee programmatiche del neo sindaco Cacciotto, fortemente incentrate sulla partecipazione e condivisione dei processi di crescita e di sviluppo della città. Per motivi generazionali partiamo da una visione della politica che poco o niente ha a che fare con i metodi ormai desueti e anacronistici enunciati dall ‘ex consigliere regionale in un tentativo maldestro di porsi a guida dell’opposizione.
Registriamo invece positivamente gli interventi dei consiglieri Cocco, Salvatore e Fadda, i quali seppur critici su alcuni aspetti hanno sottolineato l’importanza del riconoscimento e della legittimazione dei ruoli, quale concetto cardine per poter collaborare sui grandi temi nell’esclusivo interesse della ricerca del bene comune.
Inutile ripercorrere la strada che ha portato il gruppo che rappresentiamo “Noi Riformiamo Alghero” a sostenere questo nuovo progetto politico guidato dal sindaco Cacciotto, cosi come sottolineato nel suo puntuale intervento in aula dal consigliere Emiliano Piras, partendo proprio da una scelta libera da condizionamenti e soprattutto dai diktat romani, così come è accaduto invece con la designazione del candidato sindaco Tedde sconfitto poi alle elezioni.
Bene ha fatto invece il sindaco Cacciotto a ringraziare pubblicamente , ancora una volta, il suo predecessore Mario Conoci per quel passaggio di consegne garbato ed altamente istituzionale.
La pratica della politica urlata, agitata o peggio contrapposta per partito preso di cui Marco Tedde si fa interprete nostalgico non serve proprio più né alla politica né tantomeno alla città.
Gli algheresi così come hanno già fatto sapranno valutare bene le risposte che questa città attende”.

Noi con Alghero

Rete Metropolitana, alleanza tra i presidenti dei Consiglio Comunali

SASSARI – «Valorizzare il ruolo dei consigli comunali e ragionare all’unisono su questioni determinanti per il territorio e la nascitura Città metropolitana, dal turismo alla cultura, dai trasporti all’industria, dallo sviluppo all’occupazione». È il mandato che si danno i presidenti dei consigli comunali della Rete metropolitana di Sassari, che ricomprende i Comuni di Sassari, Alghero, Porto Torres, Sorso, Sennori, Castelsardo, Valledoria e Stintino.
La figura del presidente del consiglio comunale è prevista a Sassari, Alghero, Porto Torres, Sorso, Sennori e Stintino, mentre negli altri Comuni è il sindaco a coordinare l’aula. Nei giorni scorsi i presidenti si son visti a Palazzo Ducale, a Sassari, per la prima volta dal rinnovo dei consigli di Sassari, Alghero e Sorso, risalente a giugno. Alla chiamata del neopresidente del consiglio comunale sassarese, Mario Pingerna, hanno risposto gli omologhi di Alghero, Mimmo Pirisi, e Sorso, Francesco Sechi, anche loro eletti di recente, e quelli di Porto Torres, Franco Satta, e Stintino, Agostino Schiaffino. Dopo il saluto e l’augurio di una proficua collaborazione rivolto loro dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, il confronto è entrato nel vivo. «La Rete dei presidenti resta focalizzata sulla vertenza per il rilancio socio-economico del Nord Ovest Sardegna, che ci vede alleati ad associazioni datoriali e organizzazioni sindacali per delineare un nuovo percorso di crescita e un cambio di prospettiva imposto dal nuovo assetto istituzionale», è il punto di partenza.
I presidenti dei consigli comunali concordano sulla centralità del turismo. «Va ripensato il modello in funzione della sostenibilità ambientale, economica e sociale, preservando l’identità delle comunità e dei territori e ammortizzando i costi finanziari e sociali di servizi come i trasporti o la raccolta dei rifiuti – è la linea – dovrà essere sempre più centrale il ruolo del Parco naturale dell’Asinara e del Parco naturale di Porto Conte, assieme a tutte le realtà produttive e le attività economiche presenti nel territorio».

Dall’autonomia differenziata al piano per la transizione energetica, passando per il riassetto del governo del territorio attraverso la nascita della Città metropolitana: sono moltissimi i temi in comune per il territorio della Rete. «Attiveremo il confronto con le comunità, favorendo il dialogo con cittadini, istituzioni e portatori di interessi», è il mandato. A proposito di partecipazione, è emersa l’intenzione di coinvolgere le nuove generazioni nel dibattito politico attraverso la valorizzazione del consiglio comunale dei giovani, «uno strumento utile per colmare l’attuale distanza tra i ragazzi e la politica».
Altro tema nodale: cultura e preservazione del vasto patrimonio archeologico di cui il territorio dispone. I presidenti dei consigli comunali hanno annunciato una visita al Centro di restauro e conservazione di Li Punti, a Sassari, il principale laboratorio ministeriale nell’isola. «Qui doveva nascere la scuola di alta formazione del restauro, ma attualmente la struttura versa in grave crisi», è il campanello d’allarme che motiva l’intenzione di «accendere un faro su questa realtà, che merita di essere rilanciata».

Romanza senza parole concerto di Dore, Maltana e Russino

ALGHERO – Venerdì 20 settembre alle ore 20:00 nel teatro all’aperto de Lo Quarter un inedito concerto pensato e musicato dal Maestro Raimondo Dore, che improvvisando al pianoforte su romanze che hanno fatto la storia della musica invita a compiere un viaggio nel quale le note musicali coniugano passato e presente e raccontano storie indimenticabili. Supportato dai ritmi del contrabbasso di Salvatore Maltana e dagli echi delle percussioni di Massimo Russino, Raimondo compone dal vivo una Romanza destinata ad essere arricchita, in una intesa ideale, dalle emozioni di noi tutti. L’ingresso è libero.

Truffa da 10mila euro ai danni di un’anziana, arrestati due giovani

OLBIA – Nella notte di sabato 14 settembre, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, in collaborazione con i colleghi della Compagnia Carabinieri di Mogoro, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emanato dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Oristano, nei confronti di due giovani indagati per il reato di estorsione aggravata in concorso. Le attività di indagine svolte hanno preso inizio mercoledì 11 settembre scorso, allorquando i due indagati, hanno contattato telefonicamente un’anziana signora residente nel Mogorese, qualificandosi come ‘Carabinieri’ e richiedendo la consegna di 10.000 euro, al fine di evitare che il nipote venisse tratto in arresto a causa di un paventato incidente stradale mortale da lui causato. Poco dopo la telefonata, si sono presentati presso l’abitazione della vittima e, sempre qualificandosi quali ‘Carabinieri’, hanno fortemente insistito con la cospicua richiesta di denaro, riuscendo a farsi consegnare 2500 euro in contanti, dandosi poi a precipitosa fuga. Le complesse attività di indagine immediatamente condotte hanno permesso l’acquisizione di elementi utili all’individuazione dei malintenzionati che, in particolare, risultavano inseriti nelle liste d’imbarco di un traghetto in partenza da Olbia nella serata di venerdì 13 settembre.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Olbia, riuscivano prontamente ad intercettare i due fuggitivi proprio sulla Banchina Isola Bianca, mentre erano in procinto di imbarcarsi su una nave diretta a Civitavecchia. Identificati ed accompagnati in caserma, venivano sottoposti ad accurata perquisizione personale e veicolare, che consentiva il sequestro di oltre 14.000 euro in denaro contante, 45 monili in oro dal valore quantificabile in oltre 5.000 euro e 4 telefoni marca I-Phone. Al termine di ogni accertamento utile, venivano tradotti presso il carcere di Sassari-Bancali e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso attività da parte degli inquirenti finalizzate all’identificazione dei proprietari dei beni rinvenuti.

Tari, “Da Daga e Pd polemiche stantie: cancellino sanzioni e interessi”

ALGHERO – “Diciamo No alle polemiche stantie del Pd e di Daga. Cacciotto e Daga cancellino le sanzini e interessi”. Così il Gruppo consiliare commenta l’ultimo intervento del PD in materia di TARI. Gli esponenti politici azzurri sottolineano che la preoccupazione di Forza Italia è ed è sempre stata unicamente quella di dare soluzioni serie e concrete ai problemi e ai bisogni dei cittadini. E la crescita del partito ad Alghero, in Sardegna e a livello nazionale dimostra che i cittadini lo hanno capito.

L’assessore Daga e il PD confermano, invece, di non avere argomenti che giustifichino le mancate risposte ai cittadini e cercano in modo maldestro di attribuire la responsabilità delle loro negligenze a chi li ha preceduti, dimostrando tra l’altro di non conoscere neppure i fatti. Un’altra chiave di lettura del singolare atteggiamento di Daga e del PD è anche la loro ostilità verso la partecipata Secal. Tanto che nel 2016 contribuirono a deliberare la messa in liquidazione di Secal e il successivo affidamento della riscossione coattiva alla Step.

Le dichiarazioni del PD hanno l’evidente scopo di anestetizzare i cittadini circa le accuse di immobilismo che da più parti, anche della maggioranza, vengono mosse contro l’assessore Daga che dello spostamento di 4 sedie ha cercato simpaticamente di creare un caso nazionale. Ma riteniamo di dover riportare la discussione sul nostro obbiettivo principale, che è quello di dare risposte efficaci e più che mai tempestive per alleviare i cittadini dalle vessazioni a cui oggi sono sottoposti. Cacciotto e Daga accantonino le sterili polemiche, prendano atto della buona fede dei contribuenti algheresi e rettifichino gli avvisi TARI, eliminando sanzioni ed interessi come richiesto anche dal Presidente Sartore .E sospendano i termini di pagamento per gli avvisi relativi al 2020 e al 2021, anche alla luce della sovrapposizione della TARI per l’annualità del 2024 -chiude il Gruppo di Forza Italia

4 Corsie, “Partono i lavori: grazie ai cittadini che hanno sostenuto l’opera”

ALGHERO – “Partono finalmente i lavori della Sassari–Alghero, nei lotti 1 e 4″, l’ex sindaco Mario Bruno esulta per i cantieri finalmente sbloccati verso Alghero. Si tratta dei lavori da Rudas ad Alghero, circonvallazione compresa, e tra il bivio di Olmedo e l’Aeroporto di Alghero-Fertilia, che completano l’arteria stradale a 4 corsie e che, conclusa la fase relativa alla bonifica da eventuali ordigni bellici, entrerà ora nella fase esecutiva dei lavori”.

“L’azione instancabile di sollecito, di denuncia e di protesta, attuata con perseveranza negli anni, ha avuto il suo esito, finalmente. Sarà completata una vergognosa incompiuta – ribadisce Mario Bruno -. Abbiamo reperito le risorse con la legge Sblocca Italia nel 2014, conservate negli anni, superate le resistenze in fase di Via, ottenute tutte le approvazioni, compreso il parere definitivo del Consiglio dei Ministri che ha avocato a sé ogni decisione nel 2019, stimolato dal territorio”.

“Il Lotto 1 della nuova S.S. 291 ricade interamente nel Comune di Alghero, ha una estensione complessiva di circa 7,6 km, è costituito da due tratte di strada principali e dai relativi svincoli di connessione.

“La strada Sassari- Alghero sarà completata, con la circonvallazione e la bretella per l’aeroporto – ricorda – il cosiddetto Lotto 4 rappresenta proprio la bretella per il collegamento veloce di Alghero (in corrispondenza dello svincolo di Mamuntanas) con l’aeroporto di Fertilia: consiste in un tratto di 3+200 km di strada di tipo “C1” – strada extraurbana secondaria con innesto alla Strada Provinciale 42”.

“Il grazie va a tutti coloro che nelle istituzioni in questi lunghi anni, non senza contrapposizioni e enormi difficoltà, hanno collaborato al risultato, alle organizzazioni sociali e sindacali e ai cittadini che sempre hanno fattivamente supportato ogni iniziativa per un’arteria stradale fondamentale per il Nord Sardegna”.

Mario Bruno, dirigente del Partito Democratico