Alghero e Olbia, ritorna la manifestazione “Artigiani in Aerporto”

ALGHERO – Torna Artigiani in Aeroporto, la manifestazione promossa dall’Assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna finalizzata alla promozione e alla valorizzazione dell’artigianato artistico dell’isola attraverso il sistema aeroportuale. Organizzata in collaborazione con le società di gestione degli Aeroporti di Olbia, Geasar, e Alghero, Sogeaal, sarà ospitata nelle main hall dei due scali regionali. Il primo appuntamento in calendario si terrà a Olbia nelle giornate del 12/13 dicembre, per proseguire ad Alghero il 19/20 dicembre. In entrambe, i protagonisti saranno artigiani iscritti alla vetrina dell’artigianato artistico della Regione Sardegna www.sardegnaartigianato.com.

L’evento si svilupperà in un clima vivace e coinvolgente, offrendo ai passeggeri e a tutti coloro
che si recheranno negli aeroporti durante le quattro giornate un’esperienza immersiva e unica,
attraverso l’allestimento di una mostra mercato dell’artigianato artistico, concepita con
l’obiettivo di promuovere le eccellenze sarde, animata da un fitto programma di laboratori e
dimostrazioni. I passeggeri e i visitatori avranno infatti l’occasione di vedere all’opera gli
artigiani presenti e vivere l’esperienza della creazione di un manufatto artistico che racchiude
in sé la tradizione tramandata nei secoli, la passione, l’impegno, il ricco patrimonio culturale
materiale e immateriale della Sardegna.
Ad animare “Artigiani in Aeroporto” sono stati selezionati 32 (16 per Olbia e 16 per Alghero)
maestri artigiani, rappresentativi dei settori inseriti all’interno della vetrina dell’artigianato
artistico della Sardegna e presenti nel sito sardegnaartigianato.com dell’Assessorato regionale
del Turismo, Artigianato e Commercio. Ma non solo. “Artigiani in Aeroporto” sarà l’occasione
per coinvolgere i passeggeri in partenza. Durante ogni giornata verranno premiati 8 fortunati

passeggeri che riceveranno in omaggio uno dei manufatti realizzati dai maestri artigiani
presenti, portando così con sé un autentico pezzo di Sardegna.
L’evento sarà accompagnato da musica e concerti della tradizione, collegamenti in diretta radio
e attività di animazione.
Silvio Pippobello, Amministratore Delegato delle Società di gestione degli Aeroporti di Alghero
e Olbia: “Con Artigiani in Aeroporto, ribadiamo il nostro impegno nel rendere gli scali
aeroportuali del Nord Sardegna degli spazi dedicati anche alla valorizzazione del territorio e
della destinazione. L’intento è intercettare passeggeri e visitatori per presentare un assaggio
autentico della Sardegna, espressione di passione, tradizioni e creatività e promuovere
l’artigianato locale e le piccole imprese che ne sono protagoniste, sostenendo un settore
fondamentale per l’identità culturale e l’economia regionale. Continua quindi la consueta
collaborazione con la Regione Sardegna per offrire un’esperienza unica e di grande valore ai
nostri passeggeri e alla comunità locale.”

Il Programma Artigiani in Aeroporto
Le due giornate in ogni aeroporto saranno arricchite da momenti di intrattenimento grazie allo
speaker radiofonico Max Borrelli, Agrodeejay Artigiano del vino e della musica tra Radio e
Spettacoli dal 1979. A lui l’arduo e divertente compito di creare il contatto tra i maestri artigiani
e il pubblico presente, passeggeri e non, intervistandoli e premiandoli, e di presentare gli artisti
che animeranno la zona centrale dei due aeroporti di Olbia e Alghero. Non mancheranno
momenti musicali ed esibizioni a cura di Beppe Dettori. A Olbia il 13 dicembre saranno presenti
i Tenores di Oliena “Su Populu Sardu” mentre Alghero il 19 dicembre vedrà la partecipazione
del Coro di Bonorva “Paulicu Mossa” diretto dal maestro Marco Lambroni.
Olbia, 12 dicembre
Ore 14:00 Saluti e inaugurazione degli stands a cura di Geasar e Assessorato Regionale del
Turismo, Artigianato e Commercio
Cesare Cabiddu, Laboratorio lavorazione del legno
Paoletta Garau, Laboratorio tessitura e ricami
Lukas Loewe, Laboratorio lavorazione della pietra
Stefania Massidda, Laboratorio lavorazione della ceramica
Maurizio Savoldo, Laboratorio tinture Naturali
Marinella Staico, Laboratorio lavorazione dei tessuti
Micaela Vargiu, Laboratorio tessitura

Roberto Ziranu, Laboratorio lavorazione del metallo
Olbia, 13 dicembre
Ore 14:00 Saluti e inaugurazione degli stands a cura di Geasar e Assessorato regionale del
Turismo, Artigianato e Commercio
Tomasina Addis, Laboratorio tessitura
Anna Laura Coa, Laboratorio lavorazione del vetro
Grazia Devita, Laboratorio tessitura e lavorazione del sughero
Arianna Leoni, Laboratorio lavorazione della ceramica
Salvatore Nieddu, Laboratorio oreficeria
Rosaura Sanna, Laboratorio lavorazione della ceramica
Valeria Tola, Laboratorio lavorazione della ceramica
Antonello Vilia, Laboratorio lavorazione del metallo

Alghero, 19 dicembre
Ore 14:00 Saluti e inaugurazione degli stands a cura di Sogeaal e Assessorato regionale del
Turismo, Artigianato e Commercio
Sandro Cadinu, Laboratorio lavorazione del legno
Anna Laura Coa, Laboratorio lavorazione del vetro
Francesca Frau, Laboratorio lavorazione del metallo
Paoletta Garau, Laboratorio tessitura e ricami
Lukas Loewe, Laboratorio lavorazione della pietra
Francesca Maniga, Laboratorio tessitura
Maurizio Savoldo, Laboratorio tinture Naturali
Micaela Vargiu, Laboratorio tessitura

Alghero, 20 dicembre
Ore 14:00 Saluti e inaugurazione degli stands a cura di Sogeaal e Assessorato regionale del
Turismo, Artigianato e Commercio
Cesare Cabiddu, Laboratorio lavorazione del legno
Domenico Cubeddu, Laboratorio lavorazione della ceramica
Grazia Devita, Laboratorio tessitura e lavorazione del sughero
Stefania Massidda, Laboratorio lavorazione della ceramica
Alessio Sale, Laboratorio lavorazione della ceramica

Graziano Viale, Laboratorio lavorazione maschere in cuoio
Antonello Vilia, Laboratorio lavorazione del metallo
Roberto Ziranu, Laboratorio lavorazione del metallo

“Comparto Unico, altro che plauso alla Todde: soldi del Centrodestra e spesi in ritardo”

ALGHERO – “Meglio tardi che ma”. Così il Consigliere nazionale di Forza Italia sottolinea il forte ritardo con cui la Giunta Todde ha deciso di spendere i 10 milioni stanziati dalla precedente Giunta di centrodestra per consentire agli enti locali di erogare ai loro dipendenti gli importi per l’attuazione del Comparto unico per il 2024. “Un ritardo difficilmente giustificabile, posto che con la legge di stabilità del dicembre del 2023 la maggioranza di centrodestra aveva stanziato 52 milioni di euro per il triennio 2024-2026, di cui 10 milioni per l’anno 2024 –denuncia l’esponente azzurro-. Il mancato tempestivo impiego dei fondi destinati dalla legge regionale del dicembre 2023 ai dipendenti degli enti locali per l’anno in corso costituisce indice di straordinarie negligenze amministrative nel percorso di raggiungimento dell’obiettivo di perequazione del trattamento economico e giuridico. Fanno pertanto sorridere le dichiarazioni entusiaste di alcuni esponenti del Campo largo che esultano e parlano di stanziamento di 10 milioni di euro della Giunta Todde. Lo stanziamento è della Giunta Solinas, che ha già stanziato anche le risorse per il biennio 25-26. Auspichiamo che la Giunta Todde riesca ad erogare i fondi per il 2014, ma anche quelli per il biennio successivo, pari ad euro 42 milioni di euro”, chiude Tedde.”

“Sanità, Bartolazzi sfiduciato anche dalla sua Maggioranza di Centrosinistra”

CAGLIARI – “Abbiamo atteso otto mesi per il ‘rodaggio’ dell’assessore romano Bartolazzi, ma non si intravedono spiragli per la risoluzione dei problemi della sanità sarda. L’Assessore si è distinto prevalentemente per le uscite ad effetto, caratterizzandosi più come opinionista e battutista che come amministratore attento e scrupoloso. Utilizzando il suo linguaggio, lui si è dimostrato il vero ologramma politico”. Lo ha detto Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, presentando la mozione di sfiducia all’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, depositata questa mattina.

“Sin dalla campagna elettorale, il centrosinistra aveva sbandierato mirabolanti soluzioni, creando illusorie aspettative, invece non solo manca una strategia complessiva e un progetto, ma i problemi si sono acuiti – ha aggiunto Truzzu – L’Assessore non gode neanche della fiducia della sua maggioranza, alla quale, però, manca il coraggio per liberarsi del ‘problema Bartolazzi’, troppo indaffarata a studiare il sistema per sostituire i manager e occupare ‘poltrone’, dimostrando così poco interesse per i diritti e i bisogni di pazienti e lavoratori. Perciò, offriamo al centrosinistra un aiuto per il bene della Sardegna, chiedendo alla presidente Todde di ritirargli la delega”.

Nella foto l’assessore Bartolazzi

“Secal, Cacciotto smetta di fare il ‘pesce in barile’ e faccia chiarezza”

Alghero, 05 novembre 2024 -È nostro dovere richiamare ancora più fortemente l’attenzione sulla sorte della nostra partecipata Secal e dei suoi dipendenti.- Secondo il Gruppo consiliare di Forza Italia a tutt’oggi l’amministrazione Cacciotto non ha preso una posizione seria e chiara in merito al futuro della Secal. Futuro, allo stato, fortemente compromesso dal venir meno delle risorse che l’Ente avrebbe dovuto corrispondere alla partecipata in virtù del contratto firmato a giugno dello scorso anno.
E se preoccupa il destino dei dipendenti della Secal, non meno allarmante è la previsione del danno che deriverebbe alle casse comunali in assenza dell’unico soggetto oggi strutturato per la riscossione delle entrate comunali.
“il silenzio dell’amministrazione Cacciotto fa temere il peggio, attaccano gli esponenti politici azzurri-. Non è pensabile che l’Ente non svolga direttamente, o attraverso soggetti terzi, la fondamentale funzione della riscossione delle entrate comunali. E se la prima ipotesi è da escludere per mancanza della struttura interna o per messa in liquidazione della partecipata, non resta che la seconda, cioè l’affidamento a terzi dell’intera gestione delle entrate comunali.
Tutto ciò a ridosso dell’approvazione delle revisione periodica delle partecipate e del piano di razionalizzazione, da adottare entro il 31 dicembre 2024. Cacciotto smetta di fare il “pesce in barile” e di spargere etere sulla delicata questione. Dica qualcosa sulla chiara delibera di scioglimento che gravita nei paraggi della Giunta da troppo tempo, senza una chiara assunzione di responsabilità. Nell’interesse degli algheresi e dei dipendenti Secal -chiude il Gruppo di Forza Italia-.”

E’ giallo Secal, “Noi l’abbiamo salvata, ma qualcuno nell’ombra lavora(va) per scioglierla: Cacciotto faccia chiarezza”

AGHERO – “Sono sempre più frequenti gli interventi pubblici, preoccupati, di forze politiche e liberi cittadini sul futuro della SECAL, la società di riscossione del Comune di Alghero, pensata e voluta per umanizzare ed equilibrare il rapporto fra cittadini-contribuenti e amministrazione.

Durante il mio mandato, il rilancio della SECAL è stato un obiettivo centrale, perseguito con determinazione per garantire la stabilità della società e la qualità del servizio reso alla comunità.

Quando ci siamo insediati, la società era vicina al tracollo. Con un lavoro lungo e faticoso, abbiamo riportato SECAL alla solidità finanziaria, risanato i bilanci e avviato un processo di rafforzamento amministrativo. Un contributo lo diede il direttore Francesco Masala, il direttore nominato dalla amministrazione che ci precedette e che io appoggiai senza indugio. Fa ancora male pensare che un professionista, un uomo, così incredibile non sia più con noi. Lo sostenemmo senza esitazioni proprio per le sue straordinarie e rare doti di professionalità, dedizione, gentilezza e umanità. Francesco Masala, insieme al precedente amministratore, all’attuale consiglio di amministrazione, agli organi di controllo e ai dipendenti SECAL, è stato un pilastro del rilancio. A tutti loro va il mio incondizionato ringraziamento.

Ho scritto “non senza difficoltà” perché oggi appare evidente come ci fossero resistenze, spesso ben celate, perché questo avvenisse. Mentre i rappresentanti eletti dai cittadini si impegnavano nel risanare la Secal, mentre la mia amministrazione esprimeva formalmente e in molteplici atti la volontà di rilanciare la partecipata, c’era chi coltivava segretamente l’idea di cancellarla.

Così la stabilità costruita con tanta fatica è stata messa in discussione nel marzo 2024, stranamente quando emanai il doveroso decreto di rotazione degli incarichi dirigenziali, previsti dalle norme e suggeriti dall’autorità anticorruzione, che riguardava anche il settore finanziario. Proprio da quegli uffici giunse una proposta di delibera per la giunta che all’oggetto recitava “Società in house SECAL Srl interamente partecipata dal comune di Alghero: scioglimento della società e messa in liquidazione – Proposta al Consiglio Comunale.”

Questa proposta, mai concordata con me o con altri rappresentanti politici, non fu ovviamente presa in considerazione. Oggi pare che la medesima proposta sia stata riproposta proprio dallo stesso dirigente, che nel frattempo – e pare a dispetto delle prescrizioni anticorruzione – è stato ricollocato nelle sue precedenti funzioni.

Quella proposta apparve, allora, come il tentativo di un dirigente di esternare una personale frustrazione rispetto ad un atto dovuto come quello della rotazione negli incarichi dirigenziali. Alla luce di ciò che avviene oggi fu davvero, invece, un sorprendente tentativo da parte di un dirigente di sostituirsi ai rappresentanti dei cittadini democraticamente eletti, invertendone le scelte.

Dalla fine della mia amministrazione il settore finanziario, mi dicono, manchi di corrispondere a Secal il corrispettivo previsto da contratto con la Società. Quasi 300mila euro di debito del comune verso la Secal. Appaiono quindi fondate le preoccupazioni che da più parti si sollevano circa il futuro della SECAL, sia per la sua operatività che, soprattutto per i lavoratori che vi operano.
Ѐ bene precisare che riportare all’interno della struttura comunale le attività di SECAL è, di fatto, irrealizzabile. L’unica alternativa sarebbe un salto nel buio, con l’affidamento del servizio ad un operatore esterno, come accadde con l’affidamento di alcune funzioni alla STEP, avvenute guardacaso, mi pare, sotto la medesima dirigenza.

Il Sindaco, l’Assessore delegato e anche l’intera maggioranza – ammesso che sia stata messa al corrente dei dettagli della vicenda – chiariscano pubblicamente quale sia la loro volontà. Se sia loro intenzione sopprimere la SECAL, mandare a casa tutti i dipendenti, vanificare un lavoro di anni. Dicano pubblicamente qual è la loro posizione politica. Non possono certamente far finta di nulla. Non portino la Secal alla chiusura sperando di dipingere poi, dopo esser rimasti inermi, uno scenario inevitabile, causato da eventi imprevisti e imprevedibili.

Nulla c’è, in questa vicenda, di imprevisto e imprevedibile. I fatti raccontano piuttosto una chiara volontà burocratica, incarnata dal dirigente del settore finanziario, di sopprimere SECAL. Si faccia chiarezza subito e pubblicamente, nel rispetto dei lavoratori, della società, e degli amministratori eletti, che hanno il compito di scegliere, non di subire supinamente scelte assunte in modo opaco da qualcun altro.
Mario Conoci

Capodanno, è scontro:: Orizzonte Comune smentisce Mulas: “Abbiamo ottenuto il 95% in più dell’anno scorso”

ALGHERO – Oramai è evidente rottura tra il consigliere comunale eletto con Orizzonte Comune, ovvero Christian Mulas, e il movimento guidato a livello regionale proprio dall’assessore al Turismo Cuccureddu bersaglio dell’ultima nota di Mulas con importante critiche riguardi i soldi per Capodanno. A replicare al consigliere e presidente di Commissione sono i rappresentanti del movimento a livello locale i quali non le mandano a dire e smentiscono Mulas dicendo che “grazie alla collaborazione diretta del Sindaco Cacciotto, con l’ assessore al turismo Ornella Piras , del Presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu, e soprattutto del nostro Assessore regionale Franco Cuccureddu, è arrivato un contributo di oltre 390.000 euro…ovvero oltre il 95% IN PIÙ dell’anno scorso.

Abbiamo ritrovato un articolo del 2023 dove si rimarcava che Alghero, grazie all’assessorato al turismo della Regione Sardegna, otteneva un contributo di ben 200.000 euro per gli eventi di fine anno…e che la città era stata la più finanziata della Sardegna. Sembrerebbe però che quest’anno la Regione non sia stata così benevola con la città di Alghero ma che anzi sia stata MATRIGNA, con la colpa dell’assessore al turismo Franco Cuccureddu , leader tra l’altro di Orizzonte Comune. Non vogliamo aprire nessuna polemica ma, ci teniamo a precisare, come responsabili di O.C. di Alghero, due cose: 1) il contributo regionale è direttamente proporzionale all’ importo del progetto presentato dal comune. 2) che quest’anno, grazie alla collaborazione diretta del Sindaco Cacciotto,con l’ assessore al turismo Ornella Piras , del Presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu, e soprattutto del nostro Assessore regionale Franco Cuccureddu, è arrivato un contributo di oltre 390.000 euro…ovvero oltre il 95% IN PIÙ dell’anno scorso. Se il buon giorno si vede dal mattino possiamo dire di essere orgogliosi di quelli che si sta facendo”

Antonio Cardin, Massimiliano Lepri e Sergio Grimaldi (Orizzonte Comune)

Incendio ai Servizi Sociali, FI: “Atto vigliacco, solidarietà”

ALGHERO – Forza Italia Alghero condanna con fermezza l’atto vigliacco che ha danneggiato gli uffici dei Servizi sociali del Quarter. Un gesto delinquenziale che danneggia le categorie più deboli e crea allarme sociale. Siamo affettuosamente vicini a tutti gli operatori dei servizi che quotidianamente, con un lavoro silenzioso ma proficuo, stanno al fianco di quella parte di comunità algherese meno fortunata. Siamo certi che i responsabili saranno assicurati alla giustizia in tempi brevi, in modo da restituire sicurezza alla nostra comunità.

“Alghero pioniera del Capodanno, Cenerentola nei contributi regionali”

ALGHERO – Alghero, città che ha inventato il Capodanno in Sardegna si trova ancora una volta penalizzata nella distribuzione dei contributi regionali per l’organizzazione degli eventi di fine anno. Nonostante la sua consolidata tradizione e la visibilità che l’evento algherese ha a livello nazionale, Alghero non riceve il giusto riconoscimento nei fondi per il Capodanno 2024.

Un’ingiustizia che non passa inosservata soprattutto in relazione al grande investimento che Alghero fa con proprie risorse e professionalità.

Il Capodanno algherese è ormai un marchio consolidato, con piazze importanti, capaci di ospitare decine di migliaia di turisti, una tradizione che attira l’attenzione dei media e un impatto economico che nessuna altra località sarda riesce a eguagliare. Tuttavia, la recente graduatoria approvata dall’Assessorato Regionale al Turismo mostra una distribuzione dei contributi che penalizza fortemente Alghero, a favore di comuni, guarda il caso, come Castelsardo, che non hanno la stessa portata né la stessa tradizione ma soprattutto la stessa storia di Alghero.

Ingiustizia della graduatoria, evidenziando come Alghero venga trattata come una “Cenerentola”, nonostante la sua importanza turistica e la capacità di attrarre flussi eccezionali di visitatori. “Se il buon giorno si vede dal mattino, per Alghero si prevede una stagione di rapporti difficili con l’Assessorato al Turismo. Il Capodanno algherese è una vetrina internazionale che non può essere ignorata. Un appello alla Presidente Todde e al Sindaco Cacciotto ed un richiamo all’assessore al turismo regionale di Castelsardo.

È ora che l’Assessorato Regionale riveda questa graduatoria e ripristini l’equità nei finanziamenti. Alghero merita di più, e il Sindaco Cacciotto dovrà intervenire prontamente per correggere una situazione che non riflette il valore della città. È fondamentale che Alghero, con il suo aeroporto internazionale e il porto turistico, continui a essere la regina del Capodanno sardo, e che ottenga il sostegno che le spetta. Alghero è pronta a brillare, ma merita un trattamento più giusto da parte della Regione”.

Christian Mulas, presidente commissione Sanità e Ambiente

Regione: 150mila euro contro la violenza di genere,192milioni per coprire le perdite di Asl e Aou

CAGLIARI – Su proposta dell’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato due delibere.

Con la prima si rafforza ulteriormente l’impegno della Regione Sardegna nella lotta alla violenza di genere con lo stanziamento di 150 mila euro a valere sulla Programmazione 2024 per interventi rivolti ai centri di riabilitazione rivolti agli uomini autori di violenza (CUAV). I fondi saranno ripartiti fra: CAM Sardegna a Sassari (50.000 euro); CIPM Sardegna a Cagliari (50.000 euro); Centro GAME a Cagliari (50.000 euro).

Con la seconda, invece, viene autorizzata la spesa di 191.769.690,10 da destinare alla copertura delle perdite 2023 provvisorie da parte delle Aziende del Sistema Sanitario Regionale. A seguito dell’approvazione dei bilanci di esercizio 2023 le risorse erogate eccedenti rispetto al fabbisogno saranno tempestivamente riversate alle entrate del bilancio della Regione senza vincolo di destinazione. Le risorse stanziate vengono ripartite sulla base dell’incidenza percentuale delle perdite provvisorie di esercizio 2023 registrate dalle aziende sanitarie nei modelli di rilevazione ministeriali CE consuntivo 2023 come di seguito riportate:

Azienda Socio- Sanitaria Locale n. 1 Sassari:

Incidenza percentuale delle singole perdite: 8,67%
Somma ripartita assegnata: 14.017.684,93

Azienda Socio- Sanitaria Locale n. 2 Gallura:

Incidenza percentuale delle singole perdite:–
Somma ripartita assegnata: 0,00

Azienda Socio-Sanitaria n. 3 Nuoro:

Incidenza percentuale delle singole perdite: 10,87%
Somma ripartita assegnata: 17.588.566,57

Azienda Socio- Sanitaria n. 4 Ogliastra:

Incidenza percentuale delle singole perdite: 1.02%
Somma ripartita assegnata:1.647.305,96

Azienda Socio- Sanitaria n. 6 Medio Campidano:

Incidenza percentuale delle singole perdite:–
Somma ripartita assegnata: 0,00

Azienda Socio-Sanitaria n. 7 del Sulcis:

Incidenza percentuale delle singole perdite: 7.51%
Somma ripartita assegnata: 12.150.115,36

Azienda Socio-Sanitaria n. 8 di Cagliari:

Incidenza percentuale delle singole perdite: 23,05%
Somma ripartita assegnata: 37.294.249, 71

Azienda di rilievo nazionale ad alta specializzazione “G.Brotzu” (ARNAS):

Incidenza percentuale delle singole perdite: 9.75%
Somma ripartita assegnata: 15.765.155,42

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari
Incidenza percentuale delle singole perdite: 25,87%
Somma ripartita assegnata: 41.854.639,59

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari:

Incidenza percentuale delle singole perdite: 5.50%
Somma ripartita assegnata: 8.901.627,18

Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREUS):

Incidenza percentuale delle singole perdite: 4,22%
Somma ripartita assegnata: 6.820.238,97

Azienda Regionale della Salute (ARES):

Incidenza percentuale delle singole perdite:–
Somma ripartita assegnata: 0,00

Incendio ai Servizi Sociali, solidarietà ai dipendenti dalla Maggioranza

ALGHERO – “I gruppi consiliari di maggioranza esprimono massima solidarietà ai dipendenti dei servizi sociali per il grave atto delinquenziale e ignobile subito nella nottata negli uffici dedicati ai servizi sociali a Lo Quarter. Un gesto vile e ignobile. Tali azioni devono essere condannate incondizionatamente, senza se e senza ma, soprattutto perché lesive di una intera comunità. Riteniamo che l’intimidazione avvenuta con questo scellerato atto non possa avere nessuna giustificazione, perché colpisce proprio quegli uffici dove tutti i giorni i dipendenti lavorano con professionalità e dedizione per risolvere le problematiche dei cittadini, così come avviene in tutti gli uffici comunali quotidianamente”.

Maggioranza Consigliare per Cacciotto