Famiglie gia’ in difficoltà, “No all’atteggiamento aggressivo di Abbanoa”

ALGHERO – “Il tema dei pignoramenti dei conti correnti dei condomini da parte di Abbanoa per il recupero delle bollette insolute diventa sempre più urgente e preoccupante. Il presidente della commissione consiliare del sistema idrico integrato, Christian Mulas, interviene dopo la denuncia dei colleghi dell’opposizione, denunciando il comportamento aggressivo della società e l’impatto negativo che queste azioni stanno causando ai cittadini algheresi.

Fermo restando che i consumi idrici devono essere pagati, non possiamo non rilevare come il gestore del servizio idrico integrato, Abbanoa, stia utilizzando metodi sempre più forti e muscolari nei confronti dei condomini. Questi atteggiamenti non solo sono inefficaci, ma minano profondamente il tessuto sociale della nostra città, mettendo in ginocchio le famiglie algheresi”, afferma Christian Mulas.

Il presidente della commissione evidenzia come le pressanti scadenze imposte da Abbanoa per il pagamento delle bollette rendano sempre più difficile l’adempimento nei termini previsti. “In un contesto economico sociale, difficile, aggravato dall’aumento del costo della vita, i condomìni si trovano a dover saldare in tempi brevissimi migliaia di euro, senza alcuna possibilità di organizzarsi in modo efficace. Questi metodi non solo sono dannosi per i cittadini, ma ostacolano anche l’amministrazione condominiale, che non può operare in modo proficuo”, continua Mulas.

Il presidente si rivolge al Sindaco di Alghero, chiedendo un intervento tempestivo per bloccare i pignoramenti dei conti correnti condominiali e per avviare un dialogo costruttivo con Abbanoa. “È fondamentale che l’Amministrazione comunale prenda una posizione chiara, intervenendo per fermare queste pratiche coercitive e accompagnare i cittadini verso soluzioni adeguate per il pagamento delle bollette, senza mettere a rischio il benessere delle famiglie e senza compromettere l’erogazione dei servizi essenziali.

Mulas sottolinea come l’atteggiamento di Abbanoa, poco collaborativo e contrario ad un approccio che tenga conto delle difficoltà reali delle famiglie, stia seriamente minando il rapporto di fiducia con i cittadini. “L’uso di strumenti come il pignoramento dei conti correnti, senza cercare soluzioni alternative, sta creando un clima di sfiducia e tensione, che non fa altro che alimentare l’allarme sociale in città. È fondamentale che si trovi un percorso condiviso che permetta di risolvere la questione senza ricorrere a misure drastiche che danneggiano la comunità.”

Concludendo, il presidente della commissione consiliare del sistema idrico integrato ribadisce la necessità di intervenire per evitare che la situazione degeneri ulteriormente, mettendo a rischio non solo il rapporto tra cittadini e Abbanoa, ma anche la qualità della vita degli algheresi”.

Christian Mulas

Presidente della VCommissione Consiliare

Camion dentro una grossa buca, non bastano le transenne: “bisogna intervenire” | foto

ALGHERO – Troppe, grandi, pericolose, buche nelle strade di Alghero. Non bastano le transenne affinché si ripristini lo stato delle cose. Ed è così che accade, come ieri, che una di esse si trasformi in voragine andando a ingoiare parte di un camion. Caso ha voluto che si trattasse proprio di un mezzo che svolge un servizio comunale ovvero la raccolta dei rifiuti. Per rimetterlo in carreggiata è stato necessario l’intervento di un’autogrù dei vigili del fuoco.

Una sventura accaduta ieri pomeriggio in via Atzeni, nel quartiere della “Scaletta”, inizio strada per Villanova, Scala Piccada. Qui, da tempo, insisteva una buca. “Poste le transenne, non è stato fatto l’intervento atteso, segnalano alcuni residenti. Tolte le transenne, i mezzi hanno iniziato a transitarci fino al brutto episodio di ieri”, commenta un residente.

Come detto, un film che può ripetersi in altre zone di Alghero, tra cui viale della Resistenza, arteria molto trafffica, dove si trova un’altra fossa. Si, anche in questo caso transennata (col vento che spesso la butta a terra), ma non basta. A prescindere che la responsabilità sia di un altro ente (vedi Abbanoa) il Comune dovrebbe comunque intervenire accollando costi e quant’altro ai referenti del danno. Sennò, quanto avvenuto ieri, può ripetersi pure domani.

“Abbanoa fermi i pignoramenti, Cacciotto intervenga subito”

ALGHERO – Il tema sensibile dei pignoramenti dei conti correnti dei condomìni da parte di Abbanoa per ottenere il pagamento delle bollette insolute viene affrontato dal centrodestra algherese”. Forza Italia, Udc, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero con un Ordine del Giorno urgente (primo firmatario Tedde) chiedono al sindaco di intervenire per bloccare questi atteggiamenti muscolari di Abbanoa che provocano allarme sociale. Secondo il Centrodestra algherese è indispensabile che Abbanoa interrompa i procedimenti esecutivi nei confronti dei conti correnti dei condomìni e condivida con l’Amministrazione legittimi percorsi di riscossione che non danneggino le famiglie interrompendo la fornitura di servizi. “Fermo restando che i consumi della risorsa idrica debbono essere pagati, non possiamo non rilevare che i rapporti fra il gestore del servizio idrico integrato Abbanoa ed i condomìni algheresi sono sempre più conflittuali e basati su atteggiamenti muscolari da parte di Abbanoa -denunciano i consiglieri comunali Tedde, Caria, Peru, Bardino, Ansini, Salvatore, Pais, Cocco e Fadda-. Le pressanti scadenze imposte per il pagamento delle bollette rendono tecnicamente impossibile l’adempimento nei termini previsti, e impediscono alle gestioni condominiali una amministrazione proficua alla luce del fatto che i condomìni debbono pagare in tempi brevissimi migliaia di euro in un contesto in cui l’aumento del costo della vita sta mettendo in difficoltà molte famiglie. La notifica delle ingiunzioni fiscali e il conseguente pignoramento dei conti correnti condominiali sta creando danni gravissimi ai condomìni e alle famiglie, poiché impedisce il pagamento dell’energia elettrica e di servizi essenziali quali manutenzione ascensori (indispensabili per persone con disabilità), autoclavi per la distribuzione dell’acqua e impianti di riscaldamento.” Secondo gli esponenti politici del centrodestra algherese i tempi brevissimi imposti da Abbanoa non favoriscono il recupero del credito, incrinano ulteriormente il rapporto con i cittadini e rende impossibile l’adempimento anche da parte dei condomìni che intendono regolarizzare i pagamenti. Buona parte delle gestioni condominiali non sono più in grado di fornire alle famiglie i necessari servizi a causa dei pignoramenti dei conti correnti, cosa che riverbera negativamente sulla qualità della vita dei nostri concittadini e provoca allarme sociale.

“I gruppi del centrodestra algherese invitano il Sindaco ad attivare un gruppo di lavoro politico-amministrativo che avvii immediate interlocuzioni con Abbanoa al fine di giungere ad una gestione delle procedure di riscossione del gestore idrico priva di riflessi vessatori, che consenta la definizione delle partite debitorie pur tenendo conto delle reali esigenze gestionali ed economiche dei condomìni.” Il centrodestra algherese propone al Sindaco di intervenire con determinazione per arrivare alla sospensione immediata dell’emissione e della notifica delle ingiunzioni fiscali, per consentire ai condomìni di onorare i propri impegni senza compromettere servizi fondamentali. Anche attraverso l’individuazione di un interlocutore dedicato di Abbanoa, con cui le Amministrazioni dei condomini possano verificare le singole posizioni, valutare consumi anomali, prescrizioni ed eventuali errori, e determinare consensualmente gli importi realmente dovuti. Condividendo piani di rientro sostenibili, depurati dagli altissimi interessi di mora che incidono fino al 30% delle somme dovute. Attivando procedure incentrate su contatti diretti fra il gestore e i condomìni, superando i freddi e poco proficui rapporti via posta elettronica, per contestualizzare le comunicazioni e consentire la risoluzione tempestiva delle problematiche. “E mettendo in campo le possibili soluzioni affinché gli amministratori di condomìni non debbano più svolgere il ruolo di esattori per conto di Abbanoa, con tutte le complicazioni e i disagi che ne derivano -chiudono dal centrodestra algherese-“.

Nasce ad Alghero il nuovo circolo culturale ARCI targato Open Mind

ALGHERO – Open Mind, associazione di promozione sociale affiliata all’ARCI, annuncia il lancio di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso per la creazione di un nuovo circolo culturale ad Alghero. L’associazione, nata e cresciuta a Padova, si è recentemente trasferita nella città catalana con i suoi soci fondatori, e ora punta a diventare un punto di riferimento culturale per la comunità locale e per chi arriva da lontano.

Il nuovo circolo sarà uno spazio inclusivo e aperto, pensato per promuovere socialità, mutualismo, partecipazione e senso di comunità. Attraverso incontri, eventi culturali, momenti di gioco e percorsi di crescita personale e collettiva, il circolo si propone come una realtà pluralista, autonoma, democratica e antifascista, coerente con i valori che caratterizzano tutte le associazioni ARCI.

La campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, è fondamentale per coprire le prime spese legate all’affitto, alla caparra e all’arredamento dello spazio. Un luogo in cui le persone possano incontrarsi e confrontarsi al di fuori dei circuiti commerciali, offrendo una valida alternativa alle dinamiche legate all’over tourism che caratterizza la città. “Vogliamo creare un circolo per chi vive Alghero 365 giorni all’anno, un punto di riferimento per la comunità locale”, spiegano i promotori dell’iniziativa.

L’entusiasmo per il progetto ha già preso forma nella prima festa di autofinanziamento ospitata presso l’Obra Cultural, dove la partecipazione attiva ha confermato il desiderio condiviso di costruire insieme questa nuova realtà. Open Mind invita tutti coloro che credono in una cultura inclusiva, libera e partecipata a contribuire per rendere questo progetto una concreta realtà per Alghero.

Per maggiori informazioni:
https://www.produzionidalbasso.com/project/un-circolo-culturale-per-alghero-ci-aiuti-a-farlo-nascere/

Sanità, audizione in Regione: report del consigliere Fadda

ALGHERO – “Martedì mattina, unitamente al Sindaco, all’ assessora Salaris ed al consigliere Mulas, ho partecipato, in Regione, alla prevista audizione con l’on. Fundoni Presidente della Commissione Sanità, a cui ha presenziato anche l’on. Valdo di Nolfo. Lo scopo dell’audizione era quello di riferire sulla grave situazione della Sanità ad Alghero, così come si era deciso nell’ultima Commissione Sanità. Al riguardo, il Sindaco ha fornito un quadro esaustivo della situazione, in particolare sul passaggio del Marino dalla AOU alla ASL, evidenziava la necessita di un progetto chiaro e condiviso con il territorio in termini di risorse umane, organizzazione del lavoro e di logistica adeguata. Infine, sul ventilato ritorno della Asl e sulla operatività dell’Ospedale Civile, il Sindaco lamentava la ormai cronica
carenza di medici specialisti, in particolare anestesisti, cardiologi e pediatri, chiedendo alla dott.ssa Fundoni quali soluzioni avevano in animo di predisporre. Anche il sottoscritto ha avuto modo di interloquire con la Presidente Fundoni sulla questione Marino che con l’AOU ha ripreso ad operare abbastanza egregiamente, mentre non c’erano garanzie qualora fosse passato alla ASL, in pratica non era una questione di sigle ma semplicemente di continuità nel fornire un servizio sanitario efficiente. Inoltre, sul Civile, ho ribadito le ormai croniche difficoltà in particolare per la Cardiologia e la Pediatria e la chiusura del punto Nascita e Nido. Alla audizione con la Fundoni hanno partecipato anche i Sindaci del territorio che hanno manifestato problematiche simili alle nostre. La Presidente non ha preso impegni di sorta, ribadendo che avrebbe tenuto conto delle problematiche portate
alla sua attenzione, di cui era già ampiamente a conoscenza, affermando che in futuro avrebbe promosso altri incontri più operativi con le varie Amministrazioni comunali, soprattutto in merito alla grave carenza di medici specializzati. Oggettivamente questo incontro non poteva e non ha avuto alcun risultato concreto ma mi auguro che sia stato un primo contatto utile con la Regione, a cui
spetta l’onere di risolvere, almeno in parte, i problemi della sanità algherese. Naturalmente sarò sempre vigile sulla questione e non farò sconti a nessuno qualora non accadesse nulla di concreto.
Infine, mi auguro che in Consiglio comunale, pur con i distinguo che sono fisiologici tra maggioranza ed opposizione, si torni ad una maggiore e proficua unità di intenti, sul fronte della Sanità che è bene ricordarlo, non è di destra o di sinistra.

Massimiliano Fadda per Prima Alghero.

Proposta di Fratelli d’Italia: “10milioni di euro per le Città di Fondazione, tra cui Fertilia”

CAGLIARI – “Le Città di Fondazione rappresentano un’opportunità strategica per il futuro dell’intera Sardegna, perciò bisogna promuovere e sostenere il restauro, la tutela e il rilancio dei centri urbani nati da un progetto urbanistico unitario tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, riconoscendoli come un patrimonio di straordinario valore storico, culturale e architettonico”. Lo ha detto Emanuele Cera, primo firmatario, insieme a tutto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, di una proposta di legge finalizzata al recupero e alla valorizzazione delle Città di Fondazione e dei nuclei urbani sorti nell’Isola tra le due guerre mondiali.

“La nostra proposta vuole restituire centralità al patrimonio storico e urbanistico rappresentato dalle Città di Fondazione – ha aggiunto Cera – Un’eredità identitaria meritevole di essere preservata e promossa, non solo per il valore architettonico, ma anche come volano per il rilancio economico e culturale delle comunità che vi risiedono. Tra gli elementi chiave dell’iniziativa, la creazione del Museo delle Città di Fondazione ad Arborea, che avrà il compito di conservare e valorizzare documenti, testimonianze e materiali sulla storia e sull’architettura di questi insediamenti, rafforzando il legame con il territorio e stimolando un rinnovato interesse per il loro patrimonio”.

“In Sardegna ci sono diverse Città di Fondazione (Arborea, Carbonia e Fertilia), esempi di una delle stagioni più significative dell’architettura e dell’urbanistica italiana. Centri che non solo rappresentano modelli di pianificazione razionale, ma sono anche diventati punti di riferimento identitari e culturali per i territori in cui sorgono”, ha concluso il Consigliere regionale di FdI.

La proposta di legge di Fratelli d’Italia prevede un finanziamento di 10 milioni di euro per: il recupero e il restauro dei beni architettonici e per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; gli incentivi per progetti di sviluppo locale, con l’obiettivo di rilanciare il turismo, le attività produttive e l’economia delle aree interessate; la creazione di spazi e servizi culturali e ricreativi, nonché l’organizzazione di eventi per diffondere la conoscenza della storia e dell’identità di questi centri urbani.

Cagliari, aree pedonali nel quartiere Marina

CAGLIARI – Dal 31 gennaio e sino al 31 ottobre 2025, tutti i giorni della settimana h24, interessate le vie Cavour, Dei Mille, Sant’Eulalia e Porcile. Ordinanza dirigenziale n. 209/2025.
Istituzione aree pedonali nel quartiere Marina

Secondo quanto indicato nella deliberazione della Giunta comunale n. 78/2017, dal 31 gennaio e sino al 31 ottobre 2025, tutti i giorni della settimana h24 (0 – 24), sono istituite le aree pedonali nelle seguenti strade del quartiere Marina:

via Cavour, nel tratto compreso tra la via Sant’Eulalia e la via Lepanto;
via Dei Mille, nel tratto compreso tra la via Cavour e la via Roma, compresa la traversa; via Sant’Eulalia, nel tratto compreso tra la via Sicilia e la via Cavour;
via Porcile, nel tratto compreso tra la via Cavour e la via Sardegna.
A voce, l’ordinanza dirigenziale n. 209/2025 (link più sotto), puntualizza che il Consorzio per il centro Storico dovrà garantire l’accessibilità ai mezzi per le operazioni di carico e scarico nella fascia oraria dalle 7 alle 11 dei giorni feriali, con una sosta massima consentita della durata di 15 minuti.

Il divieto della circolazione e della sosta sarà vigente per tutte le categorie dei veicoli, con esclusione di quelli destinati ai servizi dei disabili, di soccorso, di polizia e di emergenza.

Yacht Club Alghero: bilancio 2024, nuovi progetti e attività

ALGHERO – La partenza di un nuovo anno “sportivo” non può essere slegata da quello che lo ha preceduto. Per lo Yacht Club Alghero il primo obiettivo per il 2025 è sicuramente quello di replicare l’anno straordinario che è stato il 2024 mentre il secondo obiettivo, migliorare ancora.
Il bilancio dell’anno appena passato è più che positivo. Il 2024 ha regalato allo Yacht Club Alghero e ai suoi soci grandi soddisfazioni. Confermata la crescita costante degli ultimi anni, testimoniata dai traguardi raggiunti. Partendo da una stagione estiva da “tutto esaurito”, con la scuola vela che è riuscita ad avvicinare centinaia di bambini alla pratica di questo sport affascinante dando un’esperienza che li ha arricchiti non solo sotto il profilo sportivo, ma anche umano. I numeri provano il valore del lavoro e dell’attività svolta. Tra oltre 700 scuole di vela in tutta Italia, lo Yacht club Alghero si è classificata al 21° posto.

La classifica, stilata sulla base del numero di tesserati iscritti e altri criteri, testimonia la forza della scuola di vela algherese e del suo staff scelta da tanti per la qualità della sua offerta. Inoltre lo YCA con i suoi iscritti, è stato impegnato in molteplici attività a favore di bambini, ragazzi, studenti universitari e persone con disabilità. “L’inclusione e l’educazione attraverso lo sport sono sempre stati l’obiettivo principale e di questo ne siamo orgogliosi. Un aspetto che ci rende particolarmente fieri è il record registrato dalla nostra scuola di vela estiva – ha spiegato il presidente del sodalizio algherese, Pier Paolo Carta. La qualità del team istruttori – Da due anni a questa parte, il team ha dimostrato una coesione straordinaria, unita ad una passione e un metodo che ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati. L’impegno, la professionalità e l’entusiasmo che gli istruttori dello YCA, partendo da Riccardo Celotto, trasmettono ogni giorno sono la base su cui poggia il successo del club. “Grazie a loro, siamo in grado di offrire ai nostri allievi un’esperienza formativa e educativa di altissimo livello”. Settore agonistico. Anche il settore agonistico ha vissuto una crescita straordinaria. La squadra Optimist ha registrato un vero e proprio boom, con l’ingresso di nuovi giovani atleti e l’aumento del numero di barche, che ora sono 13. Questi risultati fanno guardare con ottimismo al futuro, con un gruppo sempre più coeso.

“La crescita del nostro vivaio – ha detto inoltre il presidente Carta – è fondamentale per il futuro dello yacht club, e siamo convinti che questi ragazzi e ragazze possano regalarci molte soddisfazioni nei prossimi anni. Soddisfazione per l’atleta Andrea Rinaldi, Campione Zonale Optimist Div.B per l’anno 2024, premiato dal presidente della Terza Zona, Corrado Fara. Eventi e partecipazioni di rilievo- La Swan Sardinia Challenge è stata una manifestazione che ha visto lo Yacht Club al centro dell’attenzione, confermandone la capacità organizzativa di regate di alto livello internazionale. Numerose le regate zonali di Optimist e ILCA, dove gli atleti dello YCA hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i migliori velisti della Sardegna, portando a casa ottimi risultati e consolidando la nostra reputazione. Collaborazioni e Sponsor – Un sentito ringraziamento va innanzi tutto ai genitori e agli amici che ci sostengono- ha inoltre dichiarato il Presidente a nome anche di tutto il direttivo – Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a tutte le persone, le associazioni, le scuole e gli sponsor che hanno contribuito al successo delle nostre iniziative nel2024. “Siamo felici e orgogliosi dei traguardi raggiunti. Il nostro impegno per la vela, per lo sport e per la comunità è costante e ci spinge a guardare avanti. Sarà un 2025 ricco di opportunità per tutti i soci e per la città di Alghero. Lo Yacht Club Alghero è pronto per scrivere il prossimo capitolo di una storia di passione, crescita e successi”.

Nella foto Pierpaolo Carta

Museo Diffuso e Ceas, l’opera di Giorgio Casu sulla Pinna Nobilis a Sant’Antioco

SANT’ANTIOCO – Una pinna nobilis in acciaio corten, a simboleggiare in forma artistica uno degli elementi identitari di Sant’Antioco e, in particolare, della laguna. Ci sono tutti i richiami alla cultura del mare antiochense, dal bisso ai maestri d’ascia, all’educazione ambientale e alla sostenibilità, nell’opera realizzata dalle mani dell’artista sardo Giorgio Casu, installata ieri mattina (29/01) nel lungomare Cristoforo Colombo, lì dove si suggella lo stretto legame tra la laguna, la pinna nobilis e Sant’Antioco. Proprio quel lungomare che poco distante ospita un’altra installazione in acciaio creata ancora una volta da Giorgio Casu: “le vele”, altro elemento che caratterizza la storia più profonda di Sant’Antioco e il suo legame interiore con il mare.

«Ho voluto ricreare la pinna nobilis in grande scala con segni grafici semplici e decorativi – racconta l’autore Giorgio Casu – i suoi tagli daranno all’alba di Sant’Antioco contorni e prospettive nuove proprio nel mezzo, tra la piazza Ferralasco, le barche e il mare. Al suo fianco ho sognato uno scudo, un compagno, quasi un protettore bianco che le farà compagnia per tanti anni. Per me è un grande onore essere parte degli scorci che rappresentano questa terra unica con una seconda opera in acciaio. Mi sento particolarmente responsabilizzato, impegnato a dare sempre il meglio perché per me quest’isola occupa un posto speciale e intimo del mio cuore»

Il progetto rientra nell’ambito delle attività di collaborazione tra il Comune e il Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità di Sant’Antioco ed è stato finanziato grazie all’annualità 2023 del Bando per il supporto di progetti finalizzati alla cura e valorizzazione di beni comuni, destinato agli enti pubblici titolari di Ceas. Il Ceas di Sant’Antioco ha una sede non casuale, il MuMa del Lungomare, museo del mare che custodisce gli antichi saperi antiochensi annodati con il mare, tra i quali appunto le vele delle imbarcazioni costruite dai maestri d’ascia e la pinna nobilis, detta anche “nacchera”, il bivalve che offre il bisso, il pregiato filamento setoso, l’oro del mare apprezzato in tutto il mondo. Il MuMa è dunque anche punto di “raccordo” delle due opere di Giorgio Casu, posizionate poco distanti.

Per il Sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci «La collaborazione ormai stabile con l’artista di fama internazionale Giorgio Casu è un orgoglio per tutta la comunità. Quest’opera è l’ulteriore dimostrazione della sua capacità di saper raccontare Sant’Antioco e le sue tradizioni attraverso un’espressione artistica contemporanea che riesce a guardare nel più profondo dell’animo antiochense. Confido possano esserci ulteriori occasioni per consentire all’artista sardo, amico di Sant’Antioco, di poter raccontare la nostra isola attraverso la sua arte».

Con questa ulteriore creazione, il Museo diffuso di Sant’Antioco annovera una nuova attrattiva che arricchisce i molteplici circuiti culturali urbani ed extraurbani: «L’ormai consolidato progetto “Museo Diffuso – Isola di Sant’Antioco” è uno strumento culturale fondamentale per la nostra cittadina perché permette di valorizzare, coordinare e integrare l’insieme delle risorse archeologiche, culturali e ambientali presenti a Sant’Antioco – commenta l’Assessore alla Cultura Luca Mereu – Un concetto che si estende anche all’arte figurativa in tutte le sue forme e declinazioni, con una predilezione naturale per le tradizioni, il retaggio culturale e l’identità di Sant’Antioco. E la millenaria arte della tessitura del bisso, meravigliosamente rappresentata dalla creatività di Giorgio Casu, non poteva certamente fare eccezione».

Sblocca cantieri della Lega, “Stop al parere vincolate delle Soprintendenze”

CAGLIARI – “Semplificazione, efficienza e velocizzazione delle pratiche per i nostri sindaci e cittadini. Con un emendamento presentato al dl Cultura, prevediamo che il parere della Soprintendenza non sia più vincolante per le pratiche che riguardano le opere pubbliche, eccetto quelle di rilevanza storica o monumentali. Più autonomia ai nostri sindaci sulle decisioni urbanistiche e meno burocrazia, seguendo la strada tracciata da Matteo Salvini con il Salva-Casa. La Lega andrà avanti in ogni modo possibile con l’obiettivo di liberare gli uffici comunali da tante pratiche e sbloccare le opere pubbliche”. Lo afferma in una nota il coordinatore della Lega Sardegna Michele Ennas.