“Punta Giglio, operazione torbida votata solo dalla Maggioranza a trazione Avs”

ALGHERO – “Incombono nuvoloni su Punta Giglio. Ieri la maggioranza egemonizzata da Cacciotto e AVS ha votato una delibera che impegna il Comune ad acquistare un’area a Punta Giglio con un procedimento privo dei requisiti che dovrebbero presiedere agli acquisti degli enti pubblici. Una acquisizione torbida, che parte da interlocuzioni riservate con la asserita proprietà, prive di un minimo di evidenza pubblica, ed è incurante del quadro normativo posto a presidio della correttezza degli acquisti immobiliari degli enti pubblici. Un procedimento nel quale la fanno da padrone le violazione delle norme statali poste a presidio di questa materia, ma anche le norme regolamentari del Comune di Alghero che molto chiaramente certificano che possono essere acquistati solo gli immobili “funzionali e necessari alle finalità del Comune di Alghero” e che l’eventuale acquisto di immobili deve essere preceduto da un avviso pubblico”, cosi il gruppo consiliare di Forza Italia.

“A margine, le incertezze sulla determinazione del corrispettivo. Ebbene, viene acquistata un’ area a Punta Giglio al fine della sua tutela, nonostante questa area sia gravata da una miriade di vincoli che ne impedisce qualsiasi sfruttamento imprenditoriale. In definitiva, si rischia di “buttare a mare” 400 mila euro che ben avrebbero potuto essere utilizzati per rimpinguare le risorse per la realizzazione della piscina coperta o ultimare la Casa comunale. Il tutto condito da estrema superficialità, posto che ancora non si ha la certezza dei titoli di proprietà in capo alla società che detiene i terreni. In definitiva, il Comune si muove alla stregua di una società immobiliare, investendo denari degli algheresi per acquisire un’area che i proprietari non avrebbero potuto commercializzare. Un procedimento amministrativo surreale, caratterizzato da protervia ma anche da confusione, che verosimilmente subirà le attenzioni degli organismi deputati ad accertare la corretta spendita delle risorse pubbliche e gli eventuali danni arrecati”, lo hanno dichiarato i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

DL Sicurezza, “Plauso al Governo Meloni: noi per la legalità e libertà”

ALGHERO – “Accogliamo con soddisfazione la conversione in legge del Decreto Sicurezza, approvato definitivamente in Parlamento grazie all’impegno costante del Governo Meloni. Un provvedimento ampio e strutturato, che affronta con coraggio e determinazione alcune delle sfide più urgenti per il nostro Paese: la lotta all’illegalità diffusa, la tutela dell’ordine pubblico e il sostegno concreto alle Forze dell’Ordine.

Non solo sgomberi immediati degli edifici occupati abusivamente – misura che pone finalmente fine a un’ingiustizia intollerabile, che penalizza famiglie e cittadini onesti, mentre altri se ne appropriano con la forza come veri e propri “ladri di case” – ma anche maggiori tutele per gli agenti, in termini di sicurezza, strumenti operativi e garanzie giuridiche. È un segnale chiaro: lo Stato non può più permettersi di essere percepito come debole davanti all’arroganza dell’illegalità.

Il decreto introduce inoltre pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine, rafforza le norme contro chi organizza disordini in piazza e prevede strumenti più efficaci per contrastare baby gang e microcriminalità, rispondendo a un disagio reale che si avverte anche nei territori come il nostro.

Ad Alghero, come circolo cittadino di Fratelli d’Italia, da anni chiediamo più sicurezza urbana, sostenendo il potenziamento del servizio di Polizia Locale e l’installazione di sistemi di videosorveglianza negli edifici pubblici, per tutelare i beni comuni, prevenire i reati e restituire tranquillità ai nostri concittadini. Le misure contenute nel DL Sicurezza vanno esattamente in questa direzione: dare strumenti concreti ai territori per reagire con efficacia a fenomeni che mettono in pericolo la convivenza civile.

Prevedibili, e purtroppo puntuali, sono arrivate le critiche delle opposizioni di sinistra, che gridano all’attentato ai diritti e parlano di “Stato di polizia”. È una narrazione tanto ideologica quanto distante dalla realtà che i cittadini vivono ogni giorno. In un’Italia dove troppe famiglie chiedono protezione, rispetto delle regole e sicurezza reale nei quartieri, agitare vecchi slogan serve solo a coprire l’assenza di proposte credibili. La verità è semplice: il Decreto Sicurezza deve preoccupare solo chi infrange la legge. I cittadini onesti, che ogni giorno rispettano le regole, hanno solo da guadagnarci.

Con questo provvedimento, Giorgia Meloni conferma una visione di governo forte, coerente, capace di ascoltare i cittadini e di difendere valori spesso messi in discussione: legalità, sicurezza, rispetto delle regole.

Come Circolo di Fratelli d’Italia ad Alghero, non possiamo che accogliere con entusiasmo questo passo avanti, convinti che la libertà si fondi sulla certezza del diritto e non sul relativismo delle regole. Sostenere chi ogni giorno rischia la vita in divisa, restituire dignità a chi è in attesa di una casa, dire no all’abuso e alla prepotenza: questa è la politica che serve. Ed è questa la politica che Fratelli d’Italia sta portando avanti con coerenza e responsabilità”.

FDI – Circolo di Alghero

Punta Giglio e Capo Caccia, “Concreta tutela dei beni comuni”

ALGHERO – “Approvato in Consiglio Comunale l’acquisto di una porzione del
compendio naturalistico di Punta Giglio

Nella seduta del Consiglio Comunale tenutasi ieri, è stato approvato
l’atto che autorizza l’acquisto da parte del Comune di una parte del
compendio naturalistico di Punta Giglio, segnando un passaggio rilevante
per la tutela e la valorizzazione di uno dei luoghi più rappresentativi
del patrimonio ambientale e paesaggistico algherese.

L’operazione, sostenuta dalla maggioranza consiliare, consentirà
all’Amministrazione comunale di rafforzare la presenza pubblica
all’interno dell’area, garantendo strumenti di gestione e salvaguardia
compatibili con le peculiarità naturalistiche e storiche del sito.

Il provvedimento approvato pone le basi per un percorso di
pianificazione attenta e partecipata, finalizzata alla conservazione e
alla fruizione sostenibile del territorio, nel pieno rispetto
dell’identità dei luoghi e delle aspettative della comunità.

Dispiace registrare la mancata partecipazione al voto da parte delle
minoranze consiliari su un tema che coinvolge l’interesse collettivo e
che avrebbe meritato una più ampia condivisione, oltre le appartenenze
politiche.

Il Consiglio Comunale conferma così la propria volontà di agire
concretamente per la tutela dei beni comuni e per una gestione del
territorio ispirata a criteri di trasparenza, sostenibilità e
responsabilità pubblica”.

Mimmo Pirisi
Presidente del Consiglio Comunale di Alghero

Rifiuti, Mulas e Pirisi alla Lega: “Affermazioni non vere e inutili allarmismi”

ALGHERO – “In merito all’articolo pubblicato oggi da AlgheroNews (nota stampa diffusa dalla Lega ndr), relativo alla gestione dei rifiuti solidi urbani nelle borgate e alle critiche sollevate da esponenti della Lega, intervengono il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas e il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, per fare chiarezza e rassicurare la cittadinanza.

«Ci dispiace constatare che le claudicanti affermazioni della Lega non sono veritiere e rischiano solo di creare confusione e allarme ingiustificato tra i cittadini», afferma Christian Mulas.
«Le isole ecologiche temporanee attivate nelle borgate rappresentano una soluzione transitoria, autorizzata e controllata, che consente di garantire un servizio dignitoso anche nelle zone più periferiche, in attesa dell’attivazione del nuovo appalto per il porta a porta. Non si tratta di discariche improvvisate, ma di aree presidiate, regolarmente sanificate (come dimostrano anche le immagini odierne) e monitorate da operatori qualificati».

Anche il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi sottolinea l’importanza del contesto:
«Queste isole ecologiche hanno carattere itinerante e temporaneo e saranno progressivamente rimosse non appena entrerà in funzione il nuovo sistema di raccolta porta a porta, esteso anche alle borgate. È un passaggio fondamentale per raggiungere – e superare – l’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata sull’intero territorio comunale, un traguardo prioritario per questa amministrazione».

Il percorso verso una gestione più virtuosa dei rifiuti sarà affiancato da un’intensificazione dei controlli:
«A breve – annunciano Mulas e Pirisi – sarà potenziato il sistema di vigilanza grazie al supporto della Polizia Barracellare, della Polizia Locale e del personale della ditta Ciclat, non solo per far rispettare le regole, ma anche per affiancare i cittadini, fornendo supporto e orientamento verso una raccolta differenziata corretta e consapevole».

I due rappresentanti istituzionali concludono con un appello al senso di responsabilità collettiva:
«Evitiamo allarmismi inutili basati su immagini non aggiornate e polemiche sterili. In questa fase delicata è fondamentale il contributo di tutti: cittadini, operatori, amministratori e forze dell’ordine. Solo con il lavoro condiviso possiamo costruire un’Alghero più pulita, sostenibile e rispettosa dell’ambiente”

Christian Mulas – Presidente Commissione Ambiente
Mimmo Pirisi – Presidente del Consiglio Comunale

Salis (AVS) a Macomer: “Chiudere subito il CPR”

MACOMER – “Decine di persone detenute in condizioni terribili senza aver commesso alcun reato, con l’unica ‘colpa’ di non essere in regola con il permesso di soggiorno, mantenute con cibo scadente, freddo in inverno e temperature insopportabili d’estate e chiuse in strutture fatiscenti. Non smetteremo mai di chiedere la chiusura del Cpr (Centro per il rimpatrio) aperto nel 2020 a Macomer nella stessa struttura che prima ospitava un carcere poi abbandonato perché non aveva l’agibilità per accogliere detenuti. Ancora ieri abbiamo avuto la conferma che il Centro non può in nessun modo essere migliorato ma va chiuso definitivamente: l’europarlamentare Ilaria Salis in mattinata ha fatto un’ispezione a sorpresa insieme all’infermiera Teresa Concu verificando, ancora una volta, le stesse drammatiche condizioni di detenzione già documentate dagli attivisti di LasciateCIEntrare. E dunque sentiamo di muri fatiscenti e ammuffiti, mancanza d’acqua, cibo malsano e insufficiente, assenza di personale sanitario, totale isolamento delle persone detenute che vivono le giornate senza alcuna attività. Salis, che in serata ha raccontato tutto ai giornalisti con una conferenza stampa al Search di Cagliari insieme a Andrea Scano, Teresa Concu e Francesca Matzuzzi ha raccontato anche di trasferimenti improvvisi verso i centri in Albania, diversi casi di autolesionismo, scioperi della fame, tentativi di suicidio, persone disperate che hanno sviluppato segni di grave sofferenza a causa dell’incertezza sul loro presente e futuro.
E mentre il Governo prosegue con la folle, costosissima opera di deportazione dei migranti “irregolari” in Albania, non possiamo ignorare quanto succede a due passi da casa, a Macomer: i Cpr vanno chiusi, subito”.

AVS Sardegna

Cacciotto tranquillizza: “Nulla è cambiato, avanti tutti insieme”

ALGHERO – “Il Progetto Alghero è ispirato proprio dalla valorizzazione delle differenze, che ho sempre ritenuto una risorsa, se messe a fattor comune. Nulla è cambiato rispetto ai tempi della composizione della coalizione e della campagna elettorale.
Ribadisco che Futuro Comune conserva una chiara connotazione civica che, semplicemente, continua a coesistere con la mia vicinanza ad AVS, nota fin dal principio dell’esperienza insieme. Futuro Comune ha sempre avuto e manterrà una connotazione civica, perché in essa coesistono esperienze diverse che sono una ricchezza e non un limite. Queste sono, oltretutto, caratteristiche intrinseche alla coalizione tutta.
Perciò, con reciproca legittimazione e affidamento, è importante custodire la diversità come un valore prezioso perché capace di intercettare più sensibilità.
Questo è il mio impegno e altrettanto chiedo, lealmente, a tutte le forze politiche, gli assessori e i consiglieri che lavorano ogni giorno con la giusta attenzione e impegno per concretizzare il programma di mandato. Avanti dunque tutti insieme, d’ora in avanti, così come accaduto fino a oggi, concentrando le energie in modo responsabile a servizio delle cittadine e dei cittadini e ricordando i principi sui quali si fonda il progetto condiviso per il bene della comunità”.

Punta Giglio e Capo Caccia, 200 ettari a Comune e Parco: “Grande iniziativa”

ALGHERO – Ieri il Consiglio comunale di Alghero ha messo il sigillo al procedimento di acquisizione al patrimonio pubblico del compendio immobiliare di straordinaria ed inestimabile importanza sul piano ambientale con l’autorizzazione all’acquisto dei circa 200 ettari di terreni ubicati a Capo Caccia e Punta Giglio. Prima del Consiglio Comunale, mercoledì scorso, l’Assemblea del Parco di Porto Conte ha approvato il Progetto denominato “Intervento integrato di conservazione durevole della fascia costiera finanziato nell’ambito dei siti Natura 2000 misura di finanziamento PR FESR SARDEGNA 2021-2027 – obiettivo specifico RSO 2.7” dell’importo complessivo di 2 milioni di euro da realizzarsi a Capo Caccia e Punta Giglio. Il Comune di Alghero acquisterà i terreni dalla Borgosesia Spa, proprietaria delle aree, per una cifra di 400 mila euro, di cui 200 mila provenienti dalla quota di finanziamento del Parco e 200 mila da fondi di bilancio.

Attraverso il finanziamento regionale l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte potrà rafforzare la protezione e la preservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi presenti, oltre che contribuire alla riduzione di tutte le forme di inquinamento. L’iter di acquisizione al patrimonio immobiliare pubblico del compendio Punta Giglio, luogo di eccezionale valenza ed inestimabile rilevanza ambientale, classificato ai massimi livelli di pregio dalle istituzioni europee, arriva alla parte autorizzativa nel solco del procedimento che l’Amministrazione Cacciotto ha voluto avviare per entrare in possesso di beni di valore straordinario. Tra i siti compresi nel compendio, tra l’altro, figura anche la Torre della Pegna, situata nei pressi del promontorio di Capo Caccia, uno dei siti di interesse ambientale tra i più pregevoli.

“Un’operazione importante – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto – in linea con l’indirizzo che emerge chiaro ed inequivocabile da questa Amministrazione : restituire il compendio ambientale alla proprietà pubblica per aprire scenari importanti, con prospettive di sviluppo e opportunità lavorative, in sinergia Parco di Porto Conte e Ente Foreste”. Azioni boschive, interventi sulla vegetazione e rinaturalizzazione di spazi, interventi a favore del Capovaccaio e del Grifone, conservazione della biodiversità: il progetto del Parco di Porto Conte premiato dal finanziamento della Regione consentirà infatti di intervenire con profitto su una vasta serie di ambiti.

“Una grande iniziativa di questa Amministrazione che nasce dalla stretta sinergia tra Parco di Porto Conte e Comune di Alghero – spiega l’Assessore al Demanio Enrico Daga. “200 ettari di terreni di valore inestimabile – aggiunge l’Assessore – con elementi identitari della nostra comunità di cui Alghero si riappropria per l’uso pubblico : è un risultato straordinario. Nonostante i vincoli esistenti tutelassero già in modo assoluto le aree, finalmente questa importantissima porzione immobiliare potrà entrare a far parte del patrimonio del Comune, così da permetterci di migliorare ulteriormente lo stato di conservazione e di valorizzarlo al meglio”.

Nella foto l’assessore Enrico Daga

Anagrafe canina: il calendario di giugno della microchippatura

SASSARI – Prosegue nel mese di giugno l’attività dell’anagrafe canina, garantita dai veterinari della Asl n.1 di Sassari. Le prossime settimane il calendario interesserà i comuni di Florinas, la frazione di La Corte, Illorai, Sassari, Alghero e Porto Torres.

L’Azienda socio sanitaria ricorda l’obbligo per i proprietari di cani di iscrivere l’animale al registro dell’anagrafe canina e anche l’obbligo di segnalare ogni eventuale variazione in merito al possesso dell’animale. Il Servizio Randagismo e anagrafe animali da compagnia zona Nord ricorda che i proprietari di cani possono iscrivere il proprio animale in anagrafe a partire dal decimo giorno dalla nascita.

Per il territorio della provincia di Sassari eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, possono essere segnalati al Servizio della Asl di Sassari, presso la struttura di San Camillo a Sassari; è possibile contattare il Servizio componendo il numero 079/2062229 o all’indirizzo mail anagrafecanina.zonanord@aslsassari.it ; ma anche ai Comuni (abilitati alla registrazione) e ai Veterinari libero professionisti autorizzati.
Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Asl di Sassari
Il proprietario deve rivolgersi:
al Servizio Anagrafe canina e Randagismo della Asl
a pagamento da un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Asl

Appuntamenti del mese di giugno 2025
Si ricorda alla popolazione che per una migliore erogazione del Servizio è necessario prenotare l’intervento nel proprio Comune di residenza o comune vicini (il recapito telefonico da contattare viene inserito tra parentesi al fianco del Comune). Si ricorda che i cani devono esser tenuti al guinzaglio e devono indossare la museruola.
05.06.2025 – Nel comune di Florinas (ore 09.30 – 11.30) (3408247147) marziapiga@hotmail.it
09.06.2025 – Nella frazione de La Corte (ore 10.00 – 12.00) 3400045380 (bellumirella@gmail.com)
16.06.2025 – Nel comune di Illorai (ore 10.00 – 12.00) (079792407) polizia.illorai@tiscali.it
25.06.2025 – Nel comune di Sassari (ore 09.00 – 11.00) (079 279630) anna.pilo@comune.sassari.it
27.06.2025 – Nel comune di Alghero (ore 09.30 – 11.30) (079 9978672) (g.mariano@comune.alghero.ss.it  )
30.06.2025 – Nel comune di Porto Torres (ore 09.30 – 11.30) (0795008700) compbarrportotorres@gmail.com
Informazioni sul calendario dell’anagrafe canina possono essere fornite anche da ciascun Comune.

“Un sindaco di Europa Verde? Non l’avremmo sostenuto. Avanti, ma non per galleggiare”

ALGHERO – “Quando il mondo gira (anche storto), serve lucidità. Non accondiscendenza cieca.
Un anno fa, se ci avessero chiesto di sostenere un candidato Sindaco espresso da Europa Verde avremmo fatto considerazioni diverse e declinato con un laconico : “No, grazie.”, cosi la lista civica Noi Riformiamo Alghero composta da tutti esponenti che hanno fatto sempre parte del Centrodestra locale e regionale che che, l’anno passato, hanno deciso di sostenere un “progetto civico” che, visti alcuni passaggi, oramai pare cessato per essere quasi totalmente inquadrato dentro il “Campo Largo” di Schlein e Conte.

“Ma la politica non è fatta di foto statiche. È dinamica, a tratti turbolenta; e anche il nostro contesto locale non è immune dai cambiamenti. L’elezione del Sindaco Raimondo Cacciotto è stata resa possibile da un progetto civico ampio, pragmatico e moderato, in cui la nostra lista civica ha avuto un ruolo determinante. Una sintesi coraggiosa tra diversità, capace di guardare al bene comune.
Oggi, però, assistiamo a segnali che non possiamo ignorare. Non per tradire, ma per riflettere.
Senza isterismi, ma anche senza paraocchi. Cambiare idea non è un reato. È prendere atto che qualcosa si sta mettendo in discussione , e che le scelte di oggi avranno conseguenze domani”.

Noi non gridiamo allo scandalo. Ma non siamo nemmeno disposti a far finta di niente. Le scelte individuali vanno rispettate – finché non mettono a repentaglio l’identità, la direzione e l’ambizione di un progetto nato per governare la città con responsabilità e misura. E così ci auguriamo che vada.
Per questo, da oggi, ribadendo il massimo sostegno al Sindaco, saremo ancora più vigili affinché si prosegua sull’attuazione del programma da noi sottoscritto. Ancora più determinati, con voce monolitica e presenza concreta.

“La nostra esperienza, la nostra differenza, non sono orpelli: sono risorse. Ma solo se ascoltate. Solo se valorizzate. Solo se finalizzate all’interesse generale. Un progetto ampio ha senso solo finché resta fedele a sé stesso. Quando comincia a inseguire equilibri di corto respiro, smette di essere “Progetto Alghero” e diventa galleggiamento. E noi, con tutto il rispetto, non siamo qui per galleggiare”.

“Rifiuti, agro abbandonato: segnalazioni ignorate: sale la protesta”

ALGHERO – “Questa è la situazione reale oggi a Sa Segada: bidoni stracolmi, sacchi ammassati a terra, rifiuti abbandonati ovunque. Un quadro desolante che purtroppo conferma in pieno ciò che denunciamo da giorni. Le nostre segnalazioni sono state ignorate, mentre l’agro continua a essere trattato come una periferia di serie C, senza servizi adeguati e senza ascolto”. Così Sarah Boette, del coordinamento cittadino della Lega di Alghero, commenta l’ennesima emergenza rifiuti nella borgata, documentata con una fotografia emblematica dello stato di degrado.

“La verità è che l’amministrazione comunale, al di là delle dichiarazioni di facciata, ha abbandonato l’agro. E ciò che è più grave: non ascolta. I cittadini delle borgate, come quelli di Sa Segada, sono stanchi di essere invisibili e ignorati, nonostante paghino le tasse come tutti gli altri”.

Boette ricorda che la Lega ha avanzato una proposta concreta e immediatamente realizzabile: “Serve una transizione seria e ragionata, che mantenga le oasi ecologiche nelle campagne e le renda presidi controllati, con la presenza di un operatore incaricato al ricevimento dei rifiuti. Una soluzione semplice, attuabile da subito, che eviterebbe l’accumulo selvaggio e potrebbe anche generare occupazione”.

“Abbiamo denunciato per primi il problema e indicato una via d’uscita concreta – conclude Boette –. Ma chi governa oggi la città ha scelto il silenzio e l’indifferenza. Noi continueremo a dare voce a chi vive nelle borgate, a chi ogni giorno si sente lasciato solo, affinché l’agro torni finalmente ad avere la dignità e i servizi che merita”.

Nella foto la condizione dei rifiuti a Sa Segada