“La sinistra di Cacciotto aumenta la Tari, pagano famiglie e imprese: Daga assente”

ALGHERO – “La sinistra ha scelto di aumentare le tariffe TARI a carico di famiglie e imprese. Una decisione che non era obbligatoria e che avrebbe potuto essere evitata utilizzando i proventi della lotta all’evasione e una parte dell’imponente avanzo di bilancio, che ammonta a circa 12 milioni di euro.
La sinistra ha scelto invece di continuare a chiedere ai contribuenti ben più di quello che serve per la copertura dei servizi comunali.

Si parla spesso di sviluppo economico e contrasto alla desertificazione commerciale, ma poi si scelgono aumenti lineari, che sottraggono risorse preziose a chi vorrebbe investire o risparmiare.
Il dato più allarmante riguarda il costo unitario effettivo del servizio rifiuti, che è salito da 0,53 a 1,17 euro/kg in un solo anno: un incremento di oltre il 100%, che colloca Alghero tra i Comuni meno efficienti della Sardegna, ben oltre i parametri ARERA per realtà simili.
Questo senza peraltro che il servizio offerto mostri reali miglioramenti. La raccolta differenziata è ferma al 71%, siamo ancora lontani dalla tariffa puntuale. Insomma si chiede di più, per lo stesso servizio.

Il fatto che tutto questo accada nonostante un avanzo di amministrazione così elevato è la prova evidente di una macchina comunale che preleva dalle tasche dei cittadini più di quanto riesca a spendere e ben più di quanto effettivamente gli serva. Un avanzo che avrebbe potuto – e dovuto – essere usato per alleggerire la pressione fiscale, invece di alimentare un bilancio che resta pesante e inefficiente.

Fratelli d’Italia Alghero continuerà a battersi per una fiscalità locale leggera, con un obiettivo chiaro: restituire alle famiglie e alle imprese algheresi la libertà di risparmiare, investire, crescere.

Emblematica e non passata in silenzio l’assenza dell’assessore al bilancio durante la presentazione della delibera: un evidente tentativo di sottrarsi al giudizio politico su una scelta che colpisce in modo diretto famiglie e attività economiche”.

Pino Cardi
Alessandro Cocco
Fratelli d’Italia Alghero

Alghero, nuovo regolamento Polizia Municipale

ALGHERO – Dalla convivenza civile alla sicurezza urbana, alla pubblica incolumità, al decoro urbano, alla migliore fruibilità dei beni di interesse artistico, storico, culturale e ambientale, le misure contenute nel regolamento della Polizia Urbana approvato ieri Consiglio Comunale con 16 voti favorevoli e due astenuti, contengono specifiche norme che disciplinano diversi ambiti. In particolare viene ridefinita la materia dei divieti su aree pubbliche e ad uso pubblico, la manutenzione e il decoro di edifici, l’arredo urbano e i murales, la tutela ambientale, la pulizia delle aree prospicenti i pubblici esercizi, la conduzione animali e animali di affezione. E inoltre, il regolamento interviene sui divieti generali ( bevande, assunzione stupefacenti, attendamenti, camper, roulotte) e sulle sanzioni. Il Comune di Alghero finora non si è dotato di una disciplina organica in materia di Polizia Urbana e l’adozione del regolamento va nella direzione intrapresa dall’Amministrazione per l’efficientamento del Comando di Polizia Locale voluta dal Sindaco Raimondo Cacciotto.

“Il nuovo Regolamento – spiega il Sindaco – è un elemento fondamentale per garantire una continua crescita qualitativa dei servizi al cittadino, nella prospettiva di consolidamento delle attività di contrasto a tutte le forme di insicurezza e degrado urbano”. I 27 articoli del nuovo regolamento ridefiniscono i modelli organizzativi così da permettere una maggiore efficacia nell’attività di controllo, prevenzione e repressione in materia di sicurezza ai cittadini. Particolare attenzione è stata riposta nell’art. 9 bis del regolamento: Disciplina dei provvedimenti accessori in materia di indebita occupazioni di suolo pubblico ai fini di commercio. “Nel caso di occupazioni di suolo pubblico commerciale in modo difforme o in assenza di titolo, infatti – spiega il Comandante della Polizia Locale Salvatore Masala – i provvedimenti volti all’interruzione dell’esercizio dell’attività saranno più stringenti, fino alla revoca della concessione in caso di quattro infrazioni commesse nell’arco di cinque anni dalla prima sanzione”. La chiusura per cinque giorni avverrà alla seconda infrazione commessa; la chiusura per 10 giorni è prevista per la terza infrazione. Il percorso del regolamento è stato avviato il 25 marzo scorso con l’approvazione da parte della Giunta, a cui è seguito il lavoro della I Commissione presieduta dalla consigliera Giusy Piccone che ha integrato il testo.

“Rifiuti: Cacciotto aumenta la Tari, ma il servizio non migliora”

ALGHERO – “Nella seduta di ieri, tenutasi nella struttura di Villa Maria Pia privo di condizionatori, cosa che ha costretto i consiglieri tutto il tempo a uscire e rientrare dall’aula per respirare, è stato deliberato l’aumento delle tariffe TARI per l’anno 2025. A fronte di un aumento del costo del servizio rispetto al 2024 di oltre 500mila euro ( per un costo totale di circa 11.780.000 euro) è stato previsto un aumento delle tariffe sino al 4% , aumento che è stato ripartito tra le famiglie e le imprese con un semplice calcolo aritmetico, senza alcuna analisi del territorio, privo di strategia e dunque senza alcuna visione in prospettiva futura rispetto ad un servizio di primaria importanza, con riflessi fortemente negativi per i cittadini”, Lo ha dichiarato il Gruppo di Forza Italia.

“Ciò che più sconcerta è la motivazione fornita dal sindaco Cacciotto nell’assenza dell’assessore Daga, che ha giustificato l’aumento a causa del nuovo contratto di appalto che probabilmente si concluderà nell’ultimo trimestre dell’anno. Vale a dire che si chiede ai cittadini di pagare di più per un servizio che rimarrà carente come oggi, che ” forse” migliorerà a fine anno se si conclude il nuovo contratto di appalto, ovvero ci si preoccupa di incassare maggiori somme senza avere la certezza che si migliori il servizio. Un ragionamento folle che conferma la scarsa attenzione dell’amministrazione Cacciotto verso le famiglie e le imprese. Bene avrebbe fatto, invece, ad ammortizzare l’aumento delle tariffe, destinando una quota dei 12 milioni di euro dell’ avanzo di amministrazione a copertura dell’aumento deliberato per il 2025 e di quello, molto maggiore, che si prevede per il 2026. Ma si sa, questo presuppone una visione di prospettiva e soprattutto strategia politiche di vicinanza e sostegno alle famiglie e alle imprese che questa amministrazione ha dimostrato di non possedere. Forza Italia ha votato con convinzione “no” a questi balzelli ulteriori, finalizzato solo a “fare cassa” e non a migliorare il servizio. Lo ha dichiarato il Gruppo di Forza Italia

Alghero, Summerbeach Village: sport, musica e divertimento alla 21ª edizione

ALGHERO – La ASD Polisportiva Sottorete annuncia con grande entusiasmo l’avvio della 21ª edizione del Summerbeach Village, appuntamento ormai consolidato dell’estate algherese, che anche quest’anno animerà la spiaggia del Lido San Giovanni nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Un traguardo importante che conferma la crescita costante di un progetto nato per promuovere lo sport e il divertimento in un contesto unico e suggestivo. La programmazione estiva sarà caratterizzata dai tradizionali tornei Open di Beach Volley 2vs2, suddivisi in categorie maschile, femminile, misto e under, con un fitto calendario che culminerà nella finalissima “King and Queen of Summerbeach”, in programma a fine agosto.

Accanto ai tornei, saranno attivi anche i corsi di Beach Volley, rivolti a tutti i ragazzi e le ragazze dai 12 anni in su, con appuntamenti fissi ogni martedì e giovedì dalle 17:30 alle 20:00, sotto la guida esperta di maestri federali. Un’occasione per avvicinarsi a questo sport in un ambiente sano e dinamico, coltivando tecnica, passione e spirito di squadra.

«Siamo orgogliosi di aver raggiunto il traguardo della 21ª edizione, un risultato che dimostra la forza del progetto e la fiducia che la città e i partecipanti ci hanno sempre dimostrato», dichiara il presidente Stefano Ogno. «La programmazione di quest’anno sarà ancora più ricca e variegata: tanto sport, dall’handball agli scacchi passando per il beach rugby e la pallavolo, ma anche musica ricercata, con giovani artisti emergenti che daranno energia alle nostre serate. Tutto questo è possibile grazie a uno staff prezioso, sempre impeccabile in fase di preparazione e allestimento. Un ringraziamento speciale va a chi lavora dietro le quinte, rendendo ogni edizione migliore della precedente».

La ASD Polisportiva Sottorete rinnova quindi l’invito a partecipare numerosi e a vivere un’estate di sport, musica e divertimento, in una cornice unica come quella di Alghero. Per informazioni e iscrizioni ai tornei e ai corsi è possibile consultare i contatti indicati nelle grafiche ufficiali, scaricare l’app GOLEE e seguire le nostre pagine social.

“Sanità algherese in abbandono, Desirè Manca snobba Cacciotto e Di Nolfo”

ALGHERO – “Bontà sua. L’assessora al lavoro Desirè Manca oggi ha fatto un sopralluogo con i commissari della Asl e Azienda ospedaliera universitaria di Sassari presso gli ospedali Civile e Marino di Alghero e dopo 16 mesi dalla sua elezione si è accorta che la sanità algherese è un disastro. A parte che non capiamo quali sarebbero le sue competenze assessoriali in materia, è incredibile che solo oggi si sia accorta di queste straordinarie criticità. Anche perché sulla sanità e sulle sue criticità con blitz a sorpresa nei 5 anni della precedente legislatura ha fatto le sue fortune elettorali. Ovviamente non ha fatto mancare annunci su «importanti novità» per Cardiologia, Punto nascite, Sale operatorie, lungodegenza e Terapia intensiva ad Alghero. Nonostante i proclami i nostri due nosocomi possono oramai essere definiti in “stato di abbandono” da parte della Giunta Todde. E tutto ciò accade nel silenzio timoroso del Sindaco Cacciotto e del Consigliere regionale algherese che, peraltro, non sono stati neppure invitati dalla Manca. Un atto di scortesia istituzionale e un affronto al galateo politico che la dice lunga sui rapporti conflittuali nel Campo Largo. Crediamo sia opportuno che Cacciotto e Di Nolfo nell’immediatezza prendano posizione facendo chiarezza sulla loro emarginazione da parte della Giunta Todde e sulle loro proposte per risollevare la sanità algherese”. L’ha dichiarato l’esponente di Forza Italia Marco Tedde.

Regione, vietato lavorare nelle ore più calde

CAGLIARI – Per tutelare la salute dei lavoratori esposti al sole durante l’estate, la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha firmato un’ordinanza urgente che impone il divieto di svolgimento di attività lavorative all’aperto, nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia, dalle 12:30 alle 16, fino al 31 agosto 2025.
Il provvedimento si applica solo nei giorni in cui il sistema Worklimate, sviluppato da INAIL e CNR, segnala un livello di rischio “ALTO” per esposizione al caldo (la mappa giornaliera è consultabile sul sito: www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta).

L’ordinanza risponde all’esigenza di tutelare la salute. In particolare, è finalizzata a ridurre l’impatto dello stress termico ambientale sui lavoratori e, quindi, i rischi cui sono esposti, evitando così conseguenze gravi. L’atto firmato dalla presidente Todde si basa sulle indicazioni del Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale, che ha già emesso diverse allerte per temperature elevate nelle scorse settimane.

Sono escluse dall’applicazione del divieto le attività di pubblica utilità, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità, svolte da Pubbliche Amministrazioni, concessionari di pubblico servizio e loro appaltatori, inclusa l’Agenzia Forestas. In questi casi, i datori di lavoro dovranno comunque adottare misure adeguate a contenere il rischio per i lavoratori, secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 81/2008.

La mancata osservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, salvo che il fatto non costituisca reato più grave.

Summer Beach Village apre la stagione con il beach handball

ALGHERO — Il SummerBeach Village, organizzato dalla ASD Sottorete e giunto alla sua 21ª edizione, ha aperto ufficialmente la stagione con un appuntamento dedicato al beach handball, disciplina in forte crescita che anche quest’anno ha trovato spazio nella suggestiva cornice di Alghero.

«In qualità di responsabile Beachhandball Sardegna e tecnico dei Lions Sassari, ringrazio a nome di tutte le società partecipanti, Stefano Ogno della Polisportiva Sottorete e tutto il suo staff per averci dato la possibilità di tornare a giocare in questa location», ha dichiarato Zucchi Pastor. «Per il terzo anno di fila svolgiamo attività di beach qui ed è un’occasione importante per il movimento sardo della pallamano per lavorare sulla sabbia. Due giorni intensi, che mi hanno permesso di osservare da vicino giovani atleti e atlete in vista della selezione per il progetto Ricerca del talento».

La manifestazione ha preso il via sabato con la fase regionale del Trofeo Coni, riservata alla categoria under 14 mista. In campo tre società: Villacidro, Raimond Sassari e Lions Sassari. Un appuntamento che aveva come obiettivo prioritario la promozione dell’attività di beach handball tra i più giovani, puntando sulla formazione tecnica e sull’esperienza di gioco. Domenica è stato il turno della tappa regionale maschile seniores. Quattro le squadre partecipanti: CUS Sassari, Raimond Sassari, Lions Sassari e Verde Azzurro. Le partite hanno evidenziato un buon livello tecnico e una competitività crescente, confermando il lavoro svolto in questi anni dalle società sarde.

Per la categoria femminile erano presenti due squadre, Raimond Sassari e Lions Sassari, che hanno disputato una gara amichevole coinvolgendo le atlete delle categorie under 17 e seniores. Un’occasione utile per consolidare l’attività femminile e dare spazio a un settore che merita sempre maggiore attenzione.

Il beach handball in Sardegna continua così a crescere, sostenuto dal lavoro delle società e dalla passione di chi, come Zucchi Pastor e il suo staff, crede nella disciplina e lavora ogni giorno per farla conoscere e radicare sul territorio. Il SummerBeach Village si conferma un punto fermo per la stagione estiva, un momento di incontro e confronto che va oltre il risultato sportivo, guardando alla costruzione di un movimento solido e appassionato.

“Lotta agli incendi, Nord Ovest Sardegna penalizzato”

ALGHERO – “Gli incendi divampati nei territori di Alghero, Ozieri e altre aree del nord-ovest della Sardegna hanno evidenziato la lentezza dell’intervento aereo, che deve essere tempestivo e capillare.
Con Fratelli d’Italia Alghero chiediamo che la Regione Sardegna si attivi immediatamente presso il Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile per garantire la costituzione di una base operativa per i Canadair ad Alghero, per assicurare interventi rapidi nel nord-ovest dell’Isola.

«Per vedere il primo Canadair ieri abbiamo dovuto attendere almeno un’ora. È impensabile affrontare la campagna antincendio con questi tempi di reazione», denunciano dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alghero.

Gli indicatori meteo segnalavano, su quelle aree, temperature elevate e venti superiori ai 50 km/h, condizioni ideali per la propagazione delle fiamme. Nonostante il rischio previsto – come confermato dalla Protezione Civile – i canadair non erano adeguatamente distribuiti.
Due dei tre Canadair basati a Olbia risultavano impegnati su altri fronti, mentre sul terzo non è stata fornita alcuna spiegazione circa la mancata operatività. È opportuno interrogarsi sulle cause di questa assenza.

Una base aerea ad Alghero permetterebbe di intervenire tempestivamente nelle prime fasi dell’incendio, evitando tragedie e devastazioni che la Sardegna conosce purtroppo fin troppo bene.

È inaccettabile lo squilibrio nella distribuzione attuale dei mezzi aerei: tre Canadair concentrati a Olbia, con il nord-ovest, il centro e il sud dell’Isola lasciati di fatto senza un presidio aereo diretto, nonostante le criticità che si ripresentano ogni estate.

Siamo solo all’inizio della stagione calda, mentre i piromani sono già in agguato per colpire le loro stesse comunità. Intervenire con ore di ritardo significa assecondare danni enormi per le persone, le attività economiche e il patrimonio naturalistico della Sardegna.
Fratelli d’Italia Alghero chiede che la Regione si attivi subito per potenziare la flotta aerea e correggere uno squilibrio operativo che mette a rischio un’ampia parte del territorio sardo”

Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Alghero

Agro devastato dal fuoco, interrogazione di Mulas: “Un Canadair faccia base ad Alghero”

ALGHERO – E’ il presidente della commissione Protezione Civile, Christian Mulas, a volere fare luce sul devastante incendio di ieri. L’agro, in particolare l’area adiacente a Santa Maria La Palma, è stata colpita da un vasto rogo che ha ulteriormente messo in ginocchio un territorio già in crisi anche per la drammatica siccità.

Mulas, esponente del Partito Sardo d’Azione, tramite un interrogazione consiliare chiede al Sindaco Cacciotto “se intenda formalmente sollecitare la Regione Sardegna e il Governo nazionale affinché venga istituita una base operativa permanente per i Canadair e/o mezzi aerei antincendio nel territorio di Alghero; Se è già stata avviata una interlocuzione con l’Assessorato regionale alla Protezione Civile e con la Direzione Generale del Corpo Forestale per rappresentare la situazione di grave squilibrio territoriale”

E ancora “quali iniziative urgenti l’Amministrazione Comunale intende intraprendere per colmare questa grave lacuna organizzativa che espone il territorio al rischio costante di catastrofi ambientali;
Se non ritenga necessario convocare con la massima urgenza un tavolo istituzionale con Regione, Corpo Forestale, Protezione Civile e soggetti coinvolti nella gestione degli incendi, per chiedere la predisposizione di una base aerea operativa ad Alghero, in grado di garantire interventi tempestivi”

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA E ORALE

Oggetto: Richiesta di attivazione di una base operativa per Canadair nel territorio di Alghero – Emergenza incendi e inaccettabili ritardi nei soccorsi aerei

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Protezione Civile, Christian Mulas.

PREMESSO CHE:

In data 29 giugno 2025, l’agro di Alghero è stato duramente colpito da un incendio di vaste proporzioni, che ha interessato in particolare la località di Santa Maria La Palma;
Le fiamme hanno lambito pericolosamente le abitazioni civili, costringendo all’evacuazione numerose famiglie e generando ore di autentica paura per residenti e operatori impegnati nei soccorsi;
L’intervento del Canadair, indispensabile in tali circostanze, è avvenuto con grave ritardo: l’unico mezzo disponibile è dovuto arrivare da Genova, con una perdita di tempo cruciale nelle fasi iniziali dell’emergenza;
Nonostante l’eccellente lavoro svolto da Forestale, Barracelli, Forestas, Vigili del Fuoco e dal Centro Operativo Comunale, la mancanza di una base aerea sul territorio ha evidenziato una drammatica carenza nel sistema di risposta rapida;
CONSIDERATO CHE:

Alghero è una delle città turistiche più importanti della Sardegna, con un bacino estivo che supera abbondantemente i 200.000 presenti giornalieri tra residenti e visitatori;
Una base aerea operativa ad Alghero permetterebbe di intervenire tempestivamente nelle prime fasi di un incendio, prevenendo tragedie e devastazioni che la Sardegna conosce purtroppo fin troppo bene;
È inaccettabile lo squilibrio attuale nella distribuzione dei mezzi aerei antincendio: i tre Canadair operativi sono tutti concentrati a Olbia, lasciando il nord-ovest, il centro e il sud dell’Isola privi di un presidio aereo diretto, nonostante le criticità che si ripresentano puntualmente ogni estate;
Siamo solo all’inizio della stagione calda e già si registrano gravi episodi: i piromani sono in agguato e colpiscono le loro stesse comunità. Intervenire con ore di ritardo significa assecondare danni enormi per le persone, le attività economiche e il patrimonio naturalistico della Sardegna;
INTERROGA IL SIGNOR SINDACO PER SAPERE:

Se intenda formalmente sollecitare la Regione Sardegna e il Governo nazionale affinché venga istituita una base operativa permanente per i Canadair e/o mezzi aerei antincendio nel territorio di Alghero;
Se è già stata avviata una interlocuzione con l’Assessorato regionale alla Protezione Civile e con la Direzione Generale del Corpo Forestale per rappresentare la situazione di grave squilibrio territoriale;
Quali iniziative urgenti l’Amministrazione Comunale intende intraprendere per colmare questa grave lacuna organizzativa che espone il territorio al rischio costante di catastrofi ambientali;
Se non ritenga necessario convocare con la massima urgenza un tavolo istituzionale con Regione, Corpo Forestale, Protezione Civile e soggetti coinvolti nella gestione degli incendi, per chiedere la predisposizione di una base aerea operativa ad Alghero, in grado di garantire interventi tempestivi.
Si richiede risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale.

Il presidente della commissione consiliare Ambiente e protezione civile, Christian Mulas

Atterra ad Alghero con un chilo di coca: arrestata 73enne

ALGHERO – Nei giorni scorsi il personale della Polizia di Stato, durante un’operazione congiunta tra il Commissariato di Polizia di Alghero e l’Ufficio di Frontiera aeroportuale ha tratto in arresto una cittadina spagnola di 73 anni appena giunta da Barcellona con un volo Ryanair. La donna, apparsa visibilmente confusa e reticente durante un ordinario controllo di polizia, è stata sottoposta ad un controllo dei bagagli e degli effetti personali con successiva perquisizione dando inizialmente esito negativo.

Anche in seguito ad alcune affermazioni rivelatesi non veritiere, gli agenti su previa autorizzazione del pubblico ministero di turno, presso la Procura della Repubblica di Sassari, hanno proceduto a più accurati controlli presso l’Ospedale Civile di Alghero dove la donna ed un altro sospettato sono stati condotti al fine di sottoporli ad accertamenti radiografici. Gli esami hanno rivelato la presenza di 64 ovuli contenenti cocaina all’interno dell’addome, per un peso lordo complessivo di 1.150 grammi.

A seguito dell’espulsione naturale degli ovuli e delle analisi della sostanza, effettuate dalla Polizia Scientifica, la donna è stata arrestata e trasferita nella Casa Circondariale di Sassari, a seguito della convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. L’operazione conferma l’attenzione e la prontezza operativa delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di stupefacenti, a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini.