ALGHERO – Se non fosse vero, ci sarebbe anche da prenderla sotto gamba. Con leggerezza, come un po’ tutto accade per tutto, o quasi. E’ notizia di queste ore che Alghero avrà un altro volo stagionale: Tirana. No, non è un errore, ma l’aeroporto Riviera del Corallo vedrà questa estate due compagnie differenti che collegheranno la città catalana con l’Albania. E non, come poteva anche essere un’altra città, ma proprio Tirana.
Al netto del fatto che ad evidenziare certe questioni sono subito pronti a sollevarsi gli scudi da parte di chi ritiene lesa maestà avanzare dei dubbi se non addirittura delle critiche, ci sarebbe da chiedere, come domandato da alcuni lettori e anche operatori del settori turistico, a chi di dovere, a partire da chi ha ruoli di primo piano nel nostro territorio, quale studio, analisi, ricerca, etc, sia alla base della decisione di avere, da giugno a fine estate e poco oltre, due vettori, Ryanair e Wizzair che collegano entrambi Alghero con Tirana: diffusi mal di denti nella popolazione locale? Può essere, basta saperlo.
Lasciando da parte il già noto, ma posto in un cantuccio, discorso che si tratta di un ulteriore collegamento con luoghi ubicati in mercati sicuramente non di prima fascia e dunque non dove risiedono turisti “alto spendenti“, a parte le ovvie e scontate eccezioni, sarebbe interessante, come detto, che qualcuno, magari smentendo dubbi e (mai che si leggano) critiche sulla doppia tratta con la più grande città dell’Albania, 520mila abitanti, renda note le motivazioni di questo doppione, a parte, come detto, urgenze odontoiatriche.