Tavolini: agognate modifiche in aula

ALGHERO – Un lungo e tortuoso percorso che forse, il condizionale è d’obbligo dopo tutte le assurdità accadute in questi mesi, è giunto alla fine. E’ giunta questa mattina, infatti, la convocazione per il Consiglio Comunale di domani pomeriggio alle ore 19.00 che ha come oggetto la “modifica dell’articolo 11 del (famigerato) regolamento dei suoli pubblici”. Inutile ricostruire qui tutta la storia di questo dispositivo e della sua origine. Oramai è divenuto tema noto, loro malgrado, a tutta la popolazione algherese e non solo.

Infatti Alghero in questi mesi è divenuta famosa oltre le mura non solo per le sue bellezze e peculiarità, ma anche per un’amministrazione fuori contesto e lontana anni luce dalle reali necessità del tessuto sociale. Sembra passato un secolo da quando la Riviera del Corallo era un riferimento per l’intero territorio. Oramai questa zona della Sardegna, visti anche i suoi primi cittadini (Sassari e Porto Torres), è stata relegata in un angolo. E questo non solo per le scelte dei governanti regionali, ma proprio per la totale iniquità degli amministratori locali.

Ma ritornando alle questioni del centro catalano, come detto, domani sarà il giorno della verità. I dieci giorni dall’emanazione delle delibera sono trascorsi. Questa volta a Sant’Anna dovrebbe aver contato bene. Con tali modifiche dovrebbero salvarsi in extremis la stagione di tante attività che vedevano drastricamente diminuire il proprio suolo pubblico o addirittura subire una chiusura forzata esclusivamente perchè, ad esempio, una via del centro storico veniva considerata dagli estensori del dispositivo (accademici marziani evidentemente), ad doppio senso di circolazione.

Queste persone è chiaro che nell’Alguer Vella sono piombati solo da pochi anni quando magari hanno acquistato un bell’immobile vista mare da Piazza Civica e non hanno mai giocato con le ginquette o a balloch. Perchè se fossero veramente algheresi o almeno non provenissero da Marte, si accorgerebbero di aver prodotto un abominio amministrativo e di conseguenza ritornerebbero alle loro cattedre e lo loro propaggini politiche toglierebbero subito il disturbo.

Intanto, ieri sera, proprio per queste motivazioni il rinomato ristorante stellato del masterchef Eoghain O’ Neil, vista l’ordinanza emanata dall’amministrazione comunale, ha dovuto togliere tutti i tavolini e sedie dai bastioni. Dunque gli è stata tolto completamente tutto il suolo pubblico (la piazza Sant’Erasmo, dopo essere stata riqualificata, gli era stata già tolta) con la seria possibilità che possa chiudere definitivamente lasciando a casa una quindicina di dipendenti oltre che per la città perdere l’ennesimo presidio di offerta culinaria e di intrattenimento di livello internazionale.

Nella foto i dipendenti di O’ Neil mentre portano via gli arredi del ristorante dai bastioni

S.I.