Agricoltura: intervista con Mazzetti

ALGHERO – L’agricoltura viene indicata sempre come un comparto fondamentale per lo sviluppo della Sardegna. Un settore trainante e primario per l’economia dell’Isola. Questo, soprattutto, da quando c’è stato un evidente ritorno alle campagne da parte di molti giovani, e meno, “scaricati” da altri settori oramai improduttivi legati, principalmente, all’industria. Certamente, rispetto a quanto viene spesso sbandierato anche nelle varie campagne elettorali, l’agricoltura meriterebbe molta più attenzione e soprattutto organizzazione per riuscire ad aumentare le produzioni al fine di implementare l’indotto diretto e indiretto. Del resto le eccellenze non mancano, tutti lo sanno. Basta pensare al territorio facente capo ad Alghero: ortofrutta superba, senza considera il top nel vino e anche nell’olio.

Ma per crescere, in termini di giro d’affari e dunque posti di lavoro, tradotto benessere per imprese e e famiglie che lavorano la terra, è necessaria una regia forte. Quello che da tempo cerca di fare, ad esempio, la Coldiretti. Un’organizzazione sindacale che, ad esempio, grazie all’iniziativa Campagna Amica ha fatto schizzare alle stelle la vendita dei prodotti. E per parlare di Coldiretti non potevamo non intervistare proprio il “regista” di tale realtà ovvero il direttore Ermanno Mazzetti, perito agrario, 55 anni, conduce la Federazione Sassari-Gallura. Teatro dell’intervista lo straordinario nascente spazio all’ingresso di Olmedo noto come “Butterfly House”, casa delle farfalle, luogo multifunzionale, realizzato dalla cooperativa Achantus, che a metà giugno sarà inaugurato.

Nella foto e video Ermanno Mazzetti

S.I.