“Posidonia, ad Alghero dalla Giunta di Sinistra e 5 Stelle solo gli avanzi: Cacciotto e Selva muti”

ALGHERO – «La Regione lascia ad Alghero soltanto gli eventuali avanzi per utilizzare un impianto da oltre cinque milioni di euro destinato al recupero della Posidonia. E Cacciotto, Selva e Di Nolfo tacciono. È questo il risultato della loro azione politica?».

Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla delibera regionale 53/13, che destina 700mila euro annui alla gestione della Posidonia, privilegiando la movimentazione temporanea e il riposizionamento sugli arenili, mentre il trattamento negli impianti di recupero resta subordinato alle risorse residue. Una scelta che penalizza Alghero, dove gli accumuli raggiungono anche due metri d’altezza.

«Nel 2020 l’Amministrazione Conoci sottoscrisse l’accordo con Provincia e Consorzio industriale per realizzare l’impianto di San Marco: oltre cinque milioni di investimento PNRR per recuperare la sabbia, separare plastiche e materiali inerti e valorizzare la componente organica. Una soluzione concreta di economia circolare».

«La gestione delle nostre spiagge deve trovare un equilibrio tra tutela ambientale e interessi del turismo, quindi della vita degli algheresi», osserva Mario Conoci. «Non possiamo accettare un sistema che rischia di riprodurre proprio gli accumuli che abbiamo lavorato per superare».

«Cacciotto ha inaugurato in pompa magna l’impianto, progettato e finanziato dal centrodestra. Oggi, però, non trova la voce per difenderlo. Alghero rischia così di dover sostenere con risorse proprie costi considerevoli per utilizzarlo, mentre la Regione finanzia prioritariamente il vecchio sistema».

«Ancora più imbarazzante è il silenzio di Di Nolfo. Il 12 agosto il Consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno n. 84, prima firmataria Francesca Masala di FdI e sottoscritto anche da lui, che chiedeva cinque milioni aggiuntivi per il recupero della sabbia, la separazione dei rifiuti e la valorizzazione della Posidonia. La sua maggioranza oggi disattende quell’indirizzo. Di Nolfo cosa ha da dire?».

«La Regione corregga immediatamente i criteri. Cacciotto, Selva e Di Nolfo pretendano risorse adeguate per San Marco. Alghero non può essere condannata ai cumuli dopo aver investito milioni per superarli»