ALGHERO – “Le dichiarazioni dell’assessore Enrico Daga meritano una riflessione che va oltre le polemiche degli ultimi giorni. Se è vero, come lui stesso racconta, di aver trovato un ecocentro con il cassone degli sfalci già pieno, di aver dovuto attraversare la città per raggiungerne un altro, di aver fatto la fila sotto il sole e di essere rimasto coinvolto in un acceso confronto con gli operatori, allora significa che le criticità del servizio esistono davvero. E sono esattamente quelle che i cittadini segnalano da tempo.
La differenza è che un assessore, dopo aver vissuto in prima persona questi disagi, dovrebbe concentrare tutte le proprie energie nel risolverli, non nel presentarsi come vittima di una presunta campagna di delegittimazione.
Nessuno mette in discussione il diritto di un amministratore di conferire personalmente i propri rifiuti. Ma proprio perché rappresenta l’istituzione, ha il dovere di mantenere autocontrollo, rispetto e senso della misura anche quando nasce una discussione. È un principio che vale sempre, indipendentemente da chi abbia iniziato il diverbio.
Colpisce inoltre una contraddizione. Da un lato l’assessore afferma di essersi sentito “semplicemente un cittadino”; dall’altro riconosce di aver dichiarato agli operatori di essere un amministratore della città. Sono due piani diversi che non dovrebbero mai sovrapporsi. Il ruolo istituzionale non deve essere richiamato durante un confronto con chi sta svolgendo il proprio lavoro, perché anche solo questo può generare equivoci e tensioni che un amministratore ha il dovere di evitare.
Apprezziamo invece un passaggio della sua dichiarazione: quando riconosce che gli ecocentri devono diventare luoghi che facilitano i cittadini e che il servizio può essere ulteriormente migliorato. È esattamente ciò che tanti algheresi sostengono da tempo.
Per questo riteniamo che oggi la priorità non sia alimentare uno scontro politico, ma affrontare finalmente i problemi: tempi di attesa troppo lunghi, cassoni frequentemente saturi, percorsi di conferimento poco funzionali e un’organizzazione che spesso rende complicato ciò che dovrebbe essere semplice.
Su questi temi chiediamo al sindaco e all’amministrazione un confronto serio con cittadini, operatori e società che gestisce il servizio, per individuare soluzioni concrete: ampliamento della capacità di conferimento, migliore organizzazione degli accessi, riduzione delle attese e, ove possibile, l’introduzione di sistemi automatizzati che rendano il servizio più efficiente e accessibile.
Le polemiche passano. I problemi dei cittadini restano. Ed è su quelli che un’amministrazione deve dimostrare di saper governare”,
Fratelli d’Italia Alghero