ALGHERP – “Abbiamo letto con viva sorpresa un comunicato critico e ingeneroso verso la gestione
della piscina scoperta inviato da una forza politica. Da trentacinque anni ci occupiamo
della gestione di impianti sportivi e promuoviamo il nuoto e il salvamento con impegno,
competenza e passione.
Nell’attuale Piscina Comunale di Alghero abbiamo organizzato manifestazioni di livello
internazionale, tra cui un meeting preolimpico con le rappresentative di Italia, Grecia,
Croazia e Spagna in preparazione ai Giochi Olimpici di Parigi. In quell’occasione abbiamo
ricevuto numerosi attestati di stima da tecnici, dirigenti e atleti.
Abbiamo inoltre organizzato un Campionato del Mondo di una disciplina olimpica, il nuoto
in acque libere, accogliendo nella nostra piscina gli atleti provenienti da un numero record
di nazioni partecipanti.
Da circa quindici anni il Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto sceglie
regolarmente l’impianto di Viale Europa per lo svolgimento dei Campionati regionali
Esordienti B, manifestazione che quest’anno è stata oggetto di alcune critiche.
Nel mese di maggio abbiamo ospitato gratuitamente gli atleti del Triathlon e dell’Ironman,
che hanno espresso grande apprezzamento per l’impianto, lasciandoci anche significativi
ricordi della loro esperienza.
Il 20 giugno abbiamo ospitato una finale di nuoto artistico e il giorno successivo i
Campionati regionali di salvamento: anche in queste occasioni non sono pervenute
contestazioni, ma soltanto apprezzamenti, sia verbali sia scritti, da parte di dirigenti, tecnici
e allenatori.
Le polemiche riguardano esclusivamente i Campionati regionali Esordienti B del 27 e 28
giugno, in occasione dei quali un gruppo di genitori ha contestato il divieto di permanenza
all’interno dell’impianto dopo la chiusura della manifestazione. Si trattava, tuttavia, di una
disposizione organizzativa impartita dal Comitato regionale della Federazione Italiana
Nuoto e comunicata preventivamente a tutte le società partecipanti. Gli atti ufficiali redatti
dal Giudice Arbitro confermano la correttezza dell’organizzazione e della gestione
dell’evento.
Le osservazioni e le critiche costruttive sono sempre benvenute, perché rappresentano
un’opportunità di miglioramento. Dispiace, invece, che una vicenda di carattere
organizzativo venga utilizzata da una parte politica per mettere in discussione un lavoro
che da decenni viene riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini cittadini.
Ci piacerebbe che la stessa attenzione fosse finalmente rivolta al completamento
dell’impianto comunale. È infatti inaccettabile che una città come Alghero sia ancora priva
di una piscina coperta.
Colpisce inoltre che a esprimere oggi giudizi sul nostro operato siano gli stessi
amministratori che hanno governato la città nell’ultima consiliatura e che, al di là della
partecipazione agli eventi e delle fotografie di rito, non siano riusciti a completare un’opera
tanto attesa dalla comunità.
Vale infine la pena ricordare un dato significativo: nessun’altra società sportiva, oltre alla
nostra, ha mai partecipato alla manifestazione di interesse promossa dal Comune di
Alghero per la gestione della piscina comunale.
Forse è vero il vecchio detto latino, nemo propheta in patria: spesso il valore e le
competenze vengono riconosciuti più facilmente fuori dalla propria comunità che non da
chi dovrebbe conoscerli meglio
Il Presidente
Lorenzo Zicconi