“Basta prendersi meriti altrui e scaricare le colpe, occorre capacità e responsabilità”

ALGHERO – “Continuo a vedere, da parte di alcuni esponenti dell’attuale amministrazione, un metodo ormai logoro: attribuirsi i meriti delle opere realizzate da altri e scaricare sulle amministrazioni precedenti tutte le responsabilità di ciò che oggi non funziona. Dopo due anni questo atteggiamento non convince più nessuno. I cittadini chiedono risultati, non propaganda. Basta qualche esempio. La pista di atletica è stata completamente riqualificata dalla mia amministrazione ed è stata lasciata pronta per essere affidata e utilizzata. È giusto che oggi venga messa a disposizione degli sportivi, ma è scorretto presentarlo come un risultato dell’attuale amministrazione. Lo stesso vale per la piscina scoperta: quando mi sono insediato era bloccata. Abbiamo affrontato una lunga vertenza legale, completato gli interventi e restituito l’impianto alla città. Da quel momento la piscina è tornata a essere protagonista dello sport nazionale, ospitando il collegiale della Nazionale di nuoto di fondo con Gregorio Paltrinieri e il torneo preolimpico del Settebello guidato da Sandro Campagna, con la partecipazione delle migliori nazionali al mondo. Un impianto che avevamo restituito alla città e reso nuovamente capace di accogliere eventi di livello internazionale. Oggi qualcuno presenta la sua apertura come una conquista dell’attuale amministrazione, quando si tratta semplicemente di una struttura trovata funzionante e valorizzata. Insomma, le chiamano “ visoni” ma somigliano più ad “allucinazioni”. Al contrario, quando si parla della raccolta dei rifiuti o di molte opere pubbliche, il metro di giudizio cambia. L’attuale amministrazione ha affidato, dopo averlo trovato pronto, da mesi un nuovo appalto settennale da quasi 100 milioni di euro e oggi, nel pieno della stagione estiva, la città è sommersa dai rifiuti. Come non bastasse ha voluto anche la gestione dei rifiuti del porto con il risultato che anche il porto è sommerso di rifiuti. Eppure, invece di assumersi la responsabilità di una situazione evidente, continua a cercare le colpe nel passato. Ogni amministrazione eredita problemi. Il compito di chi governa è affrontarli e risolverli, non trasformarli in un alibi permanente. Voglio precisare che non tutti gli esponenti dell’attuale amministrazione adottano questo atteggiamento. Ma chi continua a farlo finisce per trascinare tutta la maggioranza in una narrazione che i cittadini non condividono più. Dopo due anni è finito il tempo delle giustificazioni. Chi governa ha il dovere di dimostrare la propria capacità con i fatti, non con la propaganda. Le opere si possono ereditare, le responsabilità no. Ed è su queste che i cittadini, giustamente, giudicheranno chi amministra la città”.

Mario Conoci