Commercio e litorali, “troppo caos e disordine”. Giunta Cacciotto: “Pronti al confronto”

ALGHERO – E’ corto-circuito ad Alghero nell’ambito delle manifestazioni realizzate, iin ambito mercantile e di intrattenimento, da parte dell’Amministrazione. In particolare cresce il malumore per la mancanza di organizzazione e ordine riguardo tali proposte. A rimarcarlo, in questi giorni, alcune rappresentanze di categoria che hanno palesato tale, reiterata, condizione che, però, sembra quasi azzardato dirlo, visto il silenzio assordante che lo circonda, deriva dalla mancanza di strumenti pianificatori. In questo caso del “Piano del Commercio” e a braccetto di quello dei “Litorale”. Strumenti che, a prescindere dal percorso regionale, potevano e doveva già essere adottati al fine di non arrivare al far-west. che si trascina da tempo ma che oggi sta registrando livelli preoccupanti.
“Numerose iniziative di rilievo attualmente in programmazione sono il risultato di consolidate collaborazioni con enti e realtà del territorio, tra cui la Camera di Commercio e Promocamera (Alguer Wine Week), ACI (Rally e Scala Piccada), il Distretto Rurale (evento dedicato all’olio), la Pro Loco (Sant Joan) e le istituzioni scolastiche. In ambito sportivo, assumono particolare importanza appuntamenti di livello internazionale quali il Triathlon e l’Ironman. Si tratta di eventi di elevato profilo qualitativo, frutto di una pianificazione pluriennale e del contributo sinergico di molteplici attori”, scrivono da Porta Terra.
“Con riferimento alle recenti osservazioni formulate da Confcommercio e FIPE Alghero in merito all’utilizzo del Lungomare Barcellona per un evento previsto a partire dalla prossima domenica, l’Amministrazione accoglie con favore eventuali proposte che le suddette organizzazioni vorranno avanzare in un’ottica costruttiva, finalizzate alla valorizzazione e promozione della città”.
“Si precisa, inoltre, che l’Amministrazione ha già chiarito di non intendere concedere aree caratterizzate da elevato carico antropico, quali la Rambla o il Piazzale della Pace, nei mesi di luglio e agosto, al fine di evitare criticità legate alla viabilità e alla fruizione degli spazi urbani. Le proposte attualmente accolte si collocano infatti in periodi dell’anno, come la fine di aprile, in cui non si registra ancora la pressione tipica della piena stagione estiva”.