ALGHERO – Ieri pomeriggio abbiamo incontrato in Comune l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vicesindaco Francesco Marinaro e l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia per avere aggiornamenti sugli interventi mitigatori inerenti alla nuova tangenziale, di cui si era discusso a suo tempo in due incontri, uno con il Comitato (7 Febbraio 2025) e uno pubblico svolto alla scuola del Carmine (17 Marzo 2025).
Dall’incontro di oggi è emerso quanto segue: Il comune ha fatto richiesta all’Anas di inserire in corso d’opera due sottopassi per garantire la permeabilità pedonale della Tangenziale, uno in corrispondenza del Carmine ed uno in corrispondenza di via Montagnese”.
“La risposta dell’Anas, arrivata ad inizio di quest’anno, è stata negativa e non adeguatamente motivata, ragione per cui il Comune ha inoltrato una nuova richiesta dando fin da subito la disponibilità alla completa gestione dei sottopassi. Si attende quindi una nuova risposta da parte di Anas. La mancata realizzazione di sottopassi rappresenterebbe un grave problema per il raggiungimento a piedi del quartiere della Pietraia per chi abita al Carmine, Carmine 2 e Montagnese. Una volta realizzata la strada non sarebbero più realizzabili, l’unica soluzione sarebbe quella di sovrappassi o attraversamenti pedonali, al momento non previsti”.
“Il Carmine 2, il cui unico accesso attuale verrà chiuso con la realizzazione della Tangenziale, verrà collegato a via di Santa Chiara adeguando la vecchia stradina, prolungamento di via Pere Català i Roca. Tale opera verrà eseguita da ANAS”.
“La viabilità locale di via di Santa Chiara e via Angelerio verrà adeguata con progetti che il comune sta portando avanti. Al momento è stato richiesto il finanziamento per il rifacimento della rotonda di ingresso al quartiere Caragol, a cui verrà poi connessa via Angelerio. La stessa via Angelerio verrà adeguata con marciapiedi e illuminazione e verrà collegata con via di Santa Chiara e via Pere Català i Roca tramite un’altra rotonda”.
“Il futuro declassamento della Tangenziale, nel tratto che va dalla rotonda del Carmine fino in prossimità del primo svincolo sopraelevato (svincolo Ungias) andrebbe negli interessi sia del Comune che di ANAS, ma potrebbe rivelarsi una procedura complessa. Il successivo adeguamento del tratto declassato, con l’inserimento di rotonde e limite di velocità a 50 km/h, non ha ancora né la copertura finanziaria né la cabina di regia che dovrebbe occuparsi della progettazione. L’Assessore Corbia ci fornirà appena possibile aggiornamenti in merito”.
“Gli Assessori segnalano che stanno operando con Arst per modificare la zona della rotonda tra via Don Minzoni, via Fermi e via Galilei, nei pressi della stazione ferroviaria. Facciamo comunque notare che rimarrebbe il problema che, per chi arriva da Sassari e imbocca la Tangenziale, il primo ingresso disponibile in città non sarà in via Fermi (lo svincolo incompleto di Ungias non lo consente) ma in via degli Orti, decisamente stretta e irregolare, non adeguata ad alti volumi di traffico; Rimane escluso, ma questo era già emerso nei precedenti incontri, che via Fleming possa essere collegata alla Tangenziale e alla Superstrada Alghero Sassari, nonostante la breve distanza”
“Pur apprezzando l’impegno dell’Amministrazione Comunale, che riconosce come il progetto della Tangenziale sia altamente problematico sotto molti punti di vista, non possiamo non constatare che le risposte siano ad oggi ancora insufficienti e in alcuni casi preoccupanti. I lavori procedono spediti, non c’è altro tempo da perdere se non vogliamo che si realizzi ciò che il progetto attualmente prevede: una strada a scorrimento rapido che creerà molti più problemi che vantaggi. Il prossimo aggiornamento con l’Amministrazione è stato concordato per il 20 di Maggio”.
“Siamo andati per ribadire che la cittadinanza non può restare in attesa .Pur apprezzando l’ascolto dell’Amministrazione, non possiamo ignorare che le risposte attuali restano insufficienti rispetto alla velocità dei lavori”, Donato Capuano, presidente Tangenziale 291.