ALGHERO – «Ancora un incendio doloso, ancora una vettura distrutta nel cuore della notte. Quanto accaduto ieri intorno alle 23 nel quartiere della Pietraia, tra via Napoli e via Amalfi, a pochi passi dal grave attentato dinamitardo di un mese fa con l’esplosione di una bomba carta, conferma un quadro ormai allarmante».
È la denuncia del consigliere comunale della Lega Michele Pais, che torna a puntare l’attenzione su una spirale di violenza che sta colpendo Alghero e in particolare alcuni quartieri della città.
«Non si tratta più di episodi isolati – prosegue Pais – ma di una sequenza inquietante che sta generando paura e disperazione tra i cittadini, costretti a vivere con l’angoscia di nuovi atti criminali sotto casa. Siamo di fronte a un vero e proprio allarme sociale».
Secondo il consigliere leghista è arrivato il momento di un cambio di passo deciso: «L’amministrazione comunale, insieme alle autorità competenti e alle forze dell’ordine, deve assumere pienamente in carico un problema che ha ormai superato ogni livello di guardia. Non bastano interventi marginali o il pugno duro sui divieti di sosta: servono azioni concrete, incisive, sul piano della prevenzione e della repressione dura di questi fenomeni di criminalità organizzata».
Pais non usa mezzi termini: «Ad Alghero si sta delineando un primato triste e pericoloso che non possiamo accettare. Deve essere chi delinque ad avere paura di circolare liberamente in città, non i cittadini perbene. Le famiglie, i residenti, chi lavora onestamente devono essere protetti e difesi con fermezza».
«Continuare a sottovalutare quanto sta accadendo – conclude – significa lasciare interi quartieri in balia della criminalità. È una responsabilità politica e istituzionale che non può più essere elusa».