FestivAlguer 2025: un weekend di meraviglia

ALGHERO – Si è concluso con successo, tra stupore, partecipazione e sguardi curiosi, il fine settimana di FestivAlguer 2025, che dal 12 al 14 dicembre ha trasformato Alghero in un laboratorio diffuso di percezioni, giochi mentali e piccole magie. La rassegna internazionale di arti performative, ideata e organizzata dall’associazione culturale ExPopTeatro, con il sostegno dell’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione Alghero e della Fondazione di Sardegna, ha confermato ancora una volta la forza del tema scelto per questa ventitreesima edizione “Stelle e strade”, capace di coniugare ricerca artistica, partecipazione attiva e coinvolgimento intergenerazionale.

Venerdì 12 dicembre il Teatro Civico “Gavino Ballero” ha accolto il pubblico per il doppio appuntamento con “TUT70 QU3LL0 CH3 AVET3 S3MPRE VOLU7O SAP3R3 5UL VO5TRO C3RV3LLO”, spettacolo di e con Andrea Redavid. In un clima intimo e partecipato, il mentalista e attore italo-francese ha condotto gli spettatori in un viaggio sorprendente tra intuizione, percezione e illusioni cognitive. Tra certezze ribaltate e rivelazioni inattese, il pubblico è stato chiamato a mettersi in gioco in prima persona, sperimentando il potere della mente come strumento creativo e narrativo. Due repliche partecipate hanno confermato l’interesse per uno spettacolo originale capace di unire intrattenimento, riflessione e meraviglia.

Nel weekend i Giardini Manno si sono invece animati grazie a WACKY, la performance-installazione ideata da Emanuela Savi, con Valeria Piccinnu e Silvia Scotti. Un’esperienza articolata in tre percorsi diversi, pensati per stimolare lo sguardo e mettere in discussione ciò che crediamo di vedere. Il filo conduttore è chiaro: non è tutto vero quello che vediamo, e spesso è proprio l’illusione ad aprire nuove possibilità di immaginazione.

All’interno della piccola roulotte itinerante, la camera oscura ha svelato immagini create con tecniche stenopeiche, offrendo una visione lenta e poetica della realtà. All’esterno, adulti e bambini hanno condiviso la scoperta di giochi visivi e illusioni ottiche, costruendo insieme dispositivi pre-cinema che hanno fatto dialogare manualità, curiosità e stupore. Infine, il salottino delle illusioni, spazio di racconto e relazione, ha accolto famiglie e visitatori in un’atmosfera conviviale, tra test di acutezza visiva, narrazioni fantastiche e piccoli rituali di sorpresa. Significativa la partecipazione congiunta di bambini e genitori, coinvolti fianco a fianco in un’esperienza che ha favorito il gioco condiviso, l’ascolto e la scoperta reciproca.

FestivAlguer prosegue sabato 20 dicembre alle 17 quando le vie del centro storico saranno invase dall’energia esuberante dei Tamarros, una marching band comico-musicale che riporterà in strada lo spirito più kitsch e irresistibile degli anni ’70, regalando alla città un pomeriggio di ritmo e leggerezza.

Allee der Kosmonauten, anteprima del nuovo video: emozioni e applausi

ALGHERO – Una bellissima serata, caratterizzata da sentimenti troppo spesso messi da parte, come vera amicizia, solidarietà e affetto, hanno reso speciale la presentazione in anteprima del nuovo video di Allee der Kosmonauten ovvero il duo composto da Stefano Idili (chitarre, voce ed effetti) e Massimiliano Achenza (basso, chitarre, effetti e keyboards).

Nello studio di Emilio Canu, culla di diversi progetti e iniziative artistiche, è stato proiettato in esclusiva, il lavoro realizzato dal regista Marco Zaccaria per il brano “The Ship Has Gone Away” dedicato, come già comunicato, al grande imprenditore, conoscitore di musica e amico Antonio Demontis.

In vista dell’uscita ufficiale del singolo, più magico remix realizzato dal noto dj Datch (Guido Ciabatti), fissata per il 18 dicembre,  Stefano Idili e Massimiliano Achenza, che hanno ideato, scritto e completamente suonato il brano (poi remixato a Berlino),  hanno voluto omaggiare amici e appassionati di un piccolo grande evento volto a celebrare l’amore e interesse per le espressioni artistiche di qualità.

Da giovedi 18 dicembre 2025, sarà possibile, vedere il video e ascoltare il brano, più remix, dal canale youtube e pagina facebook di Allee der Kosmonauten.

Ritorna il Beeralguer, con la winter edition nel mercato di via Sassari

ALGHERO – Il 27 e 28 dicembre l’ex Mercato Ortofrutticolo si trasforma nel villaggio del gusto del Cap d’Any. Alghero si prepara ad accogliere la 22ª edizione del Birralguer – Winter Edition 2025, uno degli eventi più attesi del cartellone del Cap d’Any de l’Alguer, in programma l’ultimo weekend di dicembre presso l’ex Mercato Ortofrutticolo di via Sassari. Per due giorni, lo spazio si trasformerà in un vero e proprio villaggio dedicato alla birra artigianale, con la partecipazione di 10 birrifici sardi, nazionali e internazionali, che proporranno 35 diverse tipologie di birre artigianali.

Accanto all’area espositiva, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa grazie a un ricco programma che comprende street food, cooking show, degustazioni guidate, area baby parking, oltre a live music e dj set con l’alternarsi di numerose band musicali di qualità, selezionate per accompagnare le due giornate con un’atmosfera coinvolgente. Tra le principali novità del 2025, l’apertura straordinaria della domenica anche in orario pranzo, con cooking show dedicati, degustazioni guidate di prodotti artigianali e dell’agricoltura, musica dal vivo e attività per bambini.

«Birralguer è molto più di un evento: è un momento di incontro, condivisione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio – dichiara l’Associazione BeachGroup Alghero, organizzatrice della manifestazione –. Con la Winter Edition 2025 celebriamo la nostra 22ª edizione, confermando un format capace di rinnovarsi ogni anno, rafforzando il legame con la città, il territorio agricolo e con il grande cartellone del Cap d’Any. L’obiettivo è offrire un’esperienza di qualità, capace di unire cultura della birra artigianale, gastronomia, musica e intrattenimento per tutte le età».

Il Birralguer – Winter Edition 2025 si conferma così come uno degli appuntamenti simbolo delle festività algheresi, capace di attrarre visitatori e appassionati da tutta la Sardegna e oltre. L’evento è organizzato col supporto di Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio Salude e Trigu, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Coldiretti, Consorzio Birra Italiana e il main sponsor Welcome Cars. Tutti i dettagli sulle pagine social ufficiali https://www.facebook.com/birralguer.

Lo Cap d’Any de l’Alguer entra nel vivo

ALGHERO – Entra nel vivo l’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer. Settimana ricchissima di appuntamenti, con un’occhio al weekend quando la città si accende di scenografie luminose con la tradizionale cerimonia di inaugurazione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra in programma domenica 7 dicembre (ore 19), seguita dal concerto itinerante per le vie del centro storico della Banda Musicale A. Dalerci e dall’accensione della “cascata di luci” sulla Torre di San Giovanni in Largo San Francesco. Mercatini natalizi e Pista di pattinaggio sul ghiaccio animano la città e fanno da cornice ai numerosi appuntamenti in calendario. Alberi di Natale che nei quartieri di Sant’Agostino e della Pietraia prenderanno luce la sera prima, sabato alle ore 17.
 
Dal 4 al 7 dicembre nel Centro Culturale Lo Quarter in scena il Festival Di:segni 2025 “Raccontare la realtà” intersezioni tra fumetto, illustrazione, cinema, musica e teatro a cura dell’Associazione Algherofumetto. Da non perdere la mostra di vignette, strisce e tavole a fumetti dedicata al grande Sergio Staino – “A proposito di Sergio”. L’omaggio alla memoria di uno dei maestri del fumetto, aperta al pubblico e visitabile a partire dal 4 dicembre e sino al 31 dicembre, tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore 20.30.

Tutto pronto anche per la XXIII^ edizione di FestivAlguer, la rassegna internazionale di arti performative a cura di Expop Teatro, che trasformerà le piazze, le vie e i luoghi simbolo di Alghero in un grande palcoscenico urbano: si parte sabato 6 dicembre (ore 16) in Piazza Sulis con lo spettacolo di strada del Teatro dei Venti “Don Chisciotte”. Domenica 7 dicembre sarà la volta di “Missione Roosevelt”, performance itinerante del Tony Clifton Circus e Teatro Necessario Circo pensata come un’esperienza – o meglio, un esperimento – partecipato e sovversivo.

Alle ore 16.30 di domenica arriva Babbo Natale ad Alghero per inaugurare il Villaggio nella Torre di Sulis. Accompagnato da un grandioso corteo di Elfi in Vespa, ad accoglierlo ci sarà il coro natalizio dei bambini. La festa continuerà con la Xmas Baby Dance degli Elfi e un magico spettacolo di Bolle di sapone. Gli Elfi in Vespa poi proseguiranno a salutare i bambini nelle piazze e nei quartieri. Spettacolo in collaborazione con Ichnu Gioco Spettacolo Sport, Dance Project, Vespalguer, Tricirco.

Nella giornata dell’Immacolata, lunedì 8 dicembre, sarà invece la Lestofunky Street band a dare vita ad un coinvolgente concerto itinerante per le vie del centro storico (dalle ore 18), all’interno della rassegna “Echi armonici”, a cura dell’Associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con l’Ass.Culturale Ars Aurelia. Sempre alle ore 18 spettacolo teatrale per famiglie a cura della Compagnia Teatro d’Inverno presso il Teatro Civico Gavì Ballero, dove andranno in scena le Fiabe Sarde di Carla Orrù e la produzione artistica Abaco Teatro.
Il programma completo del Cap d’Any 2025-2026 e tutti i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito Alghero Turismo e sui canali social istituzionali. L’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer è realizzata col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed il coinvolgimento attivo del mondo culturale, artistico e associativo locale.

Luminarie, casette e animazione: Alghero si accende per le feste

AlGHERO – Alghero si accende per le feste. La magia del Natale torna a illuminare vie e piazze cittadine, dando ufficialmente il via al viaggio verso il grande Cap d’Any 2026. Un momento atteso, reso possibile grazie alla forte collaborazione con le attività commerciali, capace ogni anno di rinnovare lo stupore. Il 28 novembre sarà il giorno dell’inaugurazione della pista di pattinaggio e dei mercatini di Natale: casette di legno, profumi, decorazioni e artigianato trasformeranno il cuore della città in un luogo vivo e accogliente, dove ritrovarsi, sorridere e condividere il primo grande abbraccio delle festività. E tra i vicoli e le strade spunteranno le “mascotte natalizie” – lo Schiaccianoci, l’Omino di pan di zenzero, Babbo Natale, Albero di Natale, Elfo, Pinguino di Natale e Pupazzo di neve – i “pupazzoni” giganti che accompagneranno piccoli e grandi nella magia delle feste. Il percorso verso il nuovo anno proseguirà il 7 dicembre con l’accensione del grande Albero di Natale, uno degli appuntamenti più simbolici per la comunità algherese. Un gesto semplice e potente, che ogni anno emoziona e unisce, illuminando non solo la città ma anche i sentimenti di chi la vive. “Alghero continua a brillare, e con essa si accende il desiderio di stare insieme, di tornare a vivere gli spazi della città con gioia e meraviglia. Questa anteprima di luci e iniziative è un invito a lasciarsi sorprendere e condividere il calore delle feste. È lo spirito che ci accompagnerà fino al Cap d’Any 2026, un percorso fatto di emozioni, partecipazione e comunità” le parole del Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu. Intanto la prossima settimana sarà presentato in conferenza stampa il calendario completo degli eventi del Cap d’Any, un programma ricchissimo e partecipato che coinvolge numerose associazioni, realtà culturali e artisti locali, pronti a contribuire con il loro talento alla grande festa della città. Un’anteprima luminosa e coinvolgente che invita residenti e visitatori a vivere Alghero, a riscoprirne gli angoli più suggestivi e a lasciarsi guidare dall’energia che porterà la città verso un altro indimenticabile Cap d’Any.

Alghero conferma il grande Capodanno: ospite Gabry Ponte

ALGHERO – Alghero si prepara a vivere tre giorni di grande musica nel Piazzale della Pace. La città catalana di Sardegna per il Cap d’Any 2025-2026 cambia pelle e presenta il più grande palcoscenico a cielo aperto d’Italia nell’area del porto turistico. La presentazione delle giornate clou del Capodanno, questa mattina al Quarter, alla presenza del sindaco Raimondo Cacciotto, del presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, accompagnato da Roberto Fiori ed Elisa Finetti del Consiglio d’Amministrazione, dalle assessore al Turismo ed alla Cultura, Ornella Piras e Raffaella Sanna.

Saranno tre i giorni di grande spettacolo e musica con un programma di eventi pensato per tutte le generazioni: si parte il 29 dicembre col concerto di Raf, cantautore tra i più acclamati e amati artisti italiani, che in 40 anni di carriera ha pubblicato 14 album in studio vendendo più di 20 milioni di dischi in tutto il mondo. Raf è reduce dal tour del quarantesimo anniversario di “Self Control”, un brano amato in tutto il mondo, un vero e proprio fenomeno, inno alla leggerezza e al senso di libertà. Self Control, tra le hit più famose di sempre, ha segnato la ricca e straordinaria carriera di Raf e negli anni è diventato un evergreen che continua a spopolare tra i più giovani, insieme agli altri pezzi più celebri del suo repertorio, tra cui “Sei La Più Bella Del Mondo”, “Il battito Animale, “Cosa Resterà degli Anni ‘80”, “Ti Pretendo”, “Infinito”, “Stai con Me”, “Non è mai un errore” e molti altri.

Per la serata di martedì 30, direttamente dal cuore della wave italiana, Kid Yugi, uno dei nomi più caldi del momento. Nato nella provincia pugliese, a Massafra, ha conquistato tutti con il suo stile crudo, lirico e cinematografico, capace di fondere rime di strada e riferimenti dark in un mix unico. Con progetti come The Globe e I nomi del diavolo, e collaborazioni con Geolier, Lazza ed Ernia, ha portato la sua voce dalle piazze del Sud ai palchi di tutta Italia. Nella stessa serata si esibirà anche il giovane rapper sardo Low-Red – all’anagrafe Mario Serra – originario di Sassari e leader del collettivo Nuova Sardegna. Nel 2019 ha pubblicato “Mario mixtape”, suo primo lavoro solista a cui fa seguire “Mario II” del 2021. Mentre nel 2024 pubblica “The Biggest Sblao” e la repack del 2025 “The Biggest Sblao Eva Eva Eva”.

Il perfetto preludio al grande evento della notte di San Silvestro affidato a Gabry Ponte che trasformerà il cuore della città in una gigantesca pista da ballo sotto le stelle per una notte dance memorabile. Con una carriera straordinaria che si estende per oltre 25 anni, il dj e produttore multi-platino e nominato ai Grammy Gabry Ponte è una delle figure di spicco della musica dance mondiale. L’artista italiano vanta un seguito planetario grazie al suo inconfondibile stile elettronico, con oltre 6 miliardi di stream complessivi, 17 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, e un palmarès che include 3 Dischi di Diamante, 50 di Platino e 29 d’Oro. Il 2025 si è rivelato forse uno degli anni più importanti della carriera di Gabry Ponte. L’inno dance “Tutta L’Italia” è stato scelto come colonna sonora ufficiale della 75a edizione del Festival di Sanremo, portandolo poi anche a rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2025 sul palco di Basilea, in Svizzera, con una performance che ha lanciato un potente messaggio di unità al mondo intero. Infine San Siro Dance il 28 giugno 2025, dove Gabry Ponte ha scritto la storia diventando il primo Dj di sempre a esibirsi da headliner allo Stadio San Siro di Milano, davanti a 56.000 spettatori in festa. E da poco ha annunciato che tornerà a San Siro il 27 giugno del prossimo anno con San Siro Dance 2026.

“Con questo programma vogliamo offrire ad Alghero e ai suoi ospiti un Capodanno nuovo, senza precedenti. Tre serate di musica, spettacolo e divertimento che si inseriscono in un mese intero di eventi diffusi, pensati per rendere la città viva e accogliente durante tutte le festività. Alghero sarà ancora una volta capitale del Capodanno in Sardegna” le parole del presidente della Fondazione Graziano Porcu. Il Cap d’Any infatti non si esaurisce nelle tre serate clou, sarà lungo un mese, da vivere insieme sotto il cielo di Alghero: il cartellone delle iniziative parte da dicembre, con un programma ricco di manifestazioni, eventi e spettacoli per tutti i gusti: Dai laboratori per bambini all’intrattenimento per le famiglie, dagli spettacoli itineranti ai concerti diffusi nel centro storico, fino ai mercatini di Natale, alla pista di pattinaggio sul ghiaccio e a tante altre attrazioni che animeranno la città per tutte le festività.

Ad Alghero il grande ritorno dei Litfiba con Maroccolo e Aiazzi: suoneranno “17 Re”

ALGHERO – Il 2026 sarà l’anno del ritorno sul palco dei LITFIBA degli anni ’80 con la formazione originale, un tour di 20 date in giro per l’Italia, organizzato da Mc2, per celebrare i quarant’anni di “17 Re”, il disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato la band fiorentina a livello nazionale e europeo.

Sabato 1 agosto arriveranno sul palco dell’Alguer Summer Festival, la rassegna musicale organizzata da Shining Production in collaborazione con Fondazione Alghero, Comune di Alghero e Roble Factory: i Litfiba sono un altro grande nome che va ad aggiungersi al cartellone dell’estate 2026 dopo Caparezza e Claudio Baglioni.

«Siamo orgogliosi di annunciare per l’edizione 2026 dell’Alguer Summer Festival uno dei gruppi più iconici della musica italiana. Il loro concerto rappresenterà uno dei momenti clou della prossima stagione, un evento capace di unire generazioni diverse attorno a sonorità che hanno segnato la storia del rock italiano. La Fondazione Alghero continua a lavorare per offrire alla città e ai visitatori un calendario estivo di grande qualità, un nuovo capitolo di emozioni e partecipazione collettiva, con la musica grande protagonista dell’estate algherese». Così Graziano Porcupresidente della Fondazione Alghero.

L’album doppio “17 Re”, (il primo nella new wave italiana), secondo episodio di una trilogia che oggi suona attualissima dedicata alle vittime del potere, con la formula audace e sperimentale ancora oggi esprime una forza rara, capace di attraversare le generazioni.

 

“QUARANT’ANNI di 17 RE” – TOUR 2026, questo il nome del progetto che riunirà sullo stesso palco Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo per riportare dal vivo le emozioni, la potenza, l’energia e la poesia visionaria e anticipatrice di uno dei capitoli più amati della storia del rock europeo.

Pubblicato nel 1986 come album doppio (solo in Francia fu pubblicato come album singolo) e considerato ancora oggi da molti il capolavoro stilistico dei Litfiba degli anni ‘80, “17 Re” fa parte della cosiddetta Trilogia delle vittime del potere insieme a “Desaparecido” e “Litfiba 3”.

17 Re è composto da 16 brani e prende il titolo da quella che doveva essere la title-track, ovvero “17 Re”, ma la traccia non fu pubblicata poiché ritenuta non convincente e musicalmente non all’altezza delle altre presenti nell’album (il testo è in parte stampato all’interno della copertina dell’album).

Il tour “QUARANT’ANNI DI 17 RE” toccherà alcune delle più importanti città e festival italiani in un calendario che attraverserà esclusivamente l’estate 2026 da giugno ad agosto.

Queste 20 date saranno l’occasione irripetibile per riascoltare dal vivo le canzoni di quell’album leggendario suonate come non è mai successo in precedenza nella storia, oltre ai grandi classici che hanno segnato la carriera della band. Un repertorio entrato nella leggenda, con sonorità, atmosfere, testi, stile vocale e performance che hanno segnato la storia del rock italiano.

“Capodanno, pessima gestione dell’Amministrazione Cacciotto: confusione e ritardi”

ALGHERO – “Anche quest’anno, Alghero viene superata da Olbia nella tempestività della promozione del Capodanno”, dichiara il vice coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Alessio Auriemma . “A poche settimane dall’evento, non c’è ancora un programma né un nome, e questo è un danno per gli operatori economici.”

“Nel 2023 il sindaco Conoci e l’Assessore Cocco annunciarono Ligabue il 27 ottobre, primi in Sardegna e con un piano già pronto. Oggi, alla stessa data, la sinistra non ha ancora deciso nulla e si è fatta anticipare da Olbia, Arzachena e altre città.”

“La Fondazione Alghero ha avviato un’indagine esplorativa per raccogliere le proposte. A sei giorni dalla scadenza non è stato annunciato alcun esito. Nel frattempo, altre città sarde hanno già definito artisti, calendari e campagne di promozione.”
“È inaccettabile che un evento centrale per il turismo invernale  venga gestito con questa leggerezza. Gli operatori economici hanno bisogno di certezze. Ogni giorno di ritardo significa opportunità perse e prenotazioni mancate”. “Si ripete quel che abbiamo visto lo scorso anno: gestione tardiva e confusa, annunci all’ultimo e operatori delusi. L’amministrazione Cacciotto ha avuto un anno intero per preparare un Capodanno all’altezza di Alghero, ma è ancora ferma a discutere se investire o no in un grande evento.”
“Chi lavora nel turismo ha bisogno di scelte chiare, comunicate per tempo, e di un’Amministrazione che abbia una visione chiara e che ci creda davvero” conclude Auriemma

Lo Quarter, pista di pattinaggio sul ghiaccio

ALGHERO – “Alghero si prepara a brillare: torna la pista di pattinaggio sul ghiaccio per le festività del Cap d’Any 2025 – 2026, ma questa volta nel cuore della città, all’interno del Largo Lo Quarter, la splendida piazza incastonata tra gli immobili e le mura storiche del complesso di San Michele”, cosi la Fondazione Alghero
“E’ il luogo più idoneo – sottolinea il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu – raccolto, riparato e facilmente raggiungibile da famiglie e turisti. Abbiamo scelto di realizzare la pista nel centro storico per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e per valorizzare un luogo simbolo della città. Sarà un punto d’incontro per tutti, un’occasione per vivere la magia delle feste in un’atmosfera suggestiva e autenticamente algherese”.
Lunga trenta metri e larga dodici, sarà allestita e aperta al pubblico dal 23 novembre al 6 gennaio. È un’iniziativa che unisce sport, intrattenimento, socialità e turismo, contribuendo a rendere unico il Cap d’Any de l’Alguer. Oltre al pattinaggio, il calendario delle festività comprenderà concerti, spettacoli per bambini, mercatini di Natale e il tradizionale concerto di Capodanno, che porterà nel Piazzale della Pace e nell’area portuale migliaia di persone per salutare insieme l’arrivo del nuovo anno. Una città sempre più viva e accogliente, con intrattenimenti diffusi, allestimenti mirati e manifestazioni aperte alla partecipazione attiva delle famiglie.
“Il nostro obiettivo – prosegue Graziano Porcu – è quello di far crescere e innovare il Cap d’Any de l’Alguer, un evento che unisce cultura, tradizione e divertimento, attirando ogni anno migliaia di visitatori e contribuendo alla vitalità economica e turistica della città anche in inverno”. E’ con questo obiettivo che Fondazione e Amministrazione comunale lavorano in stretta sinergia con il mondo imprenditoriale, le associazioni ed i produttori locali, garantendo nuovi spazi e iniziative diverse che non si esauriscono in una sola notte. Per tutti gli interessati c’è tempo fino al 31 ottobre per avanzare le candidature per l’allestimento dei mercatini natalizi nel centro storico – in questo caso la Fondazione Alghero metterà a disposizione le tradizionali casette in legno equipaggiate con l’impianto di illuminazione – e per proporre spettacoli e manifestazioni da inserire all’interno del grande cartellone eventi che andrà in scena fino al 10 gennaio 2026.

“Alghero capitale della birra con l’Oktoberfest”

ALGHERO – “Grazie al coraggio e alla determinazione di un gruppo di imprenditori algheresi, la città catalana di Sardegna diventa per la prima volta regina di una delle manifestazioni più celebri al mondo: l’Oktoberfest.
Dal 25 settembre al 5 ottobre, l’Anfiteatro Ivan Graziani ospita Oktoberfest Sardegna Paulaner, evento che ricrea l’atmosfera autentica del grande festival della birra di Monaco di Baviera. L’iniziativa porta la firma di Moments Sardinia, realtà nata per promuovere Alghero e vivacizzare i mesi di cosiddetta “bassa stagione”, contribuendo così a una concreta destagionalizzazione turistica.
La prima edizione algherese si presenta con numeri da record: una tendostruttura di 30×60 metri, alta 10 metri, in grado di accogliere fino a 1.400 ospiti a serata. All’interno, un grande palco centrale ospita ogni giorno artisti che spaziano dalla musica tradizionale bavarese ai generi pop più attuali. Sono previste aree dedicate laterali, fronte palco e una zona Vip rialzata per offrire comfort e un’esperienza unica.
Protagonista assoluta è la Paulaner Oktoberfest, la birra ufficiale di Monaco, servita in esclusiva grazie all’accordo siglato da Moments Sardinia. In abbinamento, i sapori tipici della festa: stinco di maiale, pollo arrosto, bretzel e altre specialità.
L’evento, patrocinato da Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Confcommercio, Federalberghi e Fipe, ha già superato ogni aspettativa: oltre 5.000 visitatori in soli quattro giorni, con più di 400 fusti di birra spillati. Numeri che confermano il potenziale di Alghero come destinazione turistica viva e attrattiva anche oltre l’estate.
“Questa manifestazione è la prova che la nostra città può essere protagonista di eventi internazionali in ogni periodo dell’anno  dichiara Christian Mulas Presidente della V Commissione consiliare, l’obiettivo di questo evento è promuovere la capitaledel turismo ovvero Alghero, nel creare occasioni che uniscano cittadini, turisti e operatori economici in un unico grande abbraccio di cultura, musica e convivialità.
Con l’Oktoberfest Sardegna, Alghero brinda al futuro: un futuro fatto di iniziativa, passione e imprenditoria locale capace di portare sull’isola le tradizioni più amate del mondo”.