Strada Cagliari-Pula, verso riapertura

CAGLIARI – “Dopo un anno e mezzo possiamo finalmente procedere con la ripresa dei lavori di realizzazione sulla 195 nel tratto Cagliari-Pula, un’opera che considero strategica sia sul fronte della sicurezza e sia sul fronte dei collegamenti del Sud Sardegna”. Così l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia in merito alla firma del contratto tra Anas (stazione appaltante) e la società che subentra al vecchio appaltatore nei lavori dei Lotti 1 e 3  e della cosiddetta Opera Connessa Sud. L’Anas già domani consegnerà i lavori alla nuova società che potrà così procedere con le cosiddette operazioni di riaccantieramento, così come richiesto dalla Regione con l’obiettivo di fra ripartire quanto prima il cantiere.

L’intervento (lavori di costruzione della nuova SS 195 Sulcitana – tratto Cagliari Pula lotti I e III e Opera Connessa Sud) era fermo dal 2018 a causa della rescissione in danno del contratto da parte di Anas e delle conseguenti lungaggini burocratiche relative ai riappalto di un intervento del valore complessivo di 160 milioni. La strada, oltre a servire l’agglomerato industriale di Sarroch con evidenti riflessi sulla sicurezza stradale, è di fondamentale importanza per il collegamento di tutta la parte Sud-Ovest dell’Isola e va incontro alle esigenze relative ai flussi turistici che nella stagione estiva interessano il litorale della zona e le località più suggestive come Santa margherita di Pula e Chia.

I lavori Anas intessano infatti un tratto in variante che va a riconnettersi alla dorsale consortile attraverso l’opera connessa a sud. Nello specifico, l’intervento consiste nella realizzazione della strada di collegamento che parte dalla vecchia 195, precisamente dalla rotatoria in corrispondenza del pontile della ex Rumianca, e arriva alla nuova 195 in realizzazione (Opera Connessa Sud) e poi del lotto immediatamente successivo, Lotto I e del Lotto III.

 “Abbiamo avviato tutte le attività e le interlocuzioni che fossero da stimolo per far riprendere quanto prima i lavori – spiega l’Assessore Frongia – La firma del nuovo contratto era il passo necessario per procedere in quel senso. Posso fin da ora assicurare che mi farò parte attiva perché venga garantita l’apertura del lotto 3 entro la primavera del 2020 e del lotto I entro il 2021, così come da impegni assunti da parte di Anas”. Per il completamento dell’intera opera sono stati già finanziati anche i lavori relativi al lotto 2 per 30 milioni di euro e l’Opera Connessa Nord con ulteriori 61 milioni i di euro, infrastrutture necessarie per collegare quella che sarà la nuova 195 alla strada statale 130 e alla strada statale 131.

Anno forestale, patrimonio da tutelare

CAGLIARI – “La Sardegna può e deve essere l’isola verde del Mediterraneo, perché il nostro paesaggio e i nostri alberi possono contribuire a distinguerci da altri contesti regionali”. Lo ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, dopo aver dichiarato aperto l’Anno Forestale 2019/20, durante la cerimonia svoltasi questa mattina al Teatro Eliseo di Nuoro.

“Bisogna garantire una gestione sostenibile delle foreste – ha detto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia – per consentire il rispetto della biodiversità, la produttività, la capacità di rigenerazione e la possibilità di svolgere importanti funzioni ecologiche, economiche e sociali. Tra le aree prioritarie di intervento c’è in primo luogo il sostegno alle comunità rurali, il miglioramento della competitività delle industrie forestali e il rafforzamento della capacità di adattamento delle foreste”.

“Oltre un milione di ettari di foresta rappresentano per la Sardegna un grande patrimonio ambientale da tutelare e preservare, ma soprattutto valorizzare economicamente – ha aggiunto l’assessore Lampis – Un valore aggiunto per l’affermarsi di un turismo ecosostenibile, che può diventare un segmento economico e strategico sul quale la politica regionale deve investire maggiormente e con convinzione per creare sviluppo e occupazione. L’agenzia Forestas ha una prospettiva da consolidare dando attuazione alla propria legge istitutiva, trasformandola non solo in braccio operativo della Regione, ma anche in una fucina di occasioni, utili a mitigare e combattere lo spopolamento delle zone interne dell’Isola”.

“La Sardegna – ha evidenziato l’assessore Murgia – è ricca di foreste d’importanza mediterranea, la prima regione in Italia. Finora però è mancata un’adeguata pianificazione forestale e la filiera del sughero è andata perdendo competitività a causa di una minore qualità della produzione che ha comportato una contrazione del comparto. Il Programma di sviluppo rurale si è pertanto prefisso di sviluppare un maggiore coordinamento tra enti pubblici con competenze forestali puntando anche sul rilancio della filiera del sughero. Nell’ambito dell’attuazione del Psr, l’Assessorato ha provveduto a pubblicare i bandi per l’accesso ai finanziamenti. Per programmare opportunamente le risorse del prossimo Psr è quindi importante rinnovare la collaborazione, oltre che con l’assessorato della Difesa dell’Ambiente, con gli altri servizi regionali coinvolti: Corpo forestale, Agenzia Forestas e Agris”.

Nella foto l’assessore Murgia

S.I.

Ollolai, Verdefusto unisce imprese e Comune

OLLOLAI – Il Comune di Ollolai assieme a diverse imprese agricole locali, ha promosso la realizzazione di un cantiere forestale attraverso il progetto denominato Verdefusto, acronimo di “valorizzazione economica e ripristino delle foreste mediante l’uso di Substrati nel territorio di Ollolai”, su fondi del PSR Sardegna 2014 – 2020, misura 16 Cooperazione, sottomisura 16.5, “Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento ad esso e sostegno per approcci comuni ai progetti ed alle pratiche ambientali in corso”.

Il progetto è stato presentato da un partenariato che vede la partecipazione del Comune di Ollolai, quale ente capofila, e di diverse aziende agricole del territorio dello stesso Comune. Il progetto ha come obbiettivo primario la ricostituzione del sistema bosco – sottobosco di aree degradate ed impoverite, per diverse cause (incendi), situate nel Comune di Ollolai, attraverso l’utilizzo di un ammendante naturale di origine vegetale, da impiegare come starter nei processi di organicazione dei suoli. Il risultato che si vuole ottenere è il ripristino dell’ecosistema bosco finalizzato al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio e la possibilità di utilizzo dello stesso per favorire attività che migliorino la situazione economica e sociale della popolazione. +

In particolar modo si vuole evitare l’abbandono dei terreni da parte delle aziende agricole del territorio di Ollolai, fornendo loro la possibilità di impiego dei suoli riqualificati dal punto di vista della fertilità attraverso la coltivazione di specie (frutti di bosco) adatte a quelle aree e attualmente richieste dal mercato. Il progetto avrà la durata di due anni e prevede l’occupazione di 4 unità lavorative per l’intero periodo.

Cagliari, strada 554 parte la progettazione

CAGLIARI – Parte la progettazione definitiva egli interventi strategici per il completamento della 554 nel tratto che va dal km 12 al km 18. Sono i termini dell’accordo raggiunto nel pomeriggio nell’Assessorato dei Lavori Pubblici in Viale Trento, alla presenza dell’Assessore Roberto Frongia, dei referenti Anas, dei rappresentanti delle Amministrazioni Comunali e della Città Metropolitana. L’Anas è pronta ad avviare la progettazione definitiva che andrà a risolvere le criticità legate al traffico, in particolar modo a quello relativo alla stagione estiva.

L’accordo interessa i Comuni di Maracalagonis, Quartucciu, Quartu ma anche le Amministrazioni di Sinnai e Settimo San Pietro e tutta la fascia Sud-Est della Sardegna, fino all’Ogliastra. “Si tratta di sei chilometri di strada a scorrimento veloce, che nella bella stagione sopporta un traffico fino a 20mila veicoli al giorno – spiega l’Assessore Frongia – Anche in questo caso ho fatto richiesta esplicita ad Anas di restringere quanto più possibile le tempistiche andando incontro, anche in sede di progettazione, alle esigenze manifestate dai Comuni. Resta, da parte di questo Assessorato, l’esigenza di aprirecantieri prevedendo turnazioni h24”. Tre gli obiettivi dell’intervento che ora potrà andare in progettazione: decongestionare il traffico, favorire i collegamenti tra Cagliari, il Sud-Est della Sardegna e l’Ogliastra e garantire la sicurezza.

Nella foto la strada 554

S.I.

Iglesiente, statale 130: avvio progetto

CAGLIARI – L’Anas è pronta ad avviare la progettazione definitiva della Statale 130 “Iglesiente” finalizzata all’eliminazione degli incroci a raso da Cagliari a Decimomannu e a rendere più fluida e sicura la circolazione. Si è tenuta questa mattina nell’Assessorato dei Lavori Pubblici in Viale Trento la riunione operativa che ha visto la partecipazione dei referenti di Anas e delle Amministrazioni Comunali di Elmas, Assemini e Decimomannu, direttamente interessate alla realizzazione dell’opera il cui progetto risultava fermo da tempo.

“L’incontro di oggi testimonia la volontà di consegnare alle comunità un’opera strategica e di farlo nei tempi stabiliti, che rischiavano di slittare esponendo la Regione al rischio di perdita del finanziamento – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frogia – Per questo motivo ho chiesto ad Anas non solo di accelerare quanto più possibile la progettazione per arrivare quanto prima all’apertura dei cantieri ma anche di prevedere la formula h24 con turnazioni di lavoro finalizzate all’accelerazione dell’opera. Non posso tollerare ulteriori ritardi: garantire la sicurezza in un’arteria martoriata dagli incidenti è l’obiettivo primario di questo Assessorato”.

Nel corso dell’incontro è stato raggiunto l’accordo con i Comuni per la definizione degli interventi, teso a soddisfare appunto le esigenze delle comunità locali. Tre gli obiettivi dell’intervento che ora potrà andare in progettazione: decongestionare il traffico causato dagli svincoli e dai semafori, favorire i collegamenti tra il Sulcis e il cagliaritano e garantire la sicurezza attraverso la pianificazione di un’opera definita dalle stesse Amministrazioni Comunali “nettamente migliorativa rispetto all’attuale situazione”.

Nella foto l’assessore Frongia

S.I.

Ticket sanità, esenzione forze dell’ordine

CAGLIARI – “Esentare dalle prestazioni di Pronto soccorso e dalla partecipazione alla spesa per i farmaci erogati a seguito di infortunio sul lavoro subito da soggetti appartenenti alle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, Arma dei carabinieri, Forze armate e Vigili del fuoco che non godono di copertura assicurativa INAIL, questo in sintesi il testo della mozione n.104 che Fratelli d’Italia firmata da Piga, Mundula e Mura sottoporrà all’attenzione del Consiglio Regionale.

“Il documento, redatto con la collaborazione del *Sindacato autonomo di Polizia SAP* , sottolinea che Forze dell’ordine e Vigili del fuoco, a causa dei rischi legati al loro lavoro, si trovano in situazioni che mettono a rischio la vita e l’incolumità personale”

“Ci attendiamo in aula un’ampia condivisione di tutte le forze politiche, sarebbe un riconoscimento doveroso agli uomini e alle donne che garantiscono quotidianamente la nostra sicurezza – commenta l’esponente di Fratelli d’Italia Fausto Piga– Sono convinto che chi rischia ogni giorno la propria vita e la propria incolumità per salvare le vite altrui e difendere le nostre città, debba essere valorizzato e salvaguardato dalla Regione Sardegna, soprattutto quando deve ricorrere alle strutture sanitarie per un infortunio occorso durante il servizio”.

Nella foto il consigliere regionale Nico Mundula

S.I.

Incontro sul Turismo a Cagliari

CAGLIARI – Oggi (venerdì 8 novembre), a partire dalle ore 10, nel Business center dell’aeroporto di Cagliari, si terrà l’incontro “Destinazione Sardegna: strategie per il turismo” con tre tavole rotonde tematiche: “I trasporti come elemento fondamentale per lo sviluppo dei flussi turistici: stato dell’arte e prospettive future” (ore 10.15); “Accoglienza e servizi: innovare per crescere” (ore 11); “Destagionalizzazione: modelli di sviluppo e nuovi attrattori turistici” (ore 11.45).

Interverranno gli assessori regionali del Turismo, Gianni Chessa, e dei Trasporti, Giorgio Todde, Massimo Deiana (presidente Autorità di sistema portuale della Sardegna), Chicco Porcu (presidente Arst), Silvio Pippobello (Geasar, Aeroporto di Olbia), oltre ai rappresentanti di Federalberghi, Faita Federcamping, Fiavet, Unioncamere, Confcommercio, Confindustria, Confapi, Confesercenti, compagnie di navigazione ed aziende turistiche.

Ristrutturare casa, boom di domande

CAGLIARI – Boom di richieste per il bando da 25 milioni per ristrutturare le case sarde: più di 6mila le domande. 1.271 i cittadini riceveranno il finanziamento per un giro d’affari di oltre 100milioni di investimenti. Giacomo Meloni (Presidente Confartigianato Edilizia Sardegna): “Anche così si combatte la crisi dell’edilizia. Soddisfatti per lo strumento ma necessario reperire risorse per chi è rimasto fuori dalla graduatoria”. Confartigianato Edilizia chiede incontro all’Assessore all’Urbanistica Quirico Sanna.

Sono più di 6mila le domande che i cittadini sardi hanno presentato
all’Assessorato Regionale all’Urbanistica per fruire dei finanziamenti
che incentivano il recupero e la riqualificazione delle case private.
Di queste 1.271 saranno finanziate, di cui 110 nel territorio del
Sulcis. E’ questo ciò che emerge dai dati resi pubblici dall’Assessorato sul bando “Finanziamento di interventi di manutenzione, restauro,
risanamento conservativo e ristrutturazione finalizzati al recupero e
alla riqualificazione del patrimonio immobiliare privato ricadente nel
territorio regionale”, aperto il 10 settembre scorso, che ha messo a
diposizione dei privati ben 25 milioni di euro per risanare,
manutenere, restaurare e ristrutturare gli immobili privati ad uso
residenziale, con interventi finalizzati all’efficientamento
energetico dell’edificio, integrati in interventi globali che
comprendono opere sull’involucro edilizio. Secondo l’analisi effettuata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, che ha esaminato le domande presentate e finanziate, la media degli interventi per ogni abitazione è di circa 80mila euro, con punte che superano anche a 150mila euro. I 1.271 interventi previsti, attiveranno investimenti per oltre 100milioni che andranno a dare ristoro, soprattutto, alle 13mila imprese artigiane dell’edilizia che operano nell’Isola.

“Siamo molto soddisfatti per l’altissimo interesse da parte dei sardi
per il bando e perché è anche con questi strumenti che si combatte la
crisi in edilizia – commenta Giacomo Meloni, Presidente di
Confartigianato Edilizia Sardegna – ma siamo anche preoccupati perché
i fondi stanziati non basteranno per tutti: secondo i nostri calcoli
potrebbero rimanere fuori poco meno di 5mila domande per esaurimento
del plafond messo a disposizione”. “Per questo – continua Meloni –
chiederemo un incontro all’Assessore Regionale Quirico Sanna per
ragionare sul reperimento di risorse aggiuntive che siano utili a
riaprire la graduatoria a chi in questo momento è stato escluso per
esaurimento dei fond
i, o, quanto meno, per soddisfare più richieste
possibili”. “Sappiamo bene che non basterebbero 130milioni di euro ma
siamo consapevoli sia della bontà dell’intervento, sia dello sforzo
economico fatto dalla precedente e dall’attuale Giunta, cosa assai
apprezzata – sottolinea il Presidente di Confartigianato Edilizia –
nonché dell’idea avuta dalla passata Commissione Speciale del
Consiglio Regionale per l’Artigianato e Commercio, e dal valore
inestimabile che tale incentivo ha per il rilancio dell’economia delle
costruzioni dell’Isola”.

Per l’Associazione Artigiana, anche in questo particolare momento, è
l’edilizia privata una delle attività imprenditoriali che meritano
un’attenzione particolare.  Questo è infatti un settore che da solo è
in grado di mettere in moto una filiera che coinvolge molteplici
comparti produttivi con effetti economici moltiplicativi che hanno
pochi eguali.
Tale attività, infatti, attraverso la riqualificazione
del patrimonio immobiliare privato, il decoro degli immobili (quindi
l’estetica della città), l’efficientamento energetico degli stessi,
può influire in modo positivo nello sviluppo e nella riqualificazione
dell’intera Sardegna.

Nel 2018 in Sardegna, le detrazioni per ristrutturazioni ed ecobonus
hanno attivato investimenti per 390 milioni di euro. Nelle costruzioni
tali incentivi hanno avuto effetto positivo e diretto sul 13% dei
lavoratori del settore: in valori assoluti, si parla di oltre 5mila
persone su un totale di quasi 40 mila addetti.
“Certamente – conclude Meloni – la  valanga di richieste conferma la necessità di rendere permanenti e strutturali questi bonus regionali e dimostra come le famiglie, se messe nelle giuste condizioni, investono nella cura della casa”.

Nella foto l’assessore Sanna

S.I.

Comunità Montana Gennargentu, 600mila euro

ATZARA – La Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai, investe sul territorio e continua con il suo progetto di vicinanza ai Comuni e alle popolazioni. Nell’ultima seduta del consiglio comunitario sono state liberate risorse per oltre 600 mila euro, che favoriranno le politiche comunali e intercomunali. Agli 11 Comuni facenti parte dell’Ente montano andranno 110.000 euro, che, a seguito della presentazione dei singoli progetti, favoriranno le politiche comunali di promozione del territorio. Altri 220.000 euro saranno suddivisi equamente sempre tra i Comuni facenti parte della Comunità Montana, questa volta per progetti di salvaguardia e sviluppo delle specificità nei settori agricolo, forestale, turistico, culturale, sociale e ambientale.

“Queste misure – dice il Presidente Alessandro Corona – sono in linea con la politica di sostegno ai Comuni avviata dall’amministrazione e fa seguito agli altri importanti finanziamenti che gli stessi hanno già ricevuto negli ultimi mesi. Ai Comuni viene chiesto di investire in attività di sostegno alla socializzazione, alla cultura e alla qualità della vita delle persone. I risultati sono molto interessanti e crediamo che sia giusto continuare su questa strada”.

“Tra gli altri interventi approvati, ben 220.000 euro sono destinati al progetto comunitario di socializzazione territoriale per minori e adolescenti. L’intento è quello di creare un sistema comunitario di servizi, per garantire a tutte le comunità uno standard qualitativo ottimale e omogeneo. Dopo l’esperienza positiva del progetto di socializzazione estivo – dice il Presidente Corona –abbiamo deciso di provare a fornire un servizio di supporto all’infanzia e alla adolescenza coordinato a livello comunitario. I Comuni attualmente spendono risorse per le attività di socializzazione estive, noi vogliamo incrementare queste risorse, potenziare i servizi, offrire alle famiglie e ai bambini la possibilità di avere una qualità e una eccellenza uniche. Riteniamo che attraverso la creazione di questo servizio intercomunale potremo vantare un servizio sempre più vicino alle famiglie”.

“Tra le altre misure, 40.000 euro saranno destinati alla riqualificazione degli spazi verdi dell’edificio in cui ha sede la Comunità montana. Anche gli aspetti estetici dell’Ente sono importanti – prosegue il Presidente – perché il nostro obiettivo, di portare l’Ente Montano ad essere più vicino ai cittadini e ai Comuni, non può prescindere dal decoro della sua sede. Rispetto a questo progetto ci piacerebbe coinvolgere gli studenti dell’Istituto Agrario e gli insegnanti, perché sarebbe bello se questo spazio verde fosse pensato e curato da loro. Abbiamo già avviato i primi contatti con la scuola, presto formalizzeremo la richiesta. Siamo certi che con la loro collaborazione il risultato sarà ottimale”.Altre risorse sono state poi destinate al GAL territoriale e al progetto SNAI.

Nella foto il Mandrolisai

S.I.