Nuoro, 135 incendi. Frongia e Lampis sul posto

NUORO – Sedici incendi nel territorio comunale di Nuoro che diventano 153 dall’inizio dell’anno se si allarga lo sguardo alla provincia: 46 di origine dolosa, 10 di origine colposa e 97 in fase di accertamento. Sono i dati forniti dalla Regione a Nuoro nel corso del sopralluogo congiunto che ha visto impegnati gli assessori dei Lavori Pubblici, Roberto Frongia, e della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, nelle zone colpite dai roghi. Alla presenza del sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, dei vertici del Corpo Forestale, del Genio Civile di Nuoro e dei consiglieri regionali Pierluigi Saiu e Giuseppe Talanas, Frongia e Lampis hanno visitato i luoghi lambiti dai roghi e fatto il punto sulle infrastrutture oggetto di finanziamento regionale e sull’attività antincendio.


“Questa visita vuole significare non solo la vicinanza politica dell’Organo esecutivo regionale e di tutto il Consiglio a questa Comunità, ma si inserisce all’interno di un percorso di presenza in tutto il territorio regionale – ha detto l’assessore Lampis – Gli incendi che hanno riguardato Nuoro, divampati in prossimità del centro abitato, sono stati domati con tempestività e grazie a un’intensa azione di monitoraggio della macchina anti-incendio, effettuato in corso d’opera e per tutta la durata dell’emergenza, è stato possibile scongiurare ulteriori rischi di danni. È dovere della politica – continua l’assessore dell’Ambiente – essere supporto concreto delle comunità interessate e per questo oggi siamo a Nuoro, dove abbiamo visitato il Centro operativo provinciale, la base elicotteristica di Farcana e l’area dove dovrà sorgere la nuova Scuola della Forestale che rappresentano, insieme al reclutamento del nuovo personale del corpo forestale, obiettivi di Legislatura che questa Giunta regionale intende perseguire”.

“Avere concretezza dei danni causati dagli incendi alle infrastrutture è un dolore che brucia anche dopo che il rogo è stato spento. Poter contare su strumenti, apparecchiature e infrastrutture adeguate ad affrontare il dramma degli incendi è la priorità. Proprio in questo senso è intenzione di questo Assessorato accelerare la spesa (9 milioni stanziati dalla Regione attraverso il Mutuo Infrastrutture) per la realizzazione della nuova Scuola della Forestale che vedrà il collaudo entro marzo 2023, in questo senso il Genio Civile di Nuoro sta collaborando con il Comune di Nuoro per far sì che vengano rispettati i tempi”.

Nel corso della visita l’assessore Frongia ha effettuato anche un sopralluogo in alcuni punti rappresentativi della rete idrica. Per quanto riguarda le criticità della condotta adduttrice dall’impianto di potabilizzazione di Jann’e Ferru ai serbatoi di Nuoro, Frongia ha ricordato come nel programma 2018-2021 sia stato inserito un intervento di riqualificazione delle parti della condotta maggiormente degradate, per un importo di € 3.400.000. “Nell’ottobre 2019 è prevista l’esecuzione di un primo intervento che consentirà la riqualificazione di 2 km di condotta. Come Assessorato competente verificheremo la realizzazione e degli interventi programmati nei tempi stabiliti”, ha concluso Frongia.

Nella foto il sovralluogo degli assessori e onorevole Saiu

S.I.

A Olmedo “Suoni&Sapori”

OLMEDO – Torna a Olmedo, sabato 24 e domenica 25 agosto, l’appuntamento con “Suoni &Sapori: musiche, folklore e sapori della tradizione isolana 2019” che racchiude al proprio interno diverse manifestazioni: Olmedo Produce: Fiera delle Arti e dei Mestieri della Tradizione Sarda –  XVIII edizione, Assazos con i percorsi enogastronomici del mediterraneo – VI edizione, Mostra del Pane – XXXI edizione – a cura dalla Pro Loco.

“Le diverse manifestazioni – secondo gli obiettivi programmatici dell’Assessore Gianluca Pinna – si sviluppano su diverse direttrici, ma tutte mosse dall’unico intento di promuovere il territorio, con le produzioni artistiche artigianali, i prodotti dell’enogastronomia mediterranea, i pani tradizionali accompagnati dalle diverse espressioni musicali, dal folk, alla musica cantautorale, al jazz, in un continuo processo di contaminazione intesa come confronto di più stili in campo musicale” si legge in una nota diffusa dal Comune di Olmedo.

Con “Olmedo Produce”, XVII ed.”  l’obiettivo è quello di portare alla conoscenza del grande pubblico una significativa testimonianza del patrimonio culturale, artigianale, artistico ed enogastronomico presenti nel territorio. Il punto di riferimento, oltre al paese, sono le comunità circostanti: Sassari, Alghero, Bosa, Villanova Monteleone, Ittiri, Putifigari, Uri, Usini etc, ma anche il notevole flusso turistico del periodo che si sposta nel Nord Sardegna per conoscere l’entroterra sardo.

Per l’occasione infatti saranno presenti tutti gli artigiani locali, dalle esperte maestre panificatrici alle artigiane ricamatrici dei tessuti, dai produttori di manufatti a carattere artigianale agli intrecciatori di cestini, dai produttori di miele ai testimoni dei mestieri di un tempo. La Mostra del Pane, giunta alla sua XXXI ma edizione, realizzata della Pro Loco Olmedo, costituisce una delle maggiori attrazioni della manifestazione, in cui i visitatori potranno apprezzare la cultura della panificazione nelle sue più svariate forme.

La manifestazione rappresenta nello specifico un momento importante di conoscenza e confronto per tutti dove, nel centro storico del paese (Piazza Giov. XXIII, Piazza N.S. di Talia, Piazza Matteotti), raccolti intorno alla suggestiva chiesa romanica di Nostra Signora di Talia, si potranno visitare i vari stand espositivi, arredati con le antiche testimonianze delle arti e dei mestieri olmedesi, opportunamente illustrati dai custodi della memoria storica del paese: gli anziani e i cultori delle antiche tradizioni.

Sarà dato ampio risalto agli artigiani, artisti, piccoli produttori che, con il loro lavoro basato sulla valorizzazione e rielaborazione della tradizione sarda, ripropongono un’immagine della Sardegna vera che ancora pulsa e vive soprattutto nei piccoli centri, diversa ma non alternativa al mare, piuttosto a completamento dei vari volti di un’isola che molto ha da dire nel panorama turistico, dal mare all’entroterra.

Con la manifestazione “Assazos” non mancheranno le opportunità per “tuffarsi” in un bagno di profumi e sapori di un tempo: dalla fragranza del pane, dei dolci e dei liquori fatti in casa, all’autentico sapore del miele sardo. E questa è “Assazos”

In questa cornice, dove passato e presente trovano il giusto armonico equilibrio, saranno riproposti i vari cibi tradizionali della cucina del nord Sardegna, dai quelli definiti “poveri” a quelli rivisitati nel tempo, ma sempre nell’ambito della cultura della cucina mediterranea e contadina.

Le esposizioni saranno allestite nel Centro Storico, a partire dalle due piazze Nostra Signora di Talia su cui si affaccia l’omonima Chiesetta Romanica e Piazza Giovanni XXIII. Non mancheranno allestimenti sui luoghi che rappresentano la memoria viva e pulsante della Comunità: un invito pertanto a ri/conoscere e ri/conoscersi nella parte più antica del paese, quale luogo dal quale partire per ritessere i fili di una nuova socialità, per una voglia di crescere insieme culturalmente e perché no, economicamente. La manifestazione non ha scopo di lucro e si pone come prioritario obiettivo quello di promuovere e incoraggiare l’attività dei piccoli e medi artigiani, ma anche di presentare un’immagine della Sardegna in grado di offrire valide alternative al flusso turistico del territorio.

Le giornate saranno accompagnate da una serie di appuntamenti per l’intrattenimento dei visitatori:

Sabato 24 agosto:

Sfilata itinerante dei gruppi folk e delle maschere dei Mamutzones di Samugheo coordinati dal Gruppo Culturale folk “N.S. di Talia” di Olmedo;

Concerto finale con i Niera, gruppo folk Rock di Ittiri (ore 22:30)

Domenica 25 agosto:

Sfilata itinerante di gruppi folk e delle maschere dei Boes e Merdules e di Ottana coordinati dal Gruppo Culturale folk “N.S. di Talia” di Olmedo;

Concerto finale con i BERTAS (ore 22:30);

Marijuana, 461 piante: 2 arresti

NUORO – Nell’ambito di numerosi servizi predisposti dalla Questura di Nuoro finalizzati al rastrellamento delle aree agresti per contrastare la coltivazione e produzione di stupefacente del tipo canapa indiana, venivano predisposte da parte della Squadra Mobile a mezzo di personale dipendente delle pattuglie con il compito di controllare le numerose aree agricole. Nel corso di uno di questi servizi, con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna”, è stata sequestrata una piantagione di marijuana ubicata a Oliena, in località Gullei.

La piantagione, composta da 461 piante di altezza variabile fino a 90 centimetri circa, era stata attrezzata con un sofisticato impianto di irrigazione collegato direttamente ad una cisterna di 5000 litri. Nel corso dell’attività, operata nel primo pomeriggio del 16 agosto, i poliziotti  procedevano all’arresto in flagranza di un senegalese G.P., classe 1983, irregolare sul territorio nazionale, il quale si occupava di custodire la piantagione. 

Ulteriori accertamenti consentivano di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un giovane olianese, P.F., pregiudicato, classe 1989. Il predetto, sebbene abbia tentato di sfuggire alle forze dell’ordine, abbandonando la macchina e dandosi precipitosamente alla fuga per le campagne, è stato prontamente inseguito e bloccato dagli agenti e tratto in arresto. Nella circostanza, il fermato si è anche reso responsabile di resistenza a pubblico ufficiale.

Nella foto una piantagione di marijuana

S.I.

Clooney pazzo per il pecorino sardo

CAGLIARI – George Clooney pazzo per il pecorino sardo. Tanto che, dopo averlo assaggiato, ne avrebbe già spedito 32 chili a Los Angeles in modo da poterlo offrire ad amici e futuri clienti. E’ quanto rivela il tabloid Daily Star, secondo il quale il due volte vincitore dell’Oscar, sarebbe pronto a buttarsi nel business del formaggio.

O meglio vorrebbe importare il pecorino sardo negli Usa come ha fatto per la tequila di alta gamma Casamigos, società co-fondata nel 2013 dallo stesso attore 58enne. Il quotidiano ha intervistato un amico di George e di sua moglie Amal svelando che la star hollywoodiana, che ha assaggiato il pecorino da un contadino di nome Peppino, termina regolarmente le sua cene con “enormi pezzi” di formaggio made in Sardinia.

Nella foto Clooney mentre compra il pecorino da un pastore in Sardegna

S.I.

P.Ferro, auto in spiaggia: sanzioni

SASSARI – Un turista nel fine settimana ha lasciato la propria auto parcheggiata sulla spiaggia di Porto Ferro. Alcuni bagnanti l’hanno notata e fotografata. La Polizia locale del Comune di Sassari, appresa la notizia, ha immediatamente attivato le indagini risalendo in poche ore al proprietario del veicolo, un turista di nazionalità straniera. Fondamentali sono state le informazioni dei testimoni presenti e la fotografia con la targa ben visibile. Al turista sarà notificata la sanzione che può arrivare fino a 600 euro.

Dramma spopolamento, azioni urgenti

CAGLIARI – La Regione deve urgentemente farsi carico del dramma territoriale derivante dallo spopolamento, affrontandolo con iniziative incisive un fenomeno che rischia di snaturare l’identità della Sardegna, procurando danni irreversibili, perfino impossibili da stimare, all’economia dell’Isola e al nostro tessuto sociale. Parte da questa constatazione la proposta di legge che porta la firma dei Riformatori, presentata questa mattina. 

Lo scenario è chiaro e i dati vanno purtroppo a conforto di un fenomeno sempre più difficile da arrestare. Un fenomeno che – ed è questa la leva che ha spinto i Riformatori a elaborare la proposta di legge sul tema – deve essere arginato con ogni mezzo. Il danno che deriverebbe dall’estinzione dei piccoli comuni dell’interno, sia in termini di cancellazione delle straordinarie e diverse identità socio-culturali e socio-economiche e sia in termini di costo sociale, per via dei processi di migrazione interna verso i poli di maggiore attrazione demografica (le coste) sarebbe enorme. Difficile da sostenere. Da qui la necessità di formulare una serie di linee guida, tradotte in azioni concrete, oggi inserite in una proposta di legge articolata in 14 punti a favore delle zone interne, che oggi è stata illustrata alla stampa dal capogruppo Michele Cossa, Franco Meloni e Sergio Pisano del Centro studi dei Riformatori, Silvia Cadeddu e Rosalba Deiana, sindache rispettivamente di Birori ed Elini. Ha concluso Aldo Salaris, coordinatore regionale dei Riformatori.

Tra le principali azioni introdotte c’è senza dubbio l’incremento delle risorse del fondo unico per gli enti locali di una quota pari a 20.000.000 per destinarla ai comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti che abbiano registrato un decremento demografico nell’ultimo decennio in misura superiore al 3 per cento. 

Non solo. Per favorire il ripopolamento dei centri minori la proposta di legge impone l’utilizzo introduce dell’addizionale IRPEF pagata dai cittadini residenti nei Comuni sotto i 5000 abitanti per una serie di attività economiche e la riduzione dell’IRAP nella misura del 90 per cento per le imprese aventi sede operativa con almeno 5 dipendenti nel territorio di un comune della Sardegna con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti che abbia registrato un decremento demografico.

Sono previsti anche finanziamenti regionali per la realizzazione dei programmi di e-government e inerenti le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, mentre sul fronte dell’assistenza sanitaria si prevede che venga assicurata la continuità assistenziale e la presenza delle farmacie nelle aree rurali e montane.

Per quanto attiene hai servizi sanitari, si prevede che venga assicurata la continuità assistenziale e della presenza delle farmacie nelle aree rurali e montane tenendo conto del contesto di dispersione territoriale della popolazione, della sua composizione per classi di età, nonché della rete delle strutture ospedaliere e dei servizi distrettuali presenti nel territorio.

Altri capitolo importa è l’istruzione: su questo fronte si demanda alla Giunta regionale l’elaborazione di un disegno di legge, che dovrà provvedere entro 90 giorni, con misure straordinarie finalizzate a rendere effettivo il diritto costituzionale all’apprendimento, i principi di uguaglianza e giustizia sociali e garantire i livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e la formazione.

Tra le altre azioni contro lo spopolamento, l’articolo 10 favorisce interventi finalizzati al recupero, alla tutela e alla riqualificazione dei centri storici, dei comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti e delle unioni di comuni costituite prevalentemente da comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti. Proprio a questo proposito è stato istituito il fondo per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei centri storici, con una dotazione finanziaria annua di euro 1.000.000.

Non manca, nella previsione dello sviluppo economico futuro, una misura relativa al comparto turistico. La proposta di legge prevede infatti la promozione di un’offerta turistica identitaria integrata con le produzioni locali e la valorizzazione del territorio attraverso la predisposizione, da parte della Giunta regionale, di un programma di finanziamento a favore dei comuni per la realizzazione di alberghi diffusi e/o ospitalità diffusa attraverso il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nei borghi antichi o ai centri storici abbandonati o parzialmente spopolati.

Nella foto la conferenza stampa dei Riformatori Sardi

S.I.

Giunta Solinas, le nuove delibere

CAGLIARI – Si è riunita nella serata di oggi a Cagliari, a Villa Devoto, la Giunta regionale presieduta da Christian Solinas. Questi alcuni dei provvedimenti approvati.

AMBIENTE

Su proposta dell’assessore della Difesa dell’ambiente Gianni Lampis, la Giunta ha dichiarato la sussistenza dello stato di emergenza, in conseguenza degli eccezionali e gravissimi incendi verificatisi dallo scorso mese luglio e ha deliberato di richiedere al presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. La direzione generale della Protezione civile regionale predisporrà ora una relazione tecnico illustrativa da inviare a Palazzo Chigi.

Sempre su proposta dell’assessore Lampis, la Giunta ha dato il via libera alla ripartizione della somma di 1 milione 260 mila euro fra il comune di Carbonia e il Consorzio industriale provinciale di Cagliari per far fronte agli oneri derivanti dalla sorveglianza e dal controllo post operativo delle discariche di rifiuti solidi urbani. Al comune di Carbonia, per la discarica in località “Sa Terredda” andranno 440 mila euro, mentre al Consorzio industriale provinciale di Cagliari, per la discarica in località “Is Candiazzus”, in territorio di Iglesias, arriveranno 820 mila euro.

ENTI LOCALI

Su proposta dell’assessore degli Enti locali Quirico Sanna, è stato deciso il trasferimento all’ANCI Sardegna, per l’annualità 2019, della somma di 200 mila euro destinata a promuovere, attraverso pubblicazioni e strumenti divulgativi, l’offerta turistico culturale dei comuni sardi, in un’ottica di rete con gli operatori locali e in armonia con gli strumenti di comunicazione messi in campo dalla Regione e particolarmente con quelli dell’assessorato del Turismo.

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, la Giunta ha stabilito di incrementare con ulteriori 450 mila euro il capitolo destinato agli aiuti a favore delle micro, piccole e medie imprese per la loro partecipazione alle più significative manifestazioni fieristiche nell’ambito del settore agro alimentare.

Via libera anche alle direttive per l’attuazione dei diversi interventi di promozione agro alimentare inseriti nella legge regionale di stabilità 2019.

Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gabriella Murgia, l’Esecutivo poi ha approvato le direttive d’attuazione sui finanziamenti, previsti dalla norma sulla suinicoltura, a favore dei comuni per gli interventi volti a delimitare o infrastrutturare aree idonee all’allevamento suinicolo.

TURISMO

Su proposta dell’assessore del Turismo Gianni Chessa, la Giunta ha deciso di sostenere ulteriori iniziative, rispetto a quelle già previste, capaci di far emergere il valore “esperenziale del viaggio” in Sardegna; in particolare si tratta di eventi che supportano il prodotto turistico balneare e sono capaci di attrarre nuovi flussi nel corso di tutto l’anno, specie nei mesi cosiddetti di spalla. La cifra stanziata è di 381 mila euro.

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta dell’assessore della Pubblica istruzione Andrea Biancareddu, la Giunta ha approvato il programma delle attività per il 2019 della sezione sarda del Comitato Italiano Paralimpico, già destinatario di uno stanziamento di 100 mila euro.

Sempre su proposta dell’assessore Biancareddu, l’Esecutivo ha autorizzato la riapertura dei termini per la presentazione della rendicontazione dei contributi concessi dalla Regione nell’ambito degli interventi a favore dello sviluppo delle attività musicali popolari per il 2018. Previsto anche che la documentazione, alla luce delle difficoltà incontrate e segnalate dagli organismi beneficiari, possa essere inviata, non solo via P.E.C., ma anche attraverso posta ordinaria o consegna a mano. La nuova data di scadenza è stata fissata per il 12 settembre 2019.

Sempre in materia di Pubblica istruzione, la Giunta ha stabilito i criteri e le modalità per la ripartizione delle risorse, per il 2019, in materia di tutela delle minoranze linguistiche. L’importo totale a disposizione è pari a poco meno di 700 mila euro.

SANITA’

La Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità Mario Nieddu, ha approvato le modifiche alle linee guida del Reis 2018, rese necessarie per superare le incompatibilità emerse con l’introduzione del Reddito di Cittadinanza e consentire ai Comuni di proseguire l’erogazione della misura regionale sino all’esaurimento delle code del 2018.

TRASPORTI

Su proposta dell’assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, la Giunta ha impartito gli indirizzi per l’avvio delle procedure legate all’affidamento del servizio di trasporto marittimo in continuità territoriale con l’isola dell’Asinara, sulla linea Porto Torres – Cala Reale.

Sempre su proposta dell’assessore dei Trasporti, l’Esecutivo ha dato il via libera allo schema di convenzione fra Ministero, Regione, Enac e Sogaer, per l’avvio di lavori di adeguamento delle infrastrutture di supporto all’assistenza al volo all’interno dell’aeroporto Mario Mameli di Elmas. L’importo totale dei lavori è di circa 23 milioni di euro.

Approvate anche le nuove linee guida che dovranno seguire i comuni per la redazione dei regolamenti sull’esercizio dei servizi di taxi e noleggio con conducente, alla luce delle recenti nuove norme nazionali in materia, nonché del parere sulla loro applicazione resa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Sempre su proposta dell’assessore Todde, la Giunta ha inoltre deliberato la rimodulazione e la ripartizione delle risorse, previste all’interno del POR FESR 2014-2020, destinate al completamento e all’avvio di nuovi interventi previsti dall’azione “sistemi di trasporto intelligenti”. Gli interventi si concretizzeranno, in particolare, nel completamento dei sistemi di interoperabilità fra vettori con la bigliettazione automatica e nel monitoraggio dell’intera flotta del trasporto pubblico locale, attraverso il sistema AVM. L’importo totale previsto dal programma è di 10 milioni di euro.

Olbia-Sassari, Frongia coi Sindaci

BERCHIDDA – “Con spirito costruttivo e nell’interesse della Sardegna in questi mesi abbiamo cominciato una intensa interlocuzione con Anas. Non bisogna aspettare che succeda l’incidente, ovvero il fallimento di una impresa, e non si può pensare che diminuiscano gli incidenti stradali se le nostre principali arterie sono disseminate di cantieri, per giunta bloccati. L’emergenza strade non può e non deve più essere un problema secondario. La sicurezza delle persone e lo sviluppo economico di una regione sono strettamente legati alla capacità di garantire vie di comunicazione efficienti e moderne”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Lavori pubblici Roberto Frongia incontrando nella casa Comunale di Berchidda i sindaci (o delegati) dei Comuni su cui insistono i lotti incriminati della Sassari-Olbia – Berchidda, Tula, Oschiri, Monti, Ardara, Ozieri, Florinas.

“Non possiamo immaginare un futuro che prescinda dalla necessità di colmare il gap infrastrutturale, vero dramma della Sardegna. Per queste ragioni proseguiremo nella strada del commissariamento”, ha aggiunto l’Assessore.

I sindaci, alla presenza dell’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois e del vicepresidente del Consiglio regionale Giovanni Antonio Satta, hanno chiesto all’Assessore di non essere lasciati soli. “La Sassari-Olbia è il futuro del Nord Sardegna e delle nostre Comunità, così drammaticamente interessate dal fenomeno dello spopolamento”, hanno detto. “Oggi abbiamo costituito un fronte istituzionale compatto per lo sblocco dei lavori – hanno continuato i sindaci – La presenza dell’assessore e del vicepresidente del Consiglio regionale, che hanno raggiunto i nostri territori per toccare con mano le criticità, testimoniano la volontà di portare avanti una battaglia per il futuro della Sardegna. La nomina di un commissario straordinario – concludono – è l’unica via percorribile per sbloccare i cantieri: chiediamo con forza un intervento in quel senso per cercare di semplificare con poteri straordinari queste lungaggini”.
Rispetto ad Anas l’Assessore ha ribadito la volontà di essere collaborativamente al fianco di Anas attraverso il commissariamento. “Credo sia arrivato il momento che Anas restituisca alla Sardegna qualcosa in termini di efficienza ed efficacia. È per questo che ho chiesto l’apertura di cantieri h24, oltre al potenziamento della struttura presente nell’Isola, che deve essere autonoma, slegata da Roma, perché la Sardegna ha bisogno di essere trattata diversamente rispetto alle altre regioni d’Italia”.

Vergogna Olbia-Sassari, morti e lavori a rilento

SASSARI – Sindaci, consigli comunali, sindacati, imprese non sono più disposti ad aspettare: o il governo nazionale nomina un commissario straordinario che sblocchi i cantieri della 4 corsie Sassari-Olbia, o il nord Sardegna si riverserà in massa a Roma, per protestare sotto le finestre di Palazzo Chigi.

La rabbia di un territorio che da decenni aspetta di avere una strada che colleghi in maniera veloce e sicura Sassari con Olbia è esplosa questa mattina al km 28 dell’arteria in eterna costruzione. Lì, nei cantieri “sotto naftalina” del lotto 2, bloccato da burocrazia e fallimenti, i sindaci e i consiglieri comunali dei nove comuni attraversati dalla strada (Ozieri, Ardara, Berchidda, Codrongianus, Florinas, Monti, Olbia, Oschiri e Ploaghe), le parti sociali, i rappresentanti delle ditte che hanno lavorato nei cantieri e che vantano crediti milionari nei confronti dell’Anas, i loro operai, hanno manifestato in segno di protesta.

Chiedono che il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, nomini un commissario che gestisca con strumenti straordinari l’iter degli appalti sulla 4 corsie in modo che un’opera incompiuta da troppo tempo possa essere ultimata in periodi brevi. Alla manifestazione hanno partecipato i Consigli comunali di Ardara e Ozieri, convocati in via ufficiale sul posto come gesto di estrema protesta. “Il commissario governativo deve essere in capo alla Regione, e non all’Anas come aveva prospettato il ministro. Abbiamo ribadito la nostra richiesta più volte, ma ancora aspettiamo risposte e fatti concreti”, ha detto il sindaco di Ozieri, Marco Murgia, affiancato dal primo cittadino di Ardara, Francesco Dui, e dagli altri sindaci che hanno preso la parola durante la manifestazione. “

Nella foto la protesta di questa mattina

S.I.

Riformatori, Salaris coordinatore regionale

CAGLIARI – Cambio al vertice nei Riformatori sardi: il nuovo coordinatore regionale è Aldo Salaris, 36enne consigliere regionale, già vicesindaco di Bonorva. Prende il posto di Pietro Fois, nel frattempo nominato amministratore straordinario della Provincia di Sassari. Primo obiettivo di Salaris è quello di traghettare il partito fino al congresso regionale in programma il 5 e il 6 ottobre.

Salaris ha ringraziato innanzitutto “chi più di vent’anni fa ha avuto l’intuizione di dare gambe a questa creatura che è Massimo Fantola”. Questo, ha aggiunto, “è un partito in crescita che si deve occupare di temi molto sensibili come le accise e la madre di tutte le battaglie, l’insularità”. Ha anche ricordato che “siamo azionisti di questa maggioranza e continueremo a lavorare in modo propositivo”.

Per il presidente Roberto Frongia “il nuovo coordinatore saprà interpretare al meglio e in continuità con chi lo ha preceduto lo spirito vero dei Riformatori, e questo incarico ci consentirà di arrivare al congresso di ottobre senza interrompere il dialogo con le comunità”.

Nella foto Aldo Salaris

S.I.