Prezzo latte: dare voce agli allevatori

ALGHERO – “Partita da poco la stagione produttiva 2019 di latte ovino è risultato chiaro sin da subito che il grave ostacolo del prezzo latte avrebbe attanagliato le aziende produttrici anche quest’anno”. Cosi Dario Giagoni Vice Commissario Lega Salvini Premier Sardegna riguardo uno dei tanti problemi del settore produttivo della Sardegna.

“Una problematica ben nota che tocca trasversalmente tutta l’isola. Gli attori principali della filiera hanno promosso degli  incontri per discutere e cercare di esporre le possibili soluzioni. Alla riunione, tenutasi a Banari, erano presenti anche alcuni esponenti della Lega, tra cui Titino Cau, responsabile della Lega nel Goceano, e sempre vicino ai problemi del settore primario. I nostri rappresentanti sono usciti dalla sala rafforzati da una consapevolezza: per avviare quanto richiesto dagli attori della filiera sarebbe indispensabile estendere, anche alla produzione del latte ovino, la legge del 2003 già in vigore per il comparto bovino”. 

“Questa legge obbliga, di fatto, i trasformatori a fornire al Ministero dati mensili inerenti il latto ritirato, sia in loco che importato, andando poi a indicarne la destinazione. A questo primo fondamentale passaggio si dovrebbe far andare in parallelo l’inserimento nel disciplinare del DOP la sola produzione di latte proveniente da pecore sarde, andando così a limitare la possibilità di escamotage sinora messe in campo. Infine assegnare all’allevatore le quote di produzione del romano, che oggi sono in capo esclusivo ai trasformatori. Tale accortezza garantirebbe il diritto a una pari dignità tra chi produce e chi trasforma, diritto venuto a mancare sino ad ora. Questi tre semplici passaggi, pervenutici per bocca di chi vive questi disagi ormai da anni, sarebbero in grado di risollevare le sorti di un comporto nel breve termine, se non nell’immediato”.

“Siamo infatti consapevoli che tale stagione produttiva è ormai compromessa, per cercare di correre ai ripari si doveva intervenire ben prima, ma si può comunque cercare di limitare i disagi andando a ridurre la produttività corrente e riconoscendo; direttamente all’allevatore un compenso forfettario necessario a garantire il sostentamento dell’animale in attesa dell’approvazione ed entrata in vigore delle suddette leggi. Questo è il passo da compiere per evitare la tragica chiusura di troppe aziende ormai sull’orlo del fallimento. L’agropastorale è una realtà forte nella nostra isola, affonda le sue radici anche nelle case di quanti non la vivono quotidianamente, è il settore che ha messo le basi per lo sviluppo del nostro popolo, noi come Lega porteremo avanti queste istanze sottoponendole all’attenzione del Ministro delle Politiche Agricole affinché il mondo degli allevatori possa finalmente avere il sostentamento e l’attenzione che merita”.

Nella foto Dario Giagoni

S.I.

Olmedo, Befana tra cultura e gusto

OLMEDO – Sabato 5 e domenica 6 gennaio 2019 l’Amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni locali, propone un fine settimana ricco di eventi. Sabato 5, a partire dalle ore 15.00 l’Associazione “Sos Tradizionales” in collaborazione con il Nucleo di Protezione civile di Olmedo, organizza l’evento “Ajo a Giocare”: i bambini si divertiranno con i giochi del passato e della tradizione locale.

Alle 18.00, nella Piazza Giovannoi XXIII si terrà  la Rassegna del vino dei piccoli produttori olmedesi “Assaza su meu” , evento ispirato alla millenaria cultura del vino nella nostra isola. Protagoniste della serata saranno le “cantine di casa” con la degustazione dei vini dell’annata 2018 accompagnati dai sapori dei prodotti sardi.

Dalle ore 20 la serata proseguirà con la degustazione delle pennette alla campidanese accompagnata dalle melodie della tradizione dell’organettista Vercellino. Domenica 6 gennaio, alle ore 17,00 presso l’auditorium comunale, la compagnia teatrale Paco Mustela, proporrà la commedia “Filodrammatica Belvedere” – due atti in lingua sassarese di Pierangelo Sanna – ingresso gratuito.

S.I.

Abusi a Santa Gilla: demolizioni

CAGLIARI – È lotta contro gli abusi per tutelare l’ecosistema della Laguna di Santa Gilla e Molentargius. A seguito dell’ordinanza del Tribunale di Cagliari nei giorni scorsi, l’Autorità  di Sistema Portuale del  Mare di Sardegna ha provveduto alla demolizione di un manufatto realizzato nell’area demaniale della Laguna di santa Gilla. Il sito ha infatti un alto valore ambientale ed è tutelato da vincoli internazionali, come per esempio la zona di protezione speciale (ZPS – direttiva n. 409 del 1979) e “Uccelli selvatici” dell’Unione europea, e ancora zona umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar. È inoltre inserito nella rete ecologica Natura 2000.

L’intervento del Corpo Forestale- La demolizione è avvenuta dopo l’intervento del personale della  Stazione Forestale di Cagliari, che già nel giugno 2018 aveva messo sotto sequestro il manufatto, mentre era ancora in corso la realizzazione. L’Autorità Giudiziaria, considerata l’importanza ambientale del sito  ha immediatamente disposto la demolizione  dell’abuso, portata appunto a termine nei giorni scorsi grazie al lavoro di una ditta specializzata.

La collaborazione interistituzionale.Le operazioni fanno parte della complessa attività di tutela ambientale che stanno portando avanti diverse istituzioni, in stretta collaborazione: Corpo Forestale, Vigilanza Ambientale del Servizio ispettorato di Cagliari e le Amministrazioni pubbliche interessate. La finalità è quella di contrastare l’abbandono dei rifiuti, l’inquinamento dell’area in generale e soprattutto l’abusivismo edilizio e la pesca  illegale, tutte cause di una grave emergenza ambientale e di pesanti limitazioni alla fruibilità ricreativa ed ecosostenibile dell’area.

Gli abusi edilizi nel Parco di Molentargius. La stazione forestale di Cagliari è intervenuta inoltre il giorno della la vigilia di Natale in località Medeau Su Cramu, via Don Giordi a Quartu Sant’Elena, per bloccare un abuso che prevedeva l’ampliamento di un locale adibito a porcilaia e nella sua trasformazione in una residenza. L’area – si ricorda –  è tutelata da diversi vincoli, in particolare il Parco è  classificato Sito di Importanza Comunitaria (SIC) ai sensi della direttiva dell’Unione europea n.43 del 1992 (cosiddetta direttiva Habitat).Gli abusi, realizzati senza  autorizzazione paesaggistica, sono stati interrotti e sottoposti a sequestro penale, e l’autore è indagato per il concorso dei reati urbanistici, paesaggistici e di violazione della norme di salvaguardia del Parco. Il sequestro è stato convalidato dall’autorità Giudiziaria.

Nella foto l’area dell’intervento della Forestale

S.I.

Atp, strigliata della Uil

SASSARI – “Recentemente è stato sottoscritto un significativo accordo tra le  organizzazioni sindacali e la direzione generale Atp di Sassari, frutto 
del meticoloso esame delle diverse criticit
à emerse nel corso 
dell’ultimo anno di attività. Anno durante il quale l’Azienda di 
Trasporto Pubblico ha avviato un sostanziale rinnovo dei suoi servizi 
modificando linee orari e percorsi”. Cosi la Segreteria Territoriale  del Centro Nord Sardegna che tramite Antonio Sias commenta le ultime novità sul personale e servizi Atp.

Antonio Sias, segretario della Uil Trasporti: «Le organizzazioni 
sindacali, grazie alle segnalazioni dei cittadini utenti, di alcune 
Associazioni di categoria ed al prezioso contributo dato dal personale 
in servizio, hanno richiesto ufficialmente alla direzione Atp di 
procedere ad una serie di variazioni sostanziali, utili a dare nel breve 
periodo risposte e soluzioni ai problemi e disagi evidenziati dai 
soggetti sopra citati.
Il tutto, naturalmente, previa concessione delle 
dovute autorizzazioni e compatibilmente con i necessari tempi da 
concedere a cittadini e utenti per ricevere le doverose informazioni a 
riguardo».

Fra gli aspetti più significativi dell’accordo, contenuto in un corposo 
e dettagliato verbale, sono da segnalare il ripristino del doppio 
capolinea della linea numero “3” con doppio passaggio in via Togliatti, 
la riattivazione del collegamento tra la zona di Monserrato e il 
quartiere di Latte Dolce, l’avvio
– seppur in forma sperimentale – del 
servizio di collegamento tra la regione Filigheddu e il centro 
cittadino. «Il tutto accompagnato da una serie di modifiche a orari e 
servizi volte a garantire una attività di guida meno gravosa e 
stressante per i conducenti» sottolinea Sias.

Proprio quello legato alle condizioni di lavoro è problema più volte 
evidenziato che sta particolarmente a cuore alle rappresentanze 
sindacali. Come del resto quello dei servizi igienici da mettere a 
disposizione del personale, la cui auspicata soluzione arriverà grazie 
all’attuazione di una serie di modifiche alle ubicazioni dei capolinea

che per quanto possibile saranno ancora più vicini al perimetro urbano 
e, possibilmente, adiacenti ad attività commerciali o esercizi pubblici, 
in considerazione della sicurezza e dell’incolumità da garantire agli 
addetti ai lavori e ai passeggeri.

«A tal proposito l’Azienda ha dato sufficienti garanzie in merito a 
quanto richiesta dalle organizzazioni sindacali, ribadendo che non ci 
saranno trattenute salariali nei confronti di quanti, per naturali 
necessità si dovessero momentaneamente assentare dal servizio, ad 
eccezione di casi di evidente abuso. La UilTrasporti sarà ferma e 
intransigente nel vigilare sulla corretta applicazione degli accordi, 
con l’obiettivo di dare un fattivo contributo al miglioramento
del 
servizio fornito ai cittadini ed a tutela della credibilità, della 
dignità personale e del ruolo lavorativo che, con assoluta 
professionalità, viene svolto da tutto il personale Atp Sassari». Il 
segretario della Uilt ricorda inoltre che «i valori e le professionalità 
non si possono sacrificare all’altare della banalizzazione, ancor meno 
se gli scopi sono estranei all’attività lavorativa aziendale».

S.I.

Giunta Regionale, le nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nel pomeriggio nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto, aperta dal presidente Francesco Pigliaru e in seguito presieduta dal vicepresidente Raffaele Paci, ha approvato le varianti al Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei Comuni di Budoni (nella parte che riguarda le frane sull’intero territorio comunale), Dorgali (sempre nella parte frane nelle località Cuccuru Pirischè-Sa Costa), Monserrato (anche in questo caso la variante riguarda la parte delle frane sull’intero territorio comunale). Via libera anche alla ripartizione dei seggi alle circoscrizioni elettorali e all’organizzazione del procedimento per le elezioni regionali dell’inverno 2019.

La Giunta, su proposta dell’assessore Luigi Arru, ha approvato il modello di raggruppamento di attesa omogeneo (RAO) e gli ambiti territoriali che consentiranno di definire in maniera più dettagliata e conseguentemente di ridurre sensibilmente i tempi delle liste d’attesa delle prestazioni sanitarie. L’Esecutivo ha poi approvato l’Accordo di collaborazione tra la Regione, il Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento, per la diffusione nel territorio regionale dello standard ‘Family Audit’, che punta alla promozione degli interventi per migliorare la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa all’interno dei luoghi di lavoro. Inoltre, nella seduta di oggi sono state approvate la revisione e la proroga al 2019 del Piano Regionale Integrato dei Controlli ufficiali (PRIC) sulla sicurezza alimentare 2015-2018. Infine, approvati in via definitiva i criteri per il riparto delle risorse destinate al finanziamento indistinto del Servizio Sanitario Regionale tra le Aziende Sanitarie, per il triennio 2018-2020.

Su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, la Giunta ha approvato la ripartizione dei premi in favore delle 154 Compagnie barracellari regolarmente costituite e funzionanti che si sono particolarmente distinte nell’espletamento delle proprie attività istituzionali nel periodo 1 ottobre 2017 – 30 settembre 2018, per un importo complessivo di 2 milioni e 230mila euro. I nuovi meccanismi di attribuzione stabiliti dall’Assessorato degli Enti locali garantiscono da una parte l’erogazione delle risorse entro l’anno solare di competenza e, dall’altra, una minore penalizzazione per le Compagnie. A seguito della scomparsa del sindaco di Sinnai Matteo Aledda, è stato disposto lo scioglimento del Consiglio comunale: le veci del sindaco sono affidate al vicesindaco Katiuscia Concas sino alle prossime elezioni Amministrative.

Su proposta dell’assessora Donatella Spano è stata autorizzata la partecipazione della Direzione regionale della Protezione civile al progetto europeo LEAPFROF, finalizzato a sostenere progetti collaborativi per far fronte a carenze temporanee in eventi calamitosi straordinari. Nulla osta alla immediata esecutività della delibera dell’amministratore unico concernente la seconda variazione al bilancio di previsione 2018-2020. Nulla osta alla immediata esecutività della delibera dell’amministratore unico concernente la seconda variazione al bilancio di previsione 2018-2020.

Come proposto dall’assessore Pier Luigi Caria, viene stanziato un ulteriore importo di 100mila euro a disposizione delle Amministrazioni comunali per la definizione del piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche. Via libera agli atti di indirizzo per i Consorzi di Bonifica sulla gestione dei contatori aziendali e sulla consultazione completa e chiara sui sito web istituzionali.

La Giunta ha deliberato di nominare i sette rappresentanti di lista della Regione per il rinnovo del Comitato consultivo del fondo immobiliare regionale-housing sociale, su proposta dell’assessore Edoardo Balzarini. È stato confermato per il 2018 l’importo dell’assegno integrativo regionale, in favore dei lavoratori socialmente utili impiegati nell’Isola, come proposto dall’assessora del Lavoro Virginia Mura. Sono 32 gli LSU sardi che, in base ad una convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Sardegna, percepiscono nell’anno in corso l’importo mensile di 1000 euro lordi (l’assegno INPS di 586,52 euro, sommato all’integrazione regionale di 413,48.

S.I.

Regione, agenda delle Commissioni

CAGLIARI – Riprende domani, martedì 27 novembre, l’attività delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Alle 10.00, si riunirà la Commissione “Salute e politiche sociali”. All’ordine del giorno l’audizione dell’assessore al Lavoro, Virginia Mura, sul Piano triennale per l’emigrazione. Subito dopo sarà sentito l’assessore alla Sanità luigi Arru sul Piano regionale per la formazione degli operatori sanitari, scolastici e delle famiglie, di persone affette da disturbi specifici dell’apprendimento. Il parlamentino presieduto da Raimondo Perra esaminerà, inoltre, la proposta di risoluzione sulla situazione oncologica in Sardegna con particolare riferimento ai tumori femminili. I lavori proseguiranno nel pomeriggio con l’esame di alcuni provvedimenti in materia di sanità, sport e salute, cultura della non violenza e politiche per la famiglia.

Alle 16.30 si riunirà la Commissione “Attività produttive” presieduta da Luigi Lotto. In programma l’audizione del sindaco di Villaperuccio, Antonello Pirosu, sulle problematiche relative al riconoscimento dei danni causati da calamità naturali. Successivamente, la Quinta Commissione sentirà l’assessore al Turismo Barbara Argiolas sul P/212 ““Disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e della classificazione delle strutture ricettive della tipologia bed&breakfast di cui all’articolo 16, comma 1, della legge regionale 28 luglio 2017, n. 16. Approvazione provvisoria delle direttive ai sensi dell’articolo 24, comma 1”. All’esame dell’organismo consiliare anche la grave situazione dei subappaltatori locali dei lavori della SS-Olbia a causa dei mancati pagamenti da parte delle ditte appaltatrici e di Anas.

Mercoledì 28 novembre, alle 10.30, si riuniranno invece la Prima e la Seconda. La Commissione “Autonomia e ordinamento regionale”, presieduta da Francesco Agus, sarà chiamata ad esprimere i pareri sulle parti di competenza della manovra finanziaria 2018 e sul Disegno di legge per il governo idrogeologico del territorio. Successivamente sarà sentita l’assessora all’Industria Maria Grazia Piras sulla legge di semplificazione. All’ordine del giorno anche il D.L. 520 (Lavoro straordinario dei dipendenti regionali in occasione di consultazioni elettorali. Interpretazione autentica dell’articolo 90 della legge regionale n. 7 del 1979) e la proposta di legge statutaria sul procedimento per il distacco di un comune dalla provincia di appartenenza e per l’aggregazione ad altra provincia. Previsto anche l’esame congiunto di alcune proposte di modifica della legge regionale di riordino degli enti locali.

Una serie di audizioni impegneranno, infine, la Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale” presieduta da Piero Comandini. Saranno sentiti l’assessore al Lavoro Virginia Mura, i lavoratori in utilizzo, i borsisti di Agris, il Comitato “Idonei graduatorie Area”, i lavoratori dei Centri provinciali anti insetti e l’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Toninelli incalzato dalla Regione

CAGLIARI- Entro l’anno sarà firmato il protocollo d’intesa tra il ministero delle Infrastrutture e la Regione per l’assegnazione dei 150 milioni destinati all’acquisto di nuovi bus. Cosi dall’ufficio stampa della Giunta Pigliaru riguardo l’incontro di oggi a Roma. Le risorse, che consentiranno di rinnovare l’intera flotta Arst, sono state assegnate dalla delibera Cipe 54/2016 del dicembre 2017 relativa al Piano operativo fondo sviluppo e coesione infrastrutture 2014-2020. E’ quanto emerge dall’incontro tenuto questo pomeriggio a Roma tra gli assessori dei Trasporti e dei Lavori pubblici, Carlo Careddu ed Edoardo Balzarini, e il ministro Danilo Toninelli, convocato per affrontare le principali problematiche che rallentano l’utilizzo dei finanziamenti FSC già disponibili.

Con il rappresentante del Governo Conte si è discusso della strada Sassari-Alghero, che dovrà essere sottoposta all’esame del CIPE, e dei rapporti con l’Anas, i cui interventi sono caratterizzati da tempi di realizzazione eccessivi. Su tali questioni il Ministro ha manifestato interesse e l’esigenza di uno specifico approfondimento.
Saranno inoltre definiti gli iter amministrativi per la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Olbia e per la riqualificazione dello scalo e per la costruzione della torre di controllo e del nuovo radar dell’aeroporto di Cagliari.

Con Danilo Toninelli è stato affrontato anche il tema del caro tariffe per la continuità marittima, della continuità aerea, della viabilità statale e delle dighe. In merito a tutti gli argomenti sollevati saranno trasmessi dalla Regione dei report dettagliati. Al termine dell’incontro il ministro Toninelli si è reso disponibile per una prossima visita da effettuare a breve in Sardegna.

Nella foto il ministero Toninelli

S.I.

Rifiuti, premi Consorzi Industriali

CAGLIARI – La Giunta, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, ha ripartito 4 milioni di euro tra i Consorzi industriali provinciali di Cagliari, Villacidro, Oristanese e Macomer e il Consorzio per la zona di sviluppo industriale di Chilivani-Ozieri per applicare la premialità 2018 sulla raccolta differenziata e saldare le annualità precedenti.

“Il meccanismo di premialità negli anni ha dimostrato la sua efficacia e ci ha consentito di arrivare, secondo i primi dati elaborati dall’Assessorato per il 2017, al 62,78 per cento di raccolta differenziata e cioè a un ulteriore miglioramento rispetto alla percentuale del 59,6 del 2016″ afferma l’assessora Spano. “Le risorse regionali vanno a premiare chi sta differenziando bene, aiutando la Sardegna a mantenere ottime posizioni a livello nazionale. Nel rispetto del Piano regionale dei rifiuti, viene infatti applicata una premialità di eccellenza a chi raggiunge l’80 per cento di raccolta differenziata e il conseguente sgravio del 50 per cento della tariffa di conferimento del rifiuto residuale”.

Il Consorzio industriale provinciale di Cagliari riceverà 2,5 milioni di euro, quello di Villacidro 250mila euro. All’Oristanese e a Macomer andranno rispettivamente 400mila e 600mila euro. Infine il Consorzio per la zona di sviluppo industriale di Chilivani-Ozieri riceverà i restanti 250mila euro. I restanti territori hanno già a disposizione un sufficiente fondo di premialità.

Nella foto l’assessore Spano

S.I.

Immobili regionali, lavori in vista

CAGLIARI – Giovedì 15 novembre, dalle ore 15 alle ore 17.30, nella sede di Sassari dell’Ance in via Alghero 49 (Villa Mimosa), si terrà la presentazione dell’accordo quadro per l’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria negli immobili del Sistema Regione alla quale sono invitati a partecipare gli operatori economici nel campo dell’edilizia. L’iniziativa informativa fa seguito a quella già tenuta a Cagliari lo scorso 8 novembre.

Si tratta del primo Accordo quadro centralizzato per l’esecuzione di lavori, predisposto dalla Centrale Regionale di Committenza, con procedura completamente informatizzata attraverso la piattaforma SardegnaCAT. L’accordo, del valore complessivo di oltre 23 milioni di euro, è suddiviso in 10 lotti distinti in 5 aree geografiche e in due classifiche di lavori della categoria OG1 (I e II) e nasce dall’analisi del fabbisogno di tali tipologie di interventi nel patrimonio immobiliare della Regione e di tutti gli enti, aziende e agenzie del Sistema Regione. È uno strumento innovativo, non solo perché centralizzato e telematico, ma anche perché strutturato con la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori economici aggiudicatari dell’Accordo quadro per l’attivazione degli appalti specifici. Trattandosi di una procedura aperta, tutti gli operatori economici possono partecipare e presentare la propria offerta.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati le modalità di utilizzo della piattaforma SardegnaCat per partecipare alla procedura e le peculiarità dell’Accordo quadro. Dopo la registrazione dei partecipanti aprirà i lavori Cinzia Laconi, direttore generale della Centrale regionale di Committenza e interverranno: Aldo Derudas, direttore del Servizio Interventi inerenti il patrimonio edilizio e Gianfranco Perseu per SardegnaCat. Dalle 16.45 spazio riservato agli operatori e alle Associazioni di categoria.

S.I.

Fiction Morandi, cresce il Turismo

CAGLIARI – Le vedi in tv e ti fanno venire voglia di passarci le vacanze. Dietro il grande successo della prima stagione della fiction Lux Vide “L’Isola di Pietro” trasmessa da Canale 5, non c’è soltanto l’inossidabile popolarità di Gianni Morandi ma anche il fascino delle ambientazioni che fanno da sfondo alla storia: Carloforte e l’isola di San Pietro, insieme alla Sardegna, vedono salire le proprie quotazioni come destinazioni turistiche proprio grazie alla serie. Lo certifica una ricerca – svolta da Ergo Research e commissionata dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio e dalla Fondazione Sardegna Film Commission – sull’impatto della fiction nell’immaginario dei turisti italiani, presentata stamattina a Cagliari durante una conferenza stampa.

A raccontare i risultati dello studio – realizzato da Michele Casula per Ergo Research – Barbara Argiolas, assessora del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, la direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta, Daniele Passani, responsabile attività produttive Lux Vide, Umberto Gnoli, sceneggiatore della fiction, Marco Rosi, responsabile comunicazione e business development Lux Vide e Giacomo Centola, organizzatore generale della serie. L’indagine quantitativa si è svolta attraverso 2000 interviste, somministrate in modalità CAWI (Computer Aided Web Interviewing, sostanzialmente i questionari on line) alla fine di luglio del 2018 tra gli iscritti a un online access panel, cioè un campione di rispondenti potenziali che dichiarano la propria disponibilità a sottoporsi a sondaggi e ricerche. Il target era quello degli utilizzatori di internet, con età compresa tra i 18 e i 64 anni, residenti sul territorio nazionale (Sardegna esclusa), che nell’ultimo anno abbiano trascorso vacanze con più di 5 pernottamenti fuori casa e/o abbiano seguito almeno una serie tv italiana: un target rappresentativo di circa 27,5 milioni di persone. Il questionario era articolato in due sezioni: una sul pregresso turistico 2017 e sulle intenzioni di viaggio per il 2018, l’altra più focalizzata sulla fiction, con un approfondimento sull’isola di San Pietro e il sud ovest della Sardegna come possibili destinazioni turistiche.

Passando ai risultati, i primi elementi da rilevare sono la visibilità e il gradimento del serial con Gianni Morandi. Il 9% del campione (pari a 2,5 milioni di persone) la segue regolarmente, mentre un altro 14% (pari a circa 3,8 milioni) si dichiara spettatore occasionale. “L’isola di Pietro” è comunque nota al 40% degli intervistati, corrispondenti a poco più di 11 milioni di persone: un elemento di grande valore per un prodotto televisivo in cui il titolo corrisponde in pratica alla location principale. Proprio le ambientazioni sono apprezzate in modo quasi unanime dal pubblico: il voto medio assegnato è di 8,5/10, con un punteggio alto assegnato dal 93% degli spettatori regolari e dal 73% di quelli occasionali. Inoltre, il 60% degli spettatori regolari sa correttamente indicare la Sardegna e l’isola di San Pietro come lo scenario delle avventure del pediatra Pietro Sereni. Il giudizio ampiamente positivo sulla fiction è correlato a quello sulle location, come se queste ultime fossero quasi un elemento importante del cast.

Ancora più interessanti le risposte sulla relazione tra la serie Lux Vide e la considerabilità della Sardegna come meta turistica. L’indagine rileva un pregresso turistico solido e recente: il 7% degli intervistati è stato più volte in vacanza nell’isola negli ultimi 4 anni, e questa percentuale sale al 15% tra chi segue la serie e si innalza al 34% se consideriamo chi c’è stato una sola volta. Inoltre, gli spettatori della fiction, sia occasionali che regolari, mostrano una più alta propensione a indicare la Sardegna come possibile destinazione di vacanza per l’estate/autunno 2018 rispetto al campione totale (12,7% contro 8,5%). E se soltanto l’11% del campione indicava il sud ovest sardo come meta per un viaggio negli anni scorsi (dato più o meno identico anche per gli spettatori della serie), dopo la prima stagione de “L’isola di Pietro” questa zona viene adesso indicata dal 20% di chi ha scelto la Sardegna come destinazione di un viaggio per quest’anno, dato che sale rispettivamente al 32% e al24% tra gli spettatori regolari e occasionali.

S.I.