Bosa, inaugurato nuovo Centro per l’impiego

BOSA – “Si concretizzano le azioni messe in campo dalla Regione per il potenziamento dei Centri per l’impiego, che hanno l’obiettivo di garantire in tutto il territorio regionale l’erogazione dei servizi per il lavoro rivolta a imprese e cittadini sardi”. Commenta così l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, che stamane ha inaugurato a Bosa il Centro polifunzionale del lavoro e formazione, con la presenza del sindaco Casula, dell’on. Marras e di Marco Tedde, individuato tra gli Sportelli regionali integrati (SpRInt), previsti dal Piano Regionale di Sviluppo 2020-2024 e approvati in una precedente delibera di Giunta.

“Dotare i Cpi di risorse umane e strumentali per favorire l’inserimento occupazionale è il segnale forte ed evidente che l’Assessorato, in collaborazione con Aspal, Agenzia per le politiche attive del lavoro, sta realizzando tutti gli interventi necessari tesi a creare sviluppo economico e sociale – aggiunge l’assessore Zedda. L’apertura del Centro mira non solo al rilancio di Bosa ma di tutto il territorio della Planargia”. In conclusione, l’esponente della Giunta Solinas sottolinea che “le politiche regionali sono finalizzate a promuovere l’occupazione, l’attivazione al lavoro e l’occupabilità e a potenziare il sistema di incontro fra domanda e offerta di lavoro attraverso la promozione del sistema regionale integrato dell’offerta di formazione e apprendimento, favorendo l’accesso flessibile e personalizzato alle opportunità, sulla base dei bisogni individuali e per valorizzare le competenze maturate lungo il corso della vita

“Castelli lasci il Ministero e ritorni allo stadio”

ROMA – “Non sono i ristoratori a dover cambiare mestiere, ma è il viceministro dell’Economia che deve tornare al suo: l’addetta alla sicurezza allo stadio. Come viceministro, ha dimostrato di essere inadeguata e fuori luogo”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna, commenta le dichiarazioni del viceministro Castelli sulla crisi del settore della ristorazione.

Covid, al via coi test dai privati

CAGLIARI – “I test sierologici, con prelievo da sangue venoso o capillare, il così detto ‘pungi dito’, potranno essere eseguiti nei laboratori privati dell’Isola autorizzati e accreditati sulla base della normativa regionale. I cittadini e le aziende, pubbliche e private, avranno la possibilità di richiederli semplicemente presentando la prescrizione del medico”. Lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, in riferimento alla delibera con la quale la Giunta Solinas ha approvato i criteri per l’utilizzo dei test sierologici per i singoli cittadini e nell’ambito dei percorsi di screening in contesti comunitari.

L’assessore precisa che “non si tratta di strumenti diagnostici, in grado cioè di dirci se l’infezione è in corso. I test sierologici rilevano se un soggetto è entrato in contatto col virus, perché individuano la presenza dei relativi anticorpi. In caso di positività sarà quindi necessario effettuare il tampone naso-faringeo per stabilire la presenza del Covid-19”. 

Nelle indicazioni della Giunta l’obbligo da parte dei laboratori d’analisi di inserimento dei dati raccolti nel flusso informativo per le finalità di sanità pubblica: “I test sierologici possono essere utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale per acquisire informazioni sulla effettiva prevalenza dell’infezione da SARS-CoV-2 nella popolazione generale o in comunità e aziende a maggiore rischio di diffusione, e consentire quindi il monitoraggio nel tempo dell’epidemia, nonché una valutazione dell’efficacia delle misure di prevenzione attuate in differenti contesti di vita e di lavoro”, conclude Niedd

Fi Sardegna, nasce Azzurro Donna

CAGLIARI – “Una squadra di donne per la ripresa della Sardegna dopo il COVID19”. E’ questo il tema della conferenza stampa promossa da Azzurro Donna Sardegna per sabato, alle ore 10, a Palazzo Doglio. Ad annunciare l’iniziativa è la coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Ada Lai. Il “battesimo” della nuova squadra vedrà la partecipazione della coordinatrice nazionale Catia Polidori, del coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, dell’assessore regionale al Lavoro Alessandra Zedda e dei altri rappresentanti locali e regionali del movimento forzista.

“In questa fase difficile per la nostra isola e per l’Italia – spiega Lai- vogliamo fare nostro il motto kennedyano e chiederci che cosa possiamo fare non per noi stesse, ma per il nostro Paese. Siamo venti donne che hanno alle spalle storie professionali, politiche e personali grazie alle quali possiamo dare un contributo ideale, di valori e politico alla vita pubblica della nostra comunità”.

“Vogliamo uscire dal cliché del rivendicazionismo fine a sé stesso e non chiediamo spazi ‘in quanto donne’: vogliamo “occuparli” positivamente e con la forza dei fatti per tradurre le nostre idee in azione politica quotidiana”. Azzurro donna annuncerà durante l’incontro con i giornalisti un programma di eventi territoriali, di proposte e dl iniziative che già dalle prossime settimane entreranno nella fase operativa.

Nella foto Ada Lai

S.I.

Lega, Sud Sardegna e Sulcis: guidano Ennas e Scanu

CAGLIARI – “Adriano Scanu, 53 anni, agente di commercio di Guspini e Michele Ennas, 39 anni, ingegnere ambientale e consigliere regionale di Iglesias, sono i nuovi referenti della Lega Salvini Premier Sardegna, rispettivamente Scanu referente per la provincia del Sud Sardegna e Ennas per il territorio del Sulcis Iglesiente. Auguro buon lavoro ad Adriano e Michele, che assumono il compito di guidare la Lega in territori stupendi e ricchi di storia, di tradizioni e di bellezze naturali. Territori che la giunta regionale sta valorizzando, e nei quali la Lega sta crescendo”. Così Eugenio Zoffili, Commissario regionale della Lega Sardegna per Salvini Premier annuncia e commenta la nomina dei nuovi referenti.

“Territori, come il Sulcis, che vedono però la loro economia e la loro gente minacciata dai continui sbarchi di immigrati clandestini, che creano grossi problemi da ogni punto di vista, da quello della sicurezza a quello sanitario, senza dimenticare quello ambientale come ho potuto verificare di persona anche ieri a Porto Pino. Le barche con le quali arrivano i migranti vengono abbandonate sulla spiaggia, quando non addirittura bruciate in mare con l’utilizzo di taniche di benzina, andando così a creare danni alla pesca e al turismo. Danni che si aggiungono a quelli enormi causati da decisioni sbagliate e prive di senso, come quella di respingere i turisti in arrivo. Adriano e Michele avranno un compito importante, ma saranno supportati dalla gente, che ieri è venuta in massa a firmare ai nostri gazebo in tutta la Sardegna per dire no all’invasione, no alle cartelle di Equitalia, no al ripristino dei vitalizi. Noi stiamo #tralagente e difendiamo sempre i sardi, senza dubbi e senza tentennamenti”.

Nato a Cagliari il figlio del calciatore Nandez

CAGLIARI – Fiocco rossoblù nel reparto di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico Duilio Casula. Alle 6.58 di ieri mattina è nato Tian, figlio di Nahitan Nandez, centrocampista del Cagliari e della nazionale uruguaiana, e di Sarah Mauri Garcia. Il piccolo e la mamma stanno bene. Il bimbo è nato alla 38^ settimana e pesa 2 chili e 720 grammi. A coordinare l’equipe è stato il dottor Bruno Piras coadiuvato dal ginecologo Marco Petrillo, l’ostetrica Marinella Podda, l’anestesista Mariella Lotta e la pediatra Carla Secci. In sala parto anche gli specializzandi Valeria Taccori e Giulia Carboni, gli oss Martina Cadoni e Gloria Piroddi.

Nella foto la moglie con i dottori

Porto Torres, Bilancio: Wheeler faccia chiarezza

PORTO TORRES – La vicenda relativa al rinvio dell’approvazione del rendiconto di gestione annunciata dal Sindaco di Porto Torres Sean Wheeler è seguita con viva attenzione dai componenti della coalizione Civica Autonomista Identitaria. In tale comunicato, pubblicato nella pagina istituzionale del Comune di Porto Torres,  il Sindaco ha dichiarato che il rinvio è stato determinato da un “importante debito fuori bilancio” contratto dall’Ente Locale. Dalle informazioni raccolte pare che l’assessore al bilancio sia stato costretto, in tutta fretta, a ritirare il documento di rendiconto di bilancio dell’annualità 2019 che doveva essere presentato nella prossima seduta consiliare prevista martedì prossimo 30 giugno 2020.

Ed è a questo punto che la vicenda assume un particolare contorno perché risulta che l’assessore sia stato informato del grosso debito solo dopo che lo schema di bilancio ha ottenuto l’approvazione della giunta. Ci auguriamo che tutta la vicenda venga meglio delineata nella prossima riunione dei capigruppo dove si dovrà decidere il vincolo delle somme dell’avanzo libero, stimato intorno ad un milione e 700mila euro. In ogni caso siamo difronte a due situazioni lacunose. La prima è relativa all’avanzo “libero” pari ad un milione e 700mila euro, significa che il comune non ha investito in progetti di sviluppo o in opere necessarie. La seconda è relativa alla contrazione di un debito ad un milione e 400 mila euro che potrebbe impedire l’attuazione di alcune azioni indispensabili per il funzionamento della macchina amministrativa, come per esempio l’assunzione di nuovo personale. Soprattutto causa l’incertezza della disponibilità di oneri finanziari da destinare ad interventi sul sociale, ci domandiamo cosa sarebbe accaduto se il bilancio comunale fosse stato chiuso in pareggio o con un indebitamento. 

Altra questione che merita di essere spiegata ai cittadini è relativa alla determinazione che ha condotto il comune ad assumersi gli oneri di tutta la gestione dell’emergenza all’interno dell’ambito del Sito di Interesse Nazionale dell’area industriale di Porto Torres. Tali zone identificate come contaminate in relazione alla quantità e alla pericolosità degli agenti inquinanti, sono state perimetrate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che in teoria dovrebbe controllare anche la procedura di bonifica. In conclusione intendiamo evidenziare il contenuto di un passaggio della nota del sindaco che riportiamo virgolettato “Nessun debito viene nascosto sotto al tappeto, come è stato fatto in passato con tante, troppe vicende, che ora pesano come macigni sull’amministrazione e sui cittadini”. A questo proposito sollecitiamo il sindaco a rendere noti fatti e circostanze “tenute nascoste”, denunciando eventuali illeciti all’autorità competente.

S.I.

P. Torres, coalizione civica: no chiusura ufficio postale

PORTO TORRES – “In seguito alle proteste di numerosi cittadini i rappresentanti della Coalizione Civica Autonomista Identitaria di Porto Torres, esprimono il loro il totale dissenso e contestano la decisione unilaterale di Poste Italiane S.p.a. di chiudere l’ufficio postale di Via Ponte Romano. Nonostante le indicazioni del governo, in base alle quali dovevano essere garantiti senza interruzione i servizi bancari, finanziari, assicurativi e postali”. Cosi la coalizione civica per le comunali di Porto Torres che saranno a metà ottobre composta da Impresa Comune; Partito dei Sardi; Sardegna Vera; Obiettivo Comune; Riformatori Sardi.

“Le Poste Italiane hanno deciso di chiudere lo storico ufficio di Via Ponte Romano costringendo centinaia di utenti a recarsi nell’unica sede centrale aperta, creando quindi disagi, code e pericolosi assembramenti. Tale situazione sta causando notevoli e gravi difficoltà, oltre che disservizi ai cittadini e alle imprese di Porto Torres. Serrare l’ufficio postale turritano approfittando della situazione critica, è segno di poca considerazione. L’ufficio di Via Ponte Romano garantiva un servizio fondamentale per una città di oltre ventimila abitanti.  La decisione ha suscitato le lamentele dei residenti, soprattutto degli utenti più anziani e degli invalidi, che denunciano di essere stati dirottati verso l’ufficio postale di Via Ettore Sacchi dove sono costretti a stare in piedi, in fila sul marciapiede o sotto un portico per lungo tempo in attesa del loro turno”.

“Occorre sottolineare che l’ufficio di Via Ponte Romano era un punto di riferimento, non solo per i numerosi residenti, ma anche per i turisti poiché è situato vicino alle banchine portuali e lungo la strada che dal centro città conduce verso le località di Alghero e di Stintino. L’ufficio Postale di Via Ponte Romano è situato vicino agli Uffici Comunali, a quelli della Soprintendenza, del Parco Nazionale dell’Asinara, della Stazione Marittima, del Museo Archeologico Nazionale “Antiquarium Tirritano”, dell’Area Archeologica di Turris Libisonis, e nei pressi degli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e di quelli della Sanità Marittima ed Area di Porto Torres. Si tratta quindi di un punto nodale da dove transitano migliaia di persone in particolare nella stagione turistica. Ci chiediamo se prima di assumere tale decisione sia stata valutata e presa in considerazione tale situazione logistica, oppure se siano state analizzate altre ipotesi come per esempio l’apertura a giorni alterni tra l’Uffici Postale Asinara Cala d’Oliva e quello di Via Ponte Romano”.

“Pur comprendendo la logica dei numeri che guidano i progetti di privatizzazione, si vuole ricordare l’importante ruolo anche sociale che assolve un servizio come quello tradizionalmente offerto dalle Poste Italiane, che tra l’altro non è esente dal ricevere contributi dallo Stato. Quando contribuisce lo Stato significa che a pagare le spese sono tutti i cittadini italiani compresi quelli di Porto Torres. Si chiede pertanto un autorevole intervento del Sindaco di Porto Torres tendente a ripristinare il servizio in una zona che fra l’altro è provvista di un ampio parcheggio pubblico, soprattutto considerando della difficoltà a reperire un luogo dove sostare in Via E. Sacchi, che fra l’altro è una strada ad alta densità di traffico”.

Olmedo, 4,5 milioni per il nuovo polo scolastico

OLMEDO – La Regione Sardegna, con nota del 3 giugno 2020, ha comunicato che è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 175 del 10/03/2020 con il quale il Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca autorizza gli enti locali finanziati, tra questi il Comune di Olmedo – primo in Sardegna – all’avvio delle procedure di gara per la realizzazione de nuovo polo scolastico.

Il Comune di Olmedo, risulta beneficiario di un finanziamento pari a circa 4 milioni di Euro, a cui si aggiungeranno 500 mila euro di cofinanziamento, nell’ambito del piano nazionale triennale di edilizia scolastica 2018 – 2020 iscol@, destinati alla realizzazione del nuovo plesso scolastico che ospiterà la scuola primaria e secondaria di primo grado. Il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dispone che l’aggiudicazione dei lavori di costruzione delle nuove scuole dovrà avvenire entro il termine di 18 mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

I numerosi alunni delle scuole elementari e medie di Olmedo potranno finalmente frequentare le lezioni nel nuovo polo scolastico in aule moderne, inserite in un edificio funzionale, realizzato con le più recenti tecnologie e grande attenzione all’impatto ambientale a all’efficientamento energetico.

Il nuovo edificio sarà inserito in un’area collocata nella periferia del paese ma prossima al centro abitato consentendo di coniugare in maniera ottimale la didattica con gli spazi sportivi e le attività all’aperto.

Olmedo, da anni in continua crescita demografica e con un elevato numero di giovani, nei prossimi anni potrà pertanto, offrire una migliore  e più qualificata offerta scolastica.

Un altro grande risultato ottenuto dall’Amministrazione comunale guidata da Toni Faedda, impegnata, nonostante il difficile momento, nel  miglioramento e la riqualificazione del patrimonio pubblico con particolare riguardo ai servizi per le famiglie e i più giovani.

Ad oggi ammontano ad oltre 8,6 milioni di Euro i finanziamenti ottenuti a quattro anni dall’inizio del mandato:

  • € 1.000.000,00 per la riqualificazione del vecchio municipio che sarà destinato a centro di informazione turistica e sala congressi;
  • € 600.000,00, ottenuti con due diversi finanziamenti finalizzati alla riqualificazione della palestra comunale.
  • € 150.000,00 per interventi di riqualificazione delpolo sportivo;
  • € 90.000,00 per l’ultimazione dell’asilo nido;
  • € 300.000,00 per la riqualificazione della ludoteca comunale;
  • € 150.000,00 per il miglioramento dell’accessibilità al sito di Monte Baranta;
  • € 1.000.000,00 per l’efficientamento energetico della biblioteca comunale, l’acquisto di un’auto elettrica e la realizzazione di una colonnina per la ricarica.
  • € 60.000,00 per la manutenzione delle strade rurali;
  • € 70.000,00 per la bitumazione della viabilità urbana;
  • € 50.000,00 interventi per il miglioramento energetico delle scuole medie;
  • € 50.000,00 per l’acquisto degli arredi della scuola dell’infanzia;
  • € 50.000,00 per la manutenzione straordinaria della scuola dell’infanzia;
  • € 70.000,00 per la messa in sicurezza delle scuole medie;
  • € 100.000,00 per la messa in sicurezza del Municipio.
  • € 40.000,00 per la realizzazione dell’ufficio informazioni presso Monte Baranta;
  • € 200.000,00 per la mitigazione del rischio idrogeologico;
  • € 100.000,00 per l’adeguamento del Rio Medadu;
  • €  40.000,00 per l’acquisto dell’auto elettrica.

FINANZIAMENTI TOTALI: € 8.630.000,00 (ottomilioniseicentotrentantamila Euro)

Inoltre sono stati realizzato l’impianto di videosorveglianza per complessivi € 80.000,00, e diversi interventi di riqualificazione delle aree pubbliche urbane e all’abbattimento delle barriere architettoniche per complessivi € 116.000 nell’ambito del programma Lavoras.

Verde pubblico, proseguono i lavori a Sassari

SASSARI – Continuano in città e nell’agro gli interventi di taglio dell’erba, secondo il programma concordato tra i tecnici del Settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari e la ditta appaltatrice. Nei prossimi giorni si concluderà il primo passaggio – che ha subito un importante rallentamento per la sospensione delle attività dei cantieri a causa delle misure di contenimento del contagio da Covid-19 – e inizierà la seconda fase che prevede il secondo taglio nelle aree dove sono ricresciute le piante infestanti. I tecnici del Settore sono quotidianamente impegnati, anche in orario straordinario, nei sopralluoghi, per programmare gli interventi. In questo momento la priorità è data ai cortili delle scuole dell’infanzia dove si svolgeranno le attività estive dei bambini.