“Alghero al buio, nuova cabina Enel: 2 anni di silenzi da parte di Cacciotto”

ALGHERO – «Ventidue mesi: per tutto questo tempo, davanti alle ripetute richieste di chiarimenti, l’Amministrazione Cacciotto non ha comunicato alcuna iniziativa concreta per rafforzare la rete di distribuzione elettrica. E dagli atti non emerge alcun avanzamento sostanziale fino alla nuova istanza presentata nel marzo 2026. Il via libera dell’8 luglio non cancella quasi due anni di inerzia, silenzi e omissioni». L’opposizione di centrodestra in Consiglio comunale denuncia quanto sta emergendo sulla vicenda della nuova cabina primaria Enel.
«La vicenda, atti alla mano, solleva interrogativi molto gravi sulla trasparenza amministrativa, sul rispetto delle prerogative del Consiglio comunale e sulle responsabilità del sindaco. Già il 5 settembre 2024 Enel aveva reiterato la richiesta di autorizzazione per la realizzazione dell’impianto. La procedura era ancora aperta e la proposta di deliberazione avrebbe dovuto essere affrontata in Consiglio. Qualcuno ha invece scelto di non farlo e di decidere autonomamente, tenendo all’oscuro il Consiglio comunale. La pratica non è stata portata in Aula e il procedimento si è concluso a fine 2024 con il diniego della Provincia, proprio a causa della mancata espressione del Comune».
«Solo ora, nel pieno dei disagi provocati dall’ennesima ondata di blackout, scopriamo l’esistenza di una nuova istanza, mai illustrata al Consiglio comunale e alla città. La cabina viene autorizzata su un altro terreno agricolo, ulivetato e situato appena oltre la strada rispetto al precedente. Nella stessa area che il Partito Democratico, nel 2023, dichiarava pubblicamente inadeguata per ragioni di sicurezza, preannunciando voto contrario».
«Il sindaco Cacciotto deve rispondere a domande precise. Chi ha deciso di non sottoporre al Consiglio la precedente deliberazione? Quali interlocuzioni sono intercorse con Enel tra il settembre 2024 e il marzo 2026, chi vi ha partecipato e sulla base di quale indirizzo politico? Perché è stato necessario attendere quasi due anni per una nuova soluzione collocata appena oltre la strada, senza informare il Consiglio e la commissione competente? Il sindaco conosceva e autorizzava questo percorso? Se sì, spieghi perché abbia escluso il Consiglio».
«Delle due l’una: o l’Amministrazione è rimasta sostanzialmente ferma per quasi due anni, oppure ha condotto interlocuzioni e assunto indirizzi senza informare il Consiglio comunale e la città. In entrambi i casi il sindaco deve assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto».
Il danno è duplice: quasi due anni persi su un’infrastruttura essenziale e l’esclusione del Consiglio comunale da una scelta urbanistica di grande rilievo. È il “metodo Cacciotto”: partecipazione proclamata nei comunicati e negata nei fatti.
«L’infrastruttura deve essere realizzata rapidamente. Pretendiamo quindi che il sindaco Cacciotto riferisca immediatamente in Consiglio comunale, renda pubblici tutti gli atti e tutte le interlocuzioni intercorse con Enel e chiarisca chi, all’interno dell’Amministrazione, abbia assunto iniziative o rappresentato posizioni senza il necessario coinvolgimento del Consiglio comunale, unico organo legittimato ad assumere decisioni su una questione di tale rilevanza per il futuro della città».
Centrodestra – Alghero

“Scontro sui rifiuti, Alghero fortemente penalizzata: troppa incapacità”

ALGHERO – Il Coordinamento cittadino della Lega di Alghero, composto da Giorgio Gadoni, Salvatore

Carta, Marco Lombardi, Gabriella Fadda e Sarah Boette, esprime piena solidarietà ai

lavoratori del servizio di igiene urbana e guarda con grande preoccupazione a quanto

denunciato dalla FIADEL in occasione dello sciopero odierno.

Se le gravi contestazioni mosse dal sindacato dovessero trovare conferma, ci troveremmo di

fronte a una vicenda che merita di essere approfondita nelle sedi competenti, sia per la

tutela dei diritti dei lavoratori sia per il rispetto delle regole che disciplinano le relazioni

sindacali. In ogni caso il nostro consigliere Michele Pais, farà tutte le verifiche del caso.

È inaccettabile che, per cercare di mascherare i problemi di un servizio ormai fuori controllo,

a pagare siano proprio i dipendenti e i cittadini.

Da troppo tempo l’igiene urbana ad Alghero è sinonimo di disservizi, ritardi, polemiche e

continui scaricabarile. Prima la giustificazione era quella del vecchio appalto in scadenza.

Oggi quella del nuovo appalto appena avviato. Cambiano le scuse, ma non cambiano i

risultati: una città sempre più sporca, cittadini esasperati e lavoratori lasciati soli ad

affrontare criticità che hanno origine esclusivamente nell’incapacità dell’Amministrazione

comunale di governare un servizio essenziale.

Quanto accaduto nelle ultime ore, con cittadini che hanno visto ritirare i mastelli in anticipo e

altri costretti a tenere i rifiuti davanti alle proprie abitazioni, rappresenta l’ennesima

dimostrazione di una gestione improvvisata che crea disagi, disparità di trattamento e

alimenta ulteriore sfiducia.

L’Amministrazione Cacciotto non può continuare a limitarsi a rincorrere le emergenze. Ha il

dovere di esercitare il proprio ruolo di indirizzo e controllo nei confronti del gestore,

garantendo il rispetto dei lavoratori, la qualità del servizio e il decoro della città.

Ai dipendenti va il nostro sostegno, perché non possono essere trasformati nel capro

espiatorio delle inefficienze altrui. Ai cittadini va assicurato un servizio all’altezza delle tasse

che pagano. Alghero merita una gestione seria, competente e capace di affrontare i

problemi, non di nasconderli. Cosa che la Giunta Cacciotto ormai dimostra di non saper fare”

Strutture idriche, importanti fondi dal Governo Meloni: plauso ai deputati Rotelli e Polo

ALGHERO – Oltre 108 milioni di euro per rafforzare e mettere in sicurezza le infrastrutture idriche della provincia di Sassari rappresentano un investimento strategico per il futuro del territorio».
Così Fratelli d’Italia Alghero commenta il finanziamento annunciato dai deputati Mauro Rotelli e Barbara Polo.
«Il Governo Meloni interviene con risorse concrete su una rete che presenta criticità profonde – dichiara il coordinatore cittadino Pino Cardi –. Acquedotti obsoleti, perdite, sistemi di adduzione da completare e invasi da rendere più sicuri richiedono programmazione e investimenti strutturali, soprattutto davanti a periodi di siccità sempre più frequenti».
Particolare rilievo assumono gli interventi destinati alla Nurra: il completamento dei lotti del sistema di adduzione e la progettazione dell’interconnessione Cuga-Coghinas, con il collegamento tra la diga del Cuga e la vasca di Truncu Reale.
«Sono opere fondamentali anche per Alghero – sottolinea il capogruppo Alessandro Cocco – perché rafforzare la capacità di accumulo, trasferimento e distribuzione dell’acqua significa tutelare famiglie, agricoltura, imprese e turismo. Fratelli d’Italia governa e segue processi territoriali decisivi, trasformando le esigenze del territorio in interventi finanziati».
«Ringraziamo Mauro Rotelli e Barbara Polo per il lavoro svolto e il Governo Meloni per aver inserito questi interventi in un piano nazionale da circa sei miliardi di euro. La lotta alla siccità si conduce con infrastrutture moderne, manutenzione e programmazione, non con provvedimenti emergenziali»

“Gestione rifiuti, parole gravissime della Fiadel”

ALGHERO – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, esprime piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori del servizio di igiene urbana e manifesta forte preoccupazione per le gravi denunce formulate dalla FIADEL in relazione alle modalità con cui sarebbe stato gestito lo sciopero odierno.

Se fossero confermate le circostanze denunciate dal sindacato, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità, incompatibile con il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle prerogative sindacali. La Corte di Cassazione ha infatti chiarito, in più occasioni, che il potere organizzativo del datore di lavoro non può essere esercitato in modo da svuotare di efficacia il diritto di sciopero o da neutralizzarne gli effetti, poiché simili condotte possono integrare un comportamento antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.
“Atteggiamenti di questo genere – dichiarano i consiglieri di Forza Italia – non devono trovare alcuno spazio nei servizi pubblici e, a maggior ragione, in un servizio essenziale affidato dal Comune. Se le denunce del sindacato dovessero trovare riscontro, saremmo di fronte a un episodio gravissimo, che rischia di compromettere ulteriormente i rapporti tra azienda e lavoratori, aggravando un clima già difficile e rendendo ancora più complicata la soluzione dei problemi del servizio.”
“Non si risolvono le criticità dell’igiene urbana comprimendo i diritti dei lavoratori o tentando di depotenziare una protesta sindacale. Al contrario, queste scelte rischiano di alimentare il conflitto e di produrre ulteriori disservizi a danno della città.”
Forza Italia esprime inoltre vicinanza ai cittadini algheresi e ai turisti che stanno vivendo una stagione estiva caratterizzata da evidenti criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti, con ricadute sul decoro urbano e sull’immagine turistica di Alghero. “È necessario fare piena luce su quanto accaduto. Per questo ci riserviamo di verificare, attraverso tutti gli strumenti istituzionali a disposizione del Consiglio comunale, se le politiche organizzative della società che gestisce il servizio ambiente siano in contrasto non solo con i diritti dei lavoratori, ma anche con il diritto dei cittadini ad avere un servizio efficiente, regolare e rispettoso delle regole.”
I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini chiedono inoltre al Sindaco e all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente, nella loro qualità di titolari del contratto di servizio e garanti dell’interesse pubblico, per accertare i fatti, verificare il rispetto delle norme e delle condizioni contrattuali e assumere ogni iniziativa necessaria affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori e assicurato un servizio all’altezza delle esigenze della città.
“Su questa vicenda non sono ammesse sottovalutazioni né silenzi. I diritti dei lavoratori, la libertà sindacale e la qualità dei servizi pubblici costituiscono principi irrinunciabili che devono essere difesi con determinazione e senza ambiguità.”

“Ad Alghero nelle ultime 3 elezioni comunali Forza Italia ha sempre battuto il Pd”

ALGHERO – “Le dichiarazioni del Partito Democratico, più che una replica politica, sembrano un maldestro tentativo di riscrivere la storia recente della città e di cancellare i risultati elettorali e amministrativi che tutti conoscono. Per contenuti e rappresentazione, siamo di fronte a dichiarazioni che rasentano l’avanspettacolo.
Non è sfuggito, infatti, che il comunicato del PD sia accompagnato da una fotografia che ritrae alcuni esponenti del Partito Democratico algherese, quasi a voler rappresentare un’immagine di unità che, nei fatti, appare difficilmente sostenibile. È noto a tutti, infatti, che all’interno del PD cittadino permangono divisioni, contrapposizioni e rapporti politici tutt’altro che idilliaci. Tentare di accreditare una compattezza inesistente attraverso una fotografia appare più come un esercizio di propaganda che come la rappresentazione della realtà politica.
Parlare di un presunto «fallimento del metodo Tedde» significa ignorare un dato oggettivo: alle elezioni comunali degli ultimi dieci anni, ma non solo, Forza Italia è sempre stata la prima forza politica e ha sempre sopravanzato il Partito Democratico, superandolo costantemente sia in termini di voti sia di percentuali.
I numeri parlano chiaro:
* 2014: Forza Italia 4.660 voti (19,68%), Partito Democratico 3.185 voti (13,45%);
* 2019: Forza Italia 2.766 voti (12,53%), Partito Democratico 1.782 voti (8,07%);
* 2024: Forza Italia 3.316 voti (15,31%), Partito Democratico 2.754 voti (12,72%).
Nelle ultime tre tornate elettorali comunali, e non solo, Forza Italia ha ottenuto un consenso di gran lunga superiore a quello del PD. Così come nelle ultime tre tornate regionali il candidato Tedde di Forza Italia è stato il candidato che ha raccolto più consensi. Pertanto, se esiste un metodo bocciato dagli elettori, certamente non è quello che il Partito Democratico tenta di attribuire a Marco Tedde.
Ma è necessario chiarire che non esiste un «metodo Tedde». I risultati di Forza Italia e del centrodestra non sono il frutto del lavoro di un uomo solo al comando e neppure di un esercizio di personalismo politico. Quello che il PD definisce metodo Tedde è, in realtà, il metodo del centrodestra algherese: il lavoro di tanti partiti, di tanti amministratori, di tanti dirigenti e militanti del centrodestra moderato, cattolico ed europeista che, nel corso degli anni, hanno saputo mettere in campo visione lunga e programmazione coraggiosa per costruire l’Alghero delle prossime generazioni.
È un metodo fondato sulla programmazione, sulla capacità di intercettare risorse, sulla progettazione delle opere pubbliche, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e sulla consapevolezza che amministrare significa seminare oggi per raccogliere domani, anche quando i frutti saranno colti da altri. Lo certificano le opere pubbliche progettate, finanziate e realizzate dal centrodestra algherese. Che hanno cambiato il volto della città. E anche quelle progettate e finanziate che il centrosinistra non riesce a realizzare.
Dall’altra parte, invece, c’è un PD logoro, ancora ancorato a riti della politica che sanno di muffa, incapace di liberarsi da pratiche clientelari che appartengono al passato e che ha relegato ai margini le sue migliori energie. Tra queste pratiche obsolete e “levantine”, desta particolare preoccupazione la tendenza ad affidare beni e spazi pubblici senza il previo ricorso a procedure competitive, trasparenti e aperte alla partecipazione. Vicende che risultano oggi all’attenzione degli organismi competenti ad effettuare i controlli di legalità e sulle quali è doveroso fare piena chiarezza.
Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e responsabilità, avanzando proposte, difendendo le opere realizzate e rivendicando con orgoglio i risultati conseguiti dal centrodestra per Alghero. Le medagliette non ci interessano; ci interessa, invece, che la verità dei fatti non venga distorta e che il lavoro svolto per la città riceva il giusto riconoscimento.
I cittadini di Alghero sanno distinguere tra la propaganda e i fatti. E i fatti, anche quelli elettorali, raccontano una storia molto diversa da quella che il Partito Democratico vorrebbe oggi contrabbandare”, lo hanno dichiarato i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini.

Piano Opere Pubbliche, pioggia di milioni (quasi 50) dalla Giunta Cacciotto

ALGHERO – Il Forte della Maddalena risplende al futuro con un integrale rilancio che l’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto vuole imprimere attraverso la messa a disposizione di nuove risorse. Dal programma regionale “Itinerario delle sette Città regie della Sardegna”, il cui accordo è stato sottoscritto il 9 giugno scorso a Cagliari arrivano 1,2 milioni per il completamento della riqualificazione del sito storico comprendente anche la Torre di Garibaldi. Il Forte si appresta a diventare ancor più una suggestiva location per eventi culturali di qualità, indirizzo voluto dall’Amministrazione Cacciotto con l’imprinting della straordinaria bellezza dell’Alghero Festival, che porta Alghero all’attenzione internazionale come nuovo palcoscenico della grande musica. Questo e molto altro ancora è il contenuto dell’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche approvato dalla Giunta ieri mattina su proposta dell’Assessore Francesco Marinaro, con un gruzzolo complessivo di circa 13 milioni di euro che va ad implementare il pacchetto di iniziative sul fronte dei lavori pubblici. “Lavoriamo sulla concretezza, guardiamo ai risultati per la città e siamo certi che saranno importanti e risolutivi – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – dalla rigenerazione urbana al completamento delle opere in itinere, passando per il recupero di siti storici, all’ambiente, all’importante rigenerazione delle strutture sportive e dei beni comuni: abbiamo davanti un programma serio e ambizioso da mettere in atto. Questo è l’obiettivo principale che vogliamo perseguire coinvolgendo tutti nella continuità del percorso che abbiamo avviato fin dal nostro insediamento con investimenti di rigenerazione in diverse parti della città, affrontando con slancio tutti i passaggi decisivi per concretizzare gli interventi necessari” conclude il Sindaco. La prima annualità ( 2026) oltre al recupero del Forte,  vede in agenda la riqualificazione del sito archeologico del Nuraghe Palmavera ( 619 mila euro), il recupero e riqualificazione del Bastione Magellano e Sant’Elmo ( 800 mila euro – Città Regie ) i lavori di restauro della Torre della Polveriera ( 250 mila euro), la riqualificazione del giardino della scuola La Pedrera ( 225 mila euro). Per l’annualità 2027 sono previsti i lavori di restauro e recupero del Palazzo Civico di Via Columbano ( 1 milione 885 mila euro – Città Regie), i lavori di riordino di pavimentazioni, impianti, arredi e servizi portuali ( 2 milioni di euro). La terza annualità ( 2028 ) vede in calendario l’intervento “opere di difesa costiera rada di Alghero – ricostruzione spiaggia e sistemazione scogliere Punta del Paru”, tratto del litorale tra Maria Pia e Fertilia,  dell’importo di 6 milioni di euro. Con il primo aggiornamento del Piano Triennale, il programma 2026 -2028 prevede ora investimenti per oltre 46 milioni di euro. “Stiamo lavorando su tutti i fronti, portando a termine opere strategiche e reperendo nuove risorse, progettando nuovi interventi per dare ulteriore impulso ai lavori pubblici – commenta l’Assessore Francesco Marinaro – i risultati si stanno gradualmente concretizzando, gli affidamenti degli appalti si stanno susseguendo: è il frutto del nostro impegno a perseguire il programma di rilancio del settore, con il fondamentale supporto degli uffici nel portare avanti con meticolosità i procedimenti”.

 

“Forza Italia e il disco rotto delle medagliette”

ALGHERO – “È quantomeno singolare, oltre che ormai simile a un disco rotto,
assistere all’ennesimo tentativo di Forza Italia di appuntarsi
medagliette, spesso immeritate, rivendicando la paternità di qualsiasi
risultato positivo per la città senza avere mai l’onestà intellettuale
di riconoscere i meriti altrui, siano essi dell’attuale
Amministrazione o delle Giunte che l’hanno preceduta in passato.
Ancora più paradossale è che queste critiche vengano rivolte al
sindaco Raimondo Cacciotto, che in più occasioni ha pubblicamente
riconosciuto il lavoro svolto dalle precedenti Amministrazioni e la
continuità dell’azione amministrativa. Un atteggiamento che testimonia
maturità politica, correttezza istituzionale e onestà intellettuale da
parte dell’attuale primo cittadino. Qualità che, evidentemente, Forza
Italia fatica a comprendere e ancora di più a praticare. Stupisce,
inoltre, che a fronte dei tanti presunti meriti continuamente
rivendicati, gli esponenti di Forza Italia non trovino mai il tempo e
il modo di riconoscere le proprie responsabilità. Evidentemente
funziona così il “metodo Tedde”: appropriarsi di ogni risultato
positivo, attribuire agli altri qualsiasi criticità e costruire la
propria azione politica sulla sistematica denigrazione del lavoro
degli amministratori che non appartengono alla propria parte politica.
È lo stesso metodo che ha contribuito a portare alla sconfitta
elettorale dell’ex sindaco e che oggi qualcuno pensa di utilizzare per
tentare una nuova scalata politica. Una strategia che, a quanto pare,
non convince neppure all’interno dello stesso partito, come dimostra
il recente abbandono della consigliera Caria, né i tanti simpatizzanti
ed elettori che negli anni hanno scelto di allontanarsi da questo modo
di intendere e praticare la politica. Del resto, se i meriti di Forza
Italia fossero stati così numerosi ed evidenti come si continua
instancabilmente a raccontare nei comunicati stampa, viene spontaneo
domandarsi perché gli elettori non li abbiano riconosciuti e abbiano
invece scelto di relegarli alla sconfitta elettorale. La verità è che
amministrare una città significa lavorare, assumersi responsabilità,
portare avanti i progetti utili indipendentemente da chi li abbia
avviati e costruirne di nuovi. Significa riconoscere il lavoro di chi
è venuto prima senza vivere nella perenne ossessione di rivendicare
paternità e distribuire colpe. Il Forte della Maddalena è oggi
restituito alla città, ospita eventi culturali di grande qualità e si
prepara a diventare uno spazio dedicato alla cultura, alla musica e
allo spettacolo. Ma non solo. Grazie al recente finanziamento
regionale ottenuto dall’Amministrazione Cacciotto, sarà presto
possibile intervenire anche su un’ulteriore porzione del Forte,
proseguendo nell’opera di recupero e valorizzazione di uno dei luoghi
più suggestivi e identitari della città e restituendo nuovo prestigio
all’intero complesso delle antiche mura. Questa è la realtà che
interessa agli algheresi. Forza Italia può continuare a collezionare
comunicati, rivendicazioni e medagliette. Noi preferiamo lavorare
perché la città cresca e perché i risultati, quelli veri, siano sotto
gli occhi di tutti”.

Partito Democratico Alghero

“Rifiuti ad Alghero, sciopero boicottato: il caso sbarca in Procura”

ALGHERO – Oggi ad Alghero era previsto lo sciopero della nettezza urbana indetto dalla FIADEL, con il blocco della raccolta di umido e secco. Una protesta sacrosanta per i diritti dei lavoratori.
L’azienda Alghero Servizi Ambientali, formata dal consorzio d’imprese Ciclat e Sangalli, però ha messo in atto un vero e proprio “blitz” per svuotare lo sciopero. Ieri i vertici aziendali hanno costretto i lavoratori stagionali a un turno massacrante: dodici ore filate di lavoro, da mezzogiorno fino a mezzanotte, facendoli effettuare dalle ore 20:00 il ritiro in anticipo dei mastelli che i cittadini stavano esponendo per l’indomani.
“Hanno sfruttato i lavoratori stagionali, che sono i più vulnerabili, obbligandoli a un turno di 12 ore pur di ripulire le strade in anticipo e far finta che lo sciopero non esista” – denunciano i rappresentanti della Fiadel di Sassari e gli Rsu Fiadel di Alghero. – “Questo è un boicottaggio bello e buono. Una condotta antisindacale gravissima che calpesta il diritto di sciopero e supera ogni limite contrattuale e di sicurezza sul lavoro.”
La conferma dell’assurdità della situazione arriva direttamente dai social network: ieri sera, già verso le 21:00, nelle pagine Facebook locali sono state visualizzate delle segnalazioni dei cittadini, increduli nel vedere i mastelli del giovedì già ritirati con ore d’anticipo.
Oltre al danno ai lavoratori, questa mossa disperata ha creato una totale discriminazione tra i cittadini: chi ha esposto il mastello presto verso le 20:00 si è visto ritirare il rifiuto, mentre chi ha esposto più tardi si ritrova oggi con la spazzatura davanti a casa, dato che il turno forzato è scaduto a mezzanotte. Un caos totale che danneggia l’utenza e il decoro di Alghero, dividendo la città in zone di serie A e di serie B.
Il sindacato non è rimasto a guardare: durante la notte sono stati girati video e scattate foto che documentano il servizio straordinario notturno. Tutto il materiale è già in via di spedizione alla Procura della Repubblica di Sassari, la FIADEL sta già preparando le carte per tutelarsi.
“Non si possono tollerare queste furbizie sulla pelle e sulla salute dei lavoratori, creando oltretutto un simile disservizio ai cittadini” conclude il segretario Stefano Delrio, Fiadel Sassari.

“Nuraghe Palmavera, finanziamento del Centrodestra: basta con la futile propaganda della Sinistra”

ALGHERO – “Ancora una volta l’Amministrazione comunale confonde un ordinario adempimento amministrativo con un successo politico. L’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione per gli interventi sul Nuraghe Palmavera è un atto dovuto, che dà seguito a un finanziamento già ottenuto grazie alla programmazione della precedente Giunta regionale di centrodestra.”
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
“Siamo naturalmente soddisfatti che l’iter prosegua e auspichiamo che i lavori vengano appaltati e realizzati nel più breve tempo possibile. Palmavera rappresenta uno dei simboli identitari di Alghero e merita di essere valorizzato. Ma ciò che non possiamo accettare è la continua riscrittura della realtà a fini propagandistici.”
“I 619 mila euro destinati al sito archeologico non sono una conquista dell’attuale amministrazione comunale né dell’attuale maggioranza regionale. Sono risorse stanziate nella precedente legislatura dalla Giunta regionale di centrodestra, che aveva individuato Palmavera tra gli interventi prioritari per la valorizzazione del patrimonio archeologico della Sardegna e per il percorso di candidatura UNESCO. Oggi il Comune sta semplicemente svolgendo gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari per utilizzare quelle risorse.”
“Dispiace che, nella smania di intestarsi ogni risultato, si ometta puntualmente di riconoscere il lavoro di chi ha programmato, reperito e destinato i finanziamenti. È un modo di fare politica che non rende un buon servizio ai cittadini, i quali hanno diritto a conoscere la verità e a sapere da dove arrivano le risorse pubbliche. Al pari di quanto accade per il “Progetto pilota per il riuso turistico di Fertilia” che voci della maggioranza si intestano in modo levantino.”
“Il nostro auspicio è che, una volta conclusa la progettazione, si passi rapidamente all’appalto e all’esecuzione dei lavori, evitando ulteriori ritardi su un sito strategico per il turismo culturale e archeologico di Alghero. Un auspicio che, purtroppo, deve fare i conti con il quadro tutt’altro che confortante delle opere pubbliche cittadine: troppe incompiute, troppi cantieri fermi e troppi interventi che procedono con esasperante lentezza. Ci auguriamo che Palmavera non vada ad aggiungersi a questo lungo elenco e diventi invece un esempio di efficienza amministrativa, nell’interesse della città e del suo patrimonio. E Forza Italia continuerà dall’opposizione a vigilare e a stimolare l’amministrazione perché finalmente imbocchi una retta via amministrativa. E questo nonostante i simpatici siparietti di intolleranza del PD locale ”

Mulas, Martinelli e Bamonti: “RiqualifichiAMO i campi sportivi della scuola Maria Immacolata”

ALGHERO – “I consiglieri comunali Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti chiedono all’Amministrazione comunale che, venga destinata una somma per ridare vita e riqualificare il campo di calcetto e il campo da basket della scuola Maria Immacolata via Giovanni XXIII, due spazi che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento per la crescita sportiva e sociale di intere generazioni di giovani.
«I giovani sono un patrimonio della nostra comunità e rappresentano il nostro futuro. Oggi più che mai è necessario investire su di loro, creando opportunità di incontro, inclusione e crescita attraverso lo sport. Quei campi hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di tantissimi ragazzi e meritano di tornare a essere luoghi vivi, sicuri e accoglienti», dichiarano i tre consiglieri.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione dello sport che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto sta portando avanti con importanti investimenti e progettualità dedicate alle attività sportive. In questo contesto nasce “RiqualifichiAMO”, il progetto promosso da Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, che sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane.
L’obiettivo del progetto è restituire ai ragazzi e ai cittadini spazi sicuri, accessibili e moderni, dedicati alla pratica del calcetto, della pallacanestro e del tennistavolo, trasformando cortili scolastici e aree pubbliche in autentici luoghi di aggregazione, inclusione e socialità.
“RiqualifichiAMO” si propone come un progetto innovativo, capace di coniugare la riqualificazione urbana con il benessere delle nuove generazioni. L’idea è quella di fare dello sport uno strumento di educazione, partecipazione e prevenzione del disagio giovanile, restituendo alla città spazi che diventino il cuore pulsante della comunità.
«Siamo convinti concludono Christian Mulas, Gianni Martinelli e Alberto Bamonti che investire nei giovani significhi investire nel futuro della nostra città. Riqualificare questi campi non significa soltanto sistemare due impianti sportivi, ma offrire nuove opportunità di crescita, di inclusione e di socializzazione. Ci auguriamo che questa proposta possa trovare il sostegno dell’Amministrazione nella prossima variazione di bilancio, affinché il progetto “RiqualifichiAMO” possa diventare presto una realtà concreta al servizio della comunità.»