“Oltre gli steccati e gli annunci, per crescita e sviluppo”: intervista con Spanu | video

PORTO TORRES – Tra le sorprese della recente tornata elettorale, almeno a livello territoriale, c’è sicuramente l’ottimo risultato registrato da Porto Torres Avanti. La civica guidata da Bastianino Spanu, consigliere comunale uscente e già esponente del Psd’Az, nonostante arrivi da esperienze di area di centrodestra, ha voluto virare a sostegno del sindaco Mulas. E questo, come spiegato più volte dallo stesso Spanu, “alla luce dei risultati oggettivi portati alla città dall’attuale, riconfermato con grande consenso, primo cittadino”.

Quando i mutamenti in meglio per la proprio cittadina sono tangibili e oggettivamente positivi, possono arrivare anche scelte come quella fatta da “Porto Torres Avanti” che, a conti fatti, ha portato anche a dei risultati elettorali di grande rilevanza arrivando, come lista, quasi a 800 preferenze facendo eleggere un consigliere comunale ovvero Anna Spanu.

In questi giorni, Mulas tramite le canoniche interlocuzioni, andrà a definire gli assetti di Governo che, al netto del corposo risultato ottenuto dal Pd e del buon responso di Avs (mentre 5 Stelle che invece scompare dalla massima assise cittadina non eleggendo neanche un consigliere comunale), non può non tenere conto anche dell’exploit della civica coordinata da Bastianino Spanu che, negli scorsi giorni, abbiamo sentito.

 

“Alghero, c’è un problema: il racconto diffuso sui media è diverso dalla realtà”

ALGHERO – “L’altra sera ho deciso di fare una passeggiata nel centro storico della mia città, Alghero. Volevo semplicemente camminare, osservare e respirare quell’atmosfera che da sempre rende speciale la nostra città. Ma quella passeggiata si è trasformata in qualcosa di diverso. Ovunque passassi venivo fermato da cittadini, residenti, commercianti e anche turisti che volevano segnalare problemi, disagi e preoccupazioni. La sensazione generale è una sola: Alghero si sta avvicinando alla stagione turistica senza essere realmente pronta. Una delle prime segnalazioni riguarda l’illuminazione pubblica. Nel tratto compreso tra Torre dei Cani e Torre Sulis mancano da anni ben tre lampioni. Un altro lampione risulta assente accanto alla Torre Sulis in direzione Miramare, mentre un ulteriore punto critico è stato segnalato di fronte al Bar L’Arca. A questo si aggiungono continui blackout che interessano diverse zone della città. A proposito di questi disservizi, forse non avevano tutti i torti i consiglieri comunali Loi e Piras quando evidenziavano la necessità di potenziare la rete elettrica cittadina attraverso la realizzazione di una nuova cabina elettrica o comunque di infrastrutture adeguate a sostenere il crescente fabbisogno energetico. Se questi episodi continuano a ripetersi, soprattutto in una città che durante l’estate vede aumentare in maniera considerevole la propria popolazione, è evidente che una riflessione seria sul potenziamento della rete non può più essere rinviata. Sono dettagli che qualcuno potrebbe considerare marginali, ma che incidono direttamente sulla sicurezza e sull’immagine che offriamo ai visitatori. Molte segnalazioni riguardano poi il centro storico. I lastricati risultano spesso rotti o sostituiti con materiali differenti che compromettono l’armonia estetica dell’insieme. L’acciottolato, che dovrebbe essere uno dei simboli della nostra città, in molti punti è coperto dalla sabbia, deturpato dal cemento e dalle cicche di sigaretta. Una situazione particolarmente evidente è stata segnalata nella zona della Chiesa di Santa Maria, in via Cavour, fronte Casa Manno, dove la quantità di sabbia accumulata è tale da coprire quasi completamente il ciottolato in alcuni tratti. Una condizione che non rappresenta soltanto un problema estetico, ma anche una potenziale situazione di pericolo per residenti e visitatori, considerato che il fondo diventa facilmente scivoloso. In una località come Alghero dovrebbe essere garantita una presenza costante di operatori dedicati alla pulizia del centro storico dalla mattina fino a tarda sera, così come avviene nelle principali realtà turistiche. Non mancano poi le segnalazioni sul degrado di alcuni edifici simbolo. L’ex ospedale, oggi sede della Facoltà di Architettura, viene percepito da molti cittadini come un rudere pericolante. Ed è proprio questo che lascia perplessi. Una struttura affidata a una facoltà che forma professionisti dell’architettura e della progettazione dovrebbe rappresentare anche un esempio di attenzione, conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio. Invece, secondo le segnalazioni ricevute, l’edificio mostra sempre più evidenti segni di degrado, con distacchi di intonaco e altre criticità che non possono essere ignorate. Almeno una manutenzione adeguata e una costante attenzione allo stato dell’immobile sarebbero doverose, sia per ragioni di decoro che di sicurezza. Così come continua a destare preoccupazione la villetta all’inizio di via XX Settembre, che rappresenta un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città. Sul fronte della mobilità la situazione appare ancora più complicata. I parcheggi in centro sono ormai introvabili. In periferia, invece, spesso si utilizzano aree sterrate dove si lascia l’auto pulita e la si ritrova coperta di polvere. A questo si aggiunge la questione dei camper, per i quali non si intravede una strategia chiara di accoglienza. E la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Con l’arrivo del Luna Park nell’area portuale verrà meno un altro centinaio abbondante di posti auto, proprio nel periodo dell’anno in cui la richiesta di parcheggi raggiunge il suo massimo livello. Una domanda sorge spontanea: dove verranno recuperati quei posti? Anche il quartiere di Sant’Agostino vive una situazione particolarmente delicata. Piazze chiuse, parcheggi sottratti ai residenti e ai visitatori, lavori che sembrano procedere con estrema lentezza stanno creando notevoli disagi. La sensazione diffusa è che vi siano troppi cantieri aperti contemporaneamente e che manchi una pianificazione capace di limitare l’impatto sulla vita quotidiana della città. Forse il problema non è fare i lavori, che sono necessari. Il problema è quando si decide di farli tutti insieme, nello stesso periodo, senza valutare le conseguenze sulla viabilità, sui parcheggi e sulla vivibilità urbana. Probabilmente intervenire un’area alla volta avrebbe consentito di raggiungere gli stessi obiettivi senza compromettere la città proprio all’inizio dell’estate. Anche il trasporto urbano continua a ricevere numerose critiche. I cittadini lamentano corse insufficienti, ritardi frequenti e la mancanza di pensiline e panchine in molte fermate. Servizi essenziali che dovrebbero rappresentare una priorità. Un altro tema riguarda la Polizia Locale. Molti cittadini si chiedono se l’organico e la presenza sul territorio siano oggi adeguati all’incremento della popolazione che Alghero registra durante la stagione estiva. Ma soprattutto, dove sono gli agenti che girano a piedi per la città? Ormai si vedono quasi esclusivamente mezzi motorizzati, automobili e motociclette di servizio, mentre la presenza a piedi sembra essere diventata sempre più rara. Eppure nelle più importanti città turistiche gli agenti della Polizia Locale presidiano le strade camminando tra cittadini e visitatori, offrendo assistenza, informazioni, controllo del territorio e una percezione immediata di sicurezza. Nessuno pretende decine di pattuglie appiedate, ma almeno una presenza costante nel centro storico e nelle aree maggiormente frequentate sarebbe un segnale importante. L’agente che cammina tra la gente rappresenta una città vicina ai cittadini, accogliente e attenta. Una città turistica deve saper coniugare controllo e accoglienza, facendo sentire il turista benvenuto, assistito e informato. Detto questo, sarebbe sbagliato attribuire ogni responsabilità soltanto alle istituzioni. Anche la cittadinanza deve fare la propria parte. Troppo spesso si assiste a comportamenti poco rispettosi, come l’abbandono delle cicche di sigaretta per strada. Vedere le canalette di scolo del centro storico invase da mozziconi non rappresenta certo un bel biglietto da visita. Forse occorre aumentare la presenza di raccoglitori per le cicche nelle zone più frequentate, ma serve anche maggiore senso civico da parte di tutti. Allo stesso tempo, nei periodi di maggiore afflusso, sarebbe opportuno rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia urbana, soprattutto nei fine settimana, la domenica mattina e nei giorni festivi, affinché il centro storico e le aree più frequentate possano sempre presentarsi nel migliore dei modi. Infine resta aperta la questione dell’ultimo tratto del Corso, dal Liceo Classico fino a via Lepanto. Molti cittadini non comprendono perché quell’area non sia stata completata con una pavimentazione adeguata e uniforme al resto del centro storico. Per quella che dovrebbe essere una delle vie più rappresentative de l’Alguer Vella, l’attuale situazione appare poco dignitosa. Sarebbe auspicabile un completamento con il lastricato, in continuità con via Carlo Alberto, e una disciplina della sosta coerente con il valore storico e turistico dell’area. Tra tutte le parole ascoltate durante quella passeggiata, una frase mi è rimasta impressa più di tutte. Un cittadino mi ha detto: «Alghero è bella perché Madre Natura l’ha fatta bella, ma ci vuole tanta, tanta fatica e tanto impegno per rovinarla. E purtroppo questo sta accadendo». Forse è una frase dura, ma contiene una riflessione che merita attenzione. Nessuno mette in dubbio l’impegno di chi amministra la città, ma l’impegno da solo non basta se non è accompagnato da una visione chiara delle priorità e da una programmazione efficace. Alghero possiede un patrimonio naturale, storico e paesaggistico che molte altre realtà ci invidiano. Proprio per questo ogni dettaglio conta: l’illuminazione, la pulizia, la manutenzione, la viabilità, i parcheggi, il trasporto pubblico, la presenza sul territorio e il decoro degli spazi urbani. Le segnalazioni ricevute durante quella passeggiata non vogliono essere una critica fine a sé stessa, ma uno stimolo a migliorare. Perché chi vive Alghero ogni giorno, e chi la sceglie per visitarla, merita una città sempre più ordinata, curata e all’altezza della sua straordinaria bellezza.

Se ciò che il sindaco della città o l’assessore di turno dicono della città, attraverso i media, non corrisponde a quello che noi cittadini riscontriamo nei fatti, allora significa che c’è un problema.
Non sottovalutatelo e non sottovalutateci”.
Gianfranco Langella
Destra Democratica Italiana

“Forza Italia sempre più radicata in Sardegna, Pittalis ottima guida per il rilancio dell’Isola”

CAGLIAR -Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, hanno partecipato oggi compatto al Congresso regionale di Forza Italia svoltosi a Cagliari. Una grande giornata di democrazia, partecipazione e confronto politico che ha segnato una tappa importante nel percorso di crescita e radicamento del partito in Sardegna.
Il congresso ha confermato all’unanimità Pietro Pittalis alla guida regionale di Forza Italia, al termine di un percorso unitario che ha confermato la solidità e la coesione del movimento azzurro nell’Isola. Una scelta che rafforza il partito e lo prepara ad affrontare le sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.
Particolarmente significativo l’intervento del Segretario nazionale e Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, che ha delineato con chiarezza le priorità di Forza Italia per il futuro della Sardegna. Al centro del suo intervento il diritto alla mobilità dei sardi, la necessità di affrontare con decisione il problema del caro trasporti, il pieno riconoscimento del principio di insularità, il sostegno alle imprese, il rilancio delle infrastrutture strategiche e l’impegno per garantire ai cittadini sardi pari opportunità rispetto al resto del Paese.
Le parole di Tajani rappresentano una risposta concreta alle esigenze di una regione che continua a pagare pesanti svantaggi derivanti dalla propria condizione geografica e che necessita di politiche capaci di valorizzarne le enormi potenzialità economiche, produttive e turistiche. ”Torniamo da Cagliari con entusiasmo e con una rinnovata determinazione – dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. Il congresso ha dimostrato che Forza Italia è una forza politica viva, unita e radicata nei territori. L’elezione di Pietro Pittalis e l’attenzione riservata da Antonio Tajani ai problemi della Sardegna confermano che il nostro partito è pronto a raccogliere le sfide del presente e a costruire prospettive concrete per il futuro dell’Isola”.
“Per Forza Italia – concludono gli esponenti azzurri – si apre una nuova fase di impegno politico e amministrativo. Saremo protagonisti delle battaglie per una Sardegna più competitiva, più moderna e più vicina ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Da questo congresso arriva un messaggio chiaro: Forza Italia è pronta a fare la propria parte per il rilancio della Sardegna”

“Flexibus in Sardegna, grazie all’impegno dell’onorevole Deidda (Fdi)”

ALGHERO – “Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Alghero esprime soddisfazione per l’avvio della prima linea FlixBus in Sardegna, che collegherà quotidianamente Alghero, Sassari, Oristano, Sanluri e Cagliari, garantendo inoltre un collegamento diretto con gli aeroporti di Fertilia ed Elmas.

Si tratta di un servizio importante che migliora la mobilità interna dell’Isola, favorisce il turismo e offre nuove opportunità di collegamento ai cittadini e ai visitatori.

Un risultato che premia l’impegno portato avanti dall’onorevole Salvatore Deidda, che con determinazione ha lavorato per superare gli ostacoli che fino ad oggi avevano impedito l’arrivo di FlixBus in Sardegna, promuovendo un confronto costante con l’azienda e sostenendo la necessità di garantire all’Isola servizi moderni e competitivi.

L’arrivo di FlixBus rappresenta un primo passo verso un sistema di trasporti più efficiente e integrato. Auspichiamo che questo progetto possa crescere ulteriormente, ampliando la rete dei collegamenti e contribuendo allo sviluppo economico e turistico della Sardegna”

Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Alghero

“Auguri a Base Popolare, noi andiamo avanti con la nostra lista”

ALGHERO – “Con la costituzione del nuovo gruppo politico  “La Base Popolare” ad Alghero, che vede l’ingresso dei consiglieri comunali Bamonti e Martinelli, già espressione nelle scorse elezioni della lista civica “Noi Riformiamo Alghero ” , il gruppo politico “Noi Riformiamo Alghero” esprime i migliori auguri di buon lavoro e di buon proseguimento dell’attività politica.
Per  “Noi Riformiamo Alghero” restano centrali i valori del civismo, quegli stessi valori che da tempo fa sono stati alla base della nostra scelta politica a livello  locale e non solo.
Un civismo fatto di ascolto, concretezza e attenzione ai problemi reali della città.
Il gruppo consiliare “Noi Riformiamo Alghero” prosegue quindi la sua attività con il simbolo che lo rappresenta  nella massima assise cittadina.
Continuiamo il nostro impegno per dare risposte, così come stiamo facendo, ai cittadini algheresi, con il coinvolgimento tutti i candidati della nostra  lista che, con il loro sostegno, hanno dato il loro prezioso contributo al risultato elettorale e politico; per noi restano la linfa vitale della nostra azione politica e amministrativa.

Gruppo Consiliare “Noi Riformiamo Alghero”

Base Popolare mette fine al civismo e incorona Cacciotto: “Ottimo lavoro, avanti così” | video

ALGHERO – Chi si aspettava sorprese è stato deluso. Come anticipato da Algheronews [leggi], nella mattinata di oggi, nella sala oleandro dell’hotel Catalunya, è stata presentata la “nascita” di Base Popolare ad Alghero. Tra esponenti regionali, tutti con importanti esperienze passate, tra Riformatori Sardi, Udc e Centro Democratico, che aderiranno ovvero Pietrino Fois , Roberto Capelli e Giulio Steri, è stata ufficializzata la presenza nel centro catalano del partito di Giovanni De Mita e Gaetano Quagliariello.  Ma, la notizia più interessante, almeno a livello locale, è l’ingresso dei consiglieri comunale Gianni Martinelli ed Alberto Bamonti, entrambi con trascorsi nel Centrodestra e attualmente nella maggioranza del sindaco Cacciotto.

Nella prossima seduta del 19 giugno sarà presentato il gruppo consigliare che certificherà la fine dell’esperienza della civica “Noi Riformiamo Alghero” che resterà in dote dei soli consiglieri Alessandro Loi ed Emiliano Piras, con Maria Grazia Salaris a rappresentarli in Giunta.

Ritornando alla novità di oggi, come detto,  nonostante alcuni rumors, la neonata realtà politica cittadina e regionale sarà fedele a Cacciotto. Nessuno strappo, anzi. Dalle parole di Fois, Martinelli e Bamonti emerge grande fiducia nel lavoro della Giunta:  “non è in discussione l’alleanza e la tenuta del governo di Alghero, noi siamo molto soddisfatti rispetto a quello che sta facendo il sindaco Cacciotto, la sua Giunta e la maggioranza, dunque andiamo avanti, i risultati stanno arrivando e continueranno ad arrivare”.

Mentre, sempre dalle parole dei “popolari” e da una fotografia oggettiva degli accadimenti politici in seno alla compagine di governo, emerge un “de profundis” del “progetto civico” avanzato in campagna elettorale e nel primo periodo di amministrazione: “Il recinto comunale è troppo stretto per questo abbiamo pensato di approdare in una forza regionale e nazionale che, visto anche quanto sta succedendo a livello globale, pensiamo possa essere più funzionale a dare risposte ai territori di riferimento, compreso il nostro per cui siamo sicuri di poter portare nuove e importanti progettualità”.

Durante l’incontro di questa mattina sono intervenuti, oltre i rappresentanti di Base Popolare, anche l’assessore regionale Antonio Piu, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, il sindaco Raimondo Cacciotto, il suo vice, e rappresentante in Giunta proprio di Base Popolare, Francesco Marinaro, i consiglieri comunali di Alghero Gianni Occhioni, Massimiliano Fadda e il coordinatore cittadino di Porto Torres Avanti, Bastianino Spanu, oltre che l’esponente del Pd Mario Bruno e il leader centrista Antonello Usai che, alla domanda se aderirà a Base Popolare, replica: “Mah, vediamo…”

ECCO LE INTERVISTE DI QUESTA MATTINA DURANTE LA PRESETANZIONE DI BASE POPOLARE

 

 

 

“Rotatoria del Carmine, simbolo dell’incapacità amministrativa della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “La rotatoria del Carmine è ormai diventata l’emblema, anzi, l’icona, dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di gestire in modo ordinario ed efficiente i procedimenti finalizzati alla realizzazione delle opere pubbliche”. È il giudizio dei consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che tornano a denunciare le criticità che caratterizzano uno degli interventi più discussi degli ultimi anni.
“Doveva rappresentare il simbolo dell’efficienza della nuova Amministrazione e della capacità dell’Assessore alle Opere Pubbliche di imprimere una svolta ai cantieri cittadini. È diventata invece il monumento ai ritardi, all’approssimazione e alla propaganda» affermano i consiglieri azzurri.
A distanza di molti mesi dall’inaugurazione e dai proclami dell’Amministrazione, la rotatoria continua a presentare problemi evidenti: asfaltature eseguite in modo discutibile, ghiaino affiorante che mette a rischio la sicurezza dei motociclisti, assenza di illuminazione, segnaletica insufficiente, semafori ancora presenti all’interno della nuova configurazione viaria e interventi tampone che testimoniano una gestione ben lontana dagli standard che una città come Alghero meriterebbe.
Ma la rotatoria del Carmine è soltanto la punta dell’iceberg. Attorno ad essa si misura il fallimento di un metodo amministrativo che continua ad accumulare ritardi nella conclusione delle opere pubbliche, anche quando si tratta di interventi già finanziati, progettati e avviati dalla precedente amministrazione.
“La vicenda della circonvallazione e della rotatoria del Carmine racconta più di ogni altra il modo di operare della Giunta Cacciotto: annunci roboanti, tagli di nastro anticipati, conferenze stampa e autocelebrazioni, mentre i cantieri restano incompleti e i cittadini attendono opere pienamente funzionali e sicure» dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, ciò che preoccupa maggiormente è l’incapacità di programmare, coordinare e portare a termine nei tempi previsti procedimenti amministrativi che dovrebbero rappresentare l’ordinaria attività di un assessorato strategico come quello delle Opere Pubbliche.
“Alghero merita amministratori capaci di trasformare i progetti in risultati concreti. La rotatoria del Carmine è invece diventata il simbolo di una città che procede a rilento e di un’Amministrazione che sembra più impegnata a costruire narrazioni che a completare le opere. È un’immagine che non rende giustizia ad Alghero e che deve essere rapidamente superata con fatti concreti e non con nuovi annunci”.
Concludono i consiglieri di Forza Italia: “La rotatoria del Carmine resterà probabilmente negli annali della politica cittadina come l’opera più rappresentativa di questa Amministrazione. Purtroppo non per la sua ideazione e finanziamento (che arriva dalla Giunta di cdx del 2010) o dalla sua utilità o per la qualità della sua realizzazione, ma per essere diventata il simbolo più evidente dell’incapacità di gestire in modo efficace e tempestivo le opere pubbliche”

Mario Conoci aderisce a Fratelli d’Italia: “Cresce il Centrodestra algherese”

ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero ufficializza l’adesione al partito di Mario Conoci, già sindaco della città. Si tratta della naturale evoluzione di un percorso politico avviato da tempo, condividendone idee e programma. Il suo ingresso rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il partito, che vede rafforzare ulteriormente la propria presenza ad Alghero.

«Accogliamo con piacere ed entusiasmo Mario Conoci, con il quale abbiamo già condiviso importanti battaglie politiche e amministrative – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi –. La sua adesione rappresenta un contributo significativo per il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio».

Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli: «L’ingresso di Conoci conferma la capacità di Fratelli d’Italia di aggregare amministratori e persone che hanno dimostrato sul campo competenza e impegno. Siamo certi che il suo contributo sarà importante per consolidare il lavoro politico e amministrativo che Fratelli d’Italia sta portando avanti nella provincia di Sassari».

«È stato naturale aderire al partito  – spiega Conoci – È una scelta che nasce dalla condivisione di un percorso politico che prosegue da tempo e dalla volontà di continuare a dare il mio convinto supporto ai temi che riguardano Alghero e il nostro territorio nell’ambito del centrodestra». Fratelli d’Italia Alghero rivolge infine gli auguri di buon lavoro a Mario Conoci.

“Salario minimo bocciato, ennesimo flop della Giunta Todde”

ALGHERO – «L’impugnazione da parte del Governo della legge regionale sarda sul salario minimo conferma ciò che Fratelli d’Italia Alghero aveva denunciato fin dall’inizio: la sinistra ha trasformato il tema dei salari reali in una trovata propagandistica, approvando una norma confusa e fuori dalla propria competenza». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge regionale sul salario minimo negli appalti pubblici.
«Avevamo già contestato in Consiglio comunale questa proposta assolutamente propagandistica. Un atto impossibile da attuare, utile solo alla propaganda del Movimento 5 Stelle e della sinistra, che invece di affrontare il tema delle tasse, della produttività e dell’inflazione, come sta facendo il Governo, preferiscono approvare documenti ideologici».
Per FdI «il Governo ha agito a tutela della Costituzione. La norma della Todde avrebbe solo creato contenziosi, incertezza e danni alle imprese, con inevitabile ricadute negative sugli appalti pubblici, che hanno invece bisogno di maggiore celerità».
«La tutela dei lavoratori si realizza con strumenti seri come il taglio del cuneo fiscale, i rinnovi contrattuali, l’aumento della produttività, il contrasto al lavoro irregolare e il sostegno alle imprese sane. È esattamente la direzione intrapresa dal Governo Meloni e i dati lo dimostrano».
«La sinistra sarda – conclude Fratelli d’Italia – prenda atto del fallimento della propria propaganda. I lavoratori non hanno bisogno di slogan, ma di salari più alti costruiti con misure solide, legittime e realmente applicabili».

Sicurezza e altro, “Non può essere il Centrodestra a tenere ancora il numero legale”

ALGHERO – «Sulla sicurezza la maggioranza Cacciotto ha perso un’altra occasione per dimostrare serietà istituzionale. Dopo aver provato nei giorni scorsi a intestarsi una discussione nata dall’iniziativa del centrodestra, oggi non è stata nemmeno in grado di garantire la presenza dei propri consiglieri in Aula».

Così i consiglieri comunali di centrodestra intervengono dopo la seduta convocata per discutere l’ordine del giorno urgente sulla sicurezza, presentato dopo la lunga serie di incendi dolosi e atti criminosi che hanno colpito la città.

«Nel precedente Consiglio comunale il centrodestra aveva garantito il numero legale, nonostante l’assenza colpevole di diversi componenti della maggioranza. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità. Su una seduta dedicata alla sicurezza, però, ci aspettavamo che fosse la maggioranza a garantire la propria presenza. Invece si è presentata con cinque assenti».

Per il centrodestra «è grave che chi governa la città finga di occuparsi di sicurezza sui comunicati stampa e poi non partecipi alla seduta chiamata a discutere proposte concrete: videosorveglianza, coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, coinvolgimento delle realtà territoriali e Consiglio aperto con Prefetto, Magistratura, Forze dell’Ordine e rappresentanze sociali ed economiche».

«La sicurezza non ha colore politico – concludono – ma richiede presenza, serietà e responsabilità. Tutto ciò che oggi è mancato alla maggioranza».

Centrodestra algherese