“Strada Alghero-Aeroporto ancora al buio: una vergogna, dov’è la Città Metropolitana”

ALGHERO – «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente».
A denunciarlo è il direttivo della Lega di Alghero, con Giorgio Gadoni, Salvatore Carta, Sarah Boette, Marco Lombardi e Gabriella Fadda, che chiede un intervento immediato al sindaco metropolitano di Sassari, Giuseppe Mascia. Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale della Lega Michele Pais, che annuncia la presentazione di un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere all’amministrazione di Alghero di attivarsi nei confronti della Città Metropolitana affinché venga ripristinata al più presto l’illuminazione.
«Parliamo di una strada strategica per l’intero territorio, percorsa quotidianamente da migliaia di veicoli e che rappresenta il principale collegamento tra l’aeroporto di Alghero-Fertilia e la città. Lasciare al buio per mesi un tratto stradale così trafficato significa determinare un evidente problema di sicurezza che deve essere affrontato senza ulteriori rinvii».
La Lega sottolinea inoltre come lungo la strada non sia raro incontrare anche pedoni che, soprattutto durante la stagione turistica, dall’aeroporto si dirigono a piedi verso Alghero e le località circostanti, rendendo ancora più urgente il ripristino dell’illuminazione.
«Chiediamo quindi al sindaco metropolitano Giuseppe Mascia di intervenire affinché l’impianto venga riattivato nel più breve tempo possibile e di spiegare quali siano le ragioni per cui l’illuminazione risulta spenta ormai da mesi. Non è pensabile attendere che accada qualcosa di grave prima di intervenire».
Il direttivo della Lega chiede inoltre chiarimenti su un’altra infrastruttura ritenuta fondamentale per la sicurezza della viabilità del territorio: la rotatoria prevista in corrispondenza di Santa Maria La Palma.
«Vogliamo sapere a che punto sia l’iter per la realizzazione della rotatoria e quali siano concretamente i tempi previsti per l’avvio e la conclusione dell’intervento. Anche in questo caso si tratta di un’opera importante per mettere in sicurezza un punto particolarmente delicato della rete viaria».
Proprio su questi aspetti verterà anche l’interrogazione annunciata da Michele Pais, con la quale sarà chiesto al sindaco e alla Giunta comunale di riferire in Consiglio sulle interlocuzioni avute con la Città Metropolitana di Sassari, sui tempi per il ripristino dell’illuminazione della strada dell’aeroporto e sullo stato di avanzamento dell’intervento per la rotatoria di Santa Maria La Palma.
«Non possiamo limitarci a prendere atto dei problemi – sottolinea Pais –. Quando è in gioco la sicurezza stradale occorre intervenire tempestivamente. Chiederò formalmente all’amministrazione comunale di sapere quali iniziative abbia assunto e quali risposte abbia ricevuto dalla Città Metropolitana. Al sindaco metropolitano Giuseppe Mascia chiediamo soprattutto tempi certi, sia per la riaccensione dell’illuminazione sia per la realizzazione della rotatoria».
«Illuminazione e rotatoria – concludono Gadoni, Carta, Boette, Lombardi e Fadda – non sono interventi secondari, ma opere direttamente connesse alla sicurezza di automobilisti, residenti, lavoratori e turisti. Sono interventi fondamentali che non consentono ulteriori ritardi. Auspichiamo pertanto che dal sindaco metropolitano Giuseppe Mascia arrivino quanto prima risposte precise e, soprattutto, fatti concreti».

“Servizio Educativo, grande preoccupazione: tutelare famiglie e lavoratori, urge una Commissione”

ALGHERO – “Forte preoccupazione per la situazione dei 14 lavoratori della Cooperativa Orizzonte, impegnati nel Servizio Educativo Territoriale e nell’assistenza scolastica specialistica ad Alghero, rimasti senza certezze sul proprio futuro occupazionale a seguito del recesso della cooperativa, avvenuto lo scorso 30 giugno”, cosi il consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas, che evidenzia che “a sollevare ulteriormente l’attenzione sulla vicenda è stata la denuncia dell’USB, che ha evidenziato non soltanto le difficoltà occupazionali dei 14 professionisti, ma anche le ripercussioni sulla continuità di un servizio fondamentale per numerose famiglie algheresi, in particolare durante il periodo estivo e in vista della ripresa dell’anno scolastico”.

“Apprendo dalla stampa della situazione denunciata dall’USB e ritengo che sia necessario fare immediatamente chiarezza dichiara il consigliere comunale del PSd’Az Christian Mulas . Stiamo parlando di 14 professionisti che da anni svolgono un lavoro delicato e indispensabile a favore di minori, famiglie e persone in condizioni di fragilità. Non possiamo permettere che, insieme al loro posto di lavoro, venga messa in discussione anche la continuità di un servizio essenziale”.

Il Servizio Educativo Territoriale (SET) rappresenta infatti uno strumento importante di sostegno alle famiglie in condizioni di svantaggio sociale o di particolare fragilità, attraverso interventi socio-educativi e di supporto specialistico. A questo si aggiunge l’assistenza scolastica specialistica, fondamentale per garantire agli alunni che ne hanno necessità il diritto allo studio e una piena partecipazione alla vita scolastica.

“Questi 14 lavoratori non sono semplicemente numeri sottolinea Mulas ma sono professionisti che hanno costruito nel tempo rapporti di fiducia con i minori, le famiglie e le scuole. La continuità educativa è un valore che deve essere tutelato. Per questo è necessario capire cosa sia accaduto, quali siano le prospettive del servizio e soprattutto quali garanzie si intendano mettere in campo per il futuro occupazionale di questi lavoratori”.

Il consigliere del PSd’Az chiede pertanto al presidente della IV Commissione consiliare, competente in materia di servizi sociali, di procedere con la massima urgenza alla convocazione della Commissione, coinvolgendo l’Amministrazione comunale e tutti i soggetti interessati, per ottenere chiarimenti sulla vicenda.

“Chiedo una convocazione urgente della Commissione per comprendere quali siano le intenzioni dell’Amministrazione e quali azioni si intendano adottare per garantire il riassorbimento del personale e la continuità del servizio in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico conclude Mulas . Su temi così delicati non possiamo permetterci ritardi o zone d’ombra. Le famiglie hanno bisogno di risposte e i 14 lavoratori meritano certezze e rispetto per il lavoro svolto”.

“Raccolta rifiuti, troppi disservizi tra borgate, agro e attività turistiche: Commissione”

ALGHERO –  «Dopo Ferragosto porterò in Commissione Igiene Pubblica e Ambiente le numerose segnalazioni che stanno arrivando in queste settimane sul servizio di nettezza urbana nella zona compresa tra il Palazzo dei Congressi, Fertilia, la costa verso Capo Caccia e Santa Maria La Palma».
Lo dichiara Christian Mulas, presidente della Commissione Igiene Pubblica e Ambiente del Comune di Alghero, intervenendo sulle criticità segnalate da numerose attività economiche e ricettive presenti lungo il territorio turistico.
«Alghero è una città turistica che registra oltre 250 mila presenze e, soprattutto nei mesi estivi, deve essere messa nelle condizioni di garantire servizi adeguati agli ospiti, ai residenti e alle attività che contribuiscono in maniera importante all’economia della città. Alberghi, campeggi, villaggi turistici, ristoranti, bar e B&B in questo periodo lavorano a pieno regime e i quantitativi di rifiuti aumentano inevitabilmente».
«Comprendo perfettamente prosegue Mulas che durante l’estate la maggiore presenza turistica comporti un aumento significativo della richiesta di servizio e che questo possa creare maggiori difficoltà organizzative. Tuttavia, non possiamo ignorare il numero delle segnalazioni che stanno arrivando dalle attività comprese tra Fertilia, la costa verso Capo Caccia e Santa Maria La Palma».
Secondo le segnalazioni raccolte, sono numerose le attività che lamentano passaggi non effettuati o effettuati con ritardi, con conseguenti difficoltà nella gestione dei rifiuti proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica.
«Non intendo puntare il dito contro gli operatori che quotidianamente svolgono il loro lavoro precisa il presidente della Commissione perché il problema, da quanto emerge dalle segnalazioni, sembra essere soprattutto di carattere organizzativo. Quando i passaggi saltano, non è corretto scaricare la responsabilità sugli operatori che sono sul campo. Occorre invece capire se l’organizzazione del servizio, i mezzi e la programmazione siano adeguati alle reali esigenze di un territorio così vasto e complesso».
Particolare attenzione, secondo Mulas, dovrà essere dedicata anche alla dotazione dei mezzi: «Ci sono nuovi mezzi, compresi camion che richiedono la patente C, ma occorre verificare se il numero dei mezzi disponibili per la patente B sia sufficiente e, più in generale, se l’intero parco mezzi sia adeguato alle necessità. La zona della costa turistica comprende un territorio molto esteso, con circa 100 chilometri di viabilità e una concentrazione elevatissima di strutture ricettive e attività commerciali».
«Non possiamo dimenticare aggiunge che queste attività pagano regolarmente i tributi e le tariffe previste per il servizio e hanno quindi il diritto di ricevere un servizio puntuale ed efficiente. Se un’attività turistica si trova costretta a segnalare ripetutamente il mancato passaggio della raccolta, soprattutto nel pieno della stagione, significa che qualcosa deve essere verificato».
«Per questo motivo conclude Christian Mulas dopo Ferragosto porterò tutte le segnalazioni in Commissione Igiene Pubblica e Ambiente. Chiederemo di fare chiarezza sull’organizzazione del servizio, sulla disponibilità dei mezzi, sul personale, sulla programmazione dei passaggi e sulle eventuali criticità dell’attuale gestione. Sarà inoltre necessario rivedere l’appalto e verificare se le condizioni previste siano ancora adeguate alle esigenze di una città turistica come Alghero, soprattutto nelle aree costiere dove la presenza di alberghi, villaggi, campeggi, ristoranti, bar e B&B determina un aumento considerevole della produzione di rifiuti».
«L’obiettivo conclude Mulas non è creare polemiche, ma trovare soluzioni. Alghero deve essere all’altezza della propria vocazione turistica e garantire un servizio di igiene urbana efficiente, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza».
Chiude il comunicato stampa il presidente della commissione consiliare Ambiente e Igiene Pubblica Christian Mulas

“Bambina molestata, gravissimo episodio: c’è grande preoccupazione”

ALGHERO – «In attesa che gli inquirenti ricostruiscano con chiarezza l’esatta dinamica dei fatti e accertino ogni responsabilità, esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla famiglia della bimba che è stata protagonista di un preoccupante episodio avvenuto sulla Passeggiata Busquets nella serata di sabato 8 agosto». Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo quanto accaduto in una delle aree più frequentate della città, dove, secondo quanto finora riportato dalla stampa, il presunto responsabile sarebbe un uomo di origine nordafricana.
«L’immediata reazione dei genitori della bambina ha generato momenti particolarmente concitati tra i tanti presenti. Una situazione di tensione che ha visto il tempestivo intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma ed evitare che la situazione potesse degenerare».
«La bambina sta bene e questo è ciò che più importa. Ringraziamo la Polizia Locale, intervenuta tempestivamente con il comandante Salvatore Masala e il vicecomandante Simonetta Rubattu, e i Carabinieri, guidati dal comandante Michele Marruso, per avere gestito con professionalità e prontezza una situazione estremamente preoccupante».
Per Fratelli d’Italia «quanto accaduto conferma ancora una volta quanto sia fondamentale garantire un presidio costante del territorio, soprattutto nelle zone della movida e nei luoghi maggiormente frequentati da famiglie, minori, residenti e turisti».
«Sulla sicurezza non si può abbassare la guardia. Chiunque si trovi nella nostra città deve rispettare le leggi e il vivere civile. La tutela dei cittadini, e in particolare dei bambini e dei più indifesi, viene per questo prima di tutto».
«Saranno naturalmente gli inquirenti e la magistratura ad accertare fino in fondo quanto accaduto e le eventuali responsabilità. Alla politica spetta però il dovere di non voltarsi dall’altra parte: servono presenza e massima attenzione da parte di tutte le istituzioni affinché Alghero rimanga una città sicura per chi ci vive e per chi la visita».

“Bambina molestata, gravissimo episodio: urge fare luce e garantire più sicurezza”

ALGHERO – “Complimenti agli uomini e donne della Polizia Locale di Alghero che insieme alla Guardia di Finanza ieri sera hanno svolto un’attività ad alto impatto nell’ambito delle attività contro l’abusivismo commerciale e controllo di legalità.
Bisogna proseguire su questa linea, di tolleranza zero.
Per questa ragione spero che gli agenti vengano dotati quanto prima anche di tutti gli strumenti tesi alla protezione personale e dei cittadini come il taser, body cam ecc, così come la mozione della Lega approvata dal Consiglio comunale.
Allo stesso tempo desta particolare preoccupazione il grave episodio di cronaca che che sempre nella notte tra l’8 e il 9 agosto ha scosso la tranquillità sul Lungomare Barcellona. Secondo quanto riportato dalle cronache “un uomo di origine nordafricana avrebbe avvicinato, abbracciato e baciato una bambina di circa tre anni”.
Anche in questo caso impeccabile l’intervento della Polizia Locale insieme ai Carabinieri, che hanno scongiurato che la situazione degenerasse.
Aspettiamo di capire come siano andate effettivamente le cose, su cui ho già depositato una interrogazione urgente. Sul tema della sicurezza la posizione della Lega sarà intransigente!”

“Europei di acque libere ad Alghero, grazie al presidente della Fin Barelli”

ALGHERO – «L’assegnazione ad Alghero dei Campionati Europei di specialità di nuoto in acque libere del maggio 2027 è una straordinaria notizia per la nostra città. Ma è anche il risultato di un lavoro che viene da lontano e che ha visto la Federazione Italiana Nuoto credere concretamente, per anni, nelle potenzialità del nostro territorio».
È quanto affermano Pietro Pittalis e Marco Tedde, che sottolineano come l’importante appuntamento internazionale non possa essere considerato soltanto un evento sportivo, ma debba essere letto come il frutto di un percorso costruito nel tempo.
«Il primo ringraziamento – sottolineano Pittalis e Tedde – va al presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, oggi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha sempre creduto fortemente in Alghero e ha consentito alla nostra città di ospitare manifestazioni di grandissimo prestigio internazionale, sostenute finanziariamente dal precedente Governo regionale. Eventi che hanno dato visibilità ad Alghero e che hanno contribuito a inserirla progressivamente tra le località più credibili e autorevoli per ospitare manifestazioni di questo livello».
Un riconoscimento va anche al presidente del Comitato Regionale FIN, Danilo Russo, per avere accompagnato e sostenuto questo percorso e per la fiducia dimostrata nei confronti di Alghero e del suo territorio.
«Barelli e Russo – proseguono Pittalis e Tedde – hanno avuto il merito di credere in Alghero quando era necessario costruire una reputazione internazionale nel settore del nuoto in acque libere. Le grandi manifestazioni organizzate negli anni scorsi non sono state episodi isolati, ma tasselli di una strategia che oggi produce un risultato straordinario: l’assegnazione ad Alghero di un Campionato Europeo».
Pittalis e Tedde rivolgono inoltre un particolare ringraziamento al professor Lorenzo Zicconi, che negli anni precedenti ha dato un contributo importante all’organizzazione delle grandi manifestazioni internazionali portate dalla Federazione ad Alghero.
«A tutti coloro che hanno lavorato in quegli anni va il nostro grazie. È anche grazie a quel lavoro, spesso silenzioso e lontano dai riflettori, se oggi Alghero può presentarsi sulla scena internazionale con credibilità e autorevolezza».
L’appuntamento del maggio 2027 rappresenta, secondo Pittalis e Tedde, una straordinaria opportunità che va ben oltre la dimensione agonistica.
«Un Campionato Europeo non è soltanto sport. È promozione internazionale, turismo, economia, immagine e valorizzazione del territorio. E il fatto che si svolga a maggio assume un significato ancora più importante perché offre ad Alghero una concreta occasione di destagionalizzazione. Dobbiamo essere capaci di trasformare questo appuntamento in un volano per l’intero territorio, facendo arrivare atleti, tecnici, accompagnatori, appassionati e visitatori e creando intorno alla manifestazione un’offerta capace di far conoscere Alghero anche fuori dalla stagione estiva».
Ora, concludono Pittalis e Tedde, «non bisogna perdere tempo. Alghero deve farsi trovare pronta, con una programmazione seria, una macchina organizzativa efficiente e una collaborazione stretta tra istituzioni, Federazione, operatori economici e territorio. Questa è una grande opportunità e dobbiamo essere capaci di sfruttarla fino in fondo».
«L’assegnazione degli Europei – concludono gli esponenti di Forza Italia– dimostra ancora una volta che quando si investe sulla qualità, quando si costruiscono rapporti istituzionali solidi e quando una Federazione nazionale decide di puntare su un territorio, i risultati arrivano. Oggi possiamo dirlo con orgoglio: per merito della Federazione Italiana Nuoto, Alghero va in Europa»

“Anas e Governo di Centrodestra portano avanti le opere, la Giunta Cacciotto resta a guardare”

ALGHERO – «La riapertura del ponte “Calich I” sulla SS 291 è una buona notizia per Alghero e per tutto il territorio. Ma è anche una lezione di buona amministrazione che la Giunta Cacciotto farebbe bene a cogliere.» Lo dichiarano Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi).

«ANAS -società controllata dal Governo di centrodestra- ha investito 5,3 milioni di euro, ha avviato i lavori nel luglio 2025 e li ha conclusi nell’arco di un solo anno, rispettando i tempi programmati. Lo ha fatto senza clamore, senza passerelle, senza inaugurazioni anticipate e senza trasformare ogni fase del cantiere in un’occasione di propaganda. Ha semplicemente fatto ciò che un ente pubblico è chiamato a fare: lavorare, rispettare il cronoprogramma e consegnare ai cittadini un’opera finita e pienamente funzionale.»
Secondo il centrodestra, il confronto con il modo di operare della Giunta Cacciotto è inevitabile.
«Mentre ANAS lavora in silenzio e conclude le opere nei tempi previsti, l’Amministrazione comunale continua a moltiplicare annunci, conferenze stampa e fotografie, cercando perfino di attribuirsi meriti che non le appartengono. Il ponte Calich è un’opera di ANAS: finanziata, progettata, appaltata e realizzata da ANAS. Il Comune non può oggi presentarsi come protagonista di un risultato ottenuto grazie al lavoro di altri.»
I consiglieri del centrodestra invitano quindi il sindaco a rivolgere le proprie energie verso le opere di competenza comunale.
«Il vero banco di prova dell’Amministrazione non sono le opere realizzate da altri enti, ma quelle che spettano al Comune. A cominciare dalla circonvallazione, che da troppo tempo resta incompiuta e rappresenta un pessimo biglietto da visita per chi arriva ad Alghero. È lì che servono capacità amministrativa, programmazione e determinazione.»
«La differenza è tutta qui: ANAS ha dimostrato che, quando si programma bene e si lavora con serietà, un’opera complessa può essere completata in dodici mesi. La Giunta Cacciotto, invece, continua a distinguersi più per la propaganda che per la capacità di portare a termine gli interventi di propria competenza. Alghero ha bisogno di amministratori che lavorino con la stessa concretezza dimostrata da ANAS: meno propaganda, più lavoro; meno autocelebrazione, più risultati.»

Centrodestra: “Campo boe e non solo, progetto della sinistra: Martinelli studi, prima di parlare”

ALGHERO – “Ancora una volta il consigliere Martinelli dimostra una sorprendente superficialità nell’affrontare temi amministrativi complessi. Prima di attribuire responsabilità politiche sarebbe opportuno si informasse sugli atti e sulle date, evitando ricostruzioni fantasiose per confondere i cittadini.

Martinelli governa da due anni insieme a quella stessa sinistra che ha dato origine al progetto dei campi boe e che oggi prova a sottrarsi alle proprie responsabilità. In questi due anni il comparto della nautica, gli operatori e i diportisti hanno avanzato precise richieste di rimodulazione.
Ma quelle richieste non hanno ancora trovato risposta. Questo dovrebbe spiegare Martinelli: perché l’amministrazione Cacciotto non ha fatto nulla per adottare le soluzioni che il comparto aveva già individuato?
La storia amministrativa non può essere riscritta per convenienza. Il progetto dei campi boe dell’Area Marina Protetta e della Zona Speciale di Conservazione non nasce con il centrodestra. La sua origine risale al 2015-2016, durante l’amministrazione di centrosinistra guidata da Mario Bruno, con la prima richiesta al Demanio per l’installazione delle prime 29 boe. Prosegue poi nel 2018, sempre con l’amministrazione Bruno, con la candidatura al finanziamento regionale PAF per ulteriori 60 boe, bando poi vinto a fine 2019 e ammesso a finanziamento nel 2020 per oltre 836 mila euro.
Il percorso nasce con l’amministrazione di sinistra e arriva anche nella successiva stagione del centrodestra. Ma di un centrodestra popolato da diversi odierni compagni di cordata di Martinelli, non ultimo Bamonti, che hanno partecipato ai processi decisionali e alle approvazioni degli atti.
Attribuire oggi ogni responsabilità al centrodestra è propaganda che non regge alla prova dei documenti. È necessario modificare. Ora l’amministrazione Cacciotto lo faccia. Ne ha il potere, ne ha il dovere e ha avuto tutto il tempo per intervenire.
Martinelli, prima di lanciare accuse, dedichi qualche minuto in più allo studio degli atti e qualche minuto in meno alla ricerca di alibi. Altrimenti rischia, ancora una volta, di trasformare un confronto politico serio nell’ennesimo scivolone”

Lo hanno dichiarato Tedde ( Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco ( Fratelli d’Italia), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria ( Riformatori sardi).

“Aeroporti, basta squilibri: Alghero merita e attende molto di più dalla Giunta Todde”

ALGHERO – “Leggo e accolgo con favore le notizie riportate in questi giorni sulle iniziative che andranno a rafforzare il sistema aeroportuale della Sardegna. Proprio per questo però, ritengo che sia arrivato il momento di affrontare con decisione il tema del riequilibrio delle tratte e degli investimenti tra gli aeroporti del nord dell’Isola. Non è una questione di campanilismo, ma di programmazione e di visione strategica. Alghero deve essere messa nelle condizioni di competere e crescere attraverso un piano di sviluppo che assicuri collegamenti stabili e attrattivi durante tutto l’anno.

Mi rivolgo all’Assessore regionale ai Trasporti e all’amministratore delegato delle società di gestione degli aeroporti del nord Sardegna affinché si adoperino concretamente per ridurre l’attuale sbilanciamento delle tratte, costruendo una programmazione equilibrata e complementare tra i due scali.
Per la stagione invernale, ad esempio, una soluzione potrebbe essere quella di distribuire le principali rotte internazionali e non, in modo razionale, garantendo ad Alghero collegamenti strategici come ad esempio quello con Barcellona. Qualora Ryanair non fosse disponibile a confermare tale collegamento, spetterà alle società di gestione individuare le soluzioni necessarie affinché Alghero non venga penalizzata.
La Regione ha il dovere di governare questo processo con equilibrio e lungimiranza. Lo sviluppo del trasporto aereo non può dipendere da dinamiche che finiscono per favorire uno scalo a discapito di un altro, soprattutto quando si tratta di due aeroporti con un’unica regia. Serve una strategia capace di valorizzare ogni aeroporto in funzione delle proprie potenzialità e delle esigenze dei territori che rappresenta. È questa la vera sfida che oggi chiedo alla Regione di raccogliere”.

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Base Popolare Alghero

“Alghero non può vivere coi generatori, dov’è la programmazione della Giunta Cacciotto?”

ALGHERO – Il Coordinamento cittadino della Lega – Sezione di Alghero, rappresentato dal coordinatore Giorgio Gadoni e dai componenti del direttivo Salvatore Carta, Marco Lombardi e Sarah Boette, interviene sulla situazione della rete elettrica cittadina, che negli ultimi giorni ha reso necessaria l’installazione di numerosi gruppi elettrogeni in diversi punti di Alghero.
«Sappiamo bene che, in presenza di criticità sulla rete, sia indispensabile adottare tutte le misure necessarie per evitare ulteriori interruzioni dell’energia elettrica.
La continuità del servizio è una priorità assoluta e ogni intervento finalizzato a garantirla è comprensibile.
Ciò che, invece, preoccupa è che una soluzione nata per affrontare un’emergenza rischi di apparire come l’unica risposta disponibile.»
«Alghero non può abituarsi a convivere con generatori disseminati in varie zone della città, proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica.
È il segnale che il sistema elettrico necessita di interventi strutturali non più rinviabili e di una programmazione capace di prevenire situazioni come quella che stiamo vivendo.»
«Come Lega abbiamo sempre sostenuto la necessità di realizzare rapidamente la cabina primaria, ritenendola un’infrastruttura fondamentale per garantire maggiore stabilità alla rete elettrica.
Allo stesso tempo abbiamo evidenziato la necessità che un’opera di tale importanza fosse affrontata con la massima trasparenza istituzionale e con il pieno coinvolgimento del Consiglio comunale.»
Il Coordinamento cittadino della Lega ritiene che i cittadini abbiano diritto a conoscere quali interventi siano previsti per superare definitivamente l’attuale situazione, quali siano le tempistiche per il potenziamento della rete e quando potranno essere rimosse le installazioni provvisorie oggi presenti sul territorio.
Su questi aspetti il consigliere comunale della Lega Michele Pais presenterà un’interrogazione in Consiglio comunale, chiedendo all’Amministrazione di riferire in aula sullo stato degli interventi, sul cronoprogramma delle opere necessarie e sulle iniziative intraprese per assicurare ad Alghero una rete elettrica adeguata alle esigenze di cittadini, imprese e servizi essenziali.
«Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma ottenere risposte concrete. Alghero ha bisogno di infrastrutture moderne, di una pianificazione efficace e della massima chiarezza nei confronti della cittadinanza.
Solo così sarà possibile superare definitivamente una situazione che sta creando disagi diffusi e restituire serenità a residenti e operatori economici.»