“Posidonia, impianto inaugurato e dimenticato: grave danno per Alghero”

ALGHERO – “A oltre due mesi dall’inaugurazione dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre da spazzamento di San Marco, Alghero continua a presentare, in piena estate, lo stesso scenario che avrebbe dovuto appartenere al passato: i cumuli di posidonia sono ancora sulla Passeggiata Garibaldi e sul lungomare per Fertilia, fino a nascondere in alcuni tratti il panorama del golfo e di Capo Caccia.

L’impianto doveva rappresentare la svolta nella gestione della posidonia. Una svolta costruita grazie al lavoro svolto dalla mia amministrazione insieme al Consorzio Industriale di allora e alla Provincia, che portò prima alla scelta di realizzare l’opera e successivamente al finanziamento con risorse del PNRR.

Oggi, invece, tutto sembra essersi fermato.

Il motivo principale è il mancato completamento della cosiddetta messa a riserva, il piazzale in cemento destinato allo stoccaggio della posidonia prima del trattamento. È un ritardo difficile da comprendere: quell’opera era prevista addirittura prima dell’impianto principale. Si è riusciti, grazie all’impresa,  a costruire un impianto tecnologicamente complesso e non si riesce, da anni, a completare un semplice piazzale indispensabile per renderlo pienamente operativo.

È proprio questa inerzia che non è più accettabile.

Ancora più preoccupante è l’atteggiamento di chi dovrebbe essere il primo a difendere gli interessi della città. Il Comune di Alghero, diretto interessato, appare inspiegabilmente silente. Sindaco, Assessore e Giunta dovrebbero pretendere ogni giorno il completamento dell’opera, anziché assistere passivamente a un ritardo che priva la città di un’infrastruttura strategica.

Colpisce anche il silenzio della Città Metropolitana, che dovrebbe rappresentare gli interessi del territorio e che, invece, sembra completamente assente.

A questa situazione si aggiunge un elemento che desta ulteriore preoccupazione. “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” diceva qualcuno. E qualcuno pare non voglia che quell’impianto funzioni davvero.

Negli ambienti istituzionali si rincorrono indiscrezioni su un possibile orientamento di ARPA Sardegna che guarderebbe con forti riserve alle modalità di gestione della posidonia e, in particolare, alla rimozione dagli arenili e al successivo riposizionamento della sabbia trattata. Se così fosse, ci troveremmo davanti a uno scenario estremamente preoccupante, sul quale è necessario fare immediatamente chiarezza.

Per Alghero sarebbe un danno enorme.

La nostra città non è paragonabile ad altre realtà costiere: la quantità di posidonia che ogni anno si deposita sulle nostre spiagge è tale che una mancata rimozione renderebbe ampi tratti degli arenili inutilizzabili durante la stagione balneare, con pesanti conseguenze ambientali, economiche e turistiche.

Sarebbe inoltre paradossale che un impianto finanziato con oltre cinque milioni di euro di fondi PNRR, progettato proprio per consentire una gestione sostenibile della posidonia, rischiasse di non essere utilizzato per decisioni assunte da un ente regionale, con profili che interesserebbero anche  la Corte dei Conti.

Per questo il Comune deve uscire dal silenzio. Se esistono ostacoli amministrativi o istituzionali, vengano spiegati pubblicamente. Se vi sono contrasti con altri enti, si aprano immediatamente i tavoli necessari con Regione, ARPA, Consorzio Industriale e Città Metropolitana. Se occorre difendere gli interessi di Alghero, il Sindaco lo faccia con determinazione e coinvolga la città.

Su questa vicenda non è più tollerabile alcuna inerzia.

Dopo oltre due mesi dall’inaugurazione, Alghero continua ad avere un impianto che non può esprimere tutte le sue potenzialità e cumuli di posidonia che continuano a nascondere uno dei panorami più belli della Sardegna.

È il momento di completare l’ultimo tassello dell’opera e di difendere con forza e senza esitazioni una scelta strategica per il futuro ambientale ed economico della città”.

Mario Conoci

Fratelli d’Italia, sabato 18 luglio il Congresso provinciale del Nord Ovest Sardegna

SASSARI – Si terrà sabato 18 luglio, con inizio alle ore 10, presso l’Hotel Grazia Deledda di Sassari (viale Dante Alighieri, 47), il Congresso provinciale di Fratelli d’Italia.

Nel corso dell’assemblea gli iscritti saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente e il coordinamento provinciale, rinnovando gli organismi dirigenti che avranno il compito di guidare l’azione politica di Fratelli d’Italia nella provincia di Sassari.

Il Congresso rappresenta un importante momento di confronto, partecipazione e condivisione delle prospettive politiche del partito, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Fratelli d’Italia sul territorio e consolidare il rapporto con amministratori, iscritti, militanti e cittadini.

L’appuntamento conferma l’impegno del partito nel valorizzare la partecipazione democratica e il radicamento locale, attraverso il rinnovo della propria classe dirigente e la definizione delle future linee di indirizzo politico.

Giunta Cacciotto, 10milioni di avanzo per opere e impianti sportivi

ALGHERO – “Continuiamo il rilancio di molte attività a favore dello sviluppo, della vivibilità dei quartieri e dello sport, con un lavoro che guarda alla concretezza e alla soluzione di alcune importanti opere che verranno definite. Gradualmente arrivano i risultati, ma lavoriamo con lo sguardo al futuro, con una forte spinta alla progettazione di nuove opere per le quali abbiamo stanziato importanti risorse”, spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto. “Un ringraziamento alla maggioranza per il prezioso contributo nel raggiungimento di questo obiettivo, ai dirigenti e agli uffici comunali”, aggiunge. L’operazione contabile disposta dall’Assessore alle Finanze Enrico Daga riassume il lavoro svolto dagli uffici “con una impronta derivata dalla sintesi della collaborazione tra le varie istanze provenienti dalla maggioranza – riferisce –  che risponde alle esigenze della comunità nei vari settori sui quali riponiamo attenzione e impegno”.

Per i Lavori Pubblici si tratta di una forte spinta verso la soluzione di molteplici situazioni e della concretizzazione di attività avviate nei settori dell’impiantistica sportiva. Su proposta dell’Assessore Francesco Marinaro, il settore dispone ora di 4.761.000 euro che si riversano su importanti segmenti dei lavori pubblici della città. A cominciare da 1,2 milioni per i lavori di completamento della Circonvallazione, per un impulso decisivo all’apertura della strada che collega la parte Nord alla parte Sud della città. Per continuare poi con la disponibilità di 400 mila euro per i lavori di via Fratelli Accardo Artigiani, zona in cui è prevista la totale riqualificazione. Il progetto è nella fase esecutiva e la disponibilità finanziaria avvia di fatto la fase del procedimento di appalto. Si continua nel progetto di investimento sull’impiantistica sportiva con 870 mila euro per il completo rifacimento del manto in erba sintetica, recinzioni e manutenzione straordinaria  del campo di Santa Maria La Palma. Si aggiungono risorse per lo stadio Mariotti, con 128 mila euro destinati alla manutenzione delle tribune. Si reperiscono fondi per la  manutenzione straordinaria della Torre della Polveriera (250 mila euro). E inoltre, si aggiungono risorse per 500 mila euro per l’ampliamento e manutenzione del cimitero comunale. Verso la soluzione anche l’aspetto dell’adeguamento strutturale del  Cra nell’ex Hotel Green, con 509 mila euro destinati al lavori sia nei locali destinati agli anziani che in quelli che ospiteranno gli uffici, lavori che determinano il ritorno negli uffici delle diverse unità dislocate in altre sedi del Comune. Anche per il vecchio Cra di Viale della Resistenza arrivano risorse, per la precisione 200.000 euro, da impiegare all’adeguamento del CAM (Criteri Ambientali Minimi) condizione necessaria per procedere con la definizione del progetto di riqualificazione dell’immobile.

“Sono tante e importanti le risorse che mettiamo ancora a disposizione della città – commenta l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro – e siamo soddisfatti di come abbiamo diretto le nostre attenzioni per dare un segnale forte per accelerare e per programmare nuove iniziative”. Previsti inoltre stanziamenti per progettare nuove opere, per le quali la Giunta ha destinato 400 mila euro (per uno stanziamento assestato di 660 mila euro). Tra le risorse previste, figurano 270 mila euro per la rigenerazione di spazi pubblici come i campi sportivi dei giardini Tarragona, il “Pallone” di via Kennedy e il campo da basket nell’area della scuola elementare della Mercede. Si chiude anche un capitolo nell’area Artigianale Ungias Galantè, con il cofinanziamento comunale, 34.000 euro, per il completamento delle opere di urbanizzazione del comparto.

“Secal, bilanci in utile e più servizi: bene, avanti così”

ALGHERO – “Quando ho assunto la responsabilità politica di SECAL, qualcuno raccontava che l’obiettivo fosse ridimensionarla, se non addirittura chiuderla.
Oggi i numeri raccontano una storia diversa.

SECAL approva il secondo bilancio consecutivo in utile.

Questo non significa che sia tutto risolto, sarebbe un clamoroso errore dirlo.
Restano criticità, margini di miglioramento e sfide importanti che richiederanno ancora impegno, investimenti, innovazione e capacità di ascolto.
Una società che gestisce un settore così delicato non può mai considerarsi arrivata.

Ma proprio per questo il risultato assume ancora più valore, perché dimostra che, mentre si affrontavano problemi complessi, si è riusciti a rafforzare la solidità della società, a consolidarne gli equilibri e a creare le condizioni per continuare a crescere.

Desidero ringraziare il Consiglio di Amministrazione, il dirigente Nurra, tutto il personale di SECAL e gli uffici comunali coinvolti.
In questi mesi il confronto è stato continuo, a volte anche intenso, ma sempre orientato a un unico obiettivo, quello di mettere la società nelle condizioni di lavorare meglio e offrire un servizio utile alla città.

La buona amministrazione non consiste nel sostenere che va tutto bene, bensì nel riconoscere ciò che ancora non funziona, affrontarlo con serietà e, nel frattempo, costruire risultati concreti.

La direzione di marcia è certificata e questa, per oggi, è una buona notizia”

Eneico Daga, assessore al Bilancio

Secal Alghero, approvato il Bilancio e servizi sempre più digitali. Spirito confermato

ALGHERO – Nella giornata di lunedì 13 luglio, si è riunita l’Assemblea di Secal Srl, società partecipata del Comune di Alghero che gestisce le entrate tributarie, extratributarie e patrimoniali dell’Ente.

Erano presenti il sindaco Raimondo Cacciotto, in rappresentanza del socio unico Comune di Alghero, il Consiglio di amministrazione composto dal presidente Antonio Piras e dai consiglieri Giovanni Idda e Manuela Paolino, il dirigente comunale Pietro Nurra e il sindaco unico dell’organo di controllo, Marco Spirito, che è stato riconfermato nel suo ruolo.

L’Assemblea, preso atto della crescita dell’attività della società, del miglioramento della situazione economico-finanziaria e del lavoro svolto in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, sempre con l’obiettivo di rafforzare il rapporto di informazione e collaborazione con i contribuenti, ha approvato il bilancio che, per il secondo anno consecutivo, chiude i conti in utile.

Nell’ottica di rendere sempre più semplice l’accesso ai servizi offerti da Secal, la società, come comunicato nei giorni scorsi, ha inoltre implementato un nuovo software dedicato alla gestione della Rottamazione Quinquies, finalizzato a semplificare e velocizzare le procedure per la definizione agevolata dei carichi tributari. La procedura potrà essere attivata fino al prossimo 24 luglio.

Accedendo al sito internet di Secal e autenticandosi tramite SPID, i contribuenti potranno consultare la propria posizione tributaria attraverso l’apposita sezione dedicata alla definizione agevolata e verificare gli eventuali carichi rottamabili, con la possibilità di aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate.

Il servizio, che riprende una modalità operativa già adottata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, riguarda il pagamento della TARI relativa agli anni dal 2016 al 2018 e all’annualità 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Tra le novità introdotte, sempre al fine di rendere più rapide ed efficienti le procedure amministrative e, allo stesso tempo, di agevolare la cittadinanza attraverso servizi sempre più accessibili e digitali, figura inoltre il nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici di Secal. Attraverso il sito internet della società, inserendo il proprio indirizzo e-mail, sarà possibile fissare un appuntamento per ricevere assistenza e informazioni in materia di tributi gestiti dalla società con sede a Sant’Anna.

“Piano Opere Pubbliche, tra libro dei sogni e cantieri fermi”

ALGHERO – «L’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 approvato dalla Giunta comunale è un fumoso “libro dei sogni” che l’amministrazione vorrebbe raccontare, ma il documento certifica anche, nero su bianco, la persistente confusione e l’inerzia che da oltre due anni paralizzano il settore dei lavori pubblici del Comune di Alghero».
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che evidenziano come «dietro l’enfasi sui milioni di euro e sulle opere elencate si nasconda un dato molto semplice: solo una parte minoritaria degli interventi è effettivamente programmata per il 2026, mentre la quota più consistente viene rinviata al 2027 e addirittura al 2028, con il rischio concreto che passino molti più anni di quelli che la Giunta oggi prova a far credere».
«Basta leggere la deliberazione per capire che nella prima annualità 2026 trovano spazio pochi interventi, mentre opere di grande impatto, come il restauro e recupero funzionale del palazzo civico di via Columbano, i lavori di riordino delle pavimentazioni e dei servizi portuali (lotto 3) e, soprattutto, le opere di difesa costiera della rada di Alghero – Punta del Paru, sono rinviate alle annualità successive, con importi concentrati nel 2027 e nel 2028. In altre parole: le risorse sono solo sulla carta, e i cantieri che l’amministrazione rivendica nei comunicati e sui social, di fatto, non esistono».
«Questo rinvio sistematico si somma all’elenco delle incompiute che punteggiano la città: l’ex cotonificio ancora in attesa di una definizione, la piscina coperta che continua a rappresentare una delle più clamorose occasioni mancate, la rotatoria del Carmine che procede con tempi incomprensibili, e le tante strutture sportive cittadine che languono nell’incertezza e attendono da troppo tempo la conclusione dei procedimenti amministrativi e tecnici che le riguardano. A più di due anni dall’insediamento, questa Giunta non ha portato a termine nulla di significativo, ma continua a intestarsi meriti non propri, limitandosi a gestire – e spesso male – progetti e finanziamenti derivanti da programmazioni precedenti».
Secondo gli esponenti azzurri, «è arrivata l’ora di cessare questa sterile propaganda fatta di post, annunci e conferenze stampa, e di mettersi finalmente a lavorare di buona lena. L’apparato tecnico e burocratico del Comune, oggi privo di una guida politica e amministrativa chiara e autorevole, deve essere messo nelle condizioni di affrontare e definire i procedimenti nei tempi necessari. Al contrario, gli uffici sono costretti a operare all’interno di una vera e propria cortina di nebbia amministrativa che, nonostante l’impegno e la professionalità del personale, impedisce di chiudere le pratiche e di dare risposte concrete alla città».

«Alghero non può più permettersi ritardi, incertezze e continui annunci su opere che restano bloccate nelle schede del Piano triennale. Ha bisogno di un’amministrazione che lavori, programmi e produca risultati reali, trasformando risorse e delibere in cantieri aperti e opere concluse. Le famiglie e le imprese hanno necessità di un Comune che stia al loro fianco e che sappia garantire tempi certi nella realizzazione delle opere pubbliche e nell’attivazione degli investimenti».
«Per questo – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – Forza Italia continuerà a seguire con grande impegno e attenzione sia le opere pubbliche incompiute sia quelle che devono ancora essere avviate, verificando puntualmente il rispetto del cronoprogramma e denunciando ogni ulteriore ritardo. L’obiettivo è quello di stimolare l’amministrazione comunale a operare con tempi e modalità normali, restituendo efficienza, credibilità e vere prospettive di sviluppo alla città di Alghero, al di là della propaganda e dei proclami di Giunta».

Loredana Ricciotti confermata del Cda di Ferrovie dello Stato

ALGHERO –  L’avvocato algherese Loredana Ricciotti è stata rinominata oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato dal Ministro Giancarlo Giorgetti, nel Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. per il prossimo triennio. La conferma dell’incarico rappresenta un importante riconoscimento professionale e istituzionale per l’avvocato Ricciotti e, al contempo, un motivo di orgoglio per Alghero e per l’intera Sardegna, che continuano a esprimere professionalità di alto profilo in organismi strategici per il sistema economico e infrastrutturale del Paese. Ferrovie dello Stato Italiane costituisce una delle più grandi realtà industriali italiane ed europee. Il Gruppo opera nei settori del trasporto ferroviario, del trasporto pubblico locale, della logistica e delle infrastrutture attraverso società controllate quali Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, Mercitalia e ANAS, oltre a numerose società operative a livello nazionale e internazionale. Nel 2025 il Gruppo FS ha registrato un fatturato superiore ai 15 miliardi di euro e investimenti record per oltre 18 miliardi, dei quali circa 7 miliardi destinati agli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Piano Strategico del Gruppo prevede investimenti complessivi superiori a 100 miliardi di euro nel quinquennio, confermando il ruolo centrale di Ferrovie dello Stato nella modernizzazione delle infrastrutture italiane e nella transizione verso una mobilità sempre più sostenibile e integrata. Con 97.000 dipendenti, di cui oltre 13.182 impiegati all’estero, il Gruppo FS rappresenta una delle principali realtà occupazionali del Paese e uno dei maggiori operatori europei del settore. Nel triennio 2023-2025 il Gruppo ha inoltre realizzato circa 27.000 nuove assunzioni, a testimonianza della sua straordinaria capacità di generare occupazione, attrarre competenze e sostenere il ricambio generazionale. La presenza del Gruppo in numerosi Paesi europei e in altri mercati internazionali, unitamente al volume degli investimenti programmati, ne conferma il ruolo strategico non solo per il sistema infrastrutturale italiano, ma anche per la competitività e l’integrazione dei trasporti a livello europeo. La riconferma dell’avvocato Loredana Ricciotti nel Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane assume pertanto un particolare significato, poiché assicura la presenza di una qualificata rappresentanza sarda all’interno di uno dei più importanti gruppi industriali e infrastrutturali d’Europa, protagonista della crescita, della modernizzazione e dello sviluppo economico del Paese.

 

“Estate, famiglie e diritto alla socialità: più sostegni e azioni concrete”

ALGHERO – “Con la fine dell’anno scolastico, per migliaia di famiglie si apre una delle sfide più complesse dell’anno. Mentre i genitori continuano a lavorare, bambini e ragazzi hanno bisogno di luoghi sicuri dove trascorrere le proprie giornate, stare con i coetanei, praticare sport, vivere il mare, giocare e crescere attraverso esperienze educative e formative.
L’estate non può trasformarsi in un periodo di isolamento. I nostri bambini non possono essere costretti a trascorrere settimane chiusi in casa, davanti a uno schermo o affidando la propria socialità esclusivamente ai social network. Hanno bisogno di relazioni autentiche, di attività all’aria aperta, di movimento, di occasioni di apprendimento e di esperienze che contribuiscano al loro sviluppo umano e sociale.
Un tempo molte famiglie potevano contare sul prezioso sostegno di nonni, zii e parenti. Oggi, per tanti nuclei familiari, quella rete di aiuto non esiste più. Di conseguenza, la possibilità di frequentare un centro estivo, partecipare ad attività sportive o prendere parte a iniziative educative dipende troppo spesso dalle disponibilità economiche della famiglia.
Le società sportive, i centri estivi, le associazioni e tutte le realtà educative del territorio svolgono un ruolo fondamentale per la crescita dei più giovani e rappresentano un presidio sociale di straordinario valore. Tuttavia, i costi di partecipazione costituiscono ancora un ostacolo per molte famiglie, costrette a rinunciare a opportunità importanti per i propri figli.
Non si tratta soltanto di una questione economica, ma di equità e di diritti. Ogni bambino deve poter vivere un’estate fatta di amicizia, sport, mare, cultura, gioco e socialità, indipendentemente dalle condizioni economiche della propria famiglia.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di rafforzare il proprio impegno attraverso misure concrete, prevedendo voucher o contributi destinati a sostenere le spese per i centri estivi, le attività sportive e i percorsi educativi. È un investimento che aiuta le famiglie, valorizza il lavoro delle associazioni e contribuisce a costruire una comunità più inclusiva e coesa.
Da anni si parla di sostegno alla natalità e di politiche a favore delle famiglie. È il momento di trasformare gli impegni in azioni concrete. Sostenere i genitori significa garantire ai bambini il diritto di crescere in un contesto ricco di opportunità, relazioni ed esperienze che favoriscano il loro benessere.
Una città che investe nei propri bambini investe nel proprio futuro. Perché il livello di civiltà di una comunità si misura anche dalla capacità di offrire ai più piccoli un’estate fatta di sorrisi, condivisione, inclusione e occasioni di crescita, anziché di solitudine davanti a uno schermo”

Gianni Martinelli (Base Popolare)
Christian Mulas (Psd’Az)
Alberto Bamonti (Base Popolare)

Sanità algherese e Centro Diurno, Mulas fa il punto in Commissione col Dg Spano

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Consiliare Sanità, Christian Mulas, invita gli organi di informazione a partecipare alla seduta della Commissione Consiliare Sanità, convocata per lunedì 13 luglio alle ore 9.30, presso Villa Maria Pia.
La riunione vedrà la partecipazione del Sindaco, del Direttore Generale della ASL di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, del Direttore Sanitario della ASL, Vito La Spina, dei rappresentanti dell’Ufficio Tecnico della ASL, delle associazioni, dei comitati, di medici, infermieri e di tutti i cittadini che vorranno prendere parte ai lavori della Commissione. Ordine del giorno: Centro Diurno e Situazione sanitaria degli ospedali. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori sanitari, associazioni e cittadini sui principali temi che riguardano il sistema sanitario del territorio.
La presenza della stampa è particolarmente gradita al fine di garantire la massima informazione e trasparenza nei confronti della cittadinanza”.

Il Presidente della Commissione Consiliare Sanità
Christian Mulas

Rendiconto, Pais: «La Corte boccia la Giunta Todde su sanità, spesa e aeroporti»

CAGLIARI – «La Giunta Todde farebbe un grave errore se trasformasse la parifica del Rendiconto 2025 in una medaglia da appuntarsi al petto. La Corte dei Conti certifica la regolarità dei conti, ma la requisitoria della Procura regionale e la relazione della Sezione di controllo rappresentano una sonora bocciatura dell’azione politica e amministrativa della Regione.»
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna ed esponente della Lega.
«I magistrati contabili individuano nella sanità la principale emergenza regionale. Liste d’attesa, difficoltà nell’organizzazione dei servizi, ritardi e inefficienze vengono richiamati con estrema chiarezza. È la conferma istituzionale di ciò che cittadini e operatori sanitari denunciano ogni giorno: la riforma della sanità della Giunta Todde non sta producendo alcun beneficio per i sardi ma è servita solo per alimentare il poltronificio»
Pais punta poi il dito su uno dei passaggi più significativi della requisitoria.
«Particolarmente grave è il rilievo della Procura regionale sull’operazione relativa agli aeroporti sardi. La magistratura contabile definisce ancora poco chiara l’operazione con cui la Regione intende investire 30 milioni di euro per entrare nella holding di gestione dei tre scali. È un richiamo pesantissimo. Da mesi chiediamo trasparenza su un progetto strategico che rischia di impegnare ingenti risorse pubbliche senza che siano stati chiariti fino in fondo gli obiettivi industriali, i benefici economici e le ricadute concrete per la Sardegna.»
«Se perfino la Procura della Corte dei Conti evidenzia questi dubbi, significa che le nostre perplessità erano tutt’altro che pretestuose. Prima di investire decine di milioni di euro, i sardi hanno il diritto di sapere quale sarà il ruolo avrà realmente la Regione e come verrà garantito lo sviluppo equilibrato dei tre aeroporti, soprattutto quello di Alghero»
«La Sardegna non ha bisogno di bilanci da esibire, ma di una classe dirigente capace di trasformare le risorse pubbliche in risultati concreti per famiglie, imprese e territori: e la Giunta Todde dopo due anni ha dimostrato esattamente il contrario»