La Asl a Mulas: “Nessuno sfratto del 118 dal Marino, notizia infondata”

SASSARI – “Sebbene sia noto ai più la carenza di strutture da destinare a servizi sanitari nella città di Alghero, nessuno nella Asl di Sassari ha ipotizzato il trasferimento della base operativo del 118”, spiega il direttore generale della Asl n. 1 Antonio Lorenzo Spano, prendendo la parola in merito alla notizia apparsa sugli organi di informazione sul trasferimento del 118 di Alghero. Proprio la scorsa settimana il manager ha incontrato l’amministrazione comunale di Alghero, per discutere delle istanze della sanità locale. In quell’occasione la Asl di Sassari ha ribadito al Comune di Alghero la richiesta di supporto per ricercare spazi adatti ad ospitare strutture sanitarie territoriali. La Asl di Sassari, anche in quella occasione, ha ribadito la necessità di spazi da dedicare a strutture sanitarie. Infatti, nonostante la pubblicazione di diverse manifestazioni di interesse andate deserte, e in seguito a svariate interlocuzione con l’amministrazione comunale per ricercare degli spazi, pubblici o privati, da assegnare alle attività sanitarie che ricadono su Alghero, in assenza di altre soluzioni ha dovuto trasferire a marzo 2026, in via provvisoria, il Servizio delle Dipendenze (Ser.D.) nello stabile che prima ospitava la Guardia medica, in Viale primo maggio, n. 4. Una soluzione provvisoria, non più rinviabile, per consentire l’avanzamento dei lavori di riqualificazione della struttura di via Degli Orti (sede del Distretto socio sanitario e di strutture territoriali) inserita all’interno dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per questo sono da ritenersi prive di alcun fondamento le notizie non veritiere diffuse sugli organi di informazione relative alla volontà della Asl di “sfrattare” la sede del 118 di Alghero: “In un’ottica di rete dei servizi sanitari, che vede la Asl lavorare al fianco di Areus, una simile decisione verrebbe eventualmente assunta in accordo con l’assessorato regionale e il servizio di emergenza urgenza”, aggiunge Spano che sottolinea come la Direzione della Asl di Sassari sia pronta a dialogare con tutti, ed invita soprattutto chi ricopre incarichi istituzionali a verificare sempre la veridicità delle notizie.

Asl di Sassari

“118 via dal Marino? Scelta nefasta. Spostare il Serd”

ALGHERO – “La Asl di Sassari, insediatasi da pochi mesi alla guida dell’Ospedale Marino di Alghero, sembrerebbe intenzionata a rientrare in possesso dei locali che da ben 26 anni ospitano la sala sosta dell’equipaggio dell’ambulanza medicalizzata del 118 di Alghero. Si tratta degli spazi situati all’interno dell’area del Marino, accanto all’ex guardia medica che oggi ospita il Serd.
Una prospettiva che desta forte preoccupazione. Qualora il servizio 118 fosse costretto a lasciare gli attuali locali e Areus, gestore del servizio, non riuscisse a individuare in città una sede alternativa conforme ai requisiti previsti dalla normativa, la base operativa dell’ambulanza medicalizzata, con il relativo equipaggio, potrebbe essere trasferita in periferia o addirittura in uno dei comuni limitrofi.
Una situazione che comporterebbe inevitabili disagi sia per il personale sanitario sia, soprattutto, per cittadini e turisti, con il concreto rischio di un allungamento dei tempi di intervento nelle emergenze e nelle situazioni più critiche.
L’ambulanza medicalizzata di Areus, composta da medico, infermiere e autista-soccorritore, rappresenta infatti un presidio essenziale e strategico per il territorio. Alghero è una città a forte vocazione turistica ed è punto di riferimento per un vasto comprensorio. La presenza e la centralità del mezzo avanzato non possono essere messe in discussione.
Le disposizioni normative prevedono la presenza di un mezzo avanzato ogni 60 mila abitanti o ogni 350 chilometri quadrati. La postazione oggi operativa presso il Marino garantisce assistenza non solo alla città di Alghero, ma anche ai territori limitrofi di Olmedo, Tottubella, Putifigari, Uri e Villanova Monteleone, effettuando centinaia di interventi ogni anno.
Per questo motivo, in qualità di Presidente della Commissione Sanità, esprimo forte preoccupazione per quanto sta accadendo e annuncio la convocazione urgente dei vertici della Asl di Sassari e di Areus in Commissione, affinché venga fatta piena chiarezza sulla vicenda e siano individuate immediatamente tutte le soluzioni utili a garantire la permanenza del servizio nel cuore della città.
Quanto sta emergendo conferma, ancora una volta, quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione sulla sanità algherese, troppo spesso oggetto di decisioni penalizzanti provenienti anche dal livello regionale. È sempre più evidente una volontà politica orientata al progressivo declassamento della struttura ospedaliera cittadina.
Oggi appare ancora più chiaro lo scenario che avevo già denunciato in passato: la scelta di trasferire il Serd nei locali di via Degli Orti all’interno dell’Ospedale Marino lasciava intravedere un disegno preciso, che rischia ora di concretizzarsi con l’indebolimento di un presidio sanitario fondamentale come il 118 medicalizzato.
Chiedo inoltre all’Amministrazione comunale di attivarsi con la massima urgenza, valutando ogni soluzione possibile per scongiurare la perdita di questo fondamentale servizio sanitario.
Perdere la postazione medicalizzata del 118 ad Alghero significherebbe sottrarre un altro tassello a una sanità cittadina già fortemente indebolita negli ultimi anni. Una prospettiva che il territorio non può permettersi di accettare”.
Christian Mulas, presidente della commissione Ambiente e Sanità del Comune di Alghero

“Open Consiglio, Posidonia: offensivo teatrino. Accesso atti: ritardi gravissimi. Quinquies: situazione grottesca”

ALGHERO – “Inauguriamo un “rubrica” con cui voglio portare fuori dal Consiglio comunale alcuni passaggi che spesso restano dentro l’Aula”, così Alessandro Cocco, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Alghero che spiega “non tutto finisce nei comunicati stampa. Non tutto arriva ai cittadini. E invece molte domande, molte risposte e molte mancate risposte meritano di essere conosciute.
Ieri, durante il Consiglio comunale del 12 maggio, sono emersi diversi temi”.

Palestra geodetica. In commissione opere pubbliche abbiamo assistito all’ennesimo tentativo della sinistra di riscrivere la realtà. La palestra geodetica non nasce oggi: è un progetto pensato, progettato, avviato e finanziato dalla precedente amministrazione. Politicamente c’è un pezzo di maggioranza che ha difficoltà a di continuità amministrativa perché vuol dire ricordare che le elezioni sono state vinte solo grazie a un pezzo di cdx che fino al giorno prima loro stessi attaccavano. Ma le opere pubbliche sono della città e la verità è più testarda della propaganda”.

Posidonia a San Giovanni e operatori nautici. Sei imprese hanno sollevato un problema concreto sulla mancata rimozione della posidonia nell’area di San Giovanni. L’assessorato all’ambiente è intervenuto. Nel frattempo qualcuno ha provato a derubricare tutto a polemica spicciola o infantile. Un atteggiamento offensivo e inaccettabile che è stato ripreso dalla stessa maggioranza. Basta con questo modo di fare anti-imprese.

25 aprile e monumento alla Folgore. Sulla mancata deposizione della corona al monumento dedicato alla Folgore resta una domanda semplice.
Se l’ANPI ha rivendicato una cosa non vera, il Sindaco dovrebbe smentirla pubblicamente. Se invece ha detto il vero, allora siamo davanti a un fatto gravissimo: il cerimoniale istituzionale della città sarebbe stato condizionato da una parte politica.
Le associazioni d’arma meritano rispetto. E chi ha servito lo Stato non può essere trattato in questo modo irrispettoso.

Accessi agli atti. Siamo ancora in attesa di risposte su numerosi accessi agli atti. Alcuni sono fermi da un anno. L’accesso ai documenti pubblici è un diritto di tutti i cittadini ed è fondamenta per esercitare il mandato di consigliere comunale. La cosa più grave è che il Comune sa rispondere quando vuole: alcuni settori lo fanno in pochi giorni, persino in poche ore. Quindi il problema non è tecnico. È politico e questo ci costringe ad agire in modo molto più duro. Nella stessa seduta abbiamo discusso anche un debito fuori bilancio nato da una mancata risposta a un accesso civico: quando il Comune non risponde nei termini, non c’è solo un problema di trasparenza. Possono esserci anche conseguenze economiche che alla fine pagano i cittadini.

“Parco Gianmarco Manca. Il Consiglio ha approvato all’unanimità la nostra proposta per mettere finalmente a gara il Parco Gianmarco Manca per una gestione corretta dell’ex “Merenderia”. Bene l’unanimità, ma ora serve il bando. Dopo due anni di immobilismo, l’assessore al demanio ha ricevuto un indirizzo chiaro: il Parco deve tornare a produrre lavoro, servizi e crescita.

“Rottamazione quinquies. È slittata ancora la discussione sulla definizione agevolata delle entrate comunali, a causa di problemi sugli emendamenti e sui pareri mancanti. Una situazione grottesca, che conferma l’approssimazione con cui troppo spesso vengono portati gli atti in Aula da parte della giunta”.

“Assenza wc, grave disagio. Passi sicuri o insicuri? Sede Consiglio senza bandiere”

ALGHERO – Nella giornata di martedì si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale, ecco le segnalazioni, come diffuso dallo stesso esponente politico, del consigliere comunale di Centrodestra Michele Pais.

“Assenza di servizi igienici e bagni pubblici in città. Turisti e residenti sono costretti ad espletare i propri bisogni in strada. Grave condizione igienico-sanitaria;  ritiro del vetro: meglio posticiparlo alla sera, perché la mattina all’alba crea dei boati che causano problemi ai residenti, soprattutto i più anziani; indifferibile creazione di un regolamento per l’utilizzo della passeggiata Barcellona al fine dell’utilizzo per realizzare manifestazioni e fiere”.
E poi ancora, “progetto di colorazione delle strisce pedonali in prossimità delle scuole: carino, ma rispetta quanto previsto dal Codice della Strada? Ho seri dubbi. Le strisce sono bianche, ma dentro tutti questi colori non si riescono a vedere. Ho chiesto alla segretaria comunale di verificare al più presto la conformità”. E’ stata poi ribadita “la segnalazione per l’esposizione delle bandiere nella sede del Consiglio comunale: la forma è sostanza. La sede del Consiglio Comunale deve avere esposte le bandiere, mentre questo ad Alghero questo non accade”.
Infine, “l’atto principale che si sarebbe dovuto discutere, costituito dal Regolamento sulla applicazione della «rottamazione dei tributi», fortemente voluto dal centrodestra, è stato rinviato alla prossima seduta. Pasticci”.

“Alghero All Seasons? Bene, ma non resti un semplice e vacuo compitino politico”

ALGHERO – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini — riconosce il valore strategico e gli obiettivi del “Protocollo d’Intesa per la Destagionalizzazione Turistica Destinazione Sardegna Nord Ovest”, ritenendo condivisibile l’intento di contrastare la stagionalità turistica attraverso una collaborazione tra enti locali, Camera di Commercio, operatori economici e gestore aeroportuale.

Secondo gli esponenti azzurri, il protocollo rappresenta un punto di partenza importante, ma ancora incompleto sotto il profilo giuridico, finanziario e organizzativo, anche se presentato con un clamore inversamente proporzionale al suo peso specifico. Necessita di robuste integrazioni per poter diventare uno strumento realmente efficace e operativo.
La principale criticità evidenziata riguarda il tema degli aiuti di Stato. Per Forza Italia, le attività di co-marketing con i vettori aerei e gli interventi finalizzati al rafforzamento delle rotte devono essere accompagnati da precise clausole di salvaguardia e da verifiche preventive di conformità alla normativa europea, così da evitare contestazioni o eventuali recuperi delle somme erogate. In assenza di tali garanzie, il protocollo rischia di apparire prevalentemente orientato al finanziamento delle compagnie aeree. Il gruppo consiliare sottolinea inoltre la necessità di definire con maggiore chiarezza gli impegni economici dei soggetti aderenti, prevedendo criteri oggettivi, tempi certi e quote minime di contribuzione al Fondo, oggi demandate a successivi e nebulosi atti.

Forza Italia ritiene poi indispensabile disciplinare in maniera più dettagliata il funzionamento del Comitato Guida, stabilendo regole certe su convocazioni, quorum, criteri decisionali, trasparenza e obblighi di rendicontazione. Allo stesso modo vengono ritenute necessarie disposizioni sulla durata dell’intesa, sulle modalità di recesso dei soggetti aderenti e sulla gestione delle eventuali controversie. Tutti elementi oggi inesistenti. Per gli esponenti azzurri, il protocollo deve quindi essere rafforzato e strutturato per trasformarsi da semplice “compitino politico” infarcito di nobili intenti a strumento concreto, giuridicamente solido ed efficace per la crescita del turismo e dell’economia del nord ovest della Sardegna

“La differenza tra chi rivendica e chi realizza

ALGHERO – “Ancora una volta Forza Italia dimostra di essere sempre in prima fila quando c’è da appuntarsi medaglie, e puntualmente pronta a scaricare sugli altri ogni difficoltà quando emergono problemi. Un atteggiamento francamente incomprensibile, che non rende un buon servizio alla città e alimenta una polemica sterile, lontana dai reali interessi della comunità. Nessuno mette in discussione il fatto che il percorso amministrativo della palestra geodetica abbia preso avvio negli anni precedenti. La cronistoria degli atti lo conferma ed il Sindaco in testa lo ha sempre evidenziato con chiarezza. Ma è altrettanto evidente che la differenza tra un’opera annunciata e un’opera realizzata sta nella capacità di portarla a compimento. Ed è esattamente ciò che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto sta facendo.

Dopo l’aggiudicazione del primo lotto e la stipula del contratto, avvenuta nel gennaio 2025, i lavori hanno registrato un rallentamento dovuto a cause oggettive, in particolare alle copiose precipitazioni che hanno interessato il territorio e ai tempi tecnici necessari per la realizzazione della struttura geodetica. Nel frattempo, l’Amministrazione ha lavorato con pragmatismo per reperire le ulteriori risorse indispensabili al completamento dell’intervento che, diversamente, sarebbe stato carente di servizi indispensabili. È stato così predisposto il Lotto B, del valore di 800 mila euro, approvato dalla Giunta comunale nell’agosto 2025, che prevede la realizzazione di spogliatoi, ambulatorio, servizi igienici, deposito, percorsi pedonali esterni, completamento dell’impiantistica e fornitura delle attrezzature sportive. A dicembre 2025 è stato approvato il progetto esecutivo del completamento e, nel marzo 2026, è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Contestualmente, la Giunta ha stanziato ulteriori 129 mila euro per la fornitura e posa della pavimentazione sportiva in parquet e linoleum e per la tracciatura del campo di gioco.

A conferma della concretezza dell’azione amministrativa, è stata inoltre formalizzata l’aggiudicazione provvisoria dell’impresa incaricata di realizzare il Lotto B. Un passaggio che consente di procedere speditamente verso il completamento dell’opera e di avvicinare ulteriormente la consegna di una struttura attesa da anni da studenti, famiglie e associazioni sportive. Questi sono i fatti. E i fatti raccontano di un’Amministrazione che non si limita a rivendicare ciò che è stato avviato, ma lavora per reperire risorse, superare criticità e accompagnare i progetti fino alla loro effettiva realizzazione. Ciò che interessa ai cittadini non è la corsa ad attribuirsi i meriti, ma vedere finalmente concluse le opere e restituiti alla comunità spazi moderni, funzionali e all’altezza delle esigenze della città.“

“Maggioranza Consiliare del sindaco Cacciotto”

“Regione, Centrosinistra senza numero legale: salta la seduta, vergognatevi!”

CAGLIARI – “Forse ai consiglieri della maggioranza, per la seconda
settimana consecutiva, non è arrivata la convocazione per i lavori del consiglio regionale,
o forse la spaccatura interna è più grave di quello che vogliono far vedere all’esterno”.
L’indignazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, trova all’unanimità
consensi tra i pochi consiglieri presenti questa mattina in consiglio regionale. “La
mancanza del numero legale denota l’incapacità politica del centro sinistra di affrontare i
gravi problemi che attanagliano la Sardegna” dichiara Truzzu. “Questa è la legislatura
meno produttiva della storia, fino ad ora non è stata prodotta nessuna legge seria e di
riforma del sistema, le uniche tre leggi su cui ha puntato la maggioranza sono tutte state
cassate e si continua a respirare un’aria litigiosa e di conflitto interno tra i maggiori partiti
della maggioranza che bloccano i lavori del consiglio” continua Truzzu. “L’incapacità totale
di visione strategica e di coesione conferma che l’attuale maggioranza, due anni fa, ha
costruito esclusivamente un’alleanza elettorale al solo fine di battere il centro destra e non
fa presagire nulla di buono per lo sviluppo economico dell’isola.

“Gli algheresi sanno bene chi costruisce davvero e chi fa propaganda

ALGHERO – “Ad Alghero ormai c’è chi ha trasformato l’“ultimo miglio” in una disciplina olimpica. C’è sempre qualche assessore pronto a comparire davanti a una ruspa, a un rendering o dentro un cantiere per raccontare come “storica” un’opera pensata, finanziata e avviata da altri anni prima. E qui arriva il passaggio più divertente: il lavoro delle amministrazioni precedenti viene derubricato a semplice “intuizione”. A volte addirittura a “capanno per attrezzi”, ben sapendo, almeno si spera , che il progetto era completo in ogni sua parte sin dall’inizio. Come se progettazioni, iter amministrativi, finanziamenti ottenuti e cantieri avviati fossero dettagli secondari. L’“intuizione” agli altri. Il merito a chi arriva dopo. Una formula geniale: privatizzare i risultati attribuendoseli e socializzare le intuizioni. Gli altri corrono la maratona, qualcuno si prende la foto sul rettilineo finale. Ma amministrare non significa fare comparsate nei cantieri o trasformare l’ordinario in epopea. Lamentandosi, inoltre, per i problemi che si sono trovati, come se non li trovasse ogni amministratore. Problemi, imprevisti e decisioni quotidiane fanno parte del lavoro di ogni amministratore, dai tempi di Pericle. Se qualcuno pensava di arrivare e trovare tutto fatto ha sbagliato mestiere. Alla fine le conferenze stampa, i post celebrativi o le foto con il caschetto in cantiere le porta via il vento. I cittadini distinguono benissimo tra chi costruisce davvero e chi arriva per la fotografia finale”.
Mario Conoci, già sindaco di Alghero

“Posidonia, Daga insulta gli imprenditori: inaccettabile”

ALGHERO – «Le esternazioni social dell’assessore Daga contro alcuni operatori del settore nautico sono gravi e inaccettabili. Definire le loro proteste “spicciole”, “strumentali” e “infantili” significa insultare giovani imprenditori che chiedevano semplicemente di poter lavorare». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, intervenendo sulla vicenda della posidonia accumulata nell’area di San Giovanni.

«Parliamo di sei imprese che dopo aver investito e garantito servizi e occupazione, nelle scorse settimane hanno denunciato la mancata programmazione della rimozione della posidonia, che impediva l’operatività delle attività e creava danni economici concreti».

«Il fatto che l’assessorato all’Ambiente sia intervenuto nottetempo dimostra che quelle rimostranze erano fondate. Gli imprenditori avevano ragione. E invece di riconoscerlo, Daga ha scelto di attaccarli con il solito tono arrogante».

Per Cocco «chi rappresenta l’istituzione deve ascoltare chi lavora e cercare soluzioni. Non deridere pubblicamente chi produce, paga tasse, crea posti di lavoro e prova a tenere alta la qualità dell’offerta turistica algherese. Spiace che l’assessore Daga, invece di occuparsi del bilancio comunale – e purtroppo i risultati si vedono – trovi il tempo di improvvisarsi commentatore social e intervistatore i colleghi assessori che lavorano».

«Questa vicenda – conclude Cocco – conferma che l’amministrazione Cacciotto è ideologicamente contro lo sviluppo e le imprese».

 

“Opere pubbliche e impianti sportivi, la Giunta Cacciotto accumula ritardi e fa propaganda”

ALGHERO – I Consiglieri di Forza Italia si sono recati in via XX Settembre per verificare lo stato dei lavori della nuova palestra geodetica presso l’Istituto Comprensivo n. 1.
“Finalmente i lavori sono partiti, ma è bene ristabilire la verità amministrativa e politica: quest’opera non nasce oggi. È stata ideata, progettata e finanziata dalla precedente amministrazione di centrodestra con l’allora assessore Antonello Peru. L’attuale Giunta arriva con grave ritardo e tenta maldestramente ancora una volta ad intestarsi un risultato che ha trovato già incardinato in un procedimento di opera pubblica”, dichiarano Tedde, Peru, Ansini e Bardino.
Secondo Forza Italia, la narrazione della Giunta Cacciotto non corrisponde alla realtà dei fatti. “Già nel giugno 2025 l’amministrazione annunciava l’affidamento e l’immediata esecuzione dell’opera. A distanza di quasi un anno, i lavori risultano avviati solo di recente. Questo non è efficientamento amministrativo: è ritardo mascherato da comunicazione”.
Resta inoltre aperto il tema del completamento dell’intervento. “La palestra geodetica rappresenta solo una parte dell’opera. Manca ancora il secondo lotto, relativo agli spogliatoi, senza il quale la struttura rischia di restare incompleta e meno funzionale per studenti, società sportive e cittadini”.
Forza Italia contesta anche il metodo comunicativo dell’amministrazione: “Da due anni assistiamo a una continua operazione di autocelebrazione su opere pubbliche progettate e finanziate da altri. La città ha bisogno di cantieri conclusi, non di comunicati trionfalistici. Servono tempi certi, atti chiari e programmazione, non propaganda”.
“Chiediamo all’amministrazione Cacciotto di dire pubblicamente quando sarà completato il primo lotto, e quando partirà il secondo lotto degli spogliatoi. Alghero non può permettersi opere a metà né ritardi scaricati sulla precedente amministrazione quando, in realtà, proprio quella amministrazione aveva già creato le condizioni per realizzarle”, concludono i rappresentanti di Forza Italia Tedde, Bardino, Ansini e Peru.