CAGLIAR -Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, hanno partecipato oggi compatto al Congresso regionale di Forza Italia svoltosi a Cagliari. Una grande giornata di democrazia, partecipazione e confronto politico che ha segnato una tappa importante nel percorso di crescita e radicamento del partito in Sardegna.
Il congresso ha confermato all’unanimità Pietro Pittalis alla guida regionale di Forza Italia, al termine di un percorso unitario che ha confermato la solidità e la coesione del movimento azzurro nell’Isola. Una scelta che rafforza il partito e lo prepara ad affrontare le sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.
Particolarmente significativo l’intervento del Segretario nazionale e Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, che ha delineato con chiarezza le priorità di Forza Italia per il futuro della Sardegna. Al centro del suo intervento il diritto alla mobilità dei sardi, la necessità di affrontare con decisione il problema del caro trasporti, il pieno riconoscimento del principio di insularità, il sostegno alle imprese, il rilancio delle infrastrutture strategiche e l’impegno per garantire ai cittadini sardi pari opportunità rispetto al resto del Paese.
Le parole di Tajani rappresentano una risposta concreta alle esigenze di una regione che continua a pagare pesanti svantaggi derivanti dalla propria condizione geografica e che necessita di politiche capaci di valorizzarne le enormi potenzialità economiche, produttive e turistiche. ”Torniamo da Cagliari con entusiasmo e con una rinnovata determinazione – dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. Il congresso ha dimostrato che Forza Italia è una forza politica viva, unita e radicata nei territori. L’elezione di Pietro Pittalis e l’attenzione riservata da Antonio Tajani ai problemi della Sardegna confermano che il nostro partito è pronto a raccogliere le sfide del presente e a costruire prospettive concrete per il futuro dell’Isola”.
“Per Forza Italia – concludono gli esponenti azzurri – si apre una nuova fase di impegno politico e amministrativo. Saremo protagonisti delle battaglie per una Sardegna più competitiva, più moderna e più vicina ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Da questo congresso arriva un messaggio chiaro: Forza Italia è pronta a fare la propria parte per il rilancio della Sardegna”
POLITICA
“Flexibus in Sardegna, grazie all’impegno dell’onorevole Deidda (Fdi)”
ALGHERO – “Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Alghero esprime soddisfazione per l’avvio della prima linea FlixBus in Sardegna, che collegherà quotidianamente Alghero, Sassari, Oristano, Sanluri e Cagliari, garantendo inoltre un collegamento diretto con gli aeroporti di Fertilia ed Elmas.
Si tratta di un servizio importante che migliora la mobilità interna dell’Isola, favorisce il turismo e offre nuove opportunità di collegamento ai cittadini e ai visitatori.
Un risultato che premia l’impegno portato avanti dall’onorevole Salvatore Deidda, che con determinazione ha lavorato per superare gli ostacoli che fino ad oggi avevano impedito l’arrivo di FlixBus in Sardegna, promuovendo un confronto costante con l’azienda e sostenendo la necessità di garantire all’Isola servizi moderni e competitivi.
L’arrivo di FlixBus rappresenta un primo passo verso un sistema di trasporti più efficiente e integrato. Auspichiamo che questo progetto possa crescere ulteriormente, ampliando la rete dei collegamenti e contribuendo allo sviluppo economico e turistico della Sardegna”
Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Alghero
“Auguri a Base Popolare, noi andiamo avanti con la nostra lista”
ALGHERO – “Con la costituzione del nuovo gruppo politico “La Base Popolare” ad Alghero, che vede l’ingresso dei consiglieri comunali Bamonti e Martinelli, già espressione nelle scorse elezioni della lista civica “Noi Riformiamo Alghero ” , il gruppo politico “Noi Riformiamo Alghero” esprime i migliori auguri di buon lavoro e di buon proseguimento dell’attività politica.
Per “Noi Riformiamo Alghero” restano centrali i valori del civismo, quegli stessi valori che da tempo fa sono stati alla base della nostra scelta politica a livello locale e non solo.
Un civismo fatto di ascolto, concretezza e attenzione ai problemi reali della città.
Il gruppo consiliare “Noi Riformiamo Alghero” prosegue quindi la sua attività con il simbolo che lo rappresenta nella massima assise cittadina.
Continuiamo il nostro impegno per dare risposte, così come stiamo facendo, ai cittadini algheresi, con il coinvolgimento tutti i candidati della nostra lista che, con il loro sostegno, hanno dato il loro prezioso contributo al risultato elettorale e politico; per noi restano la linfa vitale della nostra azione politica e amministrativa.
Gruppo Consiliare “Noi Riformiamo Alghero”
Base Popolare mette fine al civismo e incorona Cacciotto: “Ottimo lavoro, avanti così” | video
ALGHERO – Chi si aspettava sorprese è stato deluso. Come anticipato da Algheronews [leggi], nella mattinata di oggi, nella sala oleandro dell’hotel Catalunya, è stata presentata la “nascita” di Base Popolare ad Alghero. Tra esponenti regionali, tutti con importanti esperienze passate, tra Riformatori Sardi, Udc e Centro Democratico, che aderiranno ovvero Pietrino Fois , Roberto Capelli e Giulio Steri, è stata ufficializzata la presenza nel centro catalano del partito di Giovanni De Mita e Gaetano Quagliariello. Ma, la notizia più interessante, almeno a livello locale, è l’ingresso dei consiglieri comunale Gianni Martinelli ed Alberto Bamonti, entrambi con trascorsi nel Centrodestra e attualmente nella maggioranza del sindaco Cacciotto.
Nella prossima seduta del 19 giugno sarà presentato il gruppo consigliare che certificherà la fine dell’esperienza della civica “Noi Riformiamo Alghero” che resterà in dote dei soli consiglieri Alessandro Loi ed Emiliano Piras, con Maria Grazia Salaris a rappresentarli in Giunta.
Ritornando alla novità di oggi, come detto, nonostante alcuni rumors, la neonata realtà politica cittadina e regionale sarà fedele a Cacciotto. Nessuno strappo, anzi. Dalle parole di Fois, Martinelli e Bamonti emerge grande fiducia nel lavoro della Giunta: “non è in discussione l’alleanza e la tenuta del governo di Alghero, noi siamo molto soddisfatti rispetto a quello che sta facendo il sindaco Cacciotto, la sua Giunta e la maggioranza, dunque andiamo avanti, i risultati stanno arrivando e continueranno ad arrivare”.
Mentre, sempre dalle parole dei “popolari” e da una fotografia oggettiva degli accadimenti politici in seno alla compagine di governo, emerge un “de profundis” del “progetto civico” avanzato in campagna elettorale e nel primo periodo di amministrazione: “Il recinto comunale è troppo stretto per questo abbiamo pensato di approdare in una forza regionale e nazionale che, visto anche quanto sta succedendo a livello globale, pensiamo possa essere più funzionale a dare risposte ai territori di riferimento, compreso il nostro per cui siamo sicuri di poter portare nuove e importanti progettualità”.
Durante l’incontro di questa mattina sono intervenuti, oltre i rappresentanti di Base Popolare, anche l’assessore regionale Antonio Piu, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, il sindaco Raimondo Cacciotto, il suo vice, e rappresentante in Giunta proprio di Base Popolare, Francesco Marinaro, i consiglieri comunali di Alghero Gianni Occhioni, Massimiliano Fadda e il coordinatore cittadino di Porto Torres Avanti, Bastianino Spanu, oltre che l’esponente del Pd Mario Bruno e il leader centrista Antonello Usai che, alla domanda se aderirà a Base Popolare, replica: “Mah, vediamo…”
ECCO LE INTERVISTE DI QUESTA MATTINA DURANTE LA PRESETANZIONE DI BASE POPOLARE
“Rotatoria del Carmine, simbolo dell’incapacità amministrativa della Giunta Cacciotto”
ALGHERO – “La rotatoria del Carmine è ormai diventata l’emblema, anzi, l’icona, dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di gestire in modo ordinario ed efficiente i procedimenti finalizzati alla realizzazione delle opere pubbliche”. È il giudizio dei consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che tornano a denunciare le criticità che caratterizzano uno degli interventi più discussi degli ultimi anni.
“Doveva rappresentare il simbolo dell’efficienza della nuova Amministrazione e della capacità dell’Assessore alle Opere Pubbliche di imprimere una svolta ai cantieri cittadini. È diventata invece il monumento ai ritardi, all’approssimazione e alla propaganda» affermano i consiglieri azzurri.
A distanza di molti mesi dall’inaugurazione e dai proclami dell’Amministrazione, la rotatoria continua a presentare problemi evidenti: asfaltature eseguite in modo discutibile, ghiaino affiorante che mette a rischio la sicurezza dei motociclisti, assenza di illuminazione, segnaletica insufficiente, semafori ancora presenti all’interno della nuova configurazione viaria e interventi tampone che testimoniano una gestione ben lontana dagli standard che una città come Alghero meriterebbe.
Ma la rotatoria del Carmine è soltanto la punta dell’iceberg. Attorno ad essa si misura il fallimento di un metodo amministrativo che continua ad accumulare ritardi nella conclusione delle opere pubbliche, anche quando si tratta di interventi già finanziati, progettati e avviati dalla precedente amministrazione.
“La vicenda della circonvallazione e della rotatoria del Carmine racconta più di ogni altra il modo di operare della Giunta Cacciotto: annunci roboanti, tagli di nastro anticipati, conferenze stampa e autocelebrazioni, mentre i cantieri restano incompleti e i cittadini attendono opere pienamente funzionali e sicure» dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, ciò che preoccupa maggiormente è l’incapacità di programmare, coordinare e portare a termine nei tempi previsti procedimenti amministrativi che dovrebbero rappresentare l’ordinaria attività di un assessorato strategico come quello delle Opere Pubbliche.
“Alghero merita amministratori capaci di trasformare i progetti in risultati concreti. La rotatoria del Carmine è invece diventata il simbolo di una città che procede a rilento e di un’Amministrazione che sembra più impegnata a costruire narrazioni che a completare le opere. È un’immagine che non rende giustizia ad Alghero e che deve essere rapidamente superata con fatti concreti e non con nuovi annunci”.
Concludono i consiglieri di Forza Italia: “La rotatoria del Carmine resterà probabilmente negli annali della politica cittadina come l’opera più rappresentativa di questa Amministrazione. Purtroppo non per la sua ideazione e finanziamento (che arriva dalla Giunta di cdx del 2010) o dalla sua utilità o per la qualità della sua realizzazione, ma per essere diventata il simbolo più evidente dell’incapacità di gestire in modo efficace e tempestivo le opere pubbliche”
Mario Conoci aderisce a Fratelli d’Italia: “Cresce il Centrodestra algherese”
ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero ufficializza l’adesione al partito di Mario Conoci, già sindaco della città. Si tratta della naturale evoluzione di un percorso politico avviato da tempo, condividendone idee e programma. Il suo ingresso rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il partito, che vede rafforzare ulteriormente la propria presenza ad Alghero.
«Accogliamo con piacere ed entusiasmo Mario Conoci, con il quale abbiamo già condiviso importanti battaglie politiche e amministrative – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi –. La sua adesione rappresenta un contributo significativo per il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli: «L’ingresso di Conoci conferma la capacità di Fratelli d’Italia di aggregare amministratori e persone che hanno dimostrato sul campo competenza e impegno. Siamo certi che il suo contributo sarà importante per consolidare il lavoro politico e amministrativo che Fratelli d’Italia sta portando avanti nella provincia di Sassari».
«È stato naturale aderire al partito – spiega Conoci – È una scelta che nasce dalla condivisione di un percorso politico che prosegue da tempo e dalla volontà di continuare a dare il mio convinto supporto ai temi che riguardano Alghero e il nostro territorio nell’ambito del centrodestra». Fratelli d’Italia Alghero rivolge infine gli auguri di buon lavoro a Mario Conoci.
“Salario minimo bocciato, ennesimo flop della Giunta Todde”
Sicurezza e altro, “Non può essere il Centrodestra a tenere ancora il numero legale”
ALGHERO – «Sulla sicurezza la maggioranza Cacciotto ha perso un’altra occasione per dimostrare serietà istituzionale. Dopo aver provato nei giorni scorsi a intestarsi una discussione nata dall’iniziativa del centrodestra, oggi non è stata nemmeno in grado di garantire la presenza dei propri consiglieri in Aula».
Così i consiglieri comunali di centrodestra intervengono dopo la seduta convocata per discutere l’ordine del giorno urgente sulla sicurezza, presentato dopo la lunga serie di incendi dolosi e atti criminosi che hanno colpito la città.
«Nel precedente Consiglio comunale il centrodestra aveva garantito il numero legale, nonostante l’assenza colpevole di diversi componenti della maggioranza. Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità. Su una seduta dedicata alla sicurezza, però, ci aspettavamo che fosse la maggioranza a garantire la propria presenza. Invece si è presentata con cinque assenti».
Per il centrodestra «è grave che chi governa la città finga di occuparsi di sicurezza sui comunicati stampa e poi non partecipi alla seduta chiamata a discutere proposte concrete: videosorveglianza, coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, coinvolgimento delle realtà territoriali e Consiglio aperto con Prefetto, Magistratura, Forze dell’Ordine e rappresentanze sociali ed economiche».
«La sicurezza non ha colore politico – concludono – ma richiede presenza, serietà e responsabilità. Tutto ciò che oggi è mancato alla maggioranza».
Centrodestra algherese
E’ ufficiale, Martinelli e Bamonti in “Base Popolare”: adesione e gruppo. Cambi in Giunta
ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [leggi], “Base Popolare” mette radici in Sardegna, Alghero compresa. La notizia, che sarà ufficializzata venerdi mattina alle ore 10.30 all’Hotel Catalunya, vede Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, entrambi consiglieri comunali della maggioranza del sindaco Cacciotto, entrare nella forza politica nazionale centrista e di area più contigua all’area dell’attuale governo.
Dopo l’ingresso dell’esponente regionale, già leader dei Riformatori Sardi, Pietrino Fois, e anche dell’ex-consigliere regionale nuorese Roberto Capelli, ecco che pure nella Riviera del Corallo il partito guidato in Sardegna dall’ex-Udc Giulio Steri, trova casa.
Un passaggio, come già scritto su Algheronews, che non potrà che essere propedeutico alla definizione di una rappresentanza nella Giunta Comunale. Questione che prima o poi (si mormora subito dopo l’estate), Cacciotto dovrà affrontare in quello che può essere chiamato “rimpasto” o altro ma che, di fatto, dovrebbe vedere mutare la squadra di governo e forse anche gli assetti delle partecipate come richiesto anche da altre porzioni dell’attuale maggioranza.
In tutto questo il primo effetto sarà la nascita di un nuovo gruppo consiliare con “Noi Riformiamo Alghero” che resterà con soli due consiglieri, Alessandro Loi ed Emiliano Piras, e con l’assessore Maria Grazia Salaris nella squadra del governo cittadino. Fu proprio a seguito della “fusione” tra ex-Riformatori Sardi e Noi con Algher0 che nacque la civica “Noi Riformiamo Alghero” che, di fatto, pare oramai non esistere più, almeno com’era stata concepita. Forza politica che indicò come assessore non solo la Salaris ma anche Francesco Marinaro (anche vice-sindaco) che, in questo nuovo quadro, ci sarà da osservare se avrà un rinnovato sostegno o meno.
Piccone (5 Stelle): “Giusto bloccare il progetto a Cala Finanza, bene la Todde”
ALGHERO – “La vicenda di Cala Finanza non riguarda soltanto un singolo intervento urbanistico. Riguarda un principio più ampio e fondamentale: il diritto della Sardegna a partecipare pienamente alle decisioni che incidono sul proprio territorio, sul paesaggio e sul modello di sviluppo che intende perseguire.
Per questo considero importante la scelta della Presidente della Regione Alessandra Todde di proseguire nella difesa delle prerogative della Sardegna nelle sedi competenti dopo la decisione del Governo di respingere l’opposizione regionale al progetto.
In questi mesi la Regione e il Movimento 5 Stelle hanno affrontato con coraggio e determinazione il tema della tutela del territorio, in particolare attraverso il percorso che ha portato all’approvazione della normativa regionale sulle aree idonee e non idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Una legge costruita attraverso il confronto con i territori, gli enti locali, le associazioni e le comunità, con l’obiettivo di coniugare la necessaria transizione energetica con la tutela del paesaggio e delle vocazioni locali.
Il principio che ha guidato quel lavoro è semplice: la Sardegna non può essere considerata una terra sulla quale assumere decisioni altrove, senza ascoltare chi vive, amministra e tutela quotidianamente questo territorio.
Lo abbiamo sostenuto nel dibattito sulle energie rinnovabili e lo ribadiamo oggi. Non siamo contrari allo sviluppo, agli investimenti o alla crescita economica. Siamo contrari all’idea che l’uso del nostro territorio possa essere imposto dall’alto, senza un adeguato coinvolgimento delle istituzioni territoriali e senza il rispetto delle specificità ambientali e paesaggistiche che rappresentano una delle principali ricchezze della nostra isola.
La vicenda di Cala Finanza ripropone esattamente questo tema. Quando Comune, Regione e altri soggetti istituzionali manifestano perplessità e chiedono approfondimenti, la risposta non può essere quella di considerare tali osservazioni un ostacolo da superare. Al contrario, esse rappresentano l’esercizio legittimo di funzioni di tutela e pianificazione che meritano ascolto e rispetto.
La Sardegna ha bisogno di investimenti e opportunità, ma ha anche il dovere di preservare il proprio patrimonio ambientale, paesaggistico e identitario. È una sfida che richiede equilibrio, visione e capacità di governo, non scorciatoie.
Per questo condivido la posizione della Presidente Alessandra Todde e della Regione Sardegna. Difendere il territorio non significa chiudersi al futuro, ma governarlo insieme alle comunità, senza scorciatoie e senza logiche centralistiche che indeboliscono le autonomie territoriali. La tutela del paesaggio non è una battaglia contro lo sviluppo: è la condizione perché lo sviluppo sia davvero sostenibile e generi valore per chi vive questa terra.
