“Piano Opere Pubbliche, tra libro dei sogni e cantieri fermi”

ALGHERO – «L’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 approvato dalla Giunta comunale è un fumoso “libro dei sogni” che l’amministrazione vorrebbe raccontare, ma il documento certifica anche, nero su bianco, la persistente confusione e l’inerzia che da oltre due anni paralizzano il settore dei lavori pubblici del Comune di Alghero».
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che evidenziano come «dietro l’enfasi sui milioni di euro e sulle opere elencate si nasconda un dato molto semplice: solo una parte minoritaria degli interventi è effettivamente programmata per il 2026, mentre la quota più consistente viene rinviata al 2027 e addirittura al 2028, con il rischio concreto che passino molti più anni di quelli che la Giunta oggi prova a far credere».
«Basta leggere la deliberazione per capire che nella prima annualità 2026 trovano spazio pochi interventi, mentre opere di grande impatto, come il restauro e recupero funzionale del palazzo civico di via Columbano, i lavori di riordino delle pavimentazioni e dei servizi portuali (lotto 3) e, soprattutto, le opere di difesa costiera della rada di Alghero – Punta del Paru, sono rinviate alle annualità successive, con importi concentrati nel 2027 e nel 2028. In altre parole: le risorse sono solo sulla carta, e i cantieri che l’amministrazione rivendica nei comunicati e sui social, di fatto, non esistono».
«Questo rinvio sistematico si somma all’elenco delle incompiute che punteggiano la città: l’ex cotonificio ancora in attesa di una definizione, la piscina coperta che continua a rappresentare una delle più clamorose occasioni mancate, la rotatoria del Carmine che procede con tempi incomprensibili, e le tante strutture sportive cittadine che languono nell’incertezza e attendono da troppo tempo la conclusione dei procedimenti amministrativi e tecnici che le riguardano. A più di due anni dall’insediamento, questa Giunta non ha portato a termine nulla di significativo, ma continua a intestarsi meriti non propri, limitandosi a gestire – e spesso male – progetti e finanziamenti derivanti da programmazioni precedenti».
Secondo gli esponenti azzurri, «è arrivata l’ora di cessare questa sterile propaganda fatta di post, annunci e conferenze stampa, e di mettersi finalmente a lavorare di buona lena. L’apparato tecnico e burocratico del Comune, oggi privo di una guida politica e amministrativa chiara e autorevole, deve essere messo nelle condizioni di affrontare e definire i procedimenti nei tempi necessari. Al contrario, gli uffici sono costretti a operare all’interno di una vera e propria cortina di nebbia amministrativa che, nonostante l’impegno e la professionalità del personale, impedisce di chiudere le pratiche e di dare risposte concrete alla città».

«Alghero non può più permettersi ritardi, incertezze e continui annunci su opere che restano bloccate nelle schede del Piano triennale. Ha bisogno di un’amministrazione che lavori, programmi e produca risultati reali, trasformando risorse e delibere in cantieri aperti e opere concluse. Le famiglie e le imprese hanno necessità di un Comune che stia al loro fianco e che sappia garantire tempi certi nella realizzazione delle opere pubbliche e nell’attivazione degli investimenti».
«Per questo – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – Forza Italia continuerà a seguire con grande impegno e attenzione sia le opere pubbliche incompiute sia quelle che devono ancora essere avviate, verificando puntualmente il rispetto del cronoprogramma e denunciando ogni ulteriore ritardo. L’obiettivo è quello di stimolare l’amministrazione comunale a operare con tempi e modalità normali, restituendo efficienza, credibilità e vere prospettive di sviluppo alla città di Alghero, al di là della propaganda e dei proclami di Giunta».

Loredana Ricciotti confermata del Cda di Ferrovie dello Stato

ALGHERO –  L’avvocato algherese Loredana Ricciotti è stata rinominata oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato dal Ministro Giancarlo Giorgetti, nel Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. per il prossimo triennio. La conferma dell’incarico rappresenta un importante riconoscimento professionale e istituzionale per l’avvocato Ricciotti e, al contempo, un motivo di orgoglio per Alghero e per l’intera Sardegna, che continuano a esprimere professionalità di alto profilo in organismi strategici per il sistema economico e infrastrutturale del Paese. Ferrovie dello Stato Italiane costituisce una delle più grandi realtà industriali italiane ed europee. Il Gruppo opera nei settori del trasporto ferroviario, del trasporto pubblico locale, della logistica e delle infrastrutture attraverso società controllate quali Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana, Mercitalia e ANAS, oltre a numerose società operative a livello nazionale e internazionale. Nel 2025 il Gruppo FS ha registrato un fatturato superiore ai 15 miliardi di euro e investimenti record per oltre 18 miliardi, dei quali circa 7 miliardi destinati agli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Piano Strategico del Gruppo prevede investimenti complessivi superiori a 100 miliardi di euro nel quinquennio, confermando il ruolo centrale di Ferrovie dello Stato nella modernizzazione delle infrastrutture italiane e nella transizione verso una mobilità sempre più sostenibile e integrata. Con 97.000 dipendenti, di cui oltre 13.182 impiegati all’estero, il Gruppo FS rappresenta una delle principali realtà occupazionali del Paese e uno dei maggiori operatori europei del settore. Nel triennio 2023-2025 il Gruppo ha inoltre realizzato circa 27.000 nuove assunzioni, a testimonianza della sua straordinaria capacità di generare occupazione, attrarre competenze e sostenere il ricambio generazionale. La presenza del Gruppo in numerosi Paesi europei e in altri mercati internazionali, unitamente al volume degli investimenti programmati, ne conferma il ruolo strategico non solo per il sistema infrastrutturale italiano, ma anche per la competitività e l’integrazione dei trasporti a livello europeo. La riconferma dell’avvocato Loredana Ricciotti nel Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane assume pertanto un particolare significato, poiché assicura la presenza di una qualificata rappresentanza sarda all’interno di uno dei più importanti gruppi industriali e infrastrutturali d’Europa, protagonista della crescita, della modernizzazione e dello sviluppo economico del Paese.

 

“Estate, famiglie e diritto alla socialità: più sostegni e azioni concrete”

ALGHERO – “Con la fine dell’anno scolastico, per migliaia di famiglie si apre una delle sfide più complesse dell’anno. Mentre i genitori continuano a lavorare, bambini e ragazzi hanno bisogno di luoghi sicuri dove trascorrere le proprie giornate, stare con i coetanei, praticare sport, vivere il mare, giocare e crescere attraverso esperienze educative e formative.
L’estate non può trasformarsi in un periodo di isolamento. I nostri bambini non possono essere costretti a trascorrere settimane chiusi in casa, davanti a uno schermo o affidando la propria socialità esclusivamente ai social network. Hanno bisogno di relazioni autentiche, di attività all’aria aperta, di movimento, di occasioni di apprendimento e di esperienze che contribuiscano al loro sviluppo umano e sociale.
Un tempo molte famiglie potevano contare sul prezioso sostegno di nonni, zii e parenti. Oggi, per tanti nuclei familiari, quella rete di aiuto non esiste più. Di conseguenza, la possibilità di frequentare un centro estivo, partecipare ad attività sportive o prendere parte a iniziative educative dipende troppo spesso dalle disponibilità economiche della famiglia.
Le società sportive, i centri estivi, le associazioni e tutte le realtà educative del territorio svolgono un ruolo fondamentale per la crescita dei più giovani e rappresentano un presidio sociale di straordinario valore. Tuttavia, i costi di partecipazione costituiscono ancora un ostacolo per molte famiglie, costrette a rinunciare a opportunità importanti per i propri figli.
Non si tratta soltanto di una questione economica, ma di equità e di diritti. Ogni bambino deve poter vivere un’estate fatta di amicizia, sport, mare, cultura, gioco e socialità, indipendentemente dalle condizioni economiche della propria famiglia.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di rafforzare il proprio impegno attraverso misure concrete, prevedendo voucher o contributi destinati a sostenere le spese per i centri estivi, le attività sportive e i percorsi educativi. È un investimento che aiuta le famiglie, valorizza il lavoro delle associazioni e contribuisce a costruire una comunità più inclusiva e coesa.
Da anni si parla di sostegno alla natalità e di politiche a favore delle famiglie. È il momento di trasformare gli impegni in azioni concrete. Sostenere i genitori significa garantire ai bambini il diritto di crescere in un contesto ricco di opportunità, relazioni ed esperienze che favoriscano il loro benessere.
Una città che investe nei propri bambini investe nel proprio futuro. Perché il livello di civiltà di una comunità si misura anche dalla capacità di offrire ai più piccoli un’estate fatta di sorrisi, condivisione, inclusione e occasioni di crescita, anziché di solitudine davanti a uno schermo”

Gianni Martinelli (Base Popolare)
Christian Mulas (Psd’Az)
Alberto Bamonti (Base Popolare)

Sanità algherese e Centro Diurno, Mulas fa il punto in Commissione col Dg Spano

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Consiliare Sanità, Christian Mulas, invita gli organi di informazione a partecipare alla seduta della Commissione Consiliare Sanità, convocata per lunedì 13 luglio alle ore 9.30, presso Villa Maria Pia.
La riunione vedrà la partecipazione del Sindaco, del Direttore Generale della ASL di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, del Direttore Sanitario della ASL, Vito La Spina, dei rappresentanti dell’Ufficio Tecnico della ASL, delle associazioni, dei comitati, di medici, infermieri e di tutti i cittadini che vorranno prendere parte ai lavori della Commissione. Ordine del giorno: Centro Diurno e Situazione sanitaria degli ospedali. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori sanitari, associazioni e cittadini sui principali temi che riguardano il sistema sanitario del territorio.
La presenza della stampa è particolarmente gradita al fine di garantire la massima informazione e trasparenza nei confronti della cittadinanza”.

Il Presidente della Commissione Consiliare Sanità
Christian Mulas

Rendiconto, Pais: «La Corte boccia la Giunta Todde su sanità, spesa e aeroporti»

CAGLIARI – «La Giunta Todde farebbe un grave errore se trasformasse la parifica del Rendiconto 2025 in una medaglia da appuntarsi al petto. La Corte dei Conti certifica la regolarità dei conti, ma la requisitoria della Procura regionale e la relazione della Sezione di controllo rappresentano una sonora bocciatura dell’azione politica e amministrativa della Regione.»
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna ed esponente della Lega.
«I magistrati contabili individuano nella sanità la principale emergenza regionale. Liste d’attesa, difficoltà nell’organizzazione dei servizi, ritardi e inefficienze vengono richiamati con estrema chiarezza. È la conferma istituzionale di ciò che cittadini e operatori sanitari denunciano ogni giorno: la riforma della sanità della Giunta Todde non sta producendo alcun beneficio per i sardi ma è servita solo per alimentare il poltronificio»
Pais punta poi il dito su uno dei passaggi più significativi della requisitoria.
«Particolarmente grave è il rilievo della Procura regionale sull’operazione relativa agli aeroporti sardi. La magistratura contabile definisce ancora poco chiara l’operazione con cui la Regione intende investire 30 milioni di euro per entrare nella holding di gestione dei tre scali. È un richiamo pesantissimo. Da mesi chiediamo trasparenza su un progetto strategico che rischia di impegnare ingenti risorse pubbliche senza che siano stati chiariti fino in fondo gli obiettivi industriali, i benefici economici e le ricadute concrete per la Sardegna.»
«Se perfino la Procura della Corte dei Conti evidenzia questi dubbi, significa che le nostre perplessità erano tutt’altro che pretestuose. Prima di investire decine di milioni di euro, i sardi hanno il diritto di sapere quale sarà il ruolo avrà realmente la Regione e come verrà garantito lo sviluppo equilibrato dei tre aeroporti, soprattutto quello di Alghero»
«La Sardegna non ha bisogno di bilanci da esibire, ma di una classe dirigente capace di trasformare le risorse pubbliche in risultati concreti per famiglie, imprese e territori: e la Giunta Todde dopo due anni ha dimostrato esattamente il contrario»

“Rifiuti: bene il confronto e gli impegni presi, ma restano le criticità”

ALGHERO – “L’incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente Selva, il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, l’Amministrazione comunale, l’Azienda che gestisce il servizio di igiene urbana e le organizzazioni sindacali CGIL e CISL ha rappresentato un momento di confronto importante per affrontare le criticità che interessano il servizio e le condizioni di lavoro degli operatori.
Nel corso del tavolo sono state portate all’attenzione dell’Amministrazione e dell’Azienda le principali problematiche segnalate dai rappresentanti sindacali: dalla tutela dei diritti dei lavoratori alle condizioni del parco mezzi, ritenuto ormai datato, fino ad altre criticità organizzative che richiedono interventi concreti e tempestivi.
Prendiamo atto dichiarano I consiglieri Martinelli, Bamonti e Mulas, la scelta della sigla sindacale FIADEL di non partecipare al confronto, confermando lo sciopero generale di 24 ore. Al tempo stesso, esprimiamo apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato dalle organizzazioni sindacali presenti al tavolo, che pur mantenendo aperta la vertenza hanno scelto di privilegiare il dialogo istituzionale.
L’Azienda ha ribadito la propria disponibilità a proseguire il confronto con tutte le organizzazioni sindacali, nella convinzione che il dialogo costruttivo, il rispetto reciproco e una corretta informazione rappresentino gli strumenti più efficaci per garantire sia i diritti dei lavoratori sia l’efficienza del servizio a beneficio dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.
Le istanze emerse durante il confronto dovranno ora tradursi rapidamente in azioni concrete. È stato assunto l’impegno a intervenire fin da subito per affrontare e colmare le criticità evidenziate, avviando un percorso di monitoraggio degli interventi e dei risultati.
Lo sciopero di 24 ore di ieri ha inevitabilmente messo a dura prova il servizio di igiene urbana. Nonostante le difficoltà, grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale, dell’Ufficio Ambiente, dell’Assessore Selva, al senso civico dimostrato dai cittadini e all’impegno degli operatori che non hanno aderito allo sciopero, è stato possibile garantire, seppur con fatica, la continuità dei servizi essenziali.
Le criticità restano e non possono essere sottovalutate. Tuttavia, registriamo con favore la volontà manifestata dall’Azienda di individuare e mettere in campo le soluzioni necessarie per risolvere i problemi emersi.
L’Amministrazione comunale, con l’Assessore Selva in prima linea, insieme alla Commissione Consiliare Ambiente, continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vertenza, vigilando affinché tutti gli impegni assunti dall’Azienda vengano rispettati nei tempi previsti, nell’interesse dei lavoratori, del servizio e dell’intera comunità”.

Christian Mulas Presidente della Commissione Consiliare Ambiente (Psd’Az)
Gianni Martinelli Consigliere Comunale (Base Popolare)
Alberto Bamonti Consigliere Comunale (Base Popolare)

“Alghero al buio, nuova cabina Enel: 2 anni di silenzi da parte di Cacciotto”

ALGHERO – «Ventidue mesi: per tutto questo tempo, davanti alle ripetute richieste di chiarimenti, l’Amministrazione Cacciotto non ha comunicato alcuna iniziativa concreta per rafforzare la rete di distribuzione elettrica. E dagli atti non emerge alcun avanzamento sostanziale fino alla nuova istanza presentata nel marzo 2026. Il via libera dell’8 luglio non cancella quasi due anni di inerzia, silenzi e omissioni». L’opposizione di centrodestra in Consiglio comunale denuncia quanto sta emergendo sulla vicenda della nuova cabina primaria Enel.
«La vicenda, atti alla mano, solleva interrogativi molto gravi sulla trasparenza amministrativa, sul rispetto delle prerogative del Consiglio comunale e sulle responsabilità del sindaco. Già il 5 settembre 2024 Enel aveva reiterato la richiesta di autorizzazione per la realizzazione dell’impianto. La procedura era ancora aperta e la proposta di deliberazione avrebbe dovuto essere affrontata in Consiglio. Qualcuno ha invece scelto di non farlo e di decidere autonomamente, tenendo all’oscuro il Consiglio comunale. La pratica non è stata portata in Aula e il procedimento si è concluso a fine 2024 con il diniego della Provincia, proprio a causa della mancata espressione del Comune».
«Solo ora, nel pieno dei disagi provocati dall’ennesima ondata di blackout, scopriamo l’esistenza di una nuova istanza, mai illustrata al Consiglio comunale e alla città. La cabina viene autorizzata su un altro terreno agricolo, ulivetato e situato appena oltre la strada rispetto al precedente. Nella stessa area che il Partito Democratico, nel 2023, dichiarava pubblicamente inadeguata per ragioni di sicurezza, preannunciando voto contrario».
«Il sindaco Cacciotto deve rispondere a domande precise. Chi ha deciso di non sottoporre al Consiglio la precedente deliberazione? Quali interlocuzioni sono intercorse con Enel tra il settembre 2024 e il marzo 2026, chi vi ha partecipato e sulla base di quale indirizzo politico? Perché è stato necessario attendere quasi due anni per una nuova soluzione collocata appena oltre la strada, senza informare il Consiglio e la commissione competente? Il sindaco conosceva e autorizzava questo percorso? Se sì, spieghi perché abbia escluso il Consiglio».
«Delle due l’una: o l’Amministrazione è rimasta sostanzialmente ferma per quasi due anni, oppure ha condotto interlocuzioni e assunto indirizzi senza informare il Consiglio comunale e la città. In entrambi i casi il sindaco deve assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto».
Il danno è duplice: quasi due anni persi su un’infrastruttura essenziale e l’esclusione del Consiglio comunale da una scelta urbanistica di grande rilievo. È il “metodo Cacciotto”: partecipazione proclamata nei comunicati e negata nei fatti.
«L’infrastruttura deve essere realizzata rapidamente. Pretendiamo quindi che il sindaco Cacciotto riferisca immediatamente in Consiglio comunale, renda pubblici tutti gli atti e tutte le interlocuzioni intercorse con Enel e chiarisca chi, all’interno dell’Amministrazione, abbia assunto iniziative o rappresentato posizioni senza il necessario coinvolgimento del Consiglio comunale, unico organo legittimato ad assumere decisioni su una questione di tale rilevanza per il futuro della città».
Centrodestra – Alghero

“Scontro sui rifiuti, Alghero fortemente penalizzata: troppa incapacità”

ALGHERO – Il Coordinamento cittadino della Lega di Alghero, composto da Giorgio Gadoni, Salvatore

Carta, Marco Lombardi, Gabriella Fadda e Sarah Boette, esprime piena solidarietà ai

lavoratori del servizio di igiene urbana e guarda con grande preoccupazione a quanto

denunciato dalla FIADEL in occasione dello sciopero odierno.

Se le gravi contestazioni mosse dal sindacato dovessero trovare conferma, ci troveremmo di

fronte a una vicenda che merita di essere approfondita nelle sedi competenti, sia per la

tutela dei diritti dei lavoratori sia per il rispetto delle regole che disciplinano le relazioni

sindacali. In ogni caso il nostro consigliere Michele Pais, farà tutte le verifiche del caso.

È inaccettabile che, per cercare di mascherare i problemi di un servizio ormai fuori controllo,

a pagare siano proprio i dipendenti e i cittadini.

Da troppo tempo l’igiene urbana ad Alghero è sinonimo di disservizi, ritardi, polemiche e

continui scaricabarile. Prima la giustificazione era quella del vecchio appalto in scadenza.

Oggi quella del nuovo appalto appena avviato. Cambiano le scuse, ma non cambiano i

risultati: una città sempre più sporca, cittadini esasperati e lavoratori lasciati soli ad

affrontare criticità che hanno origine esclusivamente nell’incapacità dell’Amministrazione

comunale di governare un servizio essenziale.

Quanto accaduto nelle ultime ore, con cittadini che hanno visto ritirare i mastelli in anticipo e

altri costretti a tenere i rifiuti davanti alle proprie abitazioni, rappresenta l’ennesima

dimostrazione di una gestione improvvisata che crea disagi, disparità di trattamento e

alimenta ulteriore sfiducia.

L’Amministrazione Cacciotto non può continuare a limitarsi a rincorrere le emergenze. Ha il

dovere di esercitare il proprio ruolo di indirizzo e controllo nei confronti del gestore,

garantendo il rispetto dei lavoratori, la qualità del servizio e il decoro della città.

Ai dipendenti va il nostro sostegno, perché non possono essere trasformati nel capro

espiatorio delle inefficienze altrui. Ai cittadini va assicurato un servizio all’altezza delle tasse

che pagano. Alghero merita una gestione seria, competente e capace di affrontare i

problemi, non di nasconderli. Cosa che la Giunta Cacciotto ormai dimostra di non saper fare”

Strutture idriche, importanti fondi dal Governo Meloni: plauso ai deputati Rotelli e Polo

ALGHERO – Oltre 108 milioni di euro per rafforzare e mettere in sicurezza le infrastrutture idriche della provincia di Sassari rappresentano un investimento strategico per il futuro del territorio».
Così Fratelli d’Italia Alghero commenta il finanziamento annunciato dai deputati Mauro Rotelli e Barbara Polo.
«Il Governo Meloni interviene con risorse concrete su una rete che presenta criticità profonde – dichiara il coordinatore cittadino Pino Cardi –. Acquedotti obsoleti, perdite, sistemi di adduzione da completare e invasi da rendere più sicuri richiedono programmazione e investimenti strutturali, soprattutto davanti a periodi di siccità sempre più frequenti».
Particolare rilievo assumono gli interventi destinati alla Nurra: il completamento dei lotti del sistema di adduzione e la progettazione dell’interconnessione Cuga-Coghinas, con il collegamento tra la diga del Cuga e la vasca di Truncu Reale.
«Sono opere fondamentali anche per Alghero – sottolinea il capogruppo Alessandro Cocco – perché rafforzare la capacità di accumulo, trasferimento e distribuzione dell’acqua significa tutelare famiglie, agricoltura, imprese e turismo. Fratelli d’Italia governa e segue processi territoriali decisivi, trasformando le esigenze del territorio in interventi finanziati».
«Ringraziamo Mauro Rotelli e Barbara Polo per il lavoro svolto e il Governo Meloni per aver inserito questi interventi in un piano nazionale da circa sei miliardi di euro. La lotta alla siccità si conduce con infrastrutture moderne, manutenzione e programmazione, non con provvedimenti emergenziali»

“Gestione rifiuti, parole gravissime della Fiadel”

ALGHERO – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, esprime piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori del servizio di igiene urbana e manifesta forte preoccupazione per le gravi denunce formulate dalla FIADEL in relazione alle modalità con cui sarebbe stato gestito lo sciopero odierno.

Se fossero confermate le circostanze denunciate dal sindacato, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità, incompatibile con il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle prerogative sindacali. La Corte di Cassazione ha infatti chiarito, in più occasioni, che il potere organizzativo del datore di lavoro non può essere esercitato in modo da svuotare di efficacia il diritto di sciopero o da neutralizzarne gli effetti, poiché simili condotte possono integrare un comportamento antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.
“Atteggiamenti di questo genere – dichiarano i consiglieri di Forza Italia – non devono trovare alcuno spazio nei servizi pubblici e, a maggior ragione, in un servizio essenziale affidato dal Comune. Se le denunce del sindacato dovessero trovare riscontro, saremmo di fronte a un episodio gravissimo, che rischia di compromettere ulteriormente i rapporti tra azienda e lavoratori, aggravando un clima già difficile e rendendo ancora più complicata la soluzione dei problemi del servizio.”
“Non si risolvono le criticità dell’igiene urbana comprimendo i diritti dei lavoratori o tentando di depotenziare una protesta sindacale. Al contrario, queste scelte rischiano di alimentare il conflitto e di produrre ulteriori disservizi a danno della città.”
Forza Italia esprime inoltre vicinanza ai cittadini algheresi e ai turisti che stanno vivendo una stagione estiva caratterizzata da evidenti criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti, con ricadute sul decoro urbano e sull’immagine turistica di Alghero. “È necessario fare piena luce su quanto accaduto. Per questo ci riserviamo di verificare, attraverso tutti gli strumenti istituzionali a disposizione del Consiglio comunale, se le politiche organizzative della società che gestisce il servizio ambiente siano in contrasto non solo con i diritti dei lavoratori, ma anche con il diritto dei cittadini ad avere un servizio efficiente, regolare e rispettoso delle regole.”
I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini chiedono inoltre al Sindaco e all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente, nella loro qualità di titolari del contratto di servizio e garanti dell’interesse pubblico, per accertare i fatti, verificare il rispetto delle norme e delle condizioni contrattuali e assumere ogni iniziativa necessaria affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori e assicurato un servizio all’altezza delle esigenze della città.
“Su questa vicenda non sono ammesse sottovalutazioni né silenzi. I diritti dei lavoratori, la libertà sindacale e la qualità dei servizi pubblici costituiscono principi irrinunciabili che devono essere difesi con determinazione e senza ambiguità.”