Alessandrini sbotta, Piras e Loi: “Alghero merita rispetto”, via la cittadinanza onoraria

ALGHERO – “Abbiamo letto con rammarico le dichiarazioni del Presidente della FC Alghero  Sig. Alessandrini, relative alla decisione di non iscrivere le squadre al prossimo campionato. Le motivazioni addotte, tra cui la principale, ossia la mancanza di un impianto sportivo fisso, vengono accompagnate da accuse rivolte all’Amministrazione Comunale. Vogliamo ricordare che proprio in questi anni l’amministrazione Cacciotto sta proseguendo con le attività di ripristino e messa a norma di tutti gli impianti sportivi,  compresi quelli di quartiere. Rispediamo quindi al mittente il tentativo di chiamare in causa  l’amministrazione  per responsabilità che non ha. La città di Alghero ha sempre accolto con favore chi ha voluto investire qui, nello sport e nello sviluppo del territorio; lo stesso Sig. Alessandrini è stato accolto come tanti altri, ed è anche per la fiducia riposta nelle sue progettualità e attività che gli è stata conferita la Cittadinanza Onoraria. Ricordiamo però che con quell’atto di fiducia abbiamo sotto inteso l’impegno alla responsabilità e lealtà verso la nostra comunità. Negli anni ha pubblicamente assunto impegni importanti per questa città: ci ricordiamo per esempio della realizzazione della “Cittadella dello Sport” e investimenti sull’aeroporto di Alghero. Purtroppo buona parte di queste progettualità non ha trovato compimento e non certo per responsabilità ascrivibili alla nostra amministrazione. È facile oggi scaricare le colpe su chi si occupa della cosa pubblica per questioni che invece attengono alla gestione e all’evoluzione della propria attività imprenditoriale. Una società sportiva ha bisogno di programmazione, di solidità e di radicamento nel territorio, non solo di promesse. Prendiamo atto della decisione e ci dispiace per i tifosi e per i ragazzi. Al tempo stesso, visto il mancato rispetto degli impegni assunti pubblicamente e che hanno motivato il conferimento della Cittadinanza Onoraria, ci riserviamo di valutare nelle sedi opportune anche l’ipotesi di valutare la revoca del provvedimento assunto dal Consiglio comunale. La città di Alghero merita rispetto e serietà ed è sempre aperta per chi ha voglia di sviluppare progetti importanti, con spirito collaborativo, anche quando le difficoltà diventano evidenti”.

 

I consiglieri comunali: Alessandro Loi Cesare Emiliano Piras

“Tributi, semplificazione e comunicazione. No agli strilli fuori tempo”

ALGHERO – Semplificare e velocizzare le procedure per la definizione agevolata dei carichi tributari. In quest’ottica si inquadra l’implementazione informatica della Secal,  per  rendere sempre più agevole l’accesso ai servizi offerti dalla società. Un nuovo software è dedicato alla   gestione della Rottamazione Quinquies, per le procedure potranno essere attivata fino al prossimo 24 luglio.

Accedendo al sito internet di Secal e autenticandosi tramite SPID, i contribuenti potranno consultare la propria posizione tributaria attraverso l’apposita sezione dedicata alla definizione agevolata e verificare gli eventuali carichi rottamabili, con la possibilità di aderire al piano di rateizzazione previsto dalla normativa, fino a un massimo di 36 rate.

Il servizio, che riprende una modalità operativa già adottata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, riguarda il pagamento della TARI relativa agli anni dal 2016 al 2018 e all’annualità 2024, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Tra le novità introdotte, sempre al fine di rendere più rapide ed efficienti le procedure amministrative e, allo stesso tempo, di agevolare la cittadinanza attraverso servizi sempre più accessibili e digitali, figura inoltre il nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici di Secal. Attraverso il sito internet della società, inserendo il proprio indirizzo e-mail, sarà possibile fissare un appuntamento per ricevere assistenza e informazioni in materia di tributi gestiti dalla società con sede a Sant’Anna. In questi giorni è in corso una campagna di informazione sui media locali per promuovere l’opportunità, con le  modalità di accesso alla misura.

“Sgradevole, se non scandaloso, che ci sia chi evita di collaborare ad informare i cittadini sulle possibilità delle norma e lamenta pubblicamente ciò che non è possibile fare, senza alcun senso di responsabilità”, denuncia l’Assessore alle Finanze Enrico Daga. Il regolamento della definizione agevolata delle entrate, approvato dal Consiglio Comunale contiene disposizioni specifiche sulle possibilità di accesso  per i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Il regolamento distingue nettamente due situazioni: Articolo 2: possono essere rottamati solo gli avvisi di accertamento e le ingiunzioni notificati entro il 31 dicembre 2023. Articolo 16: possono essere definiti in via agevolata esclusivamente gli omessi o carenti versamenti della TARI relativi agli anni 2021-2025, a condizione che non siano mai stati oggetto di accertamento.

Gli avvisi TARI notificati nel 2024 e nel 2025 non rientrano in nessuna delle due fattispecie e, pertanto, non possono beneficiare della definizione agevolata prevista dal regolamento comunale.

“Regole studiate, condivise, misurate dopo un lungo percorso tra Commissione e Consiglio, tra maggioranza e opposizione. Troppo comodo strillare ora, chiedendo interventi non previsti e quindi fuori dalla norma” – afferma l’Assessore. “Quadro chiaro ed esaustivo dei conti, condiviso, senza lasciarci prendere da superficiali valutazioni, ma con la  volontà di preservare l’equilibrio dei conti pubblici in un contesto nazionale già segnato da incertezze, senza dimenticare i contribuenti che compiono il proprio dovere con regolarità. É inammissibile che ora si faccia propaganda sulla pelle dei cittadini, sarebbe più onesto collaborare ” conclude l’Assessore  Daga.

Va inoltre ricordato che il Consiglio comunale ha già esercitato la massima apertura consentita, spingendosi ben oltre il modello previsto dalla normativa nazionale. Mentre la disciplina statale limita la definizione agevolata ai carichi già formalmente affidati alla riscossione, il regolamento del Comune di Alghero ha esteso i benefici anche agli omessi o carenti versamenti della TARI non ancora accertati. Si tratta di una scelta frutto di un percorso ampiamente condiviso, costruito su un testo elaborato con il contributo degli uffici comunali, di SECAL e STEP, esaminato dalla Giunta comunale e dalla VI Commissione consiliare e infine approvato con il contributo dei gruppi di maggioranza e di opposizione

“Regole studiate, condivise, misurate dopo un lungo percorso tra Commissione e Consiglio, tra maggioranza e opposizione. Troppo comodo strillare ora, chiedendo interventi non previsti e fuori dalla norma” – afferma l’Assessore. “Abbiamo preso il tempo necessario alla definizione di un quadro chiaro ed esaustivo dei conti, condiviso, senza lasciarci prendere da superficiali valutazioni, ma con la  volontà di preservare l’equilibrio dei conti pubblici in un contesto nazionale già segnato da incertezze, senza dimenticare i contribuenti che compiono il proprio dovere con regolarità. É inammissibile che ora si faccia propaganda sulla pelle dei cittadini, sarebbe più onesto collaborare ” conclude l’Assessore  Daga

Fratelli d’Italia, Auriemma e Cardi nel coordinamento provinciale guidato da Mura

ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero rivolge i migliori auguri di buon lavoro a Sandro Mura, sindaco di Padria e membro della Direzione nazionale del partito, eletto nuovo coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia nel congresso del 18 luglio.

«L’elezione di Sandro Mura, avvenuta attraverso una mozione unitaria, rappresenta un segnale importante per tutto il partito – dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero –. Fratelli d’Italia si ritrova unito attorno a una figura di esperienza, principi, equilibrio e grande capacità di sintesi, chiamata ora a guidare una fase di ulteriore crescita e radicamento nel territorio».

Da Alghero arrivano anche gli auguri di buon lavoro a Pino Cardi e Alessio Auriemma, che entrano a far parte del coordinamento provinciale, e ad Andrea Salis, indicato quale membro del collegio dei probiviri.

«Mi complimento con Pino, Alessio e Andrea – prosegue Cocco – per il riconoscimento ricevuto e per il lavoro politico svolto in questi anni. Per Alghero è un risultato importante: due rappresentanti entrano nel coordinamento territoriale del partito, confermando il peso crescente della nostra comunità politica algherese».

Per Fratelli d’Italia Alghero «questo risultato è il frutto di un percorso serio, costruito con presenza, militanza, attività politica e partecipazione. Il partito cresce nei numeri, nei tesserati e nelle iniziative, anche grazie al lavoro della sua organizzazione giovanile, Gioventù Nazionale, sempre più attiva in città».

«Fratelli d’Italia è una comunità politica fondata su idee, principi e contenuti: dove amministra dimostra di saper ottenere risultati, dove è all’opposizione mantiene una postura concreta, attenta e costruttiva».

«Un ringraziamento particolare va a Mauro Rotelli, figlio di Alghero e punto di riferimento nazionale, per il lavoro svolto nella fase commissariale. Con Barbara Polo alla Camera, Francesca Masala in Consiglio regionale e una classe dirigente sempre più radicata, Fratelli d’Italia rafforza la propria presenza al servizio del territorio»

Posidonia, “Sull’impianto di San Marco, Conoci dice cose false”

ALGHERO – “L’impianto di trattamento della posidonia in esubero realizzato nel sito di San Marco ad Alghero è pienamente operativo, il lavoro non si è mai interrotto e prosegue, settimana dopo settimana, nel pieno rispetto degli accordi sottoscritti con Città Metropolitana, Comune di Alghero e ARPAS da cui è scaturito il relativo protocollo d’intesa. Non è esatto quindi sostenere che “tutto sembra essersi fermato”, considerato che i conferimenti di materiale proseguono fin dall’inaugurazione dell’impianto, il 5 maggio scorso. Il processo di trattamento, che ha gestito finora 900 tonnellate di rifiuti (posidonia e sabbia) in ingresso, prosegue infatti a prescindere dalla realizzazione dell’area di messa a riserva che, come peraltro ampiamente anticipato e dichiarato fin dall’apertura dell’impianto, sarà completata entro l’estate. Già a fine mese l’area di messa a riserva sarà portata a termine, consentendo quindi il trasporto della posidonia ancora presente sui litorali nel sito industriale algherese. D’altronde, la realizzazione dell’area non è connessa direttamente all’attività dell’impianto: strutture analoghe, come per esempio quella di Quartu Sant’Elena, ne sono addirittura sprovviste. I lavori di realizzazione dell’area della messa a riserva sono stati, inoltre, comprensibilmente rallentati dalle alte temperature registrate di recente, nel rispetto e nella tutela dei lavoratori impiegati.

Il CIPSS sottolinea inoltre che le interlocuzioni tra gli enti interessati, Città Metropolitana, Comune di Alghero e ARPAS, sono costanti e avviati ben prima dalla stesura del protocollo d’intesa e che la proficua interlocuzione tra istituzioni è stata fondamentale per la realizzazione di un impianto che promuove modelli di sviluppo sostenibile e risponde a un’esigenza concreta del territorio, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e uso responsabile delle risorse naturali, per Alghero e per tutto il nord Sardegna.

Il CIPSS sottolinea inoltre che è totalmente inesatto, come riportato da alcuni organi di stampa, sostenere che “Il nodo tecnico che terrebbe in ostaggio l’effettivo avvio dei macchinari risiede nel mancato completamento della cosiddetta messa a riserva”. Come già chiarito, i macchinari sono stati avviati pubblicamente il 5 maggio scorso e i lavori di trattamento sono infatti pienamente operativi. L’impianto e l’area di messa a riserva sono due opere indipendenti l’una dall’altra e la relativa realizzazione è stata affidata a due imprese distinte”.

Consorzio Industriale Provincia di Sassari

“Alghero ha bisogno di spiagge comunali, libere e ricche di servizi”

ALGHERO – “Si riaccende il dibattito sul futuro del litorale urbano di Alghero. C’è chi ha proposto una passeggiata ai piedi dei Bastioni e chi immagina il recupero delle antiche spiagge sotto le mura, soluzioni utili a restituire alla città luoghi che nel tempo sono stati dimenticati e abbandonati. Sono proposte diverse ma che hanno un merito, quello di riportare l’attenzione su uno dei patrimoni più importanti che Alghero possiede, il suo mare.

Guardando le fotografie storiche della spiaggia sotto la Torre di Sulis si comprende come la città abbia perso, nel corso dei decenni, una parte del proprio rapporto con il mare. Quel tratto oggi è profondamente diverso, ma questo non significa che non si possa immaginare un progetto capace di restituire qualità, fruibilità e valore a tutta la costa urbana. Allo stesso tempo è necessario affrontare situazioni ormai croniche, come quella di El Tró, dove l’accumulo della posidonia ha progressivamente reso inutilizzabile uno spazio altrimenti fruibile.

Nell’Alghero che immaginiamo serve un progetto unitario per il fronte mare, capace di mettere insieme tutela ambientale, turismo, servizi, accessibilità e valorizzazione del patrimonio storico. Occorre valutare, con studi scientifici e nel pieno rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici, la possibilità di recuperare alcuni spazi e di riqualificare quei tratti di costa che oggi non esprimono tutte le loro potenzialità.

Ma il vero salto di qualità riguarda il modo in cui il Comune dovrebbe gestire i propri arenili. Per questo riteniamo sia arrivato il momento di aprire una riflessione sulla realizzazione di spiagge libere attrezzate gestite direttamente dal Comune, con servizi moderni e accessibili. Non sarebbe soltanto una proposta in più per residenti e turisti, ma anche uno strumento attraverso il quale il Comune potrebbe generare risorse da reinvestire nella tutela e nella valorizzazione del litorale.

E mentre le migliori città turistiche progettano il proprio futuro, ad Alghero, invece, il Piano di Utilizzo dei Litorali è ancora assente in un momento in cui diventa più che mai necessario avere un Masterplan del litorale urbano. Una pianificazione che definisca una visione di lungo periodo e individui gli interventi prioritari per dare alla città un rapporto moderno, sostenibile e duraturo con il mare”.

Riformatori Sardi Alghero

“Bonus nuovi nati del 2025, risultato importante: ora renderlo strutturale”

ALGHERO – “L’istituzione del bonus nuovi nati è un risultato importante per Alghero e per le famiglie
algheresi. È una proposta che ho presentato a nome di Prima Alghero, sostenuta e poi votata
all’unanimità dal Consiglio comunale. Quando una proposta è giusta, concreta e utile alla
città, è positivo che trovi il consenso di tutti”.

Così Massimiliano Fadda, Prima Alghero, commenta lo stanziamento di 112 mila euro di
risorse di bilancio destinato al bonus per i bambini nati nel 2025.

“Abbiamo voluto portare avanti questa misura perché crediamo che il sostegno alla natalità
non possa restare uno slogan. Aiutare una famiglia nel momento della nascita di un figlio
significa dare un segnale chiaro, Alghero deve tornare a investire sul proprio futuro”.

“Il bonus nuovi nati non risolve da solo il problema demografico, ma indica una direzione
precisa. La famiglia, la natalità e i servizi per chi sceglie di vivere e crescere figli nella nostra
città devono diventare temi centrali dell’azione amministrativa”.

“Per questo il prossimo obiettivo è rendere strutturale questa misura. Non un intervento una
tantum, ma un impegno stabile nel bilancio comunale. Ringrazio tutti i gruppi consiliari e i
consiglieri che hanno sostenuto e votato la proposta. Prima Alghero continuerà a lavorare
perché il sostegno alla famiglia diventi una vera priorità per lo sviluppo della città”.

Usi Civici, presidente Pirisi: “Dal Consiglio, una svolta fondamentale”

ALGHERO – Ieri sera  in Consiglio Comunale si è approvata  la delibera riguardante la richiesta alla Regione di autorizzazione al trasferimento dei diritti di uso civico. Un provvedimento atteso da più di un decennio che ha percorso diverse tappe nel corso degli anni e che riguarda diverse porzioni della città e del territorio, per un totale di 38 particelle catastali relative e terreni e immobili su cui ancora grava l’uso civico apposto con decreti commissariali della Regione del 1932 e del 1942. Il Piano di Trasferimento delle Terre Civiche, già deliberato nel marzo scorso in Commissione VI presieduta da Pietro Sartore,  esplicita la volontà dell’Amministrazione di trasportare su altri siti il vincolo. Il progetto redatto dal tecnico incaricato prevede di trasferire l’uso civico nell’area della Pineta di Maria Pia, dove verrà garantito l’interesse della collettività generale alla conservazione e alla salvaguardia del bene di assoluto pregio ambiente e paesaggistico.
Diversi i pezzi della città che saranno sgravati così dal diritto di godimento collettivo, nei confronti dei quali il Comune di Alghero ha avviato dal 2022 il piano di valorizzazione delle terre civiche. La somma delle aree civiche comprende aree come il Parco Manno, in cui finalmente verrà sbloccata la situazione del passaggio delle proprietà ai privati che avevano acquisito dal Comune di Alghero alcuni immobili.  Tra gli usi civici risultano anche il Lungomare Dante e Valencia, fino al colle del Trò e piazza Giuni Russo, e tante altre porzioni in parte occupate dal Demanio dello Stato e da strade pubbliche, compreso l’asilo Sella oggi sede di Architettura e l’ex distributore Esso presso lo Scalo Tarantiello”
Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio Comunale

Variazione di Bilancio: accolte le proposte dei consiglieri Martinelli, Mulas e Bamonti

ALGHERO – “Con l’approvazione della delibera di variazione al bilancio da parte della Giunta, vengono messe a disposizione della città risorse per oltre 10 milioni di euro, destinate in larga parte alle opere pubbliche, alla manutenzione, all’impiantistica sportiva, alla sicurezza e alla progettazione di nuovi interventi.
Grande soddisfazione viene espressa dai consiglieri comunali Gianni Martinelli, Christian Mulas e Alberto Bamonti, che sottolineano come l’Amministrazione abbia accolto numerose richieste da loro avanzate e inserite nell’ambito della programmazione dell’avanzo di bilancio.
Tra gli interventi finanziati figurano:
1.200.000 euro per imprimere l’impulso decisivo al completamento della Circonvallazione;
400.000 euro per avviare la riqualificazione dell’area di via Fratelli Accardo Artigiani;
270.000 euro per la rigenerazione degli spazi pubblici destinati allo sport, con interventi ai campi dei Giardini Tarragona, al “Pallone” di via Kennedy e al campo da basket della scuola della Mercede;
213.000 euro per l’acquisto del vecchio Ostello della Gioventù di Fertilia;
250.000 euro per la manutenzione straordinaria della Torre della Polveriera
60.000 euro per la manutenzione e l’acquisto di nuovi giochi nei parchi cittadini;
924.259 euro per l’acquisto della sola porzione immobiliare relativa al canile;
488.000 euro destinati alla sicurezza stradale e al potenziamento della segnaletica, in particolare nelle aree più sensibili della città.
Secondo i tre consiglieri, questa rappresenta una storica “Triplice Intesa”, nata dalla collaborazione istituzionale e dalla volontà comune di trasformare le proposte avanzate in interventi concreti per la comunità.

Il consigliere Gianni Martinelli esprime particolare soddisfazione per lo stanziamento di 400.000 euro destinati alla riqualificazione dell’area di via Fratelli Accardo, “una zona della città che da troppo tempo attendeva un intervento di recupero”. Martinelli evidenzia inoltre l’importanza dei 1,2 milioni di euro destinati alla Circonvallazione, che consentiranno di avviare la fase conclusiva di un’opera strategica per la viabilità cittadina e lo stanziamento di 250.000 euro per la manutenzione straordinaria della Torre della Polveriera.
Il consigliere Alberto Bamonti manifesta soddisfazione per il finanziamento di 270.000 euro destinato alla riqualificazione dei campi sportivi cittadini e degli spazi pubblici nei quartieri, ribadendo il proprio impegno nel favorire attività sportive e aggregative all’aperto per i giovani. Positivo anche il giudizio sullo stanziamento di 60.000 euro destinato alla manutenzione e all’acquisto di nuovi giochi per i parchi pubblici.
I consiglieri comunali Martinelli e Bamonti ringraziano l’assessore Marinaro per il proficuo lavoro svolto
Il consigliere Christian Mulas sottolinea con soddisfazione l’accoglimento delle richieste relative all’acquisto della porzione immobiliare relativa all’acquisto del solo canile e al finanziamento della sicurezza stradale. Quest’ultimo intervento, ricorda, nasce anche da un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Mulas ringrazia inoltre l’assessore Roberto Corbia per il lavoro svolto che ha portato allo stanziamento di 488.000 euro destinati a migliorare la segnaletica e la sicurezza nelle zone più frequentate e sensibili della città.
I tre consiglieri dichiarano:
“La nostra collaborazione non è soltanto un’intesa tra consiglieri comunali, ma rappresenta un patto con i cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia. L’approvazione di questa variazione di bilancio dimostra che il confronto costruttivo e il lavoro di squadra possono tradursi in risultati concreti per la città. Continueremo a lavorare con responsabilità affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione e migliorino la qualità della vita della nostra comunità.”
Concludono la nota i consiglieri comunali Gianni Martinelli, Christian Mulas e Alberto Bamonti, ribadendo che la “Triplice Intesa” continuerà a operare con spirito di collaborazione, avanzando proposte e seguendo da vicino la realizzazione degli interventi finanziati nell’interesse esclusivo della città.
Ora auspichiamo un rapido passaggio in commissione e una celere approvazione in Consiglio Comunale per dare risposte concrete ai ns concittadini”

Gianni Martinelli e Alberto Bamonti (Base Popolare)

Christian Mulas (Psd’Az)

“Una variazione di bilancio da oltre 10 milioni che dà concretezza al programma della maggioranza”

ALGHERO – ” Il Partito Democratico di Alghero esprime piena soddisfazione per la variazione di bilancio approvata dalla Giunta, una manovra da oltre 10 milioni di euro che rappresenta una vera e propria seconda finanziaria per la città e che traduce in atti concreti gli indirizzi politici della maggioranza.
L’utilizzo di una parte importante dell’avanzo di amministrazione 2025, con oltre 5,7 milioni di euro di avanzo disponibile e circa 1,5 milioni destinati agli investimenti, consentirà infatti di finanziare interventi strategici che il Partito Democratico ha sostenuto e richiesto con forza.
Particolarmente importante è il consistente stanziamento destinato alle manutenzioni cittadine in particolare ai marciapiedi cittadini e alla pavimentazione del centro storico. Alghero ha bisogno di una cura costante del proprio patrimonio pubblico e questa amministrazione dimostra di voler dare risposte concrete ai cittadini, recuperando ritardi accumulati negli anni.
Grande soddisfazione anche per gli oltre 600 mila euro destinati al verde urbano. La Giunta Cacciotto ha impresso fin dall’inizio una nuova attenzione alla qualità degli spazi verdi, con la piantumazione di nuovi alberi e la riqualificazione di aree verdi trascurate. Una scelta che guarda non solo al decoro urbano, ma anche alla lotta contro gli effetti dei cambiamenti climatici: più alberi significano una città più vivibile e capace di mitigare le alte temperature che interessano sempre più anche Alghero.
Accogliamo con favore anche le risorse destinate al completamento del primo tratto della circonvallazione, tra il Carmine e Valverde, un’opera attesa da troppo tempo che potrà finalmente avvicinarsi alla conclusione grazie allo stanziamento necessario a coprire l’aggiornamento dei costi.
Esprimiamo inoltre apprezzamento per le risorse destinate ai nostri anziani che ci permetteranno di dare risposte concrete anche al bisogno di socialità.
Allo stesso modo salutiamo con soddisfazione la decisione di finanziare l’urbanizzazione di via Fratelli Accardo, un intervento atteso da anni dai residenti della zona e che finalmente potrà essere realizzato, ponendo fine a una situazione che si trascina da troppo tempo.
Condividiamo anche la scelta di acquisire al patrimonio comunale l’immobile che ospita il canile, garantendo stabilità a un servizio essenziale e valorizzando una struttura che rappresenta un punto di riferimento per Alghero e per numerosi altri comuni del territorio.
Riteniamo, tuttavia, che sia preferibile separare dall’operazione l’acquisizione del restante compendio agricolo, costituito da circa 16 ettari di terreni e fabbricati rurali. Crediamo, infatti, che il Comune abbia interesse a dotarsi del canile, ma non di un’azienda agricola, che potrebbe invece essere valorizzata attraverso la vendita a imprenditori privati interessati a investire nell’agricoltura e nel turismo rurale. Auspichiamo, dunque, che, prima di finalizzare l’acquisizione, vada fatta una ulteriore verifica sulla possibilità di dividere il canile dall’azienda agricola.
Questa variazione di bilancio conferma la capacità della maggioranza e della Giunta Cacciotto di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti per la città. Come Partito Democratico siamo soddisfatti che molte delle priorità da noi indicate abbiano trovato piena attuazione nella manovra, grazie ovviamente al lavoro svolto in giunta dai nostri assessori; l’assessora alla cultura Raffaella Sanna e, in particolare, il delegato al Bilancio, Enrico Daga.
Manutenzioni, verde pubblico, opere strategiche, servizi sociali e qualità urbana: sono queste le priorità che il Partito Democratico continuerà a sostenere, perché rappresentano la strada giusta per costruire un’Alghero più moderna, più vivibile e più vicina ai bisogni dei cittadini”.
Partito Democratico

“Posidonia, impianto inaugurato e dimenticato: grave danno per Alghero”

ALGHERO – “A oltre due mesi dall’inaugurazione dell’impianto di trattamento della posidonia e delle terre da spazzamento di San Marco, Alghero continua a presentare, in piena estate, lo stesso scenario che avrebbe dovuto appartenere al passato: i cumuli di posidonia sono ancora sulla Passeggiata Garibaldi e sul lungomare per Fertilia, fino a nascondere in alcuni tratti il panorama del golfo e di Capo Caccia.

L’impianto doveva rappresentare la svolta nella gestione della posidonia. Una svolta costruita grazie al lavoro svolto dalla mia amministrazione insieme al Consorzio Industriale di allora e alla Provincia, che portò prima alla scelta di realizzare l’opera e successivamente al finanziamento con risorse del PNRR.

Oggi, invece, tutto sembra essersi fermato.

Il motivo principale è il mancato completamento della cosiddetta messa a riserva, il piazzale in cemento destinato allo stoccaggio della posidonia prima del trattamento. È un ritardo difficile da comprendere: quell’opera era prevista addirittura prima dell’impianto principale. Si è riusciti, grazie all’impresa,  a costruire un impianto tecnologicamente complesso e non si riesce, da anni, a completare un semplice piazzale indispensabile per renderlo pienamente operativo.

È proprio questa inerzia che non è più accettabile.

Ancora più preoccupante è l’atteggiamento di chi dovrebbe essere il primo a difendere gli interessi della città. Il Comune di Alghero, diretto interessato, appare inspiegabilmente silente. Sindaco, Assessore e Giunta dovrebbero pretendere ogni giorno il completamento dell’opera, anziché assistere passivamente a un ritardo che priva la città di un’infrastruttura strategica.

Colpisce anche il silenzio della Città Metropolitana, che dovrebbe rappresentare gli interessi del territorio e che, invece, sembra completamente assente.

A questa situazione si aggiunge un elemento che desta ulteriore preoccupazione. “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” diceva qualcuno. E qualcuno pare non voglia che quell’impianto funzioni davvero.

Negli ambienti istituzionali si rincorrono indiscrezioni su un possibile orientamento di ARPA Sardegna che guarderebbe con forti riserve alle modalità di gestione della posidonia e, in particolare, alla rimozione dagli arenili e al successivo riposizionamento della sabbia trattata. Se così fosse, ci troveremmo davanti a uno scenario estremamente preoccupante, sul quale è necessario fare immediatamente chiarezza.

Per Alghero sarebbe un danno enorme.

La nostra città non è paragonabile ad altre realtà costiere: la quantità di posidonia che ogni anno si deposita sulle nostre spiagge è tale che una mancata rimozione renderebbe ampi tratti degli arenili inutilizzabili durante la stagione balneare, con pesanti conseguenze ambientali, economiche e turistiche.

Sarebbe inoltre paradossale che un impianto finanziato con oltre cinque milioni di euro di fondi PNRR, progettato proprio per consentire una gestione sostenibile della posidonia, rischiasse di non essere utilizzato per decisioni assunte da un ente regionale, con profili che interesserebbero anche  la Corte dei Conti.

Per questo il Comune deve uscire dal silenzio. Se esistono ostacoli amministrativi o istituzionali, vengano spiegati pubblicamente. Se vi sono contrasti con altri enti, si aprano immediatamente i tavoli necessari con Regione, ARPA, Consorzio Industriale e Città Metropolitana. Se occorre difendere gli interessi di Alghero, il Sindaco lo faccia con determinazione e coinvolga la città.

Su questa vicenda non è più tollerabile alcuna inerzia.

Dopo oltre due mesi dall’inaugurazione, Alghero continua ad avere un impianto che non può esprimere tutte le sue potenzialità e cumuli di posidonia che continuano a nascondere uno dei panorami più belli della Sardegna.

È il momento di completare l’ultimo tassello dell’opera e di difendere con forza e senza esitazioni una scelta strategica per il futuro ambientale ed economico della città”.

Mario Conoci