Cagliari, sostegno eventi e associazioni culturali locali

CAGLIARI – L’Assessore alla cultura Paola Piroddi interviene a supporto dei lavoratori della micro e piccola impresa culturale, pensando anche ad un nuovo modo di far spettacoli in seguito all’attuale emergenza Covid-19.  “Condivido l’appello delle associazioni di volontariato e degli operatori delle Cultura e dello Spettacolo della città di Cagliari per il quale stiamo studiamo forme di eventi e spettacoli più contenuti rispetto al passato, e all’aperto, ad esempio nei parchi”.   L’assessore Paola Piroddi da settimane partecipa ai tavoli tecnici incontrandosi, in videoconferenza, con 11 colleghi assessori alla cultura delle più grandi città d’arte italiane, in sinergia con il Ministero competente e con la Regione Autonoma della Sardegna, per individuare risposte adeguate alla crisi dovuta alla sospensione delle attività culturali e degli spettacoli. 

“Vero è che ad oggi, causa il perdurare dell’emergenza Covid-19, non ci è possibile programmare neppure un evento ma, ne stiano certi gli operatori del settore, il nostro Assessorato farà da apripista in Sardegna per tutto ciò che riguarderà mostre, spettacoli, uso dei parchi pubblici per eventi in sicurezza e, magari, per convertire spazi pubblici verdi in teatri all’aperto“. 

“La possibilità di usare i parchi della città come luoghi per gli spettacoli, come ad esempio la cava di Monte Urpinu – precisa la Piroddi – è stata una delle idee proposte al Comune ancor prima che scoppiasse l‘emergenza in corso”.   “Cagliari punterà comunque sulla propria identità storica e sull’ambiente per rilanciare un settore in ginocchio come quello degli spettacoli, del teatro, della danza, insomma della cultura. Penso ad esempio – prosegue l’Assessore – anche ad una idea di visite guidate miste, dal vivo e virtuali ai luoghi della cultura, che possano coniugare arti e benessere, e a Reading in luoghi della memoria come Tuvixeddu, Anfiteatro, alle terrazze panoramiche sui colli, ai possibili cine-teatri all’aperto, sia in aree adibite a piazzale che in aree verdi, nel rispetto delle distanze di sicurezza”. 

“Nel mezzo, però – precisa la Piroddi – c’è l’emergenza Covid, l’incertezza su quando la stessa  cesserà e delle conseguenti normative post-crisi che, ad ogni modo, ci vedranno come innovatori di un nuovo modo di fare e di far fruire la cultura: la vivremo diversamente, immagino in sintonia con il verde pubblico e con l’ambiente, collaborando attivamente con gli operatori culturali. Seguendo regole del buonsenso e del contenimento di eventuali rischi, valutando il valutabile, per rilanciare il settore”. “Infine – precisa Paola Piroddi – con i competenti uffici comunali stiamo cercando tutti gli strumenti amministrativi per arginare l’impatto sociale negativo che l’attuale emergenza ha comportato. Vorrei salvaguardare le imprese culturali perché sono un patrimonio incommensurabile della nostra città”.

“Tra le nostre linee guida, che saranno condivise con il Sindaco e la Giunta, dunque con l’intero Consiglio Comunale, ci sarà comunque in primo piano il tema della sicurezza per tutti che ci consentirà di avviare la futura stagione culturale, del tutto innovativa, per i tempi che verranno. Una stagione improntata più a spettacoli e ad eventi all’aperto, anziché in spazi al chiuso. Siamo all’opera per trovare risorse spendibili per fare subito, data la crisi, guardando al post emergenza”. “È infatti di questi giorni la notizia della proposta avanzata dagli assessori alla cultura di numerosi comuni italiani, tra i quali appunto il Comune di Cagliari di istituire un tavolo di confronto per la gestione della crisi e avviare da subito una strategia di rilancio e di ricostruzione del mondo culturale, che coinvolga il Ministero competente con i vertici della struttura tecnica e gli assessori comunali. L’obiettivo? Estendere la possibilità di sponsorizzazioni e donazioni defiscalizzate in regime “Art Bonus” al numero più ampio possibile di iniziative e investimenti culturali; studiando apposite modalità a supporto delle micro, piccole e medie imprese, cooperative e associazioni culturali avanzando proposte al Ministro per l’attribuzione del fondo straordinario (130 milioni di euro) già istituito dal Mibact e inserito nel recente DPCM a supporto di tutte le categorie di impresa, o professionali della cultura”.

Nemapress pubblica “Poeti fuori strada”

ALGHERO – La Nemapress Edizioni, nella collana Poesia, esce a marzo con il libro “Poeti Fuori Strada” a cura di Antonetta Carrabs, presidente della Casa della poesia di Monza.  Il volume raccoglie i versi liberi dei laboratori di poesia Ernesto Cardenal, gli unici in Italia che portano per sua volontà il nome del più grande poeta nicaraguense, coordinati presso la RSA San Pietro di Monza. 

Per un’amara coincidenza il 1 marzo, Ernesto Cardenal, è scomparso a Managua. Cardenal era nato a  Granada nel 1925, laureato in Lettere presso Città del Messico, dottorato alla Columbia University di New York, dopo alcuni mesi in Europa, torna in Nicaragua e aderisce al gruppo dell’Azione Popolare. Nel 1965 è ordinato sacerdote e un anno dopo, in Nicaragua, fonda una comunità che grazie alla lettura radicale del Vangelo si unisce al movimento rivoluzionario-politico dei campesinos. Nel 1979 entrò a Managua con le truppe rivoluzionarie e venne nominato Ministro della Cultura, sospeso per questo a divinis da Giovanni Paolo II e riabilitato nel 2019 da Papa Francesco con “benevolenza l’assunzione da ogni censura canonica imposta”. 

Nella prefazione al volume “Poeti Fuori Strada” il prof. Giuseppe Masera ricorda come a Nicaragua, negli anni ’80 del 900, proprio Cardenal ha dato avvio a questo progetto iniziando una collaborazione Managua-Monza per i bambini affetti da leucemia. Il volume gode dell’introduzione di Roberto Mauri, direttore generale della Meridiana, società cooperativa sociale, che gestisce i Centri diurni per anziani di Monza, è dunque un esempio concreto, nel nome del prete-poeta Ernesto Cardenal, del valore terapeutico della poesia che, come ricorda Antonetta Carrabs “ci ha stregato tutti”.  Il progetto “Poeti fuori strada” ha ottenuto anche il plauso del grande scrittore Claudio Magris. Il libro sarà presentato a giorni in conferenza stampa. 

Donne, Vino e Ambiente ad Alghero

ALGHERO – Venerdì 6 marzo alle ore 10.30 presso il prestigioso Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “E.Lussu” di Alghero si terrà la Tavola Rotonda Regionale “Donne, Vino e Ambiente in Sardegna” con degustazione, organizzata dalla delegazione sarda dell’Associazione Nazionale “Donne del Vino”, patrocinata dall’IPSAR “E. Lussu”, dal Comune di Alghero, Fondazione Alghero e dall’AIS Sardegna.

L’associazione costituita da oltre 850 socie in Italia, di cui 43 in Sardegna,  ha l’obiettivo di divulgare la cultura del vino, la formazione e la valorizzazione delle donne impegnate in questa mission in settori diversi, ma complementari. Il tema 2020 verte sull’ambiente in quanto i cambiamenti climatici in atto stanno provocando ingenti problemi anche al comparto vitivinicolo, che ha la sue peculiarità tra variazioni autoctone e terroir. 

Per tale ragione, sensibili alle problematiche ambientali, si è scelta la data del 6 marzo perché ricorre la campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico “M’illumino di Meno” ideata da Caterpillar di Rai Radio 2, in cui quest’anno è dedicata alla piantumazione di alberi e a tal proposito le produttrici le metteranno a dimora nelle loro aziende. Il vino è cultura, valorizza, promuove il territorio e le sue peculiarità nel mondo, può essere il nuovo volano del turismo enogastronomico in Sardegna creando nuove opportunità e prospettive di lavoro.

La finalità della Tavola rotonda è quella di confrontarsi e di condividere con i portatori di interesse temi sulla sostenibilità nel campo vitivinicolo, sull’enoturismo, ma anche della comunicazione innovativa della formazione delle prospettive di lavoro, di quanto si sta realizzando e cosa bisogna ancora fare.

L’iniziativa è coordinata da Nadia De Santis (Wine App e socia dell’associazione ddv) che condurrà la mattinata con il seguente programma: Apertura lavori Vincenzo Graziano Scanu, Preside I.P.S.A.R. “E.Lussu”, di seguito gli interventi delle autorità, per la Regione Autonoma della Sardegna  l’assessora al Lavoro, Formazione Professionale Alessandra Zedda, per  il Comune di Alghero l’assessora Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro.

Sarà presentata l’Associazione Nazionale “Donne del Vino” da una delegazione sarda,  di seguito la Sommelier e Degustatore AIS Sassari Maria Daniela Perria,  il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, il Presidente Parco Regionale Porto Conte – AMP Capo Caccia Isola Piana Alghero Raimondo Tilloca, il Direttore Generale AMP Tavolara Punta Coda Cavallo Augusto Navone.

Si concluderà con una degustazione di Vini di tutta la Sardegna, offerti dalle socie che hanno aderito all’iniziativa: Alessandra Seghene (Cantina Nuraghe Crabioni), Angelica e Roberta Tani (Cantina Tani), Anna Loi Francesca Loi (Azienda Vitivinicola Alberto Loi), Antonella Corda (Cantina Antonella Corda), Daniela Pinna ( Tenute Olbios), Daniela Giordo (Tenute Shardana), Donatella Buttu Claudia Secci (Cantina di Dorgali), Elisabetta Pala ( Cantina Mora & Memo), Grazia Canneddu (Cantina Canneddu), Laura Mancini (Cantina delle vigne di Piero Mancini), Laura Carmina (Tenuta Muscazega), Laura Parpinello (Poderi Parpinello), Maria Grazia Perra (Cantina Ferruccio Deiana), Marianna Mura (Cantina Mura),Nicoletta Pala e Beatrice Ragazzo (Audarya), Nina Puddu (Azienda Puddu), Roberta Porceddu (Cantina Lilliu), Rita Pinna e Amalia Dessì(Cantina Pala), Valentina Argiolas (Cantina Argiolas), la Giornalista Alessandra Guigoni, le sommelier Anna Maria Fara(Sardegna Bella e Buona) e Cristina Mamusa (Le Strade del Gusto), Denise Dessena (Hotel Ristorante S’Astore), Nadia De Santis (Wine App). Sponsor dell’iniziativa sono il panificio Cherchi e la Coop.Soc. Alle Cascine onlus. La tavola rotonda e la degustazione è aperta  a tutti ed è ad ingresso libero. 

Neria De Giovanni presenta il suo nuovo libro

ALGHERO – Mercoledì 19 febbraio alle ore 17,30 presso la Biblioteca Universitaria di Sassari (Piazza Fiume) ci sarà la presentazione in anteprima nazionale del 15mo libro che Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari,  ha dedicato a Grazia Deledda L’organizzazione, in collaborazione con la Biblioteca universitaria di Sassari, è della FIDAPA sezione di Sassari nell’ambito della Rassegna “Incontri con l’Autore”.  Aprirà la serata Rosanna Crillissi , presidente della sezione FIDAPA di Sassari, seguita da Viviana Tarasconi, direttice della Biblioteca Universitaria di Sassari e da Maria Tina Maresu, presidente Distretto Sardegna della FIDAPA.

“Grazia Deledda, corrispondenze giovanili” questo il titolo del volume edito dalla Nemapress nella collana “deleddiana”. Attraverso il ricchissimo epistolario di Grazia poco più che ventenne, il libro ricostruisce la fittissima rete di relazioni, letterarie e sentimentali,  intessute con prestigiosi rappresentanti del mondo accademico, editoriale, giornalistico del Regno d’Italia appena costituito. Ci restituisce la figura di una giovane Deledda sempre più al centro della vita culturale italiana, al suo esordio come critica letteraria. Infatti  Grazia Deledda nel 1892  pubblicò sul quindicinale “Vita Sarda” la sua prima recensione letteraria. Presentava, prima in Italia, il romanzo Vigliaccherie femminili del triestino Giulio Cesari, amico di Italo Svevo. 

Neria De Giovanni, in possesso del prezioso originale dello scritto deleddiano donatole dal collezionista romano Pasquale Giordano, ne offre in questo volume la riduzione anastatica. Il volume è prefato da Riccardo Cepach, direttore  del Museo Italo Svevo del Comune di Trieste, che aveva già scritto per questo intervento critico della Deledda sul romanzo di Giulio Cesari, ma non ne aveva mai conosciuto l’originale in possesso della De Giovanni ed adesso leggibile in riduzione anastatica in appendice del volume.

“Grazia Deledda, corrispondenze giovanili” ha la postazione del prof. Gaetano Stea dell’università di Bari, a dimostrazione di quanto, dal nord di Trieste al Sud di Bari, la scrittura e l’opera di Grazia Deledda sia amata e conosciuta. Neria De Giovanni ha anche ideato e condotto programmi TV  sugli scrittori ed il loro territorio, tra cui proprio “Grazia Deledda a Roma” per RAI 3 nazionale e un percorso didattico sulla Deledda tra Nuoro e Galtellì per RAI Scuola, con la regia di Alessandra Peralta. 

Agroalimentare, Its: corsi per “super tecnici”

SASSARI – Formare dei “super tecnici” nel settore agroalimentare specializzati nel governare e sfruttare al massimo il potenziale delle soluzioni di Industria 4.0. È l’obiettivo dei percorsi di formazione dell’ITS TAGSS – Filiera agroalimentare della Sardegna, uno dei 98 Istituti Tecnici Superiori nati nel 2010 e attivi in tutto il territorio nazionale, prima esperienza italiana di offerta formativa terziaria professionalizzante. Dal 2016 l’ITS TAGSS nelle sue due sedi di Sassari e Oristano ha avviato quattro corsi, consentendo a oltre 100 ragazze e ragazzi di completare la propria formazione, acquisendo quelle competenze necessarie per l’inserimento nel mondo del lavoro. I corsi post- diploma, riconosciuti dal Miur e finanziati per l’80% dalla Regione Sardegna, hanno una durata di quattro semestri per un totale 1800 ore, di cui 1000 dedicate ad attività didattica frontale ed interattiva e 800 a stage presso le imprese partner.

«Durante il mio tirocinio all’associazione “Strada del Barolo e dei Grandi vini di Langa” – racconta Pietro Maniga, ex studente TAGSS – ho visto come vengono organizzati gli eventi nazionali e internazionali e come rielaborare i dati acquisiti durante le manifestazioni enogastronomiche per la profilazione dei Winelovers, acquisendo alcune tecniche di Digital Marketing». Un percorso di formazione che privilegia una didattica esperienziale – come spiega Pasquale Tanda, presidente della Fondazione ITS TAGSS e proprietario del pastificio Tanda & Spada di Thiesi – dove l’apprendimento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti e ruoli che chi lavora in un’impresa affronta tutti i giorni».

Durante gli stage gli allievi hanno la possibilità di imparare le strategie delle aziende e quali sono le logiche dei venditori, come per Tania Marrocu, studentessa TAGSS che grazie a due delle aziende partner dell’ITS – i F.lli Pinna Industria Casearia di Thiesi e l’Argiolas Formaggi di Dolianova – ha avuto la possibilità di partecipare all’appuntamento più importante del settore in Italia, il Cibus di Parma, nella famosa quattro giorni che vede protagonista tutto l’agroalimentare italiano e non solo.

«Ho studiato sul campo l’adozione sinergica di parecchie strategie di marketing viste a lezione – racconta Tania – di confrontarmi con imprenditori, responsabili commerciali, visitatori e altri studenti, di vedere quanto una fiera internazionale rappresenti un forte impegno di tempo e risorse per un’azienda, mesi di preparazione e contatti».Il 31 gennaio scadono le iscrizioni del nuovo corso ITS TAGSS per  Tecnici superiori AgroCom 4.0, specializzati nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari, rivolto a 25 allievi in possesso del diploma di istruzione secondaria di II grado. Al termine del percorso formativo, superato l’esame finale, sarà rilasciato il titolo di Tecnico Superiore, valido sul territorio nazionale e dell’Unione europea (V livello del Quadro Europeo delle Qualifiche – EQF). Il diploma ITS oltre a consentire l’accesso ai pubblici concorsi, permette il riconoscimento di crediti per l’iscrizione agli albi professionali e il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU). Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’ ITS al numero 079 243456, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13,  inviare una mail all’indirizzo info@tagss.it oppure visitare il sito www.tagss.it.

Alghero, Open Day all’Istituto Roth

ALGHERO – Sabato 18 gennaio dalle ore 16,00 alle 19,00 e domenica 19 gennaio dalle 10,30 alle 12,30 presso le due sedi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Angelo Roth” di via Diez e di via Degli Orti in Alghero si svolgeranno 2 giorni di Open days. L’istituzione scolastica si apre al territorio come supporto rivolto ai ragazzi e alle loro famiglie che stanno per concludere il ciclo di studio della scuola media e che, entro il mese di gennaio, dovranno fare l’iscrizione negli istituti superiori cittadini per proseguire il percorso scolastico. 

LIstituto di Istruzione Superiore “Angelo Roth” nelle sedi di via Diez e di via Degli Orti in Alghero con i suoi indirizzi di studio Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Geometri); Amministrazione Finanza e Marketing ad indirizzo Sportivo (ex Ragionieri); Tecnico Economico Turistico; Elettrotecnica ed Elettronica presenteranno alle famiglie la corposa offerta formativa e le possibilità occupazionali o di ulteriore continuazione del ciclo di studi universitari che potranno essere perseguite con il conseguimento del titolo di studio tecnico. Va ricordato che secondo la ricerca Eduscopio della Fondazione Agnelli, l’Istituto di Istru- zione Superiore “Angelo Roth” risulta il primo in Sardegna tra i Tecnici ad indirizzo Eco- nomico. Sabato 18 gennaio dalle ore 16,00 alle 19,00 e domenica 19 gennaio dalle 10,30 alle 12,30 presso le due sedi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Angelo Roth” di via Diez e di via De- gli Orti in Alghero la scuola incontrerà coloro che vorranno avere informazioni utili per la giusta scelta del proprio futuro formativo.

Ute, riprendono le conferenze

ALGHERO – “Riprendono , dopo la pausa delle Festività Natalizie, le Conferenze “ all’Università delle Tre Età di Alghero”. Dalla inaugurazione del nuovo anno accademico il Programma delle Lezioni proposto dalla Presidenza dell’U.T.E , ha garantito un livello molto elevato delle iniziative proposte  in termini di diffusione della conoscenza e della innovazione proponendo conferenze delle diverse aree universitarie   che hanno riscontrato grande  gradimento da parte degli Iscritti. Si sono alternati Docenti Universitari e liberi professionisti che hanno garantito approfondimento e innovazione. 

La seconda parte dell’anno prenderà avvio giovedì 9 gennaio alle ore 16.30 con l’intervento della Dottoressa Angela Simula : in Beni Archeologici , ad essa seguiranno relatori di alto profilo.  L’Università delle Tre Età di Alghero con le Sue strutture, i Laboratori e le attività Extradidattiche, si conferma come l’organizzazione che garantisce, da Ventotto anni,  un insostituibile risposta  alla nostra collettività riferendosi alla Cultura come importante momento di aggregazione nel quale ognuno resta protagonista della Storia che ha contribuito a scrivere”.

Cap d’Any, Teatro d’Inverno: due spettacoli al Civico

ALGHERO – Proseguono gli appuntamenti con la rassegna Teatri di Prima Necessità a cura della Compagnia Teatro d’Inverno questa volta all’interno del ricco programma del Cap d’Any de l’Alguer promosso dal Comune di Alghero e Fondazione Alghero. Due gli appuntamenti imperdibili in arrivo al Civico Teatro “Gavì Bal-lero” di Alghero. Domenica 22 Dicembre alle ore 20:30 si inizia con l’attesissimo live in tour nazionale Come Britney Spears dello stand-up comedian Giorgio Montanini, seguìto lunedì 23 dal concerto poetico Breviario per notturni campestri del narratore e scrittore Massimiliano Fois. Dal grande successo di pubblico su Sky (Comedy Central) con Stand Up Comedy, passando a curare su Rai 3 la copertina satirica del talk show Ballarò, per poi diventare protagonista di Nemico Pubblico in onda sempre su Rai 3, Giorgio Montanini ha registrato il sold-out nei più grandi e prestigiosi teatri italiani con Nemico Pubblico, Liberaci dal bene, Per quello che vale, Eloquio di un perdente. Impegnato nelle tappe conclusive del tour nazionale, eccolo approdare in Sardegna prima a Cagliari e quindi al Alghero dove andrà il scena con il suo ultimo live “Come Britney Spears”, monologo che mette in discussione l’unico vero baluardo trasversale e condiviso da tutti, quello che tiene in piedi il genere umano: l’antropocentrismo. È dalla sua comparsa sul pianeta che l’essere umano cerca disperatamente e ostinatamente il giusto percorso che lo conduca alla serenità, alla pace e alla felicità. Convincersi che il lavoro e la remunerazione siano i valori fondanti della realizzazione dell’essere umano, ha avuto come conseguenza la regressione culturale e sociale della nostra specie. In Italia quasi il 30% della popolazione è analfabeta funzionale, regredita a tal punto da non capire più cosa legge (o peggio scrive), perfino i concetti più elementari. In una sola parola: stupidi. Ecco che si incolpano della deriva i nuovi cattivi: animalisti, antirazzisti e antifascisti. ambientalisti, anticapitalisti e i femministi….la colpa è di chi sbandiera sani principi ma ne ignora doveri e responsabilità. Pur di disertare la battaglia, gli stupidi affidano il compito di rappresentarli a improbabili personaggi che sfiorano il grottesco, lasciando che i nostri pallidi e timidi singulti rivoluzionari trovino sfogo nelle reazionarie e banali opere di un inesistente e contemporaneo Zorro in malafede. Un live intenso quello di Montanini, uno dei pochi rappresentanti della stand-up comedy in Italia, oltre che attore teatrale e cinematografico e autore. Nel 2020 sarà protagonista sul grande schermo di un film per la regia di Pietro Castellitto. 

Lunedì 23 sarà la volta del concerto poetico Breviario per notturni campestri con Massimiliano Fois, autore dei testi e voce narrante, le musiche di Quirico Solinas alla chitarra e voce, Paolo Zuddas alle percussioni, e Manuele Costantino alla tromba. Per questa quattordicesima replica, che ha visto lo spettacolo in tour per la Sardegna dall’estate del 2018, ad accompagnare i quattro  protagonisti ci saranno come ospiti Daniela Barca alla chitarra classica, Vittoria Mura all’oboe, Maria Mordenti al violino e Davide Casu alla chitarra e voce. Nello spettacolo, a metà strada tra teatro e musica, il sacro ed il profano si fondono tra musica, parole e ricordi, in una Sardegna ancestrale e magica che riecheggia tra preghiere e rituali tramandati a fior di labbra, vibrazioni radio temporali di suoni d’altri tempi, la fine del mare, amori ermetici, attese in silenzio e canti dispersi nella notte.

Il testo, opera dello scrittore Massimiliano Fois, recentemente premiato a Nuoro per la poesia Rana Ossidiana, è stato pubblicato dalle Edizioni Nemapress nel 2018 ed è arrivato alla terza ristampa. Per info e prenotazioni contattare la Compagnia Teatro d’Inverno ai numeri 388 5721808 | 377 0916300. Biglietti in prevendita disponibili nel botteghino del Civico Teatro di Alghero dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 18:00 alle 20:00. 

Fondazione Alghero, biglietto unico per musei, teatro e Palmavera

ALGHERO – Un biglietto unico per visitare i musei di Alghero. Questa è la novità messa in atto dalla Fondazione Alghero al fine di rendere maggiormente fruibili i siti presenti nel territorio algherese. A partire dal 15 dicembre e sino al 6 gennaio, grazie ad un biglietto unico da 10 euro, si potranno visitare il Museo della Città, il Museo del Corallo, il Museo Diocesano e il sito archeologico di Palmavera, con un risparmio del 50% rispetto ai prezzi dei singoli siti. Anche il Teatro Civico, grazie alla collaborazione con La Compagnia Teatro d’Inverno aprirà le sue porte a cittadini e turisti che potranno prenotare visite guidate per conoscere la storia del Teatro e ammirarne la bellezza. 

Dal 15 dicembre 2019 e fino al 6 gennaio 2020, grazie ad un biglietto unico da 10 euro o 20 euro Ticket Family, si possono visitare: il Museo della Città dal martedì alla domenica 10.30-13.00 | 17.00 – 20 | lunedì 16 – 24/25 dicembre e 6 gennaio chiuso | 1 gennaio 17.00-20, il Museo del Corallo dal martedì alla domenica 10.30-13.00 | 16.00 – 19| lunedì 16 – 24/25 dicembre e 6 gennaio chiuso | 1 gennaio 16.00-19, il Museo Diocesano dal 19 dicembre 10.30-13 | 16.30-19 | 24 e 31 dicembre (solo mattina) 25 dicembre e 2 gennaio chiuso e il sito archeologico di Palmavera tutti i giorni dalle ore 10 alle 14 – 25 dicembre chiuso.

Con un supplemento di 3 euro si può effettuare la visita guidata al Teatro Civico (info giorni/orari @Teatro d’Inverno 333 8578630). Per quanto riguarda la validità del biglietto, il visitatore può usufruire di ogni singolo ingresso secondo le proprie comodità. Il biglietto può essere acquistato presso i siti stessi e presso la Torre di Porta Terra.

700mila euro per la musica popolare

CAGLIARI – Riconoscendo la funzione di promozione sociale e culturale della musica popolare e tradizionale sarda e della sua diffusione nel territorio regionale, la Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore della Pubblica Istruzione e Beni Culturali ha disposto uno stanziamento complessivo di 700 mila euro a valere sull’esercizio finanziario 2019, a sostegno delle attività musicali istituzionali delle associazioni che si occupano di attività musicali popolari.

L’Assessore Andrea Biancareddu, nel richiamare la legge regionale che riconosce la funzione di promozione sociale e culturale della musica popolare e tradizionale sarda e della sua diffusione nel territorio regionale, ricorda che la stessa legge prevede due linee di intervento per sostenere le associazioni che si occupano di attività musicali popolari. Con la prima linea, la Regione disciplina gli “Interventi regionali per lo sviluppo delle attività musicali popolari istituzionali a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda, dei gruppi corali polifonici, dei gruppi folcloristici isolani, regolarmente costituiti, senza fine di lucro ed operanti in modo continuativo da almeno un anno”, mentre gli interventi della seconda linea disciplinano gli interventi a sostegno dell’attività corsuale di preparazione musicale. Al fine di promuovere e sostenere le attività, sono assegnati contributi secondo una percentuale non superiore al 70% delle spese ammissibili sostenute per lo svolgimento delle attività musicali istituzionali.