Alghero, Open Day all’Istituto Roth

ALGHERO – Sabato 18 gennaio dalle ore 16,00 alle 19,00 e domenica 19 gennaio dalle 10,30 alle 12,30 presso le due sedi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Angelo Roth” di via Diez e di via Degli Orti in Alghero si svolgeranno 2 giorni di Open days. L’istituzione scolastica si apre al territorio come supporto rivolto ai ragazzi e alle loro famiglie che stanno per concludere il ciclo di studio della scuola media e che, entro il mese di gennaio, dovranno fare l’iscrizione negli istituti superiori cittadini per proseguire il percorso scolastico. 

LIstituto di Istruzione Superiore “Angelo Roth” nelle sedi di via Diez e di via Degli Orti in Alghero con i suoi indirizzi di studio Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Geometri); Amministrazione Finanza e Marketing ad indirizzo Sportivo (ex Ragionieri); Tecnico Economico Turistico; Elettrotecnica ed Elettronica presenteranno alle famiglie la corposa offerta formativa e le possibilità occupazionali o di ulteriore continuazione del ciclo di studi universitari che potranno essere perseguite con il conseguimento del titolo di studio tecnico. Va ricordato che secondo la ricerca Eduscopio della Fondazione Agnelli, l’Istituto di Istru- zione Superiore “Angelo Roth” risulta il primo in Sardegna tra i Tecnici ad indirizzo Eco- nomico. Sabato 18 gennaio dalle ore 16,00 alle 19,00 e domenica 19 gennaio dalle 10,30 alle 12,30 presso le due sedi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Angelo Roth” di via Diez e di via De- gli Orti in Alghero la scuola incontrerà coloro che vorranno avere informazioni utili per la giusta scelta del proprio futuro formativo.

Ute, riprendono le conferenze

ALGHERO – “Riprendono , dopo la pausa delle Festività Natalizie, le Conferenze “ all’Università delle Tre Età di Alghero”. Dalla inaugurazione del nuovo anno accademico il Programma delle Lezioni proposto dalla Presidenza dell’U.T.E , ha garantito un livello molto elevato delle iniziative proposte  in termini di diffusione della conoscenza e della innovazione proponendo conferenze delle diverse aree universitarie   che hanno riscontrato grande  gradimento da parte degli Iscritti. Si sono alternati Docenti Universitari e liberi professionisti che hanno garantito approfondimento e innovazione. 

La seconda parte dell’anno prenderà avvio giovedì 9 gennaio alle ore 16.30 con l’intervento della Dottoressa Angela Simula : in Beni Archeologici , ad essa seguiranno relatori di alto profilo.  L’Università delle Tre Età di Alghero con le Sue strutture, i Laboratori e le attività Extradidattiche, si conferma come l’organizzazione che garantisce, da Ventotto anni,  un insostituibile risposta  alla nostra collettività riferendosi alla Cultura come importante momento di aggregazione nel quale ognuno resta protagonista della Storia che ha contribuito a scrivere”.

Cap d’Any, Teatro d’Inverno: due spettacoli al Civico

ALGHERO – Proseguono gli appuntamenti con la rassegna Teatri di Prima Necessità a cura della Compagnia Teatro d’Inverno questa volta all’interno del ricco programma del Cap d’Any de l’Alguer promosso dal Comune di Alghero e Fondazione Alghero. Due gli appuntamenti imperdibili in arrivo al Civico Teatro “Gavì Bal-lero” di Alghero. Domenica 22 Dicembre alle ore 20:30 si inizia con l’attesissimo live in tour nazionale Come Britney Spears dello stand-up comedian Giorgio Montanini, seguìto lunedì 23 dal concerto poetico Breviario per notturni campestri del narratore e scrittore Massimiliano Fois. Dal grande successo di pubblico su Sky (Comedy Central) con Stand Up Comedy, passando a curare su Rai 3 la copertina satirica del talk show Ballarò, per poi diventare protagonista di Nemico Pubblico in onda sempre su Rai 3, Giorgio Montanini ha registrato il sold-out nei più grandi e prestigiosi teatri italiani con Nemico Pubblico, Liberaci dal bene, Per quello che vale, Eloquio di un perdente. Impegnato nelle tappe conclusive del tour nazionale, eccolo approdare in Sardegna prima a Cagliari e quindi al Alghero dove andrà il scena con il suo ultimo live “Come Britney Spears”, monologo che mette in discussione l’unico vero baluardo trasversale e condiviso da tutti, quello che tiene in piedi il genere umano: l’antropocentrismo. È dalla sua comparsa sul pianeta che l’essere umano cerca disperatamente e ostinatamente il giusto percorso che lo conduca alla serenità, alla pace e alla felicità. Convincersi che il lavoro e la remunerazione siano i valori fondanti della realizzazione dell’essere umano, ha avuto come conseguenza la regressione culturale e sociale della nostra specie. In Italia quasi il 30% della popolazione è analfabeta funzionale, regredita a tal punto da non capire più cosa legge (o peggio scrive), perfino i concetti più elementari. In una sola parola: stupidi. Ecco che si incolpano della deriva i nuovi cattivi: animalisti, antirazzisti e antifascisti. ambientalisti, anticapitalisti e i femministi….la colpa è di chi sbandiera sani principi ma ne ignora doveri e responsabilità. Pur di disertare la battaglia, gli stupidi affidano il compito di rappresentarli a improbabili personaggi che sfiorano il grottesco, lasciando che i nostri pallidi e timidi singulti rivoluzionari trovino sfogo nelle reazionarie e banali opere di un inesistente e contemporaneo Zorro in malafede. Un live intenso quello di Montanini, uno dei pochi rappresentanti della stand-up comedy in Italia, oltre che attore teatrale e cinematografico e autore. Nel 2020 sarà protagonista sul grande schermo di un film per la regia di Pietro Castellitto. 

Lunedì 23 sarà la volta del concerto poetico Breviario per notturni campestri con Massimiliano Fois, autore dei testi e voce narrante, le musiche di Quirico Solinas alla chitarra e voce, Paolo Zuddas alle percussioni, e Manuele Costantino alla tromba. Per questa quattordicesima replica, che ha visto lo spettacolo in tour per la Sardegna dall’estate del 2018, ad accompagnare i quattro  protagonisti ci saranno come ospiti Daniela Barca alla chitarra classica, Vittoria Mura all’oboe, Maria Mordenti al violino e Davide Casu alla chitarra e voce. Nello spettacolo, a metà strada tra teatro e musica, il sacro ed il profano si fondono tra musica, parole e ricordi, in una Sardegna ancestrale e magica che riecheggia tra preghiere e rituali tramandati a fior di labbra, vibrazioni radio temporali di suoni d’altri tempi, la fine del mare, amori ermetici, attese in silenzio e canti dispersi nella notte.

Il testo, opera dello scrittore Massimiliano Fois, recentemente premiato a Nuoro per la poesia Rana Ossidiana, è stato pubblicato dalle Edizioni Nemapress nel 2018 ed è arrivato alla terza ristampa. Per info e prenotazioni contattare la Compagnia Teatro d’Inverno ai numeri 388 5721808 | 377 0916300. Biglietti in prevendita disponibili nel botteghino del Civico Teatro di Alghero dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 18:00 alle 20:00. 

Fondazione Alghero, biglietto unico per musei, teatro e Palmavera

ALGHERO – Un biglietto unico per visitare i musei di Alghero. Questa è la novità messa in atto dalla Fondazione Alghero al fine di rendere maggiormente fruibili i siti presenti nel territorio algherese. A partire dal 15 dicembre e sino al 6 gennaio, grazie ad un biglietto unico da 10 euro, si potranno visitare il Museo della Città, il Museo del Corallo, il Museo Diocesano e il sito archeologico di Palmavera, con un risparmio del 50% rispetto ai prezzi dei singoli siti. Anche il Teatro Civico, grazie alla collaborazione con La Compagnia Teatro d’Inverno aprirà le sue porte a cittadini e turisti che potranno prenotare visite guidate per conoscere la storia del Teatro e ammirarne la bellezza. 

Dal 15 dicembre 2019 e fino al 6 gennaio 2020, grazie ad un biglietto unico da 10 euro o 20 euro Ticket Family, si possono visitare: il Museo della Città dal martedì alla domenica 10.30-13.00 | 17.00 – 20 | lunedì 16 – 24/25 dicembre e 6 gennaio chiuso | 1 gennaio 17.00-20, il Museo del Corallo dal martedì alla domenica 10.30-13.00 | 16.00 – 19| lunedì 16 – 24/25 dicembre e 6 gennaio chiuso | 1 gennaio 16.00-19, il Museo Diocesano dal 19 dicembre 10.30-13 | 16.30-19 | 24 e 31 dicembre (solo mattina) 25 dicembre e 2 gennaio chiuso e il sito archeologico di Palmavera tutti i giorni dalle ore 10 alle 14 – 25 dicembre chiuso.

Con un supplemento di 3 euro si può effettuare la visita guidata al Teatro Civico (info giorni/orari @Teatro d’Inverno 333 8578630). Per quanto riguarda la validità del biglietto, il visitatore può usufruire di ogni singolo ingresso secondo le proprie comodità. Il biglietto può essere acquistato presso i siti stessi e presso la Torre di Porta Terra.

700mila euro per la musica popolare

CAGLIARI – Riconoscendo la funzione di promozione sociale e culturale della musica popolare e tradizionale sarda e della sua diffusione nel territorio regionale, la Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore della Pubblica Istruzione e Beni Culturali ha disposto uno stanziamento complessivo di 700 mila euro a valere sull’esercizio finanziario 2019, a sostegno delle attività musicali istituzionali delle associazioni che si occupano di attività musicali popolari.

L’Assessore Andrea Biancareddu, nel richiamare la legge regionale che riconosce la funzione di promozione sociale e culturale della musica popolare e tradizionale sarda e della sua diffusione nel territorio regionale, ricorda che la stessa legge prevede due linee di intervento per sostenere le associazioni che si occupano di attività musicali popolari. Con la prima linea, la Regione disciplina gli “Interventi regionali per lo sviluppo delle attività musicali popolari istituzionali a favore delle associazioni e dei complessi musicali bandistici, dei gruppi strumentali di musica sarda, dei gruppi corali polifonici, dei gruppi folcloristici isolani, regolarmente costituiti, senza fine di lucro ed operanti in modo continuativo da almeno un anno”, mentre gli interventi della seconda linea disciplinano gli interventi a sostegno dell’attività corsuale di preparazione musicale. Al fine di promuovere e sostenere le attività, sono assegnati contributi secondo una percentuale non superiore al 70% delle spese ammissibili sostenute per lo svolgimento delle attività musicali istituzionali. 

Operazione Silhoutte, Arte per gli adulti

ALGHERO – Operazione silhouette: Laboratorio di Arte Libera per adulti
È possibile arrendersi alla libertà di espressione? È la domanda a cui vuole dare una risposta il nuovo evento di Laboratorio Arte Libera, la cui terza edizione, dal titolo “Operazione Silhouette” e riservata al pubblico degli adulti, si giocherà sui concetti di confine e superamento.

“Lasciarsi delineare da qualcuno e disegnarlo a nostra volta, può essere un fantastico modo per ricordarci chi siamo ma anche per arrivare in modo giocoso e senza stress ad una migliore accettazione di noi stessi e degli altri. È per questo che tra tutti i laboratori ispirati da Tullet Hervé abbiamo scelto proprio “Operazione Silhouette”- afferma Eugenia Mette, Insegnante del Terzo Comprensivo Alghero e coordinatrice del piccolo e grande Staff del collettivo “Laboratorio Arte Libera”- “Per noi adulti metterci in gioco e lasciar andare i nostri preconcetti è già abbastanza sfidante; l’arte, intesa come Tullet Hervé la promuove, permette a tutti di superare questi schemi con facilità ed immediatezza”.

In “Operazione Silhouette” ogni partecipante sarà chiamato a lasciarsi andare ed affidarsi all’altro attraverso un atto creativo e cooperativo dove i confini di sé e degli altri cambiano costantemente e spontaneamente, permettendo di conoscerci ed evolvere. Per tutti i partecipanti e per chi vorrà assistere all’evento l’appuntamento è per il giorno 15.12.2019 dalle ore 10 alle ore 12 presso  la palestra della scuola secondaria di primo grado di via Biasi (ingresso da Via Grandi). Per iscriversi è sufficiente contattare la libreria Il Labirinto. È richiesto ai partecipanti l’utilizzo di una t-shirt bianca durante il laboratorio

IntrArt: tessiamo un futuro migliore

CAGLIARI – Sardegna, Parte Montis: in questo angolo dell’Isola, carico di ricchezze della tradizione, archeologiche e culturali ci sono usanze, cibi, produzioni artistiche, chiese e nuraghi; un patrimonio materiale e immateriale che si fonde nel paesaggio in stretto rapporto con la natura. Il Ceas Masullas Parte Montis come ente ideatore del progetto ha individuato, nei comuni del territorio, tutti vicini tra loro e interconnessi proprio grazie a queste ricchezze, le grandi potenzialità presenti che necessitano di essere valorizzate e fatte conoscere. Questo è il punto di partenza del progetto “IntrArt: Tessiamo un futuro migliore”.

Tradizione e ambiente – In questi paesi, per tradizione consolidata ma anche per una ferrea convinzione che quelle stesse tradizioni debbano essere punto di partenza per le generazioni future, c’è grande attenzione nei confronti dell’ambiente: le risorse presenti vanno preservate nell’ottica di dar loro, con l’aiuto dei cittadini e delle nuove generazioni, una fruibilità. In Sardegna perseguire una crescita economica inclusiva e sostenibile è ancora possibile, così come garantire modelli sostenibili di produzione e consumo. L’impegno del Ceas Masullas Parte Montis si muove proprio in questa direzione.

Il progetto – Il richiamo va all’eccellenza del territorio, l’artigianato artistico e l’arte dell’intreccio, che trova nei paesi della zona i più valenti centri di produzione, basti pensare a Mogoro e alla fiera del tappeto che si tiene, ogni anno, partecipatissima. Il progetto “IntrArt: Tessiamo un futuro migliore”, analizzate le problematiche connesse ad un uso non sostenibile delle risorse, vuole muovere nuovi orizzonti di sviluppo per la società contemporanea e condurre alunni, cittadini e professionisti ad acquisire piena consapevolezza del loro ruolo nell’ambiente, partendo da una visione internazionale e dalla conoscenza del territorio regionale e di pratiche e attività concrete da sviluppare nel Parte Montis.

Identità da salvaguardare – Uno degli obiettivi del progetto è anche quello di creare nei più piccoli la percezione di far parte di una comunità da rispettare e salvaguardare per ripercorrere e fare proprie le ricchezze della tradizione: “Partecipare con senso di responsabilità ad un progetto comune. Questo è l’obiettivo principale che IntrArt: Tessiamo un futuro migliore si pone, specifica l’assessore comunale di Masullas, Ennio Vacca. “Protagonisti di questa iniziativa saranno i bambini delle scuole del Parte Montis che scopriranno, con il supporto degli artigiani locali, la nostra tradizione dell’intreccio”.

Quando e chi – Si tratta di un progetto dinamico, flessibile e aperto, che si articola in 4 fasi attraverso incontri nelle classi, workshop, seminari, visite guidate. Il progetto è stato presentato oggi, martedì 10 dicembre, presso il teatro della scuola di Masullas. Chiamati a prendere parte al progetto saranno artigiani e designer, studenti,  professionisti e cittadini. Verrà anche lanciato un concorso di design internazionale dove artigiani e designer dovranno realizzare un prodotto d’arredo in linea con le politiche del design for all e con i principi di sostenibilità e sviluppo dell’economia circolare.

Musei, Delogu raddoppia le aperture

ALGHERO – Continua il percorso di riorganizzazione della Fondazione Alghero da parte del Presidente Delogu e dei consiglieri Carta e Salvatore. Definito a tempo di record il nutrito cartellone delle manifestazioni del mese di dicembre e del Cap d’Any, si è da subito affrontato il problema del cosiddetto “Sistema museale”, instaurando un nuovo rapporto fiduciario e di collaborazione con gli operatori culturali.

Abbiamo trovato una situazione molto critica, nessun dialogo con gli operatori museali e di conseguenza siti quasi sempre chiusi” afferma Andrea Delogu, ma “grazie alla professionalità degli operatori e alla volontà della nuova governance della Fondazione siamo riusciti ad avviare delle azioni concrete per ridare impulso all’offerta culturale della città”.
E così sin dalla prossima settimana verranno raddoppiate le ore di apertura del Museo della città e del Museo del Corallo. “Passeremo dalle attuali 35 ore a ben 72 di apertura nelle settimane fra Natale e Capodanno” continua Andrea Delogu “”ed è solo un primo passo per valorizzare la nostra offerta culturale”.

Questa non è la sola novità. Infatti a partire dal 15 dicembre e sino al 6 gennaio, grazie ad un biglietto unico da 10 euro, si potranno visitare il Museo della Città, il Museo del Corallo, il Museo Diocesano e il sito archeologico di Palmavera, con un risparmio del 50% rispetto ai prezzi dei singoli siti.

Anche il Teatro Civico, grazie alla collaborazione con La Compagnia Teatro d’Inverno aprirà le sue porte a cittadini e turisti che potranno prenotare visite guidate per conoscere la storia del Teatro e ammirarne la bellezza. Il Sistema Museale, avviato dall’amministrazione Tedde, trova ora, con il Sindaco Conoci, una rinnovata volontà volta a garantire maggiore accessibilità e conoscenza dei siti culturali e naturalistici della Città di Alghero al fine di implementare l’offerta culturale e turistica della città

Giornata disabilità, Museo gratis

ALGHERO – Martedì 3 dicembre ricorre la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità che da 38 anni promuove l’accesso e la fruizione dei luoghi della cultura da parte delle persone più fragili, come sancito dall’art. 3 della Costituzione e dall’art. 30 della Convenzione ONU.

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali (MiBACT) sostiene questa Giornata con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”, e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro ha istituito per questa giornata la manifestazione “Amare l’arte e l’archeologia”.

L’iniziativa è sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Alghero, dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura e dalla Fondazione Alghero. Per tutta la giornata del 3 dicembre il Museo Archeologico della città, in via Carlo Alberto 72, sarà fruibile gratuitamente dai disabili e da un accompagnatore attraverso visite guidate e con esperienze tattili su riproduzioni di reperti archeologici.

Grazie al contributo dell’Associazione di volontariato “Laboratorio delle Strategie” verranno messe a disposizione per tutti i visitatori le opere realizzate da ragazzi e ragazze con disabilità sul tema della valorizzazione del patrimonio archeologico della Città. Il Museo Archeologico rimarrà aperto per le visite il mattino dalle 11:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 17:30 alle 20:00.

Sassari, Generazione Z a Teatro

SASSARI – Mercoledì 27 novembre alle 11 per le scuole superiori cittadine e alle 20.30 per tutti nell’Auditorium di via Montegrappa va in scena “Non sposate Otello”, opera di Donatella Sechi ed Emanuele Floris prodotta dalla compagnia “La corte dei miracoli” e liberamente ispirata a Shakespeare e al suo “Otello”. La doppia messinscena chiude la rassegna “Generazione Z a teatro”, ideata da Arts Tribu, finanziata da Fondazione di Sardegna e sostenuta da Liceo artistico “Figari” di Sassari, TeatroTabasco, To Be – Crescita Personale, Il Vecchio Mulino e St. Joseph Music Pub. Protagonisti sono i ragazzi, la “Generazione Z”, e i loro insegnanti. Con l’iniziativa Arts Tribu promuove il teatro come forma di comunicazione, espressione, didattica e socializzazione. La base è stata la scuola d’arte, sede di laboratori per alunni e docenti con Valeria Alzari, Luca Losito e Michele Vargiu. L’ingresso serale costa 10 euro, 8 euro per studenti universitari e gruppi di cinque o più persone. Il matinée per le scuole costa 5 euro. Dettagli e informazioni sono disponibili alla mail eventi@artstribu.it o al numero +393460975646.

In “Non sposate Otello” il dramma shakespeariano diventa contemporaneo. In un college inglese Desdemona, la migliore allieva della scuola, si è appena sposata con Otello, il derattizzatore incaricato di liberare le tubature intasate dai topi. Il preside e il maestro Cassio approvano l’unione e sperano di ottenere da Otello uno sconto. Emilia, che insegna letteratura inglese, radical chic vetero-femminista, intravede i rischi di queste strane nozze. Nella storia irrompe un misterioso Incappucciato, che ordisce complotti e col supporto dei suoi emissari mascherati suscita i sospetti di Otello sulla fedeltà di Desdemona. L’Incappucciato agisce anche su “Iagooh”, un social a metà tra Google e lo Iago della storia shakespeariana, e condiziona i suoi followers, che a loro volta fanno esplodere la gelosia di Otello con i loro commenti denigratori.  

La regia di Donatella Sechi sceglie la chiave grottesca, affidando a una risata amara il compito di denudare l’ipocrisia maschilista e paternalistica che impregna la nostra società, interessata dal solo tornaconto. Per farlo utilizza un plurilinguismo di registri, dalla recitazione tipica dell’attore mattatore ai siparietti comici, dal teatro epico alla recitazione sussurrata del sentimento amoroso. Il ritmo serrato affida al pubblico il compito di scovare le numerose citazioni, mentre la musica e la danza sottolineano i passaggi cruciali. Ad animare sul palco i personaggi saranno Massimo Battaglia, Stefano Galeano, Andrea Garrucciu, Donatella Sechi, Elena Serra e le ballerine del liceo coreutico “Azuni” per la coreografia di Anna Rita Fadda e Cristina Tagliaverga. Il disegno luci è di Roberta Battaglia, scene e costumi di Massimo Battaglia.