Fondi per mercato Pietraia

ALGHERO – Programmi integrati per il riordino urbano – L.R. 8/2015 art. 40: il cosiddetto “Bando Periferie” premia la progettualità del Comune di Alghero e della Facoltà di Architettura di Alghero con il finanziamento di 3.150.000 euro. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo degli interventi previsti nel quartiere della Riviera del Corallo in particolare nel mercato.

“Dalla partecipazione dei residenti nasce la riqualificazione urbanistica della Pietraia, attraverso la sintesi di un lungo lavoro di ascolto fatto dalla Facoltà di Architettura che individua le soluzioni progettuali dedicate alla rinascita architettonica, economica e sociale del quartiere traendo ispirazione dalle migliori esperienze internazionali. La riqualificazione parte dal progetto di restyling del Mercato Civico e della piazza circostante e mira garantire servizi, generare sviluppo attraverso le imprese e le attività produttive, investire sulla qualità della vita”.

Il progetto delineato in questa fase dalla prof.ssa Alessandra Casu, ricercatrice e docente di Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura di Alghero, approvato nei giorni scorsi dalla Regione su proposta dell’Ufficio Programmazione e dei Lavori Pubblici dell’Amministrazione Bruno ha lo scopo principale di ricucire il quartiere con il contesto urbano.  “Il progetto – spiega il Sindaco Mario Bruno – farà da apripista per gli altri quartieri cittadini nell’ambito della nuova programmazione urbanistica. La nostra attenzione è rivolta ad attuare il processo di recupero del quartiere della Pietraia già in atto che prevede diversi interventi ad attenuare il degrado urbano in cui si trova”.  

“Diverse le azioni  in agenda – annunciano dall’amministrazione – nel quartiere: la realizzazione di un micronido comunale presso il complesso scolastico “La Pedrera” di via Corsica – via Malta; la riqualificazione delle scuole attraverso il Progetto Iscol@ con investimenti complessivi per oltre 700 mila euro, l’avvio della No Tax Area nel quartiere con opportunità e sgravi fiscali per nuove imprese. .

“Gran parte del programma finanziato tramite il “bando periferie” sarà intanto destinata al Mercato civico, oggetto di un intervento che ne prevede la ristrutturazione ed il recupero funzionale, migliorando la qualità degli spazi interni, rendendoli maggiormente idonei alla pratica commerciale contemporanea, indirizzando lo spazio ad una migliore fruizione, anche per attività di tipo culturale”.

Nella foto il progetto per il mercato

S.I.

Bando impianti sport: riunione

ALGHERO – Si terrà martedì 22 gennaio alle ore 16, presso gli uffici della segreteria generale in Piazza Porta Terra, fanno sapere dall’Amministrazione Bruno, “una nuova riunione rivolta ai rappresentanti delle associazioni sportive locali interessati ai bandi per la concessione del servizio di gestione e riqualificazione degli impianti sportivi cittadini, l’ammodernamento, il potenziamento e miglioramento dei servizi nelle strutture sportive”.

“L’incontro segue la riunione svoltasi la scorsa settimana su richiesta di alcune società sportive. L’obbiettivo è fornire i più ampi chiarimenti sui diversi aspetti dei bandi e illustrare nel dettaglio la finalità che l’Amministrazione comunale si prefigge con i diversi procedimenti. Arrivano, infatti, regole chiare per tutti, s’introducono i criteri di sostenibilità ambientale finalizzati al risparmio energetico e si garantisce una corretta e moderna gestione delle strutture comunali. Gli impianti interessati sono la Palestra Vittorio Corbia, lo Stadio Mariotti, Palestra Mariotti, la Palestra Luca Manchia, il Campo sportivo da calcio La Taulera, l’Impianto Rugby e l’Impianto polivalente atletica, con durata della concessione stimata in 6 anni e la previsione di investimenti nell’impiantistica, nell’adeguamento normativo e sui servizi aggiuntivi di aggregazione sociale e sportiva”.

S.I.

Tavolo Trasporti, Alghero non c’è

CAGLIARI Rinnovo del parco autobus per il trasporto pubblico locale, riqualificazione delle strutture di volo dell’aeroporto di Olbia e prolungamento della pista, adeguamento della torre di controllo dell’aeroporto di Elmas, continuità territoriale aerea e marittima. Questi fra i temi più importanti sul tavolo dell’incontro tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru, l’assessore Carlo Careddu e il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, che si è svolto stamattina nella sede della Direzione Marittima di Cagliari. Si tratta di interventi strategici, contenuti nell’Addendum al Piano Operativo Infrastrutture del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, per un totale di oltre 191 milioni di risorse stanziate, in attesa di firma di convenzione tra Ministero e Regione. Da questo incontro emerge che non c’è alcun tema connesso ad Alghero. Dal porto all’aeroporto allo stop del collegamento ferroviario con Sassari.

Il finanziamento per l’acquisto dei pullman di 150.460.000 euro e gli interventi sulle strutture dell’aeroporto “Costa Smeralda” per 12.900.000 euro sono previsti nella delibera Cipe n. 98 del 22 dicembre 2017, mentre il prolungamento della pista dello scalo olbiese e l’adeguamento delle insfrastrutture sull’assistenza al volo dell’aeroporto di Cagliari, con rispettivi 12.320.000 euro e 16.000.0000 euro stanziati, sono inseriti nella delibera Cipe n. 12 del 28 febbraio 2018. 

Il presidente Pigliaru e l’assessore Careddu hanno espresso al ministro Toninelli preoccupazione per la delocalizzazione di Air Italy dall’isola, anche in seguito al disimpegno dalle rotte in continuità territoriale aerea, e hanno ribadito la necessità di ripensare il nuovo bando con oneri di servizio per il trasporto marittimo a partire dalle esigenze della Sardegna, soprattutto in relazione alla regolamentazione delle tariffe per passeggeri e merci. 

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Circonvallazione, strada spianata

ALGHERO – La Regione, su proposta dell’assessore dell’ambiente Donatella Spano, ha deciso ieri in Giunta di di non sottoporre a ulteriore procedura di Via l’ intervento sul “Completamento della nuova Sassari – Alghero 1° lotto, nel tratto della circonvallazione di Alghero, da collegare a sud della città con le direttrici per Bosa (SP 105) e per Villanova Monteleone (SS 292) e a nord in regione Taulera”, presentato dal Comune di Alghero, a condizione che siano rispettate alcune prescrizioni in materia ambientale.

“La circonvallazione di Alghero, già accantierata, conclusa l’indagine su presenza nel tracciato di eventuali ordigni bellici tutt’ora in corso, può cominciare. E mi sembra una buona notizia che abbiamo perseguito giorno dopo giorno, sconfiggendo una burocrazia gigantesca”, cosi commenta a caldo, il Sindaco di Alghero Mario Bruno. Questa decisione è dovuta al fatto che tale tratto di Circonvallazione, inserita nel progetto della “4 corsie”, per una questione di finanziamenti ottenuti, rientra nelle competenze della Regione.

Nella foto il progetto della Circonvallazione

S.I.

4 corsie, attesa per via libera

ALGHERO – “Su proposta dell’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano, è stato deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionato a prescrizioni, l’intervento per il completamento della nuova Sassari – Alghero 1° lotto”. La Regione, dunque, elimina un ulteriore passaggio connesso al progetto della “Circonvallazione” che, comunque, è legato all 4 corsie. Una buona notizia per l’attesa opera che, è vero, non si è ancora potuta realizzare per quanto progettata vista l’adozione nel 2008 del Ppr di Soru, ma negli anni a seguire questo atto non è stato modificato e soprattutto, recentemente, è arrivata una relazione dell’assessorato regionale all’Urbanistica (Erriu) e una video-conferenza coi massimi rappresentanti regionali, compreso l’assessore ai Lavori Pubblici (Balzarini) e tecnici dove è stato ribadito in maniera chiara e perentoria che il famigerato Piano Paesistico “nulla osta” (più) con l’ultimazione della strada in quattro corsie come da progetto di fine anni ’90.

Certo, resta ancora da “superare” il Via del Governo che, come detto, vede due Ministeri (Ambiente e Beni Culturali) ancora con pareri negativi. Ma, la decisione finale, sarà in capo al Cipe. D’altra parte rimangono “nero su bianco” i dettami del famigerato Ppr e in particolare dell’articolo 20 in cui si indica che “entro la fascia di due chilometri non possono essere realizzati collegamenti viari con 4 corsie di tipologia extraurbana”. Per questo, coloro che combatterono l’atto, in particolare il Centrodestra, fece cosa buona e giusta, ma purtroppo fu voluto e votato dal Centrosinistra. Oggi al Governo ci sono 5 Stelle e Lega. Chi decide sono loro.

Le dichiarazioni di ieri del Ministro Toninelli parlano, ancora una volta, di “contemperare le esigenze territoriali, ambientali, di viabilità e sicurezza su una tratta lungamente attesa“. Ma, in realtà, a parte gli oggettivi ritardi accumulati, c’è solo da concludere l’iter e avviare le procedure per i lavori di questo che da primo e divenuto l’ultimo tratto. E’ vero che nel 2006 il “comitato pro-variante” ottenne dalla politica delle rassicurazioni sul minor impatto dell’opera, ma sono trascorsi oltre 10 anni. Ne è passata d’acqua e atti sotto i ponti e quello che resta è il progetto (con alcune modifiche volute dalle ultime due amministrazioni di Centrosinistra e perciò sono aumentati i ritardi) degli anni ’80 che, c’è poco da girarci intorno, deve essere portato a compimento e oggi, a quanto pare, lo dirà, senza giri di parole, dal palco di Piazza Pino Piras il vice-premier Matteo Salvini.

Nella foto un tratto della strada 4 corsie tra Sassari e Olmedo

S.I.

“Fermate show sul dolore”

ALGHERO – Una delle principali caratteristiche degli algheresi è la riservatezza. Nonostante il classico e abbondante ciarlare, noto come “ciffuta”, la popolazione catalana d’Italia, da sempre, non ama il protagonismo. Nè per se, nè per gli altri. Non che questo sia oggettivamente un pregio, però è certamente una caratteristica di Alghero.

Negli ultimi tempi, come già scritto su Algheronews, questo trend pare sia stato un po’ offuscato e ciò deriva anche da un atteggiamento di coloro che dovrebbero rappresentare, seppur pro-tempore, la città. Questo, almeno, ciò che, con diversi gradi di disgusto e disapprovazione, stanno segnalando sui social (oramai luogo preferito dalla politica, vista anche l’altra caratteristica, la llua, ma quella è un’altra storia) diversi e importanti rappresentanti politici.

Da Enrico Daga, che è stato il primo a palesare tale insofferenza, ” secondo voi, i supereroi, perché hanno identità nascoste? Fin da piccoli, con i personaggi fantastici e le favole, ci hanno insegnato la riservatezza nel fare del bene al prossimo. Come insegna la Bibbia peraltro. Non c’è nessuno che possa fermare questa barbarie? Non esiste la premura nei confronti di due minorenni che hanno il diritto di essere dimenticati? Cosa sarebbe cambiato se si fosse fatto tutto, ma proprio tutto, nell’ assoluta riservatezza, nella più delicata compostezza? Non esiste ritegno nella corsa bulimica al potere”.

Emiliano Piras, Andrea Montis, Nunzio Camerada e, ancora in maniera più articolata, Alberto Bamonti scrive: “Mi rivolgo a te, fermati finché sei in tempo, non distruggere un sentimento puro di una città e dei suoi cittadini che, nonostante il dolore, ci hanno messo il cuore. Chiediamo rispetto in nome di una doverosa tutela che dobbiamo verso chi è indifeso. Lo spirito della superbia è estraneo alla carità, esso è animato dalla volontà di affermare la propria eccellenza all’esterno in una ostentazione vuota e inutile”. Certo, forse, sarebbero opportune, (e magari arriveranno) delle prese di coscienza ancora più forti e conseguenti azioni più chiare e meno occulte. Ma, come detto, i veri algheresi sono riservati. “Del resto Alghero non è questa, Alghero è, da sempre, altro. Molto, molto meglio”, ha scritto un cittadino.

Nella foto il centro storico di Alghero

S.I.

4 corsie, domani incontro al Mit

ALGHERO – La deputata algherese Paola Deiana incontrerà domani al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il responsabile della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali Andrea Capuani, il dirigente generale Antonio Parente e il Capo segreteria del Ministero Gaetano Marzulli.

“La riunione – fa sapere lo staff della deputata – nasce dall’esigenza di accelerare i tempi sulla delicata questione che ha visto una frenata sul completamento della 4 corsie Alghero – Sassari per incompatibilità con il piano paesaggistico regionale”.

“L’incontro avviene dopo la riunione di mercoledì scorso, 9 gennaio, tra Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Beni Culturali, Commissione Via e Anas, nel corso della quale è stata cercata una soluzione condivisa sulla realizzazione della Strada Statale 291″.

“Si continua a lavorare ininterrottamente con i Ministeri per trovare il giusto compromesso tra esigenze del territorio e vincoli paesaggistici”, ha spiegato la deputata del Movimento 5 stelle. Ma, come già evidenziato, nonostante esistano dei vincoli derivanti dal Ppr di Soru, voluto e votato dal Centrosinistra sardo, la città, il Comune e la Regione si sono espressi per superarlo e per realizzare la strada a 4 corsie come progettato già 30 anni fa. Sarebbe imbarazzante e perfino vergognoso vedere tutto il collegamento su 4 corsie e (il primo!) ridotto a due o a 4 cittadine. Alghero non merita questo.

Nella foto l’onorevole Paola Deiana

S.I.

Alghero, delibera su Imu: è giallo Step

ALGHERO – E’ giallo sulla Step. O meglio sulle scelte da parte dell’Amministrazione in capo alla gestione dei tributi realizzati dalla società di Sorso. Da una parte, infatti, il Sindaco, prima di Natale, aveva lasciato tutti con delle dichiarazioni che suonavano dolci alle orecchie di chi aveva in corpo molto veleno vista la ricezione dei famigerati accertamenti, dall’altra si apprende di una delibera del 31 dicembre dove, in particolare, quanto emerso a carico dei cittadini, riguardo i presunti mancati pagamenti dell’Imu, non viene stralciato, ma “ricalcolato”. E non solo. Arrivando al termine massimo di fine anno, chi attendeva una risposta per avviare un eventuale ricorso, ha visto erodersi alcuni preziosi giorni rispetto al totale dei 60 che avrebbe a disposizione.

Cosi recita il documento approvato dal Governo cittadino. “Delibera di rinviare ai fini Imu, di cui all’art.59 della legge n.446/1997, al documento “Criteri interpretativi per l’applicazione del “Piano delle zone omogenee del valore venale in comune commercio delle aree edificabili ai fini Ici” allegato alla presente deliberazione, per la corretta applicazione delle deliberazioni n. 131/2007 e n.327/2008 citate in premessa” e ancora “che, nell’esito delle verifiche e ricalcoli operati sulla base della disciplina predetta, gli avvisi di accertamento aventi ad oggetto la tassazione delle aree edificabili dovranno essere emessi avuto riguardo ai valori imponibili cosi rideterminati attraverso l’adozione di appositi provvedimenti”.

Quanto riportato, e approvato tramite delibera, contrasta con quanto dichiarato dalll”Amministrazione e diffuso prima di Natale. “Considerata che la fattispecie in esame riguarda in larga misura l’accertamento delle aree edificabili presente nel territorio comunale, l’Ente ha palesato la necessità di emettere apposita deliberazione che definisca puntualmente le modalità di calcolo del valore imponibile attraverso la definizione dei coefficienti da applicare. Alla luce di tale decisione l’attività accertativa resta sospesa in attesa che vengano attuate le necessarie verifiche da parte dell’Ente. Gli atti al momento notificati verranno annullati. Si sottolinea che risultano sporadiche posizioni impositive all’interno degli archivi Secal”. 

Dall’annullamento al ricalcolo. Insomma, a ridosso di fine anno, qualcuno dell’amministrazione Bruno ha cambiato idea oppure, e sarebbe ancora più grave, l’apparato tecnico, ma anche la Giunta, hanno agito in maniera molto differente rispetto a quanto indicato e annunciato dal Sindaco. Siamo davanti ad un vero e proprio “giallo amministrativo” che, oggettivamente, come tema generale, sarà protagonista della prossima campagna elettorale e, anche riguardo tale delibera, non potrà non produrre degli scossoni in maggioranza.

Nella foto gli uffici Step ad Alghero. In allegato la prima e ultima pagina della delibera oggetto del “giallo amministrativo”.

S.I.

Ats, endoscopia: nessuno stop

ALGHERO – “L’Azienda per la Tutela della Sanità Sardegna – ASSL Sassari precisa “che non c’è stato alcuno stop alle visite endoscopiche nell’ospedale Civile di Alghero. Nella settimana appena conclusa gli accertamenti medici si sono svolti secondo la consueta programmazione e riprenderanno regolarmente a partire da domani, lunedì 14 gennaio”, Questo in replica a quanto detto dal consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde che, invece, come riportato anche sui social da alcuni pazienti, aveva denunciato tale sospensione che, in realtà, come detto dall’onorevole azzurro c’è stato.  Inoltre l’ATS Sardegna – ASSL Sassari smentisce categoricamente che nei locali che ospitano il magazzino dove sono conservati i presidi medici si sia registrato un “danno economico superiore ai 250mila euro”.

Nella foto il Civile

S.I.

4 corsie, ancora un incontro

ALGHERO – E’ fissato per domani,  lunedì 14 gennaio, alle ore 17, nella sala comunale di via Columbano ad Alghero, l’incontro tra  i Sindaci della Rete Metropolitana e quelli del territorio, le associazioni di categoria e i sindacati,  per una nuova riunione sul tema della quattro corsie. “Sarà l’occasione per assumere decisioni conseguenti a un diritto sacrosanto di avere il completamento in sicurezza della Alghero-Sassari a quattro corsie”, ricorda il Sindaco Mario Bruno.

L’incontro avrà sul tavolo gli esiti  della riunione svoltasi il 9 gennaio scorso a Roma, con il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici , Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell’Ambiente, Ministero dei Beni Culturali, Anas, Regione  e Comune di Alghero.  “Non c’è, infatti, – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – ancora una soluzione condivisa. L’orientamento del MInistero dei Beni Culturali è per l’emissione di un parere negativo sul Lotto 1 (Rudas Alghero) e positivo sul Lotto 4 (bretella aeroporto) in contrasto con la Regione che considera quei 3.5 km di completamento più circonvallazione non una nuova strada, ma il naturale proseguimento di una strada già realizzata per l’80%, progettata negli anni 80 e con VIA positivo fin dal 2003 ben prima dell’approvazione del PPR”.

“Il Ministero dell’Ambiente confermerebbe tale orientamento negativo, a meno che non si scelga l’ipotesi di una 4 corsie urbana, cioè non statale.  Rimarrebbe il parere negativo del MIBAC anche per questa ipotesi, tutta da verificare sul piano tecnico. il Sindaco di Alghero, di contro,  ha chiesto buon senso e la ricerca dell’interesse generale: la conclusione di una strada già quasi interamente realizzata che resterebbe una vergognosa e scandalosa incompiuta”

Nella foto i sindaci Bruno e Sanna