Soldi “Rete”, scelte di Bruno bocciate

ALGHERO – “C’è da restare meravigliati, per non dire sconcertati, dal fatto che un Comune come Sorso, con tutto rispetto per il centro della Romangia abbia indirizzato al meglio i lauti fondi derivanti dalla Rete Metropolitana, mentre Alghero, per scelte dell’amministrazione Bruno, non abbia fatto altrettanto, a parte le solite promesse e conferenze stampa intrise di propaganda”. Cosi Elena Bilardi dal direttivo di Forza Italia Alghero riguardo le scelte in merito ai fondi derivanti dall’organismo che racchiude i maggiori comuni del Nord-Ovest della Sardegna.

“E quando diciamo al meglio, intendiamo verso quella che è l’unica e reale fonte di approvvigionamento economico della nostra città ovvero il Turismo. “Sorso sorride e accoglie con grande entusiasmo la notizia dell’arrivo di sei milioni di euro destinati ai maggiori poli di attrazione turistica e culturale del paese. Un finanziamento importante che giunge al termine delle sessioni di lavoro che hanno visto interessati gli 8 comuni del nord ovest della Sardegna che fanno parte della rete metropolitana e che hanno riguardato i fondi della Programmazione 2014-2020”, cosi scrivono i media sull’azzeccata scelta da parte dell’Amministrazione Morghen, mentre ad Alghero lo stesso finanziamento, per scelte totalmente errate e connesse anch’esse unicamente alla solita necessità di fare propaganda, è stato indirizzato a realizzare una nuova “Casa di riposo” a Fertilia”.

“A parte il fatto, già piuttosto eloquente dell’improvvisazione del Centrosinistra locale, che quel terreno fa capo ad una cooperativa con la finalità di realizzazione di case ad edilizia agevolata, ma solo il fatto di pensare di usare un importante bottino derivante dalla Rete Metropolitana e destinato per creare crescita, sviluppo e lavoro, per creare un nuovo Cra, ha dell’assurdo. Tutto questo a pochissimo tempo dalla fine del mandato e soprattutto con una struttura storica e di grande valore patrimoniale e architettonico che invece avrebbe meritato un un intervento immediato di riqualificazione e che invece è in totale abbandono”.

“Senza considerare quanto sarebbero stati utili quei soldi della Rete Metropolitana, ad esempio, per riqualificare il Palazzo dei Congressi (struttura e area esterna), attivare insieme alla Sogeaal diversi nuovi voli soprattutto in bassa stagione, connettere al meglio la città col sistema del trasporto navale, realizzare servizi per intrattenimento e manifestazioni, sostenere la nautica, aiutare le società sportive con qualche grosso evento, implementare la promozione nei mercati in cui Alghero è collegata e tanto altro”.

“Dunque, ancora un esempio di quella che è la differenza tra chi vuole creare un futuro di benessere gli algheresi, turisti, famiglie e giovani e chi, invece, tramite un’azione totalmente volta ad auto promuoversi, conquistare qualche titolo e illudere tanta gente che, invece, attende risposte serie da mesi e, anzi, oramai anni. Almeno cinque più due di stretta emanazione dell’attuale peggior sindaco che Alghero abbia mai avuto.

Nella foto da sinistra Elena Bilardi, Ferdinando Manconi e Giovanni Caria (Forza Italia Alghero)

S.I.

“Abbanoa maltratta i sardi”

CAGLIARI – “La direzione di Abbanoa non smetterà di stupirci. Riesce a contrabbandare come chiuso a suo favore un procedimento istruttorio aperto dall’Antitrust e ancora in corso.” Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde commenta la notizia data da Abbanoa di una sua vittoria in un procedimento avviato nei suoi confronti dall’Antitrust per pratiche scorrette e aggressive contro consumatori e piccole imprese sarde poste in essere nel periodo novembre 2017 – novembre 2018.

“Abbanoa bara sapendo di barare –precisa Tedde-. L’Antitrust ha solo archiviato un procedimento incidentale cautelare, ma prosegue quello principale avviato il 12 dicembre 2018 per pratiche aggressive nei confronti dei sardi che vedrà la conclusione della fase istruttoria il 2 aprile 2019, per poi essere rimesso al Collegio per l’adozione del provvedimento sanzionatorio finale.”

Tedde sottolinea che le violazioni contestate sono sempre lo stesse: mancato accoglimento di istanze di riconoscimento prescrizione e minacce di slaccio; mancata rettifica di fatture a seguito di perdite occulte; rifiuto di allacci individuali in presenza di utenze condominiali per ottenere il pagamento di morosità di altri condomini. “Anche se -precisa il consigliere regionale-, limitatamente alle eccezione di prescrizione non accolte, Abbanoa sostiene di avere adottato a febbraio di quest’anno una nuova procedura in tema di prescrizione. Cosa che conferma che in questi anni Abbanoa ha preso solenni cantonate e ha maltrattato i sardi -chiude Tedde-.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Anziani feriti, replica di Fadda

ALGHERO – Replica alla nota di Forza Italia Alghero, riguardo la “pessima gestione del verde pubblico” col grave caso dei due anziani feriti dopo essere stati colpiti da un ramo caduto da un albero dentro il Parco Comunale Manno. A firmarla è Giuseppe Fadda, consigliere comunale di Sinistra, che ricorda che “se c’è un settore che più di altri ha indubbiamente effettuato un importante balzo in avanti negli ultimi anni, è senz’altro il verde urbano. Un risultato reso possibile anche grazie all’investimento effettuato con l’istituzione della tassa di soggiorno che ha garantito risorse ad un settore azzerato dalle precedenti gestioni amministrative”.

“Nuovi giardinieri e manutentori, e soprattutto una rinnovata programmazione delle attività su base annuale – pubblicata con cadenza mensile perfino sul sito istituzionale dell’Ente – ha garantito interventi qualificati in tutti i quartieri e su tutte le vie cittadine, aiuole e parchi compresi”.

E poi l’immancabile attacco personale verso chi, pur essendo nato a Sassari, vive, risiede e lavora ad Alghero da diversi anni essendosi sposato con un’algherese, e rappresenta, con un nutrito gruppo di persone, Forza Italia Alghero. Attacco che, tra l’altro, arriva da colui che sostiene una Giunta in cui, come se non ci fossero persone valide ad Alghero, è stata nominata assessora una persona di Sassari pure nel delicato comparto dei Servizi Sociali. “Se poi l’esperto portavoce sassarese ha dovuto attendere il recente incidente occorso ai due sfortunati pensionati algheresi per sferrare l’attacco sull’argomento che più gli s’addice, siamo davvero alla “frutta”. Secca.”

Nella foto i banchi della maggioranza che sostiene Bruno dove siede anche Fadda

S.I.

Sant’Anna, vecchi scuola bus e wc

ALGHERO – Gli spazi pubblici del Comune di Alghero a Sant’Anna sono sempre meno al centro della vita dell’Ente Locale. Fino pochi anni fa in questo edificio pullulavano i servizi al cittadino e pure gli spazi destinati ad assessori e perfino Sindaco che erano raggiunti in maniera molto più agevole rispetto alle scelte poi fatte dall’Amministrazione Bruno.

Oltre la serrata di molte delle stanze di quel plesso, adesso pure nell’area esterna si respira area di abbandono come segnalato oggi stesso dal rappresentante locale di Fortza Paris Massiliano Lepri tramite immagini, piuttosto eloquenti, pubblicate sui social. Diversi “Scuola bus” e pure un bagno pubblico (portato via, senza spiegazione dai bastioni) lasciati tra gli alberi di olivo e terreno che circonda quello che una volta era la sede principale del Comune di Alghero e che, vista anche la comodità, la presenza di parcheggi e la possibilità di ampliarlo, dovrà ritornare ad esserlo. A prescindere al prossimo (ri)utilizzo di questo plesso, restano delle domande riguardo la presenza dei mezzi pubblici su cui gravano anche le situazioni connesse al bollo e assicurazione.

Nelle foto i mezzi e la struttura per toilette pubblica presente a Sant’Anna

S.I.


Verde by Bruno, gestione pessima

ALGHERO – “Quanto accaduto alla coppia di anziani presso i nostri giardini Manno dove un ramo, spezzandosi, è precipitato addosso ai due malcapitati, poteva avere conseguenze ben più gravi”. Cosi Ferdinando Manconi portavoce di Forza Italia Alghero riguardo quanto avvenuto in questi giorni e in generale sulla condizione del verde cittadino.

“E’ evidente che al neo Assessore Nonne non possano essere imputate grandi colpe avendo assunto le deleghe al verde pubblico solo poche settimane fa, ma, allo stesso tempo, è doveroso puntare il dito verso questa Amministrazione, da tempo e troppo a lungo, protagonista di una gestione discutibile delle alberature cittadine. Una corretta gestione del verde urbano, infatti, ridurrebbe gli eventi fortuiti ai minimi termini lasciandoci liberi di godere delle alberate senza particolari timori”.

“Questa amministrazione, invece, fin dal principio si è contraddistinta per operare con evidente disinteresse nei confronti del nostro verde. Dapprima ha trascurato la minaccia offerta dal Punteruolo rosso, lasciando le nostre palme alla mercè del letale insetto, con il risultato di vedere depauperato, in pochi anni, il nostro patrimonio palmifero e alterato, profondamente, lo skyline urbano”.

“L’incipiente primavera vedrà, peraltro, protagonista un nuovo –l’ennesimo- attacco del Punteruolo che metterà a dura prova gli esemplari rimasti e a rischio l’incolumità delle cose e delle persone. Le precedenti amministrazioni algheresi, al contrario, si erano dimostrate virtuose anche sotto questo aspetto, formando personale specializzato, istituendo protocolli d’intesa con Università ed Enti Pubblici”.

“Niente di tutto quell’impegno è rimasto dopo la “involuzione” Bruno. La stessa potatura delle alberature dei nostri viali principali, operata di recente e mediaticamente divulgata con il termine di “restyling” (neppure si trattasse di un’autovettura!), lascerebbe inorridito qualsiasi professionista del verde. Alberi capitozzati, sbrancati, soggetti a tagli drastici che comporteranno stress e un germogliamento disordinato da parte delle gemme latenti o avventizie della pianta nel tentativo di ricostituire una chioma compromessa, con il risultato di avere ramificazioni disordinate, deboli, spesso vittima di attacchi patogeni e non in grado di restituire l’habitus (la conformazione) originaria della pianta”.

“Tali debolezze strutturali, biomeccaniche e fisiologiche delle nuove chiome e la loro suscettibilità all’attacco di funghi e batteri rappresenta una delle principali cause, ad esempio, di schianto o di caduta dei rami in seguito ad eventi atmosferici avversi. Interventi di questo genere, infatti, non fanno altro che post porre il problema, acuendolo nel futuro. E’ evidente come sia necessario, fin da ora, mettere a punto seri provvedimenti che non mancheranno di essere portati all’attenzione degli algheresi nei prossimi giorni. Non servirà essere dei fenomeni ma avere l’accortezza e la lungimiranza di programmare, gestire e monitorare. Una pratica nella quale, in molteplici settori, questa amministrazione si è dimostrata, ahinoi, altamente carente”.

Nella foto alcune delle tante palme che sono morte ad Alghero

S.I.

Piscine off-limits, cantiere fantasma |video

ALGHERO – Non ci sta il Centrodestra a farsi trascinare nelle sterili polemiche costruite ad arte di quello che da incontro è stata trasformato in manifestazione addirittura “flop”. Per questo, stamani e anche nei prossimi giorni, i vari rappresentanti hanno già deciso di ritornare sul lungo elenco di incompiute che lascerà Mario Bruno come eredità alla prossima amministrazione, oltre che delle tante promesse mancate di colui che, è stato ricordato, “si era candidato, a suo dire, per sopperire alle cose non fatte dal sindaco precedente di sua diretta emanazione”.

Ferdinando Manconi, portavoce di Forza Italia Alghero, e Adriano Grossi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, hanno ancora evidenziato le oggettive motivazioni, anche tecniche visto il lavoro di entrambi, che sono alla base di un oggettivo ritardo nella fine dei lavori (fissata per novembre 2018) e dunque nella disponibilità delle importanti strutture pubbliche.

Anche questa mattina gli operai al lavoro erano un paio, quando invece ne occorrerebbero almeno 10 volte tanto. Di turni triplicati, come detto in conferenza stampa dell’Amministrazione Bruno, non sembra ce ne sia neanche l’ombra, cosi come di movimentazione di mezzi, a parte un’unica utilitaria presente sul posto. In pratica, come ricordato dal Centrodestra, “un cantiere-fantasma” che non potrà non produrre un’altra grave lacuna nei servizi, pure turistici, che deve offrire la Riviera del Corallo, oltre che ovviamente un problema per tante famiglie algheresi.

Nella foto e video-intervista Adriano Grossi e Ferdinando Manconi

“Bruno lascia Alghero senza piscine”

ALGHERO – “L’unica carnevalata è quella messa in scena in questi 5 anni da parte di Mario Bruno che, con fare arrogante, irrispettoso e totalmente fuori dal suo ruolo da Primo Cittadino, si esprime, ancora un volta, utilizzando gli strumenti comunicativi pubblici e istituzionali per finalità del tutto personali, in maniera ignobile verso i suoi avversari politici, ovvero i rappresentanti della stragrande maggioranza degli algheresi, così come evidenziato dalle recenti elezioni regionali”. E’ il Centrodestra unito a replicare a quanto detto da Mario Bruno in queste ore riguardo l’incontro di sabato mattina utile a rendere noto alla stampa lo stop dei lavori (da mesi) nelle piscine comunali.

“Gli stessi che sabato mattina si sono dati appuntamento davanti al cantiere-fantasma per incontrare la stampa e non certo per dar vita a plateali manifestazioni come, al contrario, si vorrebbe far credere. Se ne facciano un ragione, Bruno e tutti coloro che hanno usato il Comune di Alghero pro-domo loro; gli algheresi hanno visto e subìto, loro malgrado, cosa vuole dire essere amministrati dal Centrosinistra e in particolare dalla cerchia di adpeti del sindaco, ed hanno scelto. Questa Amministrazione lascerà la città con una sequela di fallimenti e incompiute su sui dovremo intervenire una volta alla guida di Alghero”.

“Una per tutte la piscina, anzi le piscine, giacché in cinque anni, più altri due di guida nell’ombra, non solo non si è riusciti ad avviare i lavori per la copertura della nuova struttura ma neppure a riqualificare la esistente dopo averla resa inagibile, lasciando le famiglie algheresi per la seconda estate di seguito senza questo prezioso spazio aggregativo, sportivo e ricreativo. La verità è che dimostra ancora una volta di governare col torcicollo, ma come abbiamo già detto, cosi facendo, è facile sbattersi contro il muro, come accaduto anche in questi giorni. Per fortuna, a brevissimo, sarà proprio lui a rappresentare il passato ma, stia ben certo, nessuno si volgerà per ricordarlo”.

Nella foto la vecchia piscina scoperta che non è disponibile

S.I.


Aeronautica, salvataggio in mare

CAGLIARI – Nella tarda serata di domenica 17 Marzo, a seguito della segnalazione di emergenza da parte di un peschereccio in navigazione a circa 110 Km a sud della Sardegna, un elicottero HH212 dell’80° Centro Combat SAR di Decimomannu è stato impiegato nel recupero del comandante dell’imbarcazione, vittima di una sospetta colica renale.  

L’equipaggio, allertato dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico, è decollato alle 19:45 con a bordo una dottoressa ed un infermiere, e ha raggiunto il peschereccio dopo 40 minuti di volo. Una volta sul punto, dottoressa e infermiere sono stati calati sull’imbarcazione dall’aerosoccorritore per mezzo del verricello di soccorso. Lo stesso aerosoccorritore ha poi riportato a bordo dell’elicottero il personale sanitario ed il paziente, un uomo di 44 anni di Mazara del Vallo, che è stato immediatamente trasportato all’ospedale “Brotzu” di Cagliari.

Le operazioni di soccorso sono state facilitate dall’utilizzo dei visori NVG (night vision goggles), gli apparati da visione notturna in dotazione all’Aeronautica Militare. Una volta rilasciati paziente e personale sanitario presso la piazzola dell’ospedale, l’elicottero ha fatto rientro alla Base di Decimomannu, dopo 2 ore di volo totali.

L’80° Centro CSAR è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, e concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.300 persone in pericolo di vita. Il 15° Stormo opera alle dipendenze del Comando Forze Speciali e di Supporto (CFSS) della Squadra Aerea.

Nella foto il soccorso in mare

S.I.

“Bruno non ha senso delle Istituzioni”

ALGHERO – “Un sindaco che definisce “carnevalata” una doverosa manifestazione del Centrodestra quale senso delle istituzioni potrebbe mai trasmettere ai cittadini (ammesso l’abbia mai fatto)?”, cosi Ferdinando Manconi portavoce di Forza Italia Alghero che interviene per replicare all’attacco politico del Sindaco Bruno, Primo Cittadino di Alghero, alle forze di Centrodestra fresche del trionfo elettorale delle Regionali dove hanno schiacciato i partiti che sostengono Bruno con un clamoroso 54% a 24%.

“Una carnevalata fuori tempo”. Così il sindaco Mario Bruno in merito alla manifestazione elettorale andata in scena questa mattina a Maria Pia, dove vede la luce una delle opere più attese dalla città di Alghero. “C’è chi fa finta di protestare per un ritardo di pochi mesi e non si accorge che erano 20 anni che si prometteva una piscina che solo grazie a questa Amministrazione verrà a breve realizzata”

“A breve, com’è evidente, non verrà realizzata alcuna piscina. Se va bene le vedremo operative nuovamente entro il 2019 e questo solo grazie a chi prenderà il posto della peggiore amministrazione di sempre ovvero quella guidata da Mario Bruno”, continuano da Forza Italia Alghero.

E ancora Manconi a ricordare che “era stato il Centrodestra che aveva inaugurato nel 2007 la piscina scoperta comunale non avrebbe dovuto avere la legittima pretesa di conoscere per quale motivo un’opera pubblica attesa dalla città sia stata abbandonata a se stessa senza una vigile attenzione da parte dell’amministrazione?”

“Perché questa Giunta, così solerte a tagliare nastri o ad ascriversi meriti altrui non ha monitorato fin dal principio il rispetto del cronoprogramma attendendo che fosse un noto quotidiano regionale a far esplodere il caso?Anche uno studente del primo anno dei geometri comprenderebbe come quell’opera non sia afflitta da un fisiologico ritardo bensì da un cronico abbandono (o quasi). Che non si tratti di un semplice slittamento dei tempi di consegna lo ammette anche il Direttore dei lavori chiamato in fretta e furia a Porta Terra nel corso di una conferenza stampa rivelatasi un vero e proprio boomerang per questa amministrazione”.

“Ma non si preoccupi caro sindaco, di “carnevalate”, come le chiama lei, ne faremo tante e tante altre, almeno quante sono le criticitá e le incompiute che la sua amministrazione lascerà in eredità alla città e a chi vi subentrerà, tra le tante, come detto, anche le piscine e Bruno lascerà la città senza queste importanti strutture pubbliche”.

Nella foto le piscine ancora non ultimate

S.I.

Cantieri stradali fermi, è rivolta

CAGLIARI – Rafforza e sostanzia le ragioni della partecipazione degli edili sardi domani alla mobilitazione nazionale a Roma, il quadro sui cantieri stradali emerso oggi nell’incontro tra sindacati a Anas. “Se tutto dovesse restare così come descritto oggi – hanno commentato i segretari regionali Fillea Cgil e Filca Cisl Erika Collu e Giovanni Matta – significherebbe un ulteriore immobilismo per i prossimi tre anni, una situazione insostenibile, sia per la necessità impellente che le opere siano fruibili, sia per i riflessi occupazionali che questo comporterebbe”.

E’ dunque evidente che per uscire da questa grave situazione di stallo occorre assumere il tema come prioritario – è questo anche l’appello alla Giunta regionale che verrà – e fare scelte nette, sulle procedure, per snellirle, sui tempi e sulle diverse criticità che caratterizzano in svariati modi i diversi cantieri interessati. Per fare qualche esempio, i pochi lavori in corso, o sono rallentati dalle procedure farraginose, oppure riguardano opere propedeutiche all’avvio del vero e proprio cantiere, come bonifiche belliche e archeologiche, contenziosi con reti ferroviarie o telefoniche.

Per quanto riguarda gli iter burocratici, sono troppo complessi, le norme cambiano di continuo al punto che dopo un’attesa di anni per una singola autorizzazione si rischia di dover iniziare daccapo perché la legge è cambiata o le competenze sono passate di mano, magari dalla Regione al ministero. E fra i nodi critici, dopo il superamento dei numerosi scogli procedurali, ci sono persino i ritardi sui contratti di affidamento degli stessi appalti, imbrigliati nella complicata macchina amministrativa di Anas.

Per quanto riguarda le opere di cui si è parlato stamattina, i lavori sulla 195 devono essere appaltati di nuovo con due diverse gare, una delle quali entro quest’estate ma solo sul terzo lotto. Al bivio di Villagreca si lavora solo per attività di bonifiche archeologiche. Nei diversi lotti della Sassari Olbia c’è un intoppo dietro l’altro fra subentri di nuove imprese, ritardi sugli affidamenti e contratti con i sub-appalti. E ancora, sulla 131 all’altezza di Tortolì si attende un nuovo parere sulla compatibilità idraulica, a Tertenia quello sulla compatibilità ambientale, mentre nel tratto tra Paulilatino e Cossoine i lavori sono incappati nella rete della fibra ottica ed è stato chiesto l’intervento del prefetto per far rimuovere la linea.

Insomma, ogni cantiere ha le sue specificità, unica caratteristica comune è la lentezza con cui si procede. E non si tratta solo delle opere viarie, perché gli oltre cento cantieri bloccati individuati dai sindacati riguardano anche l’edilizia scolastica e ospedaliera, le bonifiche dei siti minerari, il recupero dei centri storici, la manutenzione delle reti viarie provinciali, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio. Un insieme di opere che contribuirebbe a creare occupazione e sviluppo: l’auspicio è che dopo lo sciopero generale di domani arrivino dal governo risposte certe e, sul fronte regionale, che venga avviato al più presto un confronto con la Giunta per dare nuovo slancio al settore.

S.I.