Contributi affitti: graduatoria

ALGHERO – Contributi per le locazioni, di cui al fondo destinato all’erogazione di somme integrative per il pagamento dei canoni di locazione ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico ed in possesso di regolare contratto di affitto. Gli uffici del settore servizi sociali hanno definito l’istruttoria delle istanze e attribuito i relativi punteggi, formulando la graduatoria provvisoria con n. 317 istanze di cui: n. 264 istanze ammesse, n. 22 istanze ammesse con riserva, n. 27 istanze escluse e n. 4 istanze fuori termine. La graduatoria è visionabile presso gli uffici di Viale della Resistenza, o sul sito istituzionale del Comune di Alghero, nella sezione Bandi Avvisi e Graduatorie.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Tramonti e aiuole: siamo alle comiche

ALGHERO – “In queste farneticazioni c’è tutta la densità di contenuti che ispirano l’agire di maggioranza, sindaco e giunta”. Cosi Enrico Daga, imprenditore, dirigente del PD ed ex-assessore provinciale, rispetto alle parole di Francesca Carta in difesa del programma del programma delle manifestazioni messa a punto dall’amministrazione Bruno e Fondazione Meta per l’estate [Leggi.

“Questi (riferito agli attuali amministratori ndr) vogliono vincere la competizione internazionale tra destinazioni turistiche con presentazioni di libri, tramonti e passeggiate coi bambini. Salvo poi, quando hanno due giorni liberi, correre sui portali delle low cost e scappare dalla noia a gambe levate. Leggere questi interventi dopo che si son spese centinaia di migliaia di euro in facezie già dimenticate per ispirare le aperture di un paio di siti e fare due marchette, è come ricevere calci pugni e sputi. Siamo al nichilismo. Avete voluto le massaie al governo, godetevi lo spettacolo, per il rilancio c’è tempo”.

“Io continuo a trovarli esilaranti, sono al governo da tre anni. Hanno dato una governance a Meta (con modalità e format più o meno opinabili, ma questo è un altro discorso). Hanno smontato e rimontato gli uffici, secondo loro mettendoli a regime. Eppure riescono a presentare un minestrone degli eventi estivi il 14 Luglio. Prima mettono in calendario le aiuole adesso anche i tramonti, Questa amministrazione è straordinaria!”, cosi Alma Cardi, componente della direzione regionale del Pd che chiude “e nel cercare di dare una “ratio” a questa parodia emerge ancora più evidente la totale mancanza di una visione strategica e l’incapacità di programmare lo sviluppo del territorio”.

Nella foto il tramonto dai bastioni di Alghero

S.I.

Alghero: grosso incendio nell’agro

ALGHERO – Ancora fiamme nel territorio comunale di Alghero. Subito dopo pranzo (intorno alle 14.00) si è sollevata una grossa colonna di fumo lungo la strada dei “Due Mari”. All’altezza della borgata di Sa Segada (sembra nelle vicinanze del secondo ponte) e prima della zona industriale di San Marco si è scatenato un incendio. I mezzi dei soccorsi e anche i vigli del del fuoco, anche da Sassari, si sono recati sul posto. Intanto le auto sono state bloccate e per questo lungo la provinciale che collega la Riviera del Corallo a Porto Torre e Sassari, e prima anche alle tenute di Sella e Mosca, ci sono stati problemi al traffico. I veicoli sono stati fatti ritornare indietro per evitare problemi e soprattutto intralcio agli interventi di spegnimento. Non è ancora chiara la zona esatta del rogo e le cause.

Nella foto la strade dei Due Mari con in fondo la colonna di fumo

S.I.

Coc, commissione e propaganda

ALGHERO – “Il sistema di Protezione Civile cresce e cresce in funzione della capacità di tutti e ciascuno di fare rete e condividere le proprie specificità”. Lo dichiara l’assessore competente per la Protezione Civile del Comune di Alghero, Raimondo Cacciotto che continua “lavoriamo per far si che la Protezione Civile non sia solo un concetto legato alle emergenze quanto piuttosto alla previsione, alla prevenzione e alla gestione della fase emergenziale quanto di quella post emergenza. In questo senso il lavoro e il coinvolgimento del consiglio comunale è, e sarà di fondamentale importanza”.

Condividendo la sollecitazione del consigliere Mimmo Pirisi e incontrando l’altrettanta sensibilità del presidente Mario Nonne sul tema, ho manifestato a quest’ultimo l’ampia disponibilità per rappresentare in Commissione come il Centro Operativo Comunale ha operato, e quanto il sistema di Protezione Civile continuerà a svolgere nei prossimi giorni in conseguenza dell’emergenza verificatasi in città”. La proposta di realizzare una commissione urgente era stata fatta da Pirisi e altri consiglieri nella giornata di ieri [Leggi]

Nella foto l’incendio nel palazzo di Risparmio Casa

S.I.

Spiagge: zero decoro e sensi unici

ALGHERO – “Firmata dal competente direttore del servizio Demanio e Patrimonio dell’assessorato regionale degli Enti locali, così come richiesto dal servizio Area, Sicurezza e Vigilanza del Comune di Alghero e concordato in Prefettura, l’ordinanza che disciplina la circolazione stradale lungo le strade vicinali Le Bombarde, del Lazzaretto e Lo Camì del Lazzaretto”. Cosi dall’amministrazione Bruno sull’ennesima decisione che è palesemente poco affine alle reali necessità delle attività connesse al settore turistico e soprattutto agli algheresi e villeggianti che fruiscono delle spiagge più belle della Riviera.

“Istituito in alcuni tratti delle strade di proprietà dell’agenzia Laore il senso unico di marcia per il periodo dal 20 luglio 2017 al 10 settembre 2017 (salvo modifica delle condizioni di traffico), e il divieto di sosta integrato con zona rimozione, con validità permanente h24, lungo ambo i lati delle carreggiate. La modifica sperimentale alla circolazione veicolare è conseguenza della limitata ampiezza della sezione stradale e dei pericoli derivanti dalla sosta di veicoli lungo il margine della carreggiata, con intralcio alla viabilità ordinaria, impedimento ai regolari servizi di linea ed a quelli dei veicoli chiamati ad eseguire interventi di pubblica necessità sia in tema di soccorso che di vigilanza e sicurezza”.

Anche in questo caso, e ancora una volta, invece di intervenire per modificare lo stato dei luoghi e favorire, migliorando, l’accesso alle zone di maggiore fruizione turistica, si preferisce agire al “ribasso” e limitando l’accesso ad alcune tra le zone maggiormente note, conosciute e affollate nei mesi estivi quali sono Bombarde e Lazzaretto. L’amministrazione, trascorsi tre anni dal suo insediamento, avrebbe dovuto interloquire con Laore, come fatto per altri temi, e riuscire ad ampliare le carreggiate e soprattutto tagliare erbacce e potare gli alberi e aumentare decoro e curare al meglio il verde. Interventi da poche migliaia di euro e dalla durata temporale esigua. Invece niente, in piena stagione turistica viene deciso di porre dei sensi unici. Imbarazzante, oltre che assurdo.

Nella foto la stra che conduce alle Bombarde

S.I.

Incendio, vertice e verifica struttura

ALGHERO – Si è svolta questa mattina presso i locali della Parrocchia del Rosario una riunione operativa tra la Protezione Civile di stanza ad Alghero, Vigili del fuoco, Servizi sociali e amministrazione condominiale, alla presenza del Sindaco Mario Bruno e del Vescovo della Diocesi, Mauro Maria Morfino, al fine di gestire le criticità conseguenti al grave incendio divampato nel palazzo di via Vittorio Emanuele. In corso da parte dei Vigili del fuoco e Carabinieri una prima fase di verifica primaria della struttura, in attesa dell’intervento da Roma del Nucleo Investigativo Antincendio. Controlli che sono indispensabili per procedere con le operazioni di riqualificazione dell’immobile e soprattutto dell’accertamento delle responsabilità e avvio delle procedure di risarcimento danni.

“Nel frattempo – fanno sapere dal Comune – procede un censimento dettagliato di tutti gli occupanti del palazzo e l’assistenza ai nuclei familiari più in difficoltà, grazie anche ai numerosi volontari e al prezioso contributo delle aziende locali. Protezione Civile comunale e Diocesi di Alghero-Bosa informano che sarà a breve comunicato un numero di conto corrente istituzionale dedicato per poter contribuire ad aiutare i nostri concittadini più colpiti. In allegato uno scatto delle riunione.

Nella foto la struttura dopo l’incendio

S.I.

Erriu vs Espresso: lobby anti-sardi

ALGHERO – Oramai siamo veramente al paradosso: la Sardegna è in piena crisi demografica, occupazionale e dunque economica. La Giunta Pigliaru si appresta, finalmente, a mettere mano alla legge Urbanistica. Ciò per riuscire nell’impresa di andare oltre il nefasto Ppr di Soru che, ha detto di tutti, ma proprio tutti, ha ingessato tutti i comparti produttivi dell’Isola. Eppure una piccola nicchia, la solita, riferibile alle note associazioni ambientaliste e a settori politico-editoriali vicino, ad esempio, a porzioni del Gruppo de La Repubblica, ha scatenato un putiferio e affilato le armi criticando pregiudizialmente l’operato della Giunta Pigliaru accusata di intenzioni cementificatorie (la verità è opposta: si va verso norme ancora troppo rigide e non permissive).

Pure stupidaggini o, addirittura, come le qualifica l’assessore Erriu in una lettera al direttore de L’Espresso, “fake news”. E’ sufficiente questo inizio come prova del fatto che delle lobby vogliono e anzi lavorano affinchè la Sardegna resti un isola, isolata di disperati. Salvo poi dirci che è necessario ripopolarla con gli immigrati. Cose fuori dal Mondo che accadono solo per la mancanza di spina dorsale di alcuni politici. Ma non è il caso dell’assessore Cristiano Erriu che risponde in maniera puntuale e senza fronzoli alle stupidaggini, interessate, della “lobby anti-sardi”

Caro Direttore,
viviamo gli anni delle fake news, e su queste talvolta si costruiscono teoremi che sviano dalla realtà delle cose o, peggio ancora, si attribuiscono ruoli di buono e di cattivo senza neppure prendersi la briga di verificare la fondatezza del malizioso contenuto.
L’articolo “Cemento Mori” prende per buone le dichiarazioni di chi, per i ruoli istituzionali ricoperti, non ha attenuanti nel propagare fake news e accreditarsi in ruoli quanto meno contraddittori rispetto alla realtà dei fatti.
Il nocciolo delle fake news è che nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia non fossero resi possibili dal PPR gli incrementi volumetrici degli alberghi. È singolare che gli autori politici del Piano Paesaggistico, di cui vengono riportate le opinioni in virgolettato, non sappiano, o non ricordino, che gli articoli 20 e 90 del PPR non solo già lo permettessero, sia in sede di redazione dello strumento urbanistico che con procedura di intesa in assenza di questo, ma non lo assoggettassero a nessuna dimostrazione della necessità finalizzata alla destagionalizzazione o al miglioramento dell’offerta, come invece previsto dalla norma contenuta nel nuovo disegno di legge.
Anche a voler sorvolare su questa e su altre stridenti mancanze di linearità di comportamento e di opinione, le quali non sfuggono però alla pubblica opinione sarda ben lontana dal mito del buon selvaggio, il pezzo giornalistico tralascia di considerare tutta la portata di innovazione riformista del disegno di legge della Giunta, frutto di elaborazione culturale avanzata e di scelte coraggiose a difesa del suolo e del paesaggio.
Tale elaborazione costituisce, peraltro, la determinante di un lungo dibattito interno al Partito Democratico sardo, se è vero che nella proposta di legge urbanistica di iniziativa consiliare alternativa a quella della Giunta che viene portata ad esempio di intangibilità inderogabile della fascia dei 300 metri, sia riportato integralmente il contenuto dell’articolo della proposta della Giunta che tali incrementi prevede, in continuità e coerenza con le previsioni del Piano Paesaggistico, sebbene paradossalmente depurato dell’obbligo della dimostrazione della finalità.
Non meno falsa è l’affermazione, questa volta di fonte ambientalista, sulla possibilità di cumulare gli ampliamenti del Piano casa con quelli realizzabili con la nuova proposta di legge, cosa esplicitamente non consentita, e sulla quale è costruito lo scenario fantascientifico del raddoppio delle cubature.
Falsa è anche la notizia della liberalizzazione delle ‘lottizzazioni sul mare’, di incrementi consentiti alle seconde case, di milioni di metri cubi in arrivo.
Dispiace che in questo attacco sensazionalistico, che voglio sperare sia solo il frutto di superficiale disinformazione, passi inosservato l’insieme di norme virtuose contenute nel disegno di legge, orientate alla riduzione reale e operativa del consumo di suolo, alla stretta relazione della disciplina per le aree rurali con la vocazione agricola dei suoli, alla velocizzazione della complessa procedura di approvazione dei Piani Urbanistici, alla rigida normativa di valutazione degli investimenti secondo gli indirizzi delle Nazioni Unite.
Nessuno di noi si qualifica ‘gigante dell’urbanistica’, ma il disegno di legge è fatto per contemperare, come previsto dall’art.133 dello stesso Codice Urbani di disciplina del paesaggio, le esigenze della tutela ambientale e della sostenibilità sociale ed economica della stessa, tenendo conto delle legittime aspettative delle comunità locali che non possono accontentarsi della contemplazione dei luoghi. Comunità che ai valori ambientali di quei luoghi tengono particolarmente in quanto fonte di benessere e sostentamento, certamente anche più di chi ne gode episodicamente da turista.
Cordialmente
Cristiano Erriu
Assessore dell’Urbanistica – Regione Autonoma della Sardegna

Nella foto la Sardegna

S.I.

Eventi by Bruno, Turismo a picco

ALGHERO – “Godiamoci l’estate che arriva con la consapevolezza di poter scegliere un concerto di musica classica piuttosto che la presentazione di un libro da parte del suo autore (…) se poi a tutto questo aggiungiamo i tramonti di Capo Caccia e il ristoro della brezza marina il successo è garantito”. Sempre più spesso ci domandiamo se “sogniamo o siamo desti”? Più dire se “abbiamo un incubo o siamo svegli”.

“Leggere certe parole da un rappresentante del governo cittadino, non può che far cadere le braccia. Sicuramente gli algheresi sapranno chi non votare nel prossimo futuro. In questi giorni sta emergendo quello che dicemmo da subito: Bruno e la sua coalizione affonderanno il Turismo. E così è stato. Naturalmente Alghero, grazie alla sue bellezze naturali e ricca storia, sopravviverà a Bruno e sodali”. Cosi i consiglieri comunale di Forza Italia-Alghero Nunzio Camerada, Michele Pais e Maurizio Pirisi rispetto alla tardiva presentazione del calendario delle manifestazioni e della pochezza dello stesso che ha sollevato tante polemiche.

“Ma compito di una sana Amministrazione e sarebbe quello di creare processi virtuosi per generare nuova e più forte economia capace di incubare nuovi e stabili posti di lavoro. Su questi due ultimi aspetti, fondamentali per la società algheresi, il centrosinistra di Bruno si è dimostrato fallimentare. Ma, ancora di più, potremmo dire che si sono rivelati i peggiori di sempre nella gestione dei settori trainanti l’economia cittadina. Basta leggere cosa scrive una consigliera amministratrice (nostro malgrado) sul tema degli “eventi” che già chiamarli in tal modo è un’offesa alla lingua italiana. Niente da dire sugli artisti, associazioni e operatori, locali e non, ma è troppo facile prima “gettare” migliaia di euro dalla finestra per il Capodanno e Giro d’Italia, sprechi compresi, per poi lamentarsi che non ci siano risorse. La verità sta nella cattiva gestione delle risorse, tante, forse troppe, sicuramente sufficienti, destinate alla programmazione e turistica culturale della Città, da parte di sindaco e della Assessora, fortunatamente ormai ex. Non solo, ma anche su Capodanno (ricordiamo le polemiche per l’ospite conosciuta solo dai proponenti) e sul Giro si è riusciti a non raggiungere gli obiettivi minimi ovvero allungare i giorni di permanenza dei turisti”.

“Altro che brezza, tramonti e letture di libri. Alghero ha bisogno di più e di altro e di persone competenti che sappiano animare la Città. Non c’è bisogno di centinaia di “eventi” ma di Eventi, pochi ma buoni che possano catalizzare l’attenzione dei media e turisti. Certo è che parlare di Eventi e turismo con spiagge e litorali ancora ricoperti da alghe e rifiuti, viene davvero male. Ma questa è un’altra storia, troppo grande per chi non riuscirebbe neanche ad amministrare un cortile condominiale. Andate a casa, subito, farete del bene anche a voi stessi”.

Nella foto il portavoce Delogu e il gruppo consigliare di Forza Italia-Alghero

S.I.

Palacongressi, degrado e sconcio ambientale

ALGHERO – Da luogo per gli spettacoli a simbolo del degrado e abbandono. Il Palazzo dei Congressi e l’area adiacente stanno diventando il vero emblema del totale fallimento della politica e in particolare di chi si è candidato a risolvere le problematiche del territorio e ancora oggi governa, seppure precariamente, Alghero. A parte la struttura intitolata a Martino Lorettu, che oramai è in piena decadenza, l’intera zona, una volta destinata a concerti, danza, teatro, cinema e tante altri arti e appuntamenti per l’intrattenimento, viene utilizzata perfino come discarica.

E, vista la montagna di rifiuti immortalata nelle immagini di questi giorni, non è escluso che le responsabilità non siano, almeno questa volta, da condividere solo con l’inciviltà delle persone. Infatti potrebbe addirittura essere che chi ha creato questo indecente accumulo di rifiuti possa essere colui che deve operare per mantenere pulita la città. Ovviamente si tratta di supposizioni, ma secondo alcuni testimoni e vedendo il materiale accatastato (immondizia raccolta dalle spiagge antistanti), potrebbe proprio trattarsi di un caso del genere e ciò dovrebbe vedere, come sembra siano già state interessate, le forze dell’ordine preposte con una denuncia alla Procura.

Un vergognoso sconcio ambientale a due passi dagli arenili e soprattutto dallo stagno del Calik. Oltre al Palazzo in decadenza, vige il totale abbandono del verde pubblico e adesso è visibile la presenza di montagne di rifiuti, raccolte e accatastati, con anche il corollario di transenne del Comune buttate a terra. Tutto questo, come detto, in luogo che, grandi e anche più giovani, ricordano per le grandi emozioni regalate dagli spettacoli realizzati e soprattutto per l’enorme flusso di turisti richiamato durante le estati. Ma ciò che fa ancora più indignare è che proprio solo pochi giorni fa l’amministrazione ha esultato perchè 40 ettari di tale area sono rimasti pubblici. Ma per cosa, per far nascere una mega-discarica in uno dei luoghi simbolo dell’eventuale rinascita, anche alberghiera e di servizi, di Alghero? Anche questo è un ennesimo sintomo del dispregio verso i settori, Turismo in testa, che debbono creare sviluppo, benessere e lavoro.

Nella foto le montagne di rifiuti e l’area in abbandono del Palacongressi

“Eventi”, ritorna il Capitan Fracassa

ALGHERO – “Torna sulla ribalta il novello Capitan Fracassa che con squilli di trombe e un lancio di coriandoli, pur di occupare totalmente il palcoscenico ha voluto strabiliare il pubblico con una raffica di ben 155 “manifestazioni” estive, strappando ovazioni ed applausi per ben 5 secondi”. Cosi, per il coordinamento di Azione Alghero, Maurizio Papa, Dorina Giglio, Daniela Montisci, Stefania Salvatore, Adriana Demontis e Gianni Murru, rispetto alla presentazione delle manifestazioni dell’amministrazione Bruno e Fondazione Meta su cui stanno piovendo tantissimi critiche vista la valenza non certamente da “eventi”, come propagandato, degli appuntamenti.

“Già, perché apprendendo il programma, il poco pubblico è rimasto allibito dalla mancanza di grandi eventi, solo un rimaneggiato calendario di manifestazioni che per la maggiore esistevano già da anni, rassegne musicali, feste di quartiere, ricorrenze di patroni. La principale conferma è stata ancora una volta la mancanza di programmazione, a dimostrazione che il commediante non ha ancora ben chiaro come utilizzare il “calendario”: se non si programma per tempo (almeno sei mesi prima), non si investe adeguatamente in una promozione mirata e se non si concerta con i principali attori del comparto turistico, come si può pensare di coinvolgere mercati importanti e lontani? Per queste ragioni si raccoglieranno solo le briciole e il pubblico sarà costituito da chi sarà capitato per caso. Non dimentichiamo che la città oltre ad essere orfana di un importante figura: l’assessore al turismo, manca fin dall’inizio di una strategia di sviluppo turistico”.

“Certo anche per questo tutto viene fatto senza una ben definita linea. Noi apprezziamo tantissimo l’impegno profuso da associazioni, congregazioni, artisti, singoli cittadini: un impegno che genera comunque ricchezza, volto a creare non a distruggere, ma in realtà quest’impegno c’è sempre stato e costituisce un patrimonio cittadino. Lo sgangherato commediante, sta’ mettendo in scena una tragedia classica, vestendo i panni di Nerone, l’imperatore che strimpella e si loda mentre la città brucia, brucia divorata da una crisi economica, crisi alimentata e sorretta dalla paralisi totale della politica cittadina. Alghero merita molto di più, merita una guida che l’ami e la faccia rinascere, basta armate Brancaleone, basta novelli Capitan Fracassa, basta “amministratori” quali quelli attuali, cambiamo, andiamo avanti, e proiettiamo la città nella fase 3.0 del turismo globale”.

Nella foto i bastioni di Alghero

S.I.