Salva un cittadino, encomio all’agente Corrias

CAGLIARI – “Impegnata per motivi di servizio in una conversazione telefonica con un utente, si avvedeva del progressivo stato di grave difficoltà personale in cui versava il cittadino a seguito del sopraggiungere di un’improvvisa affezione e, benché non richiesto dall’interessato, dimostrando spirito d’iniziativa non comune, attivava un immediato soccorso al cittadino che, grazie al tempestivo intervento, riceveva le opportune cure presso una struttura ospedaliera dove veniva ricoverato e dove venivano scongiurate peggiori conseguenze per la salute” Con questi presupposti il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha conferito un encomio all’istruttore di Vigilanza Maristella Corrias.

L’agente di Polizia Locale non soltanto ha prontamente compreso la gravità della situazione dell’uomo e lo scorso venerdì 4 settembre ha richiesto l’immediato intervento dei sanitari, affinché ricevesse le cure necessarie. A consegnare il riconoscimento all’agente Corrias “per aver operato senza indugio e con particolare competenza e professionalità”, anche l’assessore alle Politiche della sicurezza, Paolo Spano. Alla cerimonia ospitata questa mattina di martedì 20 ottobre 2020 al Palazzo Civico di via Roma 145 con tutte i protocolli anti Covid-19, il capitano Franco Podda e il comandante della Polizia Locale Mario Delogu. “È la prima volta – ha rimarcato Delogu visibilmente emozionato – che viene applicato l’articolo 40 del regolamento speciale del Corpo della Polizia Municipale”

Geriatria, 3 positivi. Ad Alghero un caso a scuola

SASSARI – «Il reparto di Geriatria non è mai stato chiuso ma ha sempre proseguito la sua attività di assistenza ai pazienti ricoverati. Per il tempo necessario all’attività di screening su pazienti e operatori, abbiamo soltanto sospeso l’attività di ricovero. Che da ieri è già ripresa, dopo il trasferimento dei pazienti nei reparti Covid e l’esito negativo dei tamponi sul personale». Lo fa sapere la direttrice del reparto al sesto piano del Santissima Annunziata, Patrizia Tilocca, a precisazione di alcune notizie apparse questa mattina su un quotidiano web.

Nel reparto, tre pazienti ricoverati con tampone negativo, in fase di dimissione sono risultati positivi al coronavirus. Per questo motivo l’Azienda ospedaliero universitaria ha subito effettuato il tampone molecolare a tutto il personale e agli altri pazienti presenti, mentre i tre positivi sono stati trasferiti nei reparti dedicati. Dall’indagine effettuata dal servizio di Sorveglianza sanitaria dell’Aou, gli altri pazienti ricoverati e il personale sono risultati tutti negativi, a dimostrazione che l’utilizzo corretto dei sistemi di protezione individuali funziona.

Intanto ad Alghero la presenza di uno studente nella scuola di via Biasi ad Alghero, risultato positivo al coronavirus, ha fatto in modo che si attivassero i protocolli sanitari in vigore. In questo classe in esame è stata messa in isolamento

Regione, Canu lascia la Lega per i Riformatori

CAGLIARI – «È motivo di orgoglio che una collega preparata e stimata come Sara Canu abbia scelto quale nuova casa politica i Riformatori Sardi. Sono certo che da questo momento in avanti cominci per tutti noi un percorso di condivisione delle scelte, analisi e confronto che porterà importanti risultati». Così il coordinatore regionale Aldo Salaris nel saluto di benvenuto alla consigliera regionale passata dalla Lega al gruppo dei Riformatori. L’onorevole Canu è stata eletta nella circoscrizione di Cagliari raggiungendo le 1000 preferenze.

Carcere, Pais: solidarietà agli agenti

ALGHERO – “Stamattina ho visitato l’Istituto Penitenziario di Alghero per manifestare la solidarietà mia personale e di tutto il Consiglio Regionale agli agenti per l’aggressione subita da un ispettore capo da parte un detenuto”, così il presidente del consiglio regionale Michele Pais.

“E’ stata un’importante occasione per riflettere sulle condizioni di lavoro degli agenti e sulla gestione dell’emergenza covid all’interno dell’istituto. Personale altamente qualificato e che svolge un lavoro importantissimo, lontano dai riflettori della quotidianità, che spesso non riscontra la giusta considerazione che merita”.

Nella foto il Presidente Pais questa mattina in carcere

Biennale teatro sardo, c’è “Lo rei bo” di Pino Piras

ALGHERO – La Biennale del Teatro di Produzione in Sardegna tra le nuove proposte guarda al futuro anche con la lingua algherese. La vetrina più importante sullo stato dell’arte del teatro nell’Isola, promossa e organizzata da Sardegna Teatro ha dedicato una sezione ai cantieri aperti in vista di una ripartenza progettuale. Venerdì scorso, al Teatro Massimo di Cagliari nel corso del focus “Le produzioni sarde in cantiere” riservato ai giovani artisti e alle presentazione delle idee per le rappresentazioni future, la regista algherese Chiara Murru ha parlato del progetto teatrale “Lo Rei bo”, di Pino Piras.

L’opera è stata programmata nel 2019, e rinviata a causa del Covid, in collaborazione tra lo SpazioT e l’Associazione Culturale Cabirol, che promuove le opere teatrali dell’autore algherese scomparso nel 1989. La Biennale del teatro di produzione in Sardegna è stata una occasione per illustrare per la prima volta un’opera in lingua catalana di Alghero in un osservatorio speciale sul teatro in Sardegna al quale hanno partecipato istituzioni, operatori, giornalisti e studiosi guidati dal critico Walter Porcedda. 

L’opera di Pino Piras, scritta nel 1985 e mai rappresentata, è sicuramente il testo più completo e ricco di spunti di riflessione sull’attualità. Lo Rei bo ( Il Re buono) è considerato da molti il suo capolavoro, scritto all’apice della sua incredibile produzione artistica e si inserisce nel filone che l’autore/drammaturgo ha iniziato con “Lo Rei Serafi” del 1973.  Nel solco della più autentica vena di Pino Piras, Lo Rei bo è una critica al “potere” identificato in una classe politica che lui racconta come malfidata, cialtrona, mediocre, viziosa. Il teatro era consapevolmente strumento privilegiato di denuncia e occasione di crescita per il popolo, classe sociale alla quale lui apparteneva con orgoglio e dignità. 

Il progetto di Chiara Murru (Spazio T) in collaborazione con Giovanni Chessa (Ass. Cabirol) gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero e si prefigge di elevare il teatro di Piras, e la sua stessa arte, ad una platea più ampia e non solo parlante la lingua algherese. La Biennale del Teatro in Sardegna è sicuramente un’occasione di svolta per la produzione tutta algherese, in un contesto che mette a sistema le competenze ed è in grado di monitorare i talenti e riflettere sulle opportunità prossime. 

Nella foto Giovanni Chessa

Tutti contro Conte, Mes e decreti: è caos totale

ALGHERO – Tutti (o quasi) contro Conte. Oramai la Luna di miele, se mai c’è stata, pare oramai essere finita. E non solo con gli italiani, stufi, stressati e pure in ginocchio per una condizione generale di sbandamento, ma anche con i sindaci e pure coi alcuni importanti riferimenti del Centrosinistra. Ovvio che il Covid ha colto tutti impreparati, ma era evidente che ci fossero delle priorità da affrontare: scuola, trasporti, sanità e lavoro. Da febbraio ad oggi qualcosa si poteva fare e quanto fatto è insufficiente, perchè la situazione generale è peggio di prima.

E non per un virus che, pare, siano meno aggressivo di prima, ma perchè se all’inizio è “bastato” chiudere tutto, facendo una scelta oggettivamente obbligata, ma il “giochino” oggi non si può più fare. Perchè era facile da comprendere che un Paese come l’Italia non poteva permettersi un lockdown totale per cosi a lungo. Ma è stato fatto e i risultati si sono visti: economia peggio del dopo-guerra e virus ancora in circolazione. Doppio fallimento

E questo perchè, come detto, se la chiusura poteva anche essere un extrema ratio da prendere in considerazione, d’altra parte si doveva intervenire subito nei settori cardine del post vacanze estive. Invece è un caos totale nei trasporti, scuola e sanità. Peggio di prima. E non solo a questo si aggiunge la sequela di Dcpm che non fanno altro che non paiono neanche lontanamente raggiungere gli obiettivi prefissati e anzi vedono categorie sempre più sofferenti.

“La lettura del testo definitivo dei Dpcm consente di farsi un’opinione certa su almeno una questione. Scrivono con le zampe, in un italiano arraffazzonato, borioso e approssimativo. La “cosa” dei sindaci – alla fine – l’hanno tolta, ma l’hanno sostituita con un “non si sa chi”: Prefetto? Questore? Comitato Ordine Pubblico? Per il resto: spostare l’ingresso dei ragazzi delle scuole superiori alle 9 senza incidere sui trasporti locali è l’ennesimo autogol. Da quando arrivano, fino alle 9, se ne andranno in giro per città e paesoni, affolleranno – come è ovvio in pieno inverno – bar e caffetterie creando più problemi di quanti se ne vorrebbe risolvere. Il passaggio sulle Università ho anche provato a leggerlo. Alla quarta riga ho abbandonato avendo chiaro che le leggi non le possono scrivere Casalino e Spadafora. Totò e Peppino, almeno, facevano ridere. Questi, manco quello”, queste le parole del presidente sardo dell’Anci, il sindaco di Bortigiadas (del Partito Democratico) Emiliano Deiana.

Non lasciano spazio ad alcuna interpretazione le parole del leader isolano dei comuni che si riferisce agli esponenti di 5 Stelle che affiancano Conte nella stesura dei decreti. Altra mazzata arriva sempre da “fuoco amico” ovvero dall’ex-presidente della Regione e rappresentante anch’esso del Partito Democratico e del Centrosinistra più in generale ovvero il Professor Francesco Pigliaru a cui fa eco il giornalista (pure lui della medesima area politica di riferimento) Stefano Feltri. “Su questa storia del Mes Conte mostra una debolezza politica imbarazzante. Ci sono enormi e crescenti problemi nell’incrocio fra sanità e risorse economiche, e lui prende tempo perché non sa prendere una decisione”, scrive Pigliaru a seguito del post di Feltri che recita “Cioè Conte ha detto che il Mes si prende solo se ci sono problemi di cassa? Problemi di cassa? Cioè, il default? Ma che dice?!”. E’ chiaro che, arrivati a questo punto, deve intervenire il Presidente Mattarella per definire un Governo di Unità Nazionale che veda le migliori personalità politica dei vari partiti in prima linea per affrontare il peggior periodo della Repubblica.

Fi accelera sulla 4 Corsie: corsia preferenziale, subito

ALGHERO – “Nell’ultima seduta consiliare del 16 ottobre 2020, è stata approvata la mozione di FI recante l’applicazione del Decreto Semplificazioni n° 76/2020, convertito nella Legge n° 120/2020”. Cosi il gruppo consiliare di Forza Italia e come primo firmatario Gianni Spano riguardo un’azione già indicata da tempo dal Centrodestra e nello specifico dall’ex-sindaco Marco Tedde.

“La mozione anzidetta, già condivisa da tutti i gruppi di maggioranza, il cui primo firmatario Gianni Spano ha provveduto alla sua illustrazione, è stata accolta e votata positivamente anche dai gruppi della opposizione presenti in aula che hanno dimostrato grande senso di responsabilità.
L’applicazione di tale decreto rappresenta un passo significativo verso il completamento dell’ultimo tratto della cosiddetta “quattro corsie Alghero-Sassari”, dopo decenni di progettazioni, ricorsi, varianti, bocciature e cavilli burocratici”.

“Il parere favorevole del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) al progetto di completamento dell’opera, rende, di fatto, esecutiva la delibera del Consiglio dei Ministri consentendo finalmente di sbloccare i lavori di completamento di questa infrastruttura che rappresenta uno snodo cruciale per l’intera viabilità del Nord-Sardegna, collegando direttamente la città di Alghero con la vicina Sassari, l’Aeroporto cittadino, il Porto di Porto Torres e la città di Olbia”.

“Si tratta, ora, di accelerare i tempi della sua realizzazione. Occorre fare pressione politica verso il Presidente del Consiglio dei Ministri, affinché previa intesa con il Governatore della Regione Autonoma della Sardegna nomini un Commissario Straordinario che, fungendo da stazione appaltante e agendo in deroga alle disposizioni ordinarie in materia di contratti pubblici, promuova tutte le iniziative amministrative necessarie alla realizzazione progettuale ed esecutiva dell’infrastruttura viaria. Anche esercitando il potere di ordinanza”.

“E questo è lo spirito della mozione, che impegna il Sindaco e Giunta Comunale ad assumere tutte le necessarie iniziative istituzionali nei confronti della Regione Autonoma Sardegna e del Consiglio dei Ministri, accompagnandole con le azioni politiche di sostegno ritenute utili, al fine di ottenere una rapida applicazione del Decreto Semplificazioni. Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere Gianni Spano per l’approvazione unanime della mozione di FI, che rappresenta il coronamento di una lunga serie di battaglie e confronti politici che hanno unito il territorio, e l’accoglimento delle sollecitazioni politiche dell’ex Sindaco Marco Tedde volte anche all’applicazione del Decreto semplificazioni”.

Nella foto il gruppo consiliare di Forza Italia

Plauso a Mulas, igiene urbana da rivedere

ALGHERO – “L’intervento del consigliere Mulas, che l’altra sera ha denunciato in aula lo stato disastroso della pulizia della città, è un segnale da accogliere con favore. Seppure sia da tempo evidente a chiunque abbia la possibilità di vedere e annusare che Alghero è tremendamente sporca, il fatto che anche dalla maggioranza qualcuno rompa l’argine del mutismo imposto dal sindaco è importante”. Cosi l’opposizione di Centrosinistra riguardo le parole dell’esponente di Fratelli d’Italia, Christian Mulas, che aveva richiamato l’azienda Ciclat alle sue azioni.

“Ora l’auspicio è che anche l’assessore prenda coscienza che in questo modo, con un impegno part-time, non si può più proseguire e che faccia tesoro degli errori di gestione commessi in questo anno e mezzo, in modo da riportare la nettezza urbana al buon livello che era stato raggiunto con la gestione assessoriale precedente. La situazione indecente di completo abbandono delle isole ecologiche dell’agro e della città, la riduzione dello spazzamento delle strade e dei marciapiedi, i cestini eternamente pieni e adesso anche i primi segnali di ritardi nella raccolta porta a porta sono disservizi evidenti a tutti i cittadini e che, incredibilmente, proprio chi dovrebbe avere il controllo del servizio, apparentemente, non vede o forse, semplicemente, fa finta di non vedere”. 

“Per questo con spirito propositivo, nel tentativo di aiutare l’amministrazione in evidente affanno sulla gestione della nettezza urbana, aspettiamo adesso che il presidente Mulas, come annunciato in aula, convochi la commissione consiliare da lui presieduta per affrontare il tema dell’igiene urbana. Noi non faremo mancare suggerimenti e idee, bisogna lavorare tutti, da subito e senza più perdere tempo, per invertire immediatamente il pericoloso declino in cui è sprofondata la città e per riportare pulizia e decoro. Lo meritano i cittadini, lo merita Alghero.”

Alghero, Leggi di settore: avviso pubblico

ALGHERO – I cittadini in possesso dei requisiti sanitari possono presentare istanza per il riconoscimento dei benefici per particolari patologie per l’anno 2020 entro il 15 novembre. La dichiarazione sostitutiva deve essere compilata e consegnata ai Servizi Sociali ogni volta che intervengano variazioni nella composizione del Nucleo familiare e/o nei Redditi dei diversi componenti e, deve essere comunque compilata e presentata anche per coloro che risultano essere già beneficiari delle provvidenze per la prosecuzione dell’erogazione del sussidio – RINNOVO – pena la sospensione delle erogazioni. Leggi di settore : L.R. 9/04 – L.R. 27/83 – L.R. 11/85 e 43/93 – L.R. 12/11. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie

Igiene urbana, Mulas: necessario check con la Ciclat

ALGHERO – “Come segnalato in consiglio Comunale ritengo ci sia l’esigenza di effettuare uno specifico check periodico circa i servizi previsti nel capitolato d’appalto relativo all’igiene urbana, attualmente affidato alla Ciclat e che l’azienda ha assunto l’impegno di fornire ai cittadini”. Cosi Christian Mulas in consiglio comunale riguardo la necessità di verificare l’azione dell’azienda appaltatrice che si occupa della pulizia della città.

“L’esigenza nasce dalle numerose segnalazioni di cittadini che evidenziano sempre più frequentemente disservizi sulla cui causa e natura sarebbe opportuno vigilare. Poiché gli oneri sostenuti dagli algheresi per il servizio di igiene urbana sono importanti, chi ha vinto l’appalto dovrebbe garantire sempre le migliori condizioni di decoro per la nostra città”.

“Si tratta di accertarsi periodicamente e frequentemente se, oltre al principale servizio legato alla raccolta dei rifiuti, anche tutti gli altri servizi contrattualmente previsti siano eseguiti con le modalità, le frequenze e nei luoghi previsti. Tra le cose da verificare si suggerisce di accertarsi se sia stato attuato il posizionamento delle antenne GPS previste per verificare i passaggi degli operatori ecologici, se si intervenga sulla rimozione delle gomme da masticare da marciapiedi e piazze, se i controllori passino regolarmente”.

“Altra fondamentale verifica è quella relativa alle unità lavorative impegnate realmente nello svolgimento del servizio: l’organico previsto dovrebbe essere di 90 dipendenti, mentre mi consta che gli operatori realmente operativi a causa delle assenze siano mediamente una sessantina”.

“Vorrei anche segnalare la situazione delle telecamere che sono posizionate sulle isole ecologiche, facendo presente che negli uffici del comando della polizia municipale non sarebbe presente alcuna documentazione relativa alle suddette telecamere e al loro posizionamento in proprietà private.
In sintesi si chi di dovere a verificare la piena corrispondenza dei servizi previsti nel capitolato
con quelli effettivamente resi dall’impresa al fine di garantire la loro piena adeguatezza a quanto contrattualmente stabilito”.