Mc Donald assume in Sardegna

CAGLIARI – McDonald’s continua a cresceree annuncia per il 2019 lacreazione di oltre 50 nuovi posti di lavoro nei ristoranti in Sardegna. Questi investimenti sono parte integrante della strategia di crescita a livello nazionale che, nell’anno in corso, prevede l’apertura di 25 McDonald’s su tutto il territorio, il rafforzamento dello staff dei ristoranti esistenti con la conseguente creazione di 2.300 nuovi posti di lavoro.

In Sardegna, attualmente McDonald’s è presente con 14 ristoranti in cui impiega oltre 560 dipendenti.“Rappresentiamo un’opportunità di ingresso nel mondo del lavoro per migliaia di giovani, il primo passo per costruire il proprio futuro professionale e i progetti di vita” ha commentato Massimiliano Maffioli, Chief People Officer di McDonald’s Italia. “Nella selezione dei candidati, le esperienze professionali precedenti non sono ritenute un elemento imprescindibile proprio perché forniamo, dal primo giorno di lavoro, percorsi di formazione in aula e on the job per favorire lo sviluppo della carriera e crescita lavorativa. Ognuno, in McDonald’s, può costruire un percorso unico, sulla base delle proprie esigenze ed aspirazioni. Si tratta di reali opportunità, come dimostra il fatto che oltre il 50% dei dipendenti della sede di McDonald’s Italia ha iniziato il proprio percorso lavorativo nei ristoranti”.

McDonald’s offre ogni anno oltre 900.000 ore di formazione ai suoi dipendenti, a tutti i livelli. Attraverso questi percorsi formativi, tutti possono intraprendere un percorso di crescita e arrivare anche a rivestire ruoli manageriali. I valori cardine di McDonald’s sono infatti il merito, le pari opportunità e la crescita professionale: a tutti vengono offerte le medesime opportunità e gli stessi strumenti.

L’evoluzione che i ristoranti McDonald’s stanno vivendo in questi anni, con un focus sempre più spostato sul cliente e nuovi servizi come ilservizio al tavolo, l’accoglienza e l’intrattenimento per le famiglie stanno modificando radicalmente il lavoro dei dipendenti nei ristoranti McDonald’s. Si tratta, infatti, di un lavoro sempre più orientato al consumatore, al suo ascolto e alla soddisfazione delle sue esigenze.

Dei 23.000 dipendenti che lavorano nei 590 McDonald’s italiani, la maggior parte è composta da donne (62%), che costituiscono anche il 50% degli store manager. L’età media dei dipendenti è 31,5 anni, 30 per i crew, 35 per i manager e 39 per gli store manager. Il 92% dei dipendenti che lavora da McDonald’s è assunto con contratti di apprendistato o a tempo indeterminato. Per ulteriori informazioni e per consultare le selezioni già attive www.mcdonalds.it/opportunita-di-lavoro

Nella foto il Mc Donald di Cagliari

S.I.

Sardegna a misura di bambino: 16 spiagge al top

ROMA – La Sardegna a misura di bambino: sono 16 le bandiere per le spiagge dell’isola. La Sardegna è come sempre una delle mete preferite dagli italiani per le prossime vacanze estive. Spesso si pensa a questa terra come luogo ideale per viaggi tra amici e in coppia, viste le spiagge splendide e le bellezze naturalistiche uniche al mondo. Al contrario di quanto si possa pensare, l’isola può essere anche un luogo interessante per svolgere vacanze in famiglia, quando si hanno dei bambini al seguito.

Uno dei luoghi maggiormente attrezzati per garantire una vacanza sicura e divertente anche ai più piccoli è la Gallura, in particolare il territorio che si snoda da Santa Teresa a Olbia, che oltre a offrire acqua bassa e sabbia fine, mette a disposizione anche una serie di servizi e caratteristiche ideali per trascorrere vacanze in famiglia con dei bambini al seguito.

Molti dei siti della Gallura sono stati inclusi nella lista, stilata dai pediatri italiani, riguardante le migliori spiagge per portare in vacanza i figli.
Capo Coda Cavallo (Olbia), La Maddalena –Punta Tegge – Spalmatore (Olbia Tempio) e Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio) sono i lidi che sono consigliati alle famiglie per quanto riguarda il territorio della Gallura.

Luoghi della Sardegna oggi più facilmente raggiungibili grazie all’offerta di trasporto via aereo e via mare disponibile, come i traghetti Olbia Civitavecchia, andata e ritorno e quelli in partenza dagli altri principali porti italiani e che consentono ai turisti di sbarcare nella bellissima isola sarda. Traghetti confortevoli e veloci e ricchi di servizi a bordo che sono messi a disposizione da Moby, disponibili tutto l’anno e con un elevato numero di corse diurne e notturne durante il periodo di alta stagione.

Tornando alla lista dei lidi consigliati dai pediatri italiani, quest’ultima è stata redatta da Italo Farnetani, ordinario dell’Università degli studi delle scienze umane e tecnologie di Malta, e contiene quelle che sono le migliori località balneari dove trascorrere le vacanze con i bambini al seguito.

I parametri presi in considerazione per stilare questa classifica sono stati: le caratteristiche morfologiche della spiaggia, ovvero la presenza di acqua limpida e bassa vicino alla riva, in modo da facilitare il bagno in acqua dei bambini e garantire un’elevata sicurezza.

La presenza di sabbia che permetta ai piccoli di poter giocare, costruendo torri e castelli sulla spiaggia, ma il criterio principe con cui è stata stilata la classifica è la sicurezza. Un punto fondamentale per i genitori al mare è di poter far divertire i propri bambini garantendo una sicurezza a questi ultimi. Proprio per questo uno dei criteri fondamentali è la presenza di bagnini e scialuppe di salvataggio nei lidi, cosa non del tutto scontata quando si parla di Sardegna, dove le spiagge spesso sono sprovviste di tali servizi.

A completare i criteri di scelta c’è la presenza di giochi per il divertimento dei piccoli, servizi di ristorazione e spazi per cambiare i bambini o provvedere al loro all’allattamento. A testimoniare il passo avanti messo in atto dalla Sardegna, sotto questo punto di vista, ci sono le 16 bandiere che la regione si è aggiudicata per quanto riguarda le vacanze a misura di bambino, seconda regione dietro solo alla Calabria.

Arginare il disagio? Progetto di Montis

ALGHERO – “Ho avuto modo, recentemente, di apprezzare le parole pubblicate su stampa dell’amico Francesco Marinaro che, a seguito della triste vicenda legata alla morte di un nostro giovane concittadino, ha voluto offrire a tutti noi la propria riflessione che condivido a pieno”. E’ il vice-coordinatore algherese dei Riformatori Sardi, Andrea Montis, a rendere maggiormente tangibili le parole dell’avvocato Francesco Marinaro e tradurle in un progetto artistico pratico che, salvo intoppi e scelte contrarie a quanto viene sbandierato da tutti, sarà realizzato nei prossimi mesi.

“Trovo abbia profondamente ragione quando asserisce che “la politica non può girarsi dall’altra parte e continuare a non guardare la crisi che la nostra città sta attraversando sul piano sociale. Per reagire deve imporre a se stessa nuovi modelli comportamentali che possano concorrere a offrire input positivi, capaci di ingenerare, soprattutto tra i giovani, l’aspettativa di una vita più “umana”, ispirata all’amicizia e al servizio disinteressato, svincolata da ogni forma di violenza, sia pure solo verbale e di disdicevole egotismo” ed è per questo che mi sento in dovere di proporre qualcosa per concretizzare le parole di Francesco qualcosa  che vada oltre le facili strumentalizzazioni di certa stampa pronta a letture meramente fantasiose e distorsive di quanto effettivamente voluto esprimere“.

“La recente triste vicenda credo possa servire, quale fattore negativo, affinchè se ne generino di positivi per far si che i nostri giovani trovino punti d’incontro, d’unione e di comunione sociale e culturale fattiva utile a realizzare dei progetti perfino di richiamo turistico e lustro per il nostro territorio”.

“Mi viene in mente il paese che mi ha dato i natali (San Gavino Monreale) dove a seguito della morte di un giovane ragazzo gli amici si son riuniti nel suo ricordo dando vita ad un movimento (autofinanziato) di arte muraria e di riqualificazione urbana, divenuto presto tra i piu’ importanti in Italia, con oltre 40 murales realizzati dalle firme piu’ prestigiose del mondo tra cui il Sangavinese, appunto, Giorgio Casu”

“Da queste idee credo si debba ripartire e per questo assieme ad un gruppo di amici, associazioni algheresi e operatori culturali locali farò tutto quanto possibile affinchè progetti simili possano prender piede anche nella città di Alghero, invitando chi, come gli amici San Gavinesi raccontando la propria esperienza, possano stimolare i nostri giovani a generare nuove speranze e creare qualcosa di tangibile per Alghero”.

Nella foto Andrea Montis dei Riformatori Sardi

S.I.

Turismo, soldi buttati dalla finestra

ALGHERO – “Un fiume di soldi quello che Mario Bruno e la sua amministrazione sostenuta dal Pd e Sinistra hanno speso un questi anni. Ancora di più negli ultimi mesi. Siamo quasi al mezzo milione di euro tra Capodanno, Pasquetta, brochure, archistar, pubblicità, consulenze, manifestazioni e tanto altro”.  Cosi il partito di Forza Italia Alghero che precisa da subito che “non saremo mai avversi all’investire i denari pubblici se finalizzati al benessere della nostra città, ma quando questi vengono usati in maniera indiscriminata e soprattutto senza un ritorno diretto di economie per il territorio, allora emerge la nostra contrarietà oltre che rabbia e preoccupazione per la salute delle nostre casse comunali e in particolare quella della Fondazione Meta”.

“Da sempre abbiamo denunciato la trasformazione di questo ente strumentale dell’amministrazione oggi divenuto centrale nelle “operazioni di cassa” dell’amministrazione bruniana. Tutto questo, come detto, senza alcun palese beneficio per l’intera comunità a parte qualche titolo e selfie riconducibile al “cerchio magico” del Sindaco. D’altra parte che senso avrebbe spendere delle cifre cosi importanti quando non ci sono collegamenti aerei, e dunque manca una strategia turistica alla base di questo investimento, e soprattutto la città, come dimostrano le spiagge, non è assolutamente pronta per accogliere quei pochi, timidi turisti che ci onorano della loro presenza?”

“Da una parte si spende e spande, dall’altra Alghero è come una “città fantasma” con evidenti criticità a partire sociale. Nonostante il mandato oramai sia alla fine, il Borgomastro continua, come un ossesso, a coniugare i verbi al futuro, a fare annunci, promesse e perfino velate reprimende sul futuro della città. Se ne faccia una ragione, il suo tempo e quello del suo Centrosinistra, grazie a Dio, è finito. Si metta l’anima in pace e sopratutto la smetta di giocare a Monopoli con i soldi degli algheresi”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia Alghero

S.I.

Autofficina Nuvoli, riecco la Nautica

ALGHERO – Ritorna la nautica nel “core business” dell’Autofficina Nuvoli. L’attività, nata nel 1980, situata in reg. Arenosu nell’Agro di Alghero, è da sempre punto riferimento per gli automobilisti locali e per i tanti turisti che l’estate vi transitano. Il lungimirante fondatore dell’azienda, Serafino,  decise sin da subito di includere tra le attività esercitabili anche quelle dedicate alla nautica.

Con rinnovato impegno, grazie al figlio Claudio e al Nipote Angelo, l’autofficina riprenderà a dedicarsi, come detto, anche alla nautica offrendo svariati servizi tra cui alaggio e varo imbarcazioni, tutte le lavorazioni di manutenzione e di carenaggio sia su scafi in legno che in VTR, lucidature murate ed acciai, impianti elettrici, riparazione e manutenzione motori, allestimento imbarcazioni. La cura del cliente, la cortesia e la certezza dei tempi di consegna dei lavori saranno punto fermo della rinnovata Dns (Divisione Nautica Servizi ), che andrà ad implementare l’offerta di settore con apertura collaborativa verso tutte le attività similari.

Nella foto alcune delle imbarcazioni nell’Autofficina Nuvoli

S.I.

Auto rubate e droga, arresto a Bonorva

BONORVA – I Carabinieri del Nucleo Operativo di Bonorva hanno arrestato S.T., 23enne studente di Macomer, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e riciclaggio di autovetture rubate. I militari svolgevano le indagini sul furto di una Alfa Romeo 147 rubata a Bonorva due mesi fa e la pista li ha condotti ad un capannone chiuso da anni per fallimento nella zona industriale di Macomer. Sono bastati pochi altri controlli per accertare che il giovane studente aveva le chiavi e la materiale disponibilità del deposito.

La perquisizione ha rivelato che il capannone era stato adibito a carrozzeria per il riciclaggio di auto rubate mentre il piano superiore era destinato ad essiccatoio per la marijuana. E’ stata rinvenuta la 147 rubata a Bonorva, ormai completamente smontata di parti meccaniche e di carrozzeria ed il numero di telaio cancellato. Numerose parti di altre autovetture, targhe e documenti di due veicoli rubati erano immagazzinati con cura.

Ben nascosto è saltato fuori anche un panetto di quasi mezzo chilo di cocaina, oltre a diversi sacchi di marijuana già pronti per lo smercio ed altri boccioli di “erba” distesi ad essiccare, il tutto per oltre 14 kg. di droga. In casa del giovane è stato rinvenuto un altro piccolo quantitativo di marijuana ed un bilancino. S.T. è stato condotto alla casa circondariale di Oristano e nella mattinata di ieri sottoposto ad interrogatorio di garanzia dal GIP del Tribunale di Oristano che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

Nella foto la droga sequestrata

S.I.

Riformatori-Fortza Paris, c’è l’intesa

ALGHERO – È stata firmata ieri l’intesa tra Riformatori e Fortza Paris, che prevede l’accordo sui 6 punti programmatici da portare ad attuazione nel corso della Legislatura. Un impegno, quello tra le due forze della Coalizione, preso nella convinzione di dover proseguire insieme sul piano politico programmatico per incidere realmente sullo sviluppo economico dell’Isola nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è rafforzare e semplificare, nell’esclusivo interesse della Sardegna e dei sardi, l’azione del Presidente e della Coalizione. Accordo che potrebbe realizzarsi anche i viste delle comunali. Questo dipende dalla definizione delle liste da parte dei due soggetti politici.

Riformatori Sardi e Fortza Paris in particolare si impegnano a Portare avanti la battaglia per il reinserimento del principio di Insularità in Costituzione (la porposta di legge è attualmenteferma in Commissione Affari Costituzionali del Senato), modificando l’articolo 119 della Carta, inserendo dopo il quinto comma il seguente: “Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità e dispone le misure necessarie a garantire una effettiva parità e un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili”. Portare avanti la vertenza sulle accise proseguendo quanto già intrapreso nel corso della XIII legislatura regionale, avviando parallelamente tutte le procedure necessarie alla modifica dell’art. 8 dello statuto speciale della regione autonoma della Sardegna in materia di entrate erariali regionali modificate con il D. Lgs. 114 del 9/06/2016. Riscrivere l’accordo sottoscritto tra la Regione Sardegna e il Ministero della Difesa. Rendere effettiva la tutela della minoranza linguistica. Attuare la legge n. 75 del 1998 e procedere alla valorizzazione e sviluppo della Sardegna centrale. Tutelare l’ambiente anche nella direzione della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, del recupero delle aree minerarie e industriali dismesse e dei siticontaminati, valorizzando e salvaguardando il paesaggio, da considerare elemento generatore di sviluppo.

Nella foto Scalas e Cardin di Fortza Paris

S.I.

Rugby, Amatori Alghero vince e resta in A

ALGHERO – L’Alghero supera la Primavera Rugby per 19-17 e con i 4 punti guadagnati, conquista la salvezza matematica. L’obiettivo stagionale è stato raggiunto con una giornata d’anticipo, visto che il campionato si concluderà il prossimo 28 Aprile, dopo lo stop per la Santa Pasqua. Si sapeva che se si voleva staccare un biglietto per la Serie A, anche nella prossima stagione, si doveva vincere e vittoria è stata.

Sicuramente una sfida che sul campo non si è rivelata semplice, quella odierna. La compagine romana, composta davvero da tanti giovani, si è presentata a Maria Pia con il chiaro intento di fare il colpaccio, vista anche la posizione in classifica che la vede penultima davanti al fanalino di coda Benevento(oggi battuto pesantemente dalla capolista Capitolina per 80-6). Ma nonostante i punti siglati tra il primo e il secondo tempo, la squadra di casa non ha permesso agli ospiti di compiere l’impresa.

La cronaca della partita racconta che i primi punti della gara sono stati di Micheli che con un piazzato ha portato l’Alghero sul 3-0. Al quarto d’ora risposta ospite che mette a tabellino 7 punti e sorpassa i catalani grazie ad una meta di Condemi, trasformata da Salvemme. Il vantaggio ospite regge per dieci minuti poi è ancora Micheli, in giornata davvero positiva, a calciare tra i pali una punizione per il 9-7. Ma da un passaggio di Oneone, in fase offensiva, arriva l’intercetto di Brancadoro che con la palla tra le mani raggiunge a grandi falcate la meta per il 9-14,  con il quale si chiuderà la prima frazione di gioco.

Nei secondi 40’ l’Alghero cerca di non farsi sorprendere ancora ma l’arbitro assegna un piazzato alla Primavera che fa aumentare il gap tra le due formazioni fino al 9-17, massimo vantaggio ospite.

Da quel momento gli algheresi cercano di riordinare le idee e nonostante la grande fatica per tenere al meglio tutti i reparti, insistono con la manovra e l’esperienza ha dato i suoi frutti. Il veterano Ogert Paco, oggi man of the match, è stato autore di una così detta “furba”, raccogliendo il passaggio basso in touche e andando in meta. Pubblico festante sugli spalti che ha concesso ulteriori applausi alla trasformazione del 15 algherese Micheli.

Non c’è stato tempo per vedere molto altro. La partita è terminata così, con gli applausi del pubblico di Maria Pia che ha condiviso con la squadra un’intera stagione e ovviamente la conquista della salvezza. “Siamo davvero orgogliosi di questo gruppo – hanno commentato Francesco Badessi e Alessandro Pesapane, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Alghero Rugby. L’obiettivo stagionale era questo e lo abbiamo raggiunto. Spesso è stata dura. Il livello delle formazioni di questo girone è alto e noi abbiamo fatto la nostra parte per essere una formazione di rispetto e con la quale tutti hanno dovuto lottare”.

TABELLINO GARA:

Alghero, stadio Maria Pia  – Domenica 14 Aprile 2019Serie A, Girone 3, XVII giornata

Amatori Rugby Alghero vs Primavera Rugby 19-17 (4-1)

Marcatori: p.t. 8’ c.p. Micheli(0-3); 16’ m Condemi Tr Salvemme(3-7); 24’ c.p. Micheli(6-7); 36’c.p. Micheli(9-7); 40’ m Brancadoro tr Salvemme(9-14);

s.t. 17’c.p. Salvemme(9-17); 32’ c.p. Micheli(12-17); 37’m Paco tr Micheli(19-17).

Amatori Rugby Alghero: Micheli, Bombagi(39’st Peana), Serra, Delrio, Madeddu, Oneone, Armani, Fernandez, Sciacca, Paco, Tesu(29’pt Toniolo), Prette, Stefani(39’st Ilie), Spirito, Gabbi(5’st Salaris).

All. Tino Paoletti

Primavera Rugby: Montemauri, Merendino, Brancadoro, Salvemme, Condemi, Alegiani, Ventola(38’st Ceballos), Callori di Vignale V., Falcini(7’st Borsetti), Callori di Vignale S., Custureri, Bilotti(34’st Serini), Belcastro(18’st Venturoli C.), Gabutti(18’st Venuti), Serafino(18’st Venturoli E.)

All. Emanuele Maria Leonardi

Arb. Francesco Meschini (MI)

AA1 Bertocchi(CA) AA2 Uccheddu(CA)

Cartellini: 32’ st giallo per Brancadoro (Primavera Rugby)

Calciatori: Micheli 3/3 c.p.;  1/1 tr  (AHO),

                    Salvemme 1/2 c.p.; 2/2 tr (PRIMAVERA RUGBY)

Man of the Match: Ogert Paco (Alghero)

Note: giornata ventosa ma clima mite. Spettatori presenti 300 circa

Punti conquistati in classifica: Amatori Rugby Alghero 4, Primavera Rugby 1

Voto, Centrodestra unito e forte

ALGHERO – Il Centrodestra è sempre più unito e forte. Il messaggio arriva forte e chiaro dal tavolo della coalizione, riunitosi ieri in “casa azzurri”, che sente il profumo della vittoria elettorale grazie anche alla spinta di un vento di cambiamento, rispetto allo stato attuale e degli ultimi anni di governi locale e regionale, che non può che giovare per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Ma, come in ogni vicenda della vita e ancora di più nella politica, il percorso comprende anche delle insidie. Per questo, come emerso anche dalla conferenza stampa di ieri, è utile accelerare e arrivare al più presto alla sintesi su programma e, soprattutto, candidato a sindaco.

I rappresentanti dei partiti. Nunzio Camerada (Forza Italia Alghero), Adriano Grossi (Fratelli d’Italia), Donatella Marino (Udc), Andrea Montis (Riformatori Sardi), Elena Vidili (Epi), Marco Di Gangi (Azione Alghero), Giuliano Tavera (Psd’Az), Ettore Casu (Fortza Paris) e poi 20eVenti, Sardegna Civica e soprattutto la Lega presente all’incontro coi giornalisti con due rappresentanti (Luca Sagrestrani e Marcello Demartis).

Dunque un quadro che, piano piano, con l’importante presenza della Lega, si definisce e che, inevitabilmente vedrà in questi giorni un’accelerata volta a fare sintesi sulle primarie questioni per adesso, come specificato da Camerada che ha introdotto i lavori, passaggio ribadito da Montis, Tavera e Di Gangi, “non c’è alcuna rissa, si tratta di cose non vere, al massimo abbiamo avuto delle normali, seppur accese, discussioni che però palesano la volontà e voglia di riuscire a definire la squadra migliore per il bene di Alghero e per ricostruire dalle macerie che lasceranno Bruno e il suo Centrosinistra”. Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri interventi con in particolare Grossi che si è soffermato sull’oramai quasi cronica impasse dell’aeroporto, “che pesa in maniera devastante sulla ripartenza del nostro territorio”, e Di Gangi che ha ricordato “come il turismo debba ritornare ad essere al centro delle politiche della città per ridare ossigeno alle varie economie”.

Il Centrodestra Sardista Autonomista e Civico sembra in ottima salute. L’ultimo tassello dovrebbe essere la naturale congiunzione con la neonata lista civica “Noi con Alghero” facente capo a Antonello Muroni, Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras e Alessandro Loi. Solo a quel punto il puzzle potrebbe dirsi completato. Ma, in realtà, l’attesa è per la composizione della Giunta Regionale di martedi. Non dovrebbero esserci grandi sorprese e a quel punto a ridosso di Pasqua dovrebbe definirsi definitivamente l’alleanza e subito dopo la candidatura Sindaco. Del resto il voto, come diciamo da tempo, ma adesso lo è veramente, è dietro l’angolo.

Nella foto il tavolo durante la conferenza stampa di ieri

S.I.

Un’altra Porto Torres è possibile

PORTO TORRES – Alziamo forte la voce e iniziamo a reagire contro il disegno scellerato di quelli che continuano indisturbati a mettere il tappo allo sviluppo della nostra città e remare contro le ricchezza e le bellezze di #Portotorres”. Cosi Bastianino Spanu, dirigente del Psd’Az di Porto Torres, che ritorna sulla primaria necessità di ridare vigore al centro turritano il quale da troppi anni attraversa un periodo di crisi, ma ha potenzialità enormi, ad oggi quasi totalmente inespresse.

“La situazione economica nella nostra città è entrata in una spirale senza uscita; ci dobbiamo rendere conto che aspettare invano il nuovi modelli di sviluppo industriale porterà il nostro territorio a morte certa. Attorno alla nostra città ruotano persone che per difendere i propri interessi dipingono tutto e solo nero mentre invece non è così, per i #Sardisti un’altro modello di sviluppo è possibile mettendo a reddito le ricchezze naturali, le infrastrutture e le capacità manageriali di tanti giovani Turritani. Noi #Sardisti ci crediamo, è dovere di tutti i cittadini crederci, è nostro dovere prendere coraggio e voltare pagina”.

Nella foto Bastianino Spanu

S.I.