Danni Maltempo, Tajani a Cagliari: il Governo Meloni vicino alla Sardegna

CAGLIARI – La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha accolto oggi in Sardegna, insieme al sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nell’ambito di una giornata di lavoro dedicata al sostegno alle imprese sarde colpite dal ciclone Harry e al rafforzamento degli strumenti a favore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.

Al Palazzo Regio di Cagliari si è svolto prima un incontro tra la delegazione regionale, i vertici nazionali di ICE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e SACE e gli assessori competenti per agricoltura, ambiente, enti locali, industria e turismo. A seguire, il confronto con la comunità imprenditoriale colpita dal maltempo, durante il quale sono state approfondite le possibili misure di sostegno economico e finanziario e raccolte le principali istanze provenienti dai territori.

“È importante pensare anche a chi non è direttamente coinvolto dal conteggio dei danni sulle infrastrutture o sulle opere pubbliche. Dobbiamo guardare a chi domani mattina deve continuare a fare impresa, a chi deve tenere in piedi attività che stanno attraversando difficoltà. Il confronto di oggi va esattamente in questa direzione: fare fronte comune e dare risposte attraverso tutte le realtà del sistema Paese che accompagnano il Ministero”, ha affermato la Presidente Todde.

“In questo contesto ci stiamo muovendo celermente, con una Protezione civile che ha funzionato a tutti i livelli e con risposte che devono essere costruite insieme e che stanno arrivando. Forse è la prima volta che c’è una collaborazione così fattiva, capace di dare risposte non soltanto ai Comuni e ai livelli infrastrutturali, ma anche a chi deve fare impresa”, ha dichiarato la Presidente. “Le nostre imprese avranno delle risposte. Sono contenta della collaborazione che stiamo trovando e credo che questa sia la giusta risposta che le istituzioni devono dare”.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha confermato l’impegno del Governo a fianco della Sardegna: “Siamo in Sardegna per portare un messaggio di vicinanza concreta alle popolazioni e alle imprese colpite dal maltempo. Il Governo è impegnato a sostenere le aziende, in particolare quelle esportatrici e quelle inserite nelle filiere produttive, con strumenti semplici e accessibili. Il Ministero degli Affari Esteri, insieme a ICE, SIMEST, SACE e Cassa Depositi e Prestiti, fungerà da punto unico di accesso per smistare rapidamente le richieste di aiuto. Oggi mettiamo in campo risorse importanti, che superano complessivamente i 300 milioni di euro, ma soprattutto accompagniamo le imprese non solo nell’emergenza, bensì nella fase di ripresa. Lavoreremo in piena collaborazione con la Regione Sardegna e con tutte le istituzioni per garantire risposte rapide ed efficaci”.

Sul fronte dell’emergenza, il direttore generale della Protezione civile della Regione Sardegna, Mauro Merella, ha sottolineato che “il sistema di Protezione civile ha funzionato in modo efficace e coordinato, evitando vittime nonostante precipitazioni eccezionali, fino a quasi 500 millimetri in pochi giorni, e mareggiate senza precedenti lungo le coste meridionali e orientali della Sardegna. I danni riguardano 144 Comuni e superano i 200 milioni di euro tra patrimonio pubblico, privato e attività economiche. Fin dalle prime ore abbiamo attivato tutti i livelli istituzionali. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 5,5 milioni di euro per gli interventi urgenti, lo Stato ha riconosciuto l’emergenza nazionale con 33 milioni di euro e il Consiglio regionale ha destinato ulteriori 10 milioni con la manovra finanziaria. Da domani partirà il caricamento dei danni e la raccolta delle segnalazioni, comprese quelle delle imprese, attraverso una piattaforma dedicata”.

Continuità Aerea, nessuna novità e resta pure il nodo Alghero-Milano

CAGLIARI – La nuova continuità territoriale aerea diventa operativa: sono infatti in fase di perfezionamento i servizi su cinque delle sei rotte, che saranno realizzati dal vettore Aeroitalia. Per le tre tratte sulle quali la compagnia ha dichiarato l’intenzione di operare senza compensazioni economiche (Olbia–Milano, Olbia–Roma e Cagliari–Roma) gli uffici dell’Assessorato ai Trasporti hanno rilasciato i nulla osta sui programmi operativi presentati dal vettore. Nelle prossime ore potranno dunque essere messi in vendita i biglietti. Su queste tre rotte non ci sarà alcun onere per la Regione, che potrà così destinare le risorse stanziate ad altri interventi nel settore dei trasporti.

Le compagnie concorrenti che hanno partecipato alla gara, Ita Airways e Volotea, hanno anch’esse la possibilità di accettare senza compensazione e rinunciare ai contributi pubblici. Per quanto riguarda le rotte Cagliari–Milano e Alghero–Roma, le relative gare sono state aggiudicate alla compagnia Aeroitalia, l’unico vettore ad aver presentato un’offerta. Per queste rotte sono in corso le verifiche sui programmi operativi da parte degli uffici dell’Assessorato, a completamento delle quali sarà rilasciato il nulla osta. “Con il nuovo decreto ministeriale abbiamo puntato a migliorare la qualità del servizio — afferma l’assessore Manca — le compagnie non vengono più selezionate soltanto in base al prezzo, ma anche sulla capacità di assicurare standard più elevati e un servizio complessivamente migliore. Questo ha richiesto analisi e verifiche approfondite”.

Resta invece distinta la situazione della rotta Alghero -Milano Linate: nessun vettore si è candidato, rendendo necessario un nuovo bando dedicato. Si tratta di una criticità storica per l’aeroporto del nord-ovest dell’isola, che tuttavia risulta oggi meno impattante grazie alla proroga del servizio attuale, operato da Ita Airways, sottoscritta con il vettore fino a ottobre 2026. Una finestra temporale ampia che — secondo l’Assessorato regionale ai Trasporti — consentirà di individuare soluzioni più stabili senza la pressione dell’emergenza.

“Emergenza idrica: bene le piogge, ma la Regione ed Enti facciano i lavori attesi”

SASSARI – “Le recenti piogge nel nord Sardegna  hanno certamente aiutato a migliorare  la situazione degli invasi, innalzando i livelli dei bacini ed attenuando la crisi idrica generale che ha imposto restrizioni all’area nord occidentale dell’isola lo scorso anno. E’ quanto afferma in un comunicato stampa il consigliere di Fratelli d’Italia di Sassari Pietro Pedoni

Ma l’obiettivo che ora bisogna porsi, proprio nel momento di maggior afflusso di acqua nei bacini – continua Pedoni –  é quello di una programmazione seria per il futuro, per quanto riguarda la distribuzione delle acque per gli usi  civili, agricoli e industriali.

Avevo sollevato qualche mese fa, la questione del sistema di distribuzione dell’acqua  – precisa – attraverso  un’interrogazione rivolta al consiglio comunale, chiedendo un sollecito nei confronti della giunta regionale, con lo scopo di garantire una gestione più attenta più efficiente e soprattutto proiettata alle esigenze della cittadinanza tutta,  vero punto di caduta nella crisi idrica.

L’interrogazione – ricorda –  forniva diversi punti di riflessione elencando alcuni elementi che legavano la distribuzione dell’acqua nelle campagne della Nurra, fino alla cronica mancanza di adeguate manutenzioni programmate delle condotte irrigue con la conseguente perdita di oltre il 50% della risorsa.

Perché è proprio nei momenti di minor pressione – sottolinea il consigliere di Fratelli d’Italia –  che bisogna iniziare a programmare nel medio lungo termine, tutta la gestione dell’acqua e la sua distribuzione, che deve essere la più sostenibile possibile prevenendo periodi di crisi.

 I Lavori nel Coghinas 1 e nel Coghinas 2 con fondi PNNR, importanti per il sistema di potabilizzazione di Sassari e di altre città come Castelsardo e Valledoria, soprattutto perché prevedevano interventi di sostituzione e risanamento delle tubazioni presenti vero tallone di Achille nel sistema di distribuzione dell’acqua, da soli ovviamente non possono bastare – insiste Pedoni.

Bisogna ragionare sul sistema di recupero a regime delle acque reflue, un suo maggior utilizzo, ma  soprattutto intervenire in maniera significativa con interventi mirati di ampio respiro, ragionando strategicamente nel lungo periodo.

Diversamente – avverte il rappresentante del partito del Premier Meloni – il rischio è che ci si trovi nella prossima stagione irrigua che inizierà tra poco più di due mesi, con le criticità già messe in evidenza e con un sistema di gestione fallace che deve essere necessariamente modificato e rivisto.

È il momento di passare dalla gestione emergenziale a quella strategica e di programmazione.

Ci aspettiamo anche dalla Regione un cambio di passo significativo, mentre è importante intervenire anche sulla comunicazione nei confronti dei cittadini che deve essere la più tempestiva possibile, così da permettere loro una maggiore organizzazione nei momenti di difficoltà”.

Pietro Pedoni, consigliere comunale Fratelli d’Italia Sassari

Ilaria Faedda (Forza Italia) nel Direttivo del Parco dell’Asinara

PORTO TORRES – La Sezione Annibale Francesconi Forza Italia di Porto Torres, comunica ufficialmente la nomina di Ilaria Faedda quale membro del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Asinara formalizzata in data 02.02.2026 con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Ilaria Faedda, neo Commissario Cittadino e figura di riferimento del Partito Forza Italia nel territorio, entra a fare parte dell’organo di governo del Parco con l’obiettivo di creare opportunità reali nel territorio in termini di protezione e valorizzazione ambientale e ritorno economico e di immagine. Lavoro che avverrà in sinergia con il Presidente Gianluca Mureddu, gli altri membri del direttivo, tutte le istituzioni e gli operatori coinvolti.

La segreteria cittadina esprime profonda soddisfazione per la nomina e per il risultato ottenuto frutto di mesi di confronto e di trattative.

Un successo straordinario per la nostra sezione e un riconoscimento del lavoro incessante che il gruppo ha svolto in questi ultimi due anni nel territorio.

Non si tratta infatti solo di un risultato individuale, ma di una azione politica portata avanti con i vertici provinciali e regionali e i nostri rappresentanti a Roma. Azione che dimostra l’importanza della struttura e del nostro coordinamento all’interno del Partito.

E’ un’importante prova che quando un Partito lavora in modo compatto e determinato riesce a incidere sulle scelte che contano.

Finalmente una voce della nostra città nel cuore dell’Ente Parco, che ci permetterà di vigilare affinchè le strategie decise per il Parco siano in linea con le esigenze di sviluppo economico e turistico del territorio, superando cosi anni di immobilismo e senza una voce politica autorevole.

Ricordiamo infatti che l’isola versa da anni in totale stato di abbandono, con immobili in avanzato stato di degrado, problemi idrici e fognari, con una gestione insufficiente sotto il profilo sociale e fallimentare sotto l’aspetto economico. In tal caso il ruolo assunto rientra in un organismo che è tutt’altro che passivo, ma ha il compito di esprimere pareri e avanzare proposte, sicuramente un ruolo da svolgere con determinazione che permette di evitare che vengano prese decisioni dall’alto senza alcun coinvolgimento del territorio.

Forza Italia in città riafferma il suo ruolo di guida politica e di interlocuzione privilegiata con il ministero ed è pronta a tradurre questo risultato in vantaggi reali per la comunità e la salvaguardia di una parte importante del territorio quale è l’Isola Parco.

Segreteria Forza Italia Porto Torres

Tentato omicidio a Predda Niedda: un arresto

SASSARI – Nel corso della mattinata odierna, a Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa della
locale Compagnia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura
cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Sassari arrestando
un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e detenzione abusiva di armi
da fuoco.
In particolare l’uomo, dopo un periodo di irreperibilità, si è presentato questa mattina
presso la caserma dei Carabinieri di Sassari accompagnato dai propri legali.
L’uomo era infatti ricercato dal 19 gennaio scorso in quanto i militari dell’Arma, a
conclusione di rapide e meticolose indagini condotte e coordinate dalla Procura della
Repubblica di Sassari, avevano appurato che lo stesso aveva sparato, probabilmente a
seguito di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento, ad un uomo
utilizzando verosimilmente una pistola semiautomatica marca Glock calibro 9, con
matricola abrasa e illecitamente detenuta, che è stata recuperata nel pomeriggio di oggi dai
militari dell’Arma unitamente a 7 cartucce, anche grazie alle indicazioni fornite
dall’arrestato.
A causa della ferita subita, la vittima era stata immediatamente trasportata presso ospedale
Santissima Annunziata di Sassari ove era stata sottoposta a intervento chirurgico.
Al termine delle formalità di rito, l’arma e le cartucce sono state poste sotto sequestro,
mentre l’arrestato, come disposto dal GIP presso il Tribunale di Sassari, è stato ristretto
presso la Casa Circondariale di Sassari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

Città Metropolitana, 600mila euro per finire la palestra dell’istituto d’Arte

SASSARI – 15 milioni di euro per la riqualificazione, la valorizzazione e la rigenerazione di infrastrutture strategiche del territorio metropolitano: è il finanziamento destinato dalla Regione Autonoma della Sardegna alla Città Metropolitana di Sassari, che consentirà di intervenire – primo atto concreto nel quadro di una nuova svolta istituzionale all’ex Provincia – su tre poli di rilevanza culturale, sportiva e ricollegabile agli ambiti di turismo e salute.

Il concetto è: corriamo! Lavoriamo sodo per passare al progetto definitivo. Occorrerà accelerare in fase di attribuzione, mentre in fase di progettazione siamo già avanti” è la chiosa del sindaco Metropolitano Giuseppe Mascia, che ringrazia gli uffici per la mole di lavoro svolta, le Amministrazioni di Alghero e Benetutti per il supporto e i consiglieri metropolitani presenti all’incontro Maria Giovanna Del Rio, Alfredo Roggio e Marco Murgia. Puntuali e precise le relazioni messe a disposizione del sindaco metropolitano, della struttura e dei media dalla dirigente del Settore Edilizia scolastica e Patrimonio architetta Vittoria Loddoni, da  Filippo Soggia responsabile edilizia scolastica, e da Andrea Garrucciu, funzionario edilizia scolastica

14 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione dell’ExQ di Sassari, il complesso di via Coppino che comprende l’ex Questura, l’ex Archivio di Stato e l’ex Provveditorato agli Studi. L’intervento permetterà di restituire alla città uno spazio oggi inutilizzato, trasformandolo in un’infrastruttura capace di ospitare funzioni pubbliche, culturali e di servizio (Liceo Artistico “Figari” e convitto), con ricadute dirette in termini di rigenerazione urbana e attrattività. Parliamo di un contenitore da circa 375 studenti – 15 classi con laboratori specifici d’ambito didattico artistico – dimensionati sulla base degli spazi disponibili e ricavati in una struttura inizialmente pensata per ospitare uffici per un totale di 3800 mq da destinare ad ambiente concettuale e circa 2mila mq ad ambiente scolastico. “Un angolo di città a rischio degrado, nel cuore del centro fronte giardini pubblici e diocesi. Un intervento che ha dimensione e funzioni di carattere provinciale, che solleverà l’Istituto dal problema del decentramento della seconda sede all’ex Alberghiero di Serra Secca e risponderà all’esigenza dei convittori di studenti come quelli del Coreutica Musicale che arrivano da ogni parte del territorio” sottolinea il sindaco metropolitano.

Ciò che immaginiamo è una scuola progettata come struttura del nuovo millennio: non solo polo didattico, ma anche polo civico. Spazi specifici e architettura specifica – spiega  la dirigente del Settore Edilizia scolastica e Patrimonio architetta Vittoria Loddoni -. Parliamo di un bene assoggettato ai pareri della soprintendenza che deve rispettare quindi tutte le caratteristiche del contenitore edilizio, cercando di valorizzarne gli elementi architettonici”.

Mariano Muggianu, dirigente del liceo artistico “Filippo Figari”: “A nome della comunità scolastica esprimo grande soddisfazione per un obiettivo che auspicavamo si potesse raggiungere da tempo. Ritengo estremamente positivo riuscire a riportare una la sede della succursale nel cuore della città, grazie ad un’opera di riqualificazione urbana che mette al centro la nostra storica scuola. Una grande occasione per migliorare l’offerta formativa, per Sassari e l’intero territorio”.

600mila euro saranno impiegati per il completamento e la piena fruibilità della palestra del Liceo artistico “F. Costantino” di Alghero – presente in sala l’assessore Enrico Daga assessore alla Programmazione Strategica, Bilancio, Patrimonio, Organizzazione delle Risorse Umane -, che verrà integrata con il complesso sportivo comunale di Maria Pia, rafforzando l’offerta di impiantistica scolastica e sportiva a servizio della comunità cittadina. “Questo spazio grazie agli interventi programmati si presta ad un utilizzo scolastico e si apre alla città – spiega la Loddoni -. Un prezioso tassello da aggiungere al mosaico dell’edilizia sportiva che completerebbe gli interventi del Comune di Alghero”.

Un ulteriore finanziamento di 400mila euro sarà infine destinato alla riqualificazione dell’area termale di San Saturnino, nel Comune di Benetutti, nell’ambito del “Progetto Goceano”, con l’obiettivo di valorizzare il sito come centro di accoglienza e promozione turistica, inserendolo in una strategia più ampia di sviluppo delle aree interne. “L’edificio, efficientato energeticamente, richiamerà le caratteristiche architettoniche tipiche del territorio, adempirà alle esigenze che il territorio stesso sarà chiamato ad indicare in maniera più dettagliata” spiegano i responsabili del settore preposto e del progetto.

L’intervento conferma l’impostazione che la Città metropolitana ha scelto di dare alla propria azione: investire su infrastrutture pubbliche come strumenti di inclusione, sviluppo e riequilibrio territoriale, mettendo in relazione il capoluogo con i Comuni del sistema metropolitano e delle aree interne“, afferma Giuseppe Mascia. “La rigenerazione dell’ExQ di Sassari, che sarà a servizio delle studentesse e degli studenti provenienti da tutto il territorio metropolitano, il potenziamento dell’impiantistica scolastica e sportiva di Alghero e la valorizzazione del patrimonio termale di Benetutti si collocano all’interno di una strategia che riconosce nel ruolo pubblico il motore della trasformazione urbana e sociale, capace di attivare nuove opportunità, rafforzare i servizi e restituire centralità ai luoghi” aggiunge il sindaco metropolitano.

L’occasione è stata propizia per presentare ai media il direttore generale della Città Metropolitana Giovanni Spanedda: “Uno dei nostri principali obiettivi è rafforzare la fase di programmazione in modo da drenare risorse e gettare le basi per nuove progettualità. La Città Metropolitana vuole essere strumento di sviluppo strategico e comunitario del territorio: lavoriamo per dotarci di un parco progetti che consenta di accedere a finanziamenti ad hoc, grazie anche al supporto, partecipato, dell’intero territorio attraverso tavoli di concertazione”.

La Convenzione stipulata tra l’Assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica e la Città Metropolitana di Sassari rappresenta un passaggio formale e sostanziale nel percorso di costruzione di una visione metropolitana del territorio, fondata sul recupero delle infrastrutture esistenti e sulla loro restituzione alla fruizione pubblica, come leva per la competitività, la coesione sociale e il miglioramento dell’immagine complessiva dei Comuni coinvolti.

Autorizzata la spesa ai sensi della legge regionale 20/2025 e definiti i criteri di erogazione del contributo con deliberazione della Giunta regionale del 26 novembre 2025, sono stati predisposti e approvati i programmi operativi e i relativi crono programmi che accompagneranno la realizzazione degli interventi. SassariAlghero Benetutti diventano così laboratori di rigenerazione urbana e territoriale, all’interno di una strategia che conferma il ruolo di coordinamento e impulso della neonata Città Metropolitana.

In questa prospettiva, la Città Metropolitana di Sassari assume un ruolo di coordinamento e di guida, orientando le risorse verso progetti che tengono insieme qualità urbana, diritto alla città, accesso ai servizi e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di costruire una crescita più equa e diffusa, che non lasci indietro nessun territorio.

Tre anni di lavoro, 4 milioni: ecco la nuova Radiologia a Civile di Alghero

ALGHERO – Una risonanza magnetica da 1,5 tesla, due Tc da 128 strati, una piattaforma radiologica  digitale robottizzata, due ecografi, una Senologia dotata di Mammografo digitale con tomosintesi e agobiopsia stereotassica: un ammodernamento del parco tecnologico e digitale che pone la Radiologia dell’ospedale Civile di Alghero tra le strutture a più elevata attrazione e potenzialità dell’Isola.

“Un importante lavoro di squadra, particolarmente intenso negli ultimi tre anni, che ha coinvolto l’assessorato regionale alla Sanità , Ares Sardegna e la Asl di Sassari in un ambizioso progetto di riqualificazione della Sc Diagnostica per immagini di Alghero che vuole anche esser un chiaro segnale per tutto il territorio regionale: un importante  intervento in termini di apparecchiature avanguardia e alta professionalità  per posizionare l’ospedale di Alghero tra le strutture più attrattive del territorio regionale e a servizio della città Metropolitana di Sassari oltre che dei comuni del Distretto socio sanitario di Alghero. Elevati standard di assistenza diagnostica sono alla base del complessivo sviluppo in corso da oltre quattro anni in tutti i servizi dell’ospedale ”, ha detto il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

GLI INTERVENTI

Il Sistema Radiologico robotizzato – Attraverso Fondi PNRR (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), con un investimento di circa 180.000 € è stato acquistato e installato il nuovo sistema radiologico Siemens Multitom Rax, una piattaforma robotizzata di ultima generazione che migliora precisione diagnostica, rapidità operativa e sicurezza del paziente. Grazie ai due bracci robotici indipendenti, il sistema consente esami ad alta definizione con minimi spostamenti del paziente, imaging 2D, dinamico e 3D, e flussi di lavoro automatizzati. L’introduzione del Multitom Rax potenzia la capacità del servizio di radiologia, riducendo i tempi di esecuzione e ampliando le possibilità diagnostiche in traumatologia, ortopedia ed emergenza.

Una TC Siemens SOMATOM X.cite – Attraverso Fondi PNRR (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), con un investimento di circa 570.000 € è stato acquistato un sistema di ultima generazione progettato per massimizzare qualità d’immagine, comfort del paziente e rapidità operativa. Grazie al detector StellarInfinity, al tunnel da 82 cm e alle tecnologie di riduzione dose, la TC offre immagini ad alta definizione anche in pazienti complessi, migliorando accuratezza diagnostica e flussi di lavoro. L’introduzione della SOMATOM X.cite potenzia la capacità del servizio di gestire elevati volumi, urgenze e casi ad alta complessità clinica.

Una TC Siemens SOMATOM Edge – Finanziato con il piano Investimenti 2019-2021, di cui alla DGR regionale n.22/21 del 20/06/2019, pari a circa 500.000 €, è stata acquistata la strumentazione dotata di tecnologia Edge Technology e ricostruzione iterativa avanzata, consente acquisizioni rapide con elevata risoluzione spaziale, ideale per diagnostica cardiovascolare, oncologica e d’urgenza. L’installazione della SOMATOM Edge migliora efficienza, qualità delle immagini e sostenibilità operativa del servizio di radiologia.

La RMN Philips Ingenia 1.5T –  un sistema di risonanza magnetica digitale ad alte prestazioni progettato per offrire immagini estremamente nitide con maggiore comfort per il paziente. Grazie alla tecnologia dStream, al tunnel più ampio e alle soluzioni di riduzione del rumore, la macchina garantisce elevata qualità diagnostica e rapidità di acquisizione, migliorando l’esperienza anche per pazienti fragili o claustrofobici. Acquistata con Fondi PNRR (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), e un investimento di circa 820.000 €, la nuova apparecchiatura si contraddistingue per esser dotata di un magnete superconduttore di nuova generazione, che utilizza pochissimi litri di elio liquido grazie alla tecnologia virtually helium-free. Questa configurazione riduce drasticamente i rischi legati a eventuali fuoriuscite, aumenta la sicurezza strutturale dell’impianto, con minori vincoli architettonici e maggiore sostenibilità operativa. L’introduzione della Ingenia 1.5T potenzia la capacità del servizio di gestire esami neurologici, muscoloscheletrici, addominali e cardiovascolari con precisione, efficienza e continuità, garantendo al contempo standard di sicurezza più elevati per pazienti, operatori e ambienti tecnici.

La macchina e’ stata inoltre arricchita di Monitor multiparametrico amagnetico, apparecchio per anestesia, monitor defibrillatore per RM, Monitor multiparametrico per TC e iniettore angiografico per un valore che supera i 120.000 €.

Mammografo Hologic Selenia Dimension 3000 Hologic Selenia Dimensions 3000 – Una piattaforma avanzata per la diagnosi senologica ad alta precisione. Il sistema integra tomosintesi 3D, mammografia con mezzo di contrasto e stereotassi digitale, permettendo di individuare lesioni anche molto piccole e di eseguire biopsie mirate con elevata accuratezza. Questa tecnologia migliora sensibilità diagnostica, riduce i richiami e potenzia la capacità del servizio di offrire percorsi senologici completi, rapidi e sicuri. Acquistata con Fondi di finanziamento provenienti dal Piano Investimenti 2019-2021per un importo di circa 200.000 €.

Alle apparecchiature tecnologiche si aggiungono inoltre i lavori strutturali, di realizzazione di nuovi impianti tecnici e servizi, oltre all’ ammodernamento e umanizzazione dei locali che hanno riguardato il piano terra dell’ospedale “Civile” per un importo di circa 2.000.000 €.

“Soprattutto gli ultimi due anni di intensi lavori, hanno chiesto pazienza e maggiore impegno per noi operatori e anche per i nostri pazienti, ma ora, dopo questo trambusto, con orgoglio presentiamo la nostra nuova Radiologia, un fiore all’occhiello della sanità regionale”, spiega Flavio Cadeddu, Direttore della Sc Diagnostica per immagini di Alghero. “e con grande entusiasmo possiamo annunciare che, ancor prima di metterla a regime, abbiamo ottenuto l’accreditamento istituzionale all’esercizio”.

Alla giornata hanno preso  era presenti l’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Piu, la presidente della commissione regionale alla Sanità, Carla Fundoni, il sindaco Raimondo Cacciotto e una nutrita rappresentanza del consiglio comunale, i consiglieri regionali Valdo Di Nolfo, Piero Maieli, Aldo Salaris, Antonello Peru, Francesca Masala, Gianfranco Satta, Antonio Sau.

“Un importante intervento portato avanti in continuità con la precedente amministrazione portato avanti in continuità con la precedente amministrazione, che consente un immediato salto tecnologico dell’ospedale “Civile” di Alghero. Come Giunta ci impegneremo ora per dare il giusto contributo alla struttura e al territorio per far si che questa rimanga una struttura all’occhiello e la crescita strumentale e tecnologica vada di pari passo con quella delle risorse umane”, ha dichiarato l’assessore regionale Antonio Piu, ad Alghero in rappresentanza dell’assessore regionale alla Sanità ad interim .

“Via degli Artigiani ancora privata, gravi responsabilità della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – «Era ora che la verità emergesse. Anche il Campo largo è stato costretto ad ammettere ciò che Forza Italia denuncia da mesi: via Fratelli Accardo – Artigiani è ancora una proprietà privata. Un fatto che certifica, senza possibilità di smentita, le gravi responsabilità della Giunta Cacciotto». Lo dichiarano i consiglieri comunali Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru.

«Le rassicurazioni della Giunta su presunti progetti futuri non valgono nulla – proseguono i consiglieri di Forza Italia – soprattutto se si considera che il progetto è stato avviato dalla precedente amministrazione. Il dato politicamente e amministrativamente grave è un altro: dal novembre 2023 ad oggi la Giunta Cacciotto non è stata nemmeno in grado di completare l’atto di acquisto dell’area e di pagare i proprietari».

«Si tratta di un fallimento amministrativo evidente, che emerge a chiare lettere dallo stesso comunicato della maggioranza, oggi più impegnata a fare propaganda che a governare. Ancora più inquietante è il fatto che si sia proceduto a candidare progetti e ottenere finanziamenti pubblici su beni di proprietà privata, non nella disponibilità del Comune: una circostanza che pone interrogativi seri sul metodo e sulla serietà dell’azione amministrativa».

«Il Consiglio comunale dovrebbe esercitare un vero controllo politico sulla Giunta Cacciotto – aggiungono – invece assistiamo all’azione della maggioranza del Campo largo che preferisce coprire le inefficienze dell’esecutivo, replicando con inesattezze e tentando di nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma i cittadini non si lasciano più ingannare: sono stanchi degli annunci e pretendono fatti concreti».

«Diciamo a Cacciotto e al Campo largo: la strada da seguire è semplice e obbligata – concludono Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru –: completate l’acquisizione dell’area, pagate i proprietari e immediatamente dopo realizzate l’opera. Tutto il resto è propaganda. E la responsabilità politica di questo immobilismo ricade interamente sul Campo Largo e sulla Giunta Cacciotto».

“Elezione diretta di Province e Città Metropolitane”

CAGLIARI / Il rilancio della Sardegna passa per una profonda riscrittura del ruolo dei Comuni e delle Province. È questo il messaggio emerso sabato scorso al T-Hotel di Cagliari, dove una sala gremita di amministratori locali ha accolto la proposta di riforma targata Forza Italia. L’incontro, fortemente voluto dal segretario regionale Pietro Pittalis, ha visto la partecipazione dei vertici nazionali del partito, rappresentati dal senatore Maurizio Gasparri e dall’onorevole Pino Bicchielli, a testimonianza della centralità che il tema delle autonomie riveste nell’agenda politica azzurra.

Il cuore del dibattito è stato alimentato dall’intervento di Marco Tedde, capogruppo in Consiglio comunale ad Alghero ed ex consigliere regionale, che ha presentato una piattaforma programmatica articolata. Secondo Tedde, il sistema attuale è zavorrato da un eccessivo centralismo regionale e statale che soffoca l’agilità decisionale degli amministratori. La proposta punta a ribaltare questo schema, trasformando gli enti locali in soggetti più produttivi e vicini alle reali esigenze dei cittadini attraverso una decisa semplificazione burocratica e il rafforzamento dell’autonomia decisionale.

Un punto cardine della strategia illustrata riguarda l’economia del territorio. Tedde ha proposto l’istituzione delle Zone Economiche Locali (ZEL), un modello ispirato alle zone franche urbane dedicato ai quartieri e ai territori in crisi. Questo strumento, sostenuto da incentivi regionali per le nuove assunzioni e riduzioni delle imposte locali, mira ad attrarre investimenti privati dove la stagionalità o i vincoli ambientali frenano lo sviluppo. In quest’ottica, la riforma prevede anche meccanismi di compensazione per i comuni turistici e una maggiore autonomia tributaria per quegli enti virtuosi capaci di dimostrare bilanci solidi e alta capacità di progettazione.

Non meno rilevante è il tema della democrazia interna. Forza Italia ha ribadito con fermezza la necessità di superare le attuali elezioni di secondo livello, proponendo il ritorno al suffragio universale per la scelta dei presidenti di Provincia e dei sindaci metropolitani. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire voce e sovranità agli elettori, ponendo fine a un assetto istituzionale spesso percepito come distante. Per Marco Tedde, questa riforma rappresenta una responsabilità politica non più rimandabile, necessaria per garantire servizi efficienti e tempestivi attraverso un modello basato su più responsabilità e, soprattutto, più poteri ai territori.

Motocross, ad Alghero dominano la Ktm e i fratelli Lucas e Sasha Coenen