Capodanno, Polizia in campo: report della Questura

ALGHERO – Come noto, per i festeggiamenti di fine anno in questa Provincia, nelle principali piazze delle città di Sassari, Olbia, Alghero, Castelsardo ed Arzachena si sono tenuti cinqueconcerti di diversi noti artisti italiani, ai quali hanno partecipato decine di migliaia di spettatori.

Per il notevole afflusso di persone, come di consueto, la Questura di Sassari ha predisposto nelle singole località, specifici e corposi servizi con impiego e coordinamento di numerosi operatori anche delle altre Forze dell’Ordine, tra cui Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Corpo Forestale e Polizie Locali, al fine di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.

Preliminarmente, tutti gli aspetti afferenti alle manifestazioni di fine anno sono stati esaminati in Prefetturain sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica e nelle varie Commissioni Provinciali di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo.

Successivamente, in Questura, al fine di garantire il regolare svolgimento degli eventi, la sicurezza e l’incolumità dei partecipanti, si sono tenuti specifici Tavoli Tecnici del Questore ove sono stati esaminati gli aspetti tecnici e le modalità d’impiego del personale delle Forze dell’Ordine, anche in considerazione degli agli attuali contesti internazionali, nazionali e regionali.

I servizi così predisposti, nei quali sono stati impiegati anche i reparti specializzati, hanno permesso che tutte le manifestazioni si svolgessero con successo, senza che si registrassero criticità e permettendo a tutti gli spettatori di godere dei festeggiamenti per il nuovo anno in tranquillità e senza pericoli.

Constante è l’impegno che le donne e gli uomini della Polizia di Stato dedicano puntualmente ai cittadini, soprattutto in occasione delle più importanti ricorrenze dell’anno, al fine di garantire loro la massima incolumità.

 

Sassari regina del Capodanno: oltre 35mila per Max Pezzali

SASSARI – Una folla da record ha salutato l’arrivo del nuovo anno a Sassari con il concerto di Max Pezzali, protagonista assoluto della notte di San Silvestro in piazzale Segni. Un evento di grande successo che ha scatenato una festa collettiva all’insegna della musica e dei ricordi, con il massimo della partecipazione consentita dalla capienza. Secondo le stime di forze dell’ordine e organizzatori, complessivamente hanno assistito allo show – tra l’area concerto e gli spazi attigui, all’interno della zona rossa – circa 35 mila persone.

La serata è iniziata alle 19 con i dj set di Fabio Mele e Igino Coni, che hanno scaldato il pubblico in attesa dell’evento principale, lasciando poi spazio a Sergione Dj. Alle 22.30 l’attesissimo ingresso sul palco di Max Pezzali ha dato il via a un’ora e mezza di concerto travolgente, durante il quale l’ex 883 ha ripercorso i suoi più grandi successi. Dalle prime alle ultime note, la piazza ha cantato all’unisono, accompagnando Pezzali in un clima di entusiasmo continuo e autentica condivisione generazionale.

Poco prima della mezzanotte, per il conto alla rovescia, Sergione Dj è tornato sul palco insieme a Laura Calvia e Daniele Coni della compagnia BobòScianèl. A loro il compito di accogliere il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni, che hanno accompagnato la città nel nuovo anno. E dopo il saluto e il brindisi al 2026, la festa è proseguita con il dj set di Gabry Dj, che ha continuato ad animare piazzale Segni fino a notte fonda.

Il concerto di Capodanno in piazzale Segni, una coraggiosa scelta dell’amministrazione comunale, è stato un successo di squadra, che ha chiarito come Sassari possa e debba diventare un punto di riferimento, una vera destinazione turistica, come auspicato dal sindaco Giuseppe Mascia e dall’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, ponendosi a capo della Città metropolitana.

«Sassari mostra di essere una città viva, vitale e vivace, che ha voglia di grandi eventi e che non vede l’ora di mettere a frutto il proprio potenziale artistico, culturale, storico, folclorico, artigianale, produttivo, architettonico, ambientale, enogastronomico e identitario», è il commento a caldo di un entusiasta Giuseppe Mascia. «Sassari è sempre più una città a misura di visitatrici e visitatori, in grado di reggere bene l’urto di iniziative di forte richiamo – aggiunge il sindaco – perché investe con decisione sui propri talenti e sulla loro valorizzazione, rendendo la città migliore, più fruibile e inclusiva, anzitutto per chi ci vive o per chi può pensare di farlo».

L’organizzazione coordinata dal settore Cultura ha consentito di gestire senza problemi un evento che ha rappresentato un passo in avanti rispetto agli anni scorsi, ospitando in città un grande evento che ha raccolto il favore non soltanto dei sassaresi e dei visitatori dal resto della Sardegna, ma anche di turisti della Penisola, richiamati dal prestigio di un artista così apprezzato. Il tutto esaurito nelle strutture ricettive del territorio è il segno evidente di un grande successo. «Sassari ha gli strumenti per diventare una destinazione stabile nei circuiti turistici a vocazione culturale, artistica, storica e naturalistica», ribadisce Nicoletta Puggioni. «Lo sforzo fatto tra Natale e Capodanno è un grande investimento – conclude – che ha permesso a tantissime persone di riscoprire una città che ha ancora tanti talenti e tanti tesori da svelare».

“Caos Sanità del Campo Largo della Todde”, interrogazione in Parlamento

ROMA – “Ho presentato un’interrogazione urgente al Ministro della Salute per chiedere una verifica immediata sul rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in Sardegna, alla luce del caos istituzionale e amministrativo che sta paralizzando il sistema sanitario regionale.” Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera.  “La situazione determinata dalla gestione della presidente Alessandra Todde – sottolinea Cappellacci- ha prodotto un vuoto di governance senza precedenti: aziende sanitarie prive di una guida pienamente legittimata, catene decisionali incerte, atti esposti al rischio concreto di annullamento o nullità. Non si tratta di un’ipotesi astratta, ma di uno scenario realistico e prevedibile. Questo disordine si somma a criticità già note e strutturali – liste d’attesa, carenze di personale, disuguaglianze territoriali – aggravando il rischio che non siano più garantite le prestazioni sanitarie essenziali cui i cittadini hanno diritto. Con l’interrogazione chiedo al Ministro se sia a conoscenza della situazione, se intenda rafforzare le verifiche sui LEA e quali iniziative urgenti intenda assumere per prevenire una compromissione del diritto alla salute. È doveroso chiarire che, qualora il caos amministrativo dovesse tradursi in una violazione dei LEA, si aprirebbe un problema costituzionale, con l’eventuale attivazione degli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento. La sanità non è propaganda né terreno di sperimentazione politica. È un servizio essenziale che richiede stabilità, competenza e rispetto rigoroso delle regole. Se si arriverà a misure straordinarie – ha concluso Cappellacci-, non sarà una scelta politica del Governo, ma la conseguenza di un fallimento annunciato della gestione regionale.”

Asl, nominati i nuovi direttori: manca Sassari

CAGLIARI – La Giunta regionale ha nominato i direttori generali nelle aziende sanitarie. Su proposta della presidente e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, l’Esecutivo ha infatti adottato all’unanimità le delibere con cui vengono formalizzati gli incarichi di direttore generale delle Aziende Sanitarie e delle Aziende Ospedaliero Universitarie.

“È una scelta politica assunta da una maggioranza unita, che si assume fino in fondo la responsabilità di governare uno dei settori più delicati per la vita delle persone e per le finanze pubbliche regionali”, afferma la presidente Alessandra Todde.

“Le nomine – aggiunge Todde – si collocano nel solco degli impegni assunti nelle nostre dichiarazioni programmatiche: ricostruire il governo della sanità, rafforzare il servizio pubblico, garantire il diritto alla salute superando disuguaglianze territoriali e improvvisazioni gestionali”.

Le delibere fanno seguito a quanto previsto dalla Legge regionale 8, licenziata dal Consiglio regionale l’11 marzo 2025.

I direttori generali sono stati scelti tra i soggetti inseriti nell’elenco nazionale dei direttori generali (art. 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171) e resteranno in carica per tre anni a partire dalla data di sottoscrizione del contratto.

La Giunta regionale ha indicato i seguenti nominativi:

ASL 3 NUORO: Francesco Trotta

ASL 4 OGLIASTRA: Andrea Fabbo

ASL 5 ORISTANO: Grazia Cattina

ASL 6 MEDIO CAMPIDANO: Antonio Spano

ASL 7 SULCIS: Paolo Cannas

ARNAS BROTZU: Maurizio Marcias

AOU CAGLIARI: Vincenzo Serra

AOU SASSARI: Serafinangelo Ponti

AREUS: Angelo Serusi

“Abbiamo scelto di procedere con responsabilità e prudenza – conclude la presidente Todde – seguendo il percorso più tutelante per l’interesse pubblico e per le risorse della Regione. Per questo, tre ulteriori nomine nelle ASL (ASL 8 Cagliari, ASL 1 Sassari e ASL 2 Gallura) non sono state nominate e saranno formalizzate nei prossimi giorni, per consentire la conclusione ordinata e completa di tutti i passaggi previsti. Non accelerazioni forzate, ma scelte solide e difendibili”.

Capodanno, piano straordinario di controlli dei Carabinieri

SASSARI – In vista delle imminenti celebrazioni per il Capodanno 2026, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Sassari ha disposto un piano straordinario di controllo del territorio, finalizzato a garantire i più elevati standard di sicurezza per cittadini e turisti che affolleranno le piazze e le località turistiche del nord Sardegna.
L’attività, che vedrà impegnate numerose pattuglie delle Compagnie e delle Stazioni dipendenti, si
concentrerà in particolare sulla prevenzione degli incidenti stradali e sullo svolgimento sereno degli
eventi in programma. In particolare il dispositivo di sicurezza prevede un monitoraggio capillare delle
principali arterie di collegamento e dei centri urbani, con un incremento significativo dei posti di
controllo. Infatti sarà rivolta massima attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e le
pattuglie saranno dotate di etilometri e precursori per verificare le condizioni psicofisiche dei
conducenti, con l’obiettivo prioritario di prevenire incidenti causati dall’abuso di sostanze alcoliche
o dall’uso di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dei controlli saranno anche impiegate le Motovedette
dell’Arma dei siti navali di La Maddalena e di Porto Torres e gli aeromobili dell’11° Nucleo Elicotteri
Carabinieri, al fine di garantire un pattugliamento completo ed efficace.
I servizi saranno orientati anche alla prevenzione di reati predatori che potrebbero essere commessi
durante i momenti di festa mentre le abitazioni potrebbero essere lasciate incustodite, anche attraverso
la predisposizione di pattuglie in abiti borghesi. Parallelamente, proseguirà senza sosta l’attività di
contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile e
nelle piazze interessate dai festeggiamenti.
Infine, per scongiurare i gravi incidenti che potrebbero accompagnare i festeggiamenti, saranno anche
impiegati gli Artificieri del Comando Provinciale dislocati a Sassari e Olbia. Il personale specializzato
fornirà utili indicazioni per il corretto maneggio dei fuochi d’artificio ed effettuerà controlli mirati
relativamente alla vendita e alla detenzione di artifizi pirotecnici, verificando il rispetto delle
normative vigenti e contrastando il commercio di “botti” illegali o non conformi. L’Arma invita la
cittadinanza alla massima prudenza e a utilizzare esclusivamente prodotti certificati, evitando l’uso
di materiale esplodente pericoloso o di dubbia provenienza.
L’impegno dell’Arma dei Carabinieri è volto a garantire che i festeggiamenti per il nuovo anno
possano svolgersi in un clima di serenità e legalità per tutta la comunità sassarese.

“La Giunta Cacciotto sta amministrando bene: concretezza e visione”

ALGHERO – “Credo che Tedde e i capigruppo delle forze di minoranza debbano rassegnarsi: non è attraverso interpretazioni immaginarie e mistificatorie delle mie parole che si possa innalzare la qualità della proposta dell’opposizione, né tantomeno mettere in difficoltà una Giunta che sta amministrando bene la città.

Il mio giudizio sulla Giunta Cacciotto è chiaro e netto: sta affrontando con serietà e con il giusto piglio le numerose problematiche amministrative e, al tempo stesso, sta progettando con visione il futuro della città.

Le opere pubbliche in corso di realizzazione, comprese quelle sportive, il Piano Urbanistico Comunale che potrebbe arrivare all’adozione già nella prima parte del prossimo anno, la cura del verde urbano e il nuovo appalto per la nettezza urbana — di cui inizieremo a vedere risultati concreti nel corso del 2026 — rappresentano solo alcune delle direttrici che mi portano a ritenere che questa consiliatura, guidata da Raimondo Cacciotto, sarà positiva e lascerà un segno duraturo.

Anche l’auspicato rafforzamento dell’esecutivo va letto in questa prospettiva: migliorare ulteriormente la qualità complessiva del governo cittadino e rendere più armonico ed efficace il rapporto con le società partecipate.

Quindi, un grande augurio a Raimondo Cacciotto, perché possa continuare nella sua azione. Lo vedo crescere sempre più al servizio della città, con grande trasparenza, competenza e autorevolezza. E questo è un grande bene per Alghero, di cui essere orgogliosi. Auguri a tutti”.

Mario Bruno, dirigente regionale Partito Democratico

“Acquisto sede Aspal, soddisfazione da Pirisi”

ALGHERO – “Sono estremamente soddisfatto dell’acquisto della sede ASPAL di
Alghero, un risultato raggiunto grazie ai fondi del Piano Nazionale di
Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo investimento rappresenta un
importante passo avanti per la nostra città, permettendoci di mantenere
e migliorare i servizi essenziali per i cittadini e le imprese.

Il voto unanime del Consiglio Comunale dimostra la condivisione di
questo progetto da parte di tutte le forze politiche, e ci impegna a
continuare a lavorare per lo sviluppo economico e sociale di Alghero.

Grazie a questo acquisto, risparmieremo circa 40 mila euro all’anno di
fitti, che saranno reinvestiti in servizi essenziali e sociali per la
città, a beneficio dei nostri cittadini.

L’ASPAL offre servizi fondamentali per l’orientamento, la formazione e
l’inserimento lavorativo, e con questo acquisto garantiamo la continuità
e il miglioramento di questi servizi per i nostri cittadini.”

Il Presidente del Consiglio Mimmo Pirisi

“Dopo un anno e mezzo, Cacciotto e’ bocciato dalla sua stessa Maggioranza”

ALGHERO –  I gruppi consiliari di Forza Italia, UDC, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero, per voce dei rispettivi capigruppo Marco Tedde, Lelle Salvatore, Michele Pais, Alessandro Cocco e Massimiliano Fadda rilevano come, dopo 18 mesi di amministrazione, il giudizio più severo sulla Giunta Cacciotto arrivi dal cuore stesso della maggioranza.
Le dichiarazioni di Mario Bruno sono politicamente inequivocabili e, anche nel tentativo di mascherare il giudizio, fotografano una situazione di profonda inadeguatezza dell’attuale esecutivo cittadino. Mentre sulla sanità, l’assenza totale di una visione sul nuovo ospedale e il ripiegamento su soluzioni parziali per le strutture esistenti certificano la mancanza di una prospettiva regionale per un presidio fondamentale per Alghero e il territorio.
Non meno significativa è l’ammissione di difficoltà sul fronte delle opere pubbliche, tutte progettate e finanziate dalle precedenti amministrazioni. Parlare oggi di “sblocco” equivale a riconoscere che, dopo un anno e mezzo di governo, quei cantieri sono fermi. Una responsabilità che non può essere scaricata sugli uffici, ma che viene attribuita al sindaco e alla giunta.
Il passaggio più rilevante resta proprio la richiesta di un “rafforzamento” della Giunta. Tradotto dal linguaggio politichese, significa ammettere che l’attuale squadra -compreso l’assessore del PD con responsabilità sulle strutture sportive- non funziona, non incide e non produce risultati adeguati. Un elemento vistoso, con un sindaco costretto spesso a sostituirsi ai suoi assessori. Una valutazione che assume un peso ancora più decisivo proprio perché formulata dalla figura più autorevole del Partito Democratico cittadino.
A rafforzare questo quadro si aggiungono le dichiarazioni del consigliere Emiliano Piras, esponente di spicco delle forze centriste, che in Aula ha parlato apertamente di sprechi e scelte prive di utilità, confermando una frattura interna ormai evidente.
Dopo 18 mesi, la realtà è inequivocabile: la Giunta Cacciotto manca di una guida politica forte né offre una direzione riconoscibile alla città. O si cambia radicalmente passo, oppure si prende atto di un fallimento ormai certificato anche dalla stessa maggioranza”

Caos sanità, Centrodestra: “La Todde riferisca subito in Commissione”

CAGLIARI – “Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, la convocazione urgente della VI Commissione, affinché l’assessore ad interim della Sanità, Alessandra Todde, possa riferire sul caos conseguente alla recente sentenza della Corte costituzionale (n.198/2025) e alla successiva comunicazione del Direttore generale dell’Assessorato, oltre che su quali azioni la Giunta intenda intraprendere per restituire serenità e stabilità all’intero sistema sanitario sardo”. Così hanno detto i capigruppo della minoranza, Paolo Truzzu, Angelo Cocciu, Antonello Peru, Umberto Ticca e Stefano Schirru.

Eroina, cocaina e hashish: due arresti ad Alghero

ALGHEEO -Nel corso del pomeriggio di sabato 27 dicembre 2025, ad Alghero, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, supportati dal personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna e dai militari della Compagnia di Alghero, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché resosi responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
In particolare i militari dell’Arma, a conclusione di una rapida attività investigativa, sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo e, a seguito di un’approfondita perquisizione, hanno rinvenuto il seguente materiale che era occultato all’interno di armadio della camera da letto:

Espletate le formalità di rito, lo stupefacente, il materiale e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro mentre l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari in attesa dell’udienza di convalida.
Nel medesimo contesto i Carabinieri hanno eseguito un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione di un altro indagato che permetteva di scovare 145 grammi di marijuana, 2 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e 5070 euro in banconote di diverso taglio, verosimilmente provento dell’attività di cessione al dettaglio delle sostanze stupefacenti.
In questo caso l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari in quanto ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.