“Torcicollo e incapacità, mix letale”

ALGHERO – “Vivere e ancora di più amministrare col torcicollo è imperdonabile oltre che dannoso. E non poco, visti i risultati, ad esempio, dell’amministrazione Bruno”. Cosi Forza Italia-Alghero, gruppo consiliare e direttivo, che commentano le ultime notizie e dichiarazioni, in particolare quelle del sindaco e assessore Esposito, sul tema della posidonia. “Ma nonostante gli sia stato ricordato più volte e in più occasioni, ancora una volta, giusto per tentare di mettere un pezza ad una barca che sta affondando, il Sindaco e la sua vice, sul problema della posidonia, ritornano al 2007. 11 anni addietro ovvero un’eternità. Sono trascorsi due commissari e sopratutto due amministrazioni, entrambe di Centrosinistra, a guida Partito Democratico e Bruno, ma questi continuano a cercare presunti colpevoli nel passato remoto. Come se l’allora Sindaco Tedde e assessori della sua Giunta, nonostante i problemi affrontati, si mettessero a cercare responsabili negli anni ‘80″.

“E’ da irresponsabili non considerare che il problema della posidonia e più in generale quello della pulizia delle spiagge sia connesso all’aumento degli ultimi anni del materiale presente sul litorale. Perciò le scelte attese, ovvero liberare l’intero litorale dalle posidonia stoccata, andavano fatte per tempo e non ora e se il problema s’è presentato negli ultimi due anni significa che i meriti per assenza del problema dal 2007 al 2017 sono ascrivibili alla Giunta Tedde. Inutile, annunciare in concomitanza con l’avvio della raccolta firme dei balneari e cittadini, la liberazione del litorale tramite stanziamento di 400.000 euro. Il Sindaco dai mille volti e dalle promesse mancate ancora una volta si contraddice. Infatti, solo quattro giorni fa, in Consiglio Comunale, ha detto che questa operazione di smaltimento non poteva essere svolta per i costi esosi (1milione di euro) e perché “non era in linea con la tutela ambientale dei litorali”.

“Bruno si fa forte della mancanza delle registrazioni video dei Consigli, ma restano i verbali dove è impressa la sua labile parola con cui non dava alcuna garanzia e certezza su tale intervento. Una volta scatenatisi la protesta popolare e la raccolta firme, ecco che il pifferaio magico insegue gli avvenimenti facendo ulteriori annunci e tutto questo quando manca sempre meno tempo, oramai pochissimo, alla fine del suo mandato. Bruno e i suoi abbiano l’accortezza di smetterla di guardare al passato, di prendersi le proprie colpe (e non scaricarle agli uffici, come loro solito) e di ammettere il proprio fallimento e soprattutto mettersi a lavorare affinché la prossima amministrazione possa ridare alle spiagge di Alghero, in particolare quelle da San Giovanni a Maria Pia, il volto bianco, cristallino e noto che meritano e che gli stessi attuali amministratori vantano quando devono parlare della loro città”.

“Infine registriamo l’uscita a vanvera del consigliere Cacciotto che ha perso ogni timore di esporsi al ridicolo e e anch’egli oggi cerca di scaricare su amministrazioni di 11 anni fa responsabilità che pro quota dovrebbe accollarsi assieme al sindaco Bruno, posto che per circa 7 anni ha svolto ruoli amministrativi di primo livello nella gestione del fenomeno posidonia, con risultati disastrosi”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia-Alghero

S.I.