Scuola, Giovani, Territorio e non solo: urge una scossa. Più sostegni, socialità e sviluppo | video

ALGHERO – All’inizio doveva essere “solo” un’intervista col dirigente scolastico Mario Peretto riguardo la su recente analisi sul rapporto tra scuola e territorio, ma poi, vista l’importanza dell’argomento, i giornalisti Stefano Idili e Sara Alivesi, hanno deciso di fare qualcosa di più ovvero realizzare un incontro-dibattito dal titolo “Scuola, Giovani e Territorio”.

Alla base, come detto, c’è l’analisi del dirigente del polo liceale algherese Mario Peretto e della sua vice Patrizia Unali che, insieme al corpo docente e altri collaboratori, con la disponibilità degli alunni, hanno prodotto un lavoro volto ad aprire una riflessione sul rapporto tra il mondo della scuola e il nostro territorio, in particolarità con le realtà produttive e le principali Istituzioni.

Il documento, che alleghiamo per una sua meritata lettura, mette in luce diverse ombre, ma anche alcune luci. Una cosa è certa: denatalità, descolarizzazione, emigrazione (delle migliori forze), disgregazione familiare, etc, non possono che allarmare chiunque abbia a cuore Alghero.

Nessuno ha ricette immediate e bacchette magiche, ma certamente se non ci si ferma, ci si parla e ci si confronta e si analizzano problemi ed eventuali soluzioni, potrebbe palesarsi la classica immagine dell’orchestra che suona, mentre la nave affonda. Senza alcun catastrofismo, ma non è più possibile rinviare alcuni interventi volti a creare più socialità (vedi dei centri di aggregazioni per giovani, adulti e anziani), nuove case a residenza pubblica, occasioni di sviluppo e lavoro meno stagionale possibile (e su questo l’aeroporto ha un ruolo centrale), implementare i servizi di ogni genere, aiutare (veramente e concretamente) le famiglie bisognose con anche bonus asili, spese e quant’altro e tanto altro che, a parole sentiamo spesso, ma alle volte la realtà appare sia sempre meno distante.

E gli effetti, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti, come ben messo in evidenza dal lavoro di Peretto e dalla volontà, che non si ferma solo a questo primo incontro, di fare quanto possibile per invertire la rotta da parte degli ideatori di questo evento nelle persone e professionisti della comunicazione, con l’agenzia +Media, Stefano Idili e Sara Alivesi

Foto e riprese Andrea Manca

ECCO LA PRIMA PARTE DEL CONVEGNO A CURA DI +MEDIA