Sassari: dimissioni ed elezioni subito

SASSARI – Sono passate settimane, mesi e perfino quasi tre anni, ma il termometro politico a Sassari è sempre bollente. Frizioni mai sopite tra larga parta della maggioranza, e dunque del Partito Democratico, e il sindaco Sanna. Ultimo segnale le dimissioni (confermate) dell’assessore Marras considerato uno dei più attivi, anche dalle opposizioni. Da mesi i vertici del Pd chiedono un cambio di marcia che trova sponda sui rappresentanti consigliari. Ma questo scatto in avanti ancora non c’è stato e, come accade per gli altri maggiori centri del territorio (Alghero e Porto Torres), la crisi si taglia a fette e la gente è evidente che voglia andare al voto.

A fare sintesi, sull’intera situazione, è il consigliere sassarese di opposizione Giancarlo Carta. “Le dimissioni di uno degli assessori più vicini al sindaco, nonché fra quelli che era lievemente sopra la sufficienza rispetto al grigiore generale della giunta Sanna, ci fa capire che malgrado le rassicurazioni (dimissioni per causa di lavoro) il terreno sotto i piedi del sindaco sta velocemente franando. La maggioranza non riesce a nominare da tre mesi il presidente della commissione lavori pubblici lasciando in stallo la stessa commissione, i lavori nelle strade cittadine sono fermi o con ritardi biblici, i servizi ai cittadini lasciano a desiderare, le continue liti all’interno della maggioranza ci fanno capire solo una cosa: che sarebbe opportuno che si dimettesse l’intera giunta e si dia la parola ai cittadini”.

E ancora Carta commenta. “Perché una tale situazione di stallo che ormai dura dall’inizio di questo mandato non si era mai vista nella nostra città. Sassari ha bisogno in un momento così delicato dell’economia di un governo forte e che lavori, non di queste beghe fini a se stesse che stanno mortificando ancora di più il nostro comune. Se il sindaco e la giunta di sinistra non riescono a governare che si facciano da parte una volta per tutte e diano la parola ai cittadini”.

Nella foto Giancarlo Carta

S.I.