Riparte il Centrodestra: folla e leader

ALGHERO – Forza Italia, Riformatori Sardi, Fratelli d’Italia, Epi/Azione Alghero e Noi con Salvini protagonisti dell’incontro di giovedi 7 dicembre all’Hotel Catalnya. Da qui riparte, di fatto, il centrodestra algherese. E l’accoglienza è stata ottima. Nonostante tale area politica sia da sempre poco “movimentista”, vista la grande partecipazione, con gente arrivata da diversi centri della provincia, si è dovuto fare un trasloco dalla prima sala individuata per l’incontro, troppo piccola per contenere la folla accorsa al convegno, ad una più grande.

Un grande successo, dunque. E non solo per il tema, ovvero l’assenza di Alghero e Porto Torres tra le porte d’accesso del Piano della Mobilità Turistica che, già di per se, rappresenta un ennesimo schiaffo al Nord-Ovest della Sardegna, ma anche per la presenza di tutti i big. Dal consigliere regionale Marco Tedde fino al coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Pietrino Fois ad arrivare, ed questa è stata in parta la sorpresa, al leader dell’Udc Antonello Usai accompagnato da tutti i rappresentanti del partito fino agli attuali consiglieri comunali e vertici locali del partito. Insomma una grande celebrazione del centrodestra alla presenza di tutti i suoi principali attori. Per questo, non poteva esserci migliore “nuovo battesimo” dell’alleanza in vista dei prossimi, fondamentali, appuntamenti elettorali: politiche, regionali e amministrative. Tre chiamate al voto che, volenti o nolenti, saranno cruciali almeno per il prossimo decennio.

E, in una gremitissima sala, è stato ancora una volta sottolineato che vede ancora una volta mortificato il Nord-Ovest della Sardegna, con l’esclusione del porto di Portotorres, dell’aeroporto di Alghero e dei tanti siti di interesse turistico e naturalistico del territorio sassarese, come il parco dell’Asinara, il parco di Porto Conte e la Grotta di Nettuno. Moderato dall’On. Marco Tedde l’incontro ha visto gli apprezzati interventi dell’On. Pietro Fois, di Andrea Delogu, Marco Di Gangi, Gianfranco Langella e Giorgia Vaccaro. Unanime il grido di allarme e la consapevolezza della necessità di fare fronte comune unitamente alle categorie produttive e ai sindaci del territorio per arrestare il disegno della giunta Pigliaru, del governo nazionale, di depauperare ulteriormente un territorio sempre più in crisi. Il tutto nel silenzio dei sindaci più rappresentativi del territorio, quelli di Alghero, Sassari e Porto Torres, che supinamente subiscono questa situazione.

Il fallimento della inutile rete metropolitana, la riforma della sanità fatta a discapito del Nord Sardegna per privilegiare altri territori, le politiche in materia di trasporti che hanno fatto perdere all’aeroporto di Alghero 350.000 passeggeri in un anno, l’esclusione di Porto Torres dalla rappresentanza nell’Autorita’ Portuale sono tutti tasselli che formano un disegno volto al depauperamento dell’economia del sassarese. È emerso chiaramente, anche dai numerosi interventi in sala di esponenti politici e della società civile che solo un’azione comune di tutto il territorio potrà permettere di invertire la rotta e far riprendere al Nord Ovest Sardo la via dello sviluppo e della crescita economica. Dunque una ripartenza o meglio un “nuovo battesimo” del centrodestra molto ben riuscito. A breve ci saranno nuovi appuntamenti sempre su temi importanti per il territorio.

Nella foto l’incontro di giovedi del Centrodestra algherese

S.I.