Minatori, Tedde: basta prese in giro

CAGLIARI – Cresce la disperazione dei minatori di Olmedo. Questa mattina hanno occupato anche il Consiglio Comunale di Olmedo. “Siamo già al secondo rinvio ingiustificato dell’incontro in videoconferenza fra azienda, Regione e rappresentanze sindacali. E’ arrivata l’ora che finalmente l’assessore dell’industria inizi ad esercitare il suo ruolo e faccia sentire la sua voce a difesa dei lavoratori. Non vorremmo essere costretti a pensare che questo suo stare alla finestra rispetto ad una vertenza difficile che coinvolge 29 famiglie ed un intero territorio derivi da valutazioni poco attente al pubblico interesse.“ Così il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde commenta il secondo annullamento della videoconferenzacrisi industriale le stesse attenzioni poste per altre vertenze che interessano il sud Sardegna. Circa due settimane fa –ricorda Tedde- il Presidente Pigliaru nel suo bilancio di metà mandato ha avuto la sfrontatezza di dichiarare che “un anno fa la Miniera di Olmedo era chiusa e adesso, grazie all’azione di scouting della Regione, il sito è pronto a ripartire”.

Tutto ciò sa di presa in giro. Per l’ennesima volta sollecitiamo la Giunta Regionale ad assolvere ai suoi compiti, a stare al fianco dei lavoratori e non del nuovo e del vecchio concessionario. Il nuovo che ha le sembianze di un ectoplasma industriale ed il vecchio che nel silenzio complice della Regione ha avuto la faccia di cartone di riconsegnare la miniera e le sue pertinenze in condizioni disastrose. Siamo in fiduciosa attesa –chiude Tedde- che il prof. Pigliaru e la dott.ssa Piras in questa vertenza facciano qualcosa da Presidente e da Assessore dell’industria della Regione Sardegna.”

Nella foto i minatori che questa mattina hanno occupato il Consiglio Comunale di Olmedo

S.I.