“La Regione scongiuri la chiusura degli inerti a Monte Doglia”

ALGHERO – “Possibile chiusura della discarica inerti di Monte Doglia, forte preoccupazione per imprese edili e artigiane: la Regione Sardegna intervenga subito

Siamo fortemente preoccupati per la possibile chiusura, entro la fine del mese, dell’impianto di smaltimento degli inerti e dei materiali di risulta delle lavorazioni edili situato nell’area di Monte Doglia.
Una situazione che rischia di creare un problema concreto e immediato per il comparto dell’edilizia, per gli artigiani e per le imprese del territorio, che quotidianamente hanno necessità di conferire regolarmente e in sicurezza i materiali derivanti dalle proprie attività.
Ad oggi, infatti, non è chiaro quale sarà la soluzione alternativa e dove le imprese potranno conferire gli inerti e gli altri materiali di risulta qualora l’impianto dovesse effettivamente cessare l’attività a fine mese.
La presenza di altre strutture in provincia rappresenta certamente una possibilità, ma non appare sufficiente a garantire una risposta adeguata alle esigenze delle imprese locali, anche considerando le distanze, i costi di trasporto e la quantità di materiale prodotto quotidianamente dal comparto edile.
Non possiamo permettere che una questione di questa portata si trasformi in un ulteriore ostacolo per chi lavora, produce e investe sul nostro territorio.
Per questo chiediamo alla Regione Sardegna – Assessorato Difesa dell’Ambiente un intervento immediato, affinché venga fatta chiarezza sulla situazione dell’impianto di Monte Doglia e, soprattutto, venga individuata in tempi rapidissimi una soluzione alternativa che garantisca la continuità del servizio.
È necessario convocare quanto prima gli uffici regionali, per affrontare il problema e scongiurare una situazione di emergenza che rischierebbe di ricadere direttamente sulle imprese e sui cittadini.

La gestione degli inerti e dei materiali provenienti dalle lavorazioni edili è un servizio indispensabile per il territorio. Non possiamo arrivare alla chiusura di un impianto senza avere già individuato una soluzione concreta, sostenibile e immediatamente operativa.
Chiediamo alla Regione di intervenire subito senza ulteriori ritardi”

Gianni Martinelli

Alberto Bamonti

(Base Popolare)