ALGHERO – “Sono in corso in queste settimane, come prevede il protocollo di monitoraggio messo a punto dal Parco naturale regionale di Porto Conte, le attività di osservazione dello stato di letargia invernale della colonia di chirotteri presente all’interno della Grotta Verde. Si tratta di un importante ricognizione funzionale alla riapertura al pubblico dell’importante cavità carsica resa accessibile per la prima volta proprio lo scorso anno. Com’è noto, la Grotta Verde ha tutta una serie di connotati ambientali che non consentono al momento una sua fruizione nel periodo tardo autunnale e invernale. L’apertura, per la prima volta al pubblico dello scorso anno, a partire da luglio e terminata il 31 ottobre, ha consentito l’avvio di un percorso di fruizione sperimentale, nel corso del quale è stato possibile acquisire tutta una serie di dati fisici e di monitoraggio faunistico nel periodo invernale funzionali ad analizzare gli impatti e modulare sempre meglio l’accessibilità compatibile con i valori ambientali. Le basse temperature, inoltre, di questo primo avvio di primavera hanno fatto tardare leggermente il risveglio delle colonie di pipistrelli. Pertanto, l’ ipotesi di una eventuale apertura anticipata ad aprile, difficilmente, potrà concretizzarsi anche se i monitoraggi proseguiranno. Vale la pena infine, segnalare che il Parco di Porto Conte è partner insieme al Cnr di un progetto denominato “Cavestour” a valere su fondi Interreg che tra le varie attività ha proprio l’obbiettivo di costruire un modello di gestione sostenibile delle grotte di grande rilievo sotto il profilo della attrattività turistica. Un utile strumento che servirà a programmare sempre meglio la fruizione tenendo sempre fermi i presupposti della compatibilità ambientale”
Azienda Speciale Parco di Porto Conte