Giunta a pezzi, bruniani: avanti tutta

ALGHERO – “Grande compattezza e massima convinzione nel proseguire un’esperienza amministrativa importante, che dopo il primo periodo programmatico e d’indirizzo inizia a dare risultati concreti, con rinnovate prospettive di rilancio del territorio, crescita e partecipazione negli ambiti più diversi: dalla cura degli spazi pubblici al decoro urbano, fino all’avvio di opere pubbliche tanto attese e finalmente sbloccate”.

È quanto emerso dalla riunione di tutti i gruppi politici e consiliari di Maggioranza svoltasi questa mattina ad Alghero alla presenza del Sindaco Mario Bruno, “dalla quale è confermata piena fiducia nel lavoro della Magistratura, con la speranza che possa presto essere fatta luce sulla condotta politico-amministrativa nella vicenda che vede coinvolti alcuni dipendenti comunali”. Cosi Nonne Mario, Piccone Giusy, Sartore Pietro, Tedde Matteo, Fadda Giuseppe, Carta Franca, Curedda Vittorio, Boglioli Elisabetta, Millanta Marina, Loi Alessandro, Marino Donatella, Moro Giampietro, Oggiano Linda.

“Da tutti i Consiglieri e gli Assessori è stata espressa gratitudine per l’impegno e la serietà che ha contraddistinto fino ad oggi l’operato del vicesindaco Antonello Usai, certi che saranno le aule di Tribunale a restituire quella parte di dignità oggi messa in discussione da processi mediatici sommari”.

Questa la nota dell’amministrazione che, però, non tiene conto che l’attuale compagine ha già visto una marea di cambi assessoriali, crisi, problemi, questioni irrisolte, numeri risicati e, adesso, pure l’intervento deciso della Magistratura con l’arresto del vice-sindaco e leader della maggioranza. Assurdo, veramente paradossale e anche deplorevole che si parli di “processi mediatici” tra l’altro con tante altre denunce in ballo e soprattutto con l’indagine sui “fondi ai gruppi” che a brevissimo definirà i propri esisti. Oramai è tutto fuori dal Comune come mai accaduto prima.

Nella foto il Consiglio Comunale coi banchi della maggioranza

S.I.