“Gestione rifiuti, parole gravissime della Fiadel”

ALGHERO – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, esprime piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori del servizio di igiene urbana e manifesta forte preoccupazione per le gravi denunce formulate dalla FIADEL in relazione alle modalità con cui sarebbe stato gestito lo sciopero odierno.

Se fossero confermate le circostanze denunciate dal sindacato, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità, incompatibile con il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle prerogative sindacali. La Corte di Cassazione ha infatti chiarito, in più occasioni, che il potere organizzativo del datore di lavoro non può essere esercitato in modo da svuotare di efficacia il diritto di sciopero o da neutralizzarne gli effetti, poiché simili condotte possono integrare un comportamento antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.
“Atteggiamenti di questo genere – dichiarano i consiglieri di Forza Italia – non devono trovare alcuno spazio nei servizi pubblici e, a maggior ragione, in un servizio essenziale affidato dal Comune. Se le denunce del sindacato dovessero trovare riscontro, saremmo di fronte a un episodio gravissimo, che rischia di compromettere ulteriormente i rapporti tra azienda e lavoratori, aggravando un clima già difficile e rendendo ancora più complicata la soluzione dei problemi del servizio.”
“Non si risolvono le criticità dell’igiene urbana comprimendo i diritti dei lavoratori o tentando di depotenziare una protesta sindacale. Al contrario, queste scelte rischiano di alimentare il conflitto e di produrre ulteriori disservizi a danno della città.”
Forza Italia esprime inoltre vicinanza ai cittadini algheresi e ai turisti che stanno vivendo una stagione estiva caratterizzata da evidenti criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti, con ricadute sul decoro urbano e sull’immagine turistica di Alghero. “È necessario fare piena luce su quanto accaduto. Per questo ci riserviamo di verificare, attraverso tutti gli strumenti istituzionali a disposizione del Consiglio comunale, se le politiche organizzative della società che gestisce il servizio ambiente siano in contrasto non solo con i diritti dei lavoratori, ma anche con il diritto dei cittadini ad avere un servizio efficiente, regolare e rispettoso delle regole.”
I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini chiedono inoltre al Sindaco e all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente, nella loro qualità di titolari del contratto di servizio e garanti dell’interesse pubblico, per accertare i fatti, verificare il rispetto delle norme e delle condizioni contrattuali e assumere ogni iniziativa necessaria affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori e assicurato un servizio all’altezza delle esigenze della città.
“Su questa vicenda non sono ammesse sottovalutazioni né silenzi. I diritti dei lavoratori, la libertà sindacale e la qualità dei servizi pubblici costituiscono principi irrinunciabili che devono essere difesi con determinazione e senza ambiguità.”