Futuro Cra, scintille e soluzioni

ALGHERO – Sono trascorsi quasi due mesi dai crolli di una porzione Centro Residenziale Anziani eppure ancora non è stata fatta una scelta definitiva su suo futuro. Gli ospiti sono stati trasferiti prima al convitto di via Tarragona e poi all’Ostello della Gioventù di Fertilia. Ma, secondo anche alcune verifiche delle opposizioni “tale condizione, seppur temporanea, non pare così positiva per come è stata fatta passare negli scorsi giorni dalla comunicazione del sindaco, le criticità ci sono e non le nascondono gli stessi ospiti e, viste le prossime condizioni climatiche, saranno pure in crescita”. Ieri, si è tenuta la Commissione competente atta a decidere sul centro per gli anziani. Sul tavolo è arriva la proposta, che in principio è parsa “blindata”, di ubicare il nuovo Cra in un’area nelle vicinanze dell’Ostello. Ma poi, dopo le alzate di scudi delle opposizioni, sono approdate sul tavolo più ipotesi: fine di via Xx Settembre, Maria Pia, Fertilia oppure anche l’ex-Cotonificio. Ma, alla fine, soprattutto per le opposizioni, resta al primo posto l’idea di riqualificare il complesso di viale della Resistenza.

Nel frattempo, nella seduta di ieri, e questo ha causato anche alcune polemiche, la Giunta ha portato come prima idea quella di una zona all’ingresso della borgata giuliana, ma poi, sia l’Amministrazione ha espresso la volontà di accogliere altre ipotesi. Per questo la Commissione si è aggiornata a domani, non prima di qualche ulteriore scintilla. Innanzi tutto, Nunzio Camerada ha ricordato “il prezioso tempo perso nell’ottemperare ad un intervento di sistemazione della struttura di viale della Resistenza che, dopo i crolli di questa estate, poteva già essere, almeno in parte sistemato, previo controllo statico dei Vigili del Fuoco” e poi altra denuncia ovvero l’impossibilità di procedere in maniera adeguata alla richiesta di accesso agli atti per verificare se veramente non c’erano state segnalazioni riguardo la precarietà del tetto, “ma, comunque, – ha ribadito Camerada – andremo avanti per accertare le responsabilità”.

Per Mimmo Pirisi, del Partito Democratico, “le opposizioni vogliono solo farci perdere tempo al fine di non permettere di arrivare ad una soluzione che avremmo già percorso e attuato”, e aggiunge il leader dem, “fare questi giochetti sulla pelle dei più deboli, sarebbe veramente da evitare”. Ma è l’altro Pirisi, Maurizio, capogruppo di Forza Italia-Alghero a evidenziare che “l’Amministrazione Bruno, in tutte le sue ramificazioni, compreso il pieno sostegno e appoggio del Partito Democratico, avrebbe dovuto monitorare meglio la condizione del Cra e sopratutto evitare di perdere tempo in questi due mesi che sono trascorsi dai crolli” e ancora “ma siccome, siamo ben consci che si tratta di un problema molto delicato, ribadiamo la nostra massima disponibilità a condividere le proposte dell’Amministrazione, ma non certo a subirne la propaganda e nemmeno le evidenti responsabilità politiche per aver trascurato un settore, quello dei Servizi Sociali in generale, cruciale per una città messa in ginocchio da questi ultimi 5 anni di Governo cittadino”.

In linea anche Maria Grazia Salaris che, seppur ricordando le responsabilità di chi sta amministrando Alghero da diversi anni, sottolinea che “la soluzione migliore potrebbe essere quella di riqualificare la struttura di viale della Resistenza, e in questo senso è vero che si è perso troppo tempo, vista la mancanza, ancora ad oggi, di una valutazione tecnica della condizione generale dello stabile che permetta di riutilizzarlo almeno in parte, però, come detto anche dai colleghi di Centrodestra, vista la delicatezza del problema, noi siamo completamente a disposizione per trovare al più presto una soluzione che però deve considerare le varie criticità ed esigenze al netto di spinte volte, anche su temi cosi importanti, di fare propaganda e cassa elettorale”. La commissione di ieri, visto anche l’intervento di Bruno, è stata aggiornata a domani mattina quando dovrà essere presa una decisione che, come’è evidente, avrà riflessi per i prossimi decenni. Compreso l’utilizzo dei 5 milioni della Rete Metropolitana che dovrebbero essere usati con finalità connesse ai servizi, sviluppo e turismo.

Nella foto i consiglieri Pirisi, Camerada e l’assessore Balzani

S.I.