Turismo: nasce Boutique Sardinia

ALGHERO – Dalla passione per la storia, la tradizione e la cultura della Sardegna nasce Boutique Sardinia, una rete di autentica ospitalità che mette insieme piccoli alberghi diversi per caratteristiche architettoniche, paesaggi, storie ed esperienze di uomini e luoghi che rendono ogni hotel inconfondibile e inimitabile.

Un itinerario naturale di esperienze autentiche che, come in un puzzle, mette insieme il piacere della scoperta, dell’avventura e della ricerca dei viaggiatori con la professionalità, la cultura all’accoglienza, l’entusiasmo e la consapevolezza dell’essere parte integrante di un viaggio in Sardegna degli albergatori. Boutique Sardinia vuol dire “stare insieme”, condividere una filosofia del fare impresa che mette al centro l’ospite. Un nuovo modo di raccontare la Sardegna che passa tra diverse identità narrative unite da una comunicazione partecipativa, innovativa ed inclusiva. Ogni hotel è una tappa; è un’esperienza, è conoscenza.

Boutique Sardinia è un itinerario multi – motivazionale: è un itinerario del gusto, caratterizzato da tradizioni ed esperienze eno-gastronomiche che si esplicano tra piatti tipici e vini locali; è un itinerario di paesaggi che mutano dal sud al nord della Sardegna, da est a ovest, dalla costa all’interno. È un susseguirsi di colline e vallate, di spiagge e anfratti rocciosi; è un itinerario storico, tra borghi medievali, città regie, e piccoli paesi; è un itinerario culturale; è un itinerario relazionale, dove il rapporto umano tra ospite ed ospitante è il centro nevralgico dell’esperienza, è il punto di contatto tra i territori, è parte integrante di un’esperienza di viaggio che diventa racconto, che diventa esperienza memorabile. Alghero, Arzachena, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Gergei, Mandas, Riola Sardo, Tempio, Villasimius unite da piccole strutture ricettive che si caratterizzano per charme, qualità del servizio, cultura dell’accoglienza, da imprenditori consapevoli ambasciatori dei propri territori, della propria isola: la Sardegna.

Nella foto Bosa Marina

S.I.

Stintino punta sul Centro Commerciale

STINTINO – L’idea è quella di un rilancio delle attività per dare così nuovo slancio all’associazione che, dopo una lunga pausa, adesso vuole riprendere con maggiore forza e un coinvolgimento maggiore dei suoi soci. Il centro commerciale naturale di Stintino riprende la sua attività e mercoledì 13 aprile si riunirà nel palazzo comunale di via Torre Falcone.

Sei gli argomenti all’ordine del giorno dell’incontro che prenderà il via alle 15,30. I soci discuteranno dell’aggiornamento sullo stato del centro commerciale naturale quindi dell’approvazione del rendiconto annuale. Particolare attenzione sarà data al progetto di rilancio dell’associazione, si parlerà quindi dell’elezione del consiglio direttivo e dell’approvazione nuovi associati. «Dopo una lunga pausa riprendiamo i contatti – afferma l’assessore al Commercio Angelo Moschella – e possiamo rimettere nuove sinergie per migliorare e valorizzare al massimo il centro commerciale naturale di Stintino. Sono necessarie iniziative nuove e sinergie più forti che vedano coinvolto gli assessorati al Commercio, al Turismo, la Pro loco, l’associazione “Centro commerciale naturale”, gli operatori e tutto il sistema turistico, commerciale e imprenditoriale del nostro paese».

La riunione di mercoledì, convocata dal presidente uscente Franco Dettori, vuole anche essere l’occasione per discutere nuove ipotesi di attività che richiedono una condivisione e una conferma da parte di tutti gli associati. Sarà importante anche l’ingresso di nuovi soci, nuova linfa, per dare più forza e rappresentatività al nuovo organo amministrativo e operativo quindi dare inizio a una serie di progetti condivisi. Sarà eletto il nuovo organo direttivo che dovrà ricercare una maggiore condivisione e collaborazione con il Comune e Pro loco.

Nella foto il Comune di Stintino

S.I.

Ryanair e Alghero: addio o arrivederci?

ALGHERO – Nonostante sia quasi certo che il pronunciamento dell’Unione Europea sarà favorevole ad Alghero e probabilmente boccerà invece il modo di operare delle società di gestione di Olbia e Cagliari, la Ryanair, come ampiamente annunciato anche da Algheronews.it [Leggi], ha detto addio. Rispetto alla querelle dei presunti “aiuti di Stato”, è attesa da mesi la sentenza definitiva anche se, come detto, il “modello Alghero” verrà salvato. Ma la “prudenza” di Pigliaru e Deiana ha fatto si che, oltre delle scelte già in seno al vettore irlandese visto anche un’indice di fidelizzazione sotto zero dei viaggiatori della low-cost rispetto al territorio e altre scelte industriali della compagnia, ci sia stata la fuga di O’ Leary.

Già da settimane gli ultimi dipendenti, una quindicina circa, hanno indicato le mete alternative. Alcune estere, altri nazionali, Cagliari compresa. Un paio di unità infatti sono state trasferite a lavorare all’aeroporto di Elmas e hanno preso incarico proprio in queste ore e dall’inizio settimana prossima saranno operativi. Un ulteriore schiaffo per Alghero che vede dunque rafforzare gli altri due scali isolani.

Ma non tutto è perduto. Il vettore irlandese, visto l’atteso pronunciamento europeo che dovrebbe salvare Alghero, potrebbe essere riportato in loco ovviamente grazie ai soldi regionali. Questo nonostante la Giunta Pigliaru si stia rivelando quella più lontana in assoluto nei confronti di questa zona della Sardegna. Qualcuno dice ci sia un disegno, ma è più probabile che ciò derivi dalla frammentazione politica locale, dalle lotte fratricide all’ombra della torre di Sulis, della mancanza di vera unità e tante negative peculiarità che in un momento di crisi pesano in maniera devastante. E gli altri territori infatti si fregano le mani.

E comunque l’aeroporto di Alghero resterà e non è detto che possa avere pure un rilancio, tutto dipende dalla risposta turistica del territorio. Ci saranno nuovi collegamenti. Forse sarà privatizzato. Alitalia e altre compagnie ci faranno comunque viaggiare. Ma a che prezzi? Scontato un calo di turisti. Un’epoca si è chiusa senza lasciare un’economia solida per affrontare le nuove sfide. E questo ci rende ancora più indifesi dentro un’arena di leoni. L’attuale addio di Ryanair non è detto che la prossima stagione possa trasformarsi in un ritorno.

Nella foto i velivoli Ryanair ad Alghero

S.I.

Aiuti Ryanair: Alghero avrà ragione

ALGHERO – Nuova puntata per “Cosa succede in città”. Oggi alle 21, e nei prossimi giorni in replica sempre alle 21, su Catalan Tv, andrà in onda il format di approfondimento settimanale ideato e condotto dal direttore Stefano Idili e realizzato con Roberto Lampis. Nella puntata di oggi (venerdi 1 aprile) saranno ospiti Marco Di Gangi, già assessore, presidente di Domos (associazione di imprese turistiche) e poi presidente dell’associazione politica Azione Alghero con lui Antonio Delogu, noto architetto e presidente del Golf Club Alghero.

Interessante dibattito su varie tematiche collegate in generale al settore del turismo. Dagli eventi alla promozione fermandosi soprattutto alle ultime notizie dell’aeroporto e in particolare dell’addio Ryanair. Di Gangi ha informato sullo stato ad oggi del progetto “destinazione Sardegna” e ha ricordato che l’Europa, nonostante la coppia Pigliaru-Deiana abbia perso prezioso tempo, farà un pronunciamento favorevole rispetto alle legge 10 dando ragione ad Alghero (ovvero alla Sogeaal) assegnando finalmente il parere di regolarità al provvedimento che sta alla base della fuga del vettore irlandese visto il mancato pagamento di contributi da parte della Regione.

Non solo trasporti, nella quinta puntata di “Cosa succede in città”, ma anche sport. E nello specifico il golf con la nuova diramazione del “Footgolf” presentato in questi giorni nel green dell’Arenosu. Delogu ha evidenziato l’importanza a livello globale di questo sport e ha denunciato anche il totale disinteresse delle isituzioni, in primis quelle locali, rispetto ad uno sport praticato in Europa da decine di milioni di persone. Passaggio anche su Maria Pia, dove sono emersi spunti interessanti, ma in generale su questo tema e su altri è stata criticata l’attuale amministrazione comunale per la mancanza di scelte che stanno pesando sull’economia del territorio.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Unicredit organizza “Tourism talk”

CAGLIARI – La domanda veicolata attraverso il web rappresenta ormai per il settore turistico nostrano una quota rilevante, quando non preponderante, dei flussi totali di clientela. Per discutere sulle dinamiche, presenti e prospettiche, dell’impatto dell’innovazione digitale sul business dell’ospitalità UniCredit ha organizzato a Cagliari, Olbia, e in contemporanea in altre 40 importanti piazze turistiche italiane, un momento di confronto tra operatori locali e esperti del settore.

Gli eventi, denominati, ‘Tourism Talk’, avranno luogo alle 16 di mercoledì 6 aprile presso le sedi dell’istituto in Largo Carlo Felice 27 a Cagliari e in Corso Umberto 167 a OlbiaCorso Umberto 167 e si articolerà in due parti: nel corso della prima sono previsti gli interventi, con collegamento in streaming, di esperti che si soffermeranno sulle strategie e i tools a disposizione dell’impresa per intercettare l’interesse del turista 2.0. I Talk di UniCredit sono conversazioni su temi ad alto contenuto innovativo, conversazioni sia con esperti del settore (con i quali gli imprenditori potranno interagire attraverso una piattaforma di instant feedback) , sia con gli altri impreditori del territorio per rafforzare il network e fare sistema.

I relatori che si succederanno saranno Alessandro Inversini (Docente dell’Università di Bournemouth e membro dell’eTourism Lab, Gianluca Ignazzi (CEO, Founder and Creative Director in Traipler, piattaforma web di video dedicati al viaggio ), Andrea Menè (Sales Manager di Google) e Mirko Lalli (CEO e fondatore della start up Travel Appeal, attiva nella misurazione della web reputation delle imprese turistiche). Nella seconda parte dell’incontro si terrà un dibattito tra i presenti in aula, imprenditori turistici e rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio, con l’obiettivo di condividere e approfondire spunti concreti e best practise che consentano agli operatori di affrontare con successo le sfide del settore.

Nella foto la Sardegna

S.I.

“Primavera più ricca di sempre”

ALGHERO – “Ad Alghero è sempre Primavera. E mai come quest’anno la Riviera del Corallo si conferma palcoscenico ideale per eventi e manifestazioni in un percorso strutturato che unisce il Cap d’Any alla Setmana Santa e Sant Miquel, passando per l’appuntamento internazionale del motocross, il mondiale di rally e il Sardinia Open”. Cosi il presidente di Meta Pietro Alfonso in carica dopo essere stato nominato dalla Giunta Lubrano. Dell’attuale consiglio d’amministrazione fa parte anche il vice-presidente Tore Mulas, mentre il terzo componente, altro dipendente comunale, Giovanna Faedda, si è dimessa da tempo lasciando il cda della Fondazione con soli due membri.

Intanto l’attuale guida della Fondazione continua “in mezzo “MeravigliOzamente” gli eventi per la Primavera, caratterizzati da letture animate, merende in centro per i più piccoli, musica, teatro per le famiglie, installazioni video e spettacoli per tutti i gusti. Dispiace leggere accenni di polemica da parte di chi in passato ha contribuito ad organizzare cartelloni col pieno sostegno della Meta. Anche perché la stessa Fondazione, ha dato anche quest’anno la stessa disponibilità ad accogliere e portare avanti almeno in parte il format, senza peraltro alcun riscontro, probabilmente per le stesse ragioni economico-finanziarie, oltreché organizzative, che ben lamenta il consigliere comunale Piras”.

“Una cosa è oggettivamente certa, la Primavera in Riviera del Corallo è ricca di iniziative più che in passato, e certamente scoppiettante, con un cartellone difficilmente riscontrabile in altri centri turistici. Questo grazie alla collaborazione di associazioni culturali, artisti locali e imprenditori”.

Nella foto Salvatore Mulas e il presidente Pietro Alfonso

S.I.

Turismo Svizzero verso la Sardegna

ALGHERO – Il mercato svizzero c’è e può crescere come dicono i numeri, ma è un mercato molto esigente e difficile da conquistare. Il turista svizzero è pretende ma spende, e ha voglia di conoscere. L’Unione Regionale delle Camere di Commercio della Sardegna lo sa e per sostenere il turismo locale, sta sviluppando tra oggi e domani il il progetto “Prossima Fermata Sardegna”, per favorire il rilancio del turismo svizzero in Sardegna. Si tratta di un evento di assoluta importanza che coinvolge l’intero Sistema Imprenditoriale Regionale, rappresentato dal Presidente di Unioncamere Sardegna e dal direttivo delle Camere di Commercio provinciali e che mira ha creare un’offerta turistica più completa e qualificata per confrontarsi efficacemente con un mercato di alto livello come quello svizzero.

“Dobbiamo valorizzare al meglio i nostri flussi e conoscere quanto il nostro turismo può essere in grado di dare sapendo che gli elementi che lo compongono sono tutti egualmente importanti – ha detto il presidente della Camera di Commercio Sassari nord Sardegna, Gavino Sini – anche confrontandoci con un turismo esigente come quello svizzero. Non crediamo che la nostra offerta possa sfigurare, anzi è di grande appeal.” Punti di forza tanti, ma anche il rischio di evidenziare quelli di debolezza. “Il confronto con gli operatori del segmento svizzero per conoscerne al meglio le peculiarità, non potrà non farci crescere, riuscendo così ad adeguarci – è stato l’intervento di Agostino Cicalò, presidente dell’Unione regionale camerale – anche perchè in Sardegna abbiamo tutti gli elementi che gli svizzeri amano, o meglio, quelli che per loro sono più importanti e ne caratterizzano le scelte.”

Non a caso i turisti svizzeri che si spostano in Sardegna crescono con un trend medio ben oltre il 20 per cento annuo, con una buona propensione rispetto ai periodo di spalla. Analisi che vale nell’ambito del mercato isolano 700mila presenze per una permanenza media di 5,2 giorni. E sono la nostra enogastronomia insieme al mare e alla natura, i passpartout vincenti. Anche se il turista svizzero è curioso ma estremamente rigido sugli standard di processo. Per dirla in breve va conquistato due volte. Riuscendo magari, anche a fidelizzarlo. Come hanno tenuto a sottolineare tra gli altri, il segretario generale della Camera di Commercio italiana in Svizzera, Fabrizio Macrì, Segretario Generale Camera Commercio Italiana in Svizzera, e Fiorenzo Fässler, della “Smarket SA” azienda di consulenza/marketing turistico con sede a Zurigo.

La prima tappa sarda a Olbia – domani si replica a Cagliari – costituisce un primo passo di carattere propedeutico per la realizzazione di ulteriori iniziative promozionali (Workshop, incontri BtoB, Road Show, Educational Tour). Durante lo sviluppo del Progetto a supporto delle attività si realizzerà una campagna di comunicazione sui mass media svizzeri che sarà concordata in itinere, anche sulla base delle reali esigenze che scaturiranno dal confronto sia con gli operatori sardi che con gli esperti del turismo in Svizzera presenti in Sardegna in occasione delle due giornate formative.

Nella foto l’incontro tra le varie rappresentanze camerali

S.I.

Programma Pasqua: musica e teatro

ALGHERO – Proseguono gli eventi organizzati dall’Amministrazione e dalla Fondazione Meta nell’ambito del calendario di manifestazioni collaterali alla Setmana Santa a l’Alguer. Oggi, lunedì 21 marzo, alle 20,00 nella Chiesa di San Michele è in programma il concerto del Coro Femminile Duennas di Villanova Monteleone diretto da Andrea Zinchiri. I Riti della Settimana Santa aprono alla stagione con un mese di eventi che avranno inizio con l’atteso concerto di Pasquetta alle ore 16,00. In Collaborazione con Festivalguer, organizzata da Expopteatro e sostenuta dal Comune di Alghero, Fondazione Meta, Ras-Assessorato al Turismo e Fondazione Banco di Sardegna, partirà la musica scoppiettante della Bandabardò.

Calendario:

Festivalguer
meravigliOZamente
Marzo – Aprile 2016

28 marzo – ore 16,00 piazza Sulis
Bandabardò in concerto

1 aprile dalle ore 12
mercato ortofrutticolo
Dorothy Gale
con Silvia Gribaudi

1, 2 aprile dalle ore 18
Oz- Little Travel Puppets Theatre
progetto a cura di Andrea Bartolomeo

17 aprile da ore 17.30
Giardini Manno
Merenda con OZ
letture animate dal “Meraviglioso mondo di OZ”
in collaborazione con Spazio T e con Bio & Equo di Alghero

22 aprile – dalle ore 17.30 Centro Storico Alghero
C+C+C (cuore – coraggio – cervello)
Idea e regia di Chiara Murru (Spazio-T)

23 aprile dalle ore 17.30
Centro storico
Oz!
a cura di Chiara Murru

19, 20, 21, 22, 23, aprile – Torre di San Giovanni
Atelier da cura di Muta Imago

24 aprile dalle ore 18.00 Torre di San Giovanni
SCARPETTE ROSSE
A cura di Muta Imago
ideazione Claudia Sorace, Riccardo Fazi
video Maria Elena Fusacchia
suono Riccardo Fazi

Nella foto Piazza Sulis

Bando turismo: ascoltata FI

CAGLIARI – “In arrivo nuove risorse per le imprese del turismo che decidono di prolungare i contratti di lavoro ai propri dipendenti e garantiscono l’apertura delle strutture oltre il periodo di bassa stagione. “Una misura intelligente mutuata dal progetto “Lunga Estate” attuato dalla Giunta Cappellacci che contribuisce ad allungare la stagione estiva”. Afferma Marco Tedde Vicecapogruppo in Consiglio Regionale di Forza Italia.

“Avevo chiesto in finanziaria e in più occasioni con un’interrogazione ed un’interpellanza, il finanziamento del meccanismo di premialità che consente ad alberghi, affittacamere, campeggi, bed & brekfast e residence di beneficiare di un contributo finalizzato a ridurre il costo del lavoro a carico delle imprese, allungando in questo modo la stagione turistica con la proroga dei contratti ai lavoratori dipendenti. Dal 18 aprile al 30 aprile prossimo gli imprenditori potranno rivolgere domanda alla Regione Sardegna per accedere ai contributi inviando la documentazione indicata nell’avviso pubblico consultabile nella spazio web dedicato alle misure gestite dall’Assessorato Regionale del Lavoro. Non posso che esprimere massima soddisfazione – conclude l’ex Sindaco di Alghero – per un intervento più volte sollecitato ed auspicato, che da ossigeno alle nostre imprese del comparto turistico con evidenti ricadute benefiche sull’occupazione.”.

Nella foto Marco Tedde

Stop Primavera in Riviera: assurdo

ALGHERO – “C’era una volta “Primavera in Riviera”, un contenitore di eventi che riempiva il vuoto della bassa stagione, con un marchio e un format ormai consolidato , da poter utilizzare come prodotto turistico, di sicuro per il turismo interno; ma che faceva trovare vivace la città anche ai primi turisti che arrivano, o meglio arrivavano, con Ryan air.” Cosi Emiliano Piras, consigliere comunale, già presidente del Centro Commerciale Naturale “AlgheroInCentro”. Organismo che diede vita alla manifestazione “Primavera in Riviera”. Format di successo che è stato sempre apprezzato dagli algheresi e turisti e che, poi, negli ultimi anni è stato cancellato senza alcune evidenti motivazioni.

“Diversi week end tematici, che spaziavano dallo sport alla enogastronomia; passando ai bambini e alla musica. Non si può dimenticare che la prima volta che è stato utilizzato il mercato per un evento enogastronomico è successo con “Primavera in Riviera”. Non si può dimenticare che la tradizione del concerto di Pasquetta in piazza è iniziata con “Primavera in Riviera” (con il gruppo musicale Almamegretta, concerto nato con un chiaro intento di richiamo turistico). Non si può dimenticare che le piazze del centro storico sono state teatro di manifestazioni per bambini e sportive grazie a “Primavera in Riviera”…e tanto altro ancora.

“Non si può dimenticare che tutto ciò è stato possibile grazie al primo vero esperimento di collaborazione tra pubblico e privato; dove il privato coorganizzatore contribuiva economicamente e fattivamente (e qui si potrebbe aprire una parentesi viste anche le discussioni che basito leggo sui social sul tema fiere, mercatini e eventi vari…ma preferisco non commentare, che è meglio). Oggi è il primo giorno di Primavera e di quel contenitore di eventi non c’è più traccia. È un vero peccato che questa amministrazione, nonostante il buon riscontro delle precedenti 5 edizioni non abbia saputo coglierne le positività, dimenticando di inserire la kermesse anche nel calendario degli eventi annuali oggetto del bando sulle sponsorizzazioni; scorgendo il quale è notabile anche l’assenza della collaudata festa dei “Focs de San Joan”.

“Ad essere onesto, non posso esimermi dall’ imputare parte delle colpe anche all’inerzia e alla mancanza di spirito di iniziativa di chi doveva in qualche maniera dare continuità alle azioni, parlo di consorzi, associazioni varie, etc, un’altra parte di colpa non si può non dare all’accademica amministrazione regionale e in particolare all’assessore al Turismo e commercio che si è dimenticato dei “centri commerciali naturali”, o di quella che doveva essere l’evoluzione, cioè i “distretti commerciali”. Insomma, meno male che per quest’anno in Riviera ci pensa la natura a farci vivere una fiorente primavera”.

Nella foto una conferenza stampa del 2011 per la presentazione degli eventi con Piras di AlgheroInCentro

S.I.