ALGHERO – Ora è ufficiale: il Sindaco Mario Conoci ha nominato Assessore oggi il Dott. Alessandro Cocco, assegnandogli con separato provvedimento le deleghe relative ai seguenti uffici e servizi Turismo e Cultura, Rapporti con la Fondazione Alghero, Rapporti con l’Università, Affari Generali (Demografico, Avvocatura, Cuc, Ced, Archivio Storico). Cocco, già alla guida del movimento Azione Alghero e poi di Fratelli d’Italia Alghero, è il nuovo referente della Giunta Comunale del partito di Giorgia Meloni.
TURISMO
Cagliari, inaugurata la mostra su Gigi Riva
CAGLIARI – “Un’immersione profonda attraverso scene e suoni, vissuti da Gigi Riva, Luigi, neonato, bambino, ragazzo e adulto fino a giorni nostri, grazie alla produzione artistica di musiche suggestive e attraverso un impatto tecnologico e multimediale offerto da Opificio Innova, che permetterà ai visitatori di immedesimarsi totalmente in Luigi. Sei installazione per raccontare l’uomo prima che il mito e il giocatore. Un’occasione per conoscere, in modo concettuale, la parte più intima di Gigi Riva”.
Lo ha dichiarato il creativo Giorgio Pitzianti, ideatore della Mostra Immersiva nell’animo di Gigi Riva che è stata inaugurato questa mattina negli spazi della Manifattura Tabacchi alla presenza dell’Assessore regionale del Turismo Gianni Chessa e del Commissario Straordinario di Sardegna Ricerche Maria Assunta Serra.
“La mostra nasce per essere vissuta a teatro e così è stato lo scorso 11 novembre all’Auditorium del Conservatorio che ha visto il coinvolgimento e l’emozione di Luca Ward. In questo caso – ha ricordato Pitzianti – torniamo alle origini, a Luigi, il nome che gli hanno dato il padre e la madre. Credo che sia importante considerare l’uomo, non solo il mito. L’uomo che vive dove viviamo noi, nella sua casa, e che fa riflettere sulla vita, non solo quella di Gigi. Una esposizione minimalista, semplice che spero possa toccare il visitatore a mettersi in relazione sincera con Luigi Riva”.
L’assessore regionale del Turismo Gianni Chessa ha posto l’accento sulla figura di Gigi Riva come ambasciatore della Sardegna nel mondo: “Il nome di Gigi Riva è un nome spendibile, è un grande ritorno di immagine turistica per la nostra isola. Gigi Riva, a distanza di tanti anni, rimane un simbolo per l’Italia che apprezza e stima quest’uomo. Questa mostra è il modo migliore per pensare a come investire ancora di più nella storia di questo personaggio sportivo”.
Infine l’annuncio del rappresentante della Giunta Solinas: “Mi farò portatore nel 2022 di un altro progetto: l’allestimento del Museo permanente sul Cagliari calcio (che oggi si trova a Quartu Sant’Elena), negli spazi de l’I.S.O.L.A. nel capoluogo, in modo da dare ancora più possibilità alle persone di visitare e conoscere la storia di questo uomo”.
Il Commissario Straordinario di Sardegna Ricerche, Maria Assunta Serra, ha evidenziato come la mostra sia un prezioso arricchimento dell’offerta che la Manifattura Tabacchi – Fabbrica della Creatività ha messo in campo sotto le festività di Natale, con una serie di eventi e appuntamenti capaci di attirare il grande pubblico.
Grotta di Nettuno sito naturalistico più visitato in Sardegna
ALGHERO – Con 128mila visitatori la Grotta di Nettuno a Capo Caccia si conferma il sito naturalistico più frequentato in Sardegna. I numeri registrati nel favoloso complesso carsico di Alghero si avvicinano a quelli della stagione pre-Covid del 2019 e segnano il +76% rispetto al 2020. Tanto che, anche le prestigiose presenze del Capo dello Stato e della Presidente del Senato, Sergio Mattarella e Maria Elisabetta Alberti Casellati, entusiasti e stupiti da tanta bellezza, impreziosiscono ancor più una stagione superlativa.
“Dati estremamente incoraggianti che ripagano di tanto impegno e confermano il trend di crescita e la forte ripresa dopo mesi difficili, ma soprattutto l’enorme potenzialità del territorio, sempre più attrattivo” precisa il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che sottolinea come i dati premino le scelte e gli investimenti effettuati negli ultimi anni per veicolare l’immagine dei principali siti turistici della Riviera del Corallo. E’ il caso dell’Alghero Ticket, il biglietto unico che permette di visitare tutti i musei e i monumenti della città, la Grotta di Nettuno, le aree archeologiche del territorio e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte – a cui nell’ultimo periodo è stato impresso un forte impulso – che raddoppia le vendite, grazie anche all’attenzione riservata ai prodotti ed ai pacchetti Family.
Così come si è rivelato importante il nuovo sistema di vendita e bigliettazione online sviluppato grazie alla partnership col Consorzio Turistico Riviera del Corallo, l’Alghero Experience, l’innovativa piattaforma di e-commerce del portale di promozione turistica del territorio e la rinnovata sinergia tra operatori, Comune, Fondazione e Parco, nell’ottica di un progetto di crescita della destinazione. Stagione super per il MUSA, il Museo Archeologico di Alghero (2.800 ingressi, +49% rispetto al 2020 e +16% sul 2019) e il MACOR, il Museo del Corallo (5.170 ingressi, +78% sul 2020 e +60% rispetto al 2019), che registrano un forte incremento delle presenze a fronte di un’apertura estremamente ridotta (dal mese di giugno). Per entrambi il 2021 segna il record storico di visitatori: tra questi – con gli Italiani in testa – confortanti anche i dati delle presenze straniere che confermano una buona affluenza dai Paesi Europei ed una ripresa significativa di turisti dagli Stati Uniti.
Turismo: stagione record, futuro Aeroporto. Assessore: nome o decido io
ALGHERO – Dopo un’estate e oltre da record, si guarda avanti. E nello scrutare l’orizzonte di questo territorio non si può non parlare dell’Aeroporto. Ciò anche a seguito delle notizie, ancora non confermate, vista anche l’atavica carenza di notizie da Nuraghe Biancu, del ritorno in forze di Ryanair. Hub, base o meno è importante attivare nuovi collegamenti, magari annuali, e con gli scali maggiormente prolifici in termini di mercato turistico: Inghilterra, Germania, Scandinavia e via cosi. Le probabilità ci sono, per questo è giusto iniziare, come dovrebbe essere sempre, a programmare (eventi, manifestazioni, promozione, etc), da fine anno in avanti. Del resto, Alghero, ha dimostrato, anche per degli effetti post, o quasi, pandemici, che è sempre una meta privilegiata.
I siti culturali, naturalistici, storici e poi ristoranti, locali e spiagge, nella stagione appena conclusari, sono stati presi d’assalto. Grotte di Nettuno da record e cosi anche alcuni luoghi del Parco di Porto Conte come “Prigionette”, discorso simile anche per i musei cittadini gestiti dalla Fondazione Alghero. Insomma non si può che essere ottimisti, come commenta anche il Sindaco Mario Conoci a cui abbiamo fatto alcune domande riguardo la crescita dello scalo aeroportuale, programmazione e ultima, ma non ultima, l’attesa indicazione dell’assessorato al Turismo e Cultura. Settori fondamentali (insieme a Commercio e Sviluppo Economico) per programmare e definire la ripresa. E Conoci lo sa ed ha le idee molto chiare: “si tratta di fisiologici mutamenti dentro un Giunta, attendo ancora l’indicazione del partito, se non arriverà subito, farò le scelte che mi competono”.
Nella foto e video il Sindaco di Alghero Mario Conoci
SIO di Alghero, riparte ed è “pet friendly”
ALGHERO – Il Sistema Integrato dell’Ospitalità del Comune di Alghero riparte con l’obbiettivo di aumentare la competitività del sistema ricettivo nel panorama complessivo dell’offerta turistica, con la partecipazione del mondo imprenditoriale e dei cittadini nell’ambito di un modello di sviluppo locale che valorizza ogni componente del settore del turismo. Il progetto, sviluppato dal Comune di Alghero nell’ambito delle politiche turistiche e dello sviluppo economico locale, è finalizzato a promuovere l’integrazione, la qualità e la competitività del comparto turistico-ricettivo e vede la ripresa degli incontri con gli operatori, finalizzati alla condivisione delle iniziative, già a partire dal mese di Novembre. Non solo un sistema di certificazione delle strutture, con una base di requisiti minimi e un valido strumento di fidelizzazione e di accoglienza accompagnato dalle misure atte a diminuire la percentuale del sommerso : l’obiettivo è quello di arrivare alla prossima stagione estiva con gli aggiornamenti dei materiali legati alla hospitality card, che garantisce al possessore una scontistica dedicata per l’accesso ai siti culturali e naturalistici della città. E inoltre, da oggi il Sistema conta integrazioni presentate oggi nella conferenza stampa a Porta Terra.
Una sensibile novità riguarda, infatti, la promozione della destinazione in ottica Pet Friendly, per i turisti che vogliono andare in vacanza con il proprio animale domestico. “Alghero Pet Friendly” è un marchio che si coniuga sinergicamente con “Alghero Family”, nato per venire incontro ai turisti con famiglia. L’idea nasce dal fatto che in Italia le famiglie che hanno in casa un animale sono circa 6 milioni, ed è in notevole crescita il numero dei turisti che decidono di portare in vacanza con sé il proprio amico a quattro zampe. “Alghero deve presentarsi sempre di più come una città ospitale verso le fasce di ospiti che hanno esigenze particolari, come le famiglie. Creare quindi un sistema di ospitalità legato anche ai servizi che la città può offrire è un salto di qualità importante che Alghero compie”, ha affermato il Sindaco Mario Conoci nel corso della presentazione dell’iniziativa. Con il primo cittadino, l’Assessore alle Attività Produttive Giorgia Vaccaro, il referente di Smeralda Consulting Cristina Mele, il funzionario del settore Vanni Martinez.
Fondazione, Play Alghero: la città si apre a 2miliardi di persone
ALGHERO – E’ Fabio Viola, game designer tra i più affermati nel panorama nazionale ed internazionale e coordinatore del progetto, a raccontare tappe, curiosità e obiettivi di “Play Alghero“, il nuovo brand ideato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Sassari – laboratorio AnimazioneDesign che farà scoprire le bellezze della Riviera del Corallo giocando e identificherà un sistema di giochi ed esperienze realizzate grazie al progetto europeo MED GAIMS. In tutto dieci giochi innovativi e dal forte carattere esperienziale, presentati alla città lo scorso weekend, con ottimi riscontri.
“Andiamo ad intercettare soprattutto le nuove generazioni, parliamo di quasi due miliardi e mezzo di persone nel mondo che utilizzano i videogiochi, un target importantissimo a cui, prima di Alghero, ancora nessuno aveva pensato di rivolgersi in Europa. Si parte con una fase di infrastrutturazione ludica della città – alcuni sono giochi fisici e installazioni, altri digitali – che andranno a cablare la città di Alghero permettendo ai turisti come ai residenti di conoscere in modo nuovo, innovativo e originale i siti culturali e le tante bellezze del territorio” racconta Fabio Viola, in città nei giorni scorsi insieme ai rappresentanti del Dipartimento della Cultura del Ministero Libanese e dell’Università Americana di Beirut, della Fondazione I2CAT ( Barcellona) e dell’Agenzia di Innovazione Neapolis di Vilanova i La Geltru, partner della Fondazione Alghero nel progetto europeo MED GAIMS, in occasione della prima sessione di open test.
E’ stata l’occasione per testare i giochi e acquisire da cittadini e visitatori numerosi feedback: più di un centinaio le persone che hanno provato e giocato con le prime applicazioni disponibili, un processo che andrà avanti nei prossimi mesi in Libano, Giordania e Spagna. Grazie a MED GAIMS, fnanziato dal programma ENI CBC MED 2014 -2020 con un contributo di 2.1 milioni di euro, ad Alghero sono attualmente in corso di sviluppo dieci giochi, cinque fisici e cinque digitali, con la partecipazione di cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming e professionisti del settore. “E’ una nuova frontiera del turismo, capace di veicolare nel mondo le straordinarie immagini che Alghero sa regalare andando oltre l’immaginazione. Rivoluzionare la tradizionale visita ai siti culturali permetterà di ampliare di gran lunga i potenziali visitatori. Così le bellezze architettoniche di cui la città di Alghero è patrimonio diventano veicolo stesso di promozione” ha sottolineato Andrea Delogu, presidente della Fondazione Alghero.
Di seguito i giochi realizzati col nuovo brand “Play Alghero”, consultabili sul nuovo sito dedicato www.playalghero.it.
Playful itinerary: Un itinerario ludico di installazioni urbane attraverso cui scoprire i principali siti culturali di Alghero e del suo territorio, fulcro di divertimento e svago per cittadini e turisti.
Alghero quest box: Un gioco fisico di narrazione ed esplorazione urbana incentrato sul viaggio di due personaggi misteriosi. Chi sono? Cosa hanno scoperto durante la loro permanenza ad Alghero?
Angelica e il re degli algiroidi: Videogioco basato su un’avventura grafica punta e clicca dai toni fantasy e una caccia al tesoro in realtà aumentata che ruota intorno al personaggio della giovane Angelica.
Digital canvas: Un ambiente digitale immersivo e interattivo all’interno della Torre di San Giovanni, che evolve e si modifica in base alle immagini realizzate dai giocatori.
Alghero expert: Una mappa interattiva di Alghero che attraverso quiz tematici metterà alla prova le vostre conoscenze sulla città.
Smyth-The missing Sketchbook: Una guida turistica giocabile di Alghero che si basa sugli appunti lasciati dal Comandante Smyth e al mistero che si cela dietro di essi
Collezionalghero Album e app: Uno speciale album di figurine fisico e digitale da completare visitando i principali luoghi della cultura di Alghero. Attraverso la realtà aumentata, gli adesivi si animano e consentono a chi gioca di scoprire storie, aneddoti e curiosità sulla città.
Murder in alghero: Che fine ha fatto Sophia? Un gioco digitale in realtà aumentata in cui gli utenti vestiranno i panni di un detective e dovranno ripercorrere i posti in cui è stata per scoprire cosa è successo dietro la sua misteriosa sparizione.
Alghero urban game: Gioco urbano che coinvolge i siti culturali del centro storico di Alghero e stimola l’interazione tra cittadini, visitatori e attività locali, chiamati a svolgere una specifica trama.
Sardegna Isola Megalitica, Chessa: grande successo
CAGLIARI – Un successo oltre le aspettative, che testimonia l’interesse per la Sardegna e per il suo straordinario patrimonio storico, culturale e archeologico. L’assessore al Turismo Gianni Chessa commenta con soddisfazione il bilancio più che positivo della mostra “Sardegna isola Megalitica”, che si è chiusa domenica 3 ottobre a Berlino al Neues Museum. Il Museo ha rivolto un ringraziamento alla Regione Sarda, in particolare all’Assessorato al Turismo e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa esposizione. Per oltre 90 giorni cittadini e turisti muniti di green pass hanno potuto scoprire le bellezze e i segreti della civiltà Megalitica della Sardegna.
Si è raggiunto un numero di visitatori straordinario, che ha superato le 96.000 presenze, sottolinea l’Assessore Chessa. Grande apprezzamento dei visitatori per il catalogo presente in inglese e tedesco, che ha permesso di approfondire la conoscenza della nostra civiltà protagonista al centro del Mediterraneo. Matthias Wemhoff, direttore del Neues Museum, ha espresso la sua piena soddisfazione per la collaborazione e il lavoro di ricerca comune. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva espresso il suo apprezzamento, conferendo una medaglia alla Mostra Internazionale itinerante, che da Berlino si sposterà ora a San Pietroburgo, ove alla fine di Ottobre troverà la sua riapertura nel più grande Museo del Mondo: l’Ermitage. In seguito raggiungerà Salonicco, per concludere il suo viaggio a Napoli, prima del ritorno in Sardegna
Festival turismo itinerante, presentazione |video
ALGHERO – Oggi nella sede della Fondazione Alghero, a Lo Quarter di largo San Francesco, è stata ufficialmente presentata la seconda edizione del Festival internazionale del turismo itinerante e delle attività all’aria aperta, in programma ad Alghero dall’1 al 3 ottobre, con il piazzale della Pace come quartier generale. Organizzato dall’Associazione Camperisti Torres col supporto di Comune di Alghero, Fondazione Alghero e numerosi tra partner e sponsor privati, l’evento è stato illustrato nei dettagli dal suo ideatore e promotore, Rosario Musmeci, che dell’Associazione Camperisti Torres è presidente. Insieme a lui c’erano il sindaco di Alghero, Mario Conoci, e il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu. A loro il compito di delineare la strategia che sta dietro al sostegno per una iniziativa che punta apertamente a favorire il prolungamento della stagione turistica anche ai mesi invernali
Turismo, Sardegna cresciuta come nel 2019
Il Festival del Turismo Itinerante celebra il caso Alghero
ALGHERO – La pandemia, il lockdown, il coprifuoco e le altre restrizioni con cui il mondo ha dovuto convivere e familiarizzare a partire dallo scorso anno hanno generato un boom delle attività all’aria aperta. Oltre alla riscoperta di escursionismo, cicloturismo e altre attività che tipicamente si svolgono nella natura, al di là delle attività sportive e ricreative ad alto coefficiente di sostenibilità e di compatibilità ambientale, è emersa una diffusa necessità di riappropriarsi degli spazi pubblici che ospitano e determinano la vita sociale. Un’esigenza collettiva che ha reso tutti più bambini e che ha imposto a chi governa il territorio di ripensare i luoghi della socialità, di renderli nuovamente fruibili, di favorire processi di rigenerazione che diano il via a virtuosi progetti di ridefinizione delle città e delle dinamiche sociali.
Il tema, di strettissima attualità, sarà al centro del “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, la cui seconda edizione andrà in scena ad Alghero dall’1 al 3 ottobre e avrà come quartier generale il piazzale della Pace. La presenza al fianco degli organizzatori della Associazione camperisti Torres di partner storici come la Uisp e Tamalacà, da sempre attentissimi ai temi del gioco e della sua dimensione pubblica e all’aria aperta come occasione per ripensare le città, permetterà di focalizzare l’attenzione su fenomeni che da qui in poi esigeranno un nuovo protagonismo nell’agenda di chi amministra, a livello centrale come a livello locale. Ma il fatto non casuale che il Festival quest’anno si svolga ad Alghero consente di puntare i riflettori su alcuni processi in atto, grazie ai quali la Riviera del corallo rappresenta un laboratorio decisamente interessante.
Il mese di eventi che “allunga” l’estate algherese e che attraverso il Sant Miquel Festival si spinge sino a ottobre, per concludersi proprio con il “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, è cominciato col Mamatita Festival. Da cinque edizioni lo Spazio T e la direttrice artistica Chiara Murru celebrano l’arte di strada, le discipline circensi come strumento di riappropriazione collettiva delle strade, delle piazze, del centro, dei quartieri periferici, delle borgate, dei cortili delle scuole con una missione dichiarata: rendere fruibile ogni luogo che ha perso la sua funzione originaria e non ne ha ancora riacquistato un’altra. È stato così anche quest’anno attraverso la creazione di un villaggio nel cortile delle scuole di via Giovanni XXIII, attraverso le incursioni artistiche di strada e nella straordinaria esperienza di “Cross”, una camminata esperienziale, in solitaria, scandita tracce audio che in cuffia accompagneranno il partecipante alla scoperta di squarci di città dati per scontati, non vissuti, quasi invisibili.
Ed è per strada che si riscopre il gusto di giocare come si faceva un tempo, lontano da gonfiabili e smartphone. Per questo l’Associazione Camperisti Torres ha deciso di dedicare nel corso del festival un laboratorio ai giochi tradizionali della Sardegna. L’iniziativa, curata dalla Uisp di Sassari, coinvolgerà le scuole algheresi del primo ciclo di istruzione. Gli stessi bambini saranno accompagnati alla scoperta dei tesori archeologici, storici e ambientali di Alghero attraverso un’iniziativa che nasce dalla collaborazione fra Tamalacà ed Eleonora Cattogno. “Guilt! Indagini ludiche al Festival del Turismo Itinerante”, è un’attività a misura di famiglia, un’indagine ludica su “Un furto davvero fantastico” ambientato nel centro storico, che porterà adulti e bambini alla scoperta di angoli e particolari nascosti tra le vie e i palazzi della città.
Restando in tema e guardando oltre, la Riviera del corallo investe sul gioco anche per innovare le politiche turistiche. Alghero è l’unica città italiana coinvolta attraverso la Fondazione Alghero in Med Gaims in un partenariato proveniente da Libano, Giordania e Spagna. Med Gaims promuove il patrimonio artistico e culturale e utilizza i giochi come elemento per favorire l’esperienza turistica. “Play Alghero”, l’innovativo brand che identifica giochi e installazioni urbane ludiche, entra nel vivo proprio in questi giorni. Il suo varo si incrocerà col Festival per rivendicare insieme quel desiderio di libertà che si può esprimere solo all’aria aperta.