Alghero promuove le su meraviglie su Rai 2 con due servizi in Tg2 Week End

ALGHERO – Alghero con le sue bellezze e le eterne meraviglie naturali  si promuove su Rai 2 grazie alla realizzazione di due servizi televisivi che andranno in onda sabato 20 e sabato 27 agosto, all’interno della rubrica Tg2 Week End, il format delle 13,30 in coda al tg, dedicato al tempo libero. Due servizi di grande efficacia promozionale, in una fascia oraria e in un segmento di ascolti alto, realizzati in città  negli scorsi giorni da Vincenzo Frenda, giornalista del Tg2, volto noto della cronaca  per via della recente sua presenza nei  teatri di  guerra in Ucraina. Ad Alghero, dove da tempo sceglie di trascorrervi le vacanze, Vincenzo Frenda giorni fa è stato ricevuto a Porta Terra dal Sindaco Mario Conoci. L’inviato  del Tg2  ha  realizzato due servizi dedicati alle bellezze naturali della Riviera del Corallo, dalla Grotta di Nettuno, alla costa, alla città vecchia e la sua peculiarità linguistica,  e un servizio dedicato interamente al corallo. Intanto, questa sera, nel Tg2 delle 20,30, salvo cambi dell’ultimo minuto, è prevista la messa in onda di un estratto del servizio realizzato sul corallo.

Turismo in Sardegna, a luglio oltre 1,3milioni di arrivi

CAGLIARI –I dati sugli arrivi nell’Isola nel mese di luglio confermano il trend positivo registrato nel mese precedente. Oltre 1,3milioni i passeggeri sbarcati nei porti e negli aeroporti della Sardegna, in crescita rispetto al 2021 e in aumento anche rispetto al 2019, con un dato superiore del 6,5% rispetto al periodo pre-pandemia che segna così un importante recupero. Sono numeri che confermano la forte attrattività della nostra regione e la dinamicità del comparto turistico che resta competitivo nonostante le incertezze sul panorama internazionale. Lo dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas, che esprime soddisfazione per l’andamento generale della stagione turistica.

Nel mese di luglio gli scali navali, secondo i dati forniti dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, registrano complessivamente oltre 607mila arrivi con un incremento del 14% rispetto al 2021 e del 6,92% rispetto al 2019, un dato che si attesta complessivamente come il  migliore della stagione. Tra i numeri più significativi troviamo quello registrato dal porto di Olbia e Porto Torres, rispettivamente con oltre 370mila e 143mila passeggeri sbarcati.

Bene anche gli arrivi negli aeroporti: 763 mila sbarchi complessivamente sui tre scali dell’Isola. Cagliari-Elmas  con oltre 302mila passeggeri si riporta sui livelli registrati a luglio 2019. Alghero, con oltre 113.343 passeggeri sbarcati nel mese che si è appena concluso, segna un netto incremento rispetto al 2021 (+32%) e una crescita anche rispetto al 2019 (+7,36). Lo stesso per Olbia, con 347.351 arrivi a luglio (+26,3% rispetto al 2021 e +12,24 sul 2019). Olbia con 665mila passeggeri, nel mese di luglio, complessivamente tra arrivi e partenze segna il suo record storico.

Segnali molto positivi, commenta il Presidente Solinas. La situazione internazionale, segnata dagli scioperi del traffico aereo nelle ultime settimane e dai rincari, non ha scoraggiato i turisti, che continuano a scegliere la Sardegna come meta delle proprie vacanze. Continueremo promuovere ovunque la nostra Isola, investendo sulle sue bellezze naturalistiche, le sue eccellenze e la sua cultura, che costituiscono un qualcosa di unico e un valore in grado di attrarre ed essere un volano per l’economia di tutta la regione.

Le aspettative sono ottime anche per il mese di agosto, secondo l’assessore al Turismo Gianni Chessa, ma al momento, dice, possiamo già affermare che questa prima parte dell’estate sia stata sicuramente un successo per tutta l’Isola, come era nelle previsioni.

“Contro Porticciolo, accanimento decennale ingiustificato”

ALGHERO – “Con rammarico mi trovo a dover intervenire, in piena stagione, sul caso dello stabilimento balneare della Spiaggia di Porticciolo, gestito dalla Porticciolo Srl. Avrei preferito leggere un articolo che sottolineasse come da decenni la Porticciolo srl pulisce la spiaggia e si occupa del ritiro dei rifiuti, garantendo l’utilizzo dei servizi igienici a tutti i bagnanti della baia gratuitamente. Avrei preferito che fosse stato sottolineato che tale stabilimento è l’unico tra porto conte e porto ferro, facendo inoltre parte della rete di salvamento. Per chi non lo dovesse ricordare, lo scorso anno sono stati effettuati 8 soccorsi a mare di cui uno con elisoccorso. Avrei preferito che qualcuno ricordasse che senza lo stabilimento e l’attività di guardiania della Porticciolo srl, la spiaggia sarebbe terra di nessuno, sporca e lasciata allo stato brado” Così il presidente del Consorzio Turistico Riviera del corallo Marco Montalto interviene sul Caso Porticciolo.

“Un accanimento decennale a nostro avviso ingiustificato “. Ripercorrendo a ritroso questi anni, risulta che il TAR nel 2016 abbia riconosciuto la legittimità dell’installazione e che lo stabilimento balneare sia autorizzato dal 2010 e montato dal 2011 per un breve periodo, da luglio ad ottobre, venendo interamente smontato a fine concessione. Lo stabilimento viene montato su una palafitta preservando così l’ambiente sottostante dal calpestio continuo e selvaggio dei clienti ed i camminamenti sono stati realizzati dalla Porticciolo S.r.l. così come l’illuminazione con lampade fotovoltaiche.

“Mi pare scontato affermare che la Porticciolo Srl non ha alcun interesse a distruggere un habitat che preserva da oltre 43 anni, apprezzato dai nostri concittadini e dai visitatori della nostra destinazione; credo sia ora che su questa vicenda si applichi semplicemente un po’ di benevola neutralità e che si ragioni con la mentalità di chi vede turismo e ambiente supportarsi vicendevolmente creando un equilibrio dove uno riceve benefici dall’altro ”conclude Marco Montalto.

Alghero Music Spotlight, oltre 500 iscritti: Cocco “chiama” gli artisti locali |video

ALGHERO – Sono circa 500 gli artisti emergenti (band e solisti) che si sono iscritti al contest dell’Alghero Music Spotlight, l’atteso evento in calendario dal 9 all’11 settembre all’Anfiteatro Ivan Graziani di Maria Pia. Un vero e proprio happening musicale che inizierà al tramonto ed accompagnerà per tre giorni il pubblico presente fin nella notte algherese che vedrà protagonisti FULMINACCIGAIA e MR.RAIN (9 settembre),  ARIETEVENERUS e ANGELINA MANGO (10 settembre), LA RAPPRESENTANTE DI LISTADITONELLAPIAGA e CAFFELLATTE (11 settembre). Ognuna delle tre serate di concerti sarà aperta proprio dall’esibizione di un artista emergente selezionato tramite il contest, al quale è possibile iscriversi gratuitamente fino al prossimo 31 luglio attraverso il seguente link: algheromusicspotlight.icompany.it. Per questo, visto l’imminente deadline, è importante che sempre più artisti emergenti locali si attivino per definire l’adesione e avere la possibilità di calcare il prestigioso palcoscenico dell’Alghero Music Spotlight. In tale senso sono le parole dell’assessore alla cultura del Comune di Alghero, Alessandro Cocco, che ha voluto fare un appello rivolto proprio alle realtà locali e regionali affinchè partecipino al contest.

Panorama Turismo, Alghero nella top ten in Italia: grande risultato

Il verdetto di Panorama turismo – Mare Italia dell’Osservatorio Jfc delle destinazioni balneari  in questa edizione dell’analisi premia Alghero con il decimo posto tra 116 luoghi di villeggiatura d’Italia nella classifica stilata prendendo in esame diversi trend, tra cui figurano gli aspetti “Green”, “rilassante”, “family”, “giovanili”, “trendy”, gli eventi di intrattenimento ed animazione. Tra le destinazioni italiane, inoltre, quella considerata la più green è Alghero, seguita da Sabaudia ed Eraclea. Ottavo posto tra le venti città più “giovanili”.

Alghero, 18 luglio 2022 – Un inizio di stagione di grande slancio segnato dal successo degli eventi che hanno fatto da vetrina promozionale unica per Alghero, dallo show delle frecce tricolori, al nuoto internazionale al mondiale Rally, ha preceduto una stagione estiva che si presenta di segno decisamente positivo rispetto alle precedenti. Sostenuta dal riavvio dei collegamenti low cost, che ha fatto registrare nell’aeroporto di Alghero, nei primi giorni giugno,  un aumento dei passeggeri che ha toccato quota  + 26,6% rispetto al dato  pre pandemia del 2019, l’estate della Riviera del Corallo coglie ulteriori traguardi a livello nazionale. Alghero si attesta tra le migliori destinazioni balneari d’Italia, posizionandosi al 10° posto nel ranking  top 20  delle destinazioni turistiche dello stivale. Lo studio effettuato dall’Osservatorio Italiano JFC delle destinazioni balneari “Panorama Turismo – Mare Italia”, pubblicato nei giorni scorsi nella pagina ViaggiArt di Ansa, prende in esame le migliori  116 località turistiche italiane e, tra quelle sarde, Alghero, Arzachena, Villasimius, Pula, Baja Sardinia, Porto Cervo, Porto Rotondo, San Teodoro, Cabras, Santa Teresa di Gallura, Tortolì, Orosei, Budoni, Stintino. Prima delle città sarde in classifica, Alghero è preceduta da centri quali Rimini, Capri, Gallipoli, e precede Viareggio, Cesenatico, Porto Cervo Villasimius. “Alghero mantiene alto il proprio ruolo di capitale delle vacanze in Sardegna e compie passi importanti nell’imporsi anche a livello nazionale con politiche attente di promozione e con scelte mirate in ambito ambientale” sottolinea il Sindaco Mario Conoci.  L’analisi svolta dal centro ricerca specializzato in Italia sugli studi di posizionamento delle destinazioni e analisi, valutazioni e sondaggi sui mercati, verifiche sulla qualità ospitale delle strutture ricettive, riguarda diverse sezioni. E tra le destinazioni balneari italiane, quella considerata la più “Green” è Alghero, seguita da Sabaudia ed Eraclea. La classifica in cui primeggia la città prende in esame i luoghi dove  vi è una accentuata sensibilità ambientale  nel panorama dei luoghi di villeggiatura.  L’Osservatorio nazionale ha visionato  diversi trend, tra cui, oltre al Green, figurano gli aspetti “rilassante”, “family”, “giovanili”, “trendy”, gli eventi di intrattenimento ed animazione. “L’analisi, svolta dal centro ricerca specializzato sugli studi di posizionamento delle destinazioni turistiche e nelle analisi di benchmarking, ha prodotto un risultato secondo cui, per i visitatori,  Alghero è la città più green, ma è anche l’ottava destinazione più giovanile. Un posizionamento che premia le scelte fatte dall’Amministrazione sulla programmazione di eventi, fondamentali per parlare a nuovi target e nuovi turisti, con uno sguardo al futuro”, commenta l’Assessore al Turismo e Cultura Alessandro Cocco.

Un insieme di caratteristiche che formano i giudizi generali, basati in particolare nella correlazione degli orientamenti analizzati con tema della sostenibilità, dove la destinazione sostenibile, green, in grado di porre attenzione ad un corretto sfruttamento del “bene ambiente”, non può limitarsi ad una semplice dichiarazione, quanto invece, deve essere in grado di far percepire agli ospiti una policy turistica che manifesti palesemente tali scelte.

Turismo, giugno da record in Sardegna: stagione del rilancio

CAGLIARI – “Dopo un lungo periodo di restrizioni, si avverte un forte bisogno di ritorno alla normalità e per questa stagione estiva ci aspettiamo numeri altamente positivi, verosimilmente addirittura superiori a quelli record registrati nel 2019. Un risultato che potrà contribuire decisamente alla ripresa dell’intero settore, con un’inevitabile ricaduta sui nostri livelli occupazionali”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha commentato i primi dati degli arrivi negli scali portuali e aeroportuali nel mese di giugno.

Dal 1 al 10 giugno, nei porti sardi si sono registrati 103.225 arrivi (Olbia 68.153; Porto Torres 20.642; Golfo Aranci 11.791; Cagliari 2.639), con un incremento del 111,06% rispetto allo stesso periodo del 2021, che fu un anno di lenta ripresa del turismo dopo un disastroso 2020, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Un dato in crescita (+10,99%) anche rispetto al 2019, anno che registrò numeri record per la Sardegna. Nello stesso periodo, nei tre aeroporti isolani sono arrivati 180.769 passeggeri, tra voli di linea e non (Cagliari 82.582; Olbia 69.614; Alghero 28.573), con un incremento di oltre il 150% rispetto al 2021, ma superiore (circa il 5%) anche al 2019.

“Secondo l’Enit, l’Italia è al primo posto come destinazione europea preferita per questa estate e la Sardegna potrà conquistare una buona fetta di questo gradimento – ha aggiunto il presidente Solinas – Non solo si potranno consolidare i segnali confortanti che arrivano dal turismo interno, ma ci sarà anche una consistente ripresa del mercato estero, che si era indebolito, a causa dell’epidemia, nelle due estati precedenti. Si tratta di positive e confortanti indicazioni, che fanno ben sperare per un 2022 ricco di soddisfazioni. D’estate la Sardegna fa il pieno grazie alle sue bellezze ambientali e paesaggistiche, ma, forte di un ricco patrimonio di tradizioni, cultura e storia, l’Isola si può confermare tra le destinazioni turistiche più amate anche negli altri mesi dell’anno. La Giunta regionale sta realizzando investimenti per costruire una Sardegna sempre più competitiva in qualsiasi stagione, pronta a soddisfare una domanda sempre più variegata di turismo”.

“Dopo i primi segnali positivi, registrati per Pasqua, questi dati di giugno fanno immaginare un’estate record, tanto da mettere in archivio definitivamente i momenti difficili vissuti nei due anni trascorsi con l’incubo del virus, soprattutto il 2020 – ha sottolineato l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa – Numeri che inducono all’ottimismo, nonostante dopo l’emergenza sanitaria abbiamo dovuto subire anche la grave situazione internazionale, che ha rischiato di condizionare pesantemente il mercato del turismo nell’Isola, soprattutto quello proveniente dall’estero. Questo sarà l’anno del rilancio e l’Isola è pronta per recitare un ruolo da protagonista con un’offerta e una programmazione di qualità”.

“La Sardegna sta consolidando un proficuo sistema di collegamenti e può contare su 197 destinazioni (123 internazionali e 74 nazionali), da sommare a quelle del trasporto marittimo. L’impegno della Giunta regionale nell’attività promozionale è costante, non solo con la partecipazione alle migliori fiere internazionali di settore (Madrid, Parigi, Tel Aviv, Francoforte e ovviamente Bit di Milano) che hanno contribuito alla visibilità internazionale della Sardegna, ma anche con un ricco calendario di eventi sportivi di livello mondiale, che, oltre alle migliaia di presenze tra atleti e accompagnatori, hanno catturato l’attenzione dei media internazionali. Per completare l’offerta, stiamo puntando anche su appuntamenti culturali e identitari, sul turismo religioso, gastronomico, esperienziale e congressuale. Il sogno di un’Isola che vive tutto l’anno di turismo si può avverare perché la Sardegna è in grado di offrire unicità e qualità”, ha concluso l’assessore Chessa.

“Tassa soggiorno e Turismo, Di Gangi è confuso”

ALGHERO – “Mentre Conoci è impegnato nella attività in cui riesce meglio, lanciare la lenza e prendere tempo, scopriamo dal comunicato dell’ex assessore congelato Marco Di Gangi che gli operatori non sono contrari al raddoppio della Tassa di Soggiorno. A noi in realtà erano giunte voci diverse, ma immaginiamo che Di Gangi lo dica perché la cosa è stata dibattuta in uno dei tavoli e tavolini da lui proposti quando era in Giunta, a cominciare da quell’entità oramai mitologica della Consulta del turismo. Altro che Sistema Integrato dell’Ospitalità che cerca buffamente di intestarsi, ma per il quale non ha nessun merito.
Ci spiega poi il Di Gangi che “il direttivo di Domos è già intervenuto con una propria lettera indirizzata a Sindaco e Giunta per evidenziare le perplessità degli operatori associati rispetto alla delibera assunta dall’Amministrazione”, che tradotto per i meno informati vuol dire il direttivo di Domos cioè la creatura di DiGangi è perplesso sull’atto votato  dall’Assessore di Fratelli d’Italia il partito di cui è segretario lo stesso DiGangi. Nella migliore delle ipotesi il nostro Marco vive, dunque, una sorta di sdoppiamento: un giorno fa il coordinatore di FDI (che evidentemente nulla conta in giunta…), un altro giorno, il presidente di Domos (che critica la delibera votata dal suo assessore, peraltro con delega al turismo).
Una confusione forse dovuta al freddo preso nel periodo in cui Conoci lo aveva messo in freezer. Si metta subito al caldo piuttosto, recuperi un po’ di lucidità e dica al suo Sindaco e al suo Assessore di ritirare subito questa delibera che raddoppia la Tassa di Soggiorno”.
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Beniamino Pirisi
Mario Bruno
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo

“La minoranza in Consiglio Comunale ha la memoria corta o è solo disonesta intellettualmente?”

ALGHERO – “Nell’ultimo comunicato stampa, l’opposizione si dimostra capziosa e lunare. Cercano di colpirmi, arrivando a parlare di camicie nere. Mario Bruno & Co, senza argomenti, dimostrano la propria totale inadeguatezza nello svolgere il ruolo di opposizione seria. Da qui l’ovvio interrogativo, se si tratti di memoria corta o di disonesta intellettuale. Ricordo agli allora-amministratori che oggi raccontano una storia distorta, che nel 2015 tutto il comparto turistico ricettivo, nessun operatore escluso, si oppose all’introduzione dell’imposta di soggiorno in una fase assai delicata del turismo cittadino.

Una volta preso atto della scelta dell’allora amministrazione di sinistra, Domos e i suoi referenti, incluso il sottoscritto, cooperammo – o cercammo di cooperare – con gli allora assessori attraverso alcune proposte per la definizione del regolamento e delle sue modalità applicative, suggerendo anche soluzioni tecniche per la gestione delle registrazioni, della emissione delle ricevute e degli adempimenti a carico degli operatori. Un contributo responsabile di chi, anche davanti a scelte non condivise, si adoperò per contribuire a rendere sostenibili e equi gli adempimenti a carico dei gestori e far funzionare al meglio il sistema.

Fu su invito dei rappresentanti del comparto, Domos inclusa, che si diede vita al Sistema Integrato di Ospitalità per far emergere il sommerso e l’abusivismo. Dopo circa sette anni dall’introduzione dell’imposta di soggiorno, tutti i referenti del comparto hanno ammesso che l’onere a carico dei turisti non ha influito negativamente sugli arrivi e sulle presenze in città. Per questa ragione non si sono dichiarati contrari a portare le tariffe allo stesso livello delle altre località turistiche sarde.

Tornando all’oggi, il direttivo di Domos è già intervenuto con una propria lettera indirizzata a Sindaco e Giunta per evidenziare le perplessità degli operatori associati rispetto alla delibera assunta dall’Amministrazione.  Le richieste avanzate dal comparto riguardano la possibilità di evitare l’introduzione degli incrementi in piena stagione e rivedere la destinazione delle risorse, riservandone una parte agli interventi in materia turistica, così come prevede la norma nazionale istitutiva dell’imposta e il programma amministrativo dell’attuale maggioranza. Dispiace dover leggere attacchi privi di fondamento. Da rappresentante del comparto extralberghiero ho sempre saputo scindere questo ruolo da quello politico. A sinistra invece c’è chi, ancora oggi, ha evidente difficoltà a capire quale debba essere il proprio”.

 

Marco Di Gangi, coordinatore cittadino di Alghero di FDI

Tassa soggiorno, critiche alla Giunta Conoci

ALGHERO – C’è voluta la loro faccia tosta a raddoppiare ad Alghero la tariffa della tassa di soggiorno. Con un blitz che ha spiazzato tutti, l’assessora Caria sostenuta evidentemente dal Sindaco e dall’assessore Cocco ha deciso a fine maggio di portare in Giunta, a stagione avviata, il raddoppio delle tariffe.
Infischiandosene di contatti, contratti e prenotazione avvenute, senza concordarlo con nessuno e a spregio degli impegni presi in campagna elettorale: “via la tassa di soggiorno”.
Proprio lui, Mario Conoci, aveva dichiarato nel maggio del 2019 il suo convincimento e la sua promessa: “la tassa di soggiorno la aboliremo, è un danno per il turismo” salvo poi lasciarla e raddoppiarla una volta conquistata la poltrona.
E Marco Di Gangi, il leader del partito dei fratelli d’Italia che detiene l’assessorato al turismo? Fece una crociata per la sua entrata in vigore, tra libri bianchi, camicie nere e proteste al limite dell’incatenamento nei suoi b&b. E ora il suo Cocco, invece, la raddoppia, incurante di una città che in questi anni ha comunque avuto assicurati gli introiti dai turisti e dal governo, a compensazione. E forse incurante anche ormai dei consigli dell’ex Di Gangi.
Ma dove sono andate a finire queste risorse della tassa di soggiorno in questi anni? Mai un resoconto pubblico. Vediamo invece una città lasciata allo sbando, sempre più sporca, con le strade completamente dissestate, erbacce dovunque, e dove, per scelta dell’Amministrazione Conoci, vige una completa deregulation. Una vergogna per cittadini e ospiti.
Durante il soggiorno in un Comune diverso da quello di residenza, ogni cittadino dovrebbe usufruire di servizi pubblici e determinare, dunque, un aumento di costi per le infrastrutture pubbliche. La tassa di scopo serve proprio per finanziare interventi di manutenzione e fruizione dei beni e dei servizi della città. Ma in questi anni ad Alghero, dal 2019 in poi per cosa è stata usata? Probabilmente è finita nel calderone del bilancio del comune e delle sue partecipate, senza vedere risultati di nessun tipo.
Nel frattempo, commercianti, organizzazioni di categoria e associazioni del comparto mercantile, un tempo molto combattive, ora attendono l’incontro col Sindaco prima di prendere posizione; speriamo solo che anche loro non restino vittime della ormai famigerata tecnica Conociana della lenza morta”
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Aumento “Tassa di soggiorno”, Sindaco e Assessore lontani anni luce dal Turismo

Dalla stampa locale apprendo, con sgomento, che la Giunta del Comune di Alghero ha deciso, a stagione già avviata, di raddoppiare l’importo dell’imposta di soggiorno da applicare ai turisti che soggiorneranno nelle strutture ricettive della Rivera del Corallo. Vi sono diverse ragioni per considerare fuori luogo, per non dire di peggio, tale scelta. In primo luogo, la tempistica: incrementare a fine maggio gli importi dell’imposta di soggiorno con la stagione oramai avviata è la dimostrazione che il Sindaco e l’Assessore competente sono lontani anni luce dalle dinamiche del Turismo, settore che essi stessi definiscono primario per la Città che governano.

In secondo luogo, gli importi: raddoppiare l’imposta denuncia una palese necessità di cassa, a prescindere dall’elenco specifico degli impegni di spesa che segue, in teoria, le indicazioni stabilite dalla norma. Infine, le voci con cui il Sindaco indica, in delibera di Giunta, la spesa prevista nella previsione di bilancio 2022/2024. Spicca la somma di € 1.718.000,00 per “spese relative alla manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali”. Non è dato sapere quali siano i beni, le manutenzioni, le fruizioni che il Comune ha in mente; un provvedimento serio, in tal senso, dovrebbe riportare a fianco di questi importi un elenco specifico di questi beni, con un cronoprogramma definito. È plausibile pensare che in realtà queste cifre verranno utilizzate per coprire altre voci di bilancio, rendendo ben chiara l’incapacità di programmare spese ed investimenti.

I turisti, già dal 2015 si chiedevano il senso di un’imposta di soggiorno guardando al degrado di una località dove le strade, il decoro, l’organizzazione, i servizi sono disastrati. Oggi si chiede addirittura il doppio e questo è intollerabile. Le strutture ricettive non sono più disposte a farsi carico di “riscuotere” un’imposta che compensi l’incapacità di governare la spesa pubblica del Comune e, nonostante siano dotate di grande fantasia, non hanno più argomenti per spiegare questa ulteriore follia ai propri clienti. Diranno la verità, che ad Alghero si scrive albergo ma si legge bancomat”.

Stefano Lubrano, già Sindaco di Alghero