Birralguer winter edition

ALGHERO – Il 29 e 30 dicembre, lo storico Mercato Ortofrutticolo di via Sassari si aprirà al pubblico dalle ore 17 alle 02 e farà da cornice, come da tradizione, alle migliori produzioni artigianali dell’Isola, dal cibo alle bevande di qualità fino alle creazioni col legno e la pelle più tipiche e affascinanti della Sardegna. Dopo gli straordinari successi delle ultime edizioni, ritorna l’appuntamento con le migliori birre artigianali sarde. Due giornate dedicate alla produzione, con incontri specifici alla presenza dei mastri birrai delle più rinomate etichette presenti alla manifestazione. Sarà possibile,nella prima giornata,assistere a tutte le fasi di produzione della “cotta” della birra in pubblico,un percorso dimostrativo di come si produce una birra artigianale, con la possibilità di informarsi e confrontarsi direttamente con i produttori. E poi tanto spazio allo street food dei ristoratori e le aziende della più tradizionale enogastronomia locale, che stuzzicheranno i palati con prodotti rigorosamente ottenuti con le migliori materie prime agricole. Confermata la presenza di un’importante rappresentanza delle Cantine vitivinicole del territorio che faranno degustare la prelibatezza delle loro produzioni .

Birrifici Artigianali:Birrificio Dolmen Uri- Birrificio Nora Oliena-Birrificio Sambrinus Muros- Birrificio Lara Tertenia – Birrificio Seddaiu thiesi – Birrificio Meantime Londra, Cantine Vino: Santa Maria La Palma – Rigatteri – Cargiaghe – Santadi – Sa Pinta. Mercato artigianale ∙ Birralguer winter edition 2016 è organizzato dall’associazione culturale Beachgroup Alguer, gode del patrocinio del Comune di Alghero, è inserito all’interno del cartellone di eventi organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Meta per il Capodanno 2016-2017, è sempre stato realizzato grazie all’attiva sinergia tra produttori privati, associazioni culturali, artistiche e aziende locali che credono e investono per valorizzare il territorio e l’eccellenza delle sue produzioni artigianali.

Programma Musicale:

29 Dicembre ore 21.30 BARRIO SUD ore 23.30 COVER GARDEN
30 Dicembre ore 21.30 HI VIBES ore 23.30 LA PILLOLA BAND

Nella foto Birralguer

S.I.

Alghero: appuntamenti culturali

ALGHERO – Già da qualche giorno, per le strade di Alghero si aggirano delle strane creature provenienti da un altro mondo: le Invasioni Lunari – Parolabianca, che animeranno le strade del centro storico ogni sera, dalle 17, fino al 24 dicembre, giorno della vigilia. È difficile raccontare l’atmosfera e la magia che questi candidi trampolieri e danzatori riescono a creare! Una performance itinerante capace di evocare un universo di immagini surreali attraverso corpo, costumi, attrezzi, luci e giochi d’ombra: un invito alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella
magia del mistero grazie a seduzioni visuali, in cui affascinanti oggetti comici, tutti inventati,
guizzano e fluttuano nel metafisico mare lunare.

Ma per oggi, giovedì 22 dicembre, il Cap d’ ny non finisce qui! Alghero vivrà una giornata interamente dedicata alla cultura: alle 16,30 verrà presentata la candidatura ufficiale della città come Capitale Italiana della Cultura 2018, mentre alle 18 sarà inaugurato il Museo Archeologico della Città! Situato nell’ex Carceretto di Alghero, il complesso ricompreso nel collegio dei Gesuiti col doppio ingresso da via Carlo Alberto e Piazza Lo Quarter, conserva le più antiche testimonianze della presenza dell’uomo nel territorio, dal periodo proto-storico,
all’epoca nuragica, al periodo fenicio e romano. Sempre oggi, alle 16, nel Mercato Ortofrutticolo, appuntamento dedicato ai più piccoli con La Focaccia di Babbo Natale, un divertente e coinvolgente laboratorio per bambini con Stefania Ambroggi e Barbara Monti. La festa, però, non si ferma alle mura dell’alguer vella: venerdì 23 dicembre alle 15, una festosa corsa (ma anche camminata) di Babbi Natale porterà per le strade di Fertilia risate, divertimento e un po’ di follia! La “gara” è aperta a tutti, senza limiti di età. Per l’iscrizione, un solo requisito: indossare un cappello o una barba di Babbo Natale, vestirsi da renna o da folletto, insomma, non essere normali! In palio ci saranno ricchi premi per i vincitori della maratona, ma soprattutto per il Babbo di Natale più Bello. Subito dopo, intorno alle 17 e sempre a Fertilia, andrà in scena Ogni giorno è Natale, uno spettacolo per famiglie curato dallo SpazioT.

La sera del 23 dicembre, si rientra nel centro storico dove, oltre alle Invasioni Lunari, andrà in scena Stella Maris, il suggestivo concerto di Natale all’interno della Cattedrale di Santa Maria: la voce di Franca Masu incontrerà le note evocative dell’accordeon di Fausto Beccalossi e il sensibile contrappunto del contrabbasso di Salvatore Maltana. Ad accompagnare il trio, sarà lo straordinario Quartetto d’archi dell’Orchestra da Camera della Sardegna. Insieme tracceranno un percorso musicale intimo e profondo, tra preziose e struggenti melodie sacre e testi pregni di significato scelti per il Natale, ma rivolti al momento attuale e al dramma che il Mare Nostrum sta rivelando, per un concerto che vorrà essere come un abbraccio, una preghiera collettiva di pace. Si comincia alle 20,45. A rendere ancora più magica la sera della vigilia del 24 dicembre, invece, saranno, ancora una volta, le Invasioni Lunari, pronte a trasportare i passanti in una gravità diversa da quella terrestre, in un mondo lontano popolato da esseri immaginari che si avventurano in luoghi inesplorati. Il Natale, ad Alghero, sarà ancora più magico! Il tempo di riprendersi dalle grandi abbuffate del giorno di Natale, che il 26 dicembre si ricomincia con un grande appuntamento di musica e cultura: la V edizione del Barri Vell “Winter” con Enzo Favata e Marcello Peghin. Si comincia con Trentain2, alle 16 nella Sala Conferenze de Lo Quarter: i due musicisti algheresi parleranno di arte, ma ci sarà anche spazio per un po’ di musica dal vivoǤ Il festival proseguirà poi il 27 e il 28 dicembre, con Musica tradizionale della Sardegna e il trio jazz The Secret Window: Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre), Salvatore Maiore (contrabbasso).

P.S.

Battiato e Gualazzi: qualità in piazza

ALGHERO – Oramai si è composto il puzzle degli eventi di fine anno in Sardegna. Regina delle piazze, almeno per quanto riguarda il nome proposto, è sicuramente Castelsardo. L’ospite speciale, atteso da tempo, da sempre con un nutrito stuolo di fans, è Franco Battiato. Uno degli artisti più importanti di sempre della scena musicale (e più in generale artistica) nazionale e oltre. Una scelta che premia il lavoro di questi anni del comune costiero guidato, in maniera virtuosa, dal sindaco Franco Cuccureddu che porta avanti un’offerta culturale sempre più di qualità e nello specifico, per il capodanno, ha di fatto preso le redini di quello che era già stato l’ultimo dell’anno di altri centri in particolare di Alghero.

Infatti l’offerta della Riviera del Corallo è, a detta di tutti, quella più debole e, a parte gli appuntamenti spalmati durante il mese di dicembre, scelta che nasce già nei primi anni del 2000, vede come ospite del 31 la “vocalist” Lara Taylor, un nome piuttosto sconosciuto e forse non adatto alla “piazza” catalana e che per questi motivi, e tanti altri, ha visto già esplodere una imponente polemica [Leggi]. Olbia propone un’idea di spettacolo targetizzata verso il pubblico più giovane però, a differenza della Riviera del Corallo, ha puntato su un paio di nomi “low-cost” ma noti tra i meno adulti ovvero il rapper Enigma (della crew di Salmo che ricordiamo è proprio di Olbia), il “dj” di Radio 105 Pippo Palmieri e diversi gruppi locali, alcuni molto noti.

Infine Sassari che, come Castelsardo, ha puntato su un nome importante dell’ambito pop italiano, ma in questo caso sull’astro nascente del cantautorato nazionale, Raphael Gualazzi. Artista giovane, ma di estremo valore e tra più i più graditi oggi, viste anche le classifiche di vendite digitali e i passaggi nelle televisioni nazionali. Cagliari, invece, punta nuovamente sul “capodanno diffuso”, altra idea nata nella Riviera catalana della Sardegna, con quattro piazze adibite per la proposta live di diverse band e dj dal rock al jazz passando per elettronica e reggae/ska e soprattutto poi su un’offerta del “notturno” con le discoteche che avranno importanti ospiti e proposte per tutti i gusti. In tutte le piazze, ovviamente, ci sarà anche il classico spettacolo pirotecnico. Quello che è chiaro, anche in questo caso, è che manca, sempre di più, una regia unica regionale per proporre la Sardegna in maniera univoca e più omogenea nei mercati turistici di riferimento. Ma su questo fronte c’è ancora tanto da fare.

Nella foto Franco Battiato

S.I.

Georgia Mos al Trò di Alghero

ALGHERO – Sarà la Dj Georgia Mos la protagonista della seconda serata “Alghero Live Time” in programma sabato 17 dicembre nello storico locale algherese El Trò situato sul Lungomare Valencia. Ad organizzare l’evento sono i fratelli Dario e Gavinuccio Olmeo del Maracaibo, in collaborazione con El Trò e Radio Onda Stereo ed inserito nel calendario del Cap d’Any a l’Alguer.

La serata inizierà alle ore 23.30 con un preserata dedicato alla musica latino americana con Edgar Rivas, a seguire i Dj resident Flauoz, Steven, Alex Mas ed Anthony Caria con il vocalist Alex S. Infine lo show dell’attesissima Georgia Mos e la sua House Music, direttamente dalla trasmissione televisiva di Italia 1 “Top Dj”.

La Dj – Producer arriva ad Alghero dopo essersi esibita nei più importanti locali del mondo come il Nikki Beach di Miami, il 1 OAK di New York e il Privilege di Ibiza. L’ingresso è gratuito. Per info e prenotazione posti a sedere telefonare al 3473626493.

Nella foto Georgia Mos

S.I.

Rugby: l’Amatori vince in casa

ALGHERO – L’Amatori Rugby Alghero batte per 24-7 il BEF-eD VII Rugby Torino. Ancora una volta, sul campo di Maria Pia non si passa e così Anversa e compagni trovano il pronto riscatto dopo la sconfitta di sette giorni fa. Quattro i punti guadagnati dagli algheresi in questa ottava giornata del girone d’andata che li fanno salire in classifica a quota 23.

Una partita che i padroni di casa hanno amministrato bene segnando 9 punti nella prima frazione e quindici nella ripresa. A tabellino, nel primo tempo, i tre piazzati di Marco Anversa per i primi nove punti algheresi. Ma è soprattutto nella ripresa che l’Amatori mette la marcia e allunga ancora. Dopo altri tre punti a firma Anversa e vari cambi, al 22’ arriva la prima meta di giornata con Totò Ceglia (non trasformata) che incrementa di ulteriori cinque punti il risultato parziale a favore dei locali(17-0). L’Alghero spinge, passano otto minuti e arriva anche la seconda meta algherese con Ferrarese, questa volta accompagnata dalla trasformazione di Anversa. L’Alghero sale a quota 24.

Gli unici punti del Settimo Torinese arrivano quasi allo scadere con Pellegrini che va in meta e Small che trasforma. La partita si chiude con il risultato di 24-7 per l’Amatori Rugby Alghero che è riuscita nell’intento di ritornare subito al successo e lo ha fatto di fronte al pubblico di casa che non vedeva giocare la squadra a Maria Pia, vista la lunga pausa per gli impegni dell’Italrugby, da oltre un mese. “ Ancora una volta la nostra terra e il nostro campo ci sorridono– ha dichiarato a fine gara Marco Anversa. Sono davvero soddisfatto della prestazione dei miei, contro una formazione che è arrivata ad Alghero da terza in classifica. Felici per la vittoria ma non abbassiamo la guardia. Domenica prossima ci attende un’altra difficile gara in trasferta a Piacenza”.

Nella foto l’allenatore Anversa

P.S.

8^ GIORNATA AMATORI RUGBY ALGHERO – BEF-ed VII TORINO

AMATORI RUGBY ALGHERO – 15 Peana(3’st Samuel), 19 Delrio(37’st Bombagi L.), 20 Serra, 21 Deligios, 11 Pesapane(7’st Figari), 10 Anversa, 9 Bombagi R., 8 Comin, 7 Ceglia, 6 Paddeu(17’st Fall), 5 Ferrarese, 25 Paco, 3 Chalonec(35’st Ilie), 2 Daga, 1 Bonetti(14’st Spirito);

A disp.: 16 Spirito, 18 Ilie, 13 Fall, 26 Lupi. 23 Figari, 24 Samuel, 27 Bombagi L.

Allenatore Marco Anversa

BEF- eD VII TORINO – 15 Monfrino M, 14 Nepote(37’st Monfrino), 13 De Razza, 12 Lo Greco, 11 Civita, 22 Small, 9 Murgia, 8 Pellegrini, 7 Marchi, 6 Marchisio F. , 5 Marchisio J., 4 Lukic(29’pt Lo Greco), 16 Wachsmann(37’st Dina), 2 Canale( 15’pt Angotti), 1 Montaldo Lo Greco;

A disp.: 3 Angotti, 17 Dina, 19 Ducatto, 18 Lo Greco, 20 Martinucci, 21 Monfrino E., Amerio.

Allenatore Andries Dreyer Bester

MARCATORI: PT 6’ cp Anversa(3-0); 18’ cp Anversa(6-0); 31’ cp Anversa(9-0);
ST 17’ cp Anversa(12-0); 22’ M Ceglia(17-0); 30’ M Ferrarese Tr Anversa(24-0); 40’ M Pellegrini Tr Small.

CARTELLINI GIALLI: 2’st Angotti; 21’ st Lo Greco; 25’ st Ducatto.

Portodentro, installazione di Marras

ALGHERO – “Quest’anno ad Alghero c’è qualcosa di nuovo per le festività natalizia e di fine d’anno. Nasce “Mes que un mes” attivata dalla Fondazione Meta in collaborazione con l’Assessorato Comunale alla Cultura. È all’interno della programmazione che si insinua l’installazione di Antonio Marras di “Portodentro”. Il progetto architettonico, realizzato con Renata Fiamma, si rifà al rito della comunità cittadina quando, in tempi non lontanissimi, in occasione delle violente mareggiate di maestrale trasportava le spagnolette e i gozzi dei pescatori al riparo a terra. Le vele latine, le barche dei marinai come Raffaelina, Gloria, Barcelloneta, Valverde e Pietruccia che adesso riparano sicure all’interno delle mura cittadine,venivano condotte “Dentro” anche attraverso Porto Salve, nella Piazza Civica”. Cosi dal Comune di Alghero sull’appuntamento del capodanno curato dallo stilista Antonio Marras.

“La comunità dei pescatori e tutta la marineria si raccoglieva ed indaffarava nelle attività a terra proprio intorno al rito di “Portare dentro”. Ora come allora. L’intento è quindi quello di mobilitare tutta la comunità algherese intorno al salotto storico della città: Piazza Civica. Quindi Portodentro non è semplicemente una installazione da ammirare nella sua staticità, ma è stata piuttosto la calamita per l’impegno di una intera comunità, dai proprietari delle barche a chi le ha trasportate, dai negozianti del quartiere ai ragazzi del liceo artistico ed i loro insegnanti”.

“È il bello del Natale questo piccolo miracolo in Piazza Civica. Un piccolo esercito di volontari che sollevando, trasportando, legando, incollando, suggerendo si è sentito a pieno titolo, coinvolto in questo incredibile sabato del villaggio. Portodentro, (non solo le barche ma cultura,incontri,canti,racconti, festa e quant’altro) insomma, con il pretesto di ornare la città di alcuni dei simboli della sua identità, ha cominciato a portar dentro le barche ed ha finito, come da intenzione dell’ideatore, per portar dentro le persone. Altre ancora ne porterà grazie alle iniziative spontanee e strutturate che in Mes que un mes animeranno la Piazza da qui alla prima decade di gennaio”.

Nella foto le barche in Piazza Civica

S.I.

Fortissimo String Quartet ad Alghero

ALGHERO – “Nell’ambito del programma di eventi Més que un Mes del Cap d’Any 2016/2017 si terrà il concerto delle Fortissimo String Quartet: quattro talentuose musiciste capaci di regalare uno show versatile e dinamico che unisce la musica classica con sonorità moderne pop, rock e latine. Lo spettacolo era previsto alle ore 21.00 di domani (sabato 10 dicembre) in Piazza Pino Piras, ma è stato anticipato alle ore 19.00. Di origine greche, il gruppo ha sede a Salonicco e già da tempo ha raggiunto le vette delle classifiche nazionali e l’apprezzamento del pubblico greco”. Cosi fanno sapere dal Comune di Alghero.

“La loro straordinaria capacità di unire la musica classica con suoni elettronici moderni e una presenza scenica esplosiva ha contribuito in maniera determinante al successo del quartetto, ospite in grandi eventi in diverse parti del mondo. Da segnalare, tra gli show più importanti, il sostegno alla leggendaria band degli Scorpions e nel 2011 la loro partecipazione come gruppo di supporto dei Deep Purple. Recentemente, oltre alle loro esibizioni dal vivo, la C Music TV, canale televisivo con sede a Londra e trasmessa in tutto il mondo, ha scelto il videoclip “Electric storm” ​​delle Fortissimo per due propri video promozionali”.

Nella foto le musiciste

P.S.

Settimana ricca all’Arcafè

ALGHERO – Weekend ricco di appuntamenti all’Arcafè di Alghero. Il locale storico della Riviera del Corallo ospita una serie serate a partire da stasera con il ritorno in consolle di Davide Merlini per un party anni ’80 sempre atteso. Mentre domani ci sarà il canonico aperitivo con le prelibatezze offerte dal locale. Venerdi ritorna la musica live con i Doc Sound, band molto conosciuta nell’ambito dei gruppi cover della zona. Sabato ritorna all’Arcafè la migliore musica da club. Direttamente da Cagliari, dove è residente in alcuni tra le serate più seguite in posti come l’Anyway (ex-K-Lab), ritorna, dopo il Versatile di questa estate, Simone Lindiri che propone un genere tra i più apprezzati oggi in Europa almeno nei luoghi dove gira musica di qualità. Stiamo parlando della techouse propose da etichette come la Moon Harnour. Domenica grande chiusura con uno dei dj storici del centro catalano e tra i migliori a proporre “house” ovvero Alexskin. Tutte le serate sono ad ingresso gratuito e hanno inizio alle 23.00.

Nella foto il dj Simone Lindiri

P.S.

Dave Ruda: ecco “Simili e diversi”

ALGHERO – È uscito lunedì 21 novembre su tutti i digital store “Simili e diversi”, il nuovo singolo del cantante algherese Dave Ruda. Il brano parla di una storia d’amore vista come un lungo viaggio percorso da due persone che, pur amandosi, non riescono a trovare un punto di incontro nelle loro vite e per questo uno dei due deve necessariamente avere il coraggio di mettere un punto, lasciando però dietro le spalle un ricordo che nessuno potrà mai cancellare.

Il genere è electro-pop in chiave moderna, ed è reso rock dall’interpretazione vocale di Dave, che crea così un sound molto originale. “Simili e diversi” sarà nelle radio italiane a partire dal 28 novembre e il 25 è uscito il videoclip ufficiale. Il brano è stato scritto da Gabriele Oggiano, e mix e mastering sono stati realizzati da Cristiano Sanzeri nello Studio “Giardini Sonori” di Piacenza. Per il videoclip, invece, Regia e montaggio: Gianpaolo Stangoni; Art director: Eleonora Sanna; Assistente sul set: Nicola Scognamillo; Attori: Simona Puttolu e Giovanni Mudadu.

Reduce dal talent show targato raidue “The Voice Italy”, nel team del rapper Emis Killa, Dave Ruda ha da poco concluso il suo “L’amore esplode tour 2016”, che ha toccato varie piazze in tutta la Sardegna, con un ottimo successo di pubblico. In questa stagione ha avuto modo di condividere i palchi con grandi artisti del calibro di Noemi, Rocco Hunt, Francesco Sarcina, Luca Dirisio e Renzo Rubino. L’uscita del primo album da solista di Dave Ruda è prevista per la primavera 2017.

Nella foto Dave Ruda

S.I.

Claudia Crabuzza: un soldat algueres |video

ALGHERO – Un soldato algherese. Un’immagine che rende bene l’idea del periodo che stiamo vivendo. Claudia Crabuzza, però, non vuole soffermarsi solo sulla situazione sociale di oggi, ma va oltre. Del resto la musica serve (anche) a questo. Un vero sostegno morale e un viatico per poter sognare un futuro migliore. “Come un soldat” ha queste caratteristiche, diremmo, di governo e di lotta. Ovvero dei momenti più “leggeri” e sognanti e altri duri e incazzosi. Sicuramente è inquieto, anche se lineare, è questo rappresenta al meglio, l’attuale momento di ognuno di noi. O almeno di chi ha passioni e curiosità.

E questo grazie a dei testi che raccontano mondi diversi. Vicini e lontani dalla nostra Alghero, ma sicuramente confacenti con il “sentire” della (strana) popolazione di questa parte di Sardegna. La musica riflette ancora di più questo mix di sensazioni. E con “Arena i sal marì” sembra veramente di respirare l’aria delle spiagge della Riviera del Corallo e con la “Finestra” si viene catapultati nel vero Centro Storico algherese, quello disordinato, caotico, con panni stesi, scorribande di bambini festosi e mamme affacciate, proprio alla finestra, per controllare i propri figlie e non solo. Il cuore di Alghero che, come detto, compare anche nelle sonorità espresse da Claudia Crabuzza che, infatti, ammette di essere stata ammaliata da Pino Piras. In altri brani, quelli più direti, invece, sono presenti alcuni rimandi a gruppi di nicchia statunitensi come Devics e Black Heart Procession, che proponevano un mix di melodie new-wave e mittleuropee alla Kurt Weil con atmosfere desertiche e sprazzi più rock, si affaccia speso nella sua musica proprio il grande cantautore algherese.

Un lavoro che proietta la musica di Alghero fuori dai soliti confini e questo in un momento in cui le espressioni artistiche, che come sempre riflettono l’andamento sociale del luogo di riferimento, sono spaesate, in ombra e senza dei riferimenti chiari. E ciò a partire dagli spazi che per la musica sono essenziali. Ma Claudia Crabuzza, essendo un soldato, algherese, non ha mollato e continua la sua battaglia. Le sue armi per conquistare il mondo sono musica e parole in canzoni che vedono sventolare la bandiera catalana di Alghero in alto sulla collina. Una piccola grande speranza.

Nella foto Claudia Crabuzza

S.I.