Sabato, tutti in festa a Tanca Farrà

ALGHERO – Prove di rinascita anche di una borgata da sempre piuttosto viva e comunque con diversi residenti pronti a dare una mano alla causa. Nello specifico quella di realizzare la manifestazione che si terrà questo sabato nella piazza. “Tutti in festa a Tanca Farrà” già mette in chiaro la volontà di fare seguito ad una serie di appuntamenti che possano realizzarsi anche nei prossimi anni e magari avere il successo che hanno ottenuto nella vicina Sa Segada.

Del resto il presidente è medesimo ovvero Antonio Zidda e dunque i risultati, sempre in relazione agli enti pubblici locali e non solo, potrebbero essere i medesimi. Per adesso sabato ci sarà da gustare la pecora bollita accompagnata dall’esibizione dei cori Lu Frontuni e il Gruppo la Muralla. “Nel prossimo futuro sarà importante individuare una tra le eccellenze del territorio da proporre e farla diventare attrattiva come accaduto per la fragola”, fa sapere sui social consigliere comunale del Pd Mimmo Pirisi.

Nella foto la piazza e chiesa di Tanca Farrà

S.I.

Fondazione e Turismo: gli spettacoli

ALGHERO – “Abbiamo grandi rapporti internazionali, ma è attraverso la nostra autenticità algherese che promuoviamo Alghero in Europa”. Lo ha ripetuto il sindaco di Alghero, Mario Bruno, nel sottolineare l’importante lavoro portato avanti con le principali città creative in Italia, incentrato ad attrarre turisti e consolidare la destinazione.

“Va in questa direzione la collaborazione con Pesaro e il Rossini Opera Festival che proprio ad Alghero dedica un’intera giornata al grande talento musicale rappresentato da Gioacchino Rossini, nel 150° anniversario dalla sua morte. Un percorso che potrà portare nella primavera del 2019 la città di Alghero all’interno del network mondiale delle città creative Unesco, con tutti i vantaggi e le positive ricadute che questo assicura. La giornata Rossiniana rappresenta solo il primo grande evento inserito nel fitto calendario di manifestazioni ideate dalla Fondazione Alghero per i mesi di settembre, ottobre e novembre”.

“Arte, cultura, archeologia, teatro, musica e promozione dell’agroalimentare con l’edizione 2018 di Mondo Rurale. Con le manifestazioni autunnali e la programmazione del Més Que Un Mes in occasione del Cap d’Any 2018-2019, si chiude infatti per la città di Alghero un anno ricchissimo di eventi artistico-culturali e manifestazioni sportive che hanno rilanciato la Riviera del Corallo oltre i confini nazionali. Sottolineata la collaborazione costante con tutto il mondo dell’associazionismo, i Centri Commerciali Naturali e gli artisti locali, presenti anche oggi in occasione della conferenza di presentazione del Sant Miquel 2018, a cui hanno partecipato il sindaco Mario Bruno, l’assessore alla Cultura e Turismo Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero, Massimo Cadeddu, con Renata Fiamma e Dario Pinna, rappresentanti del nuovo Consiglio d’amministrazione della Fondazione Alghero. In allegato uno scatto fotografico e il calendario sintetico in progress, ad esclusivo uso giornalistico, con tutti gli eventi programmati per i prossimi mesi”.

Nella foto l’incontro di ieri mattina

S.I.

EVENTI ESTATE 2018 (3)

Alghero, ritorna “Més a prop”

ALGHERO – Più vicini. Un contatto sempre più stretto tra il pubblico e gli artisti nei luoghi magici della città di Alghero, in cui lo spettatore diventa partecipe delle performance e delle suggestioni che da qui nascono. Questo è da sempre “Més a prop” festival di incontri tra arte, parole e musica pensato, diretto e realizzato dalla cantante algherese Franca Masu attraverso l’associazione Aramúsica con il sostegno del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. A settembre e ottobre in scena la quinta edizione in cui una perfetta miscela tra la bellezza della creatività al femminile e la forza della parola poetica tramuta l’arte in amore, “artecomeamore” è appunto il titolo scelto quest’anno per il festival.

Dal 2014 ormai “Més a prop” vive nei luoghi più intimi della Riviera del Corallo, grazie alla maestria di innumerevoli artisti offre al pubblico intensi momenti di condivisione e spunti di riflessione partendo dai diversi linguaggi della musica, delle parole e dell’arte: tango, jazz, canzone d’autore, poesia, racconti, proiezioni e illustrazioni. Quest’anno sono quattro i diversi appuntamenti attraverso cui il festival saprà coinvolgere ed emozionare diverse tipologie di pubblico.

Si parte al chiostro di San Francesco giovedì 6 settembre con Rossella Faa, poliedrica artista sarda che da diversi anni ha trasformato il dialetto campidanese nel suo punto di forza identitaria ed artistica. Un concerto che è una vera e propria performance di teatro-canzone ricca di ironia e di riferimenti alla quotidianità in un riuscito interplay con il suo trio di musicisti che enfatizza ogni passaggio vocale ed ogni gesto della cantante. Il 15 settembre, nello stesso luogo, sarà la volta delle Gema4, quartetto femminile che offrirà un concerto per voce sola incentrato sui più famosi boleros cubani. Il gruppo formato da tre vocalist cubane e da una di Tel Aviv, considerate tra le più grandi al mondo per la precisione assoluta nell’arte dell’armonizzazione vocale contemporanea, arriva ad Alghero per celebrare i propri 25 anni di carriera. A ottobre Més a prop cambia target, location e linguaggi, la poesia il 12 al Teatro Civico e nei due giorni successivi l’illustrazione contemporanea al Distretto della Creatività e alla libreria Cyrano. Il 12 ottobre la consellera de Cultura del governo Catalano Laura Borràs presenterà “Res és personal” (Edicions Saldonar), nuovo lavoro poetico di Joan Elies Adell, un’opera incentrata sulla memoria affettiva dell’autore le cui traduzioni in italiano sono curate del grande poeta algherese Antoni Coronzu. Dopo alcuni anni trascorsi ad Alghero a guida dell’Espai Llull Adell è oggi il nuovo direttore de l’Institució de Lletres catalanes de la Generalitat, non solo la presentazione del libro moderata da Raffaele Sari Bozzolo ma uno spettacolo in cui la splendida voce di Franca Masu interpreterà le parole accompagnata al talentuoso chitarrista genovese Luca Falomi.

La chiusura del festival è dedicata al pubblico più giovane in cui ancora una volta a far da padrone è l’incontro, lo scambio, il contatto con l’artista. La trentenne illustratrice toscana Silvia Rocchi cura un workshop dal titolo “Saluti da Alghero” in cui gli scorci più segnanti della città si trasformeranno in vere e proprie cartoline postali. Sarà anche l’occasione per il pubblico di incontrare l’artista durante la presentazione della propria graphic novel “Brucia”(Edizione Rizzoli-Lizard) presso la libreria Cyrano. Il linguaggio delle arti visive accompagna come un filo conduttore tutto il festival anche grazie alle scenografie di Angelo Maggi, curate da Marco Velli e realizzate con le tele del grande pittore sassarese mentre il visual promo del festival è della giovane illustratrice algherese ChiaraLaFiùt. Con questa quinta edizione di “Més a prop” la direttrice artistica Franca Masu intende ancora una volta rafforzare il legame tra parole, gesti e suoni. Dare il giusto valore alla bellezza intrinseca nelle piccole cose e nell’amore per la propria città.

Nella foto Franca Masu live

S.I.

Alghero ricca d’eventi: ottimi risultati

ALGHERO – “Spettacolo, tradizione, cultura. Programmando oltre l’estate. Il ferragosto della Riviera del Corallo rappresenta un appuntamento tra i più caratterizzanti in Sardegna”. Cosi dall’amministrazione Bruno, attraverso una nota stampa, riguardo gli appuntamenti in calendario in questi gironi e anche nelle prossime settimane. “L’appuntamento è fissato per la notte dei focs de mig agost, i tradizionali fuochi d’artificio nell’area portuale, ma ammirabili da qualsiasi parte del golfo di Alghero, a partire dalle 22,30 del 15 agosto. La notte di ferragosto illumina una stagione composta da tantissimi appuntamenti che si legano in continuità fin dall’avvio della stagione fino ad arrivare a Sant Miquel, a fine settembre, e al Cap d’Any a fine anno”. Alghero città degli eventi in grado soddisfare ogni esigenza, con conferme e miglioramenti di appuntamenti classici sperimentati con successo nelle passate stagioni e proposte nuove.

“Lavoriamo con ottimi risultati al rafforzamento destinazione, guardando oltre l’estate, che comunque è molto ricca di occasioni per tutti i gusti, puntando sulle più autentiche e identitarie caratteristiche del territorio” spiega il Sindaco Mario Bruno. Così il Ferragosto ad Alghero si prepara a festeggiare l’estate con una serie di appuntamenti culturali di qualità. Da non perdere al Quarter “Nuragici, un territorio, un’Isola, il Mediterraneo” , con i monumenti più importanti dell’architettura civile e sacra nuragica; la mostra Quinte e Scene che apre i battenti il 15 agosto con fotografie dal Rossini Opera Festival di Pesaro di Fulvia Amati, Silvano Bacciardi, ospitata all’interno degli spazi del Chiostro di San Francesco in via Carlo Alberto, fino al 15 settembre 2018″.

“Si tratta del primo evento di un ciclo di iniziative dedicate a celebrare l’Anno Rossiniano, i 150 anni dalla morte del celebre compositore, nell’ambito dell’intesa stipulata tra il Comune di Alghero e il Comune di Pesaro. E poi il 16 agosto, a partire dalle ore 22, presso l’area eventi del Quarter ritorna l’appuntamento con Figulinas Festival, la 29° edizione della rassegna internazionale di danza e musica che vedrà esibirsi sul palco gruppi di ballo proveniente dalla Nuova Zelanda, Cina, Timor Est, Messico e Sardegna. E ancora, per tutto il mese di agosto la città ospita il Festival Dall’Altra Parte del Mare. La quinta edizione del festival letterario dedicato a libri, scrittori e storie curato dall’Associazione Itinerandia. La Città si fa Teatro, inoltre, con il Mamatita Festival che ha preso il via con un primo, di un a serie di spettacoli che introdurre la rassegna di teatro di strada e discipline circensi, organizzato da Spazio – T per tutto il mese di settembre”. “Alghero tutto l’anno, ma che offre anche a ferragosto e per tutta l’estate opportunità mirate e diversificate – aggiunge il Sindaco di Alghero – soprattutto per chi vuole aggiungere interesse al mare e alla nostra splendida accoglienza”. ⠀

Nella foto il Sindaco Mario Bruno

S.I.

Berchidda: Coleman, Petrella e dj Gruff

BERCHIDDA – Uno dei sassofonisti più rappresentativi della scena jazzistica contemporanea tiene banco domani (martedì 14) a Berchidda (Ss) nella settima giornata di Time in Jazz: Steve Coleman è il grande protagonista della serata in programma in piazza del Popolo (inizio alle 21.30), “palco centrale” del festival ideato e diretto da Paolo Fresu nel suo paese natale e in altri sedici località del nord Sardegna. Il musicista nato a Chicago nel 1956 ritorna all’ombra del Limbara a dieci anni di distanza dalla sua precedente apparizione, alla testa dei Five Elements, la storica formazione con cui porta avanti dai primi anni Ottanta le sue principali attività, con un organico quasi completamente diverso rispetto a quella precedente occasione: accanto al suo sax alto e alla tromba di Jonathan Finlayson ci saranno infatti la voce di Kokayi, Anthony Tidd al basso elettrico e Sean Rickman alla batteria.

Steve Coleman è senza dubbio tra gli artisti che meglio hanno ereditato e sviluppato in senso logico la lezione dei grandi maestri del passato. Con una sintesi che ha combinato la pulsazione swing con i ritmi del funk e dell’hip-hop, ha esteso la sua indagine alle tradizioni africane, asiatiche e cubane, creando gruppi e progetti in cui interagiscono musicisti di jazz e cantanti rap, percussionisti latinoamericani e vocalist asiatici, oltrepassando lo steccato prettamente jazzistico per esondare in territori più vasti ma sempre coinvolgenti. L’intento di Steve Coleman nei recenti tour è quello di suonare nel modo più spontaneo possibile rimanendo comunque ancorato ad una forma ed una struttura. Con i suoi Five Elements è riuscito a sviluppare questa abilità istintiva e telepatica in una serie di concerti negli Stati Uniti e in Europa come testimoniato dal recentissimo album dal vivo registrato al Village Vanguard. Nel pomeriggio la rotta del festival si sposta a Ploaghe dove, dalle 18 al Convento dei Cappuccini, tiene banco Gegè Munari, decano dei batteristi jazz italiani, alla guida di un quartetto con Ettore Carucci al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Francesco Lento alla tromba e al flicorno; un nuovo coinvolgente progetto che spazia dal bebop all’hard bop, con standard rivisitati e arrangiati in chiave moderna.

A Berchidda parte alle 19.45 la consueta parata della Fanfaraï Big Band per le vie del paese, che farà da prologo al concerto di Steve Coleman and Five Elements sul palco di Piazza del Popolo, dopo il quale, intorno alla mezzanotte nello spazio antistante, si accendono luci e amplificatori di “Time is over”, il momento “dopofestival” curato da Gianluca Petrella; protagonisti, domani notte, dj Gruff (voce e giradisco) insieme allo stesso trombonista; due nomi che descrivono due mondi: un rap che da trent’anni continua a segnare la storia dell’hip-hop italiano con basi, parole e dischi, e un trombonista tra i più noti che pare aver perfettamente compreso l’evoluzione multi-direzionale del suo genere madre, il jazz; rap e scratch incontrano note e improvvisazione, beat, elettronica e rime in un prezioso e imperdibile mix.

Due nomi che descrivono due mondi: un rap che che da trent’anni continua a segnare la storia del hip-hop italiano con basi, parole e dischi, un trombonista tra i più noti al mondo, che pare aver perfettamente compreso l’evoluzione multi-direzionale del suo genere madre, il jazz. Rap e scratch incontrano, note e improvvisazione. Beat, elettronica, scratch e rime in un prezioso e imperdibile mix.

Nella foto Gianluca Petrella e dj Gruff

S.I.

Dall’Holi Color al ritorno di Alghero

ALGHERO – Era difficile, avendo conosciuto l’Alghero di qualche anno fa, per non parlare di tempi più lontani, che per la Riviera del Corallo una manifestazione come “Holi Color” divenisse uno “evento” quasi irrinunciabile per la programmazione estiva. Eppure, così è. Inutile raccontare le motivazioni, tra l’altro piuttosto note a partire dall’aver assegnato ad alcuni esaltati dell’ambiente le redini del controllo di tali settori, che hanno portato uno dei luoghi in cui è nato sia il Turismo che la Movida a vedersi “appeso” alla “Festa dei Colori”, ma, come detto, la situazione è questa. Tra un politica distratta e troppo spesso ancora convinta, quasi nel 2020, che “Movida” sia sinonimo di rumore, caos, perdizione, illegalità, etc, e una “nouvelle vague” proibizionista o meglio limitante (che diventa militante) su tutto, tranne che sull’invasione di tavolini, ristoranti, negozi di caramelle, gelaterie e via dicendo, l’approdo è quello palesatosi questa estate.

Ed è cosi, per motivi che rientrano in scelte legittime da parte dell’Amministrazione e che vedono la stessa, tramite la Fondazione Alghero, chiedere, a differenza degli anni passati, il pagamento del suolo pubblico e la non concessione di un contributo economico, che gli organizzatori dell’Holi Color hanno deciso di non realizzarlo ad Alghero. Una cosa è certa, già dalla prossima stagione, come ripetuto più volte proprio da Algheronews nella “battaglia” sulla riqualificazione del litorale di San Giovanni, andrà posizionata una postazione fissa dove ospitare spettacoli musicali, sportivi e di altro tipo con un’unica dilatata concessione che, a scelta dell’Amministrazione, potrà essere accollata ai vari organizzatori privati.

Per essere chiari è assurdo, nonchè senza senso, andare avanti tutta l’estate con montaggi e smontaggi di varie strutture (pure molto impattanti) che si, in questo caso, causano anche degli evidenti danni all’arenile. Perciò sarà opportuno ripulire dall’ammasso di alghe putride il tratto più verso il Porto e in quell’area posizionare una struttura per i mesi estivi. Pare difficile? Per come siamo messi forse, ma con appena di buona volontà e buon senso anche questo passo verso la normalità, dalla marzianeria, potrà essere attuato, cosi come reinserire la manifestazione dell’Holi Color dall’anno prossimo, nel calendario degli spettacoli e ridare vigore alla “Movida” e alla musica, usando la cera alle orecchie per i diktat dei quattro talebani. Niente di trascendentale e particolare, solo ritornare alla normalità di una delle città più amate in Sardegna proprio anche per la vita e vitalità notturna e pure diurna.

Nella foto l’Holi Color

S.I.

Ferragosto Agua, settimana bomba

ALGHERO – E’ iniziato da ieri il Ferragosto ad Alghero secondo il ricchissimo calendario di appuntamenti proposto dal Club Agua, ormai un vero e proprio punto di riferimento per le notti nella riviera catalana. Primo sulle classifiche internazionali nel suo settore per il nord sardegna, il puro centro del divertimento catalano che vede tutti i giorni migliaia di turisti e ragazzi divertirsi fronte mare in un lungomare rivitalizzato completamente grazie alla vision dei due manager Marco e Claudio Cassitta, titolari della Lime Corporation, da anni impegnati nelle consulenze e organizzazione di eventi pubblici e privati.

Una settimana ricca di eventi ci spiega Marco Cassitta “si inizia dal sabato 11 con l inaugurazione del ferragosto che ci vede su due sale: una interna e una fronte mare fino alle prime luci dell alba con un ospite vivacissimo, il dj producer e animatore Khikko, la domenica con il latino americano, da lunedi musica live tutti i giorni e dj set per poi arrivare al giorno di ferragosto con tantissime sorprese aspettando i fuochi pirotecnici. Abbiamo pensato anche ai piu esigenti regalando venerdi 17 agosto un ospitata d eccellenza: Sergio Mauri uno tra i piu grandi e titolati dj producer del panorama nazionale e non”.

“Siamo felicissimi – dicono i Cassitta – di come in poco tempo siamo riusciti a ridare vita ad un lungomare storico per la città, ringraziamo Alberto per la fiducia che ci dà stagione dopo stagione e anche a tutti i nostri amici e clienti che ci seguono sempre, siamo orgogliosi di ricevere tanti riconoscimenti ma per noi è un lavoro minuzioso e cerchiamo sempre di fare il massimo per offrire ai nostri clienti il meglio grazie anche ad uno staff preparato, attivo che lavora con il sorriso sulle labbra nonostante le tante difficoltà che si possono trovare”. L’appuntamento quindi tutti i giorni fronte mare per gustare degli ottimi drink e danzare fino all alba all Agua.

Nella foto l’Agua de Mar nel Lungomare Dante di Alghero

S.I.

Benito Urgu al Summerbeach

ALGHERO – Ci teneva a ritornare ad Alghero, da lui definita la sua città. Benito Urgu, si esibirà assieme ai Tenorenis in uno spettacolo esilarante, presentato da Enzo Polidoro veterano di Colorado Cafè. Tanta attesa per il 13 agosto sul palco del Summerbeach, presso il lido san Giovanni, dove Benito Urgu, quasi ottantenne con lo spirito di un ragazzino, intratterrà il numeroso pubblico atteso, con le sue battute senza tempo e la sua comicità genuina.

Ad accompagnare la serata i Tenorenis cantanti/Cabarettisti che improvvisano simpatici Sketch in tutte le piazze d’Italia. Lanciati da Striscia La Notizia riescono a coinvolgere la piazza con le loro gags comiche e canzoni simpatiche eseguite in modo trascinante e creando dei momenti di coinvolgimento totale per il pubblico presente.

Il tutto condotto da Enzo Polidoro, per tanti anni cabarettista a Colorado Cafè su Italia Uno, e grande fan e amico del SummerBeach nel quale assieme a Didi Mazzili è stato presente per ben 2 edizioni. Lo spettacolo è ad ingresso libero per i posti in piedi, e si possono prenotare i posti a sedere con un piccolo contributo. Info e prenotazioni posti a sedere scrivete.

Nella foto il Benito Urgu

S.I.

Weekend Agua, attesa per Ferragosto

ALGHERO – In attesa del grande Ferragosto targato “Agua de Mar”, il locale gestito dai fratelli Cassitta, offre un altro weekend di richiamo con appuntamenti per tutte le fasce d’età e per tutti i gusti. Oltre il classico “Miercole Caribeno”, spazio dedicato alla salsa e altri balli caraibici, con Diego e altri maestri, si affaccia sul Lungomare Dante un nuovo brillante appuntamento ovvero quello dedicato alla mitica musica dance degli anni ’90. Anni che hanno visto Alghero al suo massimo nell’offerta dell’intrattenimento.

Venerdi è “Vamos a la playa”, in consolle Luigi Pilo, Marco Zuccheddu e Antonio Fois fino alle prime luci dell alba e poi il sabato notte della Riviera del Corallo. Una garanzia per Alghero e per l’intero territorio con un richiamo di 2000 presenze sulla terrazza piu desiderata dell’isola. Tutto questo in attesa, come detto, del fine settimana che culmina col Ferragosto che vedrà l’Agua de Mar in prima linea nel proporre il meglio per residenti e turisti e tutto, bisogna sottolinearlo, ad ingresso libero.

Nella foto l’Agua de Mar lo scorso fine settimana

S.I.

Golfo Aranci in festa: musica e gusto

ALGHERO – Golfo Aranci Mon Amour Estate 2018: tutto è pronto per la prima settimana di grandi eventi, da non perdere tutte le iniziative in calendario da mercoledì 18 a domenica 22 luglio 2018. Fervono i preparativi per il concerto della Nannini, in piazza fronte Municipio prende infatti forma il palco e l’arena destinata ad accogliere la performance dell’amatissima cantante toscana, ma anche il grande villaggio con gli espositori di artigianato, enogastronomia e street food, organizzato dal team di “Invitas“, e l’attesismo spettacolo del 20 luglio con gli ormai apprezzatissimi fuochi artificiali.

«Forti del grande successo dello scorso anno – dichiara il sindaco Fasolino – quando la “Festa del Gusto” e i fuochi artificiali hanno catalizzato su Golfo Aranci nella stessa settimana di luglio oltre 50 mila presenza, ci stiamo preparando a vivere una intensa settimana di eventi e manifestazioni proseguendo quel format di successo che caratterizza ormai da anni le estati golfarancine». «Non poteva certamente mancare – prosegue Fasolino – quello che amiamo definire il marchio della nostra estate, lo storico spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo del paese la notte del 20 luglio, un evento in grado di registrare ogni anno presenze record, spiagge e lungomare invasi dagli spettatori e locali al completo. Come di consueto le micce saranno posizionate su una chiatta galleggiante posizionata in mare, di fronte alla I spiaggia, in modo da poter beneficiare della spettacolarità dell’evento dalle tutte le spiagge del paese e dal lungomare».

«E se questo non bastasse dal 18 e fino al 22 luglio – spiega il sindaco Fasolino – –riproporremo ovviamente rafforzato il concept organizzato dall’associazione Primavera Sulcitana che vede tutta l’area del lungomare ospitare i grandi interpreti del cibo di strada provenienti da tutta la Sardegna, l’Italia e resto del mondo per una grande festa del gusto adatta a tutti i palati».

Ma gli appuntamenti in calendario non finiscono qui: il 21 e 22 luglio i maggiori interpreti sardi della musica dance anni ’80 ’90 e 2000 si incontrano sotto il cielo stellato di Golfo Aranci per cantare e ballare 30 anni di grande musica. Vi aspettiamo quindi – conclude Fasolino – per una cinque giorni tutti da gustare e ballare, una prima full immersion di eventi che sono certo raccoglierà una risposta più che positiva da parte dei cittadini e dei turisti».

Nella foto Gianna Nannini

S.I.