Carraixali de l’Alguer 2026: una festa che unisce e rinnova la tradizione

ALGHERO – Si chiude con numeri importanti e un entusiasmo diffuso l’edizione 2026 de Lo Carraixali de l’Alguer, che dal 14 al 22 febbraio ha trasformato Alghero in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di unire tradizione, creatività e partecipazione intergenerazionale. Alghero si conferma come autentica città del Carnevale dei bambini con la tradizionale sfilata dei Ragazzinscena: oltre 3.000 figuranti hanno animato il centro cittadino rispettando il tema degli Antichi Mestieri, arricchito da un suggestivo omaggio ad Antoni Gaudí nel centenario della sua scomparsa. Un tributo originale che ha saputo coniugare identità locale e respiro culturale internazionale, grazie a un coinvolgimento straordinario delle scuole e delle famiglie, protagoniste di un lavoro creativo condiviso e partecipato: Oltre 5.000 le persone all’arrivo della sfilata nel Piazzale della Pace hanno applaudito l’esibizione finale tra musica, colore, balli e frittelle.

Particolarmente significativo il momento del taglio del nastro, alla presenza del Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, che al fianco del sindaco Raimondo Cacciotto ha scelto di essere ad Alghero proprio in omaggio al ruolo centrale delle scuole e delle famiglie nella costruzione di un Carnevale sicuro, inclusivo e profondamente radicato nella comunità. Con loro il presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu e l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna. Grande partecipazione anche per gli altri appuntamenti in cartellone: dalla Festa alla Pietraia al Parco Martin Luther King, alla XXVI edizione dello storico Carnevale delle Borgate, fino al Carnevale del Sotoportego a Fertilia e alla tradizionale Pentolaccia nel centro cittadino. Le borgate hanno confermato energia organizzativa e forte senso identitario, contribuendo in maniera determinante al successo complessivo della manifestazione, quest’anno ricca di legami storici e culturali grazie ai colori e all’allegria degli abiti veneziani in scena nella Città di Fondazione giuliana.

«Lo Carraixali de l’Alguer in soli due anni cresce in maniera esponenziale e si conferma un momento identitario per la nostra comunità – dichiara il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu –. I numeri di Ragazzinscena e la qualità della partecipazione registrata in tutti gli eventi testimoniano la solidità di un lavoro di rete tra Fondazione, Amministrazione comunale, associazioni e scuole, capace di valorizzare la tradizione rendendola contemporanea». L’edizione 2026 va così in archivio come la più partecipata degli ultimi anni, capace di rafforzare il legame tra centro e borgate, tra memoria e innovazione, consolidando il Carnevale di Alghero come patrimonio culturale condiviso e appuntamento strategico nel calendario cittadino

La finale di Sanremo sarà trasmessa al Teatro Civico di Alghero

ALGHERO – La Fondazione Alghero porta l’atmosfera del Festival della Canzone Italiana nel cuore della città: sabato 28 febbraio, dalle ore 20, il Teatro Civico Gavì Ballero aprirà gratuitamente le sue porte al pubblico per seguire insieme la grande finale del Festival di Sanremo, l’evento televisivo più atteso e condiviso dell’anno. La serata sarà trasmessa integralmente su grande schermo all’interno del Teatro Civico, trasformando lo storico spazio culturale cittadino in un luogo di visione collettiva e partecipazione attiva. Il coinvolgimento del pubblico sarà valorizzato dalla presenza di microfoni aperti in sala per commenti, reazioni e interventi tra un’esibizione e l’altra, trasformando la visione televisiva in un’esperienza partecipata.

Un format pensato per valorizzare la dimensione conviviale che da sempre caratterizza Sanremo: cantare insieme, commentare e condividere emozioni. “Con il CDA abbiamo voluto trasformare un grande evento televisivo in un’occasione di comunità”, dichiara il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu. “Il Teatro Civico è il cuore culturale della città e deve essere sempre più uno spazio aperto, inclusivo e vivo. Portare la finale di Sanremo in teatro significa creare un momento di aggregazione trasversale, capace di unire generazioni diverse nel segno della musica e della condivisione”. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di animazione culturale anche nei mesi invernali. L’obiettivo è rafforzare l’offerta della città tutto l’anno, generando occasioni di incontro per i residenti e, allo stesso tempo, mantenendo attrattivo il centro storico anche fuori dalla stagione turistica.

La destagionalizzazione passa anche da eventi partecipativi come questo, che valorizzano gli spazi culturali e consolidano l’identità di Alghero come città viva dodici mesi l’anno. L’iniziativa rientra nel percorso di programmazione della Fondazione Alghero orientato ad ampliare le modalità di fruizione degli spazi culturali cittadini, promuovendo eventi capaci di generare partecipazione, socialità e attrattività.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su boxoffice.it (link diretto

Gli spettacolari Nu Genea a Sassari: 23 luglio piazza Università

SASSARI – Nuovo annuncio per la 28ª edizione di Abbabula, il più importante festival della Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore. Il 23 luglio arrivano a Sassari, in piazza Università, NU GENEA LIVE BAND, la band che ha ridefinito l’estetica mediterranea in chiave disco-funk. La cooperativa Le Ragazze Terribili – da oltre 35 anni impegnata nell’organizzazione di eventi dal vivo in Sardegna – propone, per la prima volta in Sardegna, un originalissimo progetto musicale che esplora le rotte sonore del Mediterraneo e le connessioni culturali tra musica da club e tradizioni popolari.

Massimo Di Lena e Lucio Aquilina – noti come NU GENEA – hanno trasformato la propria visione musicale in una vera indagine sulle stratificazioni culturali del Mediterraneo. Una prospettiva che nasce da una ricerca attenta alle fonti, alle tradizioni e agli “echi sonori” approdati nel tempo sulle coste di Napoli, intesa non come semplice origine geografica, ma come luogo in cui lingue, identità e influenze si sovrappongono. La loro estetica attinge a materiali storici e repertori nascosti, rielaborati attraverso elettronica, funk, disco, dub, world-groove e afro-beat, in un approccio che combina strumenti acustici, sintetizzatori e sezioni ritmiche in una sintesi timbrica contemporanea.

Dopo oltre dieci anni di sodalizio artistico e numerose esibizioni in contesti internazionali – tra cui il museo del Louvre, l’Australia e il Brasile – la tappa di Sassari rappresenta un incontro inevitabile: un’occasione per ascoltare i NU GENEA nella loro attuale dimensione live, attraversando i brani che hanno segnato la loro evoluzione, il recente singolo Sciallà e nuove, entusiasmanti sorprese. I Nu Genea suoneranno per la prima volta in Sardegna, in esclusiva per il Festival Abbabula, giovedì 23 luglio alle 20.30 nella splendida cornice di piazza Università che ritorna ad ospitare nuovi eventi live.

Carraixali de l’Alguer 2026: una settimana in maschera

ALGHERO – Colori, musica, tradizione: è Lo Carraixali de l’Alguer, il Carnevale algherese, una storia ricca di partecipazione e creatività che per l’edizione 2026 si rinnova adattandosi ai linguaggi ed alle sensibilità contemporanee, senza mai perdere il legame con le proprie origini. Dal 14 al 22 febbraio, dalle borgate al centro città, la festa abbraccia tutte le generazioni, favorendo la partecipazione attiva dell’intera comunità. A presentare il cartellone di eventi il vicepresidente di Fondazione Alghero, Roberto Fiori, insieme alle assessore al Turismo ed alla Cultura del Comune di Alghero, Ornella Piras e Raffaella Sanna, ed ai referenti delle associazioni che collaborano alle iniziative. Il programma prevede la Festa alla Pietraia (Parco Martin Luther King il 14 febbraio); la XXVI edizione dello storico Carnevale delle Borgate il 15 febbraio a cura dell’Associazione Culturale e Sportiva Guardia Grande; il Carnevale del Sotoportego a Fertilia il 17 febbraio a cura del Gruppo Fertilia Grandi Eventi; Ragazzinscena –  la sfilata in maschera delle scuole dell’infanzia ed elementari; il 21 febbraio e La Pentolaccia dell’Associazione Culturale La Nuova Piccola Compagnia il 22 febbraio.
IL PROGRAMMA

Carnevale alla Pietraia 2026 – 14 Febbraio, ore 15
Il Progetto Vivi Pietraia Aps si arricchisce di una giornata per festeggiare insieme al quartiere ed alla città la festa di Carnevale con animazione per bambini, musica e ballo in maschera. L’evento è organizzato in collaborazione con tutti gli enti di quartiere, il Centro Commerciale Naturale, le scuole della Pietraia, il Gruppo Scout, la Parrocchia di San Michele.

Carnevale delle Borgate XXVI edizione – 15 Febbraio, ore 15
Dal 1999, l’associazione Guardia Grande ha contribuito all’organizzazione dell’evento, creando con il Comune di Alghero una nuova struttura e visibilità al Carnevale delle Borgate che, da allora, ha visto un crescente e ininterrotto impegno e una più forte coesione tra le borgate stesse, che ora collaborano insieme per realizzare la manifestazione. La Borgata di Guardia Grande si animerà con carri allegorici e gruppi folk. Una giuria di esperti premierà i tre migliori carri allegorici, valorizzando il lavoro di squadra e l’impegno delle comunità. Sono aperte le iscrizioni per la competizione dei carri allegorici. Per partecipare, è possibile contattare il +39 333 9492071 o il +39 339 7569107.
ore 15:00 | Partenza della sfilata da SP 55 bis – bivio Palmadula verso Guardia Grande
ore 17:00 | Arrivo in piazza a Guardia Grande
ore 18:00 | Esibizione gruppi folk, premiazione dei carri vincitori, distribuzione frittelle
ore 19:00 | Musica e balli in piazza fino a tarda notte
Carnevale del Sotoportego a Fertilia – 17 febbraio, ore 15
E’ il primo ed unico Carnevale Veneziano in Sardegna. La sfilata in programma Martedì grasso include un Carro allegorico del Sotoportego di Fertilia che sarà accompagnato da figuranti vestiti con abiti veneziani. Incaricati di chiudere la sfilata I cavalieri a cavallo che anch’essi vestiti in maschera si esibiranno in un’area attrezzata. In seguito, spazio dedicato ai più piccoli con la tradizionale Pentolaccia, con particolare riguardo ai bimbi della comunità Ucraina che vive a Fertilia. Per iscriversi alla sfilata è necessario inviare una richiesta via mail all’indirizzo grandieventi@fertilia.org o un messaggio WhatsApp ai numeri tel. 3487783290 o 3357693154 o 3388388820.
ore 15:00 | Partenza via Spalato
ore 17:00 | Arrivo in Via Pola
ore 18:00 | Musica e balli, distribuzione di frittelle
ore 19:00 | Estrazione Lotteria Sotoportego e assegnazione premi
A seguito della Sfilata è prevista la Pentolaccia dedicata ai bambini
Ragazzinscena – 21 Febbraio
Nata nel 1982, Ragazzi In Scena, la sfilata in maschera delle scuole dell’infanzia ed elementari, è diventata il simbolo di “Alghero Città del Carnevale dei Bambini”: con circa 3000 partecipanti tra alunni, insegnanti e genitori, la sfilata rappresenta una vera festa di comunità, promuovendo temi educativi come la storia, la geografia, il rispetto dell’ambiente e la cultura del riciclo. L’evento, organizzato in collaborazione con le scuole, riflette l’impegno per una città a misura di famiglia. Il coordinamento e la direzione artistica dell’evento è a cura di RM Management.
WW il Carnevale e le sue Pentolacce – 22 Febbraio, ore 16.30
Il tradizionale gioco della Pentolaccia in piazza Largo San Francesco, con tanti racconti e sorprese per i più piccoli. Un’intera serata di divertimento per i bambini e le loro famiglie. Protagonista principale sarà la terribile vecchietta, regina del carnevale Algherese, Cià Nica Manca a raccontare, a modo suo in chiave comica, una rielaborazione della Giara di Pirandello. Uno spettacolo tutto da ridere ambientato interamente ad Alghero, ricchissimo di musiche e canzoni da cantare e ballare tutti insieme dal titolo. A seguire verranno estratti i biglietti che serviranno per partecipare alla rottura delle pentolacce.
ore 16:30 | Ritiro biglietti numerati per estrazione dei premi
ore 17:00 | Cià Nica Manca racconta la Giara di Pirandello
A seguire: Rottura delle Pentolacce, canti, balli e distribuzione dolci

“Arriva il Carnevale, fondi dalla Regione per allungare la stagione: plauso a Cuccureddu”

ALGHERO – “Orizzonte Comune esprime apprezzamento per la pubblicazione del bando relativo al Cartellone del Carnevale 2026, primo dei tredici cartelloni dedicati ai grandi eventi turistici previsti per il prossimo anno e finanziati attraverso la Legge Regionale 7/1955.

L’iniziativa si inserisce coerentemente in una strategia di programmazione strutturata e lungimirante, portata avanti dall’Assessorato regionale del Turismo guidato dall’Assessore Franco Cuccureddu, che punta a valorizzare le manifestazioni identitarie e culturali della Sardegna come leva di sviluppo economico e turistico durante tutto l’anno”, cosi dalla nota del partito guidato regionalmente proprio da Franco Cuccureddu.

«La pubblicazione del bando sul Cartellone del Carnevale – dichiara Marco Colledanchise, consigliere comunale di Alghero – conferma un metodo di lavoro basato su programmazione, chiarezza e visione strategica. Il Carnevale non viene considerato solo come evento locale, ma come parte integrante di un progetto regionale capace di rafforzare l’attrattività della Sardegna anche nei periodi tradizionalmente meno turistici».

Particolarmente significativa è la scelta dell’Assessorato di affiancare al sostegno economico, fino al 50% delle spese ammissibili, un’azione di promozione unitaria degli eventi, attraverso strumenti di marketing e comunicazione coordinati, sia tradizionali che digitali, sulla scia del positivo riscontro ottenuto con le manifestazioni di Capodanno.

«Questa impostazione – sottolinea Sergio Grimaldi, del coordinamento provinciale di Orizzonte Comune – dimostra come una politica regionale seria possa sostenere i territori, valorizzarne le specificità e allo stesso tempo costruire un’immagine forte e riconoscibile della Sardegna. È una direzione che condividiamo e che riteniamo strategica per la crescita dell’Isola».

“Orizzonte Comune ribadisce il proprio sostegno a un modello di sviluppo turistico fondato sulla qualità, sulla continuità degli eventi e sulla collaborazione tra Regione, enti locali e operatori, convinta che questa linea possa produrre benefici concreti e duraturi per le comunità sarde”.

 

Nella foto Sergio Grimaldi e Marco Colledanchise

“Press tour, boom social e crescita brand: grande successo per il Cap d’Any”

ALGHERO –  “Nel dibattito sul Capodanno, almeno per ora, vorremmo evitare di parlare delle strategie adottate dall’Assessore Regionale per il rispetto dei ruoli che a noi sono chiari all’interno di una maggioranza di Governo, che sia essa Regionale o Locale.  Questo è il motivo per cui pensiamo sia necessario riportare la discussione su un piano di strategie di Marketing, chiarendo con precisione obiettivi, metodo e criteri di valutazione di comunicazione adottata dalla Fondazione Alghero. La Fondazione ha scelto di utilizzare tale vincolo come un’opportunità, sviluppando campagne pubblicitarie che, partendo dalla notte di Capodanno, accompagnassero l’utente in un percorso esperienziale più ampio legato alla città. L’obiettivo principale era, ed è tuttora, rafforzare il posizionamento di Alghero come destinazione attrattiva tutto l’anno, superando una visione esclusivamente stagionale e balneare. In questa prospettiva, il Capodanno è stato utilizzato come momento di alta visibilità e racconto, non come prodotto turistico autonomo.
Il Cap d’Any è stato concepito come gancio narrativo per raccontare Alghero nella sua complessità: identità storica e linguistica, patrimonio culturale e archeologico, paesaggio, tradizioni, enogastronomia e vita urbana. Una strategia coerente con i modelli consolidati di marketing territoriale, che misurano l’efficacia nel medio-lungo periodo in termini di reputazione, riconoscibilità e forza del brand, e non esclusivamente sulle presenze concentrate in un singolo evento.
Elemento centrale della strategia è stato il Press Tour internazionale, che ha ospitato sei giornaliste di testate estere provenienti da mercati e ambiti editoriali differenti. L’obiettivo non era la promozione immediata, ma la costruzione di narrazioni autentiche attraverso uno sguardo esterno e qualificato, capace di raccontare la città al di fuori delle logiche del turismo di massa. I risultati di questa azione, per loro natura, si misurano nel tempo, attraverso la permanenza e la diffusione dei contenuti prodotti.
La strategia di comunicazione ha operato su più livelli: locale, con una comunicazione mirata al periodo del Capodanno; nazionale, con una campagna televisiva su La7 dedicata al brand “Alghero tutto l’anno”, articolata in 119 passaggi e con una copertura stimata di circa 10 milioni di individui; digitale, con oltre 8 milioni di visualizzazioni complessive, più di 99.000 interazioni, quasi 8.000 clic verso contenuti di approfondimento e oltre 2.600 nuovi follower. Risultati ottenuti con un investimento complessivo in sponsorizzazioni pari a 4.600 euro, a conferma di un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche e di una crescita reale e qualificata della community, coerente con gli obiettivi di brand awareness ed engagement.
Attribuire a queste attività la responsabilità di una mancata crescita immediata dei flussi turistici significa confondere i livelli di intervento. Il posizionamento di una destinazione “tutto l’anno” dipende infatti anche da fattori strutturali quali collegamenti, servizi, offerta culturale continuativa e politiche turistiche coordinate, che richiedono tempi, programmazione e azioni sistemiche. In questo contesto, l’incremento dell’interesse e della ricerca della destinazione rappresenta un primo indicatore fondamentale anche per stimolare attenzione e valutazioni da parte degli operatori del trasporto e del mercato.
Il Presidente della Fondazione Alghero ha operato garantendo qualità dei contenuti, coerenza strategica e costruzione di valore nel medio-lungo periodo. Il confronto politico è legittimo, ma deve basarsi su una corretta comprensione degli obiettivi, dei metodi e dei criteri di valutazione adottati. Parlare di insuccesso sulla base di indicatori non coerenti con gli obiettivi preposti rischia di offrire una lettura parziale e fuorviante di un percorso strategico che si misura nel tempo, non sulla concentrazione di presenze in una sola notte”
Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

30° Cap d’Any de l’Alguer, un successo: le parole del presidente Porcu |video

ALGHERO – Questa mattina, presso la sala del Quarter, in Largo San Francesco, la conferenza stampa di chiusura del 30° Cap d’Any de l’Alguer alla presenza del presidente del CDA della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, del sindaco Raimondo Cacciotto con le assessore al Turismo ed alla Cultura, Ornella Piras e Raffaella Sanna. Nell’occasione è stato presentato un sintetico ed esaustivo resoconto del ricco cartellone di eventi che ha animato la città di Alghero per oltre due mesi. “Un successo che ha coinvolto tutti, con un occhio di riguardo ai bilanci ed alla promozione del territorio in un’ottica di allungamento della stagione turistica”.

Il 6 gennaio la Befana arriva in Vespa in piazza d’Italia

SASSARI – Dopo il grande successo di Natale per tutte e tutti, la Polizia locale di Sassari ha segnato in rosso sul calendario il prossimo 6 gennaio per la seconda iniziativa di solidarietà delle feste: La Befana arriva in Vespa, tradizionale appuntamento che regala gioia, giochi e caramelle ai piccoli sassaresi, inserito nel calendario di Sassari: destinazione Natale! allestito dal Comune di Sassari. Nel giorno dell’Epifania, in collaborazione con il Vespa Club Sassari, alle 9.30 circa cento moto si raduneranno al Comando di via Carlo Felice. Da lì le Befane in Vespa, scortate dai mezzi della Polizia locale, con il loro carico di calze e giocattoli andranno a far visita agli ospiti del Centro GeNa – Opera Gesù Nazareno in via Valle Gardona, per fare tappa poi dai piccoli pazienti del reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliero-universitaria. Il corteo festoso e colorato si trasferirà infine al traguardo di piazza d’Italia che ospiterà lo stand della Polizia locale. Parcheggiate le loro scope a motore, le Befane distribuiranno le calze piene di cioccolatini e caramelle e i giochi raccolti nei mesi scorsi grazie alla generosità della cittadinanza. Con la guida del personale del Comando guidato da Gianni Serra, bambine e bambini potranno cimentarsi in un percorso sulla sicurezza stradale studiato apposta per loro, a bordo di mini auto e moto elettriche e conseguendo quindi la “patente dello scolaro”, a conclusione di una mattinata di festa, gioco ma anche di educazione civica.

La Befana dei Vigili del Fuoco. Anche i Vigili del Fuoco rinnoveranno in piazza d’Italia la tradizione del 6 gennaio con La Befana scende in piazza, organizzata dal Comando provinciale, con il patrocinio del Comune di Sassari e la collaborazione della sezione locale dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco. La Befana si calerà dal Palazzo della Provincia grazie a una teleferica su corde, allestita per l’occasione, e ad attenderla ci saranno i bambini pronti a ricevere i dolciumi. Anche i Vigili del Fuoco hanno in programma uno spazio educativo destinato ai piccoli cittadini, “Pompieropoli”, curato dai volontari dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco. La manifestazione è dedicata quest’anno alla memoria del vigile Alessio Chessa. La manifestazione sarà presentata da Antonello Fancello.

Gli appuntamenti di domani, 4 gennaio. Torna alle 11 in piazza Fiume l’appuntamento con Il gioco degli scacchi, partite in squadra a tempo con scacchi alti un metro e le telecronache in rima per (M&M Service). Al Padiglione Tavolara l’Associazione Nonunamacinque organizza alle 11.30 lo spettacolo per bambini con il mago prestigiatore Magicoso e alle 15.30 il laboratorio di giocoleria Giocoloso. Nella cattedrale di San Nicola trova spazio dalle 19 il Presepe vivente con il Coro di Florinas, il coro parrocchiale e ballo sardo, curato dall’Associazione La sorgente ODV. È stato invece rinviato a data da destinarsi l’incontro previsto per le 19.30 al Teatro Civico Tazenda – S’istoria infinida, con i Tazenda e Felice Liperi, autore della biografia della band.

Sassari regina del Capodanno: oltre 35mila per Max Pezzali

SASSARI – Una folla da record ha salutato l’arrivo del nuovo anno a Sassari con il concerto di Max Pezzali, protagonista assoluto della notte di San Silvestro in piazzale Segni. Un evento di grande successo che ha scatenato una festa collettiva all’insegna della musica e dei ricordi, con il massimo della partecipazione consentita dalla capienza. Secondo le stime di forze dell’ordine e organizzatori, complessivamente hanno assistito allo show – tra l’area concerto e gli spazi attigui, all’interno della zona rossa – circa 35 mila persone.

La serata è iniziata alle 19 con i dj set di Fabio Mele e Igino Coni, che hanno scaldato il pubblico in attesa dell’evento principale, lasciando poi spazio a Sergione Dj. Alle 22.30 l’attesissimo ingresso sul palco di Max Pezzali ha dato il via a un’ora e mezza di concerto travolgente, durante il quale l’ex 883 ha ripercorso i suoi più grandi successi. Dalle prime alle ultime note, la piazza ha cantato all’unisono, accompagnando Pezzali in un clima di entusiasmo continuo e autentica condivisione generazionale.

Poco prima della mezzanotte, per il conto alla rovescia, Sergione Dj è tornato sul palco insieme a Laura Calvia e Daniele Coni della compagnia BobòScianèl. A loro il compito di accogliere il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni, che hanno accompagnato la città nel nuovo anno. E dopo il saluto e il brindisi al 2026, la festa è proseguita con il dj set di Gabry Dj, che ha continuato ad animare piazzale Segni fino a notte fonda.

Il concerto di Capodanno in piazzale Segni, una coraggiosa scelta dell’amministrazione comunale, è stato un successo di squadra, che ha chiarito come Sassari possa e debba diventare un punto di riferimento, una vera destinazione turistica, come auspicato dal sindaco Giuseppe Mascia e dall’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, ponendosi a capo della Città metropolitana.

«Sassari mostra di essere una città viva, vitale e vivace, che ha voglia di grandi eventi e che non vede l’ora di mettere a frutto il proprio potenziale artistico, culturale, storico, folclorico, artigianale, produttivo, architettonico, ambientale, enogastronomico e identitario», è il commento a caldo di un entusiasta Giuseppe Mascia. «Sassari è sempre più una città a misura di visitatrici e visitatori, in grado di reggere bene l’urto di iniziative di forte richiamo – aggiunge il sindaco – perché investe con decisione sui propri talenti e sulla loro valorizzazione, rendendo la città migliore, più fruibile e inclusiva, anzitutto per chi ci vive o per chi può pensare di farlo».

L’organizzazione coordinata dal settore Cultura ha consentito di gestire senza problemi un evento che ha rappresentato un passo in avanti rispetto agli anni scorsi, ospitando in città un grande evento che ha raccolto il favore non soltanto dei sassaresi e dei visitatori dal resto della Sardegna, ma anche di turisti della Penisola, richiamati dal prestigio di un artista così apprezzato. Il tutto esaurito nelle strutture ricettive del territorio è il segno evidente di un grande successo. «Sassari ha gli strumenti per diventare una destinazione stabile nei circuiti turistici a vocazione culturale, artistica, storica e naturalistica», ribadisce Nicoletta Puggioni. «Lo sforzo fatto tra Natale e Capodanno è un grande investimento – conclude – che ha permesso a tantissime persone di riscoprire una città che ha ancora tanti talenti e tanti tesori da svelare».

Capodanno ad Alghero, il programma musicale completo

ALGHERO – Svelati tutti gli artisti delle notti più magiche dell’anno in Riviera del Corallo. Il 29, 30 e 31 dicembre, prima dei grandi concerti con Raf, Kid Yugi e Low-RedGabry Ponte il Piazzale della Pace e il porto turistico di Alghero si accendono con una ricca programmazione musicale trasversale con dj set, musicisti emergenti, artisti locali e cover band che scalderanno l’atmosfera e accompagneranno il pubblico verso l’arrivo del nuovo anno.

Il 29 dicembre, ad aprire l’atteso concerto di Raf, cantautore tra i più acclamati e amati artisti italiani con oltre 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, sarà il dj set Artic White dalle ore 20.30 a impreziosire una serata che già si preannuncia magica. Il 30 dicembre l’opening è alle ore 21 con Aless Rau ed a seguire Shoes in Records: saranno loro a riscaldare il pubblico e anticipare Kid Yugi, uno dei nomi più caldi del momento, e il giovane rapper sardo Low-Red. Il 31 dicembre si parte dalle ore 20 col dj set di F3DE, gli opening degli Arbre del Peix e Volume 2. Il preludio perfetto al grande evento della notte di San Silvestro affidato a Gabry Ponte che trasformerà il cuore della città in una gigantesca pista da ballo sotto le stelle per una notte dance memorabile.

Il programma completo del Cap d’Any 2025-2026 e tutti i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito Alghero Turismo e sui canali social istituzionali. L’edizione numero 30 del Cap d’Any de l’Alguer è realizzata col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed il coinvolgimento attivo del mondo culturale, artistico e associativo locale.