Bonus 800 euro, già 2520 richieste: Alghero modello

ALGHERO – Lavoro incessante degli uffici Servizi Sociali – Finanze per l’espletamento della procedura di erogazione delle misure straordinarie urgenti a sostegno della famiglie per fronteggiare l’emergenza economico – sociale. Alle 10,30 di stamattina le domande pervenute online sono state 2.520.

Il settore coordinato dal Dirigente Pietro Nurra ha svolto una mole di lavoro importantissima sia in fase di preparazione della modulistica che in quella della ricezione delle istanze. Il Comune di Alghero è riuscito a rispettare i tempi dettati dalla Regione per la pubblicazione dell’avviso, 2 giorni, sebbene abbia voluto intervenire sulle modalità di presentazione delle domande, riuscendo da venerdì sera, dopo un intensissimo lavoro sui sistemi informatici che sono stati perfezionati al punto tale da funzionare perfettamente, senza blocchi che avrebbero complicato tutta la complessa procedura, a mettere a disposizione dei cittadini l’opportunità della compilazione online che altrimenti sarebbe mancata. Da ricordare che le modalità previste dalla Regione, Pec e presentazione cartacea, avrebbero richiesto tempi lunghissimi di lavorazione, mentre con la presentazione online voluta dall’Amministrazione, la tempistica è stata abbattuta notevolmente. Altri comuni della Sardegna stanno percorrendo la strada di Alghero. Da ieri, intanto, gli uffici lavorano all’acquisizione delle istanze cartacee arrivate al protocollo, con conseguente inserimento manuale di ciascuna pratica nel database.

Il suggerimento dell’Amministrazione è comunque quello dell’utilizzo prioritario della modalità online. L’Amministrazione, inoltre, ha adottato la scelta di non porre un termine alla presentazione delle domande, lasciando aperta la possibilità di presentare istanze agli eventi diritto. L’invito ai cittadini è di presentare domanda, possibilmente online, per consentire un disbrigo più celere delle pratiche. Non vanno tenuti in considerazione, inoltre, interventi allarmistici privi di fondamento e totalmente fuori luogo che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti.

L’Amministrazione è impegnata a dare risposte immediate ai cittadini in stato di estrema necessità colpiti da una gravissima crisi economica, e rispedisce al mittente ogni irresponsabile tentativo di insinuare dubbi sulla procedura che rischiano di creare danni a chi ha bisogno e che fintamente si vuol far credere di tutelare.

Tavolo turismo, critiche a Di Gangi

ALGHERO – “Le esternazioni odierne dell’assessore al turismo sono mirabolanti. Ci chiediamo se sia stato inaugurato dalla Giunta Conoci un nuovo modo per approcciarsi con le associazioni di categorie e con i propri concittadini in tono così aspro”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra riguardo la polemica dell’esclusione della Confartigianato e altro riguardo il cosi detto “tavolo” già creato dall’anno scorso.

“Si giustifica l’esclusione di importanti associazioni produttive del nostro territorio per l’inosservanza di un mero adempimento burocratico. Quasi fossimo di fronte a un notaio, un ufficiale dell’anagrafe, a uno start man, e non a un rappresentante del popolo, per di più impegnato in una operazione di coinvolgimento e di partecipazione. A suo dire, almeno.  Se l’assessore è realmente interessato a uno strumento che possa produrre una crescita del nostro sistema turistico e che possa individuare soluzioni ampie e condivise, egli troverà sicuramente il modo e la forma di inserire nel tavolo del turismo tutti gli attori a suo tempo individuati dalla deliberazione del consiglio comunale”.

“Diversamente non resterebbe altro da pensare se non che i vari discorsi su condivisione e partecipazione fossero  solo delle favolette; ma noi non lo vogliamo pensare e siamo certi che l’assessore, superato un primo momento di confusione, farà di tutto perché i rappresentanti inizialmente esclusi possano essere, come è giusto, coinvolti, in modo da poter dare il loro apporto ad un organismo che diversamente non potrà mai essere pienamente rappresentativo”.

Tavoli e tavolini, agro escluso (nonostante il sostegno)

ALGHERO – “In un momento di grande difficoltà economica e sociale come quello che stiamo vivendo oggi, dove è più che mai necessario unire tutte le forze per attuare ogni azione necessaria a risollevare il territorio dalla grande crisi economica che stiamo affrontando e che affronteremo per i prossimi anni, ci lascia sconcertati apprendere dalla stampa che nella compagine del tavolo del turismo recentemente istituito dall’amministrazione comunale, è assente qualsiasi rappresentante dell’agro”. Passano i mesi, ma ancora si parla di “tavoli”. Eppure la scorsa amministrazione era stata molto critica per avere utilizzato questa tipologia di “strumenti“. Ma non solo. Proprio come nel recente passato. Arrivano pesanti critiche sulle assenze da questo o quel tavolo. L’ultima, in ordine di tempo, è quella di Tiziana Lai: agro assente, nonostante, scrive in maniera piuttosto eloquente, “si siano fatti ragionamenti politici in campagna elettorale con l’attuale maggioranza.”

“Nessuna associazione di categoria agricola, nessuna associazione socio culturale, nessun comitato di borgata è stato convocato,  insomma niente e nessuno che rappresenti l’area agricola della Bonifica Storica Algherese nonostante su quest’area si siano fatti ragionamenti politici importanti, come la recente campagna elettorale dell’attuale maggioranza o azioni programmatiche di sviluppo economico, come il Piano di Valorizzazione della Bonifica recentemente approvato in via definitiva”

“L’Assessore Marco Di Gangi, ma evidentemente anche la maggioranza che lo sostiene, ha forse dimenticato che il programma elettorale, e le conseguenti linee programmatiche che il Sindaco Conoci ha presentato alla popolazione, contengono nero su bianco il principio fondamentale per cui lo sviluppo economico e turistico della nostra città passa anche attraverso il territorio agricolo con le sue innumerevoli attività economiche e le borgate con le loro peculiarità culturali e sociali”.

“I nostri amministratori hanno dimenticato, proprio nel momento della costituzione dei tavoli di lavoro, che le borgate sono vive e ricche di cittadini che ogni giorno animano la vita culturale e sociale del territorio e che sono state in grado di mettere in piedi progetti ed eventi come #mondorurale o Emozioni di Primavera, capaci di creare flussi turistici in periodi di bassa stagione e produrre economie al comparto agricolo il quale è sempre messo in secondo piano da tutti”.

“Dobbiamo peraltro rimarcare all’Assessore Di Gangi che, se con il suo ragionamento avesse voluto oltrepassare il “ponte di Fertilia”, sbarramento reale a qualsivoglia sviluppo della città di Alghero, avrebbe potuto nominare, in applicazione del suo stesso regolamento, i componenti non designati dalle associazioni, istituzioni o categorie; regolamento peraltro discutibile sotto il profilo della partecipazione”.

“Oggi più che mai, a quasi un anno dall’insediamento, è necessario ricordare all’Amministrazione in carica che più volte ha parlato di condivisione e partecipazione dei comitati di quartiere e di borgata alle scelte strategiche per la città dedicando un capitolo apposito nel programma elettorale. Se si è dichiarato che “Alghero è viva in tutto il suo territorio e riconoscere ed amministrare saggiamente questa ricchezza è un preciso dovere dell’Amministrazione Comunale” perché oggi siamo tutti esclusi dai tavoli programmatici?”

“Allora ci viene da pensare che forse la composizione del Tavolo del Turismo è la fotografia plastica dell’idea di turismo dell’Assessore Marco Di Gangi e che la maggioranza alla guida di questa città ha cambiato idea nel giro di neppure un anno!  Noi invece siamo e restiamo fortemente convinti che l’area della bonifica sia parte integrante di Alghero, che meritiamo attenzione così come il resto del territorio e che possiamo e dobbiamo contribuire in maniera fattiva”.

Bruno a Conoci: istituire subito i “cantieri lavoro”

ALGHERO – “I dati forniti da Aspal mostrano già nei primi 45 giorni di coronavirus oltre il 50% in meno di assunzioni rispetto allo scorso anno, colpendo soprattutto i lavoratori a tempo determinato e in modo particolare Alghero, Olbia, Siniscola, Castelsardo e in generale le località turistiche contratti a termine e stagionali, specialmente nel settore alberghiero, ristorazione, commercio, logistica, pmi del manifatturiero), senza contare la contrazione del sommerso”.

“Creare perciò subito posti di lavoro nei settori dell’ambiente, della manutenzione e della tutela dei beni culturali e un piano straordinario di opere pubbliche. Estendere le positive esperienze già avviate negli anni scorsi con i ‘Cantieri lavoro’, grazie ad un forte investimento regionale e a un patto con le associazioni di categoria per un piano straordinario di opere pubbliche che accresca l’occupazione. E’ la proposta che avanza l’ex sindaco di Alghero Mario Bruno alla Regione Sardegna.

“Occorre creare subito centinaia di posti di lavoro della durata di un anno sul modello Lavoras (ancora interamente da attuare l’annualità 2019 per comuni come Alghero) ma senza nessuna burocrazia che freni l’attivazione dei cantieri: una soluzione concreta per far fronte alle migliaia di disoccupati che sta già provocando l’emergenza Covid-19 in Sardegna. Beneficiari di questa misura dovranno essere i disoccupati sardi. Non è la soluzione a regime, ma nell’immediato i cantieri lavoro – gli amministratori locali lo sanno – aiutano a potenziare e migliorare i servizi pubblici erogati a livello locale e dovranno essere destinati ai settori dell’ambiente, della manutenzione delle strade e dei marciapiedi, alla creazione di parchi e giardini e alla tutela dei beni culturali”.

” Dovranno prevedere una retribuzione di almeno 800 euro mensili, alternativa al reddito di cittadinanza, da sommare agli assegni familiari. I beneficiari sarebbero poi eventualmente assorbiti con l’avvio operativo di opere pubbliche dalle imprese titolari di appalti che Regione ed Enti locali devono avviare, con altrettanto sforzo straordinario da parte della Regione e con un patto da stipulare con le associazioni di categoria. Uno strumento di emergenza da attivare subito per affrontare la grave crisi economica che emerge dalle stime del dopo Covid-19″

Orgoglio generazionale, approvare subito il Puc

ALGHERO – “Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale sarà chiamato a discutere tra i vari argomenti, anche le linee guida del PUC (negli ultimi 10 anni sono state già votate diverse volte ndr), uno degli strumenti fondamentali per la regolamentazione del territorio e la pianificazione delle trasformazioni urbanistiche”. Cosi Alberto Bamonti segretario cittadino dei Riformatori Sardi che si appella alle rappresentanze consiliari al fine di riuscire, finalmente, ad approvare il Puc.

“Il Puc rappresenta, per Alghero, un importante appuntamento con la storia, al quale non possiamo mancare, per disegnare il futuro sviluppo, e rilanciare subito la città. Una Alghero sempre più sostenibile e razionale urbanisticamente, con servizi efficienti, viva e prospera, e soprattutto che dia nuove opportunità e lavoro ai suoi figli. Il periodo storico che stiamo vivendo, impone una attenta analisi e riflessione sugli errori fatti in passato che, di fatto, ci hanno costretto ad anni di totale immobilismo”.

“È necessario questo atto di coscienza e coraggio contro le paure che ostacolano il cambiamento e inibiscono l’immenso potenziale della nostra città.In modo particolare riteniamo opportuno sostenere e ringraziare l’Assessore all’Edilizia Privata e Urbanistica, Emiliano Piras, per la determinazione con cui si sta battendo per l’ adozione del un nuovo strumento urbanistico. Oggi più che mai l’attuale generazione di amministratori ha il dovere di pensare e osare, per una solida e chiara visione del futuro, capace di ridare speranza e lavoro alla nostra Alghero”.

Virus in Sardegna, +23 contagi

ALGHERO – Sono 1.161 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 12.395 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 133, di cui 26 in terapia intensiva, mentre 737 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 169 pazienti guariti, più altri 39 guariti clinicamente. Salgono a 83 i decessi.

Sul territorio, dei 1.161 casi positivi complessivamente accertati, 207 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+6 rispetto all’ultimo aggiornamento), 86 nel Sud Sardegna, 38 (+3) a Oristano, 67 a Nuoro, 763 (+14) a Sassari.

Crisi, l’agro punge: non lasciateci soli |video

ALGHERO – Da tempo sono la parte del territorio comunale che non le manda a dire. Seppur con differenti sensibilità, dall’agro sono anni che giungono suggerimenti e pure critiche rispetto alla gestione della cosa pubblica all’ombra della “Torre di Sulis”. Per alcuni sono “una spina nel fianco”, per altri meno. Dipende dai periodi e soprattutto dagli accadimenti

Certamente, grazie anche alla loro spinta, rappresentano la porzione di quest’area che ha ottenuto qualcosa di tangibile negli ultimi anni ovvero il cosi detto “Piano di Conservazione e rilancio delle Borgate“. Nient’altro che una variante urbanistica che però, come ribadito più volte, dovrebbe permettere di sbloccare qualche intervento edilizio per le attività che ne avevano necessità.

Tiziana Lai, presidente del Comitato Zonale, è tra quelle che, appunto, non le manda a dire e che, come altri, è in prima linea per la propria terra. E nel caso specifico, vista l’epocale crisi che stiamo attraversando, che rischia di travolgere i luoghi più deboli, è proprio dalla terra che si può e deve ripartire ovvero da quelle produzioni che vengono sempre definite eccellenze e che però, ad oggi, sono ancora legate a momenti di organizzazione dei vari comitati, mentre dovrebbero diventare veri e propri concentrati di crescita commerciale e dunque di sviluppo economico non solo dell’agro, ma pure per la città con iniziative connesse ai vari prodotti tra l’altro in un’area che rientra nel Parco di Porto Conte.

Per questo, visto anche il ruolo di rappresentanza, abbiamo fatto qualche domanda a Tiziana Lai vista anche la necessità che proprio tali decantate ricchezze vengano veramente messa a regime. Mondorurale, costruito dai comitati insieme all’allora assessore Lampis, fece il suo. La volontà delle borgate è di ripartire da quell’esperienza. Appena possibile si potrà fare, ne frattempo sono attese anzi indispensabili progetti e azioni utili ad evitare il precipizio.

Nella foto e intervista Tiziana Lai, presidente Comitato Zonale della Nurra

Tavolo senza senso, troppe assenze. Assessori non all’altezza? Riflettano

ALGHERO – “Noi ci stiamo provando in tutti i modi a non fare polemica, ma vedere che dopo il lampo di genio del questionario l’unica cosa che l’Amministrazione riesce a proporre è l’ennesimo tavolino (più pomposamente detto Unitá operativa tecnica) ci lascia basiti”. Sono ancora i consiglieri comunali di Centrosinistra a commentare, in maniera molto negativa, la creazione del “nuovo tavolo” per affrontare la crisi. Tavolo che vede, tra l’altro l’assenza di una delle principali filiere private locali ovvero l’organizzazione di manifestazioni culturali e spettacoli.

“Se si vuole dialogare con le imprese del territorio gli spazi ci sono già a cominciare dalla consulta dello sviluppo economico. Non capiamo poi con che logica siano stati scelti gli attori di questo tavolo. In alcuni casi si sono scelti i rappresentanti di categorie, in altri direttamente delle aziende specifiche. Sopratutto non capiamo perché lasciare fuori comitati di quartiere, centri commerciali naturali, rappresentanti del settore della ristorazione, rappresentanti della grande distribuzione, consorzi delle Dop, associazioni del mondo agricolo, Confindustria ecc…“

“Se poi si vogliono invitare direttamente le aziende ve ne sono molte con un notevole numero di dipendenti che non sono state neppure considerate.
Le scelte (in riferimento a chi non è stato incluso…) con cui è stato composto il tavolo non hanno veramente alcun senso e pertanto sarebbe bene che la delibera venga subito ritirata. Se poi gli assessori allo sviluppo economico e al turismo non si sentono all’altezza e sono capaci di produrre solo questionari forse è il caso che, visto il momento che stiamo vivendo (momento che non lascia spazio all’improvvisazione…), facciano subito insieme al Sindaco una seria riflessione”.

Nella foto un incontro elettorale del Centrosinistra

Centrosinistra a Conoci: distribuire subito le mascherine

ALGHERO – “Avviare al più presto la distribuzione delle mascherine porta a porta”. Lo chiedono i consiglieri comunali di Centrosinistra al Sindaco Conoci. “Delle circa 7000 mascherine disponibili ne sono state distribuite circa la metà grazie all’opera delle associazioni di volontariato, chiediamo che con urgenza che venga pianificata la distribuzione porta a porta in grado di raggiungere tutti i nuclei familiari e non solamente chi per un puro caso fortuito riesce a trovarsi in uno dei luoghi di distribuzione”.

Pasqua blindata, misure anti-crisi: parla l’ass. Salaris

ALGHERO – Pasqua blindata anche ad Alghero. I dati dei contagi non drammatici e una condizione geografica che può far ben sperare per una non troppo distante ripresa. Nel frattempo, vista la devastante crisi economica causata dalle numerose settimane di “quarantena”, anche nella Riviera del Corallo sono state attivate diverse misure per andare incontro ai bisogni primari dei cittadini. E’ l’assessore ai Servizi Sociali, Sanità, Pubblica Istruzione e Sport, Maria Grazia Salaris, a relazionare riguardo anche l’avvio dei bonus spesa e soprattutto ad annunciare, rispondendo ad una domanda, che è pronta a partire una task-force che affiancherà l’Amministrazione in questo delicato e difficile periodo che vedrà l’attivazione di progetti e azioni volte ad agganciare subito la ripresa.