Alghero è finalmente vacanza, si parte

ALGHERO – Alghero, nel pieno della fase 3, disegna la stagione 2020 e riparte anche rinnovando la propria promozione, con il coinvolgimento degli attori locali, con nuovo modello organizzativo e di gestione degli spazi conformemente ai protocolli di sicurezza, con nuovi testimonial della città. Pino e gli Anticorpi guidano la pattuglia di amici della città per la sua promozione.

La ripresa delle attività culturali e di spettacolo e di promozione turistica è caratterizzata da scelte conseguenti ai cambiamenti post emergenza. L’Amministrazione Comunale con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura e con Fondazione Alghero confezionano perciò una risposta funzionale al difficile periodo, capace di assicurare compatibilmente con l’esiguità delle risorse una programmazione di eventi per animare la Città nel corso della stagione a vantaggio dei residenti e degli ospiti, mediante la messa a punto di un cartellone di iniziative culturali, artistiche, e di spettacolo.

La scarsità di risorse, basta il dato degli introiti delle Grotte di Nettuno, che quest’anno prevede un calo del 70%, delinea il quadro all’interno del quale Amministrazione Fondazione Alghero si muovono. 

Comune e Fondazione hanno quindi messo a punto un modello organizzativo che, tramite un razionale utilizzo delle risorse disponibili e le conseguenti economie di scala, sia capace di garantire una adeguata offerta di intrattenimento con il prevalente coinvolgimento degli operatori culturali e dello spettacolo locali. In questo delicato momento tante realtà associative, imprese e professionisti, necessitano di sostegno e chiedono di poter contribuire a dare una spinta per la ripartenza del settore dello spettacolo dal vivo.  “Dobbiamo affrontare questa nuova fase con spirito costruttivo. Ci troviamo al cospetto di una realtà completamente diversa rispetto al passato e quindi mettiamo in campo ogni iniziativa compatibile con la scarsità delle risorse disponibili, ma certamente mettiamo al centro il nostro comparto culturale e dello spettacolo che ha molto da offrire in questa fase, spiega il Sindaco di Alghero Mario Conoci. 

Con un avviso pubblico di imminente pubblicazione si metteranno a disposizione gli spazi disponibili e si interverrà oltre che con il supporto logistico – organizzativo, con un piccolo contributo economico o consentendo agli organizzatori di poter organizzare eventi con la vendita dei biglietti per il pubblico. 

Il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu spiega che si sta già lavorando “con gli spazi di manovra determinati dalla situazione e ma nonostante tutto si prevede di mettere a punto il cartellone per arricchire l’offerta di intrattenimento a vantaggio dei cittadini e degli ospiti. Contiamo di definire il calendario a brevissimo e di “ripescare” alcuni degli appuntamenti in programma pre – Covid, come ad esempio la Stagione di Prosa ed altri appuntamenti culturali. Per quanto riguarda i set all’aperto, al momento è certa la scelta della piazza del Quarter, in grado di ospitare, nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti, 300 persone sedute. Si prevede che l’ingresso avvenga dal portone in via Carlo Alberto, mentre l’uscita viene individuata sul lato di Largo San Francesco. Lo spazio verrà attrezzato con un palco dotato dei service audio e luci e da uno schermo e un proiettore digitale per le proiezioni, 300 sedie collocate in modo da garantire la distanza minima di 1 mt. su tutti i lati, oltre che le dotazioni previste dalla normativa sulla sicurezza.” 

Sulla base delle disponibilità economiche potrà essere attrezzata la piazza della Juaria – che potrebbe essere ideale, nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti,  per iniziative destinate ad un pubblico ridotto.  Anche in questo caso è possibile prevedere un ingresso e un’uscita tali da evitare la sovrapposizione dei flussi. Lo spazio verrebbe attrezzato con uno schermo e un proiettore digitale per le proiezioni, un impianto audio e 150 sedie collocate in modo da garantire la distanza minima di 1 mt. su tutti i lati, oltre che le dotazioni previste dalla normativa sulla sicurezza.

L’anfiteatro del colle del Balaguer – potrà essere utilizzato esclusivamente per le iniziative che non richiedano l’uso di attrezzature o strumentazioni. I posti a sedere, considerata l’esigenza del distanziamento, sono limitati ad una cinquantina.

“Tra gli obiettivi strategici dell’Amministrazione Comunale quello di rilanciare la destinazione Alghero: grazie all’intenso lavoro delle Commissioni del Tavolo Permanente per il Turismo e alla stretta collaborazione con i principali attori territoriali, tra cui Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, Sogeaal, Consorzio del Porto, e il pieno coinvolgimento degli operatori è stato messo a punto un piano di comunicazione per fronteggiare l’emergenziale stagione 2020. Un piano che si svilupperà mediante alcune azioni di comunicazione messe a punto in questi ultimi mesi e tese a rilanciare l’immagine della Città e del suo territorio, principalmente sul mercato regionale e nazionale, senza trascurare alcune incursioni sul mercato europeo”, sostiene l’Assessore al Turismo e alla Cultura Marco Di Gangi. 

Oggi si presentano alcuni video che sono stati realizzati proprio in questi giorni per promuovere l’immagine e i principali attrattori turistici della Città e del territorio e che saranno diffusi, oltre che sulla piattaforma messa a punto dall’Assessorato Regionale al Turismo, sui vari social media supportando con una specifica campagna la loro massima diffusione. Tra essi anche quello girato dal duo Enzo Favata – Marcello Peghin  in occasione del concerto eseguito all’interno della Grotta di Nettuno e che verrà diffuso a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles  durante il Make Music Day. 

Si sta inoltre lavorando perché l’estate algherese, sovvertendo le stagioni, si protragga sino alla fine di ottobre con una coda di eventi e di iniziative di rilievo, tra le quali vale  la pena di ricordare il campionato mondiale di Rally 2020, il festival Adifolk, il “GiroSardegna” di ciclismo e  il “Festival del Turismo Itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”.

Al duo comico “Pino e gli Anticorpi” verrà affidato il compito di svolgere il ruolo di testimonial delle iniziative estiveprogrammate mediante performance settimanali nelle quale promuovere le iniziative in cartellone, dare notizie e comunicazioni. Queste performance si svolgerebbe ogni volta in un luogo diverso del territorio del Comune, possibilmente scelto tra i principali attrattori locali, in modo da promuoverne l’immagine all’insegna di: “Alghero ha gli Anticorpi”. 

Un doveroso ringraziamento, infine, agli amici di Alghero che si sono resi disponibili a girare dei brevi video da diffondere sui canali social per promuovere Alghero. Tra essi lo stilista Antonio Marras, il musicista Paolo Fresu, il cantante lirico Domenico Balzani, la Dinamo Basket con Marco Spissu, il duo comico Pino e gli Anticorpi, ai quali si confida se ne possano aggiungere degli altri

Sardegna, 6 province e 2 città metropolitane

ALGHERO – Parte l’iter per aumentare il numero delle province della Sardegna e non solo. Sono sei le proposte all’ordine del giorno della commissione Autonomia del consiglio regionale diretta dal presidente Pierluigi Saiu (Lega) se tutte andranno passeranno, come pare, visto che provengono da partiti diversi di maggioranza e opposizione, l’Isola verrebbe divisa in sei province: Gallura, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Sulcis, Sud Sardegna e e due città metropolitane, Cagliari e Sassari. 

Tra i vari progetti di legge c’è quello per l’istituzione della Gallura (presentata dal Partito Democratico con Giuseppe Meloni con il sardista Giovanni Satta), la seconda è quella per istituire la provincia dell’Ogliastra (prima firma Salvatore Corrias del Pd), Poi c’è la terza proposta, dei Riformatori, per allargare il perimetro della Città Metropolitana di Cagliari. 

Poi ce ne sono altre tre per, anch’esse bipartisan, creazione della Città metropolitana di Sassari, due a firma di Antonello Peru (Cambiamo! Udc), la seconda del consigliere dei Progressisti Antonio Piu.  La commissione, ha spiegato Saiu, “proverà a unificare i testi e si riunirà mercoledì o giovedì prossimo”. Non c’è una proposta di legge per l’istituzione della Provincia del Sulcis, ma in questo caso bastano le istanze arrivate in questi mesi da sindaci e amministratori locali. 

Circonvallazione, domani al via lavori

ALGHERO – Domani, venerdì 19 giugno,  alle 9,30 si terrà l’atto finale di un iter lunghissimo. Finalmente si apre il cantiere della Circonvallazione di Alghero. L’Amministrazione comunale procederà all’attesa consegna dei lavori per la realizzazione dell’opera storica per la città, per la cui esecuzione sono disponibili 10,5 milioni di finanziamento regionale. Alla consegna dell’opera ci sarà il Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru e l’impresa aggiudicataria, l’ATI con capogruppo Impresa Geom. Angius Costruzioni Srl.

L’attesissima opera pubblica percorrerà i circa 2.000 metri che uniranno la parte nord di Alghero statale 127 bis Alghero – Olmedo con la zona Sud ( strada 292 per Villanova Monteleone – Viale della Resistenza direzione Bosa), con una strada urbana a quattro corsie, suddivisa in quattro segmenti separati da rotatorie progettate per consentire l’innesto con le viabilità di quartiere. L’appuntamento è alle 9,30 presso l’incrocio per il quartiere del Carmine, all’uscita della città in direzione Olmedo, dove l’impresa allestirà il cantiere ed inizierà i lavori.

Abbanoa, “colpo di coda”: Cda ancora depotenziato

CAGLIARI – “Il nuovo Consiglio di Amministrazione inizia ad esercitare le sue funzioni dovendo prendere atto di un bizzarro colpo di mano dell’Amministratore unico, peraltro dimissionario da gennaio, consumato il giorno prima dell’Assemblea dei soci.” Così l’ex consigliere regionale di F.I Marco Tedde commenta la decisione assunta dal precedente Amministratore unico, dimissionario da gennaio e in carica fino al 12 giugno, che nello stesso giorno ha assunto un provvedimento di assegnazione di funzioni strategiche, interim e responsabilità di delicatissimi procedimenti al D.G. Murtas che di fatto lo rafforzano come dominus incontrastato di Abbanoa.

“Un provvedimento che verosimilmente entra in vigore il giorno successivo, data in cui viene nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione -sottolinea l’esponente politico-“ Secondo Tedde non si comprende la necessità di questo atto, che appare come un antipatico “colpo di coda” teso a depotenziare le competenze del nuovo CDA appena insediato. Anche perché in occasione dell’assemblea dei soci di gennaio lo stesso D.G aveva manifestato disagio per il carico di lavoro derivante dai troppi interim assunti  e dalle esorbitanti responsabilità. “Una grana in più per il nuovo CDA, già impegnato a far cambiare passo ad Abbanoa con decisioni straordinarie, che ora dovrà affrontare anche questo blitz che dovrà combattere e porre nel nulla –conclude Tedde-.” 

Daga con Tedde per Alghero, Palacongressi e non solo

ALGHERO – Una delle tante incompiute del territorio, il Palacongressi, e oramai pure l’Anfiteatro esterno (che già dalla scorsa estate doveva ritornare ad ospitare eventi musicali e altro, invece niente), hanno riacceso la politica cittadina. Dopo le note del Sindaco Conoci e del Presidente Pais che esprimevano nuovamente soddisfazione per il finanziamento già annunciato, è stata la volta di Marco Tedde che, però, per usare un eufemismo, si è “smarcato”. Ma, per la verità, è molto di più di uno “smarcamento” si leggono nelle sue parole dei segnali di insofferenza che, è inutile nasconderlo, ci sono nel Centrodestra algherese. E questo per diversi motivi a partire dalla necessità assoluta di giungere a dei traguardi che son stati i vessilli della campagna elettorale che ha condotto alla vittoria dell’attuale sindaco.

E in questa situazione si innesta anche un commento dell’imprenditore Enrico Daga che, come mai prima, apre a degli spiragli inediti. “Mai come oggi mi trovo d’accordo con l’ex sindaco (Tedde ndr)“, scrive l’esponente politico, “sono passati diversi anni da quando esordii in consiglio comunale all’opposizione, proprio quando Marco Tedde si apprestava ad affrontare il suo secondo mandato”.

“In quegli anni non sono mancati i momenti di duro scontro. Oggi, alla luce della mia sperienza sul campo, devo riconoscere che è stato uno dei pochi che quando si è trattato di metterci la faccia e dimostrare visone e coraggio non si è tirato indietro. Insomma, non ha tirato a fottere. Per questo, col tempo, ho imparato ad apprezzarlo. Mi sbilancio: mi piacerebbe mettere la testa su Alghero con lui e pochi altri per scuotere questa valle di lacrime”.

Continuità decapitata, Sardegna ancora isolata

CAGLIARI – “Ripristinare subito tutti i voli della continuità territoriale aerea per la Sardegna”. Lo chiede Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna, che ha presentato un’interrogazione al ministro dei trasporti Micheli. “Per il mese di giugno il decreto ministeriale n. 61 del 21 febbraio 2013 – spiega Cappellacci, che, allora presidente della Regione, varò la nuova continuità con la tariffa unica proprio con il modello recepito da tale decreto- , prevedeva, come misura minima, i seguenti voli giornalieri in continuità: 34 voli per Roma Fiumicino, comprensivi di andata e ritorno (rispettivamente: 18 collegamenti con Cagliari, 8 con Alghero e 8 con Olbia); 30 voli per Milano Linate, sempre comprensivi di andata e ritorno (rispettivamente 16 collegamenti con Cagliari, 6 con Alghero e 8 con Olbia). Tale assetto assicurava 64 voli in regime di continuità territoriale da e per la Sardegna. L’offerta attualmente messa in pratica dal vettore invece arriva a meno della metà dei voli giornalieri, con 30 collegamenti così ripartiti: 16 per Roma (8 collegamenti con Cagliari, 4 con Alghero e 4 con Olbia) e 14 per Milano (6 collegamenti con Cagliari, 4 con Alghero e 4 con Olbia)”.

“Questa situazione – prosegue l’esponente azzurro-, oltre a ridurre drasticamente i collegamenti con Cagliari, di fatto “decapita” la continuità territoriale per la Sardegna con la riduzione al di sotto dei minimi termini anche dei voli per Alghero e Olbia. Così si penalizza il diritto alla mobilità dei sardi e si danneggiano le imprese isolane. Chiediamo al Governo – ha concluso subito- un intervento deciso per ripristinare la continuità territoriale e i voli previsti dal decreto del 2013”.

Voli in Ct, Nord Sardegna dimenticato

CAGLIARI – “Il diritto alla mobilità dei cittadini del Nord Sardegna purtroppo è stato calpestato per l’ennesima volta dal Presidente Solinas che nel chiedere il ripristino del numero dei voli in continuità, ridotti a meno del 50 per cento nel periodo di lockdown, non ha considerato degni di un numero congruo di tratte giornaliere gli aeroporti di Olbia e di Alghero. Stando a quanto comunicato oggi da Alitalia infatti, dall’11 giugno prossimo la compagnia aumenterà i servizi della continuità territoriale da Milano a Cagliari, mentre dal 15 aumenterà anche il numero di collegamenti tra Cagliari e Roma. Nella nota della compagnia di bandiera gli aeroporti di Alghero e Olbia non vengono menzionati, nonostante sia chiaro che il Nord Sardegna, con la stagione estiva alle porte, non possa andare avanti con due soli voli quotidiani”.

“Forse il Presidente Solinas si è dimenticato di essere il Governatore di tutta la Sardegna, di tutti i cittadini sardi, del Nord e del Sud dell’Isola, questo l’affondo del consigliere regionale del m5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti che alcuni giorni fa ha sollevato la questione della mancanza di collegamenti da e per la Sardegna, sottolineando proprio il fatto che le dichiarate intenzioni di Solinas di voler portare due milioni e mezzo di turisti sull’isola fossero alquanto fantasiose in assenza di voli.

“Il Governatore – prosegue Li Gioi – ha dichiarato alla stampa di aver chiesto alla Ministra De Micheli e ad Alitalia il ripristino del numero dei voli disponibili prima del lockdown, e di poter avere pertanto 64 collegamenti quotidiani con la Penisola, 32 voli di andata e 32 di ritorno, secondo quanto previsto dal decreto del 2013 ancora in vigore. Una richiesta alla quale Alitalia ha evidentemente risposto picche. Eppure, il Presidente non sembra aver battuto ciglio, e parrebbe aver accettato le condizioni imposte dalla compagnia”. E ancora. “Ci dispiace constatare che anche questa buona occasione è stata mancata, ancora una volta la promessa non è stata mantenuta e ancora una volta a rimetterci sono i cittadini, anche quelli grazie ai quali il Presidente è stato eletto”.

Porto Torres, istituire la Zes per rilanciare il territorio

PORTO TORRES – “L’istituzione della Zona Economica Speciale (ZES) può dare un forte impatto sull’economia di tutta l’area portuale e industriale di Porto Torres”. Cosi Bastianino Spanu del Partito Sardo d’Azione di Porto Torres e candidato alle prossime elezioni comunali di settembre riguardo un’iniziativa che deve essere messa in moto per contribuire a rimettere in moto un’economia annientata dal Covid, ma già i ginocchio da anni di pessima amministrazione.

“Un modello di successo, già sperimentato in altre parti d’Europa, a cui guardare per incentivare lo sviluppo dell’occupazione ad esso connesso.
I fattori positivi che contribuiscono ad attrarre nuove imprese e nuovi importanti investimenti sono legati alla possibilità di usufruire di una fiscalità di vantaggio, sotto forma di credito d’imposta, fino a 50 milioni di euro per impresa, per supportare e rilanciare tutte le attività che ricadono nell’area, comprese quelle già insediate. Un’occasione che Porto Torres deve assolutamente sfruttare”. Tale istituzione, ovviamente, favorirebbe anche lo sviluppo dell’intera area del Nord-Ovest Sardegna e ciò è in linea con quanto professato in questi anni dallo stesso Spanu e da altri organismi anche nascenti facenti capo a questa zona dell’Isola.

Nella foto Bastianino Spanu

S.I.

Regione, 42milioni per la Sanità. Isola pronta a tutto

CAGLIARI – “Siamo ottimisti per il futuro ma vogliamo potenziare il sistema sanitario regionale per far fronte a qualsiasi evenienza che dovesse determinarsi nei prossimi mesi. Il virus non è scomparso, dobbiamo quindi mantenere alta la guardia con un comportamento responsabile, confidando, tuttavia, nella adeguata capacità di accoglienza e assistenza sanitaria dei nostri presidi”. Così il presidente della Regione Christian Solinas commenta l’approvazione del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera della Sardegna che si affianca alla ripresa delle attività ordinarie negli ospedali.

“Con questo piano – precisa il presidente – la Regione investe ulteriori 42 milioni di euro per la sicurezza sanitaria dei sardi e dei turisti, modulando l’intervento su diversi scenari che potrebbero presentarsi nei prossimi mesi”. Il piano prevede l’incremento del numero di posti letto di terapia intensiva, da 135 a 236, e sub-intensiva, ulteriori 115 attivabili con la riconversione di posti letto già esistenti. Confermata l’individuazione dei presidi ospedalieri predisposti nella fase acuta dell’emergenza Covid-19, il progetto di potenziamento individua gli altri presidi che affiancheranno le strutture dedicate nelle fasi di diagnosi, accoglienza e ricovero. Ulteriori 12 milioni di euro sono invece destinati all’assunzione di nuovo personale nel sistema sanitario regionale. “Si tratta di un investimento importante che conferma la grande attenzione della Giunta alla qualità del servizio sanitario regionale, premiato da numeri confortanti che ci collocano tra le Regioni meno colpite dalla pandemia”, conclude il presidente

Ecotassa, stop aumenti per gli algheresi

ALGHERO – L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis chiede alla Regione di valutare  la sospensione della rimodulazione del tributo speciale per lo smaltimento dei rifiuti in discarica (ecotassa), già sospesa precedentemente. Montis si rivolge al suo omologo nella Giunta Regionale, l’Assessore all’Ambiente Gianni Lampis, al quale ha chiesto oggi con una lettera di intervenire nel merito, compatibilmente con quanto gli compete.

“L’aumento dell’ecotassa – spiega Montis –  per effetto della sua rimodulazione in recepimento della Legge n. 221 del 28 dicembre 2015 (green economy), infatti,  ricadrebbe inevitabilmente – nel rispetto della copertura integrale dei costi di gestione dei rifiuti – sulla TARI delle utenze domestiche e non domestiche già duramente colpite dalle conseguenze dell’emergenza Covid- 19. E andrebbe a vanificare gli sforzi fatti in questi mesi che hanno portato a notevoli risparmi sul conferimento della frazione secco non differenziabile. Per le suddette ragioni si ritiene auspicabile evitare una crescita della pressione fiscale sulle amministrazioni che hanno già grosse difficoltà per far quadrare le tariffe TARI delle utenze domestiche a seguito delle riduzioni da applicare alle utenze non domestiche per effetto delle chiusure delle maggior parte delle attività produttive”.

All’Assessore regionale, il delegato della Giunta Conoci ricorda il difficile momento in cui le amministrazioni lavorano  incessantemente “al fine di fronteggiare non solo l’emergenza sanitaria ma anche quella economica che inesorabilmente inizia a mostrare già i sui primi effetti. Giornalmente – conclude –  lavoriamo per far si che i cittadini, soprattutto quelli maggiormente colpiti dal lockdown, possano essere aiutati ad affrontare con dignità questa emergenza”.