Alghero, riparte Ryanair: confermate 10 rotte

ALGHERO / Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, ha annunciato la ripresa dei collegamenti da e per l’aeroporto di Alghero, con il ripristino dei voli su Milano Bergamo, Bologna – operativi dal 21 giugno – e Milano Malpensa attivo dal 23 giugno. Dal 1° luglio Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.

Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, ci sono sicuramente Regno Unito,Slovacchia, Germania, Polonia. 

Ryanair è lieta di ricominciare a collegare Alghero con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di trascorrere una piacevole vacanza lungo la Riviera del Corallo, alla scoperta di innumerevoli spiagge di sabbia e deliziose calette lambite da acque turchesi.

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisuredall’aeroporto di Alghero verso le altre regioni italiane, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.

L’operativo da e per l’aeroporto di Alghero include in tutto 10 rotte, di cui 4 nazionali – Milano Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Pisa – e 6internazionali – Londra Stansted, Bratislava, Bruxelles-Charleroi, Memmingen, Francoforte-Hahn, Katowice.*

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato:

Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate 10 rotte da e per l’aeroporto di Alghero, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con 3 di queste sono già operativi. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”. 

Alberto Perini – Direttore Generale di Sogeaal SpA – ha dichiarato:

“Siamo molto contenti per la ripartenza dell’operativo voli del nostro storico partner Ryanair. In questo delicato momento, il ripristino delle attività e delle connessioni dello scalo di Alghero con numerose destinazioni nazionali ed internazionali rappresenta un primo passo nel percorso di uscita dalla difficile situazione degli ultimi mesi, non solo per la società di gestione ma anche per tutto il territorio del Nord Ovest della Sardegna.”

Menjalguer, Al Forno e Sa Mandra: eccellenze in centro

ALGHERO – Una giornata da segnare sul calendario. Non solo per coloro che hanno creato il progetto e realizzato l’evento di ieri, ovvero i titolari di Menjalguer, ma soprattutto per l’enogastronomia locale. L’istituzione del settore Sa Mandra, infatti, da questa settimana è arrivata in Città. Nel centro di Alghero, nello specifico Al Forno di Fabrizio Carboni. Questo grazie all’intuito imprenditoriale del giovane proprietario della bottega di via Mazzini che ha voluto fortemente che i prodotti della nota struttura agrituristica approdassero “dentro le mura”.

Un’idea che ha fatto subito breccia su un’altra valente e affermata imprenditrice locale, Maria Grazia Murrocu. Da qui, grazie, come detto, anche al “cappello” organizzativo e promozionale di Menjalguer, che sta trovando sempre più riscontro e a breve si paleserà con altri eventi, è nato l’accordo commerciale tra Al Forno e Sa Mandra. Questo comporta la presenza nel centro catalano di eccellenze tra i formaggi quali sono Noidu, Pecorino semi cotto con affumicatura naturale, Narami, pecorino al latte crudo con affumicatura naturale, Tiu Gristoru, cacciotta pecorino al latte crudo, Ricotta Gentile fresca ovina e Sa Frue, primo caglio. Oltre i formaggi, presto anche altri prodotti per un vero e proprio angolo di Sa Mandra in città che crescerà sempre di più.

Per suggellare questo importante passaggio, ieri, c’è stato l’evento di presentazione nel Ristorante Musciora di via Mazzini, altra colonna di Menjalguer che ha creato un ottimo servizio ai presenti offrendo degli assaggi contenti i prodotti oggetto dell’accordo che sono stati sapientemente raccontati da Giuseppe Marrocu vero deus ex-machina delle prelibatezze fatte in casa. L’incontro è stato introdotto dal giornalista e operatore culturale Stefano Idili, ideatore di Menjalguer, che ha ricordato l’importanza di straordinarie realtà della qualità della Nurra e del Parco di Porto Conte come il Panificio Cherchi, rappresentato da Antonio Masia e dal km 0 o anche meno dell’Orto sotto casa che, in entrambi i casi, con le loro produzioni sono la base del progetto enogastronomico e culturale Menjalguer.

Presenti all’incontro anche diversi rappresentanti istituzionali come l’assessore Giorgia Vaccaro, la presidente della commissione attività produttive Monica Pulina e il presidente del Parco Raimondo Tilloca Tutti e tre hanno fatto “benedetto” l’arrivo in città di Sa Mandra, l’eccezionale lavoro di Al Forno e in generale hanno fatto un plauso al progetto Menjalguer che “non potrà non trovare sponda nell’attuale amministrazione al fine di poter far crescere le imprese e dunque originare occasioni di promozione, valorizzazione e vendita dei prodotti e dunque di creazione anche di economie e posti di lavoro”. Una benedizione che non può che far piacere a cui, come detto dagli stessi interlocutori, ora dovrà passare dalle parole ai fatti. Presenti anche l’ex-assessore Mario Nonne, l’ex-consigliere comunale avvocato Francesco Marinaro. il già direttore della sede locale e della Generalitat Joan Adell e Marco Pala dell’Aci e dell’organizzazione dell Mondiale di Rally.

4 Corsie, Sindaci al Governo: vogliamo la strada

ALGHERO – Incontro oggi per la 4 corsie in video collegamento del Sindaco Mario Conoci con il Sottosegretario delle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi, la deputata Paola Deiana, con la segreteria del Mit, Anas, con Regione, Provincia di Sassari.  La volontà univoca del territorio e della Regione sulla conclusione dell’iter è chiara ed indirizzata ora al Consiglio dei Ministri.  Un incontro interlocutorio, quello svoltosi oggi nelle videoconferenza che ha messo insieme i rappresentanti istituzionali coinvolti nella pratica del completamento della strada Alghero Sassari.  

Ci sarà una espressione formale da parte dei sindaci della rete metropolitana per rafforzare la volontà dell’intero territorio, ribadita anche oggi sia dal Sindaco Mario Conoci che dall’Amministratore della Provincia di Sassari Pietrino Fois, con cui si chiede  il completamento dell’opera a 4 corsie e la realizzazione della circonvallazione nord,  per dotare il territorio di un infrastruttura fondamentale ma anche per mettere fine alla pericolosità di una strada nella quale ogni anno si registrano gravi incidenti e perdite di vite umane.  

L’informativa al Cipe di ieri rimanda la parola al Consiglio dei Ministri, il quale dovrà decidere di superare i pareri negativi espressi finora e dare il via libera all’opera cosi come richiesto dal territorio. “L’accelerazione di questi giorni aumenta le nostre aspettative – commenta il Sindaco di Alghero Mario Conoci –  ma allo tesso tempo dobbiamo vigilare affinché la politica nazionale dia la risposta necessaria al completamento dell’opera”.

“Bruno il nulla, basta denigrazioni”

ALGHERO – “Da qualche settimana a questa parte, è in atto una campagna ostruzionistica e denigratoria da parte dell’opposizione nei confronti del sindaco Conoci e della giunta. Ogni occasione costituisce un pretesto valido per andare contro l’amministrazione e contro tutti gli algheresi che, a grande maggioranza, l’hanno fortemente sostenuta nelle passate elezioni”. Così il consigliere comunale e coordinatore cittadino di Riformatori Sardi, Alberto Bamonti.

“Nonostante ci troviamo di fronte ad un momento storico di grande emergenza sanitaria, sociale ed economica, l’opposizione si concentra sull’estetica delle parole, ed in particolare sulla parola “puttanata”, che è stata “rubata” a microfoni (quasi) spenti, facendo gridare allo scandalo e indignare tutti i consiglieri di opposizione.Una parola non rivolta direttamente alla consigliera Esposito e all’aula, ma un pensiero esternato sotto voce che è stato origliato e strumentalmente usato dalla sinistra algherese perbenista e radical-chic. Vocabolario Treccani alla mano, dicasi puttanata una <<affermazione molto sciocca>>, seppur nella volgata popolare del termine <<puttanata>> in essa non c’è niente di offensivo anzi è la forma più diretta per esprimere l’inconsistenza dell’intervento della consigliera Esposito con la sua proposta di sostegno alle aziende locali.Una proposta, senza alcuna fondata volontà di sostegno, fatta in modo ingannevole e che cela dietro l’apparente aiuto alle imprese locali”,

“l’obiettivo di screditare la Maggioranza agli occhi dell’opinione pubblica.Gli algheresi fortunatamente, dopo cinque lunghi anni di nulla eterno di amministrazione Bruno (la peggior amministrazione di sempre da venti anni a questa parte) conoscono bene questi personaggi e le loro tecniche, si sono rimboccati le maniche e affidati alla guida equilibrata del Sindaco Conoci per ricomporre i cocci lasciati dalla politica bruniana del divide et impera”.  

Aggressione Bruno, un arresto ad Alghero

ALGHERO – Il nucleo operativo e radiomobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del noto individuo resosi responsabile dell’aggressione nei confronti dell’ex sindaco. i reati contestati sono di rapina e lesioni, in quanto nel corso dell’aggressione il soggetto aveva sottratto le chiavi di casa della persona offesa, subito recuperate e restituite al legittimo proprietario. la ricostruzione dei fatti e la pronta individuazione del responsabile ha consentito all’autorita giudiziaria di spiccare il provvedimento di cattura.

L’arrestato, che era stato dimesso in mattinata odierna dall’ospedale di sassari, è stato quindi immediatamente fermato e portato in caserma e al termine della formalità, tradotto presso la casa circondariale di sassari.

Ittiri, tentato omicidio: un arresto

ITTIRI – La stazione carabinieri di ittiri ha seguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato residente nel medesimo centro cittadino. La pesante accusa è di tentato omicidio, lesioni personali, porto illegale di arma commessi nel tardo pomeriggio di domenica scorsa ai danni di un cittadino ittirese classe 74.

La minuziosa ricostruzione dei fatti ha consentito di chiarire la dinamica dei fatti, portando quindi l’autorità giudiziaria ad emettere il citato provvedimento. nel corso del pomeriggio di domenica, infatti l’odierno arrestato ha sferrato un fendente in direzione della gola della vittima proprio in corrispondenza della vena giugulare. il colpo fortunatamente ha causato una lesione lieve, giudicata guaribile in una settimana: l’evento è da ricondurre ad una lite sorta per futili motivi. proprio nelle fasi immediatamente successive all’evento i militari sono riusciti a rinvenire l’arma del delitto, un coltello a serramanico, sottoponendolo a sequestro. l’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Sassari.

Bambino ferito sugli scogli, soccorso a Bosa

BOSA – Incidente per un bambino in località Isola Rossa – Bosa Marina. Ieri pomeriggio il centralino del 118 regionale segnalava alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa un incidente balneare occorso ad un bambino che, a seguito di un tuffo mal eseguito, impattava con la fronte sugli scogli, restando cosciente, ma accusando forti dolori. Il tempestivo intervento di un cittadino, degli operatori sanitari del 118 e degli uomini guidati dal Reggente pro tempore, 1° Maresciallo Np/PES Pasquale BARBATO, hanno fatto sì che l’infortunato venisse assistito adeguatamente e condotto presso l’Ospedale Civile di Sassari con l’ausilio dell’elicottero del 118 per ricevere le necessarie cure del caso.

Nuovo Cra, affidata la progettazione

ALGHERO – Procede speditamente la procedura per il nuovo Centro Anziani. Chiusa ieri la fase di gara con l’apertura delle buste e l’individuazione del primo classificato per l’affidamento della progettazione; si tratta dello studio di architettura Ortu, Pillola e Associati. Il gruppo di lavoro con esperienza pluriennale nelle attività di progettazione di strutture analoghe a livello nazionale con grande contenuto specialistico, avrà 45 giorni di tempo dalla data della consegna del servizio per la redazione del progetto preliminare. Nel frattempo, gli uffici del Settore Opere Pubbliche avanzano con la predisposizione delle procedure successive, ovvero le fasi definitive, esecutive e del coordinamento dei lavori. Come proposto dal Sindaco Mario Conoci, si chiamerà Residenza “Antoni Simon Mossa”, il nuovo Centro Anziani di Viale della Resistenza. 

La ristrutturazione del complesso, progettato dal grande architetto illustre esponente dell’architettura sarda del secondo dopoguerra e costruito tra la fine degli anni 50 e i primi anni 60, compie quindi un ulteriore passo avanti, dopo il via libera dalla Giunta Conoci che a fine dicembre ha approvato il Documento di Progettazione Preliminare e ha avviato di fatto il percorso della progettazione dell’intervento. Il complesso tornerà a svolgere le funzioni per le quali è stato progettato e diventerà un nuovo e moderno centro adeguato alle normative vigenti, con un intervento di ristrutturazione e adeguamento normativo mediante l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale durante il ciclo di vita dell’opera, conformi al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 11710/2017.

“Continuiamo con determinazione a tenere fede agli impegni presi per restituire al Centro Anziani la sua funzione che ha rappresentato per molto tempo un riferimento di eccellenza per tanti ospiti– evidenzia il Sindaco Mario Conoci con l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – ma soprattutto, il Centro ha rappresentato e rappresenta ancora oggi una testimonianza di vicinanza e di sensibilità della città di Alghero verso gli anziani, a cui rivolgiamo un’attenzione particolare nelle nostre politiche sociali”. Il Centro di Viale della Resistenza sarà riqualificato ed avrà tutte le caratteristiche per tornare ad essere efficiente, moderno, in grado di garantire qualità e confort per gli ospiti che attualmente si trovano nell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. Nella fasi successive al progetto preliminare sarà infatti preminente la configurazione degli spazi, l’adeguamento alle esigenze degli ospiti autosufficienti e non. Le risorse disponibili sono pari a 7.900.000 euro, provenienti da l’Accordo di Programma Quadro relativo al progetto di Sviluppo territoriale “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”.

“Tutta la nostra attenzione – specifica l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – è rivolta ora a seguire l’iter per arrivare quanto prima alla gara d’appalto per la realizzazione dell’opera”. La strada per il ritorno alle origini del Centro è stata spianata dalla mozione del Consiglio comunale del 22 novembre scorso, con cui la maggioranza alla guida della città ha assunto l’impegno di far tornare gli anziani in Viale della Resistenza. 

Calo Differenziata, uscire dal torpore

ALGHERO – Mentre l’amministrazione proprio oggi ha diffuso i dati dell’assessorato all’ambiente in cui si dice che la differenziata è in crescita, arriva la nota del Centrosinistra a smentirla. “Siamo molto preoccupati per il lento, e speriamo non inesorabile, calo registrato nella percentuale di raccolta differenziata in questi ultimi mesi. 
In questi ultimi anni, grazie all’introduzione del sistema di raccolta porta porta, la percentuale nella raccolta differenziata era andata a crescere, ma ora vedere questo grafico con una curva che decresce in modo costante è un campanello d’allarme che l’Amministrazione deve, immediatamente, cogliere, per porvi rimedio”.

“Una mancanza di attenzione e un po’ di rilassamento hanno, probabilmente, generato questa inversione di tendenza, ma ora bisogna che chi amministra si desti dal torpore e corra ai ripari in quanto se dovessimo scendere al di sotto del  65%, rischieremmo di riscoprire quelle penalità, che Alghero, grazie al lavoro attento degli ultimi anni, sembrava aver dimenticato.”

Nella foto il grafico diffuso dal centrosinistra

S.I.

Marijuana per la Penisola: arrestata coppia

OLBUA – La scorsa notte i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno tratto in arresto una coppia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ ambito dell’ordinario controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati in genere, i militari stavano effettuando un posto di controllo nei pressi del porto Isola Bianca, quando hanno proceduto a quello di una macchina a noleggio che stava per imbarcarsi sulla motonave notturna delle ore 22,00 diretta Livorno.

I due fidanzati, un nuorese di 38 ed una bolognese di 36 anni, con precedenti di polizia specifici, erano alla guida di un veicolo da cui all’interno c’erano diversi colli di bagagli, in particolare due valige di colore scuro da cui proveniva un fortissimo odore. I militari dell’arma, con il supporto di un’unità cinofila del Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia, hanno proceduto alla perquisizione  dell’autovettura, trovando occultati ben 5 kg di marijuana, debitamente suddivisi in bustoni di plastica da un chilo ciascuno all’interno dei bagagli scuri. 

Per la coppia è stato disposto l’arresto, già convalidato dall’A.G. di Tempio Pausania, nonché l’accompagnamento presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali.