“Querele per fermare il dissenso”

ALGHERO – “Avendo appreso di un altro cittadino, il quarto, denunciato dalla Giunta comunale vogliamo ribadire la nostra ferma convinzione che l’avvocatura comunale non debba occuparsi di querele per diffamazione e che, se gli amministratori si ritengono offesi, debbano avvalersi di avvocati di loro fiducia”. Cosi si apre la nota a firma dei consiglieri comunali dei gruppi di Centro Sinistra – Futuro Comune, X Alghero,  Sinistra in Comune e PD –  sull’ennesima querela che l’Amministrazione ha chiesto di presentare all’avvocatura comunale

“Non riteniamo corretto, infatti, impegnare l’Avvocatura comunale, che dovrebbe seguire le vertenze che riguardano gli interessi della città e dei cittadini, in una querela per diffamazione, intesa a tutelare i pur legittimi diritti e interessi dei querelanti e non dell’ente comunale, in capo al quale risulterebbero però gli oneri della querela. Per questa ragione abbiamo segnalato le delibere, con cui l’amministrazione ha incaricato l’avvocatura, alla Corte dei Conti, perché ne valuti liceità e correttezza”.

“Nei prossimi giorni, inoltre, vista la scelta di spostare il confronto tra amministratori e cittadini nei tribunali, ci riserviamo di segnalare nelle sedi deputate altri atti dell’Amministrazione, che riteniamo perlomeno dubbi. In conclusione, comunque, non possiamo non sottolineare con dispiacere la crescente e spiacevole sensazione che, davanti a una città sempre più sporca e abbandonata e non essendo riusciti a realizzare nessuna delle tante promesse elettorali, l’unico modo che gli amministratori algheresi abbiano trovato per fermare il dissenso, ormai sempre più esteso ed evidente, siano le querele.”

Camera di Commercio, Visconti nuovo presidente

ALGHERO – “Sarò un primus inter pares- è l’esordio di Stefano Visconti eletto alla guida della Camera di Commercio di Sassari- uno dei diciannove consiglieri camerali al quale è stato attribuito il compito di assumere la presidenza di questo ente, nell’interesse di tutte le imprese del territorio, insieme ai loro rappresentanti che compongono il consiglio camerale.” Un esordio, dopo l’elezione che ha preso spunto dalla proclamazione alla presidenza, ed ha seguito il filo logico del voto, espresso all’unanimità dall’assemblea presieduta dal consigliere Matteo Luridiana e dal segretario generale Pietro Esposito.  

“È indispensabile lavorare tutti insieme per far ripartire il protagonismo della società organizzata, delle associazioni, del mondo del lavoro e delle imprese, dell’università, delle istituzioni, della politica che possa contribuire ad indicare le priorità per una società più equa e giusta e al rafforzamento dell’impegno al sostegno dei più deboli.” Ha detto nel corso del suo intervento di presentazione il Presidente Visconti, algherese 50 anni, imprenditore del settore alberghiero e presidente provinciale di Federalberghi.

In questo contesto si inserisce a pieno titolo il ruolo dell’Ente camerale la cerniera naturale tra Pubblica Amministrazione e Imprese aggregate in Associazioni di Categoria. Anche in virtù delle nuove competenze derivanti dalla Riforma Camerale, la Camera di Commercio si conferma punto di riferimento per le Imprese iscritte e laboratorio di nuove progettualità che possano aiutare l’economia del Nord dalla Sardegna a crescere, nonostante i freni che derivano da un contesto che spesso risulta essere limitativo. Non solo, in questo momento storico, la CCIAA può e deve assumere il ruolo di facilitatore dei processi di rinnovamento strategico del Nord Sardegna. E il neopresidente ha tutte le intenzioni di svolgere questo ruolo. Già da metà mese, quando sarà nominata il 16 settembre, la nuova giunta camerale.

“Il Nord Sardegna può contare su un insieme di risorse preziose, che vanno dalla bellezza dei territori alla genuinità delle produzioni agricole, passando per la grande tradizione artigianale e manifatturiera e delle competenze professionali- aggiunge il neo Presidente Visconti, che prende il posto dell’uscente Gavino Sini alla guida dell’Ente per 18 anni- tutte queste risorse, di fatto, rappresentano un potenziale ancora inespresso per la vera ripartenza delle attività produttive che orbitano attorno al sistema camerale del nostro territorio.”

E le idee da mettere in pratica, racchiude nel programma per il prossimo futuro dell’Ente di via Roma, sono numerose: dalle infrastrutture al trasferimento tecnologico, dal rafforzamento delle competenze alla formazione, passando per la promozione e la valorizzazione delle risorse locali. Per un nord Sardegna coeso e propositivo che vuole guardare avanti ed uscire più forte da una situazione difficile come quella che si trova ad affrontare in questo momento. Ed è proprio questo il frangente nel quale solo l’unità di intenti può consentire al sistema delle imprese e quindi al territorio di risollevarsi. E in questo senso anche la scelta di Stefano Visconti, appoggiata da tutte le componenti economiche territoriali, è un segnale di assoluta rilevanza.

Consiglio cameraleDel consiglio camerale faranno parte nel prossimo mandato, per il SETTORE AGRICOLTURA: Ermanno Mazzetti e Matteo Antonio Luigi Luridiana, SETTORE ARTIGIANATO, Maria Amelia Lai e Benedetto Fois, SETTORE INDUSTRIA, Giovanni Salvatore Conoci e Francesco Maria Carboni, SETTORE COMMERCIO: Paolo Murenu, Giuseppina Mura, Massimo Cadeddu, SETTORE COOPERATIVE: Gavino Soggia, SETTORE TURISMO: Stefano Visconti, Gavina Braccu, SETTORE TRASPORTI E SPEDIZIONI: Achille Carlini,  SETTORE CREDITO E ASSICURAZIONI: Mario Bruno, SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE: Alessandro Cossu, Pietro Giuseppe Canu, ORGANIZZAZIONI SINDACALI: Giuseppe Maccioccu, ASSOCIAZIONI DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI: Salvatore Fois, LIBERI PROFESSIONISTI: Ernesto Usa

Consigliere Regionale Lai in isolamento precauzionale

CAGLIARI – Il consigliere regionale e sindaco di Escolca, Eugenio Lai, ha deciso insieme alla sua famiglia di mettersi da ieri sera in isolamento domiciliare precauzionale in attesa di fare il tampone. Ad annunciarlo è il diretto interessato sul proprio profilo Facebook. “L’abbiamo deciso dopo aver contattato il medico di base – spiega – perché una coppia di amici con cui siamo venuti a contatto dieci giorni fa ci ha comunicato di essere positiva al Covid-19”. Lai riferisce anche di una dipendente comunale in attesa dell’esito del tampone e chiede ai suoi concittadini “di allentare i contatti, di praticare il distanziamento sociale e di utilizzare i dispositivi di protezione individuale, rivolgendosi all’Usca di riferimento o al medico di base in caso di sintomi”.

Il consigliere regionale e amministratore locale spiega di aver voluto rendere pubblici i fatti “non per creare allarmismi, ma per senso di responsabilità e serietà, anche per il ruolo che ricopro”. Per lo stesso motivo “ho già annullato gli appuntamenti programmati per i prossimi giorni”. Per fugare timori e ansie sproporzionate rispetto alla situazione, Lai annuncia che “al momento a Escolca non risultano positivi”

Sassari, (senza distanze) mascherina all’aperto

SASSARI – L’uso della mascherina è obbligatorio 24 ore su 24, sino al 7 settembre, nel territorio comunale di Sassari, anche all’aperto nei luoghi in cui è più difficile mantenere il distanziamento interpersonale fondamentale per il contrasto al coronavirus. È quanto dispone la nuova ordinanza firmata oggi dal vicesindaco Gianfranco Meazza e sarà in vigore dal 30 agosto al 7 settembre.

Il provvedimento è stato adottato per limitare la possibilità di diffusione del virus SARS-COV -2, viste le presenze sul territorio e il rischio di assembramenti nei luoghi sia al chiuso sia all’aperto, anche in considerazione dell’andamento dei flussi turistici e da cui ne può scaturire una oggettiva difficoltà a mantenere il distanziamento. L’ordinanza sottolinea anche come «la situazione di possibile affollamento, allo stato attuale, non è limitata o limitabile solo alle giornate e alle ore serali ma è rinvenibile tutti i giorni e per l’intero arco della giornata».
L’utilizzo delle mascherine è in grado di ridurre drasticamente la propagazione di goccioline da parte di individui infetti, di quelli con sintomi lievi sottovalutati o di quelli asintomatici, riducendo nella sostanza la carica virale di una probabile infezione.
L’amministrazione comunale ha dunque ritenuto di dover integrare «opportuni e cautelativi dispositivi allo scopo di adottare strumenti efficaci in relazione alla peculiarità che caratterizzano questo territorio tenuto conto della evoluzione e rischio di incremento del contagio nell’ultimo periodo».
Per questo, «tenuto conto della necessità di ricorrere al potere contingibile e urgente, allo scopo di contrastare la diffusione dell’emergenza epidemiologica, adottando misure efficaci di contenimento della propagazione del virus, a tutela della salute dei cittadini» l’ordinanza dispone che «dal 30 agosto e fino al 7 settembre è fatto obbligo sull’intero territorio comunale di usare mascherine quali protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, parchi) laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche di detti luoghi sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o occasionale, come fermate di mezzi pubblici, spazi antistanti esercizi commerciali, o uffici pubblici o di interesse pubblico; in proposito possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche autoprodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie. Sono esclusi da detto obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti; rimane ferma la sospensione all’aperto o al chiuso, delle attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico».

Virus ad Alghero, Conoci: ad ora solo un caso, mi attengo all’Ats

ALGHERO – Sulla situazione dati Covid di Alghero, il Sindaco Mario Conoci  è intervenuto stamattina, per fare chiarezza,  spiegando che  i dati sui contagi comunicati ai Sindaci sono esclusivamente quelli dell’Ats; si tratta di dati confermati attraverso il Dipartimento di Prevenzione, sono quindi gli unici dati ufficiali, peraltro provenienti da uno scrupoloso percorso di verifica a cui  l’istituzione cittadina si deve attenere.

“Il Comune di Alghero riceve i dati sui contagi attraverso le comunicazione ufficiali dell’Autorità Sanitaria, ed è un preciso dovere attenersi a questo: rispetto alla precedente comunicazione ufficiale, che rilevata un positivo ad Alghero, non c’è in questo momento alcuna comunicazione diversa. Sarà mio preciso compito, in presenza di comunicazioni ulteriori, informare immediatamente la cittadinanza, come è stato sempre fatto”, spiega Mario Conoci.  Il sindaco fa riferimento alle parole dell’epidemiologo Giovanni Sotgiu, autorità nazionale riconosciuta, che consiglia ai Sindaci la strada della comunicazione esclusiva di dati certificati dall’autorità sanitaria regionale e confermati attraverso il Dipartimento di Prevenzione.

“I Sindaci devono comunicare ciò che è stato certificato e attestato in maniera ufficiale da Ats, – sottolinea Mario Conoci – e posso assicurare che appena dopo aver ricevuto eventuali notizia di aggiornamento dall’Ats sui dati Covid rispetto al dato ufficiale precedente lo comunicherò ai cittadini in maniera aperta, senza nascondere nulla. Non c’è alcun motivo per cui dovrei tenere nascosti i dati che mi pervengono. Ma devo comunicare solo notizie ufficiali e certificate”. Infine una sottolineatura sulle “speculazioni di queste ore da parte di una parte dell’opposizione, secondo la quale il Sindaco nasconderebbe dati alla cittadinanza. È un atteggiamento a mio parere irresponsabile, speculativo”.

“Invito tutti, senza voler fare polemiche, ad adottare una linea di condotta che garantisca la salute pubblica da una parte e la certezza dei dati dall’altra. Comunicherò in qualsiasi momento della giornata, in maniera immediata, eventuali variazioni con la presenza di nuovi positivi che Ats mi farà pervenire. Sentiamo tutti le voci di focolai, di nuovi contagi, le voci di tamponi: io ho il dovere di attenermi alle notizie ufficiali dell’Ats. È una linea di condotta che ho adottato fin dall’inizio dell’emergenza, una condotta uniforme, senza nascondere nulla ai cittadini. Con responsabilità. La stessa responsabilità che dovrebbero avere tutti coloro che hanno ruoli nella politica”.

“Ora basta, Conoci dica i dati dei contagi in città”

ALGHERO – “Ora basta! Il sindaco comunichi in modo puntuale e sistematico quanti sono i positivi covid in città, quanti tamponi sono stati effettuati, quanti isolamenti domiciliari e se vi siano stati ricoveri”. Nota a firma dei consiglieri comunali dei gruppi di Centro Sinistra – Futuro Comune, X Alghero, Sinistra in Comune e PD sulla reiterata mancanza di informazione dei cittadini, in merito all’evoluzione dell’emergenza Covid, da parte del sindaco Conoci

“Oggi, per esempio, apprendiamo da un quotidiano online che vi sono casi di Covid nel consorzio Piscina Salida a Capocaccia. Il comunicato del consorzio citato dai giornali è del 24 agosto, cioè di 4 giorni fa. In questo tempo nessuna comunicazione è arrivata ai cittadini da parte della massima autorità sanitaria cittadina, il sindaco Conoci“.

“Ancora una volta siamo costretti a osservare questa strategia del silenzio da parte del sindaco di Alghero, che con la negata comunicazione ai cittadini finisce solo per alimentare pettegolezzi e panico. Il non informare equivale a disinformare, e soprattutto non trasmettendo le comunicazioni come fanno i suoi colleghi sindaci, anche di piccoli comuni, mette a repentaglio la salute dei cittadini. È una situazione che va avanti dall’inizio dell’emergenza Covid e che non è ammissibile: il sindaco deve informare i cittadini e il Consiglio Comunale, tutti i giorni, comunicare dati reali e non nascondere o minimizzare, a suo piacimento.”

Enti Locali, riforma per la Sardegna

CAGLIARI – Una riforma che restituisce ai territori voce e competenze e che riavvicina i cittadini alle Istituzioni. Il Presidente della Regione Christian Solinas commenta con soddisfazione il via libera alla riforma degli Enti Locali, varata dalla Commissione Autonomia con un segnale, dice il Presidente, di forte unità tra le forze politiche di maggioranza, che hanno trovato un accordo solido su un testo di grande valore. La riforma, prosegue il Presidente Solinas, produrrà effetti positivi non solo per le grandi aree urbane ma anche per i territori e le comunità dell’interno, con una maggiore partecipazione e un vero decentramento di rappresentanza e servizi.

Il testo, precisa il Presidente viene incontro anche alle giuste rivendicazioni avanzate da Sassari, che sarà Città Metropolitana, e da Cagliari, che amplia notevolmente la propria rappresentanza, in un disegno istituzionale di grande respiro che tiene conto di fattori demografici, storici, culturali. Questa riforma, dice ancora il Presidente Solinas, é uno dei cardini del disegno complessivo di ammodernamento e razionalizzazione degli Enti Locali, che troverà pieno compimento con una rivisitazione complessiva della stessa macchina regionale.

Frutto di un lungo confronto con le realtà locali e territoriali, la riforma, sottolinea l’Assessore Quirico Sanna, è espressione della volontà di partecipazione dei territori, ed è uno strumento efficace per ottimizzare le risorse, anche mediante future e volontarie adesioni a forme di unione tra Province. Vogliamo portare in Aula la riforma dopo Ferragosto, conclude l’assessore, per dare in tempi rapidi nuove energie e nuovi strumenti di partecipazione democratica alle nostre comunità

Province e Città, in Sardegna si cambia

CAGLIARI – “La commissione autonomie del consiglio regionale ha approvato questa mattina l’articolato del testo unificato di riforma degli enti Locali della Sardegna. È un primo, straordinario, passaggio verso una più funzionale organizzazione degli enti territoriali della nostra Regione.” Lo afferma in una nota il consigliere regionale del gruppo Cambiamo! UDC Antonello Peru, primo firmatario della proposta di legge di istituzione della Città Metropolitana di Sassari e della Provincia della Gallura che di fatto ha dato il via al processo di riforma degli enti locali”.

“La legge approvata questa mattina – afferma Peru – prevede un assetto completamente nuovo: viene istituita la Città Metropolitana di Sassari che comprenderà 66 Comuni. Cambia anche la Città Metropolitana di Cagliari che accoglie il modello allargato proposto per Sassari e passa da 17 a 72 Comuni. I due poli, uno al Nord ed uno al Sud della Sardegna avranno il compito di portare avanti progetti, programmazione, strategie e interventi di area vasta. Ma come detto non sono le uniche novità: vengono istituite anche le province della Gallura, del Sulcis dell’Ogliastra e del Medio Campidano. L’idea di base della riforma prevede però anche in questo caso una riorganizzazione che favorisce l’unione delle Province e dunque la creazione di altri due poli: uno che racchiude le province dell’est della Sardegna e l’altro le province dell’ovest. Avremo quattro macro aree che dovranno ragionare nell’ottica di uno sviluppo omogeneo dei diversi territori. Una riforma che snellisce e semplifica la nostra architettura istituzionale”.

“Si tratta di una prima fase di riorganizzazione che prelude ad un secondo momento nel quale dovranno essere riviste e riassegnate le funzioni e i servizi degli svolti dagli enti intermedi. Sia la Legge Delrio che la legge regionale 2 del 2016 hanno infatti svuotato di competenze le province per riassegnarle agli altri livelli di governo: Comuni, Unioni di Comuni e Regione.

Ora si dovrà andare verso un reale decentramento che consenta di dare maggiore ruolo agli enti intermedi e liberi anche la Regione di funzioni che appesantiscono la macchina amministrativa”.

“E per quanto riguarda il Nord Sardegna in particolare arriva finalmente a compimento l’istituzione della Città Metropolitana di Sassari che permette di riequilibrare l’assetto istituzionale. Una battaglia ed un traguardo che sta arrivando a compimento e del quale non posso che ritenermi soddisfatto e orgoglioso.”

Poste, ad agosto uffici aperti ad Alghero

ALGHERO – In particolare sarà disponibile al pubblico, secondo il consueto orario fino alle 19.05 (il sabato fino alle 13.35) la sede di Alghero Centro (via Carducci), mentre le sedi di Alghero 1 (via Carrabuffas), Alghero 2 (via Enrico Costa), Fertilia e Santa Maria la Palma osserveranno orario dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 alle 13.35 ed il sabato fino alle 12.35.

L’obiettivo di Poste Italiane è quello di assicurare, non solo ai residenti ma anche ai numerosi turisti che frequentano queste località, una continuità di erogazione dei servizi nel rispetto dei limiti definiti dalle disposizioni normative in materia di contenimento del virus Covid-19. Per tutti coloro che essendo in vacanza non intendano perdere in modo eccessivo il tempo dedicato al relax e alle attività di svago e avessero intenzione di pianificare gli impegni della giornata con la certezza di svolgere le operazioni postali previste in un determinato orario, Poste Italiane ha messo gratuitamente a disposizione una serie di opportunità e di soluzioni.

Anche le sedi di Alghero Centro, Alghero 1 e Alghero 2 infatti, sono abilitate per consentire la prenotazione in mobilità del proprio turno allo sportello acquisendo un ticket elettronico tramite WhatsApp e l’App “Ufficio Postale”, direttamente dal cellulare o dal proprio tablet. La prenotazione, inoltre, può essere perfezionata anche da un pc portatile direttamente dal sito poste.it.

Prenotare con WhatsApp è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni. L’App Ufficio Postale è invece scaricabile gratuitamente su Play Store di Google e AppStore di Apple ed è disponibile anche per chi non è in possesso dei prodotti finanziari di Poste Italiane, come il conto corrente BancoPosta o la Carta Postepay.

Utilizzando l’App “Ufficio Postale” e il sito poste.it è possibile scegliere l’ora esatta del proprio turno prenotando sia per il giorno stesso sia per quello successivo.

Oltre al ticket elettronico, le applicazioni di Poste Italiane consentono di eseguire numerosi altri servizi in mobilità. Con l’App Ufficio Postale, ad esempio, oltre all’acquisizione del ticket elettronico, è possibile pagare bollettini ed il bollo auto, acquistare francobolli ed altri prodotti di filatelia, inviare posta raccomandata, lettere e telegrammi (previa registrazione sul sito www.poste.it), monitorare lo stato di una spedizione tracciata (per esempio pacchi, raccomandate, corrispondenza assicurata, ecc.), oltre a ricercare gli uffici postali e gli ATM Postamat più vicini.

Anche le App BancoPosta e Postepay sono molto utili per chi è in vacanza e intende continuare a gestire da remoto il proprio conto o accedere ad una molteplicità di funzionalità come compiere operazioni di pagamento, disporre trasferimenti di denaro con bonifici e Postagiro, ricaricare SIM e carte Postepay, gestire il proprio risparmio postale di “Buoni e Libretti e magari favorire lo scambio di piccole somme di denaro tra persone, ad esempio in caso di regali tra amici o per dividere il costo della cena o dell’happy hour.

Letture a Villa Edera, la notte dei poeti

ALGHERO – Nel parco di Villa Edera, in via Biasi n. 21, lunedì 10 agosto a partire dalle 20,30 nona edizione dell’incontro “10 Agosto, Notte con i poeti”, in ricordo di Giovanni Pascoli e della sua celebre lirica dedicata alla notte di San Lorenzo. L’evento è inserito nella Rassegna “Letture d’estate a Villa Edera, organizzata dalla Associazione Salpare in collaborazione con l’Associazione Orion,  inserita nel programma ufficiale degli eventi estivi “Alghero, finalmente vacanza”  della Fondazione Alghero con il Comune di Alghero,  Assessorato alla cultura. Direzione artistica di Neria De Giovanni che presenterà e coordinerà le letture e le performance degli scrittori invitati per interpretare alcune loro liriche. 

Sarà l’occasione anche per ricordare l’artista e poeta Sergio Bolgeri, scomparso quest’inverno, di cui Neria De Giovanni leggerà l’ultima poesia. Hanno aderito alla manifestazione poeti e scrittori di Alghero e di numerose località della Sardegna: Antonello Colledanchise, Tiziana Meloni, Marisa Castellini, Massimiliano Fois, Marco Balbina,  Raffaele Ciminelli (Castelsardo),   Angela Baldino,  Giuseppe Sechi, Adriana Mannias Baradino (Stintino), Antoni Canu, Domenico Marras,  Antonio Pibiri, Carla Casula (Cagliari), Margherita Lendini, Cinzia Paolucci, Fatime Fiku, Giampiera Piga, Franco Achenza, Giovanni Andrea Negrotti (Sassari), Maria Grazia Pes, Filomena Testoni (Olmedo). Posti liberi e distanziati e limitati in ottemperanza alle disposizioni inerenti il distanziamento fisico. Pertanto è gradita la prenotazione al cell. 3203462657 o 3neria@gmail.com