Lavori Punta Giglio, Forestale: verifica positiva

ALGHERO – Sopralluogo congiunto ieri mattina, come annunciato, da parte del Corpo Forestale e di V.A. della Sardegna e del Parco naturale regionale di Porto Conte presso il cantiere di Punta Giglio dove è in atto il progetto di restauro, risanamento conservativo, rifunzionalizzazione e allestimento museale dell’ex Batteria S.R. 413. Erano presenti per il Parco naturale regionale di Porto Conte e Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana il presidente Raimondo Tilloca, il consigliere del direttivo Adriano Grossi e il direttore Mariano Mariani, per l’Ispettorato ripartimentale di Sassari del Corpo Forestale e di V.A. della Sardegna il direttore Giancarlo Muntoni insieme al comandante della locale stazione forestale Giuseppe Meloni. Un sopralluogo fortemente voluto per rimarcare l’alto grado di attenzione che i due enti preposti alla conservazione e alla vigilanza ambientale hanno intenzione di riporre sul delicato intervento di restauro e risanamento in atto sui manufatti bellici del promontorio di Punta Giglio. “Abbiamo già notificato ai titolari della Cooperativa “Quinto Elemento” spiega il direttore Mariani- che il Parco di Porto Conte eserciterà tutta la sorveglianza necessaria al fine di dirimere ogni eventuale interferenza che l’esecuzione dei lavori possa arrecare agli habitat e alla specie vegetali ed in particolare ornitiche prioritarie per la conservazione. Abbiamo ribadito le nostre prescrizioni e le stesse saranno oggetto di valutazione settimana per settimana dopo che i titolari dei lavori comunicheranno la programmazione del cantiere.

Al momento abbiamo condiviso con il Corpo Forestale i contenuti degli ultimi monitoraggi sulle specie ornitiche di particolare pregio per la conservazione quali berta maggiore, berta minore e uccello delle tempeste rilevando che siti di nidificazione al momento utilizzati non rischiano di essere disturbati dall’attività di cantiere. Tuttavia proprio per una sorveglianza attiva sul potenziale disturbo, con una verifica puntuale e settimanale del cronoprogramma di cantiere saremo in grado di riscontrare laddove nel proseguo ci fossero criticità. Per ora le attività di cantiere sono state eseguite secondo le prescrizioni impartite dai vari enti competenti.” Dello stesso avviso il direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Sassari del Corpo Forestale e di V.A. Giancarlo Muntoni che ha riferito: “Fin da subito abbiamo eseguito la vigilanza di competenza sul cantiere in maniera puntuale rilevando l’assoluto rispetto delle prescrizioni imposte dagli enti competenti ai titolari dell’intervento.

La locale stazione forestale continuerà, di concerto con il Parco di Porto Conte, a seguire i lavori verificando puntualmente lo stato di avanzamento e notificando ai titolari se ci fosse bisogno eventuali criticità sotto il profilo ambientale.” I lavori fino ad oggi hanno interessato la pulizia complessiva dell’area di cantiere e delle pertinenze del corpo centrale della caserma sotto l’alta sorveglianza anche della Soprintendenza ai beni archeologici e paesaggistici di Sassari seguendo inoltre, tutte le prescrizioni operative in materia di contenimento della vegetazione e traslocazione delle piante come da programma operativo. A breve partiranno gli interventi di restauro conservativo della caserma.

Compendio Punta Giglio, nuova nota del Comitato

ALGHERO – “Ringraziamo il Parco per l’excursus storico riguardo all’impegno, pur tra mille difficoltà, per la tutela del suo territorio, impegno che nessuno hai mai negato e che spesso abbiamo plaudito. Descrivere i propri meriti, sia pur legittimo e istruttivo, ci sembra, però, un’opera di giustificazione della sconfitta: ci abbiamo provato, per qualche ragione è andata male. Era scritto nel grande libro del destino o in altri libri sacri.
Il Parco, però, dimentica che non fu l’unica voce del territorio a prendere una posizione: nell’agosto 2018 alcune associazioni ambientaliste e storiche inviarono alle istituzioni una nota dettagliata con le ragioni della propria opposizione alla concessione della batteria. Ragioni che, ora più che mai, dovrebbero indurre a rivedere in maniera critica tutto l’iter approvativo.
Furono inviati comunicati stampa e due esponenti politici locali, in una conferenza stampa, espressero forti critiche all’amministrazione comunale.
Amministrazione comunale che, nella persona del Sindaco firmatario del Protocollo d’intesa con l’Agenzia del Demanio della Sardegna, si impegnava ad “individuare ulteriori ed eventuali immobili di proprietà da candidare nel portafoglio immobiliare di riferimento da sottoporre alla preventiva valutazione dell’Agenzia ai fini del loro inserimento nel progetto”.
Come a dire: svendiamo altri edifici/aree di pregio.
Spiace dirlo, ma in questo frangente il Parco, che dal 20 settembre 2017 sedeva al Tavolo Tecnico Operativo, non si spese ad appoggiare l’azione delle associazioni.
Il Parco non si espresse, preferendo (citiamo dal documento da Voi reso disponibile) “una linea di condotta di diretta interlocuzione con la cooperativa vincitrice per fare in modo che la stessa ridefinisse in modo sostanziale i contenuti della proposta originaria per renderla compatibile con l’area naturale protetta e con i diversi vincoli di natura edilizia e paesaggistica, nonché con la esigenza del pieno rispetto della storia, della salvaguardia della memoria e della identità dei luoghi”
Forse folgorato sulla via di Damasco, o per altra ignota ragione, la sua dirigenza ritenne che fosse già una vittoria costringere la cooperativa aggiudicatrice a rinunciare ai 70 letti con piscina e, in seconda battuta ai bungalow immersi nel verde a favore di miseri 20 letti e una vaschetta; visto comunque che “verba volant sed scripta manent” nelle carte ufficiali è scritto chiaramente che è stata la Soprintendenza a bocciare l’iniziale progetto, progetto che, per la Commissione del Demanio statale, inspiegabilmente, è risultato idoneo e congruo.
Anche questa è una strategia legittima, per carità, altri avrebbero forse agito diversamente ed in maniera più educatamente aggressiva, o avrebbero rassegnato le proprie dimissioni, ma secondo noi è stato solo un cercare di limitare i danni.
Poi, senza pubblicità con una contrattazione diretta, si arrivò al progetto definitivo di cui, per grazia ricevuta, le organizzazioni ambientaliste e cittadini, vennero a conoscenza nel dicembre 2020.
Esiste un numero di letti e dimensioni di piscina al di sotto del quale gli interventi di completo rimaneggiamento delle strutture ad uso alberghiero non costituiscono antropizzazione h24, come è di moda dire ora?
L’aver presentato, in prima battuta, progetti incompatibili non solo con l’ambiente e la storia, ma anche col buon senso, la dice lunga sull’anima ecologista della cooperativa: anche ad un semplice amante della natura non sarebbe passato neppure per l’anticamera del cervello.
Ma è di moda il Greenwashing, l’ecologismo di facciata che, grazie anche a operazioni di marketing accattivanti, fanno opera di persuasione dei cittadini. Ci sia permesso scetticismo sulle “occasioni di impresa e occupazione”: troppe volte le aspettative sono state disattese.
Spiace che il Parco ci sia cascato o abbia dovuto accettare il progetto obtorto collo.
Ora però il Parco non può più abdicare ai suoi doveri e deve far rispettare la norma, essa stessa inserita nel documento di rilascio dell’autorizzazione all’intervento che prescrive: ”si richiede che tutte le attività di cantiere, sia per gli interventi sui manufatti, sia per le sistemazioni esterne, che si attuano a meno di 100 metri dal margine di falesia, siano interrotte nel periodo compreso fra il 15 marzo e il 30 settembre dell’anno solare.
Ed anche a far rispettare le leggi n 177 del 1° ottobre 2012 e n 81 del 9 aprile 2008 che obbliga la valutazione del rischio di rinvenimento di ordigni bellici nei cantieri interessati da scavi”.

Il Comitato Alghero per Punta Giglio

Punta Giglio e Prigionette, pienone nel weekend. Prossime riaperture

ALGHERO – Pienone di visitatori nel weekend nei siti naturalistici di Punta Giglio e Prigionette. Quasi 400 persone hanno fruito del percorso dell’Arca di Noè. Numerose le presenze anche nel percorso lungo il promontorio di Punta Giglio. La ripresa, parziale, delle attività del Parco naturale regionale di Porto Conte con la riapertura al pubblico dei siti naturalistici fa registrare, durante il fine settimane, dei numeri record. Cifre confortanti che evidenziano la voglia di natura, spazi all’aperto e verde da parte delle persone.

La grande maggioranza dei visitatori è rappresentata da famiglie del territorio, diversi i nuclei di villeggianti giunti da altre zone della Sardegna. L’oasi naturale de Le Prigionette è visitabile nei weekend, mentre i percorsi di Punta Giglio sono sempre aperti. Nelle prossime settimane (nei weekend appena possibile) il Parco riprenderà completamente la propria attività con la riapertura al pubblico delle attrattive multimediali e culturali di Casa Gioiosa a Tramariglio (parco tematico del Piccolo Principe, parco immersivo marino Teleia, museo della memoria carceraria, mostra del Maestro Elio Pulli).

Il Museo MASE dedicato allo scrittore Antoine de Saint Exupery presso la Torre Nuova a Porto Conte, sempre in attesa di nuove modifiche alle limitazioni previste dalle normative anti-Covid, è aperto ogni giovedi e venerdi dalle 10 alle 17. Anche questo spazio culturale nella settimana appena trascorsa ha registrato un rilevante numero di visitatori. 

Progetti per la lingua catalana di Alghero

ALGHERO – Quattro progetti per la promozione e valorizzazione dell’algherese vanno in attuazione in questi giorni con il coordinamento dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero nell’ambito delle politiche linguistiche coordinate con la Regione Sardegna.

Le norme contenute nella legge regionale 22/2018 in materia di tutela e disciplina delle minoranze linguistiche storiche, in applicazione della legge 482/1999 consente nell’annualità 2020 di mettere a disposizione risorse per i progetti in lingua catalana di Alghero attraverso il programma denominato “Algueresitat”. Il progetto comprende quattro iniziative presentate alla Regione da altrettante associazioni culturali locali che hanno partecipato alla composizione del catalogo dei progetti predisposto dall’Assessorato regionale alla pubblica istruzione. Il progetto complessivo, approvato dalla Giunta Conoci, comporta l’ erogazione del contributo regionale di complessivi 21.484, 00 euro. “Un ulteriore passo, importante, che vede l’Amministrazione comunale coinvolta direttamente con la Regione per la promozione delle attività a sostegno della lingua. A questo si aggiunge sicuramente la sinergia con lo sportello linguistico comunale e con la Consulta Civica per le Politiche linguistiche, con cui l’Amministrazione collabora con particolare riferimento, in questa fase, per il sostegno alle attività di promozione dell’opportunità dell’insegnamento dell’algherese nelle scuole”, commenta l’Assessore Marco di Gangi.

Le associazioni che hanno ottenuto la ammissione al finanziamento sono Ateneu Alguerés, con il laboratorio linguistico di promozione turistica “Itinerari culturali identitari”, Mediatica Srl, con il progetto “Cuina de l’Alguer – l’he fet per vos altros”, Cooperativa Ypnos, con il progetto “Pino Piras i l’Alguer”, e l’Associazione culturale Anèmone, con il progetto “L’Escola de Anèmone”. Proprio quest’ultimo da il via alle attività che nei prossimo giorni verranno avviate anche dalle altre associazioni e per le quali si dedicherà per ciascuna apposita comunicazione.

Il progetto Passejant nel temps amb el projecte cultural L’escola de Anèmone 

LABORATORIO ARTISTICO IN LINGUA ALGHERESE
Sono aperte le iscrizioni al laboratorio artistico, in lingua algherese, riservato ai bambini dagli 8 ai 10 anni. Gli 8 incontri in programma si svolgeranno nella Biblioteca San Michele e in spazi all’aperto, di interesse storico-ambientale, del territorio di Alghero. L’appuntamento è tutti i sabati, dalle ore 9 alle 13, a partire dal 6 marzo 2021 con Annalisa Masala, Elena Riva e Claudia Soggiu. 
Il progetto è organizzato dall’Associazione Anemone, con il coordinamento di Manuela Tinteri, con il contributo della Regione Sardegna, Assessorato alla Cultura, ed il patrocinio del Comune di Alghero. 
LABORATORI ARTÍSTIC EN ALGUERÉS
Convidem los vostros minyons a participar cada dissabte, a partir dal 6 de març, als 8 encontres del laboratori artístic en alguerés organitzat de l’Associació Anèmone amb el contribut de la Regió Sardenya i lo patrocini del Municipi de l’Alguer.

Ponte Fertilia, Peru: lavori come da programma

ALGHERO – “Si intende rassicurare i cittadini di Fertilia che è ben lontano dalle intenzioni dell’Amministrazione agire senza il dovuto rispetto nell’ambito di un confronto serio e costruttivo sulle cose da fare nella borgata”. Cosi dall’Ammnistrazione Conoci che spiega: “Pienamente disponibili i settori e gli Assessorati  a recuperare eventuali ritardi e colmare lacune nell’ambito delle disponibilità dell’Amministrazione sul fronte del decoro e della pulizia, così come nel resto dei quartieri della città dove si interviene compatibilmente con i mezzi e le risorse disponibili. Ciò detto, va evidenziato che, nello specifico, i lavori sul ponte di Fertilia non hanno subito alcun fermo ma continuano come da cronoprogramma”.

“L’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru segue costantemente l’andamento della procedura e assicura che la chiusura del ponte è fina dal primo giorno funzionale all’esecuzione dei lavori. Lavori che sono stati aggiudicati all’impresa Simec di Olmedo e che, dalla chiusura del ponte del 9 febbraio, ha cominciato ad operare nelle parti sottostanti della struttura per predisporre le operazioni che dalla prossima settimana proseguiranno in maniera più “visiva”.  La tempistica dei lavori prevede la chiusura per circa 60 giorni. L’Assessore Peru conferma la piena disponibilità all’ascolto per concordare e migliorare d’ora in avanti tutti gli aspetti relativi alle opere e manutenzioni, fermo restando che le procedure di legge previste dal Codice degli appalti contengono norme chiare e stringenti sulle procedure da seguire nei lavori pubblici.

MedGaims, Alghero pilota: Fondazione premiata

ALGHERO – Proseguono le attività del progetto internazionale di cooperazione euromediterranea MED GAIMS con l’assegnazione del finanziamento di sessantamila euro a favore dei team di game designer e sviluppatori che hanno partecipato all’invito a presentare proposte per la realizzazione di giochi fisici e digitali per la promozione del patrimonio di Alghero, pubblicato dalla Fondazione Alghero lo scorso agosto. MED GAIMS, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Eni Cbc Med con 2milioni e 100mila euro, coinvolge un partenariato proveniente da Libano, Giordania, Spagna e Italia e si pone come obiettivo quello di rivoluzionare la tradizionale visita ai siti culturali, utilizzando principi e tecnologie della gamification, analogica e digitale, per innovare e rendere unica l’esperienza turistica; Alghero è l’unica città italiana coinvolta attraverso la Fondazione Alghero, partner in associazione con Promo P.A. Fondazione.

Il bando, promosso dalla Fondazione Alghero e contemporaneamente anche dal resto dei partner di progetto nei propri territori di riferimento, ha visto partecipare game designer di tutta l’area euro-mediterranea in una sfida entusiasmante in due hackaton, quarantotto ore di progettazione  condivisa con esperti mentors in ambito storico, culturale, game design e sostenibilità, realizzati nei mesi di ottobre e novembre. Il bando promosso dalla Fondazione ha premiato le idee di gioco di cinque squadre italiane, di cui due sarde. Nella sede operativa del Quarter, nel cuore della città, gli hackaton si sono svolti virtualmente, a causa della pandemia, impegnando la Fondazione e i mentors in un lavoro di verifica e supporto attraverso piattaforme di condivisione, e al posto delle visite, la stessa Fondazione ha provveduto a fornire on line tutto il materiale necessario all’approfondimento e alla conoscenza  dei siti oggetto del gioco. Trentacinque i teams che hanno candidato la loro idea di gioco, dieci al primo turno e venticinque al secondo, diventati quindici dopo un’ulteriore selezione.  

I sessantamila euro di finanziamento verranno utilizzati per realizzare i cinque giochi vincitori, due digitali per un massimo di quindici mila euro ciascuno e tre analogici da dieci mila euro. La giuria che ha valutato scrupolosamente le proposte progettuali era composta da Antonio Solinas, direttore +del dipartimento ricerca sviluppo innovazione di Abinsula, Paolo Cupola, giornalista della Gazzetta dello Sport e Presidente della “Giuria del gioco dell’anno  di Lucca Comics & Game”, Vincenzo Durante, responsabile area “Occupazione”  di Invitalia, Mattia Traverso, giovanissimo e talentuoso game designer creatore di giochi di successo come Last Day of June e Secret Oops , intervenuto nell’hackaton svoltosi a novembre,  Pietro Alfonso istruttore direttivo del servizio cultura e turismo del Comune di Alghero  e Lorenzo Carboni delegato al tavolo permanente del turismo e imprenditore del settore turistico-ricettivo. Ma veniamo ai vincitori. Per quanto riguarda i due giochi digitali la giuria ha premiato “Angelica e il re degli algiroidi”, di Elisa Meloni e Alexandro Meloni: un’avventura grafica che prevede una caccia al tesoro in realtà aumentata tra i siti culturali e ambientali di Alghero e “Murder in Alguer”, gioco digitale per smartphone della Net-press, azienda del settore gaming con sede a Cagliari, una interactive novel del genere investigativo.  

I giochi analogici premiati con dieci mila euro ciascuno hanno puntato sulla scoperta e l’avventura: Alghero Urban Gamesdell’Associazione campana Il Vagabondo, gioco di ruolo ambientato nel centro storico di Alghero; “Alghero Quest Box” del team composto da Stefano Grande, Michele Bellone e Francesca Gatti (Liguria): gioco fisico di narrazione ed esplorazione urbana, che ruota attorno al viaggio di un misterioso personaggio. Infine “Smyth – the missing Sketchbooks” del team composto da Adele Giacoia e Sergio Vernagallo (Puglia): un itinerario ludico alla scoperta della vita del comandante Smith, al quale è dedicata una sala della Grotta di Nettuno. “Con l’assegnazione delle sovvenzioni, abbiamo realizzato uno degli obiettivi più rilevanti del progetto: dare a giovani creativi, società, startup e appassionati del genere l’importante opportunità di essere protagonisti attivi del percorso di innovazione che stiamo portando avanti con il progetto. Entriamo ora nella fase più creativa e operativa di MED GAIMS che ci vedrà impegnati nella realizzazione dei giochi, sia digitali che analogici: avremo modo di presentarli presto al vasto pubblico, sicuri che possano aumentare con la modalità interattiva del gioco, l’attrattività e la curiosità del viaggio nella città di Alghero”.     

“Marras orgoglio per la Sardegna e per Alghero, la sua città”

ALGHERO – L’ultima opera del nostro Antonio Marras è l’ennesimo tributo che uno degli ambasciatori più prestigiosi della nostra Terra ha voluto realizzare per testimoniare il suo forte legame con la Sardegna”. Cosi Marco Di Gangi, Assessore Alla Cultura, Turismo e Affari Generali del Comune di Alghero.

“Il film ambientato nella reggia nuragica di Barumini “ Su Nuraxi” un luogo intriso di storia, di sacralità e magia – unico sito UNESCO in Sardegna – a partire dal prossimo 26 febbraio diventerà un messaggio forte destinato, tramite la “Milano Fashion Week”,  ad un pubblico mondiale che potrà apprezzare mediazione la potenza espressiva che il “nostro”  Antonio è in grado di esprimere,  uno degli angoli più rappresentativi del nostro passato millenario”.

“L’impiego di un palcoscenico così particolare e la narrazione di una storia che abbina i valori della storia e dell’identità con una visione onirica e magica  non potrà non costituire un forte elemento attrattivo verso la nostra isola. Sono certo che, oltre all’aspetto creativo ed artistico, l’opera di Marras costituirà un ulteriore formidabile racconto della Sardegna che contribuirà ad arricchirci, in tutti i sensi.  Il sogno e la bellezza che Antonio riesce a mettere insieme continuano a costituire uno degli elementi di forza del suo ingegno. Non possiamo che esserne orgogliosi”.

Fondazione, Sinistra sposta l’attenzione: offese assurde

ALGHERO – “Ė proprio vero che quando non si hanno argomenti consistenti per replicare alle argomentazioni puntuali degli avversari si ricorre ad uno stratagemma dialettico: spostare l’attenzione su altri argomenti”. E’ l’assessore al Turismo ed esponente di Fratelli d’Italia Marco di Gangi a replicare agli attacchi dei consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo la gestione della Fondazione Alghero.

“Questo è quanto è avvenuto a proposito delle repliche puntuali e circostanziate del consigliere comunale Christian Mulas e del coordinatore cittadino del circolo di Fratelli d’Italia, cui mi onoro di appartenere, che rispondevano all’insensato attacco della rappresentanza consiliare del centro sinistra algherese sul ruolo di “dominus” che a dir loro starei esercitando nei confronti della Fondazione”.

“Anziché entrare nel merito della questione, cosa sulla quale é mia intenzione chiedere di poter riferire in Consiglio Comunale, i firmatari della replica, dopo un tentativo di arrampicarsi sugli specchi, spostano il tiro sull’attivismo esemplare del consigliere Mulas che con un impegno ininterrotto svolge con grande efficacia il ruolo di consigliere comunale e, come se questo impegno fosse una colpa, lo irridono e scadono in una replica vacua e inconsistente che vorrebbe essere simpatica, ma che di simpatico ha ben poco”.

“Tale malevolenza, si manifesta però in tutta la sua pienezza quando, con l’obiettivo di screditarmi, si passa all’insinuazione, quando si pianta il seme del sospetto, quando si afferma testualmente parlando di “poteri” che sarebbero a me riconducibili nel ruolo di assessore: ” Se non quelli miseri che leggiamo perfino nella coincidenza dei nomi di qualche nuova assunta nei cantieri Lavoras, con la tessera, l’associazione turistica e la candidatura giusta alle ultime comunali”.

“Sorprende che i firmatari abbiano deciso di sposare questa strategia, quella cioè di far passare il messaggio che avrei favorito l’assunzione in progetti Lavoras di persone a me politicamente vicine. Sorprende perché i firmatari sanno bene che le graduatorie dei cantieri Lavoras sono predisposte da un soggetto terzo, l’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro tramite i propri Centri per l’impiego in applicazione di criteri oggettivi, definiti con bandi pubblici e non certamente dal Comune e tantomeno dall’assessore il quale non ha alcun ruolo in proposito.

“Invito formalmente chi di loro fosse a conoscenza di illeciti inerenti l’assunzione di una o più persone ad essere conseguente, denunciando il fatto alle competenti autorità giudiziarie. Peraltro, i firmatari, dovrebbero tutti essere consapevoli di quanto sia scivoloso ed insidioso l’utilizzo delle insinuazioni prive di qualsiasi fondamento utilizzate come strumento di discredito”.

“Poiché, per quanto aspro, il confronto politico non deve mai scadere oltre un certo limite, invito chi dei firmatari fosse ancora animato da ragionevolezza a fare l’unica cosa che potrebbe far riguadagnare loro dignità e credibilità politica e far finire qui la contesa: chiedere pubblicamente scusa per i contenuti e i toni utilizzati con le loro indebite e inopportune argomentazioni che di politico hanno assai poco”.

Muroni ancora guida del Minibasket e scuola

ALGHERO – Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro presieduto dal dott. Giovanni Petrucci nella riunione del 29 gennaio ha rinnovato ad Antonello Muroni il doppio incarico di Docente Territoriale e di Coordinatore Tecnico Territoriale della Regione Sardegna del Settore Minibasket e Scuola. Ancora una riconferma e un riconoscimento alla grande competenza e passione di chi da tantissimi anni si spende per il Minibasket e la Pallacanestro. 

“Sono certo che l’esperienza maturata in questi anni da Responsabile Provinciale e componente dello Staff Regionale e dopo da CTR Regionale mi è stata di grande aiuto – commenta Antonello Muroni – voglio ringraziare il Responsabile Nazionale Maurizio Cremonini per la fiducia che ha manifestato nei miei confronti affidandomi e rinnovandomi questo importante incarico, che verrà svolto collegiamente, come fatto sino ad ora con gli altri membri dello Staff Regionale dei Formatori quali Chiara Baldinu, Chiara Bottarelli, Sara Cappellini, Federica Moro, Giulio Fenu, Lorenzo Leone e Salvatore Moroper cui questa riconferma è la riconferma dello splendido lavoro fatto da uno staff eccezionale che ringrazio pubblicamente”. Purtroppoil 2020 ci ha portato a doverrinunciare a tanti progetti formativi. Ora il 2021 sarà un anno pieno di sfide ed è auspicabile la ripartenza di tutta la nostra attività:
dai corsi per istruttori” dice Muroni” agli incontri di “minibasket news”, al Trofeo Minibasket del Centenario dovei minicestisti di tutta Italia saranno divisi in quattro gruppi, evocativi sia nel colore che nella parola: Bianco (Inclusione), Rosso (Altruismo), Verde (Condivisione), Azzurro (Rispetto).
Le squadre saranno inserite in ciascun Gruppo, a prescindere dalla provincia e dalla regione d’appartenenza. In ambito provinciale le squadre si affronteranno, i punti raccolti da ogni squadra andranno ad incrementare la classifica generale. Le squadre potranno già tornare in campo per una fase preparatoria, nel rispetto del Protocollo Fip. Qualora le condizioni sanitarie del Paese lo consentiranno, a settembre si svolgerà una giornata conclusiva. Sarà una festa del Minibasket per il Centenario della pallacanestro, da giocare in 100 piazze d’Italia.

Fondazione e Turismo, replica del Centrosinistra

ALGHERO – “Comprensibile il nervosismo dell’Assessore Di Gangi che affida alla penna spuntata del consigliere del suo partito e all’addetto stampa ben due repliche dello stesso tenore dettate con  stizza e dal contenuto inesistente, vacuo, vuoto”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra in risposta alle note di Fratelli d’Italia di Alghero.

“Che il fratello in delirio di onnipotenza si prestasse a farlo non avevamo dubbi: dopo aver simulato, con tanto di cazzuola, la riparazione delle case popolari di tutta la Sardegna, ora con una interrogazione ci farà credere di poter risolvere  perfino la fame nel mondo. Tornando coi piedi per terra, ci limitiamo a dire ai fratellini  che la Fondazione Alghero ha lo scopo di spendere le risorse che introita nel bilancio proprio per la cultura e il turismo, i musei e gli eventi, come è avvenuto per sette anni col rally mondiale, con la grande la partenza del Giro d’Italia, con i mondiali di tennis in carrozzina o gli europei di motocross e di beach soccer.  Con la valorizzazione degli artisti locali e internazionali”.

“Risponde trasparentemente ai cittadini perché è al 100% finanziata dal pubblico, ma non ammette commistioni, né stanze di compensazione o stanze di altro genere, non ammette ingerenze né lotte intestine che facciano perdere la forza propulsiva alla stessa fondazione. Si abbia il coraggio di chiuderla, se si è convinti che non serve. Per quanto riguarda, infine,  l’Assessorato al turismo, non solo negli scorsi anni è stato valorizzato, ma è riuscito a dare l’indirizzo coordinato al settore intero, Fondazione compresa, senza usurpare poteri altrui e garantendo risultati. Quelli che oggi mancano. Se non quelli miseri che leggiamo perfino nella coincidenza dei nomi di qualche nuova assunta nei cantieri lavoras, con la tessera, l’associazione  turistica e la candidatura giusta alle ultime comunali.”